Arte

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Pittura, fotografia, grafica, teatro, danza e architettura...impara l'arte e mettila da parte!

PRATOAZZURRO 26/02/2012 ore 22.30.41 Ultimi messaggi
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(Nessuno)GLI ARTISTI DEVONO SOFFRIRE

Gli artisti devono soffrire,e il risultato sara migliore!
(Lars von Trier)
KE NE PENSATE DI QUESTA FRASE :-)
8165873
Gli artisti devono soffrire,e il risultato sara migliore! (Lars von Trier) KE NE PENSATE DI QUESTA FRASE :-)
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26/02/2012 22.30.41
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b.oscar b.oscar 27/02/2012 ore 10.56.00
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(Nessuno)RE: GLI ARTISTI DEVONO SOFFRIRE

@ PRATOAZZURRO:

GLI ARTISTI DEVONO SOFFRIRE
Gli artisti devono soffrire,e il risultato sara migliore!
(Lars von Trier)
KE NE PENSATE DI QUESTA FRASE

Penso che Von Trier non debba aver particolarmente sofferto, visto i risultati ottenuti.
Il suo "Le Onde del destino", che ho avuto la forza disumana di vedere fino alla fine, è quella che Fantozzi definirebbe "una cagata pazzesca". Peggio perfino della Corazzata Potemkin
PRATOAZZURRO PRATOAZZURRO 27/02/2012 ore 11.07.48 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: GLI ARTISTI DEVONO SOFFRIRE

b.oscar scrive:
Il suo "Le Onde del destino", che ho avuto la forza disumana di vedere fino alla fine

ANKE QUELLA E SOFFERENZA :-)))
yumyaah yumyaah 13/03/2012 ore 22.26.28
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(Nessuno)RE: GLI ARTISTI DEVONO SOFFRIRE

di fatto soffrono di più
perchè dotati di una particolare sensibilità&intelligenza
in generale
le persone sensibili amano, soffrono di più
tutto è amplificato, intenso
e allora
se sei felice ..WOW, SEI FELICE!!! ...come nessuno mai
ma se sei triste ..soffri maledettamente
grillo65 grillo65 27/03/2012 ore 22.34.04
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(Nessuno)RE: GLI ARTISTI DEVONO SOFFRIRE

PRATOAZZURRO scrive:
KE NE PENSATE DI QUESTA FRASE

se e cosi' ora capisco tante cose, specie perche' ho avuto una vita intera di sofferenze
qu.ila qu.ila 04/06/2012 ore 13.01.00 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: GLI ARTISTI DEVONO SOFFRIRE

l arte moderna è nata in primis come rappresentazione della religione, mezzo didattico per la gente che non sapeva (e poteva) leggere le sacre scritture, quindi legata a un intento religioso. Con il rinascimento gli artisti, ormai riconosciuti nella loro intellettualità, lavoravano tanto per fama quanto per soldi. Gli artisti hanno mai "sofferto" e nemmeno devono soffrire per essere ciò che sono e fare ciò che fanno, non è mai stato così
PRATOAZZURRO PRATOAZZURRO 04/06/2012 ore 13.08.26 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: GLI ARTISTI DEVONO SOFFRIRE

qu.ila scrive:
Gli artisti hanno mai "sofferto" e nemmeno devono soffrire per essere ciò che sono e fare ciò che fanno, non è mai stato così

TU CANCELLI LA STORIA...E SOTTOVALUTI IL PROBLEMA... NN HAI KAPITO IL SENSO DELL'ARTE... E QUESTO E' GRAVE SE SI DISKUTE DI QUESTO ARGOMENTO SENZA NEMMENO KONOSCERNE L'ESSENZA STESSA...KI KREA...NEL KAMPO ARTISTIKO... E' PERKE HA UNA MANKANZA...LA KREATIVITA NASCE DA UN VUOTO KE SI CERKA DI RIEMPIRE...E TANTO PIU E GRANDE QUEL VUOTO E PIU SI CERKERA DI KREARE QUALKOSA DI ESTREMO PER KOMPENSARLO...QUI ENTRIAMO NELLA PSICOLOGIA... NN STIAMO PARLANDO DI PERSONE KE FANNO QUADRI KOME UN PANETTIERE FA IL PANE OGNI MATTINA....CI SONO PURE QUELLI MA LORO NN SONO ARTISTI SI KIAMANO ARTIGIANI :-)
16746076
qu.ila scrive: Gli artisti hanno mai "sofferto" e nemmeno devono soffrire per essere ciò che sono e fare ciò che fanno, non è mai...
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qu.ila qu.ila 05/06/2012 ore 15.11.57 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: GLI ARTISTI DEVONO SOFFRIRE

