Amore e dintorni

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RaggioverdeII RaggioverdeII 30/08/2012 ore 12.17.36 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: amore o soldi

I.na, queste sono le parole di tua figlia a 20 anni.
Se l'aveste guardata negli occhi quando ne aveva 8 o 10, il suo smarrimento/dolore vi avrebbe straziato l'anima senza rimedio.
Comunque si faccia, non va mai bene.
Certo, non bisogna attendersi gratitudine né pensarci neppure lontanamente.
Quando sono piccoli, se i genitori non si tirano i piatti e si rispettano, anche se non si amano, i figli li vogliono insieme.
Poi, diventano grandi e sparano giudizi da ventenni. Da 30/40, se ci si trovano, a vivere le stesse situazioni, chissà se con i figli sarebbero capaci tanto facilmente di mollare gli ormeggi e andarsene ciascuno per proprio conto.
16970418
I.na, queste sono le parole di tua figlia a 20 anni. Se l'aveste guardata negli occhi quando ne aveva 8 o 10, il suo...
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30/08/2012 12.17.36
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i.na i.na 30/08/2012 ore 13.35.52 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: amore o soldi

RaggioverdeII scrive:
I.na, queste sono le parole di tua figlia a 20 anni.
Se l'aveste guardata negli occhi quando ne aveva 8 o 10, il suo smarrimento/dolore vi avrebbe straziato l'anima senza rimedio.
Comunque si faccia, non va mai bene.
Certo, non bisogna attendersi gratitudine né pensarci neppure lontanamente.
Quando sono piccoli, se i genitori non si tirano i piatti e si rispettano, anche se non si amano, i figli li vogliono insieme.
Poi, diventano grandi e sparano giudizi da ventenni. Da 30/40, se ci si trovano, a vivere le stesse situazioni, chissà se con i figli sarebbero capaci tanto facilmente di mollare gli ormeggi e andarsene ciascuno per proprio conto.


quella è certamente la sua esperienza che mi ha raccontato a 20 anni...

ma un ragazzino quelle parole e i suoi dolori nn è in grado di farteli capire...

sente solo che qualcosa nn funziona e nn è sereno sino in fondo...
ma che il rapporto dei genitori è quello che si deve vivere nella vita perchè lo hanno insegnato loro, persone in cui crede e si affida..

un ragazzino a tutte le età, se raccoglie un cane randagio, e tu nn puoi tenerlo in casa glielo togli e lo convinci che è meglio così..
e il ragazzino si fa un bel pianto e magari ti odia ma poi quando sarà grande avrà l'opportunità di prendersi il cane e di allevarlo con amore...

ma un bambino che ha imparato che si "ama" in quel modo... amerà, a sua volta, nello stesso percepito, visto e respirato in casa dai suoi genitori...

ed ora riflettendoci mi rendo conto del perchè troppi ragazzi/e, oggi come oggi, nn trovano il partner adatto alle loro esigenze...

perchè hanno imparato un'affettività che di sano nn ha nulla...
16970618
RaggioverdeII scrive: I.na, queste sono le parole di tua figlia a 20 anni. Se l'aveste guardata negli occhi quando ne aveva 8 o...
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30/08/2012 13.35.52
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RaggioverdeII RaggioverdeII 30/08/2012 ore 15.04.04 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: amore o soldi

I.na, oggi le relazioni sono fragili e precarie perché non c'è spirito di sacrificio.
I nostri nonni smettevano anche loro di amarsi (tranne rari casi felici) ma continuavano a restare insieme per una congerie di motivi (il divorzio non era ammesso, separarsi era socialmente censurato, la donna spesso non lavorava etc.), e, comunque, i loro figli mettevano su famiglie in cui ci si amava e no, a seconda dei casi.
Oggi vorremmo essere più felici, ma nel migliore dei casi, quando tronchiamo una relazione, riusciamo ad essere soltanto un po' meno infelici.
16970971
I.na, oggi le relazioni sono fragili e precarie perché non c'è spirito di sacrificio. I nostri nonni smettevano anche loro di...
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Mantarus Mantarus 30/08/2012 ore 15.20.48
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(Nessuno)RE: amore o soldi

RaggioverdeII scrive:
I.na, oggi le relazioni sono fragili e precarie perché non c'è spirito di sacrificio.
I nostri nonni smettevano anche loro di amarsi (tranne rari casi felici) ma continuavano a restare insieme per una congerie di motivi (il divorzio non era ammesso, separarsi era socialmente censurato, la donna spesso non lavorava etc.), e, comunque, i loro figli mettevano su famiglie in cui ci si amava e no, a seconda dei casi.
Oggi vorremmo essere più felici, ma nel migliore dei casi, quando tronchiamo una relazione, riusciamo ad essere soltanto un po' meno infelici.


