Esoterismo e mistero

Esoterismo e mistero

Dal mito alla realtà, parliamo di alchimia, magia, religioni, misteri irrisolti, paranormale, filosofia...

Kisikillillake77 30/01/2008 ore 18.01.29 Ultimi messaggi
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DomandaSPETTRI.....DI ANIMALI E COSE


Una delle più vecchie e strane leggende del mare è quella dell'Olandese Volante...Di cui mi sembra abbia parlato anche Regina in passato...Un vascello fantasma condannato a viaggiare eternamente con un unico scheletro per equipaggio,perchè il suo Capitano aveva tentato di doppiare il Capo di Buona Speranza sfidando un avvertimento divino di tornare indietro.L'Olandese Volante,tuttavia,è soltanto uno dei tanti vascelli fantasma segnalati nei secoli,perchè l'avvistamento di fantasmidi cose inanimate sul mare come sulla terra ferma non è raro.Anche se meno numerosi dei loro corrispondenti umani,i fantasmi di cose - navi,costruzioni,castelli,laghi violini,carrozze con cavalli e automobili - non sono certo pochi.E così dicasi anche dei fantasmi di animali che rappresentano una specie relativamente comune di spettri.

Questi frammenti irregolari possono essere altrettanto inquietanti di qualsiasi altra apparizione in forma umana,e talvolta lo sono anche di più.Dopotutto,vi è una certa logica nel fantasma umano:l'uomo può sperare di esistere oltre la vita mortale;ma perchè estendere questo privilegio a gatti,cani,cavalli?Al cemento e ai mattoni?Per quanto inverosimili,queste storie vengono raccontate da tanto tempo e non perdono la loro suggestione.Nel 1892,una donna che aveva deciso di annegare il suo gatto malato per far cessare le sofferenze dell'animale,vide riapparire con orrore sulla soglia di casa la povera creatura "emaciata e grondante acqua".Ordinò alla domestica di toglierla di mezzo,ma la domestica replicò che non vedeva nessun gatto e assicurò alla padrona di aver assistito poc'anzi al seppellimento dell'animale.

Tra gli altri ci fu un caso di un uomo che mentre camminava in un tratto disabitato della campagna australiana vide "un gruppo di costruzioni grigie e di tubi" e sentì "un rumore di acqua che zampillava".Riferì a suo padre quello che aveva visto e questi ritornò sul posto ma trovò soltanto "un burrone arido e roccioso".L'uomo rimase ossessionato da quella visione per molti anni finché,come disse poi:"Un abitante di quella regione informò mia madre che era esistito un impianto come quello descritto da me ai vecchi tempi in cui venivano sfruttate le miniere".

La scrittrice Barbara Cartland e suo fratello si imbatterono un giorno in "un vero castello da fiaba,completo di merli e di torrioni" mentre stavano passeggiando nella campagna della Carinzia,nell'Austria meridionale.Tornati al villaggio,accennarono alla loro scoperta e appresero che il castello era stato distrutto da moltissimo tempo.

Nel 1910,vari membri della famiglia Tweedale,dello Yorkshire,in Inghilterra,videro tutti contemporaneamente una zia morta da parecchi anni.In seguito,la signora Tweedale,disse che lo spettro aveva per compagno un cagnolino bianco e scontroso dal pelo corto.La zia infatti,aveva posseduto quel cane,ma nessun membro della famiglia lo aveva mai visto.

Com'è possibile tutto ciò?I fantasmi di edifici,di cani ringhiosi,e di gatti annegati possono costituire una seria materia di riflessione?Come i fantasmi umani,le apparizioni di oggetti e di animali potrebbero essere solo un parto della fantasia oppure l'universo potrebbe essere infinitamente più complesso di quanto riusciamo a percepire o di quanto osiamo immaginare....Ovviamente io opto per la seconda ipotesi!:ok
7677223
Una delle più vecchie e strane leggende del mare è quella dell'Olandese Volante...Di cui mi sembra abbia parlato anche Regina in...
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30/01/2008 18.01.29
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mayoor mayoor 30/01/2008 ore 20.14.55 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: SPETTRI.....DI ANIMALI E COSE

