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amicotuo913 16/09/2017 ore 20.23.08 Ultimi messaggi
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(Nessuno)Canzoni alla radio

Molte volte, a seconda del tipo di lavoro che faccio, tengo la radio accesa molte ore. Bene, oltre ad alcune canzoni italiane, tutte le altre sono in inglese.
Ma scusate, in francese, tedesco, norvegese etc.etc. niente di niente? Forse in quei paesi non si scrivono più canzoni?
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Molte volte, a seconda del tipo di lavoro che faccio, tengo la radio accesa molte ore. Bene, oltre ad alcune canzoni italiane,...
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Ninette6 Ninette6 17/02/2018 ore 20.10.45 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Canzoni alla radio

L'inglese è la lingua usata in tutto il mondo per l'unificazione culturale; esistono canzoni in tutte le lingue ma non passano in radio per ragioni commerciali.
19768313
L'inglese è la lingua usata in tutto il mondo per l'unificazione culturale; esistono canzoni in tutte le lingue ma non passano in...
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17/02/2018 20.10.45
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amicotuo913 amicotuo913 17/02/2018 ore 21.48.29 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Canzoni alla radio

Si...lo capisco, ma mi spiace, perchè così facendo ogni nazione rinuncia alle proprie tradizioni....in effetti è come se si vendesse l'anima....
Archeo68 Archeo68 19/02/2018 ore 16.29.58 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Canzoni alla radio

Beh vendere l'anima forse è esagerato, ma in ogni caso ha ragione Ninette senza considerare che in molte nazioni molti cantanti cantano direttamente in inglese, anche se meno in Germania, Francia e Spagna che hanno una loro tradizione più forte. Ad ogni un po' spiace sì, però io cerco di vedere il buono, nel senso che probabilmente è un appiattimento ma d'altro canto è anche qualcosa che può unire, soprattutto abitanti di paesi magari lontani, con tradizioni molto differenti dalle nostre.
amicotuo913 amicotuo913 25/02/2018 ore 21.20.03 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Canzoni alla radio

@Archeo68 :
Fammi capire: mi stai dicendo che in Norvegia, Francia, Germania, Spagna etc.etc. i cantanti nazionali cantano solo in inglese, abbandonando la loro lingua?
E se fosse così, lo fanno per rendere il loro "messaggio" il più universale possibile....oppure per vendere il più possibile?
Ed i nostri programmatori radio, quando escono dal sentiero italiano, mettono solo canzoni in lingua inglese in nome dell'universalità che tu citi, oppure ritengono che canzoni in lingua spagnola, francese, tedesca etc. non sarebbero gradite?
Archeo68 Archeo68 03/03/2018 ore 17.13.45 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Canzoni alla radio

@amicotuo913
Non dico che cantano "solo" in inglese, però cantare in inglese senz'altro allarga il ventaglio del pubblico che ti ascolta. Prendi ad esempio un gruppo di straordinario successo come gli Abba, che erano svedesi e hanno venduto milioni e milioni di dischi in tutto il mondo, se avessero cantato in svedese scondo te sarebbero stati ascoltati e "venduti" allo stesso modo? Io direi di no. Cantare in inglese ti apre un mercato di utenti mondiale e chi fa quel mestiere non può ignorarlo, ma guarda che anche all'infuori del mondo delle canzoni conoscere l'inglese è ormai indispensabile. Non significa secondo me abdicare alle proprie tradizioni, anche nel nostro Paese è necessario saper scrivere l'italiano standard e ciò non significa scordarsi il proprio dialetto, che si può parlare con i nostri concittadini che lo capiscono, ma con tutti gli altri dobbiamo saper parlare l'italiano; in questo modo il dialetto è una ricchezza, ma se non hai imparato bene l'italiano e sai solo il dialetto allora non è più una ricchezza.
amicotuo913 amicotuo913 03/03/2018 ore 23.00.06 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Canzoni alla radio

@Archeo68 :
Humm, mi sà che non mi sono spiegato: i motivi che tu citi sono ovvi e giusti... per chi canta.
Per chi invece imposta una scaletta alla radio, non mi sembrano altrettanto ovvi.
Diciamo così: ci sono canzoni e cantanti che nella loro lingua madre sono insuperabili ed insuperati:
ma anche più recentemente, canzoni come "sofia", in spagnolo, o le canzoni di Rihanna; poi ci sono ovviamente delle canzoni in inglese che sono irrinunciabili in tale lingua....e poi basta: in effetti abbiamo francese, spagnolo, inglese e tedesco (qualcosa, magari come classico) di tutte le altre lingue, raramente ho sentito qualcosa....e questo mi stupisce...possibile che non ci siano canzoni in altre lingue madri orecchiabili e piacevoli anche attualmente? ...o forse è troppa fatica andarle a cercare e comunque si rischierebbe una caduta dell' audience, perchè "vogliamo" solo inglese?
Archeo68 Archeo68 04/03/2018 ore 21.13.41 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Canzoni alla radio

