Bari

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Forum città di Bari

DeaDelVento DeaDelVento 29/12/2008 ore 17.40.52
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DivertitoL'ACCENTO BARESE E' COSì SIMPATICO?!?

Salve popolo di BERI :D Mi domando sempre xkè ogni santa volta ke salgo su al Nord quasi tutti se ne accorgono ke sn barese...Un tizio alle bancarelle (di Taranto) mi fa SEI DI BARI? E sorrideva di continuo x ogni cosa ke dicevo...Un'altra volta avevo kiesto informazioni di 1cinema ad 1 passante,mi punta il dito e mi fa TU SEI DI BARI...Io shockkata nn risposi..da lontano xrò dissi SI SONO DI BARI ALLORA ??? Ah ah ah fanc...uahahahahahahahha :D
cavallobianconormann cavallobianconormann 30/12/2008 ore 10.23.30
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(Nessuno)RE: L'ACCENTO BARESE E' COSì SIMPATICO?!?

Avendo viaggiato molto credo di poter dire che distinguere un BARESE è molto più facile che con un BRINDISINO ,che tende ad occultare il proprio intercalare dialettale,come se fosse un'onta terribile.
Per quanto riguarda la simpatia una - un barese sono simpatici ,due un po' meno,tre ancora meno,quattro iniziano a diventare troppi,oltre diventano odiosi.
wildboys81 wildboys81 30/12/2008 ore 15.05.06
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(Nessuno)RE: L'ACCENTO BARESE E' COSì SIMPATICO?!?

CUSS ADDO STAM E U MEGH PAIIIS NN CRESC L'ERVA MA STON L BARIIISS SIIIM L MEEEEGH DU CONDINEND E G FACIIIM STA TARANDELLL......
DeaDelVento DeaDelVento 30/12/2008 ore 19.12.23
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(Nessuno)RE: L'ACCENTO BARESE E' COSì SIMPATICO?!?

Infatti...l'accento barese secondo me è il migliore di tutta la penisola...quindi...W BERI !!!  :lol :win
byg.sistem byg.sistem 31/12/2008 ore 11.34.52
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(Nessuno)RE: L'ACCENTO BARESE E' COSì SIMPATICO?!?


secondo me perchè è quello piu riconoscibile :-))

però se mettete a parlare in dialetto 5 persone ognuno da ogni capoluogo di provincia non si capirebbero mai , è il bello della nostra regione credo caso unico in italia :hoho
BadBoy4.LiFe BadBoy4.LiFe 03/01/2009 ore 10.59.15 Ultimi messaggi
escluso escluso 06/01/2009 ore 02.05.25
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(Nessuno)RE: L'ACCENTO BARESE E' COSì SIMPATICO?!?

kuoto big sistem
darkteen darkteen 06/01/2009 ore 12.23.11 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: L'ACCENTO BARESE E' COSì SIMPATICO?!?

A cavallobianconormann che il 30/12/2008 10.23.30 ha scritto:
Avendo viaggiato molto credo di poter dire che distinguere un BARESE è molto più facile che con un BRINDISINO ,che tende ad occultare il proprio intercalare dialettale,come se fosse un'onta terribile.
Per quanto riguarda la simpatia una - un barese sono simpatici ,due un po' meno,tre ancora meno,quattro iniziano a diventare troppi,oltre diventano odiosi.

SI QST è VERO , o ad esempio prima occultavo la mia cadenza brindisina, adesso nn c'è ne piu bisogno ho acquisito parzialmente quella barese xcio!!! hihihi

DaNiElA90Echelon DaNiElA90Echelon 07/01/2009 ore 14.10.44
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(Nessuno)RE: L'ACCENTO BARESE E' COSì SIMPATICO?!?


si sicuramente il nostro accento è il più riconoscibile, data anche la diffusione nel cinema nazionale di attori pugliesi ;)

Però secondo me, avere la cadenza è brutto, che sia di Bari o di Milano.meglio l'italiano ;)
Japyx Japyx 09/01/2009 ore 22.43.43 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: L'ACCENTO BARESE E' COSì SIMPATICO?!?


Secondo me bisognerebbe distinguere fra le classi di età, il ceto, la parlata maschile e quella femminile ma in generale l'accento barese non dico sia bello, ma fuori risulta simpatico.

Il brindisino è meno riconoscibile, perché è meno caratterizzato. Un salentino che non abbia una forte inflessione ha un generico accento centro-meridionale, che solo uno che conosce la zona può distinguere, mentre un barese, per non essere riconoscibile, non deve avere nessun accento, perché anche quello lieve si riconosce. Per barese intendo Bari, provincia e zone contigue (cioè parte del foggiano, del materano, del tarantino e alcuni paesi del brindisino e del potentino vicino alla prov. di Bari).

Una cosa che colpisce, ma non riguarda tanto i giovanissimi ma le generazioni di mezzo, è la velocità. A volte il barese, parlando in italiano, sembra mangiarsi intere sillabe e parlare come se qualcuno gli corresse dietro, cosa che contrasta con la parlata relativamente rilassata degli altri popoli del centro-sud.
byg.sistem byg.sistem 12/01/2009 ore 14.44.15
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(Nessuno)RE: L'ACCENTO BARESE E' COSì SIMPATICO?!?