E' materia di studio in questi giorni, per me. Mi è successo, svegliandomi, di guardarmi attorno e di essermi accorto che le immagini arrivavano in ritardo al volgere del mio sguardo, per una frazione infinitesimale di tempo, ciò che vedevo sembrava rincorrere la direzione dello sguardo. Questo mi ha mostrato la realtà visibile come fosse una cartolina, una sequenza di cartoline che sicuramente si sarebbero stabilizzate se mi fossi fermato con lo sguardo. Altre volte, ma l'ho già scritto in un altro post, ho avuto coscienza della realtà del sogno e della realtà fisica che sapevo vera, il fatto è che entrambe le visioni mi sono sembrate reali. Credo che sto per andare a vedere questa storia delle dimensioni, perché, se non sono fantasie, allora dovrebbe essere possibile, probabilmente per un'avvenuta mutazione che credo riguardi principalmente il senso di identificazione istantanea che abbiamo coi nostri sensi. Mi sento incoraggiato anche dal fatto che le visioni (premonizioni, percezioni, viaggi nel tempo ecc) avvengono sempre e solo nella fase onirica, cioè quando il conscio coi suoi automatismi è fuori gioco. Ho anche compreso che la consapevolezza (una virtù che non ho sempre amato e che quindi ho dovuto sopportare tra gli insegnamenti nel campo della meditazione) nel tempo si affina, nel senso che riesci ad essere presente anche a cose infinitesimali. Quindi, come te, anch'io opto per la seconda ipotesi. Fermo restando che, umanamente, mi commuove e mi fa sognare la storia dell'Olandese volante.
ReginadiSpade30 ReginadiSpade30 30/01/2008 ore 21.50.21
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(Nessuno)RE: SPETTRI.....DI ANIMALI E COSE



... :batalettera



Kisikillillake77 ha scritto:

Una delle più vecchie e strane leggende del mare è quella dell'Olandese Volante...Di cui mi sembra abbia parlato anche Regina in passato...Un vascello fantasma condannato a viaggiare eternamente con un unico scheletro per equipaggio,perchè il suo Capitano aveva tentato di doppiare il Capo di Buona Speranza sfidando un avvertimento divino di tornare indietro.L'Olandese Volante,tuttavia,è soltanto uno dei tanti vascelli fantasma segnalati nei secoli,perchè l'avvistamento di fantasmidi cose inanimate sul mare come sulla terra ferma non è raro.Anche se meno numerosi dei loro corrispondenti umani,i fantasmi di cose - navi,costruzioni,castelli,laghi violini,carrozze con cavalli e automobili - non sono certo pochi.E così dicasi anche dei fantasmi di animali che rappresentano una specie relativamente comune di spettri.

Questi frammenti irregolari possono essere altrettanto inquietanti di qualsiasi altra apparizione in forma umana,e talvolta lo sono anche di più.Dopotutto,vi è una certa logica nel fantasma umano:l'uomo può sperare di esistere oltre la vita mortale;ma perchè estendere questo privilegio a gatti,cani,cavalli?Al cemento e ai mattoni?Per quanto inverosimili,queste storie vengono raccontate da tanto tempo e non perdono la loro suggestione.Nel 1892,una donna che aveva deciso di annegare il suo gatto malato per far cessare le sofferenze dell'animale,vide riapparire con orrore sulla soglia di casa la povera creatura "emaciata e grondante acqua".Ordinò alla domestica di toglierla di mezzo,ma la domestica replicò che non vedeva nessun gatto e assicurò alla padrona di aver assistito poc'anzi al seppellimento dell'animale.

