Circolo Letterario

Circolo Letterario

La "vecchia" bacheca Circolo Letterario si è trasferita qui!

sc2 17/06/2015 ore 22.21.25 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)Ma è poesia?

Comincerò con una domanda semplicissima, ma che in realtà ha conseguenze profonde.
Ha ancora senso scrivere poesia in metrica?

Mi spiego. In passato, nell'Antichità quanto nel Medioevo, le poesie dovevano essere mandate a memoria, quindi rime e ritmo avevano uno scopo molto preciso. Con l'invenzione della stampa questa necessità si è persa e nell'ultimo secolo, dall'ermetismo in poi, abbiamo assistito alla fine della poesia tradizionale, con versi e ritmica al centro delle composizioni. Di qui la mia domanda: ha ancora senso scrivere poesia in metrica?

(In realtà io ho un'opinione molto precisa. Ma preferisco tacere, lasciando che si avvii la discussione.)
8305186
Comincerò con una domanda semplicissima, ma che in realtà ha conseguenze profonde. Ha ancora senso scrivere poesia in metrica? Mi...
Discussione
17/06/2015 22.21.25
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    1
resmundi resmundi 18/06/2015 ore 19.11.07 Ultimi messaggi
sc2 sc2 18/06/2015 ore 19.43.06 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Ma è poesia?

Anche un testo in prosa può essere una confessione; e può anche essere scritto con grande spirito, con toni elevati e con grande capacità di penetrare l'animo del lettore. Però non è poesia, rimane prosa.
resmundi resmundi 18/06/2015 ore 20.23.26 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Ma è poesia?

Appunto, Sc2. La poesia, per me, è la più elevata delle arti. La versificazione è parte integrante del talento, soggettiva, varia da poeta a poeta.
sc2 sc2 18/06/2015 ore 21.43.36 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Ma è poesia?

Ecco, dunque! C'è differenza tra poesia e prosa (ovviamente: altrimenti saremmo costretti ad ammettere che un romanzo è una poesia). C'è dunque un'idea di versificazione, una messa in versi che distingue la poesia, che so, dal racconto.
Se però ammettessimo la scrittura in versi liberi, come fanno quasi tutti i poeti dell'ultimo secolo, su che base distinguere un verso da una semplice frase? E quindi una poesia da una prosa?
resmundi resmundi 19/06/2015 ore 08.43.58 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Ma è poesia?

Per iniziare, dall'immediatezza. Di solito, la poesia non ha bisogno di molte parole, ma di poche, taglienti, evocative. In una parola è un concetto.
sc2 sc2 19/06/2015 ore 09.04.20 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Ma è poesia?

In una parola è un concetto.


Non sono d'accordo. La Divina Commedia è senza dubbio poesia (e che poesia!), eppure è sui 14.000 versi. L'Orlando Furioso arriva addirittura ad oltre 40.000 (è cioè più lungo di molti romanzi), eppure è ancora poesia.
Io voglio arrivare a un elemento caratterizzante, qualcosa che distingua la poesia da qualsiasi altra forma di espressione.
Esempio ovvio di ciò che intendo: la pittura e la scultura, pur essendo entrambe arti, non sono la stessa arte; questo è evidente. Allo stesso modo, cosa distinguere, cosa caratterizza la poesia?
resmundi resmundi 19/06/2015 ore 16.21.05 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Ma è poesia?

Tu conti i versi? Per me la Divina Commedia ha pochi versi, taglienti, evocativi...
Una volta l'amica di un grande poeta russo mi disse: La poesia deve avere un segreto.
Forse è questa la caratterizzazione che cerchi?
sc2 sc2 19/06/2015 ore 22.23.26 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Ma è poesia?