Eh che vuoi che ti dica? Non è da escludere la possibilità che hai immaginato tu, la produzione è vasta e probabilmente nessuno si azzarda a uscire dal mainstream, ma è anche vero che molta della produzione straniera nasce in inglese, ti avevo fatto l'esempio degli Abba ma avrei potuto fartene molti altri e nella fattispecie vuoi che gli Abba non abbiano mai cantato una canzone in svedese? Sì, ma l'hanno ascoltata solo in Svezia, suppongo. Se nasce un nuovo fenomeno bulgaro o albanese stai tranquillo che canta in inglese perché se cantasse in bulgaro o albanese nessuna radio straniera lo trasmetterebbe.
beatofrock beatofrock 06/03/2018 ore 07.25.00 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Canzoni alla radio

che cretinate

come quello di imporre un certo numero di opere italiane in tv o al cinema

la canzone mondiale moderna è nata a Napoli sulla scia del poderoso melodramma italiano

e trasformatasi poi nel melodico italiano

ma come tutte le cose alla fine si esaurisce l'inventiva

e altri prendono il loro posto

l'inglese, disponendo di un mercato immenso, britannico e americano,

si è imposto, punto.

ma naturalmente se non ci fossero stati Gershwin e Berry, i Beatles e i King Crimson

avrebbe fatto poca strada
Archeo68 Archeo68 06/03/2018 ore 17.55.17 Ultimi messaggi
amicotuo913 amicotuo913 06/03/2018 ore 21.25.02 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Canzoni alla radio

Chiesto a tutti: ma per voi cosa è fondamentale nelle canzoni?
la musica?
le parole?
la voce del cantante?
E poi:
Considerate le canzoni come semplici momenti musicali di rilassamento oppure le considerate come poesie sentite, impegnate e trasudanti emozioni? Volete una musica piacevole e poco impegnativa oppure che si elevi a livello di opera?
Archeo68 Archeo68 07/03/2018 ore 14.58.27 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Canzoni alla radio

@beatofrock
Sono perfettamente d'accordo, una stagione irripetibile e io grazie a mio padre fin da piccolo sono cresciuto a furia di Cream, Clapton, Genesis, Pink Floyd, Yes, Jim Morrison Janis Joplin e potrei proseguire per un pezzo. E per questo che a diciott'anni ho potuto fare una trasmissione radifonica ad Amsterdam, come ho raccontato nell'altro forum. Quando penso che adesso vanno ad ascoltare Fedez e J Ax....
19782099
@beatofrock Sono perfettamente d'accordo, una stagione irripetibile e io grazie a mio padre fin da piccolo sono cresciuto a furia...
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amicotuo913 amicotuo913 07/03/2018 ore 17.17.23 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Canzoni alla radio

@Archeo68 :
Ecco, fammi capire, cosa avevano od hanno di più di molti nostri cantanti? Come fai a dire "questo è meglio", "questo è peggio"?
Esiste una unità di misura, oltre al gusto di massa e la pura capacità tecnica, intesa come accordi, capacità di suonare e capacità di modulazione, che sono le uniche cose "misurabili"?
Ti senti di affermare che Gino Paoli, Celentano o De Andrè etc. siano peggio o meglio di loro? Non credo che tu abbia tale presunzione...potrai tuttalpiù sostenere che ti piacciono di più o di meno....questo è lecito. Non parliamo poi dei generi; per esempio personalmente non digerisco il jazz freddo...ma è cosa soggettiva, mica posso dire che sia brutto.
Shine37 Shine37 08/03/2018 ore 07.36.48 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Canzoni alla radio

@amicotuo913 : dipende tutto dai gusti personali , credo. Io ho sempre preferito i Led Zeppelin ed i Deep Purple a Gianni Morandi e Massimo Ranieri ma riconosco la grandezza di tanti artisti italiani come Mina, Battisti ,Cocciante e perche’ no...anche Zucchero e Vasco Rossi. In una canzone la musica e’ fondamentale ma anche le parole hanno la loro importanza. I testi di De Andre, ad esempio, sono poesie.
19782797
@amicotuo913 : dipende tutto dai gusti personali , credo. Io ho sempre preferito i Led Zeppelin ed i Deep Purple a Gianni Morandi...
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Archeo68 Archeo68 08/03/2018 ore 16.14.32 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Canzoni alla radio

