Esoterismo e mistero

Esoterismo e mistero

Dal mito alla realtà, parliamo di alchimia, magia, religioni, misteri irrisolti, paranormale, filosofia...

andreabec 09/07/2017 ore 21.27.31 Ultimi messaggi
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(Nessuno)Del Bene e del Male

Tempo fa qualcuno ha iniziato una discussione su cos'è il male. L'altro giorno, non avevo nulla da fare, riflettevo che il bene e il male connotano una azione come costruttiva o distruttiva. Di per se ci vogliono le azioni sia costruttive che distruttive. Il dolore generato è il vero problema. Le religioni tentano di dare spiegazioni, e di fornire una giustificazione consolatoria, ma forse le spiegazioni non servono, nel senso che è così e amen.
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09/07/2017 21.27.31
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TrumpAno TrumpAno 09/07/2017 ore 21.38.39
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(Nessuno)RE: Del Bene e del Male

@andreabec :
Osservazione interessante. Ma dire azione costruttiva o distruttiva è fatta da chi osserva e decide. Ciò che per te è costruttivo per me è distruttivo magari, e viceversa. E quindi anche il dolore, resta un fatto soggettivo
Sthula Sthula 09/07/2017 ore 22.45.37 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Del Bene e del Male

La questione del bene e del male dovrebbe essere affrontata su differenti livelli. Innanzi tutto il piano ralativo (quello in cui viviamo) e il piano assoluto (quello cui si spera di arrivare).
Va da se che se ci sono già problemi nel risolvere, ovvero nel rispettare il bene di tutti, è chiaro che l'altro piano (quello assoluto) è del tutto inutile affrontarlo.
eclex77 eclex77 10/07/2017 ore 14.42.40 Ultimi messaggi
Sthula Sthula 10/07/2017 ore 16.11.34 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Del Bene e del Male

... Infatti è per questo motivo che esistono ancora. Nel livello assoluto esiste unicamente il bene.
Hanserat Hanserat 10/07/2017 ore 17.37.33 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Del Bene e del Male

I concetti di Bene e Male si trovano al di qua e al di là di un confine religioso/culturale/sociale. A questo confine variabile corrisponde il variabile valore di Bene e Male. Il Bene assoluto per me può essere il male assoluto per altri. Il confine è soggettivo.
In pratica, però, non esiste l'assoluto. perché c'è un sottofondo umano comune che attenua, o dovrebbe attenuare, le asperità.
andreabec andreabec 10/07/2017 ore 17.47.23 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Del Bene e del Male

@TrumpAno : Sono d'accordo che il dolore che deriva da una qualsiasi azione è soggettivo. E mi sembra giusto che sia relativo il fatto di considerare una azione costruttiva o distruttiva. Questo ci porta alla considerazione che tutto dipende dal punto di vista. E poiché ognuno ha il