Circolo Letterario

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preferiscoilsalato preferiscoilsalato 08/02/2017 ore 17.28.48
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(Nessuno)RE: I concorsi letterari

E' vero "assurdo", in effetti ad alcuni concorsi a cui ho partecipato spesso ho notato, dalle letture pubbliche, che i pezzi più belli non erano quelli premiati. Parlo di poesia, perché è quella che mi interessa. Capisco che, al di là di parametri stilistici (che pure è bello infrangere in modo garbato e capace)la valutazione di una poesia è sempre molto soggettiva.
Temo che per i romanzi la situazione sia ancora più drammatica: legare insieme una storia non banale non è cosa facile. Utilizzare poi un italiano accettabile lo è ancora meno.
Forse ho una certa repulsione proprio per i premi, a meno che non si tratti di pubblicazione: quei ridicoli attestati non si capisce che senso abbiano (almeno per me).
assurdo36 assurdo36 08/02/2017 ore 18.42.41
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(Nessuno)RE: I concorsi letterari

Vedi, cara preferiscoilsalato, i problemi soni due: non è detto che per te (o per me) ciò che ritieni bello lo sia davvero anche per gli altri, poi c'è da tenere in considerazione il nome...via, direi la nomea...di chi scrive, più è nominato più "tira".
Questa è anche la ragione per la quale molte persone partecipano ai concorsi: per farsi conoscere, per legare il proprio nome a un premio, semmai immeritato, ma che da spazio a eventuali pubblicazioni future.
Un mio amico una volta ha detto: "Se non ci sei (relativo all'ambiente del commercio di mobili antichi) non esisti".
Meditate gente, meditate... :amen
preferiscoilsalato preferiscoilsalato 08/02/2017 ore 19.08.29
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(Nessuno)RE: I concorsi letterari

:drunk
assurdo36 assurdo36 08/02/2017 ore 19.58.01
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(Nessuno)RE: I concorsi letterari

Hai meditato?... :-)
preferiscoilsalato preferiscoilsalato 08/02/2017 ore 20.17.52
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(Nessuno)RE: I concorsi letterari

Come mi ha suggerito il mio amico Paolo, George Bernard Shaw fu uno dei pochi che destinò i proventi del nobel alla letteratura ai poveri artisti sconosciuti svedesi.
La grandezza di certi artisti si vede in alcuni atti che compiono, privi totalmente di vanagloria.
beatofrock beatofrock 12/02/2017 ore 07.14.54
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(Nessuno)RE: I concorsi letterari

@preferiscoilsalato scrive:
George Bernard Shaw


Le tette della signora XXX sono nobili pur non discendendo dalle Crociate

e sono nobili per quello: non discendono :-p
mig.67 mig.67 16/02/2017 ore 16.15.52
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(Nessuno)RE: I concorsi letterari

Il premio come re delle corbellerie è tuo a buon titolo; discendenza nobile o no. Shaw era un vero Signore...
beatofrock beatofrock 21/02/2017 ore 06.31.28
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(Nessuno)RE: I concorsi letterari

al sig. mig qui sopra

ricordo che la frase fu pronunciata dal sig. Shaw
2011laura 2011laura 27/02/2017 ore 21.02.44 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: I concorsi letterari

Io credo che oggi, per chi inizia a scrivere, partecipare ai concorsi letterari sia l'unico modo per capire se vale la penna di continuare o è meglio fare altro. Se poi si vincono un certo numero di concorsi possono funzionare da curriculum letterario e nel caso si voglia spedire il proprio lavoro ad un Agente o ad un Editore , le vittorie sono un buon biglietto da visita.




Amidala81 Amidala81 30/04/2017 ore 00.42.59 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: I concorsi letterari

Buonasera a tutti voi; come già è stato parzialmente accennato, io penso che molti concorsi letterari, molte case editrici, e anche alcuni siti sfruttino semplicemente la voglia di primeggiare e di ottenere lodi e riscontri positivi. Molto spesso, come dicevate, è l'autore stesso a pagare le spese della "partecipazione al concorso", della stampa, "della SIAE", e così via. Quindi non sembra esserci una vera, accurata e razionale selezione. Non solo: l'editore, spesso, non si occupa affatto di pubblicizzare il prodotto, perché semplicemente non vi crede. Il suo obiettivo è stato già raggiunto. La crisi ha aggravato questa tendenza, perché molti si sono reinventati ed adattati a fare l'editore o lo scrittore. Questo è un problema, perché la massa di materiale banale o scadente, e di personalità inadeguate, rende molto difficile individuare la qualità. E infatti ci sono molti ottimi editori ed autori nell'ombra. Dispiace. Ma come assurdo36 ritengo che la scrittura sia una passione da valorizzare, e che chi partecipi ai concorsi sia più stimabile di chi sieda a vegetare e spettegolare su "Uomini e Donne". Certo, vantarsi è un po' infantile, e se vogliamo, anche un po' da dilettanti.
19529368
Buonasera a tutti voi; come già è stato parzialmente accennato, io penso che molti concorsi letterari, molte case editrici, e...
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30/04/2017 0.42.59
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