Esoterismo e mistero

Esoterismo e mistero

Dal mito alla realtà, parliamo di alchimia, magia, religioni, misteri irrisolti, paranormale, filosofia...

Sthula Sthula 05/09/2012 ore 12.02.28 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Viaggio astrale e sogni lucidi

Ci sono anche altri passi bibblici tra i quali:

Isaia 6:1-5

La Nuova Diodati (LND)

6 Nell'anno della morte del re Uzziah, io vidi il Signore assiso sopra un trono alto ed elevato, e i lembi del suo manto riempivano il tempio.

2 Sopra di lui stavano dei serafini; ognuno di essi aveva sei ali: con due si copriva la faccia, con due si copriva i piedi e con due volava.

3 L'uno gridava all'altro e diceva: «Santo, santo, santo è l'Eterno degli eserciti. Tutta la terra è piena della sua gloria».
lupo.buonino65 lupo.buonino65 05/09/2012 ore 20.44.06
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(Nessuno)RE: Viaggio astrale e sogni lucidi

Mister.Ale scrive:
Per percepire i piani non fisici abbiamo bisogno di fare consapevolmente viaggi astrali, che sono uno strumento, non una "conseguenza", offrono la possibilità di poter percepire la realtà in un modo più ampio, e quindi permettono di poter trovare risposte che rimanendo sul piano fisico non potremmo mai trovare


ma per sdoppiarsi occorre che il nostro io/ego sia slegato dal pensarsi unica cosa con il corpo, un cane che si mangia la coda??? oppure basterebbe praticare per uscire dal loop? il viaggio astrale è utile solo a qualche ricercatore, non a tutti, solo pochi ricordano le vite precedenti, non tutti.. gli strumenti che ci sono utili vengono da se, il resto sono preconcetti spesso fuorvianti.

per quanto riguarda i siddhi: i siddhi sono "poteri spirituali" e ti assicuro che chi li possiede li vive inizialmente più come demoni tentatori che come veri e propri strumenti. avere la mente ferma ti consente di vedere i pensieri delle altre menti. secondo te quanto può tentare questo potere? te lo dico io: tantissimo.. ed è per questo che si verca di controllaro con il controllo della mente
Mister.Ale Mister.Ale 06/09/2012 ore 00.13.20 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Viaggio astrale e sogni lucidi

@ lupobuonino65

Lupo, per quanto mi riguarda, io non penso di essere un'unica cosa con il corpo. Penso di essre una cosa (chiamala anima, o come preferisci) che interagisce con il corpo materiale, per manifestarsi sul piano materiale. Penso che praticare possa portare ad "uscire dal corpo". Il problema è praticare... cosa? è questo che spero di trovare: una tecnica efficace. "Gli strumenti che ci sono utili vengono da sè"- io credo che gli strumenti utili dobbiamo cercarli e trovarli.
lupo.buonino65 lupo.buonino65 06/09/2012 ore 08.59.31
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(Nessuno)RE: Viaggio astrale e sogni lucidi

@mister.ale
per definizione noi siamo in possesso di tutto quello che serve, tanto che il processo iniziatico parla solamente di "desistenze" e "abbandono", tanto che il Maestro non apre porte che tu gia' non possiedi dentro di te. sei certo ale che non ti identifichi con il tuo corpo? lascia stare le convinzioni mentali. sei certo che sdoppiandoti tu sappia far coesistere la tua coscienza in due luoghi differenti, fuori una parte, dentro al corpo un'altra? io insegno come si fa a viaggiare, non le sciocchezze che sono in giro, esigo prove pratiche di un certo livello, e ti assicuro che la resistenza allo sdoppiamento cosciente è sempre l'identificazione che avviene tra mente e corpo. è lo stesso problema che fa si che lo spirito non si liberi dopo la morte così da vivere il disfacimento del corpo (leggi il bardo tho dol, per esempio)
Mantarus Mantarus 06/09/2012 ore 09.22.47
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(Nessuno)RE: Viaggio astrale e sogni lucidi

Al di là delle tecniche respiratorie e meditative che possono aiutare l'induzione del viaggio astrale, il fenomeno affascinante a mio avviso è quello del viaggio astrale spontaneo.

Ricercarne le cause, le sensazioni e tutti quegli elementi che lo contraddistinguono inequivocabilmente dal sogno.

Personalmente mi è successo diverse volte, almeno quelle che ricordo perfettamente e nei dettagli, tanto da essere riuscito a scriverle su un diario.

Fin da piccolo, dall'età di 7 anni, con una incredibile ciclicità e puntualità di 7 anni, fino ai 35.

