Circolo Letterario

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Dasty2 Dasty2 11/01/2016 ore 00.16.10
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(Nessuno)RE: xxx

CHE COSA Ŕ IL TEMPO?
se nessuno mi interroga lo so!
se volessi spiegarlo a chi mi interroga,, nn lo so
Questo pero posso dire con fiducia di sapere
Senza nulla che passi nn esisterebbe un tempo passato,senza nulla che venga nn esisterebbe un tempo futuro,senza nulla che esista nn esisterebbe un tempo presente
Due dunque di questi tempi ,il passato e il futuro ,come esistono? dal momento che il primo nn c'Ŕ piu?e il secondo nn Ŕ ancora?
E quanto al presente,,,,se fosse per sempre ,senza tradursi in passato,nn sarebbe piu tempo,ma eternitÓ! Il tempo Ŕ distensione del'anima
San Agostino

aqwmaschio aqwmaschio 06/02/2016 ore 20.37.12 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: xxx

Il tempo Ŕ ,una schedina del totocalcio ,si inizia con x poi arriva uno e forse pure il due /dunque il tempo Ŕ uno ICS due.in lettere o numeri. 2 x 1ů
aqwmaschio aqwmaschio 06/02/2016 ore 20.38.41 Ultimi messaggi
aqwmaschio aqwmaschio 06/02/2016 ore 20.42.15 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: xxx

E invece cosa Ŕ la vita? La vita e una brioscia ,..na infilata ma tuccata. Tutto passa e va.
aqwmaschio aqwmaschio 06/02/2016 ore 20.42.16 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: xxx

E invece cosa Ŕ la vita? La vita e una brioscia ,..na infilata ma tuccata. Tutto passa e va.
Dasty2 Dasty2 15/02/2016 ore 18.56.54
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(Nessuno)RE: xxx

tornano a cianciare di foibe ,questi cavernicoli nn ancora sazi di sangue sofferenze,torture
,Ancora incapaci di distinguere vittime e carnefici , agressori e aggrediti,nel' aberrante logica ,foriera di nuove atrocitÓ
Ancora fermi nella convinzione utile a negarsi responsabilitÓ ,prese di coscienza ,le sole che potrebbero impedire il ripetersi in altre forme delle stesse atrocitÓ,che puntualmente le stesse persone con la stessa forma mentale continuano a evocare
Ancora incapaci di ammettere di essere stati ,certamente nn per caso dalla parte sbagliata
Ancora convinti fautori della contabilitÓ cimiteriale dove i morti divenuti tutti ugualmente vittime del'arroganza assassina da loro stessi evocata come criminali apprendisti stregoni ,in demenziali sogni di invasioni imperiali alla conquista del mondo intero, sospinti da filosofie di sopraffazione e violenza Guidati da un demente assassino espressione della tracotanza del potere ,alimentato dal latifondo ,dalla grande borghesia industriale ,sempre a suo agio nei totalitarismi occidentali ,perchŔ protetti nei loro affari ,contro la dignitÓ del lavoro
Hanno ancora la pretesa queste cariatidi politiche di avere disseminato per il mondo intero inaudite atrocita senza sucitare la reazione uguale e contraria di chi dovendo reagire per difendere la propria vita ,unitamente alla civiltÓ ,Dovendo reagire a soprusi ,umiliazioni ,espropriazioni di identitÓ sradicamenti di nazionalitÓ ,Dovendo reagire alla imposizione violenta del,linguaggio, di usi e costumi ,in una sola frase , alla coercizione violenta della loro identitÓ vilipesa ,finisce per usare qli stessi metodi ,da loro stessi gia dolorosamente sperimentati
Fanno finta di scandalizzarsi qli ebetini della storia ,come fossero davanti a un film di topolino e nn al peggiore dramma della storia finora sperimentato,perchŔ i "buoni" che nel loro infantilismo si millantavano tali, sono diventati cattivi ,e ancora fingono di essere buoni!!
Qui valgono ancora le parole di che guevara ,le rivolte , come le guerre nn sono pranzi di gala ! E lasciano strascichi assassini anche dopo la firma ufficiale dei trattati di resa ,
I trattati nn ricordano il dolore le umiliazioni i ,loro famigliari trucidati .Qli uomini a tutte le latitudini,invece nn dimenticano al comando di una firma apposta in calce
Chi con questi storicamente ridicoli argomenti ,incapace di affiancare ad essa(la storia) altri valori veritativi collegati ma distinti da essa ,afferma che la storia Ŕ da riscrivere ,e a cascata deduce che la resistenza, la costituzione italiana ,le istituzioni repubblicane sono fondate sulla menzogna dei vincitori ,allo stesso modo deve pensare che la storia fattuale Ŕ l'unico giudice di veritÓ e che se hitler avesse vinto avrebbe avuto ragione lui
Provo pietÓ per questi eunuchi del pensiero
Dasty2 Dasty2 15/02/2016 ore 19.12.44
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(Nessuno)RE: xxx