@ Japyx:



comunque anche il brindisino è molto diverso dal leccese , pur essendo entrambe lingue salentine . non conosco le lingue parlate nella provincia barese , ma nella prov.di brindisi ognuna delle 20 province compresa brindisi-città ha un proprio linguaggio/accento uno diverso dall altro :hoho a scuola gli sfottò si sprecavano , le prese per il culo con i francavillesi o gli ostunesi erano spettacolari . differenze abnormi , in pochissimi km2

Japyx Japyx 12/01/2009 ore 16.11.57 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: L'ACCENTO BARESE E' COSì SIMPATICO?!?

@ byg.sistem:



Beh, Francavilla Fontana e Ostuni sono già in una zona di transizione, con spiccati caratteri pugliesi (nel senso di apulo-baresi, non salentini), comunque in generale è verissimo: anche il Salento, per quel poco che ne so, è molto vario.

Il brindisino poi conserva la metafonesi di tipo napoletano (come il barese) e ha insomma vari tratti che lo distinguono dal leccese e, ancora di più, dai dialetti salentini estremi, a sud di Lecce.

Poi, se non sbaglio, magari tu me lo puoi confermare o smentire, il brindisino non ha neanche i suoni cacuminali, cioè la -dd- e la -tr- di tipo siciliano, con quel suono caratteristico.
DaNiElA90Echelon DaNiElA90Echelon 13/01/2009 ore 00.14.12
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(Nessuno)RE: L'ACCENTO BARESE E' COSì SIMPATICO?!?

Una cosa che colpisce, ma non riguarda tanto i giovanissimi ma le generazioni di mezzo, è la velocità. A volte il barese, parlando in italiano, sembra mangiarsi intere sillabe e parlare come se qualcuno gli corresse dietro, cosa che contrasta con la parlata relativamente rilassata degli altri popoli del centro-sud.





Dobbiamo contare che in Puglia hanno regnato Turchi e Spagnoli, senza dimenticare i Francesi, che in quanto a parlata non sono di certo lenti, anzi!

Sicuramente è per questo che quando parliamo sembra che qualcuno ci corra dietro XD
darkteen darkteen 13/01/2009 ore 19.29.09 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: L'ACCENTO BARESE E' COSì SIMPATICO?!?

@ Japyx: mi sa che alcuni li conserva ad esempio cavallo in salentino-variante brindisina si dice CAVADDU.
Sweet.Birillo Sweet.Birillo 13/01/2009 ore 20.54.00
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(Nessuno)RE: L'ACCENTO BARESE E' COSì SIMPATICO?!?

il barese lo si riconosce subito......a momenti smebra simile al sardo :hoho
Japyx Japyx 13/01/2009 ore 22.13.37 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: L'ACCENTO BARESE E' COSì SIMPATICO?!?

@ DaNiElA90Echelon:

Mah, in realtà in genere gli apporti di epoca storica sono stati meno influenti di quanto comunemente si creda. Non si può escludere che questo modo rapido di parlare derivi dagli abitanti della Puglia preromana o che sia ancora più antico.
Japyx Japyx 13/01/2009 ore 22.17.35 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: L'ACCENTO BARESE E' COSì SIMPATICO?!?

@ darkteen:

Sì, ma io mi riferivo al suono cacuminale, che si indica normalmente con un puntino sotto la consonante e che alcuni autori dialettali indicano, per esempio con ddh. In leccese si dice quindi cavaddhu, in barese cavàdde, ma la dd barese è una dentale classica, come quella dell'italiano, mentre quella leccese no. Sarebbe interessante sapere come suona la dd brindisina, se come dentale schietta, come una cacuminale calabro-sicula o leccese o se come una via di mezzo. Su questo non ne so abbastanza, perché non conosco il brindisino.
Il discorso sul passaggio LL > DD o DDH è estremamente interessante, perché è strettamente legato al sostrato mediterraneo preindoeuropeo.
byg.sistem byg.sistem 14/01/2009 ore 12.51.48
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(Nessuno)RE: L'ACCENTO BARESE E' COSì SIMPATICO?!?

@ Japyx:

si è vero :-))

a Brindisi il numero 3 è "TRETI" pronunciato cosi come viene scritto , mentre a lecce e "TTTTTTTRETE" in pronuncia siciliana con tanto di sputo in faccia ;-( :hoho
DeaDelVento DeaDelVento 14/01/2009 ore 20.07.32
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(Nessuno)RE: L'ACCENTO BARESE E' COSì SIMPATICO?!?

Cm sei saggio JAPYX :batakiss
darkteen darkteen 14/01/2009 ore 22.31.23 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: L'ACCENTO BARESE E' COSì SIMPATICO?!?

@ byg.sistem:
E GIA!
BYG DI CHE ZONA DI BRINDISI SEI TE (SE LO SEI)?^
cavallobianconormann cavallobianconormann 15/01/2009 ore 02.05.50
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(Nessuno)RE: L'ACCENTO BARESE E' COSì SIMPATICO?!?

Credo proprio che sia brindisino.DOVE C'E' GUSTO NON C'E' PERDENZA è un detto popolare brindisino DOC.
byg.sistem byg.sistem 15/01/2009 ore 12.47.08
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(Nessuno)RE: L'ACCENTO BARESE E' COSì SIMPATICO?!?

@ darkteen:

sant'elia , una delle zone piu sicure :-)) :hoho

Japyx Japyx 16/01/2009 ore 12.54.58 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: L'ACCENTO BARESE E' COSì SIMPATICO?!?

