Esoterismo e mistero

Esoterismo e mistero

Dal mito alla realtà, parliamo di alchimia, magia, religioni, misteri irrisolti, paranormale, filosofia...

Alba.Silente 06/12/2010 ore 11.38.59 Ultimi messaggi
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(Nessuno)Infinita-Mente

Dove risiede la coscienza, secondo Voi?

(Ho posto la stessa domanda in Forum Circolo Letterario...)

Forse questo Forum è piu' "adatto".
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Dove risiede la coscienza, secondo Voi? (Ho posto la stessa domanda in Forum Circolo Letterario...) Forse questo Forum è piu'...
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06/12/2010 11.38.59
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Edo1974 Edo1974 06/12/2010 ore 11.45.58
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(Nessuno)RE: Infinita-Mente

La coscienza è nella nostra mente collegata con il cuore...Quando agiamo secondo Dio, la nostra coscienza è retta, quando agiamo secondo il male, la nostra coscienza è erronea...
Sthula 06/12/2010 ore 12.19.06 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Infinita-Mente

@ Alba.Silente: La coscienza risiede nella mente, è una sua capacità come la razionalità.
Però spesso si scambia un pensiero che ci deriva dalla coscienza per uno molto più alto che viene dallo spirito.
Quindi la coscienza non è Spirito ma un qualcosa che tutto sommato ha moralità ma è molto diversa dal poter essere considerata come legge assoluta. E' molto parziale e idividuale e deriva sempre da una mente che se non controlla e incanala bene la volontà si troverà molto male.
15198243
@ Alba.Silente: La coscienza risiede nella mente, è una sua capacità come la razionalità. Però spesso si scambia un pensiero che...
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06/12/2010 12.19.06
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1000.risorse 1000.risorse 06/12/2010 ore 12.39.11
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(Nessuno)RE: Infinita-Mente

Alba.Silente scrive:
Dove risiede la coscienza, secondo Voi?


secondo me in quello che tutte le dottrine chiamano al di là. sarebbe il regno dei cieli cristiano, sarebbe l'iperuranio degli orfici, sarebbero i mondi superiori delle varie dottrine.

quello che oggi chiamiamo coscienza non è altro che il dialogo interiore della nostra mente. ma secondo il mio parere, esso non è noi, poichè (vedasi il post sullo "sfidante") non possiamo comandare questa funzione.
Elestren Elestren 06/12/2010 ore 13.13.41
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(Nessuno)RE: Infinita-Mente

La coscienza non risiede. E'. Noi siamo coscienza, che si manifesta.
Edo1974 Edo1974 06/12/2010 ore 13.16.20
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(Nessuno)RE: Infinita-Mente

Quello che ho detto l'ho imparato a scuola di teologia, e io ho fatto mia quest'affermazione...
Sthula 06/12/2010 ore 17.41.53 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Infinita-Mente

la coscienza come tutto ciò che è materiale, Mente compresa è soggetta all'annientamento quindi è logico anche dire che non esisteva prima della nascita. Però un tipo di coscienza collegata allo Spirito può sopravvivere separateamente e dar luogo ad una Identità.
In questo caso c'è continuita di viaggio o percorso, ma non al contrario ovvero che una coscienza potrebbe tornare da dove è venuta.
selce selce 07/12/2010 ore 08.17.10
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(Nessuno)RE: Infinita-Mente

Secondo me la coscienza si trova a sinistra.
luomodelponte luomodelponte 07/12/2010 ore 13.58.01 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Infinita-Mente

@ Alba.Silente:
La mente è il faro che illumina ogni cosa , il pensiero che produce consapevolezza e conoscenza , noi siamo ciò che pensiamo , infatti il riflesso dei significati esistenziali che accogliamo anche inconsapevolmente si rispecchia nell'anima e nel profondo inconscio.

TRATTO DA : http://forum.chatta.it/esoterismo-e-mistero/8075252/conosci-te-stesso-.aspx?pcount=17
:-)
:-)
Alba.Silente Alba.Silente 07/12/2010 ore 18.42.25 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Infinita-Mente

Edo1974 scrive:
La coscienza è nella nostra mente collegata con il cuore...Quando agiamo secondo Dio, la nostra coscienza è retta, quando agiamo secondo il male, la nostra coscienza è erronea[/quote


Anche il nostro intestino è RETTO, quando ci alimentiamo bene (sempre che cio' che mangiamo è in perfetta sintonia con il nostro stomaco)...
15202902
Edo1974 scrive: La coscienza è nella nostra mente collegata con il cuore...Quando agiamo secondo Dio, la nostra coscienza è...
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07/12/2010 18.42.25
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Edo1974 Edo1974 07/12/2010 ore 20.56.55
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(Nessuno)RE: Infinita-Mente

Bhè, e allora?
Alba.Silente Alba.Silente 08/12/2010 ore 07.05.31 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Infinita-Mente

E' TROPPA ARDìTA LA MIA RISPOSTA?...

il tuo "Bhè e allora" mi fa presumere che TU NON L'ABBIA CAPITA.