In ricordo di Giulio Regeni
Fanno ridere con molta amarezza, oggi i"duri" appelli del governo italiano ad al sissi affinchŔ siano individuati qli assassini del giovanissimo Giulio Regeni
il cui corpo e stato ritrovato ieri alla periferia del cairo con evidenti segni di tortura
mubarak dopo oltre 40 anni di dittatura militare Ŕ stato politicamente abbandonato dai militari ,per potersi defilare dal regime abbondantemente compromesso e apparire arbitro di legalitÓ nella rivolta di popolo che poto' alla elezione del presidente morsi lider dei fratelli mussulmani,
Tutt'altro che pacificato l'egitto si avvio ad un altra stagione di scontri di piazza con la parte laica ,nn si sa quanto ,sostenuta dai nord americani ,che nn potevano permettersi di perdere il piu importante alleato,egemone nel area nord africana
A quel punto I militari rimasti alla finestra ,hanno gioco facile a riprendersi il potere con il novello dittatore al sissi
Questa la capriola del'egitto,che si ritrova dopo anni di sangue alla casella di partenza
Come diceva ,nn mi ricordo piu quale uomo politico usa parlando del irak di saddam ussein
Al sissi Ŕ un figlio di puttana ,ma Ŕ il nostro figlio di puttana,e ci Ŕ indispensabile nella guerra contro l'isis,Questa Ŕ la dura realpolitik in cui l'occidente Ŕ costretto
Giulio Regeni ,gia a 17 anni in giro per il mondo ,a studiare da vicino la realtÓ dei movimenti sociali e le crisi dei sistemi economici del terzo mondo ,con la curiositÓ intellettuale, e la sete di vita concreta auspicabile per tutti i giovani,frequentava l'universitÓ americana del cairo ,mantenendo rapporti con intellettuali dissidenti ,collaborando con sporadici articoli sotto pseudonimo(per ragioni di sicurezza) pubblicati sul manifesto,Ora di lui si dice "un ragazzo con una marcia in piu"
A mio parere quella marcia molti altri ragazzi come lui potrebbero averla se solo nn venissero educati nella nichiilistica cultura dello sballo,oramai caratteristica fondante del nostro modello sociale
Probabilmente ha vissuto piu lui in questi pochi anni, di quel che moltissimi altri coetanei riusciranno a fare nella vita intera
Chiedere con "durezza"ad al sissi chi lo ha torturato e ammazzato ha il sapore di una barzelletta,Quel ragazzo rimarra un modello ,la felice anomalia di questo tempo malato,Mi augoro che altri giovani raccolgano la sua curiosa penna, e possa costituire l'anomalia che segna,l'inversione di tendenza
Esprimo ammirazione e affetto per questo ragazzo ,con una marcia in piu
Dasty2 Dasty2 06/03/2016 ore 12.51.30
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(Nessuno)RE: xxx