Tra gli altri ci fu un caso di un uomo che mentre camminava in un tratto disabitato della campagna australiana vide "un gruppo di costruzioni grigie e di tubi" e sentì "un rumore di acqua che zampillava".Riferì a suo padre quello che aveva visto e questi ritornò sul posto ma trovò soltanto "un burrone arido e roccioso".L'uomo rimase ossessionato da quella visione per molti anni finché,come disse poi:"Un abitante di quella regione informò mia madre che era esistito un impianto come quello descritto da me ai vecchi tempi in cui venivano sfruttate le miniere".

La scrittrice Barbara Cartland e suo fratello si imbatterono un giorno in "un vero castello da fiaba,completo di merli e di torrioni" mentre stavano passeggiando nella campagna della Carinzia,nell'Austria meridionale.Tornati al villaggio,accennarono alla loro scoperta e appresero che il castello era stato distrutto da moltissimo tempo.

Nel 1910,vari membri della famiglia Tweedale,dello Yorkshire,in Inghilterra,videro tutti contemporaneamente una zia morta da parecchi anni.In seguito,la signora Tweedale,disse che lo spettro aveva per compagno un cagnolino bianco e scontroso dal pelo corto.La zia infatti,aveva posseduto quel cane,ma nessun membro della famiglia lo aveva mai visto.

Com'è possibile tutto ciò?I fantasmi di edifici,di cani ringhiosi,e di gatti annegati possono costituire una seria materia di riflessione?Come i fantasmi umani,le apparizioni di oggetti e di animali potrebbero essere solo un parto della fantasia oppure l'universo potrebbe essere infinitamente più complesso di quanto riusciamo a percepire o di quanto osiamo immaginare....Ovviamente io opto per la seconda ipotesi!:ok
Kisikillillake77 Kisikillillake77 31/01/2008 ore 17.55.35 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: SPETTRI.....DI ANIMALI E COSE


Io sono rimasto sempre affascinato dalla teoria del multiverso.Ammetendo poi che esista,cosa ne sappiamo noi delle sue regole,di come passare da una parte all'altra?Gli universi paralleli si sovrappongono,si raggruppano o si separano soltanto a causa di frequenze di vibrazione diverse?Non esiste ancora nessuna certezza su questa teoria,ma è molto interessante.E abbiamo migliaia di casi a disposizione che sembrano ora appartenere al paranormale,ora all'ufologia,casi di demoni,miracoli,mostri e via disquisendo...La mitica Magonia medievale è forse stata solo una delle maschere con cui l'uomo ha tentato di rappresentare un altrove ben presente e contiguo alla nostra dimensione.Terra leggendaria,patria degli spiriti elementali,protettori e anima degli elementi della natura,regno di fate,elfi e folletti,protagonisti di storie e saghe delle piu' diverse culture popolari.Magonia era ritenuta la terra d'origine di altre creature meno note,che possedevano però caratteristiche peculiari e distinte:gli spiriti dell'aria,i Silfi.

Nel 1670,l'abate francese Nicola Mountfaucon de Villary scrisse un libello esoterico intitolato "Il Conte Gabalis,ovvero conversazioni sulle scienze segrete",nel quale sono riportate cronache risalenti al regno di Pipino (VIII secolo),di Carlo Magno e di Luigi il Buono,tutti re di Francia.L'abate racconta di come il famoso cabalista Zedechia volesse convincere la gente che gli elementi sono abitati da "tutti quei popoli dei quali vi ho descritto la natura",quelli elementali appunto.Costui suggerì ai silfi di mostrarsi a tutti nell'aere,ed essi lo fecero con gran magnificenza addirittura servendosi di "Navi aere di mirabile struttura".Ma gli uomini del tempo non erano forse pronti per accettare un simile spettacolo.Così credettero tutti,dal popolino ai nobili,di essere caduti preda dei sortilegi di stregoni,a tal punto da indurre Carlo Magno e Luigi il Buono a comminare gravi pene contro quei "Tiranni dell'Aere".E sembra che di ciò si possa trovare testimonianza nei capitolari di entrambi i sovrani.