Se scrivo tavole e tu mi rispondi spiaggia...E' un mio problema?
Edo1974 Edo1974 08/12/2010 ore 10.13.02
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(Nessuno)RE: Infinita-Mente

Forse...
Alba.Silente Alba.Silente 08/12/2010 ore 15.21.08 Ultimi messaggi
meditando meditando 08/12/2010 ore 15.22.54 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Infinita-Mente

Quale coscienza?
Quella di se stessi? Cioè l'autocoscienza?
Quella del sapere di esistere? Cioè l'autoconsapevolezza dell'essere quì e adesso?
Quella dell'esistenza di un fuori di se? Cioè la consapevolezza di essere immersi in qualcosa che è fuori di noi?
Quella dell'esistenza di un ipotetico valore di se stessi e di cio che è fuori di noi? Cioè l'aver preso coscienza che noi e la realtà che ci circondano potremmo/potrebbero essere li per un qualche ipotetico motivo?
Quella superiore che traspare in noi? - Cioè tutte quelle manifestazioni tipo l'intenzionalità, l'intuitività, quelle strane manifestazioni apparentemente slegate dagli istinti e da ogni elemento tipico della materia come la mente, ( vedi appunto l'istinto alla libertà,l'autoconsapevolezza, l'intelligenza finalizzata alla parte dell'esistenza che possiamo definire impalpabile come l'amore, l'altruismo, la generosità fine a se stessa ecc.)
Si potrebbe continuare naturalmente, ma siccome non siamo nemmeno riusciti a definirla questa coscienza di cosa stiamo parlando?
Tu chiedevi dove risiede, ma se non definiamo cosa non possiamo nemmedi dire dove perchè alcune parti come l'autocoscienza possine essere riconducibili e residenti nella mente altre, come quelle superiori potrebbero invece utilizzare la mente solo come elemento per mostrarsi e aver sede in altro luogo. Quale? Bella domanda!!!!!
Alba.Silente Alba.Silente 08/12/2010 ore 15.37.28 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Infinita-Mente

meditando scrive:
Cioè l'autoconsapevolezza dell'essere quì e adesso


Quindi... l'autoconsapevolezza per te... è coscienza?

Il Tempo spazio-temporale è un concetto estremamente volitivo....

Il QUI ed ORA, mi piace molto.. E nel momento in cui lo diiamo si è già modificato.
Tutte le domande da te poste, son anche le mie.
Ma se è vero che, nella domanda è celata la risposta... allora verrebbe facile la soluzione...Non Trovi?
Sthula 08/12/2010 ore 15.59.33 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Infinita-Mente

...ma ... la Mente se considerato come un Sistema Energetico individuale allora ogni elemento sarà in esso presente e + o - operativo.Di solito la coscienza viene anche intepretata come "la vocina" che ci dice quello che è giusto o sbagliato.
A livello più profondo e fuori del Sistema Energetico Mente c'è una Essenza che si potrebbe confondere con la coscienza ma che coscienza non è. A fianco e accostata alla Mente si trova dell'altro, questo altro è il collegamento con l'Alto.
Che non può essere che così mi sembra anche ragionevole infatti se non avessimo questo elemento superiore a noi collegato non si sa come si potrebbe parlare di Spirito o di queste cose.
Il voler indidcare una posizione materiale secondo me non è essenziale ma se si considerano i 7 chakra come "mulinelli" energetici allora potremmo anche capire che non è detto che la Coscienza possa essere identificata in un organo (ad esempio degli antichi) e poter essere come per i chakra o l'aura o insomma avere una forma immateriale ma una sostanza materiale. Sostanza materiale significherebbe che è passibile (ma non necessaramente) di fine.
meditando meditando 08/12/2010 ore 17.47.30 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Infinita-Mente

Se ci mettiamo dacordo che lo sia possiamo anche includerla nel suo significato, ma non mi pare che siano tutti daccrdo. Per esempio anche gli animali hanno un tipo di autoconsapevolezza, magari elementare ma ce l'hanno: la vogliamo chiamare coscienza?