C'è una canzone di Povia, "Il piccione" che esprime molto bene il tuo concetto.
RedVelvet81 RedVelvet81 30/08/2012 ore 16.45.18 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: amore o soldi

@ svam.pi:

Io sono d'accordo in pieno ! I genitori dovrebbero pensare sempre al bene dei loro figli e vivere in un ambiente quotidiano poco sereno (seppure nella stessa casa con mamma e papà) di certo non può far loro del bene. I bambini percepiscono lo stress e la tristezza dei genitori e sicuramente scegliere ciò che fa stare meglio i genitori (nei limiti del possibile ovviamente e nel rispetto dei sentimenti dei figli) può rendere più serena per loro la separazione dei genitori perchè percepiscono che è stato per il bene di tutti.

Spero di essere stata chiara e di aver espresso ciò che penso in modo comprensibile :-) :-) :-)
Buona serata a tutti!!!
16971428
@ svam.pi: Io sono d'accordo in pieno ! I genitori dovrebbero pensare sempre al bene dei loro figli e vivere in un ambiente...
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misonrottoilcasso misonrottoilcasso 30/08/2012 ore 16.56.26
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(Nessuno)RE: amore o soldi

skorpiona17 scrive:
sono qui per kiedere il vostro parere...scegliereste d restare kon una persona ke sapete d nn amare per il bene dei bambini,sapendo ke questa persona v ama e v manterebbe più ke volentieri,nn facendovi mancare nulla


la risposta è sì
quella persona mi ama , mi mantiene e ama i figli
io amo i figli ma non amo più lui
trovo un compromesso fino a quando i figli non saranno più grandi
questo è il bene per i figli

basta con queste palle che per il bene dei figli meglio separarsi
ci si separa se si sono situazioni di conflittualità
altrimenti è solo egoismo, altro che bene per i figli!

i.na i.na 30/08/2012 ore 20.37.37 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: amore o soldi

RaggioverdeII scrive:
I.na, oggi le relazioni sono fragili e precarie perché non c'è spirito di sacrificio.
I nostri nonni smettevano anche loro di amarsi (tranne rari casi felici) ma continuavano a restare insieme per una congerie di motivi (il divorzio non era ammesso, separarsi era socialmente censurato, la donna spesso non lavorava etc.), e, comunque, i loro figli mettevano su famiglie in cui ci si amava e no, a seconda dei casi.
Oggi vorremmo essere più felici, ma nel migliore dei casi, quando tronchiamo una relazione, riusciamo ad essere soltanto un po' meno infelici.

nn concordo...oggi le relazioni sono fragili solo perchè ognuno vuole essere valutato per quello che è e nn solo rivestire un ruolo...ma questo è altro tema...

se i nostri genitori erano condannati a stare insieme e i loro figli uguale...nn credo che si debba perpetrare questa galera per sempre... tanto da maledirla questa vita...

che ggi si voglia essere felici la vedo troppo grossa...forse oggi vorremmo vivere un pò meglio...
e senza andare a cercare i casi trani ove lei è viziata e nn sa che cerca e lui altrettanto...
mo nn si sposano se nn hanno casa, mobili, conto in banca ecc tutto prepagato...
ma anche questa è altra storia...

ma, al di là dei sacrifici, al di là dell'imcomprensione tra le 2 persone...credo che sia dovere diritto di dare ai figli una dimostrazione della civiltà che deve esserci nella coppia...

se mamma e papà nn sono realizzati a stare insieme e nn abitano più sotto lo stesso tetto nn significa che nn sia un bambino amato e desiderato...

il bambino ha bisogno di adulti solidi, presenti che gli insegnino a vivere...