se tu hai la laurea in storia dell arte moderna allora taccio. Altrimenti mi spiace ma rilancio il tutto, perchè io la ho.Io sto parlando di come è stata l arte, per secoli; poi su come sia oggi IL FARE ARTE,non lo so, ma avendo tu posto il quesito ti rispondo sulla base delle mie conoscenze dicendoti che in passato il fare arte non era una sofferenza, e che se oggi gli artisti la fanno non è che DEBBANO soffrire, piuttosto alcuni per creare entrano in uno stato emotivo simile alla sofferenza, ma che sofferenza non è perchè equivarrebbe ad andare contro al nostro istinto di evitare il dolore. Fare arte è prima cosa avere potenziale, averne le capacità fisiche e cognitive, non è "sofferenza". La cosa, altrimenti, non ti pare un pò riduttiva?
16750344
se tu hai la laurea in storia dell arte moderna allora taccio. Altrimenti mi spiace ma rilancio il tutto, perchè io la ho.Io sto...
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05/06/2012 15.11.57
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ELEVEN.02 ELEVEN.02 05/06/2012 ore 15.37.22
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(Nessuno)RE: GLI ARTISTI DEVONO SOFFRIRE

qu.ila scrive:
l arte moderna è nata in primis come rappresentazione della religione, mezzo didattico per la gente che non sapeva (e poteva) leggere le sacre scritture, quindi legata a un intento religioso. Con il rinascimento gli artisti, ormai riconosciuti nella loro intellettualità, lavoravano tanto per fama quanto per soldi. Gli artisti hanno mai "sofferto" e nemmeno devono soffrire per essere ciò che sono e fare ciò che fanno, non è mai stato così


Non è affatto così.
Sofferenza e arte sono molto spesso intrinsecamente e misteriosamente legate, basti pensare che gran parte dei veri artisti, a partire da Michelangelo, hanno sofferto di melanconia tutta la vita.

"Chi capisce patisce"
Detto popolare
PRATOAZZURRO PRATOAZZURRO 05/06/2012 ore 17.33.02 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: GLI ARTISTI DEVONO SOFFRIRE

qu.ila scrive:
se tu hai la laurea in storia dell arte moderna allora taccio

DOVRESTI TACERE SUL FATTO KE NN CI VUOLE UN PEZZO DI KARTA PER SAPERE QUESTE KOSE..E NN BASTA STUDIARLE ..DEVI ESSERCI DENTRO...:-)
16750806
qu.ila scrive: se tu hai la laurea in storia dell arte moderna allora taccio DOVRESTI TACERE SUL FATTO KE NN CI VUOLE UN PEZZO DI...
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05/06/2012 17.33.02
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PRATOAZZURRO PRATOAZZURRO 05/06/2012 ore 17.34.32 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: GLI ARTISTI DEVONO SOFFRIRE

@ ELEVEN.02:INFATTI I PIU GRANDI ARTISTI DELLA STORIA NN SI PUO DIRE KE ERANO FELICI :-)))
ELEVEN.02 ELEVEN.02 06/06/2012 ore 09.04.03
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(Nessuno)RE: GLI ARTISTI DEVONO SOFFRIRE




"...È veramente un fenomeno strano che tutti gli artisti, poeti, musicisti, pittori, siano materialmente degli infelici, anche quelli felici ... Ciò riporta a galla l’eterno problema: la vita è tutta visibile da noi, oppure ne conosciamo prima della morte solo un emisfero?
I pittori, per non parlare che di loro, quando sono morti e sepolti parlano con le loro opere a una generazione successiva o a diverse generazioni successive.
È questo il punto o c’è ancora dell’altro? Nella vita di un pittore la morte non è forse quello che c’è di più difficile.
Dichiaro di non saperne assolutamente nulla, ma LA VISTA DELLE STELLE MI FA SEMPRE SOGNARE, come pure mi fanno pensare i puntini neri che rappresentano sulle carte geografiche città e villaggi. Perché, mi dico, ... non possiamo prendere la morte per andare in una stella?"

