Cinema

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AfterInTheDark AfterInTheDark 07/09/2013 ore 01.14.20
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(Nessuno)Le cinque stagioni (di Gianni Amico)

Spero di non fare doppioni. Quelle prime scoperte di cinema, sotto la guida nevrotica di Enrico Ghezzi e delle sue analisi così piene, pindariche e inconcludenti insieme (qualità formidabile perdersi in tortuose divagazioni che approdano a una meta ignota persino all'oratore...). Le Cinque Stagioni di Gianni Amico deriva da una di quelle magiche registrazioni notturne, dove non si sa mai del tutto cosa aspettarsi il giorno dopo visionandole... In questo caso, si incontrano voci e volti di un cinema strepitosamente ricco di caratteri, dai primi attori, con un elenco sterminato e didascalico, ai figuranti, misconosciuti e autentici. Il tema della vecchiaia, trattato con tatto, spirito e gusto, cogliendo dettagli minuti e ammirevoli, senza mai scadere vuoi nella compassione, vuoi nel melodramma. Anche quando la morte colpisce. E si sente tutta quella consapevolezza che il momento verrà, ma in secondo piano, ricacciata dalla voglia di darsi uno scopo, di vivere l'esistenza e non subirla. Quando diventa proprio più difficile, la schiena fa male, il carattere è capriccioso e volubile, l'animo è imbevuto di nostalgia. Senza bisogno di fucili, senza omicidi, senza deus ex. Nella vita comune, semplicemente, nel quotidiano. Dove il tempo scandisce gli atti. Dove si vede il lavoro delle mani e della testa, si vede il tempo e la passione che ci vuole per fare una sedia, cucire un abito, collegare insieme delle lampadine. Tutto per il piacere di farlo, per sentirsi utili e vivi. Pensare che nel '76 quest'opera, che oggi i più definirebbero noiosa, imbevibile e tetra, era trasmessa dalla Rete Uno in prima serata. Era un altro pianeta? Nel mio piccolo, l'ho amato moltissimo. Lo trovo immediato, fresco, scritto con cura certosina, piacevolissimo e profondo. Tra molte scene memorabili, ricordo il veglione di Capodanno, dove i vincoli della tradizione vengono mirabilmente sposati con le esigenze della senilità, preservando i piaceri della celebrazione.

Approfitto infine della vostra competenza, se avete già incontrato quest'opera, sapreste come recuperarne una copia? Ai tempi provai i soliti canali ma con scarsissima fortuna. Grazie!

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