@ cavallobianconormann:

Veramente credo che si dica in tutto il sud.
Quanto a me, sono barese per metà, di Terra di Bari per 7/8 e pugliese al 100%. Di brindisino o salentino in genere non ho nulla, ma so qualcosa anche su quei dialetti, perché sono appassionato di queste cose.
Japyx Japyx 16/01/2009 ore 12.56.24 Ultimi messaggi
DeaDelVento DeaDelVento 16/01/2009 ore 17.55.22
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(Nessuno)RE: L'ACCENTO BARESE E' COSì SIMPATICO?!?

No dico davvero... :) :kissy
Japyx Japyx 16/01/2009 ore 23.00.45 Ultimi messaggi
Delfino.Rossoblu Delfino.Rossoblu 21/01/2009 ore 01.26.44
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(Nessuno)RE: L'ACCENTO BARESE E' COSì SIMPATICO?!?

@ byg.sistem:

beh in Puglia bisogna piu che altro distinguere il ceppo pugliese e quello salentino....quello pugliese comprende le province di foggia, bari, e la parte occidentale di quella tarantina (e anche qualcosa del brindisino come la parte del fasanese), quello salentino comprende le province di lecce tutta, di brindisi quasi tutta, e la parte orientale di quella di taranto.... il salentino appartiene proprio a un altro ceppo, xo sembra piu calabro-siculo che pugliese...invece il foggiano ha delle inflessioni campane....



quanto a quello che tu dici dei capoluoghi non è rpoprio vero dai, io credo che un barese e un tarantino (dei capoluoghi) si capiscono cosi come un leccese e un brindisino.... io quando ho visto il film La Capagira lo capivo anche senza sottotitoli aklmeno x l'80x100 delle battute.... ;-)
Japyx Japyx 21/01/2009 ore 13.58.34 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: L'ACCENTO BARESE E' COSì SIMPATICO?!?

@ Delfino.Rossoblu:

Bravo. Hai dato una descrizione molto esatta.
Si vede che hai una certa preparazione su queste cose o, quantomeno, le hai osservate con attenzione.
In effetti il tarantino, pur risentendo marginalmente di qualche caratteristica salentina (o forse sarebbe meglio dire, non specificamente pugliese) come i dimostrativi quiste e quidde, che ricordano i salentini quistu e quiddu più che i pugliesi cusse e cudde, è nel complesso un dialetto dai tratti molto fortemente pugliesi e anche la prosodia e l'inflessione dell'italiano regionale suonano molto più simili a quelli dei baresi che dei salentini. Appena si va a sud-est di Taranto, già a Sava o a Manduria, il dialetto diventa spiccatamente salentino, con la conservazione delle finali e tutto il resto.
Nella Capitanata c'è un passaggio graduale, da sud-est a nord-ovest, da un tipo pugliese (Trinitapoli, S. Ferdinando, Margherita di Savoia) a un tipo pienamente abruzzese-molisano (il Gargano occidentale, il nord del Subappennino Dauno) con una quantità di sfumature intermedie (il foggiano per esempio, vero dialetto ibrido) e con un'area marginale dalle caratteristiche lucano-alto-irpine mischiate con quelle pugliesi nella zona di Candela, Bovino ecc. In effetti sia i dialetti lucano-irpini che quelli molisani, essendo di sostrato osco, hanno una forte somiglianza con quelli della Campania in genere, dando così l'impressione quasi di un influsso "napoletano" nella provincia di Foggia.
Molto curioso è il caso delle Tremiti, già colonia penale borbonica nell''800, dove si parla un dialetto schiettamente napoletano, proprio per l'origine partenopea del grosso dei suoi abitanti.
Japyx Japyx 21/01/2009 ore 14.06.16 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: L'ACCENTO BARESE E' COSì SIMPATICO?!?

Aggiungiamo, per completezza, la netta pugliesità (direi proprio baresità) dei dialetti della maggior parte della provincia di Matera, specialmente della sua parte occidentale (compreso il capoluogo, che però presenta un tale stravolgimento degli esiti vocalici da rendere incomprensibile la sua parlata a qualsiasi forestiero, anche delle località contigue), mentre il potentino, a parte la fascia più meridionale, che è un caso a sé, ha caratteristiche che lo accomunano ai dialetti del Cilento (cioè del sud della Campania) e che acquisiscono tratti pugliesi avvicinandosi ai confini con la Puglia, senza mai perdere alcuni tratti tipicamente campani (agge anziché agghie per dire "ho", cainate anziché canate per "cognato", u figlie invece di u figghie ecc.).
byg.sistem byg.sistem 21/01/2009 ore 14.17.09
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(Nessuno)RE: L'ACCENTO BARESE E' COSì SIMPATICO?!?

va be io parlo x esperienza personale , ma codeste cose non le ho mai studiate .

invece vorrei sapere , quali sono stati i motivi x cui il salento non esiste politicamente invece la Romagna è riconosciuta dai cugini emiliani ?? oppure i Giuliani con i Friuliani ... x intenderci
Japyx Japyx 21/01/2009 ore 21.11.03 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: L'ACCENTO BARESE E' COSì SIMPATICO?!?