Lettera di Van Gogh al fratello Teo
AlbertRosenfield AlbertRosenfield 10/07/2012 ore 15.49.06 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: GLI ARTISTI DEVONO SOFFRIRE

Come dice qu.ila l'arte è sempre stata prossima alla religione e quindi al potere, nel corso di tutta la storia umana.

La malinconia dell'artista, quando sincera, perchè molto spesso fasulla e dovuta principalmente alla noia e all'ozio, dovuti a loro volta dall'appartenere ad una casta dominante e privilegiata della società, è comunque una sofferenza trascurabile a fronte delle sofferenze quotidiane, che ne so, di un minatore delle asturie.

La cosiddetta malinconia dell'artista o del genio è assai bene indirettamente smascherata da Platone nel Simposio, dove la crema dell'intellighenzia ateniese si ritrova a banchettare dopo la vittoria di Agatone in un agone letterario. Significativamente tra gli ospiti è presente anche Aristofane.
Ancor più significativamente, Agatone ha vinto in una gara artistica per le celebrazioni di feste religiose in onore di Dioniso, e ospiti alla festa ci sono anche personaggi di primo piano della vita politica ateniese, come Alcibiade, per sottolineare ancora di più il legame tra arte, religione e potere.

Eccola qua la malinconia del genio e dell'artista: un banchetto dove sbronzarsi e dedicarsi al sesso di gruppo.

C'è di che essere invidiosi.
AlbertRosenfield AlbertRosenfield 10/07/2012 ore 16.08.42 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: GLI ARTISTI DEVONO SOFFRIRE

b.oscar scrive:
Penso che Von Trier non debba aver particolarmente sofferto, visto i risultati ottenuti.
Il suo "Le Onde del destino", che ho avuto la forza disumana di vedere fino alla fine, è quella che Fantozzi definirebbe "una cagata pazzesca". Peggio perfino della Corazzata Potemkin


Pur discordando con il concetto della sofferenza dell'artista, discordo maggiormente con l'idea che Von Trier sia autore di Cagate pazzesche.
Il paranazista Von Trier ha fatto alcuni dei film che possono tranquillamente finire nel novero dei migliori degli ultmi 20 anni.
Certo Von Trier è un furbacchione e spesso provoca per il gusto di farlo, ma i suoi film, specialmente Il Grande Capo, Antichrist e Melancholia, sono dei lavori straordinari.

Detto questo aggiungo che la citazione di Fantozzi poteva andare bene fino a "una cagata pazzesca".
Perchè la Corazzata Potemkin tutto è meno che una cagata pazzesca, è anzi uno dei migliori film del cinema pre-anni 50. Anche perchè Ejzenstejn era veramente un grande regista.
Tendenzialmente nell'ante guerra il cinema europeo è indiscutibilmente il migliore e registi come Ejzenstejn o Robert Wiene o Fritz Lang lo dimostrano senza tanti problemi.
Il cinema "occidentale" dovrà aspettare Orson Welles per calare una vera e propria pietra miliare nel campo della cinematografia con Quarto Potere e non bastano certo le pur apprezzabili opere dei Fratelli Marx, di B.Keaton o del primo Chaplin a competere con l'espressionismo europeo.

Senza contare che in Fantozzi, e questo è ancora più importante, la critica non è alla corazzata potemkin, ma è alle vessazioni che i dipendenti devono subire da parte dei dirigenti che, per darsi un tono da tiranni illuminati del '700, costringono i loro dipendenti a vedere film "impegnati" per dimostrare di essere "umani" (pronunciato alla fantozzi) anche loro.
Tanto è vero che La Corazzata Potemkin è un film di propaganda sovietica di cui certamente i dirigenti della megaditta per cui lavora fantozzi non condividono il messaggio.

