Amore e dintorni

Amore e dintorni

La "vecchia" bacheca Amore e dintorni si è trasferita qui!

palmerino1965 palmerino1965 10/08/2015 ore 12.14.45 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Viviamo in un mondo falso

è un discorso lungo.

siamo allevati per essere individualisti e servire un sistema capitalistico.
la nostra scuola ad esempio invece di educare tende a insegnare, ovvero a riempirci di nozioni che poi come pappagalli dobbiamo conoscere.
non spinge a trovare il proprio talento ovvero a far uscire il meglio di se stessi.
va bene così: attraverso queste difficoltà paradossalmente possiamo evolverci.
tutto non avviene per caso.


la persona a cui posso dedicare la massima attenzione, fiducia e amore è Palmerino. (?)
me stesso. :-))
perché non posso aspettare che siano altri a prestarmi attenzione, fiducia e amore.
tutto parte e finisce con me.

quindi ti esorto a non giudicare le persone che hai attorno vecchie e persino i bambini già invecchiati.
concentrati su di te.
sii veramente appassionato nel conoscere te stesso.
gli altri perderanno importanza, anzi improvvisamente noterai solo la loro bellezza. :-)

non vivere pensando che il bicchiere sia mezzo vuoto.
vivi pensando che non è vuoto: c'è acqua. :mmm
metaforicamente finché sei vivo puoi sperimentare. :-))

serve a poco giudicare gli altri: ti pagano per questo servizio?
no.
e allora perché ti interessano le miserie altrui?
perché tu, come me, sei stato e continui ad essere condizionato a vivere così.

esci dalla massa che vuole anzi celebra (vedi i tanti programmi in tv) le sofferenze del prossimo. :-(
eppure ci hanno suggerito di amarlo, circa 2.000 anni fa. :mmm
e anche in che modo: "Ama il prossimo tuo come te stesso".
e tutto lì.
come mi amo?
così si riflette il mondo fuori.
così io vedo il mio prossimo.

il mondo è uno specchio, ci dicono tanti "Maestri" ed oggi persino la meccanica quantistica ci dice la stessa cosa.
la nostra Realtà è una rappresentazione olografica.

ripeto è un discorso lungo: è la nostra vita.
grazie per avermi dato la possibilità di conoscermi meglio.
i tuoi dubbi, i tuoi giudizi sono i miei.
siamo tutti collegati.
buona vita. :-)





XxL.artistaxX XxL.artistaxX 10/08/2015 ore 13.21.58 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Viviamo in un mondo falso

@palmerino1965 scrive:
la persona a cui posso dedicare la massima attenzione, fiducia e amore è Palmerino. (?)
me stesso. smile
perché non posso aspettare che siano altri a prestarmi attenzione, fiducia e amore.
tutto parte e finisce con me.

quindi ti esorto a non giudicare le persone che hai attorno vecchie e persino i bambini già invecchiati.
concentrati su di te.
sii veramente appassionato nel conoscere te stesso.
gli altri perderanno importanza, anzi improvvisamente noterai solo la loro bellezza.


quello che dici non ha senso, se io ti dicessi che queste persone sono artefici delle tue disgrazie e cmq in generale se io ti dicessi che queste persone sono la usa di usi e costumi che rendono la vita in quel posto un vero inferno? mi vieni a dire ancora che non le si devono giudicare?
Guarda che io sono una persona tranquilla non sono ill tipo che punta subito il dito contro pronto a giudicare sono molto tolelrante ma quanno ce vo ce vo e inutile che difendi cio che reputi il peggioramento della tua stessa anima li repuyti fratelli tuoi per questo cerchi di difenderli
Abbiamo il problema che il cibo sta scarseggiando? oggi lo dicevo a mia mamma quattro ebelle testate nucleari in paesini come il mio e ci riduciamo da 7 e passa miliardi a 3 e il problema del cibo è stato risolto, SAREBBE L'UNICA COSA DAVVERO BUONA E SAGGIA DA FARE PER QUESTO MONDO
palmerino1965 palmerino1965 10/08/2015 ore 15.57.11 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Viviamo in un mondo falso