nn si insegna a sopportare, a soffrire...per quello ci penserà la vita
RaggioverdeII RaggioverdeII 31/08/2012 ore 12.41.50 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: amore o soldi

i.na si può essere molto civili nel rispettare il partner che non si ama più insegnando ai figli il rispetto per l'altro genitore e la dedizione alla famiglia che si è creata sacrificando parte di sé stessi. Certo, tu dici che il sacrificio te lo insegna anche la vita, ma io penso che il valore esemplare della dedizione si impari nell'ambito della famiglia, innanzitutto.
Poi, certo, oggi sono altri tempi. Tempi in cui il tradimento (frequente come in passato) non si tollera più (ed è giusto), ma anche tempi in cui ci si mette insieme con eccessiva leggerezza e con altrettanta leggerezza ci si sposa e mette su famiglia anche quando non si ha neppure idea delle responsabilità cui si andrà incontro.
In sociologia la famiglia viene descritta come istituzione, perché ha delle regole di funzionamento uguali per tutti. Il "ruolo" ci cui parli è inscritto nel codice genetico di questa istituzione, e, ferma restando la libertà interpretativa che come in ogni copione è consentita all'attore, per il resto ci sono doveri (e qualche vago diritto) che sostanziano questa posizione.
Essere riconosciuti per come noi siamo (o crediamo di essere) è una mera illusione, che ci ostiniamo a coltivare malgrado le contrarie evidenze dell'esperienza quotidiana.
Siamo ciò che siamo, ma la nostra verità (o realtà), come quella di chiunque, non la saprà mai nessuno.
16973284
i.na si può essere molto civili nel rispettare il partner che non si ama più insegnando ai figli il rispetto per l'altro genitore...
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i.na i.na 31/08/2012 ore 14.10.25 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: amore o soldi

RaggioverdeII scrive:
In sociologia la famiglia viene descritta come istituzione, perché ha delle regole di funzionamento uguali per tutti. Il "ruolo" ci cui parli è inscritto nel codice genetico di questa istituzione, e, ferma restando la libertà interpretativa che come in ogni copione è consentita all'attore, per il resto ci sono doveri (e qualche vago diritto) che sostanziano questa posizione.

la sociologia studia l'interazione dell'uomo e descrive la famiglia come istituzione perchè nella gerarchia sociale, imposta dallo stesso uomo, è un nucleo centrale di aggregazione...

ma nn perchè è intrinseca nel codice genetico, geneticamente l'uomo è poligamo...

l'istituzione della famiglia è data per riconoscere i figli avuti entro tale istituzione quindi solo un fatto di discendenza ed eredità...quelle sono "regole" scritte che l'uomo stesso si è dato per contenere e compartimentare i nuclei entro la società stessa...

ed il fatto che si debba sancire con un contratto scritto, detto matrimonio, questo lo ha imposto la chiesa...

ma, al di là del vincolo, entro o fuori di questo, credo sia un dovere morale provvedere ai propri figli insieme al soggetto con cui si sono messi al mondo...

credo che i figli nn necessitino di vedere i loro genitori infelici a stare insieme se gli stessi genitori gli dimostrano il loro affetto incondizionato...

tu stai parlando degli incivili che separatisi (uomini e donne nn faccio distinzioni) dei figli si disinteressano completamente e spariscono dalla loro vita oppure i genitori che si ammazzano tra loro usando gli stessi figli quali pretesti per farsi del male vicendevolmente...

nelle altre nazioni civilizzate la gente si separa senza drammi continuando la loro vita senza traumi di nessuno...

solo qui in italia, come sempre e come al solito, nn siamo capaci di far altro che fare gestire il nostro buon senso da luoghi comuni e imposizioni morali che arrivano dalle fonti più assurde...

pur nn avendolo fatto...e con il senno di poi...tornassi indietro, lascerei l'uomo che avevo sposato a 20 anni, da subito... e con mia figlia piccola...invecee di sbagliare come ho fatto stando con lui per 23 anni da infelici tutti insieme...

no mi spiace...ora so che ho sbagliato e nn solo per me, ma anche per lei, per mia figlia stessa...

che dal padre ha solo imparato a nn avere fiducia nel maschio...eppure io nn mi sono mai infilata nel loro rapporto...ho sempre lasciato che le interazioni tra loro se le gestissero senza intromissione alcuna...

da sola è arrivata ad esorcizzare la figura di quello che comunemente si definisce padre....
16973463
RaggioverdeII scrive: In sociologia la famiglia viene descritta come istituzione, perché ha delle regole di funzionamento uguali...
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Sharon.7 Sharon.7 31/08/2012 ore 14.30.23
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(Nessuno)RE: amore o soldi

@ i.na: ina sei una grande.....finalmente una che dice le cose come stanno.....senza ipocrisia.........

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