Esoterismo e mistero

Esoterismo e mistero

Dal mito alla realtà, parliamo di alchimia, magia, religioni, misteri irrisolti, paranormale, filosofia...

mayoor 08/02/2008 ore 16.01.08 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)Ai cristiani

Al di là delle divergenze sull'interpretazione delle scritture, da spettatore mi è parso di notare che la differenza tra gli evangelici e gli altri cristiani stia nel modo di vivere la presenza del vostro maestro in voi. Sembra che per gli evangelici sia qualcosa di più rispetto ad un semplice atto di fede ma si da ad intendere che ci sia la necessità di un incontro reale, sembra perfino fisico, concreto. Ora, è ovvio che gli altri cristiani abbiano da ridire su questo poiché, apparentemente, sembra si voglia dire che uno crede più dell'altro. Parallelamente, provenendo io da esperienze che si rifanno alle dottrine orientali, vorrei dire che l'esperienza dell'incontro con il divino, che viene detta illuminazione, non è un atto di fede bensì una esperienza concreta e in quanto tale, considerata raggiungibile da tutti. Ora, da ricercatore spirituale, la cosa che più mi separa dal mondo cristiano è proprio la fede, che per me rappresenta una sorta di deviazione della ricerca dell'esperienza divina (illuminazione) verso qualcosa che accettiamo di considerare superiore a noi e da noi condivisibile, appunto, soltanto con la fede. Che ci crediate o meno, l'illuminato sperimenta in se stesso l'esperienza divina che gli si presenta come "un senso nuovo", in grado di trasformare radicalmente la sua esistenza. Dal momento però che il concretizzarsi di questa manifestazione naturale non accade facilmente a tutti, il dialogo tra illuminati e no si rende pressoché impossibile (infatti nessun illuminato ha mai potuto spiegare esattamente cosa sia l'illuminazione, se non attraverso la negazione... non è questo, non è quello. Basti pensare a quanto si dice nel Tao). Tuttavia si da per certo che ci si può arrivare e in questa direzione in oriente sono nate scuole diverse per metodo, in base quasi sempre agli insegnamenti dell'illuminato che ne ha dato l'inizio. Sono dell'idea che molti santi di varie religioni si siano illuminati, pur restando fedeli alla loro religione... quindi perché no anche tra i cristiani (tra tutti san Francesco). Nell'esperienza reale dell'incontro, a parer mio, c'è qualcosa di più della semplice fede che invece è destinata a mantenersi integra come tale, cioè priva di ulteriori possibilità evolutive.
Resta il fatto che, come dicevo a proposito dell'illuminazione, questa esperienza in sè non è comunicabile... ma soltanto condivisibile.
7682825
Al di là delle divergenze sull'interpretazione delle scritture, da spettatore mi è parso di notare che la differenza tra gli...
Discussione
08/02/2008 16.01.08
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
tormentus83 tormentus83 08/02/2008 ore 16.54.06
segnala

(Nessuno)RE: Ai cristiani

Bravo Mayoor :clap :clap :clap :clap
mayoor mayoor 08/02/2008 ore 16.54.20 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Ai cristiani

Qualcuno ha notato se agli evangelisti interessa qualcos'altro oltre a ciò che interessa loro, che so... Kisikilli ha parlato di piante, io ho tentato qualche domandina a sfondo filosofico... lo spazio ci sarebbe stato.. niente, vero? Forse un giorno la terra si trasformerà in un grande libro e noi finiremo a vivere tra le pagine. Qualcuno ci sta usando come segnalibri?
tormentus83 tormentus83 08/02/2008 ore 17.10.35
segnala

(Nessuno)RE: Ai cristiani


Il fatto che io ho poco tempo e il forum è invaso da post di evangelisti... molte volte mi sfuggono i altri post e altre volte non conoscendo l'argomento mi limito ad osservare.

