Arte

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Pittura, fotografia, grafica, teatro, danza e architettura...impara l'arte e mettila da parte!

Mr.Jeams Mr.Jeams 18/11/2008 ore 01.50.20 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: PITTURA ASTRATTA-INFORMALE

A Sally7575 che il 29/10/2008 14.31.27 ha scritto:
Bel post,complimenti!!....secondo me la pittura astratta viene spesso sottovalutata, in realtà richiede molta riflessione durante l'esecuzione non è dettata dal caso

Rispondo: PERDONAMI MA DEBBO CONTRADDIRTI,LA PITTURA ASTRATTA E'


CONCETTRAZIONE DELLA CREAZIONE ISTANTANEA




Mr.Jeams Mr.Jeams 18/11/2008 ore 01.50.50 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: PITTURA ASTRATTA-INFORMALE

A TooFastOne che il 01/11/2008 10.35.29 ha scritto:
e' piu' difficile di quanto sembri...basta mettere una "macchia" al posto sbagliato e crolla tutto...

Rispondo: E' VERO

xXFiAmmANerAXx xXFiAmmANerAXx 18/11/2008 ore 10.29.14
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(Nessuno)RE: PITTURA ASTRATTA-INFORMALE

CI STUDI DIETRO? LO FAI DI ISTINTO? SIAMO TUTTI POTENZIALI. BASTA SENTIRLO.
Avolte28 Avolte28 19/11/2008 ore 16.21.41 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: PITTURA ASTRATTA-INFORMALE

A xXFiAmmANerAXx che il 18/11/2008 10.29.14 ha scritto:
CI STUDI DIETRO? LO FAI DI ISTINTO? SIAMO TUTTI POTENZIALI. BASTA SENTIRLO.

Rispondo: hai messo il dito nel segno, come sempre.
settembrini settembrini 23/11/2008 ore 02.08.29
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(Nessuno)RE: PITTURA ASTRATTA-INFORMALE


Ciao a tutti,

L' arte astratta nasce come superamento dell' arte figurativa & non a caso i grandi maestri di questo genere hanno avuto una formazione in accademie di stampo classico. Quindi i grandi attrattisti erano anche conoscitori delle tecniche figurative. Semplicemente nella prima fase del XX secolo, l'arte figurativa e' entrata in crisi (a causa dell'avvento della fotografie & di nuovi movimenti filosofici & politici che richiedevano nuovi approcci creativi).

Scusate se ho fatto questa premessa un po' pedante, ma mi serviva per rispondere alla domanda del forum: i primi grandi pittori astratti erano tutti anche pittori figurativi: semplicemente hanno superato quella concezione dell'arte con intuizioni creative che li hanno portato presso altri confini/sperimentazioni. Cio' e' vero anche in altri settori: pensate alla musica dodecafonica. L'arte non agisce per comparti ma per sinergia di tutte le sue espressioni: musica, poesia, filosofia, arti visive agiscono in ogni periodo storico in completa sintonia.

Nel dire questo, voglio dire che solo chi ha una solida base tecnica & una consolidata/maturata concezione teorica dietro la sua opera astratta puo' ambire a comunicare un messaggio creativo. Ovviamente poi ogni artista ha la sua valenza & piu' si e' dotati di genio, piu' il messaggio riesce a passare ai fruitori dell'opera.

Quindi, non ci si puo' "inventare" astrattisti. Se una persona completamente sprovveduta (come me) cerca di rappresentare un' opera astratta, cerchera' semplicemente di accostare forme & colori ma non riuscira' mai a dare alla stessa una consistenza artistica. Semmai fara' sempicemente un gradevole complemento di arredo con il solo scopo di riempire una parete vuota.

Concludo con un ultimo esempio: le opere d'arte "brut" oppure "naif" (cioe' la cui valenza artistica e' affidata solo alla spontaneita' dei loro creatori che per storia personale o per formazione non hanno basi tecniche) sono quasi sempre figurative anche se molto belle & innovative. Pensate alle tele di Ligabue. Nonostante la sua grandezza, Pensate che una persona come lui avrebbe mai potuto concepire una grande opera astratta? Nn ricordo invece un solo (vero) pittore astratto che dietro di se non abbia invece un solido background tecnico/teorico.
SickBoy985 SickBoy985 23/11/2008 ore 02.38.29 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: PITTURA ASTRATTA-INFORMALE

credo che l'arte sia davvero difficile da comprendere.... parlandone ne restiamo fuori come una macchina cerchiamo di oliarne gli ingranaggi conoscerne i meccanismi...troppo troppo difficile...
paperaoperosa paperaoperosa 24/11/2008 ore 00.41.38
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(Nessuno)RE: PITTURA ASTRATTA-INFORMALE


Quando si parla di opere d'arte credo che si debba tenere in considerazione due livelli, l'aspetto che si percepisce come fruitori del messaggio e l'aspetto che si vive come creatori, non si possono confondere le due cose. Come fruitore io posso provare una emozione di fronte ad un'opera ma non posso giudicare la bravura o la formazione di un artista se non lo conosco nel suo percorso e non posso giudicare le sue intenzioni o capacità senza conoscere il suo lavoro.

