Esoterismo e mistero

Esoterismo e mistero

Dal mito alla realtà, parliamo di alchimia, magia, religioni, misteri irrisolti, paranormale, filosofia...

Kisikillillake77 30/01/2008 ore 21.00.39 Ultimi messaggi
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(Nessuno)I CARNEFICI PIU' CRUDELI...


La mania della caccia alle streghe che sconvolse l'Europa occidentale dal XIV al XVII secolo,può anche non aver provato l'esistenza di demoni soprannaturali,ma ha generato uno straordinario assortimento di mostri umani:i Cacciatori di Streghe,confraternita patologicamente virtuosa che si dedicava a scovare le presunte serve del Diavolo.La bibbia di questi macabri assassini era il famigerato "Malleus Maleficarum" (Il Maglio delle Streghe"),un libro scritto da due Domenicani e pubblicato nel 1486.Per gli autori del libro nessun inganno era troppo subdolo,nessuna tortura troppo crudele quando si trattava di estorcere una confessione.Qualsiasi dubbio o moderazione naturalmente erano banditi:"non credere nella stregoneria è la peggiore delle eresie"...Era il motto del libro.Uno dei più famosi discepoli del Malleus fu il giurista-filosofo francese Jean Bodin (1529-96),che fu anche probabilmente il primo a formulare una definizione "ufficiale" di strega:"qualcuno che conoscendo le leggi di Dio,cerca di compiere determinati atti mediante un accordo con il diavolo".Bodin era spaventosamente efficente nel processare le presunte streghe.Pur di estorcere confessioni non rinunciava a torturare personalmente fanciulle e invalide e proclamava che l'essere arse vive sul rogo era una morte troppo rapida per loro:non durava più di mezz'ora!!Nel 1580,verso la fine della sua vita,Bodin scrisse un libro,Demonomania degli Stregoni.Persino più duro e più insidiosamente circostanziato del Malleus,il libro fu ben accolto ed ebbe una vastissima risonanza.

L'inquisitore della Lorena,Nicholas Rémy,era contemporaneo di Bodin e,pur non eguagliandolo intellettualmente,fu certamente un suo pari nel campo delle persecuzioni.Nei 15 anni durante i quali giudicò casi di stregoneria,si rese responsabile dell'esecuzione di circa 900 persone.Nel 1582,quando gli morì il figlio maggiore,Rémy sospettò che si trattasse di un atto di stregoneria e in seguito accusò e condannò una mendicante da lui respinta poco prima che morisse suo figlio.Come diceva egli stesso:"le streghe somministrano il loro veleno nel modo più ingannevole.Se ne spalmano le mani e si aggrappano...Ai vestiti della loro vittima come se la volessero intrattenere o propiziare".Come Bodin,anche lui si ritirò dalla professione con tutti gli onori e scrisse un libro sulle sue esperienze.Il suo maggiore rimpianto nella vita,confessò il terribile inquisitore,era di non aver eleminato un maggior numero di streghe bambine!!

Di tutti i cacciatori di streghe,il più implacabile fu senz'altro Peter Binsfeld,vescovo di Treves,in Germania,alla fine del XVI secolo.Persecutore inesorabile di streghe,isisteva sul fatto che le torture "blande" non sortivano effetto.Si dice che Binsfeld abbia mandato alla morte circa 6500 tra uomini donne e bambini.Il suo "Trattato sulle Confessioni dei Malfattori e delle Streghe" fu considerato da molti contemporanei dell'epoca come una delle più grandi opere giuridiche del tempo.Poche voci si levarono contro questa sanguinosa caccia alle streghe.Quando lo studioso olandese Cornelius Loos,inorridito dall'enormità degli assassinii legalizzati di Binsfeld,tentò di protestare in nome dell'umanità,fu a sua volta condannato e venne costretto a ritrattare pubblicamente le proprie dichiarazioni.Il fatto che la maggior parte dei cacciatori di streghe credesse sinceramente nella rettitudine del proprio mandato non rende la loro logica meno perversa,il loro pregiudizio meno smodato e i loro metodi disumani meno raccapriccianti ai nostri occhi.Henri Boguet (1550-1619).giudice francese al quale si attribuisce lo sterminio di circa 600 streghe,era capace,per esempio,di condannare un indiziata soltanto perchè il crocefisso del suo rosario mostrava qualche piccola imperfezione,cosa che dimostrava chiaramente,secondo lui,che era in lega con il Diavolo.

Pierre de Lancre,cacciatore di streghe ufficiale di Enrico IV per il regno di Navarra,era anche lui specializzato nell'individuare la presenza del maligno.Per ragioni che rimangono oscure,ma che sembrano aver avuto uno sfondo sessuale morboso,de Lancre si convinse che i 30.000!!!!Abitanti (religiosi compresi!!!) del distretto di Labourd fossero tutti dediti alla stregoneria!!A tale notizia,migliaia di persone fuggirono di casa e alcune emigrarono perfino nel Nuovo Mondo pur di sfuggire all'inevitabile repressione.Nel giro di pochi mesi,de Lancre mandò sul rogo 600 dei pochi rimasti e poi torno trionfalmente a Parigi per esservi nominato Consigliere di Stato dal riconoscente Re Enrico!!!!Senza parole!!
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La mania della caccia alle streghe che sconvolse l'Europa occidentale dal XIV al XVII secolo,può anche non aver provato...
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30/01/2008 21.00.39
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Javjien Javjien 31/01/2008 ore 09.43.36
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(Nessuno)RE: I CARNEFICI PIU' CRUDELI...


Ti ringrazio per un topic sempre così interessante. Del "Malleus maleficarum" si era gia' discusso, così come dell'Inquisizione. Il mio parere e' che di motivi religiosi come movente delle persecuzione e caccia alla streghe, ve ne siano davvero pochi.

La donna e' sempre stata vista come fonte del peccato, grazie a quel Dio livoroso che le addosso' gran parte della colpa del peccato originale, costringendola da quel momento a partorire con dolori lancinanti (cito a memoria la Genesi). Successivamente, quando e' stato introdotto tra gli ecclesiastici il concetto di castita', la donna ha assunto un ruolo ancor piu' peccaminoso, perche' puoi essere vicino ad un presunto dio quanto vuoi...ma quando ti tira, ti tira e non c'e' dio che tenga.

D'altronde, per chi ha letto per intero il tomo citato nel topic, si evince chiaramente che..."se confessa e' una strega, se dice di non esserlo sta mentendo"...in poche parole, se soltanto una donna era sospettata di stregoneria, il suo destino era segnato.. o a seguito delle torture confessa e va al rogo...o se non confessa rischia comunque di morire per le torture...
Kisikillillake77 Kisikillillake77 31/01/2008 ore 17.15.24 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: I CARNEFICI PIU' CRUDELI...

Già,essere donna a quei tempi doveva essere veramente dura,sopratutto se giovane e bella.Un approccio sbagliato con qualcuno o una semplice parola sbagliata e la tua vita sarebbe finita.E' chiaro che confessavano tutte,meglio morire subito che soffrire per settimane per mano di quei.....Guarda neanche trovo la parola adatta e sarebbe inappropriata nel Forum!!

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