Sxxxxxxxx ma lo sai cosa significa eugenetica?
Se si!
ti chiedo ,cosa cazzo c'entra col figlio di vendola?
O Ŕ solo il subdolo tentativo di attribuire ad altri quello che hanno combinato i vostri padri storici
L'eugenetica nazista di cui parli ,era una tecnica di selezione della razza mirata a costruire 'il superuomo ,il perfetto nazista,e mo?
vendola cosa vorrebbe selezionare?
forse il perfetto frocio?
Al livello culturale dentro cui sguazzate tendereI seriamente ad attribuirti simile "pensiero"
Come intendi la dialettica poi Ŕ tutta da ridere,la riduci al rango di discorsi da riunione di condominio ,per poter concludere che sinistri nazisti uguali
Ma nn ti vergogni di manifestare apertamente tanta ignoranza
La dialettica Ŕ un metodo di indagine della realtÓ capace di tenere insieme i contrari di cui Ŕ fatta la realtÓ elevandoli nella sintesi,che ridiventa tesi ,contenente un altro negativo di se ,e cosi via ,fio ad arrivare al vero
Ŕ momnto veritativo svolto nel tempo e nel movimento inteso come mutamento di ogni cosa considerata nel divenire ,dove la storia ,almeno per quel che riguarda l'analisi sociale diventa centrale
Hegel nn pone la veritÓ davanti a se come fosse altro distinto ,da indagare rispecchiandola ,ma ci si mette dentro seguendola nel suo contraddittorio movimento,la dialettica Ŕ teoria del mutamento in avanti ,quindi per sua natura rivoluzionaria
Hegel HA IDEATO UN METODO GRANDIOSO CHE CI PERMETTE DI ANALIZZARE IL REALE affermandolo come razionale o se preferisci ,ragione in movimento,per qyesto sia lui che marx sono con tanta insistenza vilipesidal capitae e dai suoi servi che ne ha colto l'irriducibile inconciliabilitÓ ,con se stessa e il mondo fatto a sua immagine e somiglianza
Nulla a che fare con le cazzate scritte da te che qui sotto ti posto ,ripetendoti l'invito a vergognartene
Dasty2 Dasty2 07/03/2016 ore 20.05.55
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(Nessuno)RE: xxx

Tanto piu l'opiinione percepisce il vero e il falso come preposizioni contrapposte,
La dx e la sx si aspettano riprovazione o disapprovazione nella modalitÓ strumentale del consenso inteso come voto elettorale,post politico,in cammino verso elezioni divenute parademocratiche
A stento l'opinione comune riesce a farsi un concetto della diversitÓ dei sistemi politici,Alcuni ,i pi deboli di "spirito" cadono al'interno di interpretazioni totalmente economiche con sfumature paranoidi,fortemente incentivate ,dallo spirito del tempo ,reso invisibile dal'ideologia ,inevitabilmente parte che si fa tutto ,replicante per il popolo del pensiero dominante,percepito come intrascendibile
Capace di scorgere nella "diversitÓ" solo la contraddizione e nn il progressivo sviluppo del vero,allo stesso modo di questo celebre esempio di hegel"il fiore e il frutto"
Dice hegel; il boccio dispare nella fioritura,e si potrebbe dire che quello viene confutato da questa ,Similmente si puo dire che al'apparire del frutto,il fiore viene dichiarato una falsa esistenza della pianta,e il frutto subentra al posto del fiore come sua veritÓ
Tali forme nn solo si distinguono ma ciascuna di esse dilegua sulla spinta del'altra ,perchŔ esse sono recprocamente incompatibili,ma in pari tempo ,la loro mobile natura li solleva a momenti del'unitÓ organica nella quale nn solo nn si respingono ma sono necessarie l'una nn meno del'altra,e questa uguale necessitÓ costituisce ora la vita del intero
In queto esempio Ŕ conteenuto il seme della dialettica ,per sua natura intrinsecamente rivoluzionaria, nel senso di grandiosamente innovativa, che marx riprendera ,rovesciandola,per ricavarne la prassi politica e l'analisi del capitale ,nella sua contaddittoria intima natura ,che ,piaccia o nn piaccia rimane rimane alla base della comprensione del nostro sistema economico
Dasty2 Dasty2 16/04/2016 ore 16.33.03
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(Nessuno)RE: xxx