Ciò che voglio dire è che forse è più giusto vivere l'opera per ciò che ci trasmette se non siamo in grado di esprimere un giudizio. In fondo il bello è nell'emozione vi pare?
settembrini settembrini 26/11/2008 ore 01.09.37
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(Nessuno)RE: PITTURA ASTRATTA-INFORMALE


Concordo con l'idea che l' emozione provocata dall'opera d'arte e' fondamentale nella fruizione della stessa. Penso altrimenti che solo conoscendo il percorso creativo dell'artista riesci a coglierne l'essenza, a ricrearne il travaglio, l'estasi creativa. Il mio approccio personale all'opera d'arte astratta (e non) ha due dimensioni: una emotiva (da te ampiamente descritta), l'altra razionale cioe' tesa a capirne il significato. L'una e l'altra sono complementari e necessarie per cogliere a fondo l'essenza dell'opera.
Ang1985 Ang1985 26/11/2008 ore 17.17.14
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(Nessuno)RE: PITTURA ASTRATTA-INFORMALE

A paperaoperosa che il 02/11/2008 17.31.05 ha scritto:
Verissimo Octaved, Kandinsky ha sempre avuto un interesse predominante per la teoria del colore infatti ha scritto dei trattati molto interessanti, è vero che probabilmente non c'è casualità nelle sue astrazioni e nelle sue ricerche cromatiche ma il Grande Artista, con tutte le maiuscole del caso, nella ricerca razionale inserisce sempre un po' di passione, gusto e sentimento del tutto personali e non riconducibili a schemi prefissati. L'unione tra la riceca e l'istinto li sento nella pancia.. Lo so che questo discorso è personale, non tutti gli Artisti mi fanno questo effetto probabilmente c'è affinità di gusto (cioè tra il mio gusto e la loro Arte) ma di fronte a certe cose.. Emozione, grande emozione..

Rispondo: io ho fatto la tesi del diploma su kandinsky...trovo che sia l'artista che più si contraddistingue perché ha colto in pieno la mia natura..oltre allo studio sui colori c'è anche quello che li lega a determinate forme geometriche (giallo- triangolo, blu- cerchio, rosso- quadrato) però proprio come dice paperarosa, Kandinsky ci mette del suo...tutti gli artisti ci mettono del proprio in quello che fanno, ma la differenza sta nel fatto che gli astrattisti (in particolare Kandinsky) lasciano che sia l'anima a parlare, lo spirito e non la ragione o quello che hanno studiato. Adoro Kandinsky, quando guardo i suoi quadri mi sento in pace col mondo, leggera....
settembrini settembrini 29/11/2008 ore 13.03.09
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(Nessuno)RE: PITTURA ASTRATTA-INFORMALE

A Ang1985 che il 26/11/2008 17.17.14 ha scritto:

.....ma la differenza sta nel fatto che gli astrattisti (in particolare Kandinsky) lasciano che sia l'anima a parlare, lo spirito e non la ragione o quello che hanno studiato. Adoro Kandinsky, quando guardo i suoi quadri mi sento in pace col mondo, leggera....

Rispondo:

concordo con la tua passione per la pittura astratta & per Kandisnki, ma, amando l'arte a 360°, anche a rischio di andare fuori tema rispetto al Forum, vorrei farti riflettere su come ogni artista, anche in ambito figurativo, fa parlare la propria anima, quando non diventa un puro fenomeno commerciale e /o manieristico. Esempio lampante (in positivo): il Guttuso della "Crocefissione" o della "'Vucciria". Esempio lampante (in negativo): il Guttuso degli ultimi anni con vari ritratti della sua compagna: tecnicamente ineccepibili ma privi della sua primitiva forza comunicativa. Cio' vale anche per l'arte astratta: molti artisti riescono agli esordi & durante la loro maturita artistica a toccare le corde dell'anima: poi, vinti dai ritmi commerciali imposti loro dalle gallerie, diventano dei meri "artigiani" con tanto di atelier-impresa e dipendenti a stipendio fisso che realizzano l'opera secondo degli schemi prefissati in attesa della firma finale del "maestro".

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