No, fidati, la Divina Commedia ha molti versi (che cosa voglia dire "molti", poi, è tutto da stabilire); eppure è la più grande opera poetica mai scritta in lingua italiana (opinione mia, non serve condividerla). Pur non conoscendo amiche di poeti russi, poi, grandi o piccoli che siano, non credo che sia la segretezza la caratterizzazione che cerco... Perché anche nella prosa posso trovare testi segreti, simboli, significati nascosti.
A questo punto posso anche gettare la maschera ed esprimere il mio pensiero: io vedo la poesia nella musicalità (che non è la musica). La poesia deve avere ritmo, deve essere melodiosa o aspra a seconda della necessità, ma deve avere ritmo.
Tu potresti ribattere: ma non è necessario che la poesia abbia ritmo, basta che sia intensa. Può darsi. Ma anche la prosa può essere intensa. Ci sono pagine dei Promessi Sposi che rasentano il sublime, eppure Manzoni era un poeta pietoso: quella è prosa. L'intensità appartiene alla poesia come alla prosa, persino alla saggistica: un saggio, se ben scritto, può essere incredibilmente intenso e lasciare al lettore una forte, fortissima impressione.
Ma il ritmo, no! Il ritmo non appartiene alla prosa, men che mai alla saggistica. Il ritmo può rallentare o accelerare l'azione e spezzare i versi, o scriverli incatenati l'uno all'altro dà al componimento un sapore del tutto diverso. Certo, non c'è solo il ritmo o la musica, altrimenti si rischia di scrivere, come diceva Saba, "belli a sentir, ma vuoti, / come piacciono i versi agli Italiani". Infatti il buon poeta deve saper usare il ritmo non per averlo fine a sé stesso, ma per ribattere i concetti e il tono della poesia.
Basta, perché credo mi sia scappata la penna.
resmundi resmundi 20/06/2015 ore 07.50.23 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Ma è poesia?

Tranquillo: non t'è scappata la penna. Cerchi la linea di demarcazione tra la poesia e la prosa? Tra la poesia e "tutto il resto"? La musica, il ritmo: certo. Tuttavia, noi chiamiamo poesia anche ciò che non leggiamo in lingua originale, di cui non conosciamo musica, ritmo... É per noi poesia Puskin, Cvetaeva. Per un russo che non legge l'italiano è poesia Dante. Perchè?
A mio avviso, possiamo rinunciare, sia pur con rammarico e rimpianto, alla forma, ma non al contenuto.
18768278
Tranquillo: non t'è scappata la penna. Cerchi la linea di demarcazione tra la poesia e la prosa? Tra la poesia e "tutto il...
Risposta
20/06/2015 7.50.23
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    1
sc2 sc2 20/06/2015 ore 10.07.57 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Ma è poesia?

Tuttavia, noi chiamiamo poesia anche ciò che non leggiamo in lingua originale, di cui non conosciamo musica, ritmo. - See more at: http://forum.chatta.it/circolo-letterario/8305186/ma-e-poesia-.aspx#sthash.dwLi5OXU.dpuf


E infatti io sono della più pura idea che la poesia vada letta in lingua originale. Ho avuto modo di leggere alcuni testi di Shakespeare (che comunque, oltre che poesia, è teatro, quindi il discorso è già un po' diverso) sia in italiano, sia in originale. Cribbio, la differenza! Ma anche sui classici, come i Latini; Virgilio o Cautullo suonano molto diversi se recitati in latino, piuttosto che in una traduzione: Da mihi basia mille, deinde centum, deinde mille altera, dein secunda centum, dein usque altera mille, deinde centum. Per quanto evocativa, la traduzione italiana non è alla stessa altezza.
Archeo68 Archeo68 22/06/2015 ore 16.57.32 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Ma è poesia?

E' una discussione interessante la vostra. Ma suppongo che sc2 non troverà il discrimine che cerca, perché è talmente labile talvolta da essere trasparente, invisibile. Gli schemi sono scelte relative, una griglia di endecasillabi, la rima, è il poeta che sente una certa poesia. Leopardi ha scelto la canzone, ma l'ha completamente innovata rispetto alla canzone petrarchesca tradizionale, eppure è canzone, non per nulla la chiamiamo leopardiana. "Il libro dell'inquietudine" di Pessoa è a mio parere un altissimo testo di poesia, ma seguardiamo come è scritto a tutta prima potremmo scambiarlo per un testo in prosa.
Archeo68 Archeo68 22/06/2015 ore 17.05.15 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Ma è poesia?

Il punto semmai è riconoscere la poesia da quel che velleitariamente vorrebbe esserlo senza esserlo davvero. Tutti i sonetti dei "versi militari" del Canzoniere di Saba sono formalmente sonetti, ma non ce n'è uno a mio parere che si possa chiamare poesia, la poesia è quel che manca. Ciascuno di noi "sente" in maniera diversa la poesia, ma la poesia quando c'è si fa riconoscere, parla un linguaggio universale. Emily Dickinson sosteneva che solo se sentiva una forza così intensa che le sembrava come se si sentisse scoperchiare il cervello allora era poesia, oppure quando percepiva un ghiaccio che nessun calore avrebbe potuto sciogliere allora era poesia. Secondo me questo è un discorso infinito, per fortuna non è quasi mai noioso e sono parzialmente d'accordo con ambedue.
sc2 sc2 22/06/2015 ore 17.14.37 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Ma è poesia?

