Calcio

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Ho la testa nel "pallone": dai campionati italiani a quelli esteri, dalle coppe europee al calciomercato.

bud1975 bud1975 19/02/2011 ore 14.05.24
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(Nessuno)RE: Se lavezzi fosse stato un giocatore del milan?

comunque sono contento che paolo cannavaro ha rinnovato fino al 2015.
Per quanto riguarda il milan e lavezzi, mi rivolgo a tutti i giovani tifosi del napoli:
SAPPIATE CHE SONO 25 ANNI CHE ACCADONO QUESTE COSE.
IL MILAN E' LA SOCIETA' PIU' MARCIA DEL CALCIO ITALIANO.
LA CUPOLA PIU' INFAME;

io ci ho fatto il callo ormai. So che il napoli, l'inter e la juve sono riusciti a vincere in questi ultimi 25 anni solo perchè sono state più forti (ognuna a modo suo) degli imbrogli che il milan fa ininterrottamente da 25 anni: i tutti i modi ed in tutte le sedi possibili di potere calcistico ed extra-calcistico.

Il napoli (nonostante bigon e la società che non ha investito nulla) sta meritatamente lottando per lo scudetto (anche se in un campionato di non alto livello tecnico); purtroppo deve fronteggiare il potere vergognoso di un milan che ha già una 20 di punti regalati da arbitraggi e da i movimenti fuori del campo a suo favore come quest'ultimo legato a lavezzi.

Onore al napoli
disonore al milan
sempre.


8-)
bud1975 bud1975 19/02/2011 ore 14.10.28
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(Nessuno)RE: Se lavezzi fosse stato un giocatore del milan?

Venerdì 18/02/2011
Lavezzi incastrato Da Mediaset, l’ira dei Tifosi: E’ una congiura



La linea difensiva del Napoli s’è sgretolata davanti a un nuovo filmato, presentato a sorpresa dai giudici durante l’udienza. Le immagini, tratte dalla trasmissione Controcampo (Rete 4), sono state proiettate su un maxi schermo e hanno definitamente smascherato anche lo sputo di reazione del calciatore, che invece era invisibile nei filmati trasmessi dalla tv. Furibondi i tifosi, che minacciano di boicottare Mediaset: “E’ una congiura”

Il danno e la beffa, con l’addebito alla S.S.C. Napoli della “tassa per il reclamo”. Ma brucia ovviamente di più la conferma in toto della stangata per Ezequiel Lavezzi, che sarà dunque obbligato a saltare i prossimi tre turni del campionato, contro Catania, Milan e Brescia. Il presidente Gerardo Mastrandrea e gli altri quattro membri della Corte di giustizia federale (Prima sezione), dopo un lungo pomeriggio di attesa e oltre tre ore di camera di consiglio, hanno infatti deciso di respingere il ricorso d’urgenza presentato ieri dal club azzurro.

Le argomentazioni dell’avvocato Grassani, al quale s’era affidato Aurelio De Laurentiis, non hanno neppure scalfito l’impianto del verdetto di primo grado del giudice Tosel, al punto che al Pocho è stata negata addirittura la riduzione della squalifica di una giornata, chiesta in subordine. La provocazione nei confronti del giocatore sudamericano da parte del romanista Rosi, che aveva sputato per primo, non è valsa come attenuante.

Peggio di così non poteva andare, insomma. La linea difensiva del Napoli s’è sgretolata davanti a un nuovo filmato, presentato a sorpresa dai giudici durante l’udienza di ieri. Le immagini, tratte dalla trasmissione Controcampo (Rete 4), sono state proiettate su un maxi schermo e hanno definitamente smascherato — grazie a una superiore nitidezza — anche lo sputo di reazione di Lavezzi, che invece era invisibile nei filmati trasmessi dalla tv. Spiazzato l’avvocato Grassani, che aveva puntato tutto proprio sulla scarsa chiarezza dei fotogrammi di Sky, cardine della sentenza di Tosel.

«La presentazione di nuove immagini è inammissibile e anche irrituale: il nostro diritto di difesa è stato limitato», si è lamentato il legale Grassani. Invano. Il Napoli ha avuto la forte tentazione di invocare il conflitto d’interessi. Rete 4 è una televisione Mediaset e il filmato giunto ieri sul maxi schermo dei giudici (una soffiata?) favorirà indirettamente il Milan.

I tifosi non hanno dubbi: è una congiura, per loro. Dai blog e dalla associazione Momenti azzurri parte la rivolta. «Disdiciamo gli abbonamenti». Decine le lettere inviate alla sede di Monza, dove l’emittente ha la sua sede legale. Panolada di protesta domani sera al San Paolo, contro il Catania.