@ byg.sistem:

Me lo chiedo anch'io, non dico ogni giorno ma quasi... :)

Probabilmente perché il nord era più frammentato politicamente e quindi le identità si sono mantenute più forti nella consapevolezza collettiva, perché spesso corrispondevano a delle entità statuali precise. Il sud dopo la conquista normanna (seconda metà dell'XI secolo) è diventato un tutt'uno e tale è rimasto fino ad oggi. L'ultima epoca in cui Puglia e Salento sono stati divisi è stato quando tutta la Puglia settentrionale era in mano ai Longobardi, mentre il Salento era bizantino. In seguito Bisanzio si è ripresa anche la Puglia settentrionale e l'ha tenuta appunto fino alla conquista normanna.
L'Emilia Romagna invece si è unificata politicamente solo con l'Unità d'Italia. Il Friuli e il Veneto (ma non la Venezia Giulia) molto prima, ma comunque secoli dopo il sud.
Delfino.Rossoblu Delfino.Rossoblu 21/01/2009 ore 22.52.12
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(Nessuno)RE: L'ACCENTO BARESE E' COSì SIMPATICO?!?

@ Japyx:

I miei complimenti, io non studio i dialetti, ma cmq è una materia che mi ha sempre affascinato se vado in un posto la prima cosa a cui faccio caso è il dialetto, xke è la carta di identità del luogo....prima ancora dei monumenti e quant'alro.... ;-) tu invece vedo che hai una vasta cultura a riguardo.... :-)


detto questo, una piccola osservazione su quello che hai detto, dici che la marginalità dell'influenza salentina nel tarantino la si può riscontrare in quist e quid ma ti assicuro che un mio amico di Apricena, in provincia di Foggia, vicino San Severo, usa gli stessi termini x indicare "questo" e "quello"....

invece una somiglianza tra tarantino e leccese l'ho sempre riscontrata in due parole..(ma nella parola mai nell'accento, xhe a noi rimane pugliese e a loro siciliano mancato) buen x indicare "buono" (piu riferito a cose, o in senso asratto, però. es. come va? ve buen.... com'era il panettone? mo, buen proprio.... :haha ) che non a persone mai sentito è nu buen uagnon, ma sempre nu buon/bon uagnon... ;-)), a Bari ad esempio dicono bun

e l'altra parola che ci accomuna ai salentini è spiccià x indicare finire...sempre con la differnza di accentazione.....noi diciamo "meh, e spicciat?, quann a spiccià?" a Lecce, hai spicciatu, quannu a spicciare?" ma a Bari si dice "e f'rnut, quann a frnè?" :ok


cmq sranissimo come questi dialetti siano diversi dato che dall'epoca del regno di Napoli in poi la puglia è sempre stata unita...come dici tu, il periodo di disunione è medievale, possiile che un perodo cosi lontano abbia influito cosi tanto?boh!


cmq x rispondere a bigsystem sullem differnze di altri capoluoghi, quella tra tarantino ebarese ad esempio la senti xke sei pugliese....ma io credo che non sia tanto piu marcata di quella tra un napoletano e un salernitano, e molto meno evidente di quella che intercorre tra un paleritano e un catanese.... noi xo nn ce ne accorgiamo, xke nn siamo del luogo! ;-)



una coaa invece contraddistinue la puglia, e qui aprii un altro topic a riguardo, che secondo me abbiamo una scarsa identità regionale....cioè che ci siano rivalità di campanile è normale, cosi come ci sia diferenza di dialetti....ma non è normale che se chiedi a un pugliese di dov'è mai e poi mai ti risponderà "sono pugliese"ma citerà sempre la città.... un siciliano ad esempio, con tutto che anche là palermo e catania si sentono molto diverse e si odiano anche calcisicamente parlando, fuori regione, ti dice sempre "sono siciliano"....un calabrese pure....un sardo e un veneto pure... forse i campani sono un po' come noi... ;-)
Pantera.rossa Pantera.rossa 21/01/2009 ore 23.12.48 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: L'ACCENTO BARESE E' COSì SIMPATICO?!?

Sarà che i pugliesi son tutti belli e simpatici!!!!
Vi adoro!!!
Japyx Japyx 22/01/2009 ore 12.58.27 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: L'ACCENTO BARESE E' COSì SIMPATICO?!?

@ Delfino.Rossoblu:

Dunque, su quiste e quidde: in effetti io avevo mancato di specificarlo, perché parlavamo di Taranto, che è contigua alla zona salentina, ma quiste e quidde (o quille, secondo i paesi) si trova anche in Capitanata, in virtù dell'influsso abruzzese - molisano, anche se in quelle regioni, come anche in diverse località garganiche e subappenniniche, le diverse regole di metafonesi fanno sì che si trovi anche quéste e quélle al maschile e le forme con la -i- solo al plurale.
Quiste e quidde inoltre si trovano pari pari anche nella maggior parte della Lucania e, più in generale in quell'area che potremmo chiamare linguisticamente "lucana", che abbraccia la maggior parte del potentino, il Cilento e l'alta Irpinia e parte del Subappennino Dauno.
Diversa è la situazione della Campania settentrionale, più o meno da Salerno in su, dove si dice chiste e chille, forme analoghe a quelle che si ritrovano più a sud, in Calabria e in Sicilia (chistu e chiddu / chillu).

A proposito dell'accento: è verissimo. L'accento tarantino è decisamente simile a quello barese e differisce molto da quello salentino.

Le analogie che hai individuato fra il tarantino e i dialetti salentini invece devo dirti, per la verità, che sono in un certo qual modo fittizie: "buono" in barese e in molti dialetti della parte orientale di Terra di Bari si dice bbuène, anche se è diffusa la forma bbùune fra chi usa un dialetto meno schietto e popolare. Bbùune inoltre si usa nel senso di "bene", all'inverso di come avviene, da quello che mi dici, nel tarantino, per cui a Bari si dice preferibilmente: nu bbuène uagnòne ma iòsce no mme sènghe bbùune.
Il verbo spicciare, nel senso di "finire", si trova anch'esso un po' dappertutto, per esempio nel nord barese, quindi ha una distribuzione piuttosto irregolare.