Invece il passaggio successivo, quello del quì e ora sembrano averlo solo gli uomini: vogliamo dire che la coscienza inizia da quì oppure che da quì inizia solo la coscienza di se?

Il quì e ora non lo consideravo in senso spazio-temporale ma di riconoscimento di esservi; se poi per poter meglio identificare e gestire questo luogo lo strutturiamo con riferimenti tecnici come lo spazio-tempo non rientra nel discorso della coscienza ma è una necessita mentale perchè la nostra mente non potrebbe concepire il non-tempo e il non-spazio, non riuscirebbe a gestirci il corpo fisico.

Nella domanda non sempre vi è la rsposta perchè se così fosse non avremmo il dilemma fondamentale che affligge l'uomo: chi è colui che interroga se stesso ( chi sono io?) e dal quale non riesce a ricevere risposta?
Forse la risposta è in quello che siamo ma che non vediamo, ma siccome siamo quello che interroga allora la cosa si ingarbuglio perchè che senso ha chiedere a se stessi chi si è e non ricevere risposta?
Il bello è che andiamo a chiederla agli altri che di noi non ne possono che saperne meno di noi stessi.( e quelli furbi ci danno pure una risposta spacciandosi per quelli che hanno risolto il quesito:-)))) )
15205775
Se ci mettiamo dacordo che lo sia possiamo anche includerla nel suo significato, ma non mi pare che siano tutti daccrdo. Per...
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08/12/2010 17.47.30
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Alba.Silente Alba.Silente 08/12/2010 ore 18.00.09 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Infinita-Mente

Sthula scrive:
Di solito la coscienza viene anche intepretata come "la vocina" che ci dice quello che è giusto o sbagliato.



Sei proprio certo di questo?

Oppure la coscienza risiede laddove NON si percepisce piu' questa "vocina" , per cui la TUA VERITA', e non la senziente, ma quella proveniente dal tuo profondo inconscio, fa da grande signora?
Alba.Silente Alba.Silente 08/12/2010 ore 18.03.13 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Infinita-Mente

meditando scrive:
Il bello è che andiamo a chiederla agli altri che di noi non ne possono che saperne meno di noi stessi


Immagino che NULLA si debba chiedere.
Che, forse Aristotele non provava a rispondersi?
meditando meditando 08/12/2010 ore 18.26.03 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Infinita-Mente

Tutto si può, anche chiedere e chiedersi. Si certo, come Aristotele anche ognuno di noi, a suo modo, si interroga e si risponde; e devo dire che per me quello è l'unico modo giusto per interrogarsi perchè, proprio come di ci tu, la coscienza più autentica provenie dal tuo profondo inconscio, fa da grande signora. Ma quella è una e solo con difficoltà si accorda con le mille sfaccettature di come si mostra umanamente. quella è un tipo di coscienza e non l'insieme perchè nell'uomo, dovendo utilizzare un mezzo, la mente, che fa da filtro e che già di per se tende a darsi una forma di coscienza, nell'uomo finisce per assumere più forme e di conseguenza diventa inevitabile il porsi domande diverse. Se le domande sono diverse non è detto che ognuno di noi non si ponga la stessa domanda, ma anche se fosse sarà la risposta ad essere diversa per ognuno di noi e i motivi sono legati molto ad aspetti culturali umani e non certo a quella signora di cui parlavi tu. Quella è unica e uguale per tutti; magari con diversi gradi di possibilità di esprimersi, questo può essere, o forse anche lei è soggetta a modificazioni e quindi è diversa per quantità, per grado raggiunto, ma non credo lo sia per qualità.
Comunque io con il mio primo intervento intendevo solo dire che come uomini non siamo ancora daccordo su cosa sia la cosceinza perchè non l'abbiamo ancora definita in modo sufficientemente condiviso da tutti; ognuno ritiene che sia una cosa diversa e quindi anche il dove si trova non piuò che essere diverso per ognuno( o quasi ).
Sthula 08/12/2010 ore 19.08.31 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Infinita-Mente

Alba.Silente scrive:
Sei proprio certo di questo?Oppure la coscienza risiede laddove NON si percepisce piu' questa "vocina" , per cui la TUA VERITA', e non la senziente, ma quella proveniente dal tuo profondo inconscio, fa da grande signora?

Era un esempio convenzionale che però forse corrisponde.
La cosiddetta vocina la si percepisce sempre anche quando non ti sembra più di sentirla.
L'inconscio non c'entra nulla.
Sthula 08/12/2010 ore 19.16.44 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Infinita-Mente

meditando scrive:
Comunque io con il mio primo intervento intendevo solo dire che come uomini non siamo ancora daccordo su cosa sia la cosceinza perchè non l'abbiamo ancora definita in modo sufficientemente condiviso da tutti; ognuno ritiene che sia una cosa diversa e quindi anche il dove si trova non piuò che essere diverso per ognuno( o quasi ).