I silfi,per convincere il popolo presero allora a "rapire uomini in ogni parte",mostrando loro le incredibili meraviglie della propria patria,Magonia,per poi ricondurli a terra "in vari luoghi del mondo".Per esempio pare che un giorno,a Lione,"si videro scendere dalle navi aeree tre uomini e una donna",i quali riferirono di essere stati rapiti da creature prodigiose,che mostrarono loro indicibili meraviglie.Una triste sorte li avrebbe attesi,se non vi fosse stata l'intercessione del vescovo di Lione,Agobardo,il quale proclamò la loro innocenza,adducendo l'impossibilità di quella esperienza.Introdusse così la regola del" NON PUO' ESSERE,DUNQUE NON E'",molto comune oggi di fronte a casi di Ufo e misteri in generale.Diede luogo ad uno dei primi casi di cospirazione della storia,ma,se non altro risparmiò agli sventurati il rogo.
BufaloBianco BufaloBianco 31/01/2008 ore 18.07.08
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(Nessuno)RE: SPETTRI.....DI ANIMALI E COSE

mayoor ha scritto:
E' materia di studio in questi giorni, per me. Mi è successo, svegliandomi, di guardarmi attorno e di essermi accorto che le immagini arrivavano in ritardo al volgere del mio sguardo, per una frazione infinitesimale di tempo, ciò che vedevo sembrava rincorrere la direzione dello sguardo. Questo mi ha mostrato la realtà visibile come fosse una cartolina, una sequenza di cartoline che sicuramente si sarebbero stabilizzate se mi fossi fermato con lo sguardo. Altre volte, ma l'ho già scritto in un altro post, ho avuto coscienza della realtà del sogno e della realtà fisica che sapevo vera, il fatto è che entrambe le visioni mi sono sembrate reali. Credo che sto per andare a vedere questa storia delle dimensioni, perché, se non sono fantasie, allora dovrebbe essere possibile, probabilmente per un'avvenuta mutazione che credo riguardi principalmente il senso di identificazione istantanea che abbiamo coi nostri sensi. Mi sento incoraggiato anche dal fatto che le visioni (premonizioni, percezioni, viaggi nel tempo ecc) avvengono sempre e solo nella fase onirica, cioè quando il conscio coi suoi automatismi è fuori gioco. Ho anche compreso che la consapevolezza (una virtù che non ho sempre amato e che quindi ho dovuto sopportare tra gli insegnamenti nel campo della meditazione) nel tempo si affina, nel senso che riesci ad essere presente anche a cose infinitesimali. Quindi, come te, anch'io opto per la seconda ipotesi. Fermo restando che, umanamente, mi commuove e mi fa sognare la storia dell'Olandese volante.
L'hai presa alla larga come per parlare della mente (argomento assai interessante) e poi sei finito col toglierti subito una spina dal fianco. Coraggio, parliamo dell'Olandese volante, non lasciamo che la mente parli da sola.
BufaloBianco BufaloBianco 31/01/2008 ore 18.09.10
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(Nessuno)RE: SPETTRI.....DI ANIMALI E COSE

Kisikillillake77 ha scritto:

Una delle più vecchie e strane leggende del mare è quella dell'Olandese Volante...Di cui mi sembra abbia parlato anche Regina in passato...Un vascello fantasma condannato a viaggiare eternamente con un unico scheletro per equipaggio,perchè il suo Capitano aveva tentato di doppiare il Capo di Buona Speranza sfidando un avvertimento divino di tornare indietro.L'Olandese Volante,tuttavia,è soltanto uno dei tanti vascelli fantasma segnalati nei secoli,perchè l'avvistamento di fantasmidi cose inanimate sul mare come sulla terra ferma non è raro.Anche se meno numerosi dei loro corrispondenti umani,i fantasmi di cose - navi,costruzioni,castelli,laghi violini,carrozze con cavalli e automobili - non sono certo pochi.E così dicasi anche dei fantasmi di animali che rappresentano una specie relativamente comune di spettri.