Per quanto riguarda la così forte diversità fra i dialetti pugliesi e quelli salentini, la questione è che queste cose evolvono molto più lentamente di quanto si pensi e che nel basso Medioevo i dialetti italiani avevano una fisionomia non molto dissimile da quella attuale, a maggior ragione nel sud, dove per secoli la società è stata più statica. Se vogliamo indagare sulla cause della diversificazione delle parlate italiane e in generale sulle loro caratteristiche, dobbiamo prima di tutto riferirci al sostrato, cioè alle diverse popolazioni che abitavano le varie aree prima della conquista romana e che, nel momento in cui hanno adottato il latino, l'hanno adattato alla loro fonetica, ai loro costrutti sintattici ecc. E poi il periodo fondamentale è quello tardoantico e altomedievale, in cui i dialetti e le lingue romanze si sono formati, a partire dal latino.
Si può dire che tutto ciò che è successo dopo il 1000 ha influito molto relativamente sui dialetti italiani, tranne in alcune aree particolari, dove una zona dalla parlata più prestigiosa ha influito profondamente su un'altra, come per esempio è successo in molta parte del Veneto, un tempo linguisticamente friulana (Venezia stessa) oppure a Roma, che fra il '400 e il '500 ha sosituito il suo dialetto originario, dai tratti molto meridionali, con una parlata molto più fortemente toscanizzata, cioè vicina all'italiano, a causa del prestigio culturale del toscano ma, ancor di più, per l'immigrazione di numerosi toscani, chiamati dal Papa fra le altre cose per realizzare le grandi opere della Roma rinascimentale.

Sul senso di identità regionale: forti identità e rivalità sub-regionali penso ci siano più o meno in tutta Italia. Quello che manca in Terra di Bari (ma si ritrova di più a Taranto e in Capitanata e ancor di più nel Salento leccese) è in generale un orgoglio di appartenenza locale. Orgoglio che ancor di più si trova fra i napoletani o i siciliani. A Milano si nota chiaramente, per esempio, come raramente napoletani o siciliani dissimulano la loro origine, mentre il pugliese cerca subito di imitare l'accento milanese e, appena riesce a confondersi, tende quasi a celare la sua pugliesità.
Delfino.Rossoblu Delfino.Rossoblu 23/01/2009 ore 11.51.44
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(Nessuno)RE: L'ACCENTO BARESE E' COSì SIMPATICO?!?

@ Japyx:

i miei complimenti ancora amico, sei un vero dotto in materia! ;-)

cmq io è da quando ho 18 anni che vuivo fuori Taranto ma parlo ancora tarantino.....nn sapevo invece su questo mancato senso di appartenenza dei baresi a Bari, io credevo fossero piu patriottici...

cmq io credo che le città piu "cugine" in Puglia (parlando di capoluoghi) siano Bari e Taranto, piu di Bari e Foggia secondo me(va beh Barletta ora è capoluiogo ma essendo secessionista n la inserisco nel discorso...parlo dei capoluoghi originari)...credo che Taranto e Bari oltre la rivalità campanilistica e calcistica come tradizioni e dialetto si somiglianmo molto di piui di quello che si pensa...(la setimana santa, SanNicola che si festeggia quando a Taranto festeggiamo San Cataldo ecc.)ho sempre notato anche un'altra cosa, che quando parlano in italiano i baresi (e anche un po' i foggiani) però hanno una cadenza pugliese molto piu marcata dei tarantini... ;-) una cosa invece che nn mi so spiegare è come Taranto in sè sia un'enclave linguistica, xke già qualche km a nord parlano quasi barese, e qualche km a sud-est parlano quasi leccese... :-)



infine un sedicente studioso di dialetti mi disse una volta che il tarantino secondo lui (quello arcaico parlato ancora in alcune zone di Taranto vecchia) è un "napoletano pugliesizzato",cioè ha risentito anche del fatto che Taranto in un'epoca che non so datare era la dimora estiva di molti nobili napoletani....ma io tutta sta somiglianza col napoletano nn la vedo! :ok
byg.sistem byg.sistem 23/01/2009 ore 11.59.27
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(Nessuno)RE: L'ACCENTO BARESE E' COSì SIMPATICO?!?

io penso che la mancata appartenenza alla ns regione deriva dalla non chiara situazione sociopolitica . mi spiego : immaginate se i romagnoli venissero considerati "emiliani" anche da quelle parti nascerebbero problemi di codesto tipo .

come accenna delfino se voi chiedete a un emigrante del sud che vive a milano di dove è quello o vi risponde "barese" o "salentino" e mai "pugliese" e vi posso assicurare che nel Salento il senso d'appartenenza regionale proprio non esiste se non inteso come "Salento" e basta . la mia opinione è che fu fatto , non so da chi , un pasticcio/pastrocchio . io personalmente mi sento pugliese prima che salentino ma faccio parte della stragrande minoranza del pueblo di tancredi ma non posso negare che tra le 2 zone dell'antica Apulia ci sono delle differenze molto marcate

sempre x delfino : succede anche a Brindisi , a Fasano parlano barese spropositato , a Torchiarolo parlano simile a quelli di GALATINA :hoho il che mi tocca ancora affermare , che oltre alla regione , furono fatte puttanate anche nella costituzione delle province
Japyx Japyx 23/01/2009 ore 13.02.06 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: L'ACCENTO BARESE E' COSì SIMPATICO?!?

