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assurdo36 25/05/2017 ore 19.29.20 Ultimi messaggi
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(Nessuno)Dio

Cammino nella notte illuminata dai lampioni di questa grande città; amo il suo caos e i suoi fetidi miasmi, adoro le persone che ti si accalcano addosso lungo la strada, che ti sfiorano senza attenzione, persi nel loro microcosmo egoistico. Li ho creati proprio così!
Avvenne centomila anni fa, più o meno; ero stanco e annoiato, decisi di cominciare un esperimento, un altro. Il mio lavoro è questo: creare e studiare. Sono uno scienziato.
Presi il DNA di un ominide, più vicino alla scimmia di quanto gli stupidi scienziati umani possano aver congetturato e ho inserito un embrione di intelligenza creato da me. Non lo ho fatti come sono io, né tantomeno a mia immagine e somiglianza, non avrebbero resistito un millisecondo con le mie caratteristiche genetiche, sarebbero esplosi come palloncini di carne e sangue e il mio esperimento sarebbe fallito prima di cominciare.
Ho dovuto modificare quello che già c'era.
Poi ho guardato come l’uomo si è evoluto senza influenze esterne, l’ho visto cominciare ad uccidere i propri fratelli in maniera brutale per poi evolvere i modi e le armi per meglio ottenere questo scopo, l’ho visto impiegare tempo e risorse per costruire forche e patiboli più efficienti, leggi ingiuste, attrezzi da tortura davvero efficaci. Ogni tipo di sopraffazione del più forte sul debole e l’oppresso.
Io non ho creato questo, l’uomo è così. Esattamente come avevo sospettato è insito in lui l’istinto primario di uccidere altri come lui, e basta. Io valuto soltanto.
Capiamoci, io non sono né buono né cattivo: sono solo uno scienziato, un osservatore e come tale sono giunto alla conclusione che è la cattiveria che fa andare avanti l’uomo, che lo sprona alla ricerca, che ne nutre l’odio è che gli fa battere forte il sangue nelle vene. I buoni, quelli che sono venuti nella storia erano solo inutili mutazioni evolutive prive di una continuità, erano sciatti, umili, privi di quella forza oscura che solo il male può dare…infatti sono quasi tutti stati ammazzato da chi volevano cambiare.
Mi hanno chiamato in molti modi, hanno tentato di blandirmi perché io dicessi loro quello che avviene dopo la loro morte; adesso a voi posso rivelarlo: niente! Non ho mai pensato di dar loro un’anima e neppure mi è mai importato di quello che avviene loro dopo la dipartita; sono uno scienziato, esamino i risultati del mio esperimento. Forse che quei biologi umani che al microscopio osservano un piccolo organismo modificato da loro nascere e spegnersi dopo pochi secondi, si preoccupano della sua anima?
Adesso cammino tra di loro, il mio vestiario è trasandato, la mia presenza dimessa e quella di un povero vecchio con la barba irsuta colorata di bianco. E’ così che devono percepirmi, un’ombra che si muove appena nella coda dei loro occhi. Un sussulto di disgusto appena accennato quando mi sfiorano è il sistema migliore per non farsi notare. So perfettamente che, nel buio di quattro viottoli più avanti tre bruti stanno stuprando una donna, che all’ultimo piano del palazzo di fronte a me un uomo sta massacrando di botte la moglie e che, anche dall’altra parte del mondo bracconieri stanno sterminando un branco di elefanti per l’avorio delle loro zanne, la sostanza più inutile dell’universo; e queste sono solo le cose meno gravi che stanno capitando in questo secondo.
So anche che, tra tre giorni, la moglie oppressa ucciderà il suo aguzzino con una coltellata al cuore e che, per problemi legati alla spartizione del bottino un bracconiere ammazzerà tre suoi amici…e potrei continuare all’infinito.
Come faccio a saperlo? Calcolo delle probabilità, ve l’ho detto sono uno scienziato non un indovino, non prevedo il futuro.
Detto questo capirete perché qualche anno fa ho avuto un fremito di ammirazione, quasi un rigurgito di orgoglio paterno quando, con un disprezzo della vita così tanto alto alcuni di loro decisero di usare le forza dell’atomo per distruggere intere città. Per porre fine a una guerra lunga e crudele, dissero. Ah, l’ipocrisia, che altra grande invenzione umana.
L’evoluzione dell’uomo è legata alla violenza, all’odio, alla soppressione, senza sarebbero ancora all’età della pietra, a coltivare frutta e fare collanine coi fiori. Questo è un dato di fatto, la conferma delle mie teorie.
Adesso però sento un indicibile dolore dove un uomo normale avrebbe lo stomaco e dei conati stanno squassando la mia essenza immortale; non era mai successo prima ma so cosa vuol dire.
Il male, quello assoluto, quello vero e puro è appena uscito dal ventre tondo di una madre ignara. L’avevo sempre sospettato, aspettavo che ciò accadesse, adesso l’uomo imparerà il valore del dolore e del buio.
Stanotte, in una piccola casa nel Maryland è nato quello che l’uomo da sempre e con orrore chiama l’Anticristo.
Saranno anni interessanti per me, voglio annotare tutto.

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Cammino nella notte illuminata dai lampioni di questa grande città; amo il suo caos e i suoi fetidi miasmi, adoro le persone che...
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25/05/2017 19.29.20
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