Esoterismo e mistero

Esoterismo e mistero

Dal mito alla realtà, parliamo di alchimia, magia, religioni, misteri irrisolti, paranormale, filosofia...

Gloria.79 Gloria.79 04/05/2012 ore 22.13.38
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(Nessuno)RE: Credete in un dio?

@ stregabacucca: Aborto e divorzio sono diritti?
SEMMAI OGGI è IL CONTRARIO: ALLE DONNE CHE VOGLIONO ABORTIRE NON SI OFFRE NESSUNA ALTERNATIVA, NESSUN AIUTO CONCRETO, SONO LASCIATE SOLE!
Però La maggior parte dei medici obiettori di coscienza non è credente..e poi le donne che hanno abortito cadono spessissimo in depressione, non gli passa più!
E ai diritti del bambino chi ci pensa?
La separazione poi è ammessa anche dalla Chiesa per le situazioni più gravi, il divorzio invece ha creato traumi MAI DIMENTICATI nei figli..
tellus tellus 04/05/2012 ore 22.16.58
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(Nessuno)RE: Credete in un dio?

nathan.drake1984 scrive:
se i bambini muoiono di fame è colpa dell uomo.

ho capito,lecolpe son sempre le nostre.A noi le cose peggiori,se invece,succede qualche cosa di "miracoloso" è merito suo.Azz son capace a anche io a fare Dio.
An7re An7re 04/05/2012 ore 22.18.04
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(Nessuno)RE: Credete in un dio?

Gloria.79 scrive:
Aborto e divorzio sono diritti?

si.
tellus tellus 04/05/2012 ore 22.20.22
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(Nessuno)RE: Credete in un dio?

Gloria.79 scrive:
che più ti avvicini a Dio, più acquisti una tua identità propria, perché la fede non ti spersonalizza, non ti toglie la libertà, ANZI, la valorizza, perché in Dio c'è la vera libertà, la gioia piena!

sai che gli stessi discorsi li fanno anche i dittatori,pari pari?
Gloria.79 Gloria.79 04/05/2012 ore 22.30.48
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(Nessuno)RE: Credete in un dio?


"I secoli futuri, se ci saranno, definiranno questo nostro tempo come "l’eta’ della retorica". o "del falso storico", se preferite...
Dopo vent’anni di insistenze e certificati medici da parte dell’inquisito, fu celebrato con mille scuse per il grande Galileo, che intanto stava alloggiato in una villa sul Pincio con servitori, leccato e lisciato dal Papa e dai Cardinali. L’ "eppur si muove!"? Mai detto. La condanna? Dire una volta alla settimana i sette salmi penitenziali per tre anni (subito commutata).

A Galileo la trappola gliel’avevano "montata" i suoi colleghi, stufi della sua arroganza (Galileo li insultava apertamente tutte le volte che poteva) e gelosi delle sue entrature vaticane (furono gli astronomi gesuiti a difenderlo quando annuncio’ le sue scoperte).

L’intolleranza ecclesiastica nella Controriforma? Ma Galileo convive more uxorio con una sguattera che non volle sposare mai (se ne vergognava) e che gli diede quattro figli, tra cui due suore, tutti registrati come N.N.. E nessun ecclesiastico glielo rimproverò mai.

Le scoperte di Galileo? Nel campo della fisica, non certo in quello dell’astronomia. Che la terra girasse attorno al sole l’aveva già detto Copernico. Il cannocchiale l’aveva scoperta un ottico olandese (e c’è chi sostiene che l’invenzione fosse addirittura di un domenicano pisano medievale).

Allora, cos’era tutta questa storia attorno a Galileo? Il fatto era che lui il cannocchiale l’aveva puntato verso e il cielo e aveva scoperto i satelliti di Giove: giravano attorno a un’altra cosa, quindi non tutto girava attorno alla terra. Bene, questo al tempo lo sapevano tutti: era un’ipotesi matematica che si studiava tranquillamente nelle università. Solo che Galileo pretendeva che la Chiesa mutasse le Scritture, specialmente nel passo in cui si dice che Giosuè fermò il sole. I colleghi fecero girare certe sue lettere in cui si sfidava la Chiesa a pronunciarsi e la cosa finì in tribunale. Tutto qui. La Chiesa si preoccupò subito delle implicazioni etiche della cosa. E aveva ragione, perché oggi conosciamo i guasti che può causare la Scienza quando sfugge di mano. Cambiava qualcosa nella nostra vita se era il sole a girare attorno alla terra? No. Ma sarebbe cambiato sì, ed è cambiato (tutto), da quando la Scienza ha preso il posto della Religione, cosa che a Galileo importava più della teoria copernicana. Ma la retorica si è impadronita dell’evento (ricomposto subito, peraltro, dai protagonisti, che non diedero alla cosa tutta l’importanza che oggi le si dà), facendo di Galileo il campione della Ragione.