@ Delfino.Rossoblu:

Il discorso sull'accento parlando in italiano è interessante. In effetti non ho conosciuto abbastanza tarantini e foggiani da potermi esprimere su questo. Per quel poco che ho visto mi sembra che i ceti popolari abbiano un accento forte in entrambe le città, mentre sulle classi medie o i ceti colti non ho proprio idea. A Bari sicuramente, tranne qualche eccezione, l'accento si percepisce anche fra quelli.
Invece la teoria del signore che hai conosciuto sulla napoletanità del dialetto di Taranto convince poco anche me. Non posso escludere che ci sia stata in qualche periodo una consistente comunità napoletana, ma non mi pare abbia lasciato tracce significative nella parlata.
Invece, rispetto al tuo discorso sull'enclave, posso dirti questo: più che di un'enclave parlerei di un dialetto di passaggio, o meglio, di un dialetto di tipo "barese", ma con caratteristiche attenuate, a causa della vicinanza con l'area salentina, ma non tali da poterlo considerare un dialetto con significative caratteristiche salentine. In effetti il tarantino, più che avere tratti peculiari (al di là di quelli che ha qualsiasi dialetto delle nostre parti, visto che nessuno è uguale a un altro), condivide la maggior parte dei tratti, ma non tutti, con l'area pugliese e una piccola parte con quelli salentini o, più genericamente (abbiamo visto il caso di quiste e quidde), non baresi. Altri esempi sono la forma qua, che si accomuna ai dialetti di Salento, Capitanata, Lucania e si distingue dalla forma ddò, dei dialetti apulo-baresi; gli infiniti in -re.
Ma toglimi una curiosità: ora dove vivi?
Japyx Japyx 23/01/2009 ore 13.20.55 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: L'ACCENTO BARESE E' COSì SIMPATICO?!?

@ byg.sistem:

Beh, c'è da considerare che la provincia di Brindisi, come anche quella di Taranto, furono create ex novo durante il fascismo. Per secoli, in epoca borbonica e ancora dopo l'unità d'Italia fino al primo '900 in Puglia c'erano solo tre province, che sono poi la tradizionale suddivisione della Puglia: Daunia, Peucezia e Messapia per gli antichi e Capitanata, Terra di Bari e Terra d'Otranto (o Salento) per i moderni.
La privincia di Taranto non è che un grosso pezzo della vecchia provincia di Lecce (che tradizionalmente era la provincia di Terra d'Otranto), mentre quella di Brindisi prende il grosso da quella di Lecce ma le due località di Fasano e Cisternino facevano parte di quella di Bari, infatti la provincia storica di Terra di Bari comprende a pieno titolo questi due paesi.
Da un punto di vista amministrativo in effetti la cosa ha una sua logica: Lecce si trovava ad amministrare una provincia enorme (tra l'altro c'è stato un periodo, forse durante il Viceregno o forse prima, non ricordo esattamente, in cui persino Matera ha fatto parte di Terra d'Otranto e in effetti lo stile tipicamente barocco leccese di alcune sue chiese ne è chiara testimonianza).
Comunque la divisione pù grande, fra Terra di Bari e Capitanata da una parte e Salento dall'altra è anch'essa una costante storica molto antica.
Non è un caso se Augusto istituì la Regio II, che comprendeva tutta la Puglia, ma poi fu chiamata "Apulia et Calabria", in cui con Calabria si intendeva non l'attuale Calabria ma, appunto, il Salento.
Curiosamente il termine "Puglia" ha vissuto alterne vicende, tanto che in certi periodi ha indicato soltanto la Capitanata, più specificamente il Tavoliere (tanto che per i nostri contadini di Terra di Bari "scì a la Pùgghie" voleva dire andare a mietere il grano nel Tavoliere, come se dove vivevano loro non fosse Puglia), mentre in altri è passata ad indicare tutto il sud Italia continentale (esclusa cioè la Sicilia), che era l'accezione in cui lo usava Dante, che chiamava "pugliesi" indistintamente i napoletani, calabresi, lucani ecc.
Io tendo a preferire l'uso del termine "Puglia" e "pugliesi" riferendomi alla Puglia settentrionale, preferendo quello di "Salento" e "salentini", se non per tutta la Terra d'Otranto, per quella linguisticamente e culturalmente salentina, perché altrimenti non avrei modo di definire con un unico termine "Capitanata" e "Terra di Bari", che pure hanno molte caratteristiche affini. Mi rendo conto però che l'accezione estesa di Puglia, cioè quella riferita in buona sostanza alla regione amministrativa, non si può dire che non sia anch'essa storicamente corretta, anche se meno specifica.
byg.sistem byg.sistem 23/01/2009 ore 15.45.47
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(Nessuno)RE: L'ACCENTO BARESE E' COSì SIMPATICO?!?

@ Japyx: grazie di tutte codeste informazioni :-))) allora bisognerebbe tornare alle origini , xke la divisione capitanata/tavoliere-terra di bari-terra d'otranto è la perfetta descrizione della nostra maravigliao regione , abitata da tante razze di genti e soprattutto da tante donne diverse :-))

Delfino.Rossoblu Delfino.Rossoblu 24/01/2009 ore 00.31.22
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(Nessuno)RE: L'ACCENTO BARESE E' COSì SIMPATICO?!?

