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Gea71 31/03/2016 ore 12.14.38 Ultimi messaggi
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Importante"Il rumore dei miei passi"

Ho letto, così per caso, questo libro di appena 80 pagine e mi ha emozionata...è una sorta di diario che l'autrice, Nicoletta Tanghèri, apre a tutti noi, permettendoci di entrare e provare a comprendere qualcosa di una malattia di cui, secondo me, si parla sempre poco...l'anoressia! Leggetelo!

http://www.infinitoedizioni.it/prodotto.php?tid=48

Buona giornata,
Gea71
8389567
Ho letto, così per caso, questo libro di appena 80 pagine e mi ha emozionata...è una sorta di diario che l'autrice, Nicoletta...
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31/03/2016 12.14.38
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Archeo68 Archeo68 01/04/2016 ore 16.32.29 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: "Il rumore dei miei passi"

Non so, ma non amo i libri che parlano di malattie, non lo trovo un tema stimolante. La malattia ci può anche stare, se inserita nel contesto di una storia, se si intreccia nel tessuto di una narrazione il cui centro però non sia la malattia, perché se la malattia è la vera protagonista allora il libro, secondo la mia opinione, parte già col piede sbagliato.
conOsenza conOsenza 02/04/2016 ore 20.46.23
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(Nessuno)RE: "Il rumore dei miei passi"

beh..l'anoressia un grave disturbo alimentare a cui si contrappone la bulimia che però viene spesso ignorata perchè la società moderna ama chi si ingozza di cibo e continua ad ignorare l'importanza del cibo come nutrizione e non come strumento di puro piacere!!
beat.nik54 beat.nik54 02/04/2016 ore 21.19.36
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(Nessuno)RE: "Il rumore dei miei passi"

@Gea71 scrive:
qualcosa di una malattia di cui, secondo me, si parla sempre poco...l'anoressia!


invece, secondo me, se ne parla fin troppo

classica malattia delle figlie di papà

che non hanno mai avuto problemi economici nella loro dorata gioventù

che si creano modelli fasulli e vacui a cui assomigliare

se avessero conosciuto gli stenti economici che portano alla fame

la malattia sarebbe debellata per mancanza di pazienti
tellus27 tellus27 03/04/2016 ore 21.22.20 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: "Il rumore dei miei passi"

@Archeo68 scrive:
Non so, ma non amo i libri che parlano di malattie, non lo trovo un tema stimolante. La malattia ci può anche stare, se inserita nel contesto di una storia, se si intreccia nel tessuto di una narrazione il cui centro però non sia la malattia, perché se la malattia è la vera protagonista allora il libro, secondo la mia opinione, parte già col piede sb

Sono d'accordo,del resto in letteratura la malattia in genere è inserita in un contesto narrativo(cfr,MANN,PIRANDELLO,SVEVO ECC.ECC.),altrimenti riguarderebbe un altro tipo di letteratura,quella
medica.
19114051
@Archeo68 scrive: Non so, ma non amo i libri che parlano di malattie, non lo trovo un tema stimolante. La malattia ci può anche...
Risposta
03/04/2016 21.22.20
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Filodeon Filodeon 05/04/2016 ore 18.34.32 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: "Il rumore dei miei passi"

@tellus27 scrive:
del resto in letteratura la MALATTIA in genere è inserita in un contesto NARRATIVO...altrimenti riguarderebbe un altro tipo di letteratura, quella MEDICA.

Mi piace anche rovesciare la PROSPETTIVA e considerare come i libri possono essere considerati essi stessi MEDICINA DELL'ANIMA, rimedi alle MALATTIE, almeno quelle di natura MIMETICO PSICOLOGICO MENTALE, come osserva Aristotele nella sua Poetica dove parlando della LETTERATURA e degli effetti catartico terapeutici da essa indotti tramite la MIMESI ( IMITAZIONE SIMULAZIONE )delle passioni ed emozioni rispettivamente del "FOBOS kai ELEOS" cioè del "terrore e pietà" suscitati dalla TRAGEDIA e dal "GELAS" cioè dal "riso, ridicolo" indotto dalla COMMEDIA, rappresentate sulla scena del TEATRO, ma che nell'EPICA venivano ascoltata senza messa in scena, recitate e o cantate dal cantastorie o aedo di turno ad uso e consumo degli utenti che non disponevano di libri, che del resto non erano ancora stati inventati, RISO TERRORE PIETÀ che conferivano allo spettacolo drammatico e alla recitazione epica, oltre che al fondamentale valore di intrattenimento sociale per la collettività anche un'interazione socialmente ed esteticamente integrata tra il CULTURAL ETICO RELIGIOSO TERAPEUTICO...una specie di VACCINO PSICOLOGICO a cui la comunità periodicamente si sottoponeva eche lla metteva in grado di vivere d'amore e d'accordoche o per lo meno più serenamene e al contempo le permetteva di divertirsi col diversivo dello spettacolo interessante...
Xenia888 Xenia888 11/04/2016 ore 00.39.14
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(Nessuno)RE: "Il rumore dei miei passi"

