Calcio

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Ho la testa nel "pallone": dai campionati italiani a quelli esteri, dalle coppe europee al calciomercato.

et64 et64 03/10/2007 ore 22.06.58
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(Nessuno)RE: Rinfeschiamo un po le idee ai gobbi.......


Basatevi sui fatti, invece di correr con la fantasia. I fatti cosa dicono? Dicono che Andrea Agnelli è uscito dalla Ifil e non va più allo stadio e che il suo amico Gheddafi jr lo ha seguito a ruota, abbandonando la Juventus.

Gheddafi jr., per la cronaca, con il gasdotto ed il resto, se gli girano le palle viene in Italia, compra Mediaset, Alitalia, Telecom e Fiat, e spiana tutto per fare un parcheggio per i cammelli, solo per togliersi uno sfizio.

Allora perchè uno del genere, con cui c'erano rapporti tanto stretti da giocare le finali di supercoppa in Libia, se ne è andato? Perchè aveva paura di rimetterci un milione di ? giocando in B? Suvvia.....

Giraudo non faceva mistero di ispirarsi al MU e voleva fare della Juve una public company: una finanziaria, un'azienda che si occupasse del merchandising, una per gli spettacoli.... ricordate che aveva ottenuto il Delle Alpi in affitto gratuito o quasi per 99 anni?

Sapete che significa? Che ogni volta che Bruce Springsteen o Vasco Rossi si fossero esibiti a Torino erano soldi fruscianti che entravano in tasca a Giraudo, Moggi, Gheddafi e Agnelli jr.

Trasformare una squadra di calcio in una holding, questo era il progetto, e vi avrebbe proiettati 20 anni avanti.

Ovviamente il peso dell'attuale proprietà si sarebbe alleggerito in maniera esponenziale, poichè le altre società del gruppo avrebbero visto Agnelli e Gheddafi come principali azionisti.

E allora gli Elkann, fasandosi con Montezemolo e Grande Stevens, hanno pensato di tirare la bomba, prima che gli sfilassero il giocattolino di mano.

Del resto Giraudo lo aveva voluto Umberto Agnelli, il padre di Andrea. E Gheddafi lo aveva chiamato Giraudo.

Un regolamento di conti in seno alla famiglia, come dimostrano le liti per l'eredità dell'avvocato.

Io altre soluzioni non ne vedo.

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