Esoterismo e mistero

Esoterismo e mistero

Dal mito alla realtà, parliamo di alchimia, magia, religioni, misteri irrisolti, paranormale, filosofia...

Draghignazzo Draghignazzo 13/05/2012 ore 12.10.53
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(Nessuno)RE: Credete in un dio?

Da agnostico purista quale sono devo credere in Dio!
E' inimmaginabile pensare che tutto si sia creato dal niente, e non parlo, badate bene, solo delle cose materiali, sole, stelle e financo della stessa materie che le compone.
Io parlo delle "Leggi", di quell'ordine nell'evolvere le cose che si mantiene identico in qualunque parte di questo universo, ciò cha fa aggregare la materia o dissolverla, cio che permette di creare la vita o di finirla...e molto altro ancora.
Ho scritto un libro su questo e vorrei, con molta umiltà portare alla vostra conoscenza la prefazione perchè riesce ad esprimere meglio la mia idea di Dio:
"Un tempo oltre il tempo vi era il nulla, l’infinito spazio era vuoto e buio, privo di ogni minimo brandello di materia viva oppure inerte che fosse, una sterile, incommensurabile distesa fredda.
Neppure il tempo esisteva ancora.
Tutto continuava così da milioni di eoni, finché un Essere dotato di un potere al di là di ogni immaginazione arrivò da un luogo oltre questo piano astrale, e vedendo questa immane desolazione, mosso da un moto di Divina Pietà decise di portare in esso la luce della vita.
Si schiarì la possente voce e cominciò a declamare il Verbo, il cui suono si sarebbe potuto udire da una parte all’altra dell’immenso vuoto cosmico.
Era questo verbo composto da arcane parole, le quali erano in grado di creare le leggi dell’Unico, i suoi sacri regolamenti, i mistici articoli che contemplavano ogni aspetto della sua creazione.
Ogni cosa, se nominate le sue leggi si creava, ogni cosa se nominate altre leggi si evolveva con metodica precisione e ogni cosa se nominate le sue ultime leggi si estingueva.
Per prima cosa promulgò le “Leggi della Creazione”, una smisurata esplosione, che in un attimo riempì lo spazio di quella materia che prima mancava, Egli fu così in grado di plasmare quella massa primordiale, la base per la nascita dei pianeti, dei soli e delle galassie e di tutto ciò che ruotava loro intorno o che nasceva dalla loro scomparsa.
Poi emanò le leggi che governavano l’interazione tra questi elementi, ordinò le leggi che mantenevano unita la materia e quelle in grado di disperderla, creò le forze e i presupposti per le modifiche future - che solo un animo stolto ritiene casuali.
Soddisfatto, l’Essere si guardò intorno, adesso tutto era un caleidoscopio di luce e di colori, un ininterrotto movimento di nascita e morte di intere galassie dalle cui macerie si ricavava nuova vita, egli si compiacque di ciò che aveva fatte e ne fu soddisfatto.
Più oltre creò le “Leggi dei Tempi” che misuravano lo svolgere della durata di ogni singolo evento e di quanto questo modificava continuamente i regolamenti che disciplinavano la materia inerte.
Infine fu il momento della vita, con “La Legge dell’Esistenza” dalla quale scaturirono i primi, microscopici granelli di quella che sarebbe divenuta la vita cosciente.
Questi, per suo volere, vennero sparsi in ogni dove così che potessero attecchire e svilupparsi, ma solo in quei luoghi dove le leggi divine fossero state interamente compiute, lì erano le incubatrici che, al compimento delle diverse quanto improcrastinabili direttive dell’Altissimo, avrebbero permesso lo sviluppo di esseri superiori.
Dio declinò le direttive alla base del Tutto nel tempo di sei eoni, il settimo stanco riposò.
Indi si diresse nuovamente verso il luogo della sua origine, la sua casa, conscio del fatto che se anche una sola delle migliaia di forme di vita cosciente che Egli aveva creato fosse stata in grado di comprendere appieno la summa della “Legge dell’Esistenza “allora e solo allora questi esseri sarebbero stati in grado di giungere alla sua Divina presenza.”
E', ovviamente romanzato e quindi ridondante e altisonante ma se si estrapola il contesto è, in buona parte ciò che io credo, sia successo.
Draghignazzo Draghignazzo 13/05/2012 ore 12.14.52
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(Nessuno)RE: Credete in un dio?

Un'altro discorso è quello legato alla religione cristiana, alla Chiesa, che io ritemgo la maggior causa di decadimento dell'animo umano.
Draghignazzo Draghignazzo 13/05/2012 ore 18.47.09
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(Nessuno)RE: Credete in un dio?

Spieghiamo la mia precedente affermazione usando una similitudine assolutamente pertinente:
Cos'è il tempo?
Prima dell'uomo esso non esisteva e non esisterà dopo di esso, è solo una convenzione che noi abbiamo utilizzato per tentare di comprenderlo, di addomesticarlo, direi.
Così abbiamo creato un'idea stessa di parzializzazione dell'eterno per spiegarci perchè si cresce e si muore, perchè dopo un po' la roba marcisce, per spiegare la ripetitività degli eventi universali eccetera, e per farlo abbiamo creato una macchina che a un predeterminato momento scatta in avanti facendo spostare la lancetta e con essa il nostro "tempo"!
La religione cristiana ha fatto la stessa cosa, ha preso ciò che per sua natura è incomprensibile indescrivibile e lo ha frazionato, lo ha addomesticato per far si che fosse comprensibile a tutti, lo ha privato della sua essenza universale per farne un giochino per quante più persone possibile perchè più persone ti seguono più potere hai e quante più persone ti temomo - ecco il dio vendicatore e punitore - più è facile mettere le mani nelle loro tasche.
Triste ma è così.
PRATOAZZURRO PRATOAZZURRO 14/05/2012 ore 17.39.39 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Credete in un dio?