@XxL.artistaxX scrive:
quello che dici non ha senso, se io ti dicessi che queste persone sono artefici delle tue disgrazie e cmq in generale se io ti dicessi che queste persone sono la usa di usi e costumi che rendono la vita in quel posto un vero inferno? mi vieni a dire ancora che non le si devono giudicare?
...



nessuno è artefice delle mie disgrazie.
le ho scelte io.
nessuno mi vietererbbe di andarmente a vivere in un altro paesino se vivessi male.
o persino una diversa Nazione (vedi gli extracomunitari) se rischiassi la mia vita.

posso altresì fare pace con me stesso e molto probabilmente anche l'ambiente non diventerebbe più un problema.


per il cibo... basterebbe che tutti mangiassero vegetali e per lo più frutta.
anzi, se si eliminasse anche la cottura si rispiarmerebbero molti alberi, gas, elettricità...

quindi invece di pianificare una decrescita infelice, ovvero bombardare il pianeta con bombe nucleari o immettere un virus al fine di :-( ridurre la popolazione mondiale... possiamo decidere una decrescita felice, ovvero ritornare all'alimentazione frugivora che è l'ideale per il nostro organismo.

come vedi, basta cambiare dentro (mangiare frutta e al più vegetali a foglia verde) per cambiare l'esterno (eliminare la pesca, l'allevamento intensivo per la carne e il latte... ) ed avere un'armonia pacifica con il bellissimo pianeta che chiamiamo Terra.

io sono pacifista: la violenza non è mai la soluzione migliore.






XxL.artistaxX XxL.artistaxX 10/08/2015 ore 16.48.49 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Viviamo in un mondo falso

@palmerino1965 : non va bene secondo me questa visione delle cose quindi se uno mi uccide la colpa è mia perche dentro di me volevo essere ucciso?
palmerino1965 palmerino1965 10/08/2015 ore 18.31.30 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Viviamo in un mondo falso

non esiste la colpa.
se qualcuno mi uccidesse inconsapevolmente (magari guida ubriaco un'auto e facciamo incidente) comunque vi è anche la mia parte, la mia responsabilità.
io ero in quel posto e in quel preciso momento. :sbong

allora sono stato sfortunato? :mmm
magari in una vita passata ero un uomo o una donna che ha ucciso uno o più persone e quindi in questa vita il "karma" per equilibrarsi ha creato questa mia dipartita.
chi lo sa?
alla fine cosa mi importa saperlo?


la verità è che abbiamo una paura matta di morire.
io per primo.
eppure la morte è solo un passaggio. :mmm
siamo condizionati a pensare che la morte sia il contrario della vita.
questo è il comune pensiero di un Occidentale.

in realtà è l'esatto contrario della nascita.
sia nella nascita che nella morte vi è un passaggio da un "universo" ad un altro.
prima di nascere non sappiamo dove eravamo e viviamo in questa bellissima Terra.
dopo la morte non sappiamo dove andremo e lasciamo questo pianeta.
punto.

quindi il contrario della morte è la nascita.
non la vita.

la vita è altro.
la vita è sperimentare.
io voglio scegliere di sperimentare che tutto quello che vivo è sotto la mia responsabilità.

tutto.
anche le mie sfortune come le mie malattie.
anche la mia morte.


scelgo io il fim della mia vita.
scelgo gli attori che interpretano i vari ruoli più o meno importanti.
ci saranno quelli protagonisti (genitori, fidanzate, parenti, amici... ) e semplici comparse (le persone che incontriamo tutti i giorni fugamente) e ho in mano sia la regia come la sceneggiatura.
ovvero stabilisco dove e come si svolgerà il nostro film che chiamiamo vita.

tutto il resto non mi interessa.
non mi interessa conoscere al 100% come la pensa mia madre, il mio amico o la mia compagna.
è impossibile tutto ciò.
ed è impossibile cambiare il loro modo di vedere.
quello che posso fare è conoscere me stesso.