Le prime esperienze extracorporee dell'infanzia e dell'adolescenza (7 e 14 anni) le ho sempre scambiate per sogni un pò particolari, ma avendone tenuto nota ed un ricordo diverso, con il senno di poi sono riuscito a ricondurle ad uscite astrali.

Dai 21 anni ho iniziato ad avere consapevolezza di questa realtà ed ho imparato a distinguerne i fattori caratterizzanti.

Il primo è stato il senso di profonda paura che provavo nel momento in cui avevo consapevolezza di essere fuori dal corpo.
Una sensazione di terrore e smarrimento nel momento stesso in cui si ha visione del proprio corpo ancora addormentato nel letto.
Ed infatti molto spesso le mie prime esperienze extracorporee sono cessate quasi subito a causa del fatto di non essere riuscito a controllare queste inevitabili sensazioni.
Con i 28 anni ho iniziato a padroneggiare queste sensazioni e sono riuscito a condurre uscite più lunghe ed interessanti.
Le sensazioni di paura e smarrimento sono andate calando vistosamente tanto che molto spesso non riuscivo a capire se fossi sveglio fisicamente ed ogni volta dovevo fare la prova del 9 : provare ad accendere la luce (che non si accendeva ovviamente) ed andare a guardare nel letto (per verificare che vi fosse il mio corpo addormentato).
E' stato in questo periodo che sono riuscito a padroneggiare la nuova realtà sottile del viaggio astrale, esplorando ad esempio la possibilità di passare attraverso superfici solide e di sollevarsi verticalmente fino ad una certa altezza (non sono mai riuscito ad andare troppo in alto, probabilmente per paura di allontanarmi troppo).
Con i 35 anni invece le esperienze sono diventate più frequenti ed intense.
Le ultime che ho avuto hanno visto la presenza di altre "persone" (in particolare due) che mi hanno insegnato diverse cose sia a livello teorico che pratico.
Ricordo l'ultimo (che risale a circa 6 mesi fa) in cui queste persone mi invitavano a "specchiarmi".
Cosa che creò in me una strana sensazione di paura ed inadeguatezza ma che alla fine si rivelò una splendida visione ed un grande insegnamento.

Oltre alla ciclicità dei 7 anni (non so perchè ma è una constatazione personale) ho notato altri fattori in concomitanza di queste uscite astrali spontanee.
La luna piena (c'è sempre stata), uno stato di perfetto equilibrio psico-fisico ed interiore (la sensazione di essere in pace con sè stessi e con il mondo).

Credo che siano fattori squisitamente personali anche perchè non ho mai avuto modo di confrontarmi con nessuno su questo tema.
lupo.buonino65 lupo.buonino65 06/09/2012 ore 11.13.15
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(Nessuno)RE: Viaggio astrale e sogni lucidi

@mantarus
interessante processo di autoscoperta di sé.
da quello che racconti ti sei mosso in orizzontale, cioè sul piano fisico, oppure hai avuto modo di andare oltre, con ulteriori sdoppiamenti?
tecnicamente l'astrale primo che si sdoppia è ancora saldamente legato al mondo fisico, a quella realtà energetica che ci circonda, il cosiddetto astrale basso nel quale il mondo si manifesta come energia e nel quale bazzicano alcune forme ed entità astrali strutturate. ma la vera possibilità del viaggiare è quella di sdoppiarsi ulteriormente lasciando forme energetiche aggregate più pesanti per visitare luoghi e mondi sempre più sottili, di vibrazione molto più alta. e lì si possono fare incontri interessanti, al di la' dei riflessi che questo comporta sul piano meramente evolutivo personale.
Mantarus Mantarus 06/09/2012 ore 11.33.04
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(Nessuno)RE: Viaggio astrale e sogni lucidi

lupo.buonino65 scrive:
interessante processo di autoscoperta di sé.
da quello che racconti ti sei mosso in orizzontale, cioè sul piano fisico, oppure hai avuto modo di andare oltre, con ulteriori sdoppiamenti?


Credo di essermi fermato a questo piano fisico perchè ho visto la realtà che mi circondava perfettamente coincidente allo stato materiale attuale (la fioritura delle piante del mio giardino è uno dei punti di riferimento).
I miei movimenti sono stati essenzialmente in orizzontale (a volte più in alto rispetto al livello del suolo) ed in verticale (negli ambienti esterni quando sono riuscito ad oltrepassare le mura di casa, abbastanza in alto da riuscire a vedere i tetti delle case del quartiere).


Mi piacerebbe riuscire ad allontanarmi ulteriormente, a volte mi capita di sentire un impulso a salire ancora verso l'alto ma c'è qualcosa che mi trattiene dal farlo, una strana sensazione che non so descrivere.