Non so quanti di voi abbiamo letto "il male oscuro" di Giuseppe Berto, romanzo del 1964 che ripercorre autobiograficamente la vita dell'autore alla ricerca delle radici della sua sofferenza psicologica. In una prosa semplice e scarna il romanzo narra in un pressoché continuo "flusso di coscienza" simile a quello dell'Ulisse di Joyce. Berto nel romanzo rivela i diversi avvenimenti della sua infanzia, in primo luogo il suo rapporto difficile con il padre (che lo spinge verso la depressione in seguito alla sua morte) e poi il suo complesso di Edipo, quindi l'ambigua e latente conflittualità sessuale nonché lo smodato desiderio di gloria del protagonista, a sua volta all'origine di forti sensi di colpa. La trama segue la descrizione dell'attuale stato della malattia (che dura complessivamente un decennio), il matrimonio e la nascita della figlia Augusta, in un continuo alternarsi di flashback. La costante ricerca di medici più o meno esperti, dopo varie vicissitudini, spinge il protagonista a rivolgersi a uno psicoanalista che risolverà in parte i suoi problemi, fino al tradimento della moglie e al ritiro dell'autore in Calabria.

Non è una lettura leggera, ma è comunque un'importante diario di una malattia dell'anima più ancora che della psiche, un male che affligge tante persone con il nome di depressione.

Con questo romanzo autobiografico Berto vinse sia il premio Viareggio che i premio Campiello, il primo un premio letterario dsato da intellettuali, il secondo invece assegnato in base alle ppreferenze dei lettori.
Archeo68 Archeo68 11/04/2016 ore 14.56.43 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: "Il rumore dei miei passi"

Sì, non proprio nelle mie corde ma passabile. Non da rileggere secondo me.
Xenia888 Xenia888 21/04/2016 ore 16.12.13
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(Nessuno)RE: "Il rumore dei miei passi"

@Archeo68 scrive:
Sì, non proprio nelle mie corde ma passabile. Non da rileggere secondo me.


Perché per tua fortuna non hai mai sofferto del male oscuro di Giuseppe Berto... Cetamente non è un libro che solleva il morale del lettore, ma è una sofferta confessione di un dolore che di mano in mano, nel tempo, si è fatto sempre più diffuso.
california1978 california1978 21/04/2016 ore 19.53.57
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(Nessuno)RE: "Il rumore dei miei passi"

@Xenia888 :

Me ne hanno parlato, non l'ho letto, mi hanno detto che è un po' pesante. La psicanalisi ha fatto dei progressi. Io credo che oggi c'è tanta gente che avrebbe bisogno di andare in psicanalisi. Il mondo sarebbe un posto migliore se tanta gente fosse più cosciente dei propri limiti e dei propri errori. Si parte sicuramente dal rapporto con la famiglia, i nostri malesseri possono nascere da lì, ma poi questi stati di disagio andrebbero superati, anche con la psicoterapia se è il caso. Io sostanzialmente sono propenso a sviluppare una mentalità positiva. Vivere, innamorarsi è importante, l'amore può curare le ferite. Io credo che si possa venire fuori anche dalle tragedie per ricostruire, anzi a volte un po' di sofferenza può far crescere. Dai periodi negativi si possono trarre delle lezioni anche. Magari siamo un po' off-topic, ma volevo esprimere il mio pensiero.
AxeldelVento AxeldelVento 11/05/2016 ore 13.27.06 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: "Il rumore dei miei passi"

Qualcuno di voi ha letto padiglione cancro, di Solzenicyn? è stato scritto tra il '63/'67, non è certo una passeggiata in campagna... ma l'ho apprezzato molto, cosi come Donne che amano troppo, di Norwood, è decisamente sconvolgente se letto con attenzione.
beat.nik54 beat.nik54 11/05/2016 ore 23.30.35
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(Nessuno)RE: "Il rumore dei miei passi"

@Xenia888 scrive:
Non so quanti di voi abbiamo letto "il male oscuro" di Giuseppe Berto,


capolavoro assoluto

se ho contato bene

un periodo di 52 pagine senza un punto

la chiamo avanguardia
beat.nik54 beat.nik54 11/05/2016 ore 23.35.07
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(Nessuno)RE: "Il rumore dei miei passi"

@AxeldelVento scrive:
Qualcuno di voi ha letto padiglione cancro, di Solzenicyn?


mi manca

ho letto 'Il primo cerchio', capolavoro assoluto

e naturalmente ' Una giornata di Ivan Denissovic'

la cui lettura dovrebbe essere obbligatoria sin dalla prima elementare

per capire, anche se non è mai nominato, cos'è e cosa è stato il comunismo
AxeldelVento AxeldelVento 12/05/2016 ore 10.58.24 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: "Il rumore dei miei passi"

@beat.nik54 : Infatti! mi ripromettevo di leggerli, ma come spesso accade.. continuo a rimandare... colmerò questa mia lacuna ;-), in ogni caso ti consiglio di leggerlo!!
beat.nik54 beat.nik54 12/05/2016 ore 19.42.21
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(Nessuno)RE: "Il rumore dei miei passi"

@AxeldelVento :beh
Una giornata è un racconto lungo....
Fai presto a divorarlo
Il primo cerchio invece di soito è in due volumi
E la vicenda si svolge in soli tre giorni...
AxeldelVento AxeldelVento 12/05/2016 ore 20.57.31 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: "Il rumore dei miei passi"

@beat.nik54 : Vorrà dire che lo degusterò con calma ;-), grazie :-)

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