Calcio

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Ho la testa nel "pallone": dai campionati italiani a quelli esteri, dalle coppe europee al calciomercato.

SuperMrX SuperMrX 24/07/2008 ore 09.41.32
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(Nessuno)RE: inter merda alè


“Frode sportiva”, ma reato è prescritto
La Cassazione riserva una doccia gelata alla Juventus del vecchio corso. In ultimo grado di giudizio, infatti, è stata ribaltata la sentenza di assoluzione per Antonio Giraudo e Riccardo Agricola, emanata dalla Corte d’Appello in merito al caso doping. La Suprema Corte ha ritenuto che la somministrazione di sostanze dopanti sia punibile come frode sportiva, ma il reato contestato è comunque caduto in prescrizione.





TI BASTA QUESTO????
SuperMrX SuperMrX 24/07/2008 ore 09.42.18
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(Nessuno)RE: inter merda alè

Vuol dire essere colpevoli!!!!!!!
kino1980 kino1980 24/07/2008 ore 10.33.36
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(Nessuno)RE: verona e juve merda

inanzitutto il verona dov'???in c....e li ci state x anni e anni...io se fossi in voi jubventini mi metterei 1 maschera addosso...ladri!!!dopati!!!KISSà COME MAI NON VINCETE+NULLA....NON C'è+MOGGI....DOVETE RAGLIARE---- FORZA NAPOLI
LottaContinua LottaContinua 24/07/2008 ore 13.46.13
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(Nessuno)RE: inter merda alè

Nell'estate del 1998 Zdeněk Zeman, all'epoca allenatore della Roma, lancia un allarme a proposito di un supposto eccessivo ricorso ai farmaci da parte delle società di calcio. Incalzato dalla stampa, l'allenatore boemo cita ad esempio i giocatori juventini Gianluca Vialli e Alessandro Del Piero. Sulla base di queste dichiarazioni il procuratore di Torino Raffaele Guariniello apre un'inchiesta che porterà ad un lungo procedimento processuale a carico della Juventus e che vedrà imputati Riccardo Agricola (medico sociale) ed Antonio Giraudo (amministratore delegato). Nella sentenza di primo grado si ravvisa il comportamento irregolare del medico Riccardo Agricola, che viene condannato ad 1 anno e 10 mesi, sospesi condizionalmente, per frode sportiva e somministrazione di farmaci in modo pericoloso per la salute (compresa la somministrazione di Eritropoietina) mentre non si ravvisano reati per Antonio Giraudo, che viene assolto. I legali della Juventus ricorrono contro la sentenza di primo grado, che viene ribaltata in secondo grado. Sulla base della delibera della CAS o Camera di Arbitraggio dello Sport , nel aprile 2005 alla richiesta presentata dalla Commissione Scientifica Antidoping del Comitato Olimpico Nazionale Italiano alcuni mesi prima , la Corte d'Appello di Torino, infatti, assolve pienamente gli imputati «perché il fatto non costituisce reato» e argomentando che i farmaci somministrati ai calciatori della Juventus non rappresentava doping, che la somministrazione di sostanze lecite atta a migliorare le prestazioni sportive non può (in generale, e quindi a prescindere dalla Juventus ed il suo medico), essere considerata doping, sulla base della legislazione in vigore all'epoca dei fatti oggetto del giudizio e che la somministrazione di EPO non è stata provata. La procura di Torino ricorre allora in cassazione contro la sentenza di secondo grado, ritenendo erronea l'interpretazione e l'applicazione delle norme di diritto che hanno motivato la sentenza di assoluzione. Nel marzo del 2007, infine, la Corte di Cassazione conferma la sentenza di assoluzione del secondo grado di giudizio al cargo contro la società, cioè, per quel che riguarda la somministrazione di EPO (la stessa, infatti non è stata ritenuta provata. De facto, quella è stato una sostanza illegale per l'Agenzia Mondiale Antidoping solo dalla stagione 2000-01 per illecito nel ciclismo) , dichiarando invece l'inammissibilità del ricorso del Procuratore Generale , ma accoglie il ricorso della procura e annulla la sentenza di secondo grado per la somministrazione di specialità medicinali diversi dall'EPO - cargo contro il medico sociale -, non entrando nuovamente nel merito delle posizioni degli imputati perché i reati loro contestati sono nel frattempo (dal 1 aprile 2007) prescritti . Si apre a questo punto, tra opinione pubblica e media, il dibattito sul reale esito e sul reale significato del processo in questione. Per alcuni la Corte di Cassazione ha di fatto sancito l'innocenza degli imputati. Per altri ne ha di fatto sancito la colpevolezza. Nelle motivazioni pubblicate nel maggio del 2007, la Corte di Cassazione non lascia però dubbi: «Questo collegio ha ritenuto che la condotta degli imputati integri il delitto di cui all'articolo 1 della legge 401/89 , apparendo condivisibili quanto al resto le affermazioni della Corte territoriale con riferimento all'equiparazione della posizione degli imputati». Anche sul piano sportivo, il procedimento disciplinare a suo tempo insteaurato dalla Procura Antidoping nei confronti al dott. Agricola per la somministrazione di farmaci si è concluso con la prescrizione emessa in primo grado dalla Commisione Disciplinare, decisione confermata ulteriormente dalla Commissione di Appello Federale (CAF) e dal Giudice di Ultima Istanza in materia di doping (GUI) nel 19 gennaio 2007 . Postatele tutte le notizie..non a spezzoni :-)) Se parla chiaro :-))

Di pure che per le dichiarazioni di un allenatore che ha sempre fallito miseramente si è aperto un processo verso una sola squadra.
Che poi sono morti decine di giocatori per la somministrazione di doping negli anni 60 ( ti ricordi quando Mazzola parlava delle pillole del mago Herrera?) e naturalmente si indaga la Juventus,i cui giocatori sono tutti vivi e vegeti :-))



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