Il fatto che Villaggio volesse criticare questo aspetto e non il film in sè e dato anche dal fatto che nel film Il secondo tragico fantozzi, il film proiettato al cineforum è La corazzata Kotiomkin, il cui nome è solo una parodia della Corazzata Potemkin, da cui il ruolo di feticcio e non di film in sè.
16845057
b.oscar scrive: Penso che Von Trier non debba aver particolarmente sofferto, visto i risultati ottenuti. Il suo "Le Onde del...
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yumyaah yumyaah 02/08/2012 ore 23.32.38
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(Nessuno)RE: GLI ARTISTI DEVONO SOFFRIRE

ELEVEN.02 scrive:
"Chi capisce patisce"


fottutissimo dono l essere sensibile
Alvarez1992 Alvarez1992 04/08/2012 ore 14.57.25 Ultimi messaggi
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SerenoRE: GLI ARTISTI DEVONO SOFFRIRE

Scusatemi l'intromissione: sono parecchi anni che suono e compongo, sia da solo che in gruppo, ed é da molto tempo che sto riflettendo sul legame fra la "sofferenza" (anche se preferirei parlare di "spiccata emotività") e l'arte. Tale riflessione mi ha portato a capire che non si tratta di una vera e propria sofferenza, quanto di uno stato di tensione verso la felicità che, a volte di proposito, non si raggiunge.
Riassumendo, non si tratta di sofferenza, ma di una spinta emotiva verso ciò che desideriamo: é il disagio dovuto all'incertezza, il non sapere se é possibile "toccare con mano" i nostri sogni, che spinge l'artista all'"estremo". A volte la "spinta" può essere accompagnata da un sentimento di angoscia, o rabbia, o euforia, ma parliamo pur sempre di una reazione, da parte del soggetto, ad ottenere ciò che vuole.
Vorrei sottolineare che il discorso é improntato su un'osservazione prettamente soggettiva, al di fuori di quella che sia la storia dell'arte =)
.
P.S: Mi scuso se non son riuscito ad essere particolarmente chiaro su alcuni punti :)
16911141
Scusatemi l'intromissione: sono parecchi anni che suono e compongo, sia da solo che in gruppo, ed é da molto tempo che sto...
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04/08/2012 14.57.25
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PRATOAZZURRO PRATOAZZURRO 04/08/2012 ore 16.27.10 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: GLI ARTISTI DEVONO SOFFRIRE

@ Alvarez1992:BE ABBIAMO ESTREMIZZATO UN PO IL CONCETTO DELLA SOFFERENZA...MA UN ARTISTA PER ESSERE TALE NN DEVE PER FORZA ESSERE UN POVERO DISGRAZIATO KE NN GLI VA BENE UNA E MAGARI PURE MALANDATO FISIKAMENTE...CI SONO ANKE ARTISTI SERENI KE SONO MOLTO BRAVI...E MAGARI IN LORO C'E KOMUNUQE UNA "MANKANZA" ED E LI LA KIAVE DI TUTTO...OGNUNO DI NOI POTREBBE AVERE ATTITUDINI ARTISTIKE...PROPRIO PERKE TUTTI ABBIAMO SEMPRE QUALKOSA KE CI MANKA...E QUINDI LE CERKIAMO...E DIVENTA UNA SORTA DI VALVOLA DI SFOGO DELLA KOMUNIKAZIONE...NN RIESKO A DIRE KOME MI SENTO E LO DIKO...DISEGNANDO...KANTANDO...RECITANDO...BALLANDO...E PIU E FORTE QUELLA TENSIONE INTERIORE E PIU SARA VISIBILE IN QUELLO KE FARAI.
16911394
@ Alvarez1992:BE ABBIAMO ESTREMIZZATO UN PO IL CONCETTO DELLA SOFFERENZA...MA UN ARTISTA PER ESSERE TALE NN DEVE PER FORZA ESSERE...
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MARIELLONZOLA MARIELLONZOLA 12/08/2012 ore 10.03.32 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: GLI ARTISTI DEVONO SOFFRIRE

Il lato artistico è peculiare dell'essere umano,
di ogni essere umano.
Quando si creano le condizioni adatte si esterna.
Per qualcuno,il canale per manifestare la propria arte può essere la sofferenza,
per altri il desiderio di creare
o di mostrare la propria interiorità ecc.
La sofferenza è fonte ricca per l'elaborazione e la crescita evolutiva.
C'è chi la utilizza per transitare verso l'esterno la propria arte.
A questo punto:
l'arte è un mezzo per entrare in contatto con la propria sofferenza e così elaborarla
o la sofferenza è un mezzo per entrare in contatto con la propria arte e così manifestarla?