@ Japyx:

ho vissuto nelle a Macerata nelle Marche x motivi di studio e ora vivo a Roma! ;-) ma parlo sempre tarantino! :ok
Japyx Japyx 24/01/2009 ore 14.39.06 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: L'ACCENTO BARESE E' COSì SIMPATICO?!?

@ byg.sistem:

Beh, questa tripartizione è stata più o meno una costante dall'epoca preromana fino al 1927, sia pure con confini oscillanti e non sempre chiari.
Il nord del Tarantino per esempio, benché storicamente facesse parte di Terra d'Otranto, nell'antichità veniva considerato appartenente alla Peucezia più che alla Messapia, in quanto popolato probabilmente dai Peucezi in età preromana. In effetti anche i dialetti attuali sembrano rispondere a questa realtà antica. Taranto città invece era greca dorica, ma il territorio in origine doveva essere messapico, ma ripeto, sono confini molto poco definiti.
La Peucezia, oltre a comprendere la zona a nord-ovest di Taranto, si estendeva anche in zone dell'attuale Basilicata vicine al confine pugliese. Pare però che i suoi confini settentrionali stessero più a sud del confine attuale, che coincide con l'Ofanto. Canosa infatti era certamente città dauna e, secondo gli studi archeologici più recenti abbracciava addirittura tutto il nord-barese fino a Ruvo e tutto il melfese, cioè il nord della provincia di Potenza. In realtà queste conclusioni si basano sulle caratteristiche dello stile della ceramica e dei reperti, quindi su carateristiche culturali, che possono anche essere state importate, poiché le fonti antiche non accennano a una simile estensione della Daunia.
Non si deve comunque dimenticare che Dauni, Peucezi, Messapi (nella Penisola Salentina si parla anche di Calabri e Sallentini, donde rispettivamente il nome antico "Calabria" e quello moderno "Salento") erano comunque popoli fortemente affini, appartenenti allo stesso ceppo japigio (di origine illirica o comunque indoeuropea balcanica) e parlanti verosimilmente un unico idioma, chiamato per praticità messapico, anche se non si sa con esattezza se siano immigrati in Puglia, attraverso l'adriatico, tutto insieme o in diverse successive ondate.

Linguisticamente comunque, mentre il Salento ha delle differenze interne ma non grandissime e la Peucezia è linguisticamente molto omogenea (benché le differenze, anche fra località distanti tre o quattro chilometri siano molto appariscenti, ma in realtà poco profonde), la Daunia, cioè il Foggiano, risulta molto eterogenea, essendo suddivisibile in un'area "barese", una "molisana", una "lucano-irpina" e un'ampia area intermedia dove le influenze si intersecano, prevalendo l'una o l'altra o nessuna delle tre. Ciò si deve all'"oschizzazione" della Daunia, cioè al fatto che al tessuto etnico-linguistico originario si è sovrapposta una forte influenza sannitica (o osca, che è la stessa cosa), probabilmente anche con movimento di uomini, che ne ha alterato fortemente i connotati originari.
Japyx Japyx 24/01/2009 ore 14.45.05 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: L'ACCENTO BARESE E' COSì SIMPATICO?!?

@ Delfino.Rossoblu:

Io vivo a Milano da sempre. Ogni tanto vado all'Ambasciata Tarantina (che non è una rappresentanza diplomatica di un fantomatico stato, ma una specie di rosticceria dove si mangiano ottimi panzerotti, focacce, pucce, arancini e si beve dell'ottima birra Raffo, il tutto a poco prezzo), che è frequentata prevalentemente da tarantini (per questo la qualità è così buona: gli stessi gestori tarantini sanno che se propinassero roba della qualità media di Milano, gli esigenti avventori glie la sbatterebbero in faccia) e devo dire che, da barese, mi sento comunque molto a casa mia. Tra l'altro tutti gli amici che ci ho portato, pugliesi, lombardi, stranieri, hanno apprezzato molto.
Se qualche volta vieni a Milano, ci andiamo a fare una Raffo lì!
cavallobianconormann cavallobianconormann 24/01/2009 ore 15.13.27
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(Nessuno)RE: L'ACCENTO BARESE E' COSì SIMPATICO?!?

@JAPYX
mi complimento per l'approfondimento che hai dedicato all'argomento e soprattutto perchè hai evidenziato l'ottimo rapporto con i cugini tarantini,cosa non trascurabile.
Mi permetto di farti notare che il dialetto brindisino,intendo quello della città capoluogo ,si distingue dagli altri pugliesi e mi è capitato molto spesso di essere scambiato per messinese.Secondo il mio modesto pare la circostanza si spiega con il fatto che sia Messina che Brindisi sono da secoli porti importantissimi ed a tutti gli effetti transfrontalieri.Milioni di passeggeri hanno negli anni mixato questi dialetti,infatti anche il messinese ha una netta distinzione con altri dialetti siciliani.
Altra circostanza da me accertata à la presenza nel ns.dialetto di termini simili al castigliano,e
questo ha facilitato un mio rapido apprendimento della lingua spagnola.
Japyx Japyx 25/01/2009 ore 16.02.23 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: L'ACCENTO BARESE E' COSì SIMPATICO?!?