Credo che per effettuare esperienze più lontane e profonde in termini di spazio-tempo, come tu hai accennato, sia necessaria una più profonda "preparazione" sia a livello spirituale che di conoscenza.
Cose che a me attualmente probabilmente mancano.
morriGUN morriGUN 06/09/2012 ore 12.49.37 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Viaggio astrale e sogni lucidi

Mantarus scrive:
Con i 35 anni invece le esperienze sono diventate più frequenti ed intense.
Le ultime che ho avuto hanno visto la presenza di altre "persone" (in particolare due) che mi hanno insegnato diverse cose sia a livello teorico che pratico.
Ricordo l'ultimo (che risale a circa 6 mesi fa) in cui queste persone mi invitavano a "specchiarmi".
Cosa che creò in me una strana sensazione di paura ed inadeguatezza ma che alla fine si rivelò una splendida visione ed un grande insegnamento.

Bellissima testimonianza la tua, Mantarus! :-)
In particolare, se ti va, vorrei saperne di più sulla parte che ho quotato. Soprattutto cosa ti ha insegnato, quale visione è stata. E, non ultimo, secondo te chi erano queste figure...
Ciao.
morriGUN morriGUN 06/09/2012 ore 12.52.34 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Viaggio astrale e sogni lucidi

Mantarus scrive:
La luna piena (c'è sempre stata), uno stato di perfetto equilibrio psico-fisico ed interiore (la sensazione di essere in pace con sè stessi e con il mondo).

Questo è molto interessante anche se forse a fronte di un certo allenamento diverebbe non così determinante. La luna nelle sue fasi coincide con diversi movimenti di energia. LA fase di luna piena attiene alla concentrazione delle energie, all'assimilazione maggiore di ciò che nutre corpo e spirito. Al contrario la luna nuova depura, allontana ciò che non serve, prepara il terreno per ciò che verrà.
Mantarus Mantarus 06/09/2012 ore 15.31.16
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(Nessuno)RE: Viaggio astrale e sogni lucidi

morriGUN scrive:
Bellissima testimonianza la tua, Mantarus!
In particolare, se ti va, vorrei saperne di più sulla parte che ho quotato. Soprattutto cosa ti ha insegnato, quale visione è stata. E, non ultimo, secondo te chi erano queste figure...
Ciao.


Ti rispondo volentieri.
Durante queste "uscite consapevoli" (soprattutto le ultime) ho sempre sentito l'esigenza di "guardarmi" : guardarmi essenzialmente le mani, una sorta di sicurezza interiore di esistere ancora. E nel visualizzare le mie mani ho sempre notato un'immagine sfocata delle dita, come se le vedessi attraverso un filtro, ma contornate da un tenue bagliore dorato.
Ho sempre pensato che probabilmente avrei avuto un aspetto differente sotto questa forma e per questo
ho sempre evitato accuratamente di muovermi davanti agli specchi o di voltarmi verso di essi, più che altro per una sensazione di disagio e di insicurezza nel muovermi e nell'esplorare una realtà di me che in parte non conoscevo. Una delle mie paure in queste esperienze è sempre stata quella di specchiarmi e di non vedere la mia immagine riflessa. O peggio, qualcosa di diverso da ciò che credevo di essere.
E' stato grazie alla presenza di una di queste due "persone", di cui purtroppo non saprei definire l'identità, ma che sembra abbiano interesse a guidarmi, che sono riuscito a vincere questa paura.
L'immagine che ho visto mi ha dapprima spaventato, poi emozionato: ho visto quella che potrei definire "l'ombra di me stesso contornata di luce" : la mia sagoma, la mia figura, i miei lineamenti appena abbozzati. I miei occhi dapprima socchiusi, due fessure che lentamente si aprivano davanti allo specchio. E mentre si aprivano la luce intorno alla mia sagoma aumentava. Gli occhi si spalancavano del tutto ed erano proprio i miei : mi riconoscevo perfettamente in quella figura che aveva ben poco di me dal punto di vista formale, ma che sapevo di aver conosciuto da sempre.
E' stato in quel preciso istante che ho avuto consapevolezza di molte cose.
Ho capito che per riuscire a visualizzare del tutto "i miei lineamenti abbozzati" avevo ed ho ancora molto lavoro da fare.
Ho avuto la certezza di aver aperto soltanto gli occhi e la sensazione che devo ancora sviluppare molti altri aspetti appena abbozzati per prendere piena consapevolezza di me.
Ho capito che la paura è un freno potente che bisogna superare perchè molto spesso ci impedisce di crescere e di realizzarci.
La paura di andare oltre la propria apparenza ed oltre i limiti che spesso ci imponiamo.

Ed a questa consapevolezza sono collegate tutta una serie di considerazioni personali e tutta una serie di informazioni che sarebbe inopportuno scrivere in questa sede.

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