:nono1

Mi sa che mi sono incartata, :mmm
beh, buona domenica a tutti... :-))
miliet miliet 02/09/2012 ore 04.57.20
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(Nessuno)RE: GLI ARTISTI DEVONO SOFFRIRE

l'arte può scaturire dal dolore ma non necessariamente. tutti gli uomini soffrono e gli artisti soffrono come gli altri. il lavoro che fanno li porta a vivere in maniera differente perché e' un lavoro diverso, non alienabile agli altri. essere compresi e apprezzati e' augurabile ma non avviene spesso. poi la questione economica sempre (salvo pochi casi)a rischio miseria, con tutto cio' che comporta in una società di immagine dove se non hai un soldo e non appari non sei nessuno. se sei un genio e non hai un soldo neanche tua madre ti apprezza. se stai bene economicamente, anche se hai un'amante che ti mantiene, allora si che sei un grande artista.
serendipityjo serendipityjo 02/09/2012 ore 13.08.36 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: GLI ARTISTI DEVONO SOFFRIRE

AlbertRosenfield scrive:
Tendenzialmente nell'ante guerra il cinema europeo è indiscutibilmente il migliore e registi come Ejzenstejn o Robert Wiene o Fritz Lang lo dimostrano senza tanti problemi.

aggiungerei Carl Theodor Dreyer...
miliet miliet 02/09/2012 ore 18.10.11
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(Nessuno)RE: GLI ARTISTI DEVONO SOFFRIRE

mi è difficile pensare a registi come veri artisti in senso lato. ritengo che l'arte sia principalmente espressione personale, intima, e il regista è il direttore di numerose personalità che si esprimono all'interno del film. altro è vivere in solitudine la propria opera, le proprie emozioni e i propri pensieri. il film può essere opera d'arte indipendentemente dal regista, come lo è la fotografia che è spesso il risultato parzialmente inconsapevole del tutto, in quanto nella frazione dello scatto l'autore non riesce a pianificare tutta l'opera, cosa che avviene in altre forme d'arte come la pittura, la scultura, la scrittura, la musica( non sempre). voglio dire che se molte individualità intervengono nell'opera l'artista singolo viene sminuito, pur rimanendo il valore intrinseco della stessa.
b.oscar b.oscar 17/02/2013 ore 16.58.05
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SerenoRE: GLI ARTISTI DEVONO SOFFRIRE

qu.ila scrive:
Gli artisti hanno mai "sofferto" e nemmeno devono soffrire per essere ciò che sono e fare ciò che fanno, non è mai stato così


TU CANCELLI LA STORIA...E SOTTOVALUTI IL PROBLEMA... NN HAI KAPITO IL SENSO DELL'ARTE... E QUESTO E' GRAVE SE SI DISKUTE DI QUESTO ARGOMENTO SENZA NEMMENO KONOSCERNE L'ESSENZA STESSA...KI KREA...NEL KAMPO ARTISTIKO... E' PERKE HA UNA MANKANZA...LA KREATIVITA NASCE DA UN VUOTO KE SI CERKA DI RIEMPIRE...E TANTO PIU E GRANDE QUEL VUOTO E PIU SI CERKERA DI KREARE QUALKOSA DI ESTREMO PER KOMPENSARLO...QUI ENTRIAMO NELLA PSICOLOGIA... NN STIAMO PARLANDO DI PERSONE KE FANNO QUADRI KOME UN PANETTIERE FA IL PANE OGNI MATTINA....CI SONO PURE QUELLI MA LORO NN SONO ARTISTI SI KIAMANO ARTIGIANI smile