Ma il "razionalismo" stava invece tutto dalla parte della Chiesa, visto che Galileo e l’intera sua Accademia dei Lincei avevano più a cuore la magia, l’alchimia, l’ermetismo, l’esoterismo, e i fantomatici Rosacroce. Cosi’ come tutto il gotha della cosiddetta Scienza dell’epoca: Bacone, Newton, Cartesio, Copernico, Boyle, Grozio, Keplero. E poi Campanello e Giordano Bruno, che per vivere, faceva anche la spia. Si è scoperto recentemente: grazie a lui Elisabetta "la grande" mandò a morte migliaia di cattolici inglesi. . Ma credete che tutto ciò finirà nei libri di scuola? Scordatevelo".

http://www.kattoliko.it/leggendanera/modules.php?name=News&new_topic=54
An7re An7re 04/05/2012 ore 22.33.07
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(Nessuno)RE: Credete in un dio?

Gloria.79 scrive:
Ma credete che tutto ciò finirà nei libri di scuola? Scordatevelo".

no perchè a parte newton alchimista il resto son boiate :ok
nathan.drake1984 nathan.drake1984 04/05/2012 ore 23.48.07
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(Nessuno)RE: Credete in un dio?

:hoho
Gloria.79 Gloria.79 04/05/2012 ore 23.51.52
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(Nessuno)RE: Credete in un dio?

@ An7re: dimostra che sono boiate.

Ho cercato ovunque, ma a parte la solita wiki di Tommaso Moro e gli eretici si dice solo che:
"1527 Il vescovo di Londra Cuthbert Tunstall incarica More (marzo) di confutare le tesi dei riformati".
http://www.santommasomoro.com/01_1.htm

Le vere persecuzioni sono nate dalla Riforma:
"..se ogni cristiano è libero di interpretare le Scritture come vuole perché dovrebbe interpretarle come dice Lutero? Infatti già durante la sua vita le sette protestanti si moltiplicarono. Ma lui instaurò un clima di terrore e ricorse ai prìncipi tedeschi per reprimere nel sangue ogni dissenso.

Cominciarono le guerre di religione e la Cristianità si spaccò per sempre.

L'Inghilterra di Enrico VIII, la Munster degli Anabattisti, la Ginevra di Calvino, la Scozia di Knox e la Francia degli Ugonotti divennero teatro di massacri senza fine, a cui si poté porre termine solo con il compromesso del "cuius regio eius religio".

Adesso ogni suddito doveva obbligatoriamente professare la religione dello Stato in cui viveva, cosa che portò all'instaurarsi di inquisizioni e alla repressione di ogni diversa religione all'interno di ogni Stato. Le idee protestanti, in tutte le loro forme, veicolate attraverso la nuova invenzione della stampa, crearono dappertutto fermenti, rivolte e stragi".

http://www.storialibera.it/epoca_moderna/riforma_luterana/articolo.php?id=330&titolo=La riforma protestante


An7re An7re 05/05/2012 ore 00.20.11
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(Nessuno)RE: Credete in un dio?

Moro fu un acceso difensore del primato della Chiesa, sia dal punto di vista spirituale (come il titolo del clero di redimere il peccato) che temporale (come per il primato della legge canonica sulla legge comune). Il suo cancellierato (1529-1532) si distinse anche per la sua costante caccia agli eretici e alle loro opere, in questo periodo diversi furono infatti i riformisti portati al rogo come eretici.

ora la colpa è dei protestanti per esser protestanti o sua di averli messi al rogo?
Una chicca:

Nei suoi mille giorni da Lord Chancellor mandò a morte, bruciati vivi sul rogo, numerosi eretici, lollardi e luterani. Fu zelante teorico di una pratica che ripugnava al suo amico Erasmo. La cosa avveniva così: i condannati venivano condotti su una piattaforma di legno, alta tre piedi, le fascine erano accatastate intorno al loro corpo, fino alla vita. Il sindaco urlava "Fiat iustitia" e il boia, dopo aver controllato da quale parte spirava il vento, accendeva la pira con una torcia. Una delle vittime, colpevole di aver posseduto una versione non autorizzata della Bibbia, impiegò 45 minuti per morire. La cosa non turbava Moro, che anzi in una lettera descrive la sua gioia nell' apprendere la notizia della morte di due eretici. Lo sceriffo di Londra che lo scortò sul patibolo era stato a sua volta interrogato e imprigionato nella Torre da Moro stesso, qualche tempo prima, per le sue convinzioni religiose.

http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2000/11/05/tommaso-moro-il-patrono-sbagliato.html
Gloria.79 Gloria.79 05/05/2012 ore 10.06.20
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(Nessuno)RE: Credete in un dio?

Grazie, non conoscevo questo aspetto, ovviamente condannabile! Conoscendo però Moro come persona sensibile e pacifica non mi stupirei se la sua azione contro l'eresia in ambito DOTTRINALE fosse stata strumentalizzata dal potere.. non ho trovato il tuo link, ma appena posso approfondirò.
Cmq per giudicare SENZA PREGIUDIZI dobbiamo capire la mentalità di un'epoca:

"...Lla magia si distingue dalla religione in quanto l’esperienza magica più che un’esperienza del divino è un’esperienza del potere, dove l’uomo manipola il sacro e lo mette al proprio servizio.
È in questo senso che la Chiesa cattolica già a partire dalla Didachè (50), dall’Antico Testamento, da sempre condanna l’esperienza magica, la negromanzia, i sortilegi e la stregoneria come pratiche superstiziose.
Dunque è luogo comune appartenente alla "leggenda nera" l’idea per cui all’Inquisizione sia da collegare automaticamente la caccia alle streghe.
Infatti da sempre per il Magistero cattolico la magia è in primis configurabile come superstizione e per tale peccato, come per gli altri peccati, risultano competenti vescovi e sacerdoti confessori.
L’Inquisizione se ne occupava nella sua attività ordinaria soltanto se le pratiche magiche lasciavano trapelare qualche sospetto di eresia.

Come riferisce Stark, fra il XIV e il XVI secolo in Spagna il tasso degl’imputati di stregoneria corrisponde allo 0,2 per milione di abitanti ed è il più basso d’Europa.
Per confutare la "leggenda nera" della caccia alle streghe, a cui le autorità della Chiesa cattolica si opposero e addirittura impedirono, proprio nel momento in cui dilagava in Europa a livello popolare e locale una fobia antistregonica, legata direttamente alla diffusione dell’occultismo e poi alla psicosi del demoniaco introdotta dalla Riforma protestante, i cui eredi - sulla scia di Martin Lutero (1483-1546) e di Giovanni Calvino (1509-1564), di cui è nota una certa ossessione per il demoniaco - si resero attori di una caccia alle streghe che passa spesso sotto silenzio, ma di cui alcuni eventi storici - es. le "streghe" di Salem (Massachusetts, 1692), danno testimonianza.

Dunque, nessuna persecuzione dei cattolici contro una religione pagana clandestina, secondo un’idea notevolmente diffusa negli ambienti del revival neo-pagano contemporaneo; nessuna prepotenza patriarcale e maschilista contro le donne, dato che molti dei condannati erano uomini; nessun desiderio di impadronirsi dei beni degli accusati, che spesso erano poveri e neppure alcun fanatismo del clero, dato che le campagne contro la stregoneria nascevano molto spesso da iniziative popolari: la verità storica dimostra che le autorità ecclesiastiche si opposero alla caccia alle streghe e il loro successo fu tanto più evidente dove il loro potere, unitamente a quello dell’autorità politica, era più forte, come dimostra l’eloquente caso della Spagna.

..l’autore rimarca di non essere mai stato cattolico e precisa di non voler in alcun modo far proprio il metodo dell’apologetica, ma unicamente quello dell’analisi sociologica:
"benché molti storici viventi oggi probabilmente non abbiano pregiudizi contro la religione cattolica, o almeno non più di quanti ne abbiano contro la religione in generale, spesso mantengono idee false senza rendersi conto che sono il prodotto dell’anti-cattolicesimo di passate generazioni"

http://www.kattoliko.it/leggendanera/modules.php?name=News&file=article&sid=166

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