Lavezzi ha sputato e meritava oggettivamente una punizione, ma le modalità della sua squalifica lasciano perplessi. Furioso De Laurentiis, la cui reazione s’è fatta attendere fino a tarda sera. Gli azzurri dovranno affrontare il Milan senza il Pocho, incastrato proprio dalle immagini tv di Mediaset. Perfino il senatore del Pdl Gentile, presidente del Napoli club al Senato, cavalca la protesta. Tifo e dietrologia battono anche la politica. Che strana sentenza. la repubblica .
bud1975 bud1975 19/02/2011 ore 14.11.08
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(Nessuno)RE: Se lavezzi fosse stato un giocatore del milan?

Sabato 19/02/2011 11.08
Paparesta: "Lo sputo di Lavezzi non si vede, quindi non andava condannato"

Parla Gianluca Paparesta, ex arbitro e attuale moviolista di Controcampo: "Le immagini sono state viste cento volte, sono state ingrandite ma lo sputo non si vede. Se le immagini visionate sono quelle visionate da me domenica posso dire che la condanna è ingiusta. Lo sputo di Rosi si nota chiaramente, mentre da parte di Lavezzi si nota solo un gesto ma niente di più". Il Mattino.
bud1975 bud1975 19/02/2011 ore 14.11.46
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(Nessuno)RE: Se lavezzi fosse stato un giocatore del milan?

Sabato 19/02/2011 13.29
Grassani incredulo

ROMA, 19 febbraio - 'E' accaduta una cosa mai vista. Il giudice sportivo ha sanzionato Lavezzi sulla base delle immagini di Sky, la Corte di Giustizia Federale ha utilizzato altre immagini, quelle di Controcampo-Mediaset. E lo ha fatto d'ufficio perchè nessuno lo ha chiesto, nemmeno il procuratore federale, Stefano Palazzi' . Mattia Grassani ieri mattina ha difeso le ragioni del Napoli. Si attendeva una giornata diversa, un esito diverso. Ora denuncia una violazione delle procedure: 'Abbiamo giocato una partita con una squadra e un arbitro nel primo tempo e con un'altra squadra e un altro arbitro nel secondo tempo. E' evidente che non è possibile, è evidente che se il giudice cambia le prove su cui giudica in corsa, il compito della difesa diventa molto, molto difficile '.

CAMBIO IN CORSA - L'avvocato del Napoli spiega la procedura:'Il procuratore federale, Palazzi, nel momento in cui ha segnalato il fatto al giudice sportivo, ha inserito tutte le immagini televisive nel dossier. Giampaolo Tosel, al momento del giudizio, ha ritenuto che le riprese più affidabili fossero quelle di Sky anche perchè erano quelle viste in diretta da tutta Italia. Mercoledì il cd con quelle immagini ci è stato trasmesso e noi sulla base della prova utilizzata da Tosel abbiamo elaborato il ricorso. La prova doveva restare quella, non poteva essere cambiata. Invece ieri mattina ci sono state mostrate queste immagini che, in realtà, sono sempre quelle di Sky, ma essendo andate in onda il giorno dopo, domenica, sono state ingrandite'.

PROBLEMA -Grassani, ovviamente, solleva un problema giuridico, la certezza della prova. E se la Figc smentisce che siano state usate immagini nuove, sconosciute ai legali, l'avvocato del Napoli sottolinea come la stranezza della procedura: 'appare chiara anche a uno studente di giurisprudenza'. E se in Figc sottolineano che, al di là degli aspetti tecnici, rersta il fatto (cioè lo sputo, uno tra i gesti più brutti che uno sportivo possa compiere), Grassani sottolinea che una prova 'uscita dalla porta non può rientrare dalla finestra' . Corriere dello Sport.
bud1975 bud1975 19/02/2011 ore 17.24.15
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(Nessuno)RE: Se lavezzi fosse stato un giocatore del milan?

Sabato 19/02/2011 14.17
Dotto (controcampo): "Non siamo la tv del Milan"

Dopo le dichiarazioni di Alberto Brandi e Gianluca Paparesta, arrivano puntuali anche quelle di Matteo Dotto ai microfoni di "Si gonfia la rete": "Sono indignato perchè le immagini per una prova tv devono essere cristalline e inequivocabili, e nel caso di Lavezzi, non c'è nulla d'inconfutabile. L'avv. Grassani dovrebbe chiedere scusa per aver detto che le immagini sono state procurate da controcampo e spero solo che sia stato solo un suo autogol. Non siamo la tv del Milan, non ne siamo in buoni rapporti e detesto la dietrologia. Auguro al Napoli di vincere Europa League e Champions". pianetanapoli.