Quante stronzate! Ho conosciuto di persona parecchi artisti di livello e, almeno in Italia, molto conosciuti. Io stesso lo sono, anche se molto meno di quasi tutti loro; e solo un paio di questi erano dei nevrotici psicopatici, insopportabili rompicoglioni. Gli altri, come Enrico Baj, Lucio Fontana, che conobbi pochi mesi prima che morisse, Franz Ficara, Kodra, e parecchi altri che ho frequentato fino ad una ventina d'anni fa, prima di cambiare città, erano gente straordinariamente aperta, simpatica e spiritosa. Ad essere sincero, l'unico stracciapalle che ho conosciuto, tra questi è stato Dova, Il quale, al contrario, metteva giù tanta di quella merda da far si che tutti gli altri, quando si organizzava qualche cena, evitavano di invitarlo. Ed era l'unico "concettuale"
Pensa un pò.
Forse tu, usando tutte quelle K al posto delle C o delle CH, sei convinto di passare per una specie di intellettuale o, peggio ancora, un artista. O forse non sai con precisione dove e come si usano le H .
Tirando le somme.. mi spiace disilluderti: non sei questo nè quello.
Sei solo convinto di esserlo
Ed è questo, il tuo problema
b.oscar b.oscar 17/02/2013 ore 17.03.44
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(Nessuno)RE: GLI ARTISTI DEVONO SOFFRIRE

Ps.

La parte di scritta che nel post precedente ho riportato in maiuscolo è presa da un post del signor PRATOAZZURRO il quale, naturalmente l'aveva scritta così come l'ho riportata. Una vera opera d'arte... :-)))
PRATOAZZURRO PRATOAZZURRO 17/02/2013 ore 20.39.53 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: GLI ARTISTI DEVONO SOFFRIRE

@ b.oscar:ke kazzo me ne frega di quello ke pensi tu....io ho espresso un koncetto sulla soffernza e l'arte, tu in una decina di righe nn hai detto una minkia,anke senza storpiare l'italiano...ankio ho konsociuto parekki artisti...e allora?..kosa ne sai di quello ke sono.. .sei dentro di loro...???
se dovete ribattere date almeno delle risposte piu sostanziose di queste o tacete :-)
b.oscar b.oscar 17/02/2013 ore 22.41.44
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(Nessuno)RE: GLI ARTISTI DEVONO SOFFRIRE

Ah! era un concetto?
Cazzo! Scusami...
Credevo fosse una stronzata
Rrommozzi Rrommozzi 13/03/2013 ore 16.33.51 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: GLI ARTISTI DEVONO SOFFRIRE

gia', gli artisti nel passato si esprimevano in un vincolo, sul resto per divagare: mi piacerebbe comprendere come essere arte, oggi il panorama dell'inter'azione e' troppo vasto per rinchiuderlo nell'arte come fare ?
Rrommozzi Rrommozzi 14/03/2013 ore 15.43.33 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: GLI ARTISTI DEVONO SOFFRIRE

la sensibilita' e' una polivalenza ambigua (1 sua sfumatura)
atalantina89 atalantina89 28/03/2013 ore 19.35.28
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(Nessuno)RE: GLI ARTISTI DEVONO SOFFRIRE

@ PRATOAZZURRO: non credo sia questione di sofferenza ma piuttosto di spiccata sensibilità che amplifica la percezione sia di stati d animo negativi sia di stati d animo positivi
Sopraimuri Sopraimuri 21/04/2013 ore 16.29.50
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(Nessuno)RE: GLI ARTISTI DEVONO SOFFRIRE

chiunque soffre

chiunque prova emozioni

chiunque è in grado di sentire qualcosa, nel bene e nel male

la differenza tra una persona comune e un artista è nei mezzi espressivi che hanno a disposizione

tutti nella nostra vita siamo stati tristi o felici o incazzati o depressi, e via dicendo, la differenza è che beethoven quando era felice (o triste, o quello che volete voi...) compose l'inno alla gioia, munch dipinse l'urlo, leopardi scrisse lo zibaldone e via dicendo..

quindi non credo che sia la sofferenza la linea di demarcazione, ma la capacità di provare qualcosa di intenso unita alla capacità di tradurre tale intensità in una forma espressiva di un certo livello
PRATOAZZURRO PRATOAZZURRO 21/04/2013 ore 17.19.32 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: GLI ARTISTI DEVONO SOFFRIRE

FREDDY FECE QUESTA KANZONE DOPO AVER SAPUTO DI AVERE L'AIDS...
LA SOFFERENZA INTERIORE C'ENTRA EKKOME...

