Esoterismo e mistero

Esoterismo e mistero

Dal mito alla realtà, parliamo di alchimia, magia, religioni, misteri irrisolti, paranormale, filosofia...

mayoor mayoor 08/02/2008 ore 20.32.44
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(Nessuno)RE: Ai cristiani

Qualche cosa da dire in proposito l'avrei anch'io ma senza un contraddittorio non ha senso.
tormentus83 tormentus83 08/02/2008 ore 20.39.46
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(Nessuno)RE: Ai cristiani


Perchè non mettiamo un richiamo negli altri post a questo? Così magari lo vedono...
Aquila7Reale Aquila7Reale 08/02/2008 ore 21.08.13 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Ai cristiani


Al di là delle divergenze sull'interpretazione delle scritture, da spettatore mi è parso di notare che la differenza tra gli evangelici e gli altri cristiani stia nel modo di vivere la presenza del vostro maestro in voi. Sembra che per gli evangelici sia qualcosa di più rispetto ad un semplice atto di fede ma si da ad intendere che ci sia la necessità di un incontro reale, sembra perfino fisico, concreto. Ora, è ovvio che gli altri cristiani abbiano da ridire su questo poiché, apparentemente, sembra si voglia dire che uno crede più dell'altro. Parallelamente, provenendo io da esperienze che si rifanno alle dottrine orientali, vorrei dire che l'esperienza dell'incontro con il divino, che viene detta illuminazione, non è un atto di fede bensì una esperienza concreta e in quanto tale, considerata raggiungibile da tutti. Ora, da ricercatore spirituale, la cosa che più mi separa dal mondo cristiano è proprio la fede, che per me rappresenta una sorta di deviazione della ricerca dell'esperienza divina (illuminazione) verso qualcosa che accettiamo di considerare superiore a noi e da noi condivisibile, appunto, soltanto con la fede. Che ci crediate o meno, l'illuminato sperimenta in se stesso l'esperienza divina che gli si presenta come "un senso nuovo", in grado di trasformare radicalmente la sua esistenza. Dal momento però che il concretizzarsi di questa manifestazione naturale non accade facilmente a tutti, il dialogo tra illuminati e no si rende pressoché impossibile (infatti nessun illuminato ha mai potuto spiegare esattamente cosa sia l'illuminazione, se non attraverso la negazione... non è questo, non è quello. Basti pensare a quanto si dice nel Tao). Tuttavia si da per certo che ci si può arrivare e in questa direzione in oriente sono nate scuole diverse per metodo, in base quasi sempre agli insegnamenti dell'illuminato che ne ha dato l'inizio. Sono dell'idea che molti santi di varie religioni si siano illuminati, pur restando fedeli alla loro religione... quindi perché no anche tra i cristiani (tra tutti san Francesco). Nell'esperienza reale dell'incontro, a parer mio, c'è qualcosa di più della semplice fede che invece è destinata a mantenersi integra come tale, cioè priva di ulteriori possibilità evolutive. Resta il fatto che, come dicevo a proposito dell'illuminazione, questa esperienza in sè non è comunicabile... ma soltanto condivisibile.

mayoor ti saluto con affetto, e ti faccio una domanda. Noi, sulla terra abbiamo una fonte di energia, di luce e di calore da cui dipende la nostra vita. Secondo te, chi ha Creato il sole?
nickbarone nickbarone 08/02/2008 ore 21.47.01 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Ai cristiani

Vedi Mayor non e' che c'e una differenza tra i cristiani, ma ci sono alcuni che credono nella bibbia ma credono anche molto alle tradizioni e lasciono molto spazio ad esse.
L'insegnamento cristiano ci dice che:
Cristo e' la via,la vita la verita' nessuno viene al padre se non per mezzo di lui. Perche' molti cristiani vanno alla ricerca di altre vie per andare da Dio come pregare a santi o fare rosari o credere che bisogna fare i vari sacramenti (battesimo,comunione,cresima) altrimenti non si va in paradiso?
Questa e' principalmente la differenza che ci caratterizza dagli altri il credere che lui e' l'unico mezzo per andare dal padre cioe' Dio.Altrimenti vana e' stata la sua morte sulla croce.

mayoor mayoor 09/02/2008 ore 03.14.57
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(Nessuno)RE: Ai cristiani