Il rapporto con il divino è un'esperienza personale, che si costruisce giorno per giorno. Per me, il fatto di blindarsi dietro la fede assoluta cieca nel credere a qualcosa, non riesco a comprenderlo.

Trovo anch'io che in tutte le religioni ci possono essere degli illuminati ma la persona deve cercare di uscire dalla visione stretta della "fede assoluta senza repliche". Questo per me è il maggior problema delle religioni del mondo, perchè sono chiuse al dialogo e pensano che solo loro hanno ragione e gli altri siano in torto e dannati.
rossella74 rossella74 08/02/2008 ore 17.14.05 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Ai cristiani

Ognuno crde in Dio a modo suo"x ki ci crede",l'importante è cercare di arrivare a Lui e sentirlo vicino,amare ed essere amati,rispettare le persone,nn giudicare.Poi c'è ki  dice:no,si ama Dio come faccio io e allora......................
mayoor mayoor 08/02/2008 ore 17.16.55 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Ai cristiani

Ma tu, Rossella, cosa ne pensi del fatto che si possa vivere diversamente la presenza del maestro gesù? E' qui mi pare la differenza tra di voi, sei riuscita a comprenderlo?
salvata salvata 08/02/2008 ore 17.21.28 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Ai cristiani

Rossella fammi capire in che modo allora si può arrivare a Dio!quali sono le alternative a Gesù?
rossella74 rossella74 08/02/2008 ore 17.32.55 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Ai cristiani

X MAYOR E SALVATA:X qnto mi riguarda ,alternative a Gesu nn ce ne sono,poike Egli è Dio sn la stessa persona,assodato ke Gesu nn è un profeta come gli altri,ma Dio stesso ncarnato e sacrificatosi x noi ,aggiungo....................Cn la frase :ognuno crede in Dio a modo suo,volevo dire,ke ,c'è ki il Divin Maestro lo deve kiamare ad alta voce,ki invece lo cerca nell intimo del proprio cuore............ki ha bisogno ke Cristo si manifesti cn i miracoli e ki crede nella vita gia come un miracolo................ki passa 3 ore al giorno a Leggere la Bibbia e ki la legge 1 giorno si ed uno no................Personalmente nn ho bisogno ke Dio mostri la sua presenza cn i miracoli,lo amo xke è Lui,nn mi deve nulla e nn gli kiedo nulla,cio ke gli kiedo cn il cuore  è di lasciarsi amare da me molto di piu di quel ke provo gia.
tormentus83 tormentus83 08/02/2008 ore 17.37.13
segnala

(Nessuno)RE: Ai cristiani


Quello che mi chiedo: perchè riporre tutto su Gesù?

Non sarebbe ora che camminassimo con le nostre gambe? Non ci disse proprio Gesù che avremmo fatto cose più grandi di lui?

Allora io penso dovremmo smetterla di porre la nostra salvezza tutta sulle sue spalle (se l'è già presa una volta salendo in croce e non credo voglia riprendersela una seconda volta visto cosa abbiamo fatto), dobbiamo agire noi secondo i suoi insegnamenti (Ama il prossimo tuo come te stesso).

Su andiamo è così "semplice".
rossella74 rossella74 08/02/2008 ore 17.41.35 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Ai cristiani

tormentus83 ha scritto:

Quello che mi chiedo: perchè riporre tutto su Gesù?

Non sarebbe ora che camminassimo con le nostre gambe? Non ci disse proprio Gesù che avremmo fatto cose più grandi di lui?

Allora io penso dovremmo smetterla di porre la nostra salvezza tutta sulle sue spalle (se l'è già presa una volta salendo in croce e non credo voglia riprendersela una seconda volta visto cosa abbiamo fatto), dobbiamo agire noi secondo i suoi insegnamenti (Ama il prossimo tuo come te stesso).

Su andiamo è così "semplice".
Perfettamente ragione........nn sn io a credere di essere salvata senza agire rettamente

Rispondi al messaggio

Per scrivere un nuovo messaggio è necessario accedere al sito.