Sopraimuri Sopraimuri 21/04/2013 ore 20.23.27
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(Nessuno)RE: GLI ARTISTI DEVONO SOFFRIRE

non hai capito bene ciò che ho detto, o forse non mi sono espresso bene io:

non ho detto che la sofferenza non c'entra, ho detto che la capacità di sentire in modo molto intenso e la capacità per esprimere tale intensità in una forma artistica, sono ciò che determinano un artista

chiaramente una persona molto recettiva, lo è nel bene come nel male, quindi la sofferenza gioca un ruolo importante sicuramente, ma non mi piacciono gli stereotipi
miles27a miles27a 06/05/2013 ore 21.03.20 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: GLI ARTISTI DEVONO SOFFRIRE

Non e'l'unica strada per fare arte, ma e' una delle poche percorribili,cosi' come lo e' a volte,
una certa dose di pazzia.Hanno sicuramente sofferto,per motivi diversi.Bix Beiderbecke,Dizzy Gil-
lespie,Ray Charles.Nella pittura,Van Gogh e Gauguin.In Italia,se posso,mi vengono in mente
Bertoli e Jannacci.
Altri artisti ,che percepiamo come meno "sofferti",sono pero'dei grandi artigiani nella
loro arte.(Paolo Conte,Ivano Fossati...).











17508204
Non e'l'unica strada per fare arte, ma e' una delle poche percorribili,cosi' come lo e' a volte, una certa dose di pazzia.Hanno...
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06/05/2013 21.03.20
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D3moneBianco D3moneBianco 28/08/2013 ore 12.05.38 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: GLI ARTISTI DEVONO SOFFRIRE

b.oscar scrive:

GLI ARTISTI DEVONO SOFFRIRE
Gli artisti devono soffrire,e il risultato sara migliore!
(Lars von Trier)
KE NE PENSATE DI QUESTA FRASE


penso che se ne dovrebbe andare a raccogliere meloni
Un artista è una persona dotata di una sensibilita e una intelligenza maggiore di conseguenza non ha bisogno di soffrire lui è sempre sensibile, se poi parliamo di artisti geniali ci trovi anche la follia e anche li non ce bisogno di turbini mentali si puo essere folli pur essendo felici
Secondo me è bello essere artisti, perche VIVI come nessun altro, anche quando soffri sei piu fortunato degli altri che non sentono niente nel bene e nel male
Se ci fosse giustizia divina gli artisti dovrebbero essere ricchi e avere tempo da perdere alla loro arte e gli altri lavorare per creare quel benessere che rende felice l'artista
17649965
b.oscar scrive: GLI ARTISTI DEVONO SOFFRIRE Gli artisti devono soffrire,e il risultato sara migliore! (Lars von Trier) KE NE...
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28/08/2013 12.05.38
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Urvashi Urvashi 28/08/2013 ore 12.29.21
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(Nessuno)RE: GLI ARTISTI DEVONO SOFFRIRE

PRATOAZZURRO scrive:
KE NE PENSATE DI QUESTA FRASE


Penso che sia una boiata
area38 area38 03/10/2013 ore 23.47.19
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(Nessuno)RE: GLI ARTISTI DEVONO SOFFRIRE

credo che arte non e complicata come la state facendo,ma la sensibilità fa molto ma artisti si nasce quindi non e un concetto uguale per tutti ,e non basta solo essere sensibili,ma ci nasci ,e poi qualcuno soffre altri no,vivere un arte e solo un emozione che ti sfiora lanima la senti dentro gia da bambino poi da come e cresciuto in un ambiente puo sviluppare la sua arte ,ma di solito i miglio ri erano i poveri ,veri artisti ,i ricchi erano quelli che dipingevano cose per la chiesa ecc,arte era ache essere cavaliere o un guerriero ,,ma ci nasci
videopamela videopamela 10/04/2014 ore 09.03.33 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: GLI ARTISTI DEVONO SOFFRIRE

@ PRATOAZZURRO:

non sempre la sofferenza determina la creatività ... avvolte la ostacola

la creatività è sogno ed evasione ... non sempre è la sofferenza, a determnarla ... esistono anche altri fattori che la determinano ...
18034886
@ PRATOAZZURRO: non sempre la sofferenza determina la creatività ... avvolte la ostacola la creatività è sogno ed evasione ......
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10/04/2014 9.03.33
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DREAMING.2014 DREAMING.2014 16/09/2014 ore 18.39.41
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(Nessuno)RE: GLI ARTISTI DEVONO SOFFRIRE

