Calcio

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Ho la testa nel "pallone": dai campionati italiani a quelli esteri, dalle coppe europee al calciomercato.

MIRKO.CUOREROSSOBLU 16/12/2009 ore 10.53.05 Ultimi messaggi
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(Nessuno)Mou: ho sbagliato, pronto a chiedere scusa ma non pubblicamente

E' pronto a scusarsi, Josè Mourinho.
Lo dice chiaramente nella conferenza stampa alla vigilia della sfida di domani contro il Livorno in coppa Italia. L'argomento principale non può che essere la squalifica con l'Atalanta e lo scontro con il giornalista del Corriere dello Sport Andrea Ramazzotti nel dopo-partita di Bergamo.

La sala stampa alla Pinetina è vuota o quasi, un gesto di solidarietà dei giornalisti nei confronti del collega aggredito dal tecnico portoghese. «Da domenica ad oggi ho letto tante cose», ha esordito Mourinho. «Sembra che la verità sia proprietà di qualcuno. E' vero, ho insultato un giornalista. E' vero, ho usato una parola che non posso ripetere in questo momento e che è un'offesa. Ma non è vero che l'ho aggredito e che c'è stato un contatto fisico. Questo è un processo in corso da qualche mese. Non mi piace avere un giornalista vicino al pullman dopo la partita perchè lì sono convogliate tutte le emozioni del dopo gara e la tensione può essere alta. Un giornalista deve stare in sala stampa, c'è la 'zona mista'. Da mesi dico che non voglio un giornalista vicino al pullman per una questione di 'protezione' della mia squadra. Non è la prima volta che vedo il vostro collega Ramazzotti vicino al pullman, insieme a Inter Channel, e da tante partite ripeto che non voglio. Nelle precedenti partite l'ho chiamato 'signore', a Bergamo ho usato toni più forti che non ripeterei. Ripeto, non c'è stata alcuna aggressione. Non chiedo scusa pubblicamente, perché non era un episodio pubblico, è Ramazzotti che lo ha reso pubblico. Chiederò scusa direttamente a lui ma in privato. Una squalifica? Sarebbe ridicola».

Il tecnico portoghese ha poi voluto sdrammatizzare con una battuta: «Mi aspetto da Ramazzotti un regalo di Natale perché fino a oggi il Ramazzotti più famoso era Eros e adesso è Andrea. Alla Procura federale ripeterò le stesse cose che ho detto qua, niente di più».
Mourinho continua a parlare dello scontro di domenica: «In inghilterra mi avrebbero cacciato dopo l'episodio di domenica? In Inghilterra sarebbe impossibile per un giornalista stare fuori da una zona di lavoro che non gli compete. Prometto che la prossima volta che vado in trasferta e vedo Ramazzotti in uno spazio nel quale non può stare io non lo faccio lavorare. Era autorizzato a stare lì? Ho saputo solo ora che Ramazzotti poteva stare lì, non quel giorno. La reazione di Moratti? Lui fa quello che ritiene più giusto. Sono pronto a chiedere scusa a Ramazzotti ma solo a lui ».


Penso sia giusto che, visto che il sig. Ramazzotti e Mourinho si sono incontrati/scontrati davanti al pullman dell'Inter, le spiegazioni riguardino loro due, gli altri non centrano e non hanno nulla da chiedere :-))
Fermo restando, Mourinho ha sbagliato, certe offese non si dicono ("figlio di p..." e "non devi stare qua, m...") :sbong

(anche se non ho capito, come mai un giornalista venga autorizzato a stare sull'accesso al pullman di una squadra)
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16/12/2009 10.53.05
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steve.m87 steve.m87 16/12/2009 ore 11.11.22 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Mou: ho sbagliato, pronto a chiedere scusa ma non pubblicamente

MIRKO.CUOREROSSOBLU scrive:
(anche se non ho capito, come mai un giornalista venga autorizzato a stare sull'accesso al pullman di una squadra)


misteri nerazzurri....:-(
MIRKO.CUOREROSSOBLU MIRKO.CUOREROSSOBLU 16/12/2009 ore 11.16.20 Ultimi messaggi
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(Nessuno)..

Dicono pure che fosse autorizzato a stare dov'era?
Ma chi è tanto fesso da dare un'autorizzazione del genere? :hoho

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