Calcio

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Ho la testa nel "pallone": dai campionati italiani a quelli esteri, dalle coppe europee al calciomercato.

hermyone78 17/02/2014 ore 12.23.22 Ultimi messaggi
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(Nessuno)Svolta storica nel mercato calcistico italiano

E' alle porte la decisione dell'abolizione dell'istituto della comproprietà, esistente solo nel calcio italiano. Si prevede una moratoria di 2 anni per quelle già sussistenti ed il divieto per le future già dal prossimo mercato. Deciderà l'assemblea delle squadre di calcio con l'avallo della Lega.

Hermy
8262136
E' alle porte la decisione dell'abolizione dell'istituto della comproprietà, esistente solo nel calcio italiano. Si prevede una...
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17/02/2014 12.23.22
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Tonnissima Tonnissima 17/02/2014 ore 15.33.39
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(Nessuno)RE: Svolta storica nel mercato calcistico italiano

Eh però, se si toglie, me sa che il divario tra le società più piccole e quelle più grandi diventerà ancora più grosso. Questo oltre che avere ripercussioni sull'economia delle società, di riflesso, lo potrebbe avere anche sul campionato vero e proprio secondo me.
Alla fine la comproprietà permette anche alle società più piccole di racimolare buoni soldini per le loro operazioni di mercato, senza far sì che si "taglino le gambe da soli" col dover vendere in tronco quei pochi giocatori veramente validi che hanno... per far altri investimenti che cmq rappresentano sempre dei rischi... e per le "piccole" ancora di più.

Forse il fatto che in Italia ci sia la comproprietà è uno dei fattori per cui la Serie A è sempre stato un campionato piuttosto equilibrato rispetto a tanti altri che si vedono in giro. O no?
(supposizione)
excristian1977 excristian1977 17/02/2014 ore 17.40.36 Ultimi messaggi
giorgio60 17/02/2014 ore 17.52.49 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Svolta storica nel mercato calcistico italiano

Tonnissima scrive:

Eh però, se si toglie, me sa che il divario tra le società più piccole e quelle più grandi diventerà ancora più grosso.



e' un discorso molto relativo perche' le grandi soieta' non possono in ogni caso possedere e quindi trattenere il cartellino di una moltitudine di giocatori che usano per scambi o in prospettive future di mercato prima ancora di pensare che possono tornare utili a loro.
fino a quando esiste il prestito in forme complesse comunque verranno tutti piazzati in ogni caso,secondo me.
KioKen KioKen 18/02/2014 ore 00.03.24 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Svolta storica nel mercato calcistico italiano

Secondo me invece le piccole ci guadagnano, avranno comunque e in ogni caso i giocatori in esubero delle grandi in prestito, forse ci perdono nel momento in cui un giocatore esploda, in quel caso avere la metà farebbe comodo, ma è pur sempre un rischio il dover comprare la metà, il prestito secco invece permette di avere buon giocatori a basso costo.
Un altro vantaggio di una piccola si presenta quando deve vendere un giocatore importante, anzichè sottostare ai giochetti della squadra acquirente, glielo rifila tutto in un volta senza vedersi svalutare invece la sua metà nel momento in cui il giocatore fallisce nella grande squadra, tanto se fa bene sarebbe solo una conferma.
MIRKO.CUOREROSSOBLU MIRKO.CUOREROSSOBLU 18/02/2014 ore 00.13.41 Ultimi messaggi
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(Nessuno)...

Vogliono che le Grandi squadre abbiano maggior potere economico, insomma? Perché abolire le comproprietà significa che la squadra che ne detiene la fetta maggioritaria si accaparra l'intero cartellino e la squadra che aveva la fetta minore perde giocatore e interesse su eventuali cessioni. Io invece opterei per un tetto massimo di stranieri in campo (e in rosa) e rivedrei la suddivisione degli interessi televisivi.

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