@ PRATOAZZURRO:
affatto...non è per tutti così...a volte si ha voglia di dipingere quando si è felici, almeno per me è così! :-)
PRATOAZZURRO PRATOAZZURRO 16/09/2014 ore 20.45.09 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: GLI ARTISTI DEVONO SOFFRIRE

KI E KONTENTO DI QUESTO MONDO NN HA BISOGNO DI RIKREARNE UN ALTRO...

MA STUDIATEVI LA STORIA DEGLI ARTISTI..KE SIANO PITTORI,O MUSICISTI O POETI
...TROVATEMI ARTISTI FELICI DELLA LORO VITA...

baudo.01 baudo.01 18/12/2014 ore 20.20.47 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: GLI ARTISTI DEVONO SOFFRIRE

gli artisti soffrono perche' voi non capite una minkia
Luna.Lunis Luna.Lunis 08/03/2015 ore 22.59.51
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(Nessuno)RE: GLI ARTISTI DEVONO SOFFRIRE

L'artista è una persona oggettiva, quindi tende a soffrire di più le cose della vita. Non è che "deve soffrire per creare", se è artista vive già così di suo
Luna.Lunis Luna.Lunis 11/03/2015 ore 22.35.11
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(Nessuno)RE: GLI ARTISTI DEVONO SOFFRIRE

"Passione" ha la stessa radice di "pathos" che significa sofferenza allora ci piace immaginare l'artista che si dispera per la sua opera, in questo siamo semplicemente vittime del Romanticismo (forse anche Lars von Trier in quanto di cultura nord-germanica). Anche un Ingegnere si dispera, anche una Cassiera. Ma preferiamo immaginare il Caravaggio che getta all'aria tutto un tavolo in un accesso di collera ma purtroppo non consideriamo che come molti altri era semplicemente avvelenato dai composti dei colori. Casomai ci fosse anche una relazione tra crisi d'ansia e creazione artistica, ribadisco che non è soffrendo di crisi d'ansia che si creano opere migliori ma con la pazienza, l'intuito, la esperienza, la fortuna, ... i SOLDI DEL COMMITTENTE (vedi Atene 500 aC) e magari un delirio d'amore: magari per quest'ultimo sono d'accordo con lo svedese
Tammy.TamTam Tammy.TamTam 02/08/2016 ore 00.12.10 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: GLI ARTISTI DEVONO SOFFRIRE

Sto ascoltando "anche per te" di Lucio battisti leggendoti. Ho avuto una regressione.mi sono rivista tredicenne con un abito di coin scelto da me.era di cotone stretch,fatto a canotta fino all inguine,color pesca.c era scritto con caratteri gommati "spring is in the air".poi partiva il Gonnellino minimale,a balze.era coloniale coi fiorellini gialli e bianchi.ero in un parcheggio con mio padre,mia madre e mia sorella,fuori da un ristorante di pesce.eravamo usciti solo per curiosità,l estate alle porte.non ricordo esattamente dove.....sembrava una darsena appena fuori città.è un ricordo antico.troppo.i miei hanno smesso da allora di andare al mare e al ristorante.mio padre voleva sapere se cucinavano determinate cose e chiese in reception con molta cordialità.intanto,in parcheggio,mia sorella e mia madre mi ammiravano.mi dissero coralmente caspita.....che signorina in erba.....ti sei fatta proprio bellissima,una piccola donna ....io risposi qualcosa come......allora vi piace questo vestito? È un po 'azzardato forse.....ma avevo proprio voglia di mettere una cosa così.volevo ringraziarvi per gli stimoli che mi avete dato.adesso mi raccolgo,perché. ....avevo tutte le carte in regola,forse,per mantenermi vergine con dignità fino a che non mi fossi fidanzata come una ragazza bene.devo essere stata io ad avere dei demoni dentro
19248822
Sto ascoltando "anche per te" di Lucio battisti leggendoti. Ho avuto una regressione.mi sono rivista tredicenne con un abito di...
Risposta
02/08/2016 0.12.10
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