Calcio

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Ho la testa nel "pallone": dai campionati italiani a quelli esteri, dalle coppe europee al calciomercato.

LAZIALE83 20/07/2010 ore 12.13.03 Ultimi messaggi
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ImpressionatoBrasile, il portiere del Flamengo sospettato di aver ucciso l'amante

La doppia vita del numero uno
PAOLO MANZO
SAN PAOLO
Sesso, sangue e calcio. Il mix è esplosivo a qualsiasi latitudine, ma in Brasile la miscela è ancora più forte visto che il paese del Samba è anche la culla del futebol. Sotto i riflettori, ma non per meriti calcistici, è finito uno degli astri nascenti del calcio brasiliano, Bruno Fernandes, 25 anni, “goleiro”, ovvero portiere, del Flamengo, nonché capitano della squadra. In molti, nei mesi scorsi, scommettevano sul fatto che presto avrebbe firmato un contratto miliardario con un club europeo. Un cartellino rosso, dato non da un arbitro ma dalla federazione di calcio brasiliana e dalla polizia militare, lo costringe adesso in panchina a tempo indeterminato. Tutta colpa di un amore finito male, forse troppo male. Ma andiamo con ordine.

Poco più di un anno fa Bruno, un’infanzia segnata dalla miseria e dalla solitudine, conosce Eliza Samudio, sua coetanea, appariscente bellezza originaria del Paraná, con in testa un unico obiettivo: fare la modella. E possibilmente diventare anche ricca e famosa. Un sogno da realizzare costi quel che costi nella metropoli di San Paolo, dove la ragazza si trasferisce e dove viene fotografata accanto ai giocatori più famosi, da Cristiano Ronaldo a Dagoberto, fino all’ex meteora milanista Ricardo Oliveira. Eliza e Bruno si incontrano nel maggio del 2009. «È successo durante un’orgia», rivela alla rivista brasiliana Veja lo stesso Bruno, senza fare censura dell’accaduto. «Ero a casa di un amico: c’erano altri giocatori e tante ragazze, ma anche ragazzi. Sono rimasto con lei tutta la notte. Successivamente Eliza mi ha detto che era incinta mentre io scoprivo che tutta la squadra del San Paolo la conosceva e che aveva già fatto due film porno».

Pellicole molto hard dai titoli impubblicabili e in cui l’ex di Bruno ha usato i nomi d’arte «Fernanda Faria» e «Victória Sanders». Il problema è che dal 9 giugno Eliza è letteralmente scomparsa dopo essere andata a trovare Bruno nella sua lussuosa casa di campagna nello stato di Minas Gerais, pare per discutere dell’assegno di mantenimento del bambino nato quattro mesi fa dalla loro relazione. Alcuni testimoni hanno riferito di averla vista litigare con Bruno in modo concitato. A concentrare sul capitano del Flamengo tutti i sospetti c’è il fatto che il figlio della coppia è stato ritrovato non lontano, a casa di alcuni vicini che lo avrebbero ricevuto dalle mani della moglie di Bruno, Dyanne de Souza, il cui ruolo in questa vicenda ancora non è stato chiarito. Il giocatore, infatti, nonostante la relazione con Eliza, è tuttora sposato con Dyanne de Souza, dalla quale ha già avuto due figli. Il padre di Eliza adesso accusa il portiere del Flamengo.

Eliza, infatti, prima di scomparire, aveva denunciato Bruno per percosse e aggressioni, sostenendo che il giocatore l’aveva costretta a ingerire farmaci abortivi perché non desiderava un figlio da lei. Ad aggravare la sua posizione c’è il fatto che prima di sparire la ragazza si era sottoposta ad alcuni test che avrebbero dovuto avvalorare le sue denunce. I referti, arrivati solo qualche giorno fa, confermano la presenza di sostanze abortive. E in Brasile l’aborto è illegale e perseguito per legge. Inoltre nell’auto di Bruno sono state trovate tracce di sangue. La storia del capitano del Flamengo non è diversa da quella di molte altre star del firmamento calcistico brasiliano. Abbandonato dalla madre in tenera età, Bruno è stato cresciuto in una favela dalla nonna. Riuscirà a riabbracciare la madre solo nel 2008 attraverso il programma televisivo “Domingo Espetacular”. Il calcio è stato la sua salvezza, permettendogli di guadagnare circa 100mila euro al mese.

Un sogno che oggi sembra essersi trasformato in una telenovela dell’orrore. Il calcio brasiliano ha conosciuto altri litigi giudiziari a causa di figli nati fuori dal matrimonio. Nessuno, però, era mai sconfinato nel sangue. Tra i primi è stato Pelé che solo nel 1991 ha riconosciuto Sandra Regina Machado come figlia. Lo stesso dicasi per Flavia Kurtz che il giocatore riconobbe quando la ragazza aveva già 20 anni. Altro caso famoso è quello di Paulo Roberto Falcao che, quando giocava per la Roma negli anni ‘80, ebbe un figlio con l’italiana Maria Flavia Frontoni. Il giocatore si rifiutò di sottoporsi al test di paternità. Alla fine, a decretare la sua paternità, fu la giustizia italiana quando, nel 1999, il figlio Giuseppe aveva appena compiuto la maggiore età.
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20/07/2010 12.13.03
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LAZIALE83 LAZIALE83 20/07/2010 ore 12.17.21 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Brasile, il portiere del Flamengo sospettato di aver ucciso l'amante

Bruno avrebbe rapito la ragazza quasi un mese fa e consegnata ad alcuni suoi amici che facevano parte di una banda criminale, i quali hanno provveduto a strangolarla e a darla in pasto ad un branco di rottweiler. I resti poi sono stati dati alle fiamme

:sbong

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