Questi frammenti irregolari possono essere altrettanto inquietanti di qualsiasi altra apparizione in forma umana,e talvolta lo sono anche di più.Dopotutto,vi è una certa logica nel fantasma umano:l'uomo può sperare di esistere oltre la vita mortale;ma perchè estendere questo privilegio a gatti,cani,cavalli?Al cemento e ai mattoni?Per quanto inverosimili,queste storie vengono raccontate da tanto tempo e non perdono la loro suggestione.Nel 1892,una donna che aveva deciso di annegare il suo gatto malato per far cessare le sofferenze dell'animale,vide riapparire con orrore sulla soglia di casa la povera creatura "emaciata e grondante acqua".Ordinò alla domestica di toglierla di mezzo,ma la domestica replicò che non vedeva nessun gatto e assicurò alla padrona di aver assistito poc'anzi al seppellimento dell'animale.

Tra gli altri ci fu un caso di un uomo che mentre camminava in un tratto disabitato della campagna australiana vide "un gruppo di costruzioni grigie e di tubi" e sentì "un rumore di acqua che zampillava".Riferì a suo padre quello che aveva visto e questi ritornò sul posto ma trovò soltanto "un burrone arido e roccioso".L'uomo rimase ossessionato da quella visione per molti anni finché,come disse poi:"Un abitante di quella regione informò mia madre che era esistito un impianto come quello descritto da me ai vecchi tempi in cui venivano sfruttate le miniere".

La scrittrice Barbara Cartland e suo fratello si imbatterono un giorno in "un vero castello da fiaba,completo di merli e di torrioni" mentre stavano passeggiando nella campagna della Carinzia,nell'Austria meridionale.Tornati al villaggio,accennarono alla loro scoperta e appresero che il castello era stato distrutto da moltissimo tempo.

Nel 1910,vari membri della famiglia Tweedale,dello Yorkshire,in Inghilterra,videro tutti contemporaneamente una zia morta da parecchi anni.In seguito,la signora Tweedale,disse che lo spettro aveva per compagno un cagnolino bianco e scontroso dal pelo corto.La zia infatti,aveva posseduto quel cane,ma nessun membro della famiglia lo aveva mai visto.

Com'è possibile tutto ciò?I fantasmi di edifici,di cani ringhiosi,e di gatti annegati possono costituire una seria materia di riflessione?Come i fantasmi umani,le apparizioni di oggetti e di animali potrebbero essere solo un parto della fantasia oppure l'universo potrebbe essere infinitamente più complesso di quanto riusciamo a percepire o di quanto osiamo immaginare....Ovviamente io opto per la seconda ipotesi!:ok
mayoor mayoor 31/01/2008 ore 18.33.28 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: SPETTRI.....DI ANIMALI E COSE

D'accordo Bufalo, ma come puoi notare dalla risposta di Kisikilli non sono rimasto solo nel cercare di cogliere esperienze dell'aspetto multi-dimensionale. L'aspetto nozionistico e storiografico delle vicende per me non ha grande valore se non smuove una, pur utopistica, azione verso la conoscenza. Ho anche detto "le visioni (premonizioni, percezioni, viaggi nel tempo ecc) avvengono sempre e solo nella fase onirica, cioè quando il conscio coi suoi automatismi è fuori gioco." E' pur sempre una constatazione ed indica che allo stato attuale la nostra mente, per ragioni che non possiamo ancora comprendere, può percepire e riconoscere come vera soltanto la realtà che definirei sensoriale. E questo non esclude altre possibilità. Quanto al vascello fantasma c'è da considerare che molto è dovuto alla fantasia popolare, oltre che ai miraggi. Perché allora parliamo concretamente con entità che non sono qui in carne ed ossa? Mettiamo le cose insieme... insieme agli esempi che ha riportato Kisikilli, dove c'è perfino chi ha tentato vere e proprie catalogazioni, ha dato nomi ecc... due le possibilità: o sono fantasie, oppure possono essere possibili e in questo caso converrebbe tastare la consistenza della nostra dimensione. Tutto è maya, illusione... da quel poco che so non c'è mai nulla di solo filosofico nelle verità religiose.
BufaloBianco BufaloBianco 31/01/2008 ore 19.40.52
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(Nessuno)RE: SPETTRI.....DI ANIMALI E COSE

