Esoterismo e mistero

Esoterismo e mistero

Dal mito alla realtà, parliamo di alchimia, magia, religioni, misteri irrisolti, paranormale, filosofia...

mayoor mayoor 19/01/2008 ore 14.06.17
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(Nessuno)RE: aggregazioni larvali, e schok di ritorno.

"durante i riti di evocazione ' e' normale per l'operatore , trovarsi attorniato dalla presenza di fenomeni larvali." Perché è normale? Ho avuto a che fare con larve ma solo perché ero inconsapevole e qualcuno mi dirottò in luoghi dove ero atteso a mia insaputa. Me ne sono liberato usando molta energia e determinazione (non ho familiarità con gli strumenti, la spada ecc), ho pulito gli ambienti, me stesso, ed è stato sufficiente. Sono bestie più che altro schifose che agiscono come sanguisughe attaccandosi alla tua forza vitale. Inoltre lo fanno solo quando ti trovano debole. L'operatore che le incontra dovrebbe porsi delle domande su di sè prima di procedere. Molto spesso mi è capitato di incontrare gente che fa pratica con ignorante presunzione, neanche sanno che le larve se le passano l'un l'altro. Trovano miriadi di giustificazioni e spiegazioni nobili al loro operato ma secondo me sono solo mossi dal desiderio di rivalsa per la loro esistenza mortificante. Senza nobiltà nello scopo si affonda e chiunque ti si avvicina lo può sentire. E' una delle ragioni che mi hanno fatto desistere dall'occuparmi di magia in modo più approfondito, l'ambiente è poco salubre.
Kisikillillake77 Kisikillillake77 19/01/2008 ore 15.52.58 Ultimi messaggi
macumbero macumbero 19/01/2008 ore 17.29.15
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(Nessuno)RE: aggregazioni larvali, e schok di ritorno.

Si parte dal presupposto che nessuno sia perfetto o immacolato, ed a questo sono finalizzate le purificazioni. Concordo sul fatto che le larve in sostanza fungano da specchio per la nostra interiorità. Sul fatto di praticare in maniera approfondita la Magia... non credo esistano obblighi nel frequentare luoghi insalubri... semplicemente hai scelto un percorso affìne...
mayoor mayoor 19/01/2008 ore 17.34.13
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(Nessuno)RE: aggregazioni larvali, e schok di ritorno.

infatti è così macumbero, in tutti i casi la magia fa parte delle cose e non me ne sottraggo. La considero una lettura di qualità superiore.
andblu andblu 19/01/2008 ore 17.43.17 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: aggregazioni larvali, e schok di ritorno.


Chi sa spiegarmi meglio la natura delle larve ?

Spiriti inevoluti ? Gusci animici ? Pulci ?! :mmm
mayoor mayoor 19/01/2008 ore 18.01.34
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(Nessuno)RE: aggregazioni larvali, e schok di ritorno.

Mi pare vengano dette anche forme-pensiero. Magari qualcun altro traccerà meglio la differenza. Stati ossessivi prodotti da pensieri insani che arrivano a prendere una certa consistenza ma essendo generate dal pensiero non hanno una vita propria quindi si autolimentano in continuazione di ciò che trovano per tenersi in vita. Guglielmo ha parlato di liquido ematico. Non sono niente di bello da vedere, le ultime due che ho visto io sembravano dei grossi ramarri con una bocca grandissima ma priva di denti, credo che non azzannano ma "succhiano". Ti si attaccano mollicce. A lasciarle fare si va nei guai. Potremmo anche definirle delle forme carmiche che non si dissolvono naturalmente. Vale il vecchio esempio del bevitore alcolista: mentre beve attratto dal liquore, decine di larve bevitrici gli si affollano intorno per condividere quel piacere così al mattino si risveglierà davvero malridotto, e tornerà a bere e sarà sempre peggio. Sul piano astrale ( ma qui uso termini imprestati ) l'umanità ne è piena. Ce ne sono ovunque, le produciamo noi. Un mondo più bello e pulito, con persone più consapevoli potrebbe cambiare le cose. Questo è ciò che penso io, non mi sorprenderebbe che altri le abbiano anche catalogate e che ne conoscano meglio la natura.
andblu andblu 19/01/2008 ore 18.49.10 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: aggregazioni larvali, e schok di ritorno.


