Circolo Letterario

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daredevil.1971 daredevil.1971 13/08/2018 ore 17.46.40 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Ho iniziato a leggere

Io sto leggendo ora Sara al tramonto di Maurizio De Giovanni. Qualcuno lo ha letto?
elisabetta2016 elisabetta2016 15/08/2018 ore 00.55.38 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Ho iniziato a leggere

@Archeo68 : anche io tanti anni fa lessi tanti capolavori della letteratura russa. Ed ora non riesco a capacitarmi di come ho fatto. Non credo che se ora leggessi delitto e castigo come feci anni fa, questa lettura deste rebbe in me lo stesso interesse. Per leggere i romanzi russi ci vuole una buona dose di romanticismo, di infantilismo, di ingenuità e di illusioni o sogni in grande quantità. Oggi come oggi forse non riuscirei a leggere manco mezza pagina di quei libri.
VoloDelleAquile VoloDelleAquile 15/08/2018 ore 08.32.13 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Ho iniziato a leggere

Ho letto di slancio le prime cento pagine; ho fatto fatica a leggere le successive cento. Perché? Non riuscivo a capacitarmi di certi comportamenti dei personaggi che via via il romanzo snocciolava. Ed allora ho pensato bene di chiedere un supporto allo sterminato mondo del web – quello che si suppone serio -. Credo di aver trovato la chiave di lettura vera in questa critica culturale di cui riporto il link. Non ci vuole, come dice elisabetta2016, “una buona dose di romanticismo, di infantilismo, di ingenuità e di illusioni o sogni in grande quantità”, è tutto diverso; c'è un mondo che è attualissimo.

http://lafrusta.homestead.com/rec_dostoevskij.html
elisabetta2016 elisabetta2016 15/08/2018 ore 23.50.46 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Ho iniziato a leggere

@VoloDelleAquile : dei demoni non posso dire nulla, perché è l unico romanzo di Dostoevskij che non ho letto. In compenso ho letto tutto il resto, incluso il lunghissimo i fratelli Karamazov, 10 anni fa. Però sono andata a vedere il lungo articolo che qui hai pubblicato e mi è venuta un idea. Pare che tutta la letteratura mondiale e totale debba contenere quella russa. Ho come l impressione che tutto anche ciò che leggiamo debba essere controllato, filtrato, gestito. Possibile che finora ci si debba ancora sorprendere per l intelligenza di Dostoevskij e per la sua gradevolezza narrativa. Senza che posso esserci qualcuno che lo eguagli? È assurda questa cosa. Anzi è ingiusta.
VoloDelleAquile VoloDelleAquile 16/08/2018 ore 15.11.42 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Ho iniziato a leggere

@elisabetta2016 scrive:
Possibile che finora ci si debba ancora sorprendere per l intelligenza di Dostoevskij e per la sua gradevolezza narrativa. Senza che posso esserci qualcuno che lo eguagli? È assurda questa cosa. Anzi è ingiusta.


I geni ti sorprenderanno sempre. Nella letteratura come nella musica. Perché riascoltiamo senza soluzione di continuità il genio Mozart? Perché rileggiamo la Divina Commedia?... E, infine, perdonami, mi sembra fuori luogo parlare di giustizia in questo ambito.
19911045
@elisabetta2016 scrive: Possibile che finora ci si debba ancora sorprendere per l intelligenza di Dostoevskij e per la sua...
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16/08/2018 15.11.42
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Archeo68 Archeo68 23/08/2018 ore 21.15.11 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Ho iniziato a leggere

@elisabetta2016 Carissima, no non riesco ad essere d'accordo con te. Io Delitto e castigo per esempio l'ho letto tre volte, idem Anna Karenina e di Guerra e pace ho letto anche la prima versione "1805" (nella quale il principe Andrej non muore). Dostoevskij appassiona sempre, a differenza secondo me di tanti autori novecenteschi che non rileggerò probabilmente mai, prima fra tutti l'Ulisse di Joyce che, questo sì, non so come ho fatto a leggerlo tutto e ho trovato abbastanza illegggibile. E poi Dostoevskij è intelligente ma il suo ragionamento si segue, si può essere d'accordo oppure no con lui, ma intanto ti racconta una storia avvincente. Capisco, forse, il tuo ragionamento, ma guarda che è atttuale ancora oggi, perché sono cose universali che non cambiano mai, si varia solo sul tema. I Karamazov è un po' arzigogolato come svolgimento della trama e si dilunga forse tropo sul sacerdote ortodosso, però non ci si annoia quasi mai, hai provato a leggere qualche volume della ricerca del tempo perduto di Proust, o L'uomo senza qualità di Musil? Lì si che non hai bisogno del sonnifero, eppure sono opere celebrate fra le maggiori del Novecento. Comunque complimenti per le tue letture e per la simpatia.
Archeo68 Archeo68 13/09/2018 ore 21.58.58 Ultimi messaggi

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