Aquila: non c'è nessun CHI. Questo per me è il punto. Quello cui tu ti riferisci è una tua proiezione in quanto tu un CHi ce l'hai e per te è inimmaginabile che qualcosa di grandioso non ce l'abbia. Stando nell'io non puoi comprendere il non-io. Nickbarone: un'azione di tipo libertario di fronte ai condizionamenti della chiesa per me è solo salutare. La chiesa ha trasformato le persone in esseri dimessi, incapaci di trovare qualcosa di valido in se stessi, ha tolto loro la fiducia di poter avere un rapporto reale con il divino ( giusto x usare un termine comprensibile, altrimenti direi Naturale). Hanno trasformato gesù da esempio a super-eroe irraggiungibile, e così pure dio. Ma dio, per me, è sempre stato qui, dentro ciascuno di noi quando parliamo è dio stesso che parla, dio che diventa ingenuo, dio che non capisce niente. Quando realizzi il divino ti accorgi che lo vedi ovunque. Poi, se vuoi, passa pure dai libri... ma senza il tuo silenzio difficilmente ti potrai accorgere di qualcosa che hai già dentro... e che hanno tutti, a mio modo di vedere.
nickbarone nickbarone 09/02/2008 ore 08.41.53 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Ai cristiani

Mayoor scrive:
un'azione di tipo libertario di fronte ai condizionamenti della chiesa per me è solo salutare.
Infatti, e' giusto, uno non si deve fare condizionare dalla chiesa, ma io e' da tempo che sto dicendo di leggere la bibbia perche' secondo me veramente essa e' la parola di Dio.Leggi la bibbia con attenzione e forse ne trarrai qualcosa di diverso da quello che hai pensato in passato.
Nepheses Nepheses 09/02/2008 ore 08.52.26
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(Nessuno)RE: Ai cristiani

Secondo me questo discorso è fuorviante e costringe Dio ad essere quello che sono io in quel momento.
La concezione mia è che se non sono io a portarmi o cercare o volere di avvicinarmi a Dio anche e soprattutto come tendenza caratteriale e dando il meglio di me stesso, difficilmente incontrerò Dio o forse il suo simulacro o peggio quello che io vorrei Dio fosse per me, un mio pari sul quale scaricare le mie frustrazioni e aspettare che magari si sacrifichi per me, questa volta. Insomma mi pare un discorso leggermente deviante.
Noi realizziamo il Divino, ora? realizzare il Divino significa pure concretamente non solo mentalmente (cosa già improbabile), quindi siamo appena un gradino sotto a Dio, noi siamo in Tonica e Lui dista una II Maggiore o Minore, giusto? I termini mi sa che li dovremmo considerare diversamente, se io sono Do 1 forse che Dio è Do 6, ovvero ci sono diverse Ottave di risonanza per avvicinarlo, in termini pianistici tutta la tastiera, =88 tasti, in termini artistici Lui è il vero e noi una tela bianca che attraverso i colori imita il vero e si potrebbe proseguire.
se tu realizzi Dio veramente, forse la tua presenza qui potrebbe essere già contraddittoria.
mayoor ha scritto:
Ma dio, per me, è sempre stato qui, dentro ciascuno di noi quando parliamo è dio stesso che parla, dio che diventa ingenuo, dio che non capisce niente. Quando realizzi il divino ti accorgi che lo vedi ovunque.
rossella74 rossella74 09/02/2008 ore 09.58.31 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Ai cristiani

rossella74 ha scritto:
Ho visto su google e di rimando youtube,ci sn dei video assurdi.Lasciamo stare ke qsto individuo possa essere e sicuramente è un impostore,e dico lasciamo stare ,poike tutti siamo rei di peccato,alcuni sacerdoti cattolici nn ne sn indenni.Ma il fanatismo delle persone ke circondano costui è allarmante....In un video si mostra come qsto pastore,tokki una persona sulla testa e qsta x opera dello Spirito,cada a terra:scream
Mayor,x quanto mi riguarda la domenika in citta del vaticano nn ho mai visto "almeno in tv" strani svenimenti.Ovvio il mio giudizio sia basato su quello ke ho letto ieri su BennyHinn,anke xke nn ne avevo mai sentito parlare prima.
mayoor mayoor 09/02/2008 ore 10.21.19
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(Nessuno)RE: Ai cristiani

infatti rossella, secondo me è assai confortante ritrovarsi in tanti, da un grande sicurezza. Suppongo che sia questo il giovamento. Vorrei anche dirti che non ho alcuna intenzione di porre in discussione la tua fede perché se l'hai scelta è sicuramente giusta, com'è giusta la fede di ogni altra persona. Sono percorsi fatti con la schiena rivolta al futuro, quando ci arriverai scommetto che ti sorprenderai di quanti saranno lì, giunti da strade differenti... tante quante sono le persone. Una cosa però è la fede e un'altra la religione. Che dici, tanto per cominciare potresti proporre una libera elezione del papa... :hoho
mayoor mayoor 09/02/2008 ore 10.26.57
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(Nessuno)RE: Ai cristiani

nepheses, vuoi dire che conosci la teoria dell'ottava di gurdjieff? E' divertente, vero? Poi, se vuoi dare inizio a pensare quello che ti pare sentendotene pienamente nel diritto, ti puoi divertire coi Dialoghi di Belzebù ai suoi nipotini... ma non è scritto tanto bene, o forse mal tradotto. boh

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