E' ovvio che non arriveremo mai a una definizione rigorosa. Potrà forse essere una definizione tecnica, ma per il resto lascerà comunque il tempo che trova.
No, la mia ricerca è un'altra. Io voglio capire quale sia il cuore della poesia (non di una poesia, ma della poesia in generale). Voglio capire che cosa distingue la poesia dalla prosa, per non dire da ciò che pretende di essere poesia, ma in realtà è pattume.
Archeo68 Archeo68 22/06/2015 ore 17.35.54 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Ma è poesia?

E' una strada infinita, e quel che cerchi forse non c'è. E forse lo sai anche tu.
sc2 sc2 22/06/2015 ore 19.30.31 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Ma è poesia?

@Archeo68 : Certo, forse. Ma, come diceva Leopardi, il viaggio verso un obiettivo è già un obiettivo.
Filodeon Filodeon 23/06/2015 ore 18.52.36 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Ma è poesia?

@sc2 scrive:
io vedo la poesia nella MUSICALITA' (che non è la musica)

E io ci aggiungerei anche l'ONIRICITA' (che non è il resoconto di ciò che si è sognato nel sonno, ma la VISIONARIETA' della FANTASIA e dell'IMMAGINAZIONE ) in grazia della quale la scrittura semplicemente fonetica viene per così dire trasformata in SCRITTURA IDEOGRAFICA, come dire che le parole poetiche acquistano valenze di veri e propri GEROGLIFICI SIMBOLICI, in grado di autorizzare le più disparate interpretazioni...
18773127
@sc2 scrive: io vedo la poesia nella MUSICALITA' (che non è la musica) E io ci aggiungerei anche l'ONIRICITA' (che non è il...
Risposta
23/06/2015 18.52.36
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    1
tellus27 tellus27 26/06/2015 ore 12.47.40 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Ma è poesia?

''
@sc2 scrive:
Ma è poesia?

Come si vede il mestiere di critico letterario è abbastanza complesso,occorrerebbe essere nel
contempo linguista,storico,filosofo,letterato ecc.ecc. e la stessa poesia lirica nelle diverse
tendenze romantica,simbolista ,decadente,crepuscolare,ermetica ecc.ecc.e nei diversi livelli
simbolico-ideologico,linguisico,semantico,metrico,fonico non è affatto facile per una
interpetrazione dignitosa.
Filodeon Filodeon 26/06/2015 ore 18.22.18 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Ma è poesia?

@tellus27 scrive:
Come si vede il MESTIERE DI CRITICO LETTERARIO è abbastanza complesso,occorrerebbe essere nel
contempo linguista,storico,filosofo,letterato ecc.ecc. e la stessa poesia lirica nelle diverse
tendenze romantica,simbolista ,decadente,crepuscolare,ermetica ecc.ecc.e nei diversi livelli
simbolico-ideologico,linguisico,semantico,metrico,fonico non è affatto facile per una
interpetrazione dignitosa.

Da parte mia, io mi acContento di essere semplicemente FRUITORE DEL TESTO LETTERARIO e se tento quAlche volta di azzardare qualche commento, in genere lo faccio prendendo lo spunto dalle critiche e dai commenti degli altri utenti del forum, che per il fatto che ricorrono al forum per esprimersi e non a testi stampati con tanto di copy rigth o comunque a blog personali, li ritengo DILETTANTI come me e come tali li tratto, cioè senza essere ostacolato dal TIMORE REVERENZIALE che mi paralizzerebbe se fossi cosciente di confrontarmi con qualche MOSTRO SACRO della critica, ma anche semplicemente con un CRITICO LETTERARIO PROFESSIONISTA...Mi sembra sia questo il bello del forum, la sua ASSOLUTA DEMOCRAZIA...
18776973
@tellus27 scrive: Come si vede il MESTIERE DI CRITICO LETTERARIO è abbastanza complesso,occorrerebbe essere nel contempo...
Risposta
26/06/2015 18.22.18
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    1
tellus27 tellus27 26/06/2015 ore 20.18.58 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Ma è poesia?

@Filodeon scrive:
...Mi sembra sia questo il bello del forum, la sua ASSOLUTA DEMOCRAZIA...

Sono perfettamente in sintonia con quanto dici,anch'io sono un semplice fruitore del testo
cercando di coglierne, ove la mia sensibilità me lo consentisse, "la poesia", come dice il Croce.

Rispondi al messaggio

Per scrivere un nuovo messaggio è necessario accedere al sito.