Calcio

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Ho la testa nel "pallone": dai campionati italiani a quelli esteri, dalle coppe europee al calciomercato.

lucio6900 lucio6900 01/12/2007 ore 17.47.35
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(Nessuno)MANCINI


DA NOI Cè UN DETTO

MEGLIO UN MORTO IN CASA CHE UN MARCHIGIANO ALLA PORTA
1/12/2007 "Vieira difficile ci sia nel derby" Mancini: "Viola non sono da scudetto"
Roberto Mancini
non manca di mandare una frecciatina sui medici neppure questa volta, facendo il punto sull'infortunio di Vieira. "E' molto difficile il suo recupero per il derby, ormai sono rassegnato - ha rivelato. - Non voglio entrare nei particolari altrimenti domani mi arriva un'altra lettera dei medici...". Sulla Fiorentina, prossima avversaria: "hanno creato un gruppo importante, ma per lo scudetto credo sia presto".

Roberto Mancini non cambia mai e, anche alla vigilia del match con la Fiorentina, non manca di tornare sulla vicenda infortuni, infiammando la polemica con i medici sportivi sui tempi di recupero dei giocatori. Il recupero di Vieira è sempre più un mistero, neppure per il derby del 23 dicembre il tecnico jesino potrà impiegare il francese. "Non sono più molto ottimista - ha spiegato l'allenatore - ormai Vieira dovrà essere in campo quando starà bene. Mi sembra che le cose vadano per le lunghe. Mi sono rassegnato ma chiudiamo qui la questione, perché non vorrei che arrivasse un'altra lettera...''.

Domenica i nerazzurri saranno impegnati in trasferta con la Fiorentina, formazione in cui militano due importanti ex come Mutu e soprattutto Vieri. "Mi sembra che adesso stia già meglio fisicamente - dice Mancini riferendosi a Bobo - magari contro l'Inter vorrà dare qualcosa in più ma lui è uno che scende sempre in campo per dare il massimo. Se può puntare all'Europeo? Come qualità sicuramente, ma dipenderà anche dalle scelte di Donadoni". Lo jesino, che ha allenato la formazione viola in passato, la compagine di Prandelli è una squadra di qualità ma che non può ancora ambire al tricolore. "Una squadra che sta facendo bene da diversi anni, dispone di un gruppo importante di giovani - ha proseguito. - Non so se sarà competitiva da subito, giocare coppa e campionato può essere faticoso alla lunga ma quest'anno sarà sicuramente fastidiosa. Con gli anni diventerà certamente una grande squadra ma è già pericolosissima adesso. Lo scudetto? Quando hai molti giocatori giovani a volte manchi un po' di continuità. Comunque se resteranno uniti per diversi anni potranno creare un nucleo molto forte". Stankovic è ancora in dubbio, solo nella mattinata di domenica verrà sciolto il nodo, Crespo è invece pronto a tornare a giocare, mentre Materazzi, sebbene sia tornato in gruppo, non ha ancora i 90' nelle gambe. "Penso sia meglio per lui rientrare in una partita meno tirata di questa" ha spiegato il Mancio.

Sul big match Milan-Juve il tecnico jesino non ha alcuna intenzione di tifare per i rossoneri, sebbene sarebbe meglio una sconfitta della Vecchia Signora seconda in classifica. "Noi dobbiamo pensare alla nostra partita e a cercare di vincere - ha concluso. - Mancano ancora tante partite, sarà sicuramente una bella gara ma le squadre possono perdere e recuperare punti da qui alla fine".

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