già è un'impresa ardua conoscere se stessi e invece siamo sicurissimi di come la pensano gli altri. :sbong
ti rendi conti della assurdità?
detto fra noi sono spesso le donne a credere di avere questa capacità. :-))

quando finalmente smetto di giudicare gli altri posso finalmente scegliere la migliore sceneggiatura e regia nella mia vita; posso scegliermi i migliori attori possibili. :-))

comprendi la differenza tra subire la realtà e crearla?


palmerino1965 palmerino1965 10/08/2015 ore 18.39.47 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Viviamo in un mondo falso

a proposito di attori: ti lascio con il pensiero di uno che ha campato con quest'arte.


- Com'è imbarazzante aver voluto imporre a qualcuno i miei desideri, pur sapendo che i tempi non erano maturi e la persona non era pronta, anche se quella persona ero io.
Oggi so che questo si chiama "rispetto".

Quando ho cominciato ad amarmi davvero, ho smesso di desiderare un'altra vita e mi sono accorto che tutto ciò che mi circonda è un invito a crescere.
Oggi so che questo si chiama "maturità"...

Quando ho cominciato ad amarmi davvero, ho capito di trovarmi sempre ed in ogni occasione al posto giusto nel momento giusto e che tutto quello che succede va bene. Da allora ho potuto stare tranquillo.
Oggi so che questo si chiama "stare in pace con se stessi".

Quando ho cominciato ad amarmi davvero, ho smesso di privarmi del mio tempo libero e di concepire progetti grandiosi per il futuro. Oggi faccio solo ciò che mi procura gioia e divertimento, ciò che amo e che mi fa ridere, a modo mio e con i miei ritmi.
Oggi so che questo si chiama "sincerità".

Quando ho cominciato ad amarmi davvero, mi sono liberato di tutto ciò che non mi faceva del bene: persone, cose, situazioni e tutto ciò che mi tirava verso il basso allontanandomi da me stesso... all'inizio lo chiamavo "sano egoismo"...
oggi so che questo è "amore di sé".

Quando ho cominciato ad amarmi davvero, ho smesso di voler avere sempre ragione. E così ho commesso meno errori.
Oggi mi sono reso conto che questo si chiama "semplicità".

Quando ho cominciato ad amarmi davvero, mi sono rifiutato di vivere nel passato e di preoccuparmi del mio futuro. Ora vivo di più nel momento presente, in cui tutto ha un luogo.
È la mia condizione di vita quotidiana e la chiamo "perfezione".

Quando ho cominciato ad amarmi davvero, mi sono reso conto che il mio pensiero può rendermi miserabile e malato. Ma quando ho chiamato a raccolta le energie del mio cuore, l'intelletto è diventato un compagno importante.
Oggi a questa unione do il nome di "saggezza interiore".

Non dobbiamo continuare a temere i contrasti, i conflitti e i problemi con noi stessi e con gli altri perché perfino le stelle, a volte, si scontrano fra loro dando origine a nuovi mondi.
Oggi so che tutto questo è "la vita".

Charlie Chaplin
XxL.artistaxX XxL.artistaxX 10/08/2015 ore 18.57.47 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Viviamo in un mondo falso

@palmerino1965 scrive:
comprendi la differenza tra subire la realtà e crearla?


no :sbong quindi io posso fare inmodo che i miei nemici diventino magicamente concime per porci e che tutte le persone oneste che hanno fallito abbiano il giusto riconoscimento e che io faccia una vita spericolata come quella di vasco rossi cioe dipende tutto da me? ma come ho fatto a non pensarci prima certo sono il il creatore quindi domani esigo che mia mamma mi faccia le lasagne a forno se non succede è perche io la sto giudicando si certo ho capito tutto :sbong
palmerino1965 palmerino1965 10/08/2015 ore 19.18.30 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Viviamo in un mondo falso

puoi farti da solo le lasagne.
puoi imparare a farle e magari... stupirai tua madre!