MAFIASET la tv della vergogna.
Cane! Augura al napoli di vincere lo scudetto! 10 punti li avete dati voi al milan!
bud1975 bud1975 19/02/2011 ore 17.26.16
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(Nessuno)RE: Se lavezzi fosse stato un giocatore del milan?

Prendersela con i giudici? Ma se mettono in galera berlusconi noi gli facciamo una statua a quei giudici! Che ti pare che facciamo gli interessi di berlusconi? 8-)

Sabato 19/02/2011 14.14
Mediaset si difende: noi non c’entriamo, prendetevela solo con i giudici


Un boomerang che rischia di abbattersi sulla stessa Mediaset. Tale si sta rivelando l’idea che grazie alle immagini di Controcampo sia arrivata la conferma della squalifica di Lavezzi. E’ la stessa redazione del programma Mediaset a cercare di convincere i napoletani che non è stato così. Il conduttore Alberto Brandi scende in campo con tanto di grassetto sulle frasi da leggere con attenzione: “Controcampo e Mediaset fanno saltare Milan-Napoli a Lavezzi.

Questa la stupefacente lettura della decisione della Corte Federale da parte di qualche giornale e, purtroppo, di tanti tifosi del Napoli. È a questi ultimi che mi rivolgo invitandoli a non cadere nel tranello. Andiamo con ordine. Domenica scorsa, durante la trasmissione, si è aperto uno spazio sul caso Lavezzi-Rosi. Non avendo a disposizione immagini alternative (Controcampo non ha diritti per portare telecamere a l’interno degli stadi) abbiamo utilizzato il contributo usato dai colleghi di Premium Calcio la sera prima.

Contributo realizzato con le immagini della ripresa di Roma-Napoli UGUALE PER TUTTI GLI OPERATORI TV. Dunque, per chiarire, non esistono fonti alternative. L’immagine è una sola. Qualcuno non si arrenderà davanti a questa prima precisazione. E allora procediamo. L’altra teoria di queste ultime ore dice che la nostra lente, il nostro trattamento tecnologico per ingrandire e rende più visibile l’episodio, abbia reso chiaro lo sputo di Lavezzi.

Niente di più falso. Durante la trasmissione il nostro Paparesta ha detto che con quelle immagini non c’erano i presupposti per la squalifica di Lavezzi in quanto non c’era prova certa dell’atto ostile dell’argentino. Lo stesso concetto l’ho espresso personalmente in questo sito con un commento dal titolo inequivocabile: “la prova non è una prova”. Ora, dopo aver condotto una battaglia per dimostrare che Lavezzi non andava squalificato, passare per quelli che invece sono stati decisivi per fermarlo è un’accusa vergognosa che non ci meritiamo.

Addirittura qualcuno si spinge oltre, dice che avremmo inviato noi stessi un’altra prova tra il primo e secondo giudizio. Che tra lunedì e venerdì siano uscite da Mediaset altre immagini sull’episodio. Ribadiamo. La produzione di Roma-Napoli è stata unica per tutte le tv. Non esistono altre immagini. Davanti a tutto questo mi viene un sospetto: che si voglia girare, convogliare, indirizzare la rabbia dei tifosi napoletani su Mediaset e non verso chi ha preso questa INGIUSTA decisione che noi abbiamo contestato e che continueremo a criticare.

Che per spostare il tiro sia stato trovato un bersaglio fuori dalla competizione. Per noi Lavezzi non doveva essere fermato. Chiaro? La squalifica porta la firma del giudice sportivo Tosel ed è stata ratificata dai membri della Corte Federale. Prendetevela con loro. Non con Mediaset”.
bud1975 bud1975 19/02/2011 ore 17.27.52
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(Nessuno)RE: Se lavezzi fosse stato un giocatore del milan?

Sono 30 anni che le vostre televisioni della vergogna lavorano per berlusconi e per il milan.
CA NISCIUN E' FESS! lote!


Sabato 19/02/2011 15.45
Piccinini: ”Manipolazione mediatica contro Mediaset, volevano squalificare il Pocho che noi abbiamo scagionato”

Sandro Piccinini, ex conduttore di Controcampo, èè intervenuto durante la trasmissione "Radio Goal" su Kiss Kiss: 'Mediaset ed in particolare 'Controcampo' ha sempre giudicato le cose con obiettività. Non bisogna prendere in giro i tifosi. C'è una manipolazione mediatica ai nostri danni della nostra azienda. C'era una grossa voglia di squalificare Lavezzi da parte degli organi federali.

Voglio sottolineare che in base a direttive della Lega, le immagini televisive sono le stesse per Sky, Mediaset e Rai, quindi credo che le accuse di 'anti-napoletanità', da parte di 'Controcampo' mosse da più parti, siano inammissibili . Io sono legatissimo a Napoli e ai napoletani. A 'Controcampo' inoltre, durante la moviola, quando si è parlato della partita dell'Olimpico e dell'episodio del presunto sputo Rosi Lavezzi, Gianluca Paparesta ha ritenuto che dalle immagini non si vedeva niente e che non c'erano i presupposti per poter squalificare Lavezzi.