mayoor ha scritto:
D'accordo Bufalo, ma come puoi notare dalla risposta di Kisikilli non sono rimasto solo nel cercare di cogliere esperienze dell'aspetto multi-dimensionale. L'aspetto nozionistico e storiografico delle vicende per me non ha grande valore se non smuove una, pur utopistica, azione verso la conoscenza. Ho anche detto "le visioni (premonizioni, percezioni, viaggi nel tempo ecc) avvengono sempre e solo nella fase onirica, cioè quando il conscio coi suoi automatismi è fuori gioco." E' pur sempre una constatazione ed indica che allo stato attuale la nostra mente, per ragioni che non possiamo ancora comprendere, può percepire e riconoscere come vera soltanto la realtà che definirei sensoriale. E questo non esclude altre possibilità. Quanto al vascello fantasma c'è da considerare che molto è dovuto alla fantasia popolare, oltre che ai miraggi. Perché allora parliamo concretamente con entità che non sono qui in carne ed ossa? Mettiamo le cose insieme... insieme agli esempi che ha riportato Kisikilli, dove c'è perfino chi ha tentato vere e proprie catalogazioni, ha dato nomi ecc... due le possibilità: o sono fantasie, oppure possono essere possibili e in questo caso converrebbe tastare la consistenza della nostra dimensione. Tutto è maya, illusione... da quel poco che so non c'è mai nulla di solo filosofico nelle verità religiose.
Se con questo vuoi dire che la maggioranza qui preferisce solleticarsi gli orecchi con storie fantastiche sono daccordo con te ma vedi qui viaggiamo veramente sul filo del rasoio si rischia di andare fuori strada facilmente e non mi riferisco solo a questo post
CELESTIKO CELESTIKO 31/01/2008 ore 19.44.52 Ultimi messaggi
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SerenoRE: SPETTRI.....DI ANIMALI E COSE

mayoor ha scritto:
E' materia di studio in questi giorni, per me. Mi è successo, svegliandomi, di guardarmi attorno e di essermi accorto che le immagini arrivavano in ritardo al volgere del mio sguardo, per una frazione infinitesimale di tempo, ciò che vedevo sembrava rincorrere la direzione dello sguardo. Questo mi ha mostrato la realtà visibile come fosse una cartolina, una sequenza di cartoline che sicuramente si sarebbero stabilizzate se mi fossi fermato con lo sguardo. Altre volte, ma l'ho già scritto in un altro post, ho avuto coscienza della realtà del sogno e della realtà fisica che sapevo vera, il fatto è che entrambe le visioni mi sono sembrate reali. Credo che sto per andare a vedere questa storia delle dimensioni, perché, se non sono fantasie, allora dovrebbe essere possibile, probabilmente per un'avvenuta mutazione che credo riguardi principalmente il senso di identificazione istantanea che abbiamo coi nostri sensi. Mi sento incoraggiato anche dal fatto che le visioni (premonizioni, percezioni, viaggi nel tempo ecc) avvengono sempre e solo nella fase onirica, cioè quando il conscio coi suoi automatismi è fuori gioco. Ho anche compreso che la consapevolezza (una virtù che non ho sempre amato e che quindi ho dovuto sopportare tra gli insegnamenti nel campo della meditazione) nel tempo si affina, nel senso che riesci ad essere presente anche a cose infinitesimali. Quindi, come te, anch'io opto per la seconda ipotesi. Fermo restando che, umanamente, mi commuove e mi fa sognare la storia dell'Olandese volante.
un mio amico gura di esersi perso in casa sua no riusciva pi a capire dove stava e pure lui era a casa sua e sano lucido
mayoor mayoor 31/01/2008 ore 19.47.52 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: SPETTRI.....DI ANIMALI E COSE

e non capisci che questo è il bello di questo forum? Tra il serio e.. l'assurdo, dove altrimenti le andresti a raccontare queste cose?

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