creare la vita non significa comandare gli altri a bacchetta.
prendersi la responsabilità significa agire in prima persona.
agire avendo fede che tutto quello che accade è per il nostro bene.


i tuoi nemici sono i tuoi migliori amici.
è facile amare gli amici.
che ci vuole?
poco sforzo. :-)
amare i nemici è la via per conoscere meglio se stessi.

ti ripeto che ognuno di noi (io per primo) è viziato dal "giudizio".
nel considerare una persona giusta o sbagliata.
amica o nemica.
sincera o falsa.

tutte cazzate (scusa il francesismo :-))) ) della nostra "testolina".
superiamole.
altrimenti sarò condannato a pensare che la mia felicità dipende dagli altri.
e siccome fino a pochi anni fa la pensavo come te e come la maggioranza e non facevo altro che lamentarmi di questo e di quest'altro senza migliorare la mia vita adesso ho deciso di cambiare.

in fondo cosa ho da perdere visto che pensando come avevo sempre fatto non facevo altro che (ri)vivere sempre simili episodi?
film già visti? :nono
io voglio creare nuove serie, se mi permettessi la metafora.
voglio essere sorpreso dalla vita. :-))

non voglio chiudermi a casa mia con mia madre che mi cucina le lasagne o solo l'uovo a tegamino e tutto questo perché il mondo la fuori è "falso" (?) la gente mi è nemica (?) e la vita è soprattutto sofferenza.
che stress. :-(

no, no e poi ancora no.
il mondo non è falso e nemmeno vero.
è quello che io penso che sia.
quello che io penso soprattutto inconsciamente.
non basta pensarlo "razionalmente".
è nel nostro "inconscio" il vero potere.



XxL.artistaxX XxL.artistaxX 10/08/2015 ore 19.57.12 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Viviamo in un mondo falso

@palmerino1965 scrive:

no, no e poi ancora no.
il mondo non è falso e nemmeno vero.
è quello che io penso che sia.
quello che io penso soprattutto inconsciamente.
non basta pensarlo "razionalmente".
è nel nostro "inconscio" il vero potere.


quindi mi stai dicendo che il mondo altro non è che la proiezione della noistra mente, quindi mi basta pensare che la gente è vera brava e altruista che io vengo catapultato in un mondo altruista dove falliro costantemente e pensero di avere avuto solo sfortuna perche non sospettero mai che gli altri ci abbiano messo lo zampino
Mi stai chiedendo quindi di tornare ad essere un ingenuo patentato per stare bene no? beh io preferisco soffrire ma sapere che cio che vedo è la nuda e cruda realta, tu preferisci rimanere in matrix io preferisco uscirne e combatterla
palmerino1965 palmerino1965 10/08/2015 ore 22.20.42 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Viviamo in un mondo falso

sì, il mondo è una realtà creata dal nostro inconscio. :-)
no, non mi basta pensare razionalmente di cambiare questo e quello: non funziona così. :-(

la nostra testolina è solo una piccola parte attiva nel processo: occorre imparare a dialogare con il nostro inconscio.
per inconscio intendo sia la parte emozionale (subconscio) che quella spirituale (anima, stato vitale, Sé... chiamalo come vuoi) e insieme creano la nostra vita.

la realtà è solo una proiezione olografica.
questo per alcuni fisici quantistici.
non stiamo parlando di "santoni" orientali che paradossalmente già avevano compreso migliaia di anni fa che la realtà visibile è solo una nostra rappresentazione mentale.

noi costruiamo ogni santo giorno Tutto grazie ad automatismi che abbiamo sviluppato sin dall'infanzia.
sono come i programmi in un computer: il nostro cervello funziona similmente.
finché non cambiamo questi programmi vivremo sempre la stessa vita.

possiamo cambiare i programmi: questa è la bella notizia.
ognuno troverà la sua strada per farlo.

in questo brevissimo video spiega quanto sopra ho esposto:


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