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nivasio nivasio 21/10/2010 ore 22.18.36 Ultimi messaggi
materialinx.lism materialinx.lism 23/10/2010 ore 19.14.36
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(Nessuno)RE: eccomi

gabry0868 scrive:
Perchè la sintesi morale non si fonda sull'esperienza per assumere un carattere universale, ma è di per sè necessariamente universale. Un comportamento risulta morale secondo il principio di una legislazione universale e quindi agire trattando l'umanità, sia nella propria persona, sia in quella di ogni altro, sempre anche come fine e mai semplicemente come mezzo. La fonte della moralità risiede in noi e si estende all'universale. Sottoporre la legge morale ad un fine comprometterebbe la propria libertà.

quindi la morte di Dio e' dolorosa ma necessaria?
Mau.p2 Mau.p2 24/10/2010 ore 00.35.26
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(Nessuno)RE: eccomi

Ciao Mister James ... mi fa piacere sapere che stai bene... non ti si leggeva da un sacco.. un abbraccio ;-)
gabry0868 gabry0868 27/10/2010 ore 00.58.06 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: eccomi

materialinx.lism scrive:
quindi la morte di Dio e' dolorosa ma necessaria?

Se è necessario ucciderlo per essere liberi è un falso Dio e se non si parte dall'uomo non si può aspirare a nessuna conoscenza. L'uomo è quell'espressione della natura dove la natura cerca l'oltre; è nella natura dell'uomo desiderare di oltrepassare la natura, quindi le religioni, le ideologie, appartengono al preconfezionato, non ne rispettano la più intima inclinazione che è quella di desiderare, tendere verso qualcosa che deve scoprire da solo. Il cuore dell'uomo è quel punto della natura dove tutta la natura si chiede perche! Le ideologie e le religioni hanno qualcosa in comune: la pretesa del possesso della conoscenza e non come dovrebbe essere, l'amore per la conoscenza: è già tutto detto, stabilito, non c'è più spazio per un "perchè", non più un "tendere verso..", non c'è più l'uomo.
ceremony ceremony 01/11/2015 ore 22.10.59
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(Nessuno)RE: eccomi

@Mr.Jeams : Il peccato è un cavatappi.
Un pesto di depressioni emollienti
Insinua modestia nelle contemplazioni spadroneggianti?
Dasty2 Dasty2 02/11/2015 ore 18.03.50
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(Nessuno)RE: eccomi

nel mondo moderno dio muore oltre e indipendentemente dalla nostra singola volontà
Dio muore per la nostra collettiva volontà di potenza ,Dio muore perche nella tecnè nel divenire nn possiamo fare a meno di constatare l'impossibilita di uno stante ,permanente ,epistemicamente fondante
Ne consegue ,che l'alto diventa basso ,la destra sinistra ,la distanza un opinione ,l'amore un infondata illusione ,e noi da metro di tutto diveniamo metro di niente
ma improvvidamente capaci di tutto,,avendo abbattuto ogni barriera ,sfondato ogni limite
è questo il relativismo etico contro cui combattono la chiesa cattolica e le altre religioni
Temo proprio che sarà un combattimento ,,,,a perdere
il devastante capitale l'avrà vinta
ma nel frattempo oni morale ,nel attesa di nn averne nessuna sara un argine provvisorio ,ogni religioso una resistenza ogni papa come francesco un baluardo di residua civiltà,tristemente votata alla decadenza
si compirà il vizio assurdo ,il capitale oltre a tutto il resto ,come dice pavese ,avrà anche i nostri occhi in conto spesa per giustificare qli scontrini della morte
nera1965 04/11/2015 ore 13.59.37 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: eccomi

@materialinx.lism scrive:
quindi la morte di Dio e' dolorosa ma necessaria?

Forse adesso la risposta ce l'hai.. forse..
Dolce riposo amico mio :rosa
Dasty2 Dasty2 10/11/2015 ore 17.32.01
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(Nessuno)RE: eccomi

cancello ergo sum
Dasty2 Dasty2 10/11/2015 ore 17.43.25
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(Nessuno)RE: eccomi

cancellatio est productio rei ex nihilo sui et subjecti
obscura pirlarum res
gabry0868 gabry0868 06/12/2015 ore 03.23.51 Ultimi messaggi

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