Qual'è lo scopo di un "rito di evocazione" ?

(scusa darky se faccio domande stupide... )
guglielmotellll guglielmotellll 19/01/2008 ore 20.38.39
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(Nessuno)RE: aggregazioni larvali, e schok di ritorno.

andblu ha scritto:

Qual'è lo scopo di un "rito di evocazione" ?

(scusa darky se faccio domande stupide... )
no in realta' non sarebbe stupida, piuttosto la domanda reale sarebbe il perche' si tende a ricercare.ordunque ,la risposta sarebbe questa. le forze latenti in se stesse , permeate nella natura dell'essere umano ,tentano i gradi di evoluzione, non e' importante la via che si sceglie o che viene preposta.quello che in sintesi e' importante.e il discernimento di valutare le azioni.dovendo, per forza di cose, esporre l'intendimento di tali azioni, orbene ne faro' un esempio infantile, bisogna essere come fanciulli,una volta risvegliato il dormiente dragone, di esso non se ne potra' fare a meno.quindi guai a risvegliare i lati nascosti dell'essere.si propio come il dragone delle favole,meno lo stuzzichi, e piu' prerogative si hanno di vivere le condizioni normali, dei cosi detti figli di eva.:-))
ildiavolo74 ildiavolo74 19/01/2008 ore 23.52.16 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: aggregazioni larvali, e schok di ritorno.

Io non ho capito una mazza di quel che hai scritto...
sei troppo vago, mi sembra un discorso filosofico quando invece la domanda era molto semplice ed esigeva una risposta semplice:

Qual'è lo scopo di un "rito di evocazione" ?

Intanto bisogna chiarire cosa é una 'evocazione'.
Al contrario di una invocazione, che é una preghiera o un richiamo passivo, e cioè dedicato a implorare o chiedere basandosi su una 'speranza' che qualcosa succeda ma consci che non si fa niente perchè questa cosa succeda, una evocazione é una operazione 'attiva' in cui effettivamente con uan serie di rituali, o frasi, o gesti, si attiva un livello superiore che CAUsa LE COSE.
Faccio un esempio:
una preghiera di una messa cristiana, o di una cerimonia islamica, é una 'invocazione'. Non causa niente, serve solo per manifestare una propria supplica o esaltazione o desiderio.
Un rituale magico, una chiave enochiana, invece sono 'evocazioni' cioè sono dirette verso una o più entità che vengono attirate, obbligate a manifestarsi, e, specialmente nelle messe sataniche traite il 'sacrificio' e la 'maledizione', obbligati a esaudire quanto richiesto.

Detto questo, quale é lo scopo?
Quello primario della magia: effetuare delle variazioni nella natura delle cose.
Realizzare qualcosa. Qualsiasi cosa sia.

mayoor mayoor 20/01/2008 ore 00.58.18
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(Nessuno)RE: aggregazioni larvali, e schok di ritorno.

"effettuare delle variazioni nella natura delle cose." per azione della propria volontà. E' una tentazione che comprendo perché giunge il momento in cui scopri che ci sono leggi nella natura che si possono utilizzare. Si arriva a questo con la comprensione di aspetti fondamentali della natura umana e dell'ambiente. Le campane cattoliche sono opera magica, oggi un po' annacquata, simile al canto del muezin.. si propaga un sentimento nell'aria, volutamente. Sono un'opera magica le preghiere propagate dai cilindri che le ripetono, nei monasteri tibetani. E' opera magica l'aspensorio con l'acqua benedetta che purifica. Il calice, la spada e la bacchetta magica sono altri strumenti, già da come li chiamo si capisce che di questi ne so poco. Per me questa è una tappa dove, volendo, ci si può fermare. Ho le prove che i rituali funzionano: durante un rituale collettivo, infatti, ho voluto gettare me stesso dentro un bracere acceso. Il mattino seguente sono caduto e mi sono rotto una costola. Penso ancora oggi che mi sia andata anche bene. Non credo in dio ma ritengo che l'energia di cui sono fatte le cose non si possa manipolare a piacere, ad un gradino più basso si possono fare molte cose partendo dal principio che gli esseri umani sono tra loro collegati, ma questa è una comprensione che per lo più si raggiunge solo intellettualmente, cioè solo con il centro mentale, quindi può succedere di tutto... e si salvi chi può.

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