Non sarebbe questo un dramma infatti alla fine la coscienza è un falso problema e soprattutto il posto dove si trovi.
Quello che più conta sono altre cose che certamente comprendono anche la nostra struttura ma che poi vanno oltre.
La base fisica e mentale è un dotazione che hanno diciamo tutti (a parte le eccezzioni)quello che purtroppo manca è il collegamento più alto con quel sistema energetico chiamiamolo superpersonale che in un certo modo è altro da noi.
l'errore più grande è senza dubbio il voler considerare qualcosa a noi di vicino come nostra parte o essenza.
Un esempio, se un amico mi sta vicino lo potrei considerare come me stesso? E stiamo parlando soprattutto di fisico ora ma anche mentalmente potrebbe essere considerato me stesso? Anche se mi desse delle risposte che io neppure immagginassie rivolte a me stesso? Ciò nonostante non sarà mai " me", anche se avesse dimostrato di conoscermi più approfonditamente di me stesso.
E allora una energia spirituale a me vicina che sapesse tutto di me ma a cui io non potrei accedere coscientemente sarebbe qualcosa di impossibbile da immaginare?
Questo è il vero scoglio.
thor555 thor555 08/12/2010 ore 19.19.55 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Infinita-Mente

Dico la mia: la coscienza è un fenomeno che può essere interpretato sicuramente a più livelli. C'è una coscienza di esistere più elementare ed una coscienza di esistere come individualità, fino ad arrivare alla COSCOENZA, che è quella tipica dei maestri spirituali illuminati, ovvero una coscienza individuale che si espande così tanto da comprendere in se stessa anche tutti le altre creature. Nel primo caso è un effetto della stessa materia che si è man mano organizzata in strutture più complesse. Nel secondo caso e a maggior ragione nel terzo si può parlare di ANIMA. L'anima è un principio esterno di origine divina (su questo poi si può eventualmente discuisire ma per il momento lascerei solo questo appunto) che si sovrappone ad una struttura fisica che ha raggiunto un livello evolutivo sufficiente. Nel momento in cui un'anima è in un corpo fisico a quel punto c'è una completa identificazione, quindi non ha più tanto senso andare a cercare la sede della coscienza, nel senso che la coscienza è in tutte le nostre parti, fisiche sottili eccetera. Dopo la morte chiaramente la coscienza si stacca dal corpo fisico e segue un altro percorso. A grandi linee direi così.
Alba.Silente Alba.Silente 08/12/2010 ore 19.26.46 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Infinita-Mente

Sthula scrive:
La cosiddetta vocina la si percepisce sempre anche quando non ti sembra più di sentirla.




Quando quelle "vocine" smetteranno di "consigliarci" forse.... potremmo davvero agire SECONDO COSCIENZA.

Mai letto Castaneda?
Sthula 08/12/2010 ore 19.32.05 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Infinita-Mente

Alba.Silente scrive:
Quando quelle "vocine" smetteranno di "consigliarci" forse.... potremmo davvero agire SECONDO COSCIENZA.


Ripeto la mia esperienza va nella direzione che le voci non si fermano ma si fanno via via più tenui.
Ma ho anche esperienza di "silenzio" assoluto e pur nonostante non potrei dire di aver agito secondo Coscienza.
dovremmo definire cosa significa agire con coscienza e ricordarci che la coscienza non è Verità e se per te è vera una cosa per me un'altra, quindi secondo Coscienza di chi? Se io agissi secondo la mia coscienza che differisce dalla tua non avrei risolto nulla, un bel giro intorno al tavolo. Ho letto Castaneda in particolare a cosa ti riferisci? cosa mi vorresti dire attraverso lui?
GenioCompreso GenioCompreso 09/12/2010 ore 14.24.24 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Infinita-Mente

Dico la mia, secondo me la coscienza non è altro che un ponte di comunicazione tra questo mondo illusorio fatto di materia e spazio-tempo, e cio che si cela oltre dove le grandezze, le misure, lo spazio e il tempo non hanno piu senso.
Il cervello è una macchina complessa, che secondo me sfrutta gli stati quantici per poter creare questo stretto legame tra la macchina e il percepente.
Tutto il resto son processi mentali, ad essere cinici loso svilisce l'idea che abbiamo dell'uomo, il suo libero arbitrio, la sua volonta, io sono convinto che la volonta esista e trascenda dai processi mentali, cos'è la volonta nessuno lo sa davvero, c'e stata una volonta un attimo prima del big bang? boh e chi lo sa
Micio1987 Micio1987 13/02/2018 ore 01.43.58 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Infinita-Mente