Nietzsche ,Freud,Marx bollati dalla chiesa cattolica come maestri del sospetto , dopo oltre un secolo ancora fumo negli occhi,indigeriti "rematori contro" i dogmi di madre chiesa.
Per Marx a motivo del supposto materialismo , assertore del primato delle condizioni materiali date nel tempo storico dai rapporti fra capitale e lavoro
Ne consegue la coscienza o il pensiero visto come prodotto e nn causa prima
Per la chiesa simile asserzione costituisce attentato ,al primato delle coscienze,della libertÓ ,del libero arbitrio
Freud invece con la colonizzazione del'inconscio toglie al'individuo la colpa ,vista dalla chiesa come molla necessaria al pentimento e redenzione
In sostanza Ŕ possibile affermare, oramai come luogo comune,che lo psichiatra toglie lavoro al confessore
Ma Ŕ specialmente di Nietzche che qui vorrei parlare pensatore contro il quale posso comprendere la chiesa abbia qualcosa di ridire
Quattro sono i pilastri portanti della sua grandiosa e particolarissima visione ,
la volonta di potenza , la morte di dio,l'oltreuomo, e l'eterno ritorno del'uguale
L'apparente nn sistemica trattazione degli argomenti,l'estrema originalitÓ ,la grande poesia pervasiva di tutta la sua opera ,la forma fra aforisma e profezia, probabilmente scelta,per sottolineare la natura di estremo distruttore, fanno di nietzche filosofo ermetico ,difficile da riconoscere anche dai suoi piu qualificati colleghi
nn scrisse alla maniera dei filosofi,nn scrisse trattati, fu piu che altro considerato grande letterato , ideologo e poeta
La destra europea degli anni 20/30 del 900 lo elesse alla sua morte 1900,suo ideologo
Da parte sua fece di tutto per nn essere capito,sia per la durezza delle cose andava scrivendo ,sia probabilmente per continuare a crogiolarsi nel estrema solitudine che ne ha caratterizzato l'intera vita
Cosa dobbiamo intendere nel espressione :volontÓ di potenza?
Nel interpretazione che ne da heidegger il solo,certamente il primo , riuscito dopo 150 anni a riportarlo al rango assoluto che qli compete
NN deve essere inteso,come fra coloro che lo hanno politicamente strumentalizzato!
,Nietzsche nn intende esaltare la potenza,o affermare la politica della forza o la politica della guerra,come qli Ŕ stato fatto dire
Heideggerne ne rende imposssibile l'interpretazione banale
La potenza di cui parla nietsche Ŕ estremamente piu sottile
La volontÓ di potenza Ŕ volontÓ di vita ,propria di ogni essere ,il quale pero proprio perchŔ essere vivente puo accrescere la volontÓ di vivere e la forza di vivere solo a danno di altri
La vita Ŕ una pluralitÓ di nuclei forza-volontÓ ognuno dei quali vuole come primo fondamentale istinto crescere e nn puo farlo se nn a detrimento di altri,in cio risiede il tremendo.il tragico della esistenza
Tutti siamo volontÓ di potenza ,senza distinzione fra servo e signore,anche l'ultimo paria della societÓ Ŕ volontÓ di potenza
L'accresciemto Ŕ la legge della vita,e la volontÓ di potenza nn si puo fermare mai ,essa Ŕ accrescimento vertiginosamente rivolto al futuro e questo Ŕ cio che determina il dominio della vita sulla vita e la macerazione della vita in se stessa
Nietzsche legge tutto il cristianesimo in questa chiave
Apparentemente il cristianesimo rovescia questa visione tragica
Il cristianesimo Ŕ l'affermazione di colui che vuole la mansuetudine ,di colui che rigetta la potenza,il gesto emblematico che caratterizza la predicazione cristiane Ŕ il porgere l'altra guancia che nietzsche interpreta come l'atto in cui piu si dispiega la volontÓ di potenza, Ŕ molto piu umano restituire l'offesa ponendosi cosi alla pari,
Porgendo l'altra guancia ci si pone a un incommensurabile distanza, al di lÓ di ogni possibilitÓ di confronto
E in questo senso tutto il cristianesimo ,tutto il misticismo cristiano ancora maggiormente esprime questa volontÓ
NN c'Ŕ uomo piu ricolmo di volontÓ di potenza del asceta cristiano
il quale implicitamente afferma ,io sono cosi potente da mettermi al di la di ogni passione umana
Quando la volontÓ di potenza eccede a tal punto la vita stessa, essa diventa un pericolo per la vita,ne diviene annullamento e distruzione
Un po alla volta da questa distruzione emerge il nichilismo,il nn senso della vita,il deserto,il mondo diventa il luogo del nulla,l'uomo stesso diventa il segno di nulla,poichŔ tutto e demandato al mondo altro ,al mondo oltre la vita ,al mondo della citta celeste
E' cosi che l''uomo viene dal critianesimo indotto a farsi cammello col solo compito di traversare faticosamente il deserto,di questa valle di lacrime ,per godere finalmente del mondo "vero"
E'cosi che il cristianesimo si configura come "platonismo" per il popolo"dove la citta celeste prende il posto del'IDEA platonica


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