@amicotuo913[/b
La differenza c'è eccome. Musicalmente i gruppi e i solisti che ho citato si possono considerare dei classici ormai della musica cosiddetta rock, questo puoi trovarlo documentato in tutti i testi e le riviste specializzate del settore: parole ma soprattutto musica sono di un altro livello, non si può nemmeno paragonare a un Celentano o a un Massimo Ranieri, sarebbe come paragonare una vecchia 500 a una Mercedes serie S. shine37 però cita gente come Mina e Battisti e qui il discorso cambia nel senso che Mina è stata una grandissima cantante e il paragone con Janis Joplin potrebbe benissimo reggerlo e se Janis joplin è conosciuta in tutto il mondo (da chi ne capisce di musica) e Mina no o comunque molto molto di meno ciò è dovuto al fatto che Mina ha cantato in italiano e janis joplin in inglese e il discorso vale anche per Battisti, che è stato un grande. Noi in Italia abbiamo avuto degli ottimi cantautori, poi s'intende che ognuno ha i suoi gusti, a me piace più De Gregori che De Andrè ma hanno prodotto buona musica che ha ottenuto riconoscimenti e successi internazionali, ma faccio un altro esempio, metti uno come Giorgio Gaber, se avesse cantato in inglese avrebbe potuto riscuotere un successo planetario, la forza della sua innovazione è nel teatro-canzone, il testo è fondamentale e va capito e l'italiano nel mondo lo capiscono in pochi, non dimentichiamoci che, come dice proprio una sua canzone, l'Italia, nel mondo Occidentale, è la periferia.
Naiv1991 Naiv1991 11/03/2018 ore 16.40.57 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Canzoni alla radio

E' una questione di tendenza. La musica in inglese come la cultura e gli usi americani, sono entrati a far parte fra nou da circa 3 generazioni. Oggi se facessi musica popolare tradizionale saresti ritenuto sfigato, osoleto e comunque apparterresti ad una sottocultura di pochi . Oltretutto non venderesti copie e non verresti trasmesso in nessuna radio perchè alla massa non interesseresti in quanto è influenzata dalla tendenza e non dalla vera forma d'arte che è la musica.
amicotuo913 amicotuo913 11/03/2018 ore 18.46.05 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Canzoni alla radio

Quindi quello che emerge dai post sopra è che i cantanti, i cantautori ed i musicisti hanno, come traguardo, avere successo, avere visibilità (che è una conseguenza del successo)...ed in ultimo avere più denaro....per realizzare questi scopi ovviamente devono seguire la strada dell'internazionalità, cantare in inglese etc.etc; però nelle interviste e negli articoli su di loro non lo sento mai mettere in evidenza...sento parlare di "desiderio di esprimersi", "dire qualcosa di nuovo", "esprimere delle verità" (questo soprattutto per i cantautori), quindi ecco la canzoni che vorrebbero essere messaggi di umanità...sentite poesie, insomma.
Ovviamente le due cose possano coesistere, è logico che debbano guadagnare per vivere, ma come dice naiv devo dedurre che principalmente siano spronati non da quello che loro "sentono", ma da quello che più "si presta" ad essere conosciuti
19785306
Quindi quello che emerge dai post sopra è che i cantanti, i cantautori ed i musicisti hanno, come traguardo, avere successo,...
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11/03/2018 18.46.05
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Archeo68 Archeo68 12/03/2018 ore 18.49.20 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Canzoni alla radio

@amicotuo913
Eh sì amico, penso proprio che tu abbia ragione, condivido quanto hai scritto. A parole tutti dicono che vogliono esprimere questo e quello, ma poi in pratica in gran parte strizzano l'occhio per così dire, a quel che chiede il mercato. Non credo che valga solo per musicisti e cantautori, purtroppo è una tendenza che va forte anche nella narrativa.
amicotuo913 amicotuo913 13/03/2018 ore 01.05.30 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Canzoni alla radio

@Archeo68 :
Non posso che condividere, aggiungendo che sono attualmente tre le cose che "imperano" nella nostra società: Potere, Denaro, Visibilità.
Cose sempre esistite, mi risponderai ...ed io replico in anticipo: sì, ma ora si sono aggravate, perchè se prima erano la logica e naturale conseguenza dell'arrampicata sociale di coloro che riuscivano a portarla a termine, ora sono concetti promossi e resi ufficiali dalla mentalità corrente, stimolata principalmente dai mezzi di comunicazione di massa, ( giornali, radio, televisione, riviste, pubblicità), che ci ha portato a vivere in funzione di come possiamo apparire e non di come siamo.
19786367
@Archeo68 : Non posso che condividere, aggiungendo che sono attualmente tre le cose che "imperano" nella nostra società: Potere,...
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