La redazione di 'Mediaset' non ha fornito assolutamente le immagini alla Corte Federale, che registra le immagini che ritiene opportune. L'unica idea che riesco a farmi è che il giudice abbia voluto sgranare o ingrandire le immagini manipolandole per fornire una prova schiacciante contro Lavezzi. Ci sentiamo offesi da queste accuse, seguiamo il Napoli da quando era in C". calcionapoli24.
steste84 steste84 19/02/2011 ore 17.59.02 Ultimi messaggi
bud1975 bud1975 19/02/2011 ore 20.49.07
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(Nessuno)RE: Se lavezzi fosse stato un giocatore del milan?

tu invece sei milanista 8-)
bud1975 bud1975 20/02/2011 ore 14.17.25
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(Nessuno)RE: Se lavezzi fosse stato un giocatore del milan?

Che povera gente che lavora su mediaset: gente che lavora per berlusconi e fa finta di non lavorare per lui. Veramente gente buffa. La giustizia avrà anche sbagliato.. ma voi non dovreste rivolgervi mai ai napoletani: perchè non solo non siete superpartes: ma da SEMPRE siete : NEMICI DEL NAPOLI E DEI NAPOLETANI.
Mediaset ai tempi di maradona insultava ogni giorno il napoli, i napoletani e maradona: infine quando maradona era in argentina: trasmetteva documentari affermando: 1 che il napoli aveva rubato lo scudetto al milan nel 1990 (e non è vero);
2: che maradona era un povero drogato e che aveva evaso le tasse.
Adesso mi chiedo: perchè non trasmettono dei bei documentari su berlusconi e le sue puttane, anche quelle minorenni?

SIETE DEI POVERACCI.
8-)

Domenica 20/02/2011 10.34
Alberto Brandi: ”Napoletani non cadete nel tranello”

Controcampo e Mediaset fanno saltare Milan-Napoli a Lavezzi. Questa la stupefacente lettura della decisione della Corte Federale da parte di qualche giornale e, purtroppo, di tanti tifosi del Napoli. È a questi ultimi che mi rivolgo invitandoli a non cadere nel tranello.

Andiamo con ordine. Domenica scorsa, durante la trasmissione, si è aperto uno spazio sul caso Lavezzi-Rosi. Non avendo a disposizione immagini alternative (Controcampo non ha diritti per portare telecamere a l’interno degli stadi) abbiamo utilizzato il contributo usato dai colleghi di Premium Calcio la sera prima. Contributo realizzato con le immagini della ripresa di Roma-Napoli UGUALE PER TUTTI GLI OPERATORI TV. Dunque, per chiarire, non esistono fonti alternative. L’immagine è una sola.

Qualcuno non si arrenderà davanti a questa prima precisazione. E allora procediamo. L’altra teoria di queste ultime ore dice che la nostra lente, il nostro trattamento tecnologico per ingrandire e rende più visibile l’episodio, abbia reso chiaro lo sputo di Lavezzi. Niente di più falso. Durante la trasmissione il nostro Paparesta ha detto che con quelle immagini non c’erano i presupposti per la squalifica di Lavezzi in quanto non c’era prova certa dell’atto ostile dell’argentino,

Lo stesso concetto l’ho espresso personalmente in questo sito con un commento dal titolo inequivocabile: “La prova che non è prova”.

Ora, dopo aver condotto una battaglia per dimostrare che Lavezzi non andava squalificato, passare per quelli che invece sono stati decisivi per fermarlo è un’accusa vergognosa che non ci meritiamo. Addirittura qualcuno si spinge oltre, dice che avremmo inviato noi stessi un’altra prova tra il primo e secondo giudizio. Che tra lunedì e venerdì siano uscite da Mediaset altre immagini sull’episodio. Ribadiamo. La produzione di Roma-Napoli è stata unica per tutte le tv. Non esistono altre immagini.

Davanti a tutto questo mi viene un sospetto: che si voglia girare, convogliare, indirizzare la rabbia dei tifosi napoletani su Mediaset e non verso chi ha preso questa INGIUSTA decisione che noi abbiamo contestato e che continueremo a criticare. Che per spostare il tiro sia stato trovato un bersaglio fuori dalla competizione. Per noi Lavezzi non doveva essere fermato. Chiaro? La squalifica porta la firma del giudice sportivo Tosel ed è stata ratificata dai membri della Corte Federale. Prendetevela con loro. Non con Mediaset. Alberto Brandi.

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