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Ippo.Gorilla 15/05/2010 ore 23.51.53 Ultimi messaggi
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(Nessuno)MILAN-JUVENTUS LE PAGELLE

Antonini 7 Un anno da ricordare, per questo onesto, onestissimo giocatore che non è un fenomeno e nemmeno qualcosa che gli somiglia, ma che si è messo a disposizione della squadra e dell'allenatore che gli ha chiesto di coprire un ruolo non suo (è destro, tanto per cominciare). Ha compiuto sicuri progressi e non si ricorda una volta che sia uscito dal campo sfiatato o rotto: giusto anche ricordare che pure lui, nel suo momento migliore, è mancato al Milan insieme a Pato e Nesta. Il gol alla Juve, primo in maglia rossonera, è un premio strameritato.

Pato 6,5 Ancora un po' sferragliante (e un filo cicciottello...) dopo il lungo stop, ma ha voglia di giocare, scattare e segnare: purtroppo per lui, viene spesso preso in consegna anche con le cattive da Chiellini, l'unico difensore in servizio tra i bianconeri. Un paio di buone conclusioni, qualche spunto felice, altri meno.

Grosso 4 Al mondiale sudafricano, in compenso, andrà l'omologo di Antonini in maglia bianconera: Fabio Grosso. E' in condizioni disastrose e, siccome se ne rende conto, appare confuso e scosso anche nelle cose più semplici. Regala il 2-0 a Ronaldinho e, in fase difensiva, ne combina ben altre.

Cannavaro 4,5 Vedi Grosso, con l'unico alibi di una inesistente protezione da parte dei suoi centrocampisti, a cominciare dal Poulsen più tenero di tutti i tempi. L'1-0 di Antonini è figlio di un anticipo che lui sogna come ai bei tempi, ma che cicca completamente. Sempre in difficoltà dietro, viene salvato a più riprese da Chiellini.

Zaccheroni 4 Chiude la sua ultima esperienza su una panchina importante nel modo peggiore, completamente soverchiato dall'anarchia e dal disimpegno dei suoi giocatori. Spedire in tribuna Felipe Melo e Diego non gli è bastato: avrebbe dovuto farlo anche con qualcun altro, ma non avrebbe affrontato in 11 questa partita che lui, a ogni modo, gestisce molto male. Cannavaro e Iaquinta, con gesti inequivocabili, non mancano di farglielo notare. Nega l'ultima ribalta juventina a un simbolo come Trezeguet: forse gli vuole evitare un'umiliazione. Che disastro.

Leonardo 8 Voto all'uomo, alla stagione, ai sorrisi, ai saluti, all'emozione contenuta in termini assolutamente controllati. Voto otto anche all'abbraccio con Antonini che suggella in maniera esemplare il rapporto costruito con molti giocatori, specie quelli meno da copertina. Allenatori capaci di tenere in linea di galleggiamento il Milan se ne possono trovare altri; uomini di simile stile, professionalità e "milanismo" molto, molto difficilmente.
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Antonini 7 Un anno da ricordare, per questo onesto, onestissimo giocatore che non è un fenomeno e nemmeno qualcosa che gli...
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15/05/2010 23.51.53
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