Sai, che, dopo tutto questo tempo, ricordo ancora e sento ancora la tua mancanza..
Micio1987 Micio1987 13/02/2018 ore 01.57.51 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Infinita-Mente

La coscienza risiede in noi stessi e confina in quel punto in cui nessun altro che ha un pensiero diverso dal nostro riuscirà ad entrare..
Micio1987 Micio1987 13/02/2018 ore 02.04.16 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Infinita-Mente

La coscienza risiede in noi stessi e confina in quel punto in cui nessun altro che ha un pensiero diverso dal nostro riuscirà ad entrare..
Archeo68 Archeo68 17/02/2018 ore 19.00.46 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Infinita-Mente

thor55
Dico la mia: la coscienza è un fenomeno che può essere interpretato sicuramente a più livelli. C'è una coscienza di esistere più elementare ed una coscienza di esistere come individualità, fino ad arrivare alla COSCOENZA, che è quella tipica dei maestri spirituali illuminati, ovvero una coscienza individuale che si espande così tanto da comprendere in se stessa anche tutti le altre creature. Nel primo caso è un effetto della stessa materia che si è man mano organizzata in strutture più complesse.

Fino a qui direi che sei andato molto bene poi si sente l'influenza religiosa e questa a mio parere distorce, specialmente qui in Occidente.
Sì esistono cinque coscienze che si riferiscono ai sensi (se mi brucio un dito ho coscienza del male che me ne viene. La sesta è la coscienza razionale, la capacità di pensare, di trarre delle sintesi da quel che vediamo attorno a noi. La settima è già ondivaga, è quella che ci permette di operare delle scelte in un verso o nell'altro, al di là dell'immediato utile personale ci permette di immaginare un benessere interiore che abbraccia l'ambiente che ci circonda, esseri senzienti in generale, umani e non o se vogliamo la natura nel suo complesso (la coscienza che ti fa riflettere che se procuri del male agli altri c'è qualcosa che in te non è in armonia e la stessa cosa è se insozzi l'ambiente in cui vivi, perché ci vivi tu e perché ci vivono gli altri). Questa suppongo sia la coscienza cui per lo più vi riferite un po' tutti. Poi c'è l'ottava che non è in nostro potere di gestire, è quel che si potrebbe definire inconscio per semplificare ma è più complessa la spiegazione. La nona è in noi, ma è la parte di noi collegata alla legge cosmica. Immortale, si può percepire solo in maniera molto vaga e in determinati momenti di "illuminazione". Detto in modo molto semplificato questa è il concetto buddhista di coscienza, molto più profondo secondo me di ciò che dicono le religioni occidentali, che hanno preso da lì (non solo dal buddhismo) ma hanno semplificato parecchio, perché non avevano capito bene i concetti metafisici.
amicotuo913 amicotuo913 17/02/2018 ore 23.07.36 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Infinita-Mente

Bè, visto che sono capitato in questo forum, vorrei dire che secondo me la parola "coscienza" identifica solamente la coerenza del nostro comportamento con quanto ci è stato insegnato, o meglio con quanto ci è stato messo dentro con gli infiniti condizionamenti ricevuti.
La parola "coscienza" è probabilmente una parola creata da noi esseri umani per identificare un certo stato d'animo, come tutte le altre parole identificano cose, movimenti, azioni ed intenzioni. Se esistesse una coscienza infusa a priori negli esseri umani, sarebbe un valore universale ed uguale per tutti gli uomini, le razze ed i luoghi...mentre mi sembra che non sia così.
19768483
Bè, visto che sono capitato in questo forum, vorrei dire che secondo me la parola "coscienza" identifica solamente la coerenza...
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17/02/2018 23.07.36
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marianute marianute 18/02/2018 ore 10.42.52 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Infinita-Mente

Ci sono valori riconosciuti da tutti: sincerità, onestà, generosità, pazienza, ecc... li apprezziamo a prescindere dalle fedi religiose e li insegniamo ai figli perché sappiamo che tramite quei comportamenti sia il singolo che il gruppo vive sereno. Per me, la coscienza, è la centralina che confronta i nostri comportamenti in base a quei valori.
ruccutiello ruccutiello 18/02/2018 ore 19.11.01 Ultimi messaggi

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