ADORO TROPPO ME STESSO PER PERDERE TEMPO NELL'ADORARE ESSERI ASTRATTI :-)
Eromax Eromax 21/05/2012 ore 13.00.31 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Credete in un dio?

Ma chi è Dio? Io Credo... ma a modo mio.
Troppi fatti nella Bibbia mi hanno portato a pensare ad esseri di un altro Mondo, come quando alla domanda dei Romani verso Gesù che chiedevano di confessare che lui, o suo padre, si ritenesse il Re di questo Mondo lui, alla fine, alzò gli occhi al cielo e disse: "Si, io sono il Re... ma NON di questo Mondo".
Ora, in cielo, vi sono miliardi di stelle e pianeti ancora sconosciuti.... quindi, potrebbe aver confermato di essere il Re, ma del SUO pianeta.
Pensateci bene. Se noi andremmo un giorno a colonizzare Marte (o un altro Pianeta) e, lasciando i nostri geni (o addirittura qualche persona), creeremmo una discendenza... nei millenni che passerebbero, se una forma di vita sarebbe ancora attiva (e per forma di vita non intendo simile alla nostra, viste le condizione differenti fra il nostro e il loro pianeta.... così come le conoscenza), secondo voi, se trovassero un diario di bordo, chi sarebbe il LORO Dio? Certo che uno della razza umana.
Ma, mettiamo che trovassero, invece del diario di bordo, un fumetto o un libro di fantascienza... a chi crederebbero? Chi sarebbe il LORO Dio?
Lo spazio è immenso e credere di essere soli in questo piccolissimo pianeta è un eresia.
Io doco sempre che, una piccola formica del deserto, nella sua pbreve vita, non riuscirà mai a sapere quanto è grosso il Mondo in cui vive... se non soltanto il suo piccolo spazio, ovvero dove riesce a muoverso.
Quindi lei conoscerà altre formiche e qualche scorpione o ragno.. ma MAI l'uomo o una città, etc.
Ecco.... Noi, ci troviamo confinati in quel deserto.

Comunque, se davvero vogliamo CREDERE ad un VERO Dio, di cui possiamo saperne l'esistenza reale e ciò che lui ha fatto per noi... CREDIAMO IN NOSTRO PADRE.
Io, 6 mesi fa, ho perso il mio adorato padre e ne stò soffrendo ancora come non mai.
Mi è sempre stato vicino... è sempre stato al mio fianco, pronto ad aiutarmi...ha condiviso con me i momenti più belli... LUI MI HA CREATO!!!
La nostra madre, Biblicilmente parlando, è la NOSTRA MADONNA. Colei che ci ha dato la luce.
Noi siamo geni dei nostri genitori, come loro lo erano dei loro e così per tutti gli anni addietro.
Se poi, vogliamo dire chi è stato il primo... io sono convinto di ciò che ho detto sopra... siamo geni extraterrestri terrestrizzati.
Ma mio padre, rimane e rimarrà sempre, l'unico MIO VERO DIO.
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Ma chi è Dio? Io Credo... ma a modo mio. Troppi fatti nella Bibbia mi hanno portato a pensare ad esseri di un altro Mondo, come...
Risposta
21/05/2012 13.00.31
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yumyaah yumyaah 21/05/2012 ore 18.35.11
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(Nessuno)RE: Credete in un dio?

vorrei davvero
URIEL.X URIEL.X 21/05/2012 ore 18.36.18
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(Nessuno)RE: Credete in un dio?

yumyaah scrive:
vorrei davvero

ma tu non sei lacattolica sgursa? :mmm
yumyaah yumyaah 21/05/2012 ore 18.41.18
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(Nessuno)RE: Credete in un dio?

@ URIEL.X:
che hai scritto? :-)
yumyaah yumyaah 21/05/2012 ore 18.48.23
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(Nessuno)RE: Credete in un dio?

lacattolica sgursa ..sarebbe?
Eromax Eromax 21/05/2012 ore 19.36.37 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Credete in un dio?

Comunque stiamo sempre li.
Se uno di voi fosse nato in Cina, che religione avesse seguito?
Se fosste nati in Afganistan o in Giappone?
...insomma, fin da piccoli noi siamo stati portati a credere in un DIO da parte dei nostri genitori, della nostra scuola, dei nostri amici... insomma del luogo e la credenza in cui ci trovavamo.
E' normale che, chi vive in altri luoghi, abbia il loro credo ma NON è normale vederli con occhi dipregiativi o come blasfemi... ognuno ha il credo del paese dove è nato, indotto dalla propria gente.
Poi crescendo, una persona può cambiare e credere in ciò che più lo rende felice.
Secondo un mio punto divista, non importa la religione a cui si crede e nemmeno il Dio... ma solo comportarsi in maniera umana con il prossimo, senza usare violenza ma amore, come lo proviamo per la nostra famiglia.
Io, sono sempre convinto in ciò che ho detto nel post precedente (ovvero che siamo geni di civiltà aliene che hanno visitato il nostro pianeta, prima della nostra nascita e del fatto che il vero DIO terreno è il nostro padre, anche dopo la sua morte, ovvero colui che ci ha creato con la nostra madre).

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