@ cavallobianconormann:

Interessante. Dicendo che si distingue dagli altri dialetti pugliesi, intendi anche quelli dei paesi vicini, tipo Mesagne, S. Vito deo Normanni, S. Pietro Vernotico, Cellino S. Marco...?
cavallobianconormann cavallobianconormann 25/01/2009 ore 18.42.35
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(Nessuno)RE: L'ACCENTO BARESE E' COSì SIMPATICO?!?

senza alcun dubbio,il piu' vicino al brindisino ritengo che sia il sanvitese,poi proseguendo a nord già il carovignese è più marcato,per aumentare a Ostuni,per cambiare radicalmente a Cisternino e Fasano.
In direzione Taranto,già il mesagnese è profondamente diverso ,come il latianese,oritano e francavillese,ed a Villa Catelli (non sono sicuro che villacastellese sia corretto).
in direzione Lecce già marcata la differenza dal brindisino nella sua stessa frazione di Tuturano,poi il Sanpietrano,il torrese ,il cellinese ed il torchiarolese per non parlare del sanpancreatino - SANPANCRAZIO è il comune del brindisino equidistante sia da Brindisi che da Taranto e Lecce,vera terra di confine con le relative implicazioni sul dialetto locale.
Japyx Japyx 26/01/2009 ore 00.53.38 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: L'ACCENTO BARESE E' COSì SIMPATICO?!?

@ cavallobianconormann:

Molto interessante!
Purtroppo conosco poco i dialetti di quella zona e queste informazioni mi sono molto utili.
byg.sistem byg.sistem 26/01/2009 ore 12.13.09
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(Nessuno)RE: L'ACCENTO BARESE E' COSì SIMPATICO?!?

@ cavallobianconormann: quoto tutto e aggiugno che , è impressionante la differenza tra il sanvitese il carovignese pur essendo i 2 paesi distanti poche decine di metri mentre a villa castelli , sentendoli parlare , io non ci ho mai capito nulla xke nn è nè brindisino , nè tarantino e nè leccese ed io inserirei codesto paesino al posto di san pancrazio , dove io lo valuto come dialetto piu vicino al salentino leccese
Delfino.Rossoblu Delfino.Rossoblu 26/01/2009 ore 14.10.29
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(Nessuno)RE: L'ACCENTO BARESE E' COSì SIMPATICO?!?

@ Japyx:

con piacere caro "cugino"! :-) una cosa che ho notato è he x quanto baresi e tarantini si scannino calcisticaente in ppuglia fuori si abbracciano sepre come fratelli anzi cugini! :ok proprio xke coe pensavo sonoi due capoluoghi piu simili...


ah coe si suol dire "l'appetito vien angiando_" e questo discorso i ha stuzzicato un'altra differenza su cui riflettevo ieri tra il taranino e il barese....l'utilizzo nel odo transitivo dei verbi avere e dovere....

a Bari ho detto ho fatto, si dice "so ditt so fatt" devo fare, si dice aja fa o ja fa x ki si angia piu le vocali.......a Taranto noi diciamo agghie ditt e agghie fatt, "agghia fa" agghia discer (devo dire) e in questo sono sicuro che c'è un'identità col foggiano di Foggia città)...anche coe espressione il tarantino e il foggiano sono piu gutturali... :-)
cavalierecrociato120 cavalierecrociato120 26/01/2009 ore 22.22.54 Ultimi messaggi
cavalierecrociato120 cavalierecrociato120 26/01/2009 ore 22.25.16 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: L'ACCENTO BARESE E' COSì SIMPATICO?!?

Messaggio inviato da wildboys81
il 30 dicembre 2008 alle ore 15.05.06
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RE: L'ACCENTO BARESE E' COSì SIMPATICO?!?CUSS ADDO STAM E U MEGH PAIIIS NN CRESC L'ERVA MA STON L BARIIISS SIIIM L MEEEEGH DU CONDINEND E G FACIIIM STA TARANDELLL......
MA C DEIC....?
Japyx Japyx 27/01/2009 ore 03.34.16 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: L'ACCENTO BARESE E' COSì SIMPATICO?!?

@ Delfino.Rossoblu:

Sì, francamente non mi sono mai interessato alle contrapposizioni calcistiche. Faccio finta di avercela coi leccesi, ma in realtà poi mi sono simpatici, almeno quelli che ho conosciuto

Sugli ausiliari: in realtà è una cosa che varia da paese a paese e spesso anche all'interno della stessa località. A Bari Vecchia una volta (non so se sopravvivono queste forme) c'era chi diceva è dditte, è ffatte, per "ho detto", "ho fatto". Attualmente l'uso più comune nel capoluogo è il verbo 'essere' per le prime due persone del passato prossimo e il verbo 'avere' in tutti gli altri casi, sia per i transitivi che per gli intransitivi. Comunque basta spostarsi da un paese a quello vicino per trovare variazioni e in certe località si possono usare ambo le forme indistintamente. In diversi paesi si usa l''avere' per i transitivi e l''essere' per gli intransitivi come in italiano.
Le forme invece che indicano dovere ("devo fare", "farò") usano quasi sempre il verbo 'avere'.
Si può trovare il verbo 'essere' nell'imperfetto, per il quale in alcuni dialetti è attestata anche la forma èr'a fà, iìr'a fà ecc., o addirittura l'ibrido avèr'a fà, presente nel barese ancora all'inizio del '900.
Inoltre si trova sporadicamente il verbo 'essere' nelle I e II persone plurali del presente: sim'a fà, sit'a venì ("dobbiamo fare", "dovete venire"), ma sono anche questi casi rari.
Japyx Japyx 27/01/2009 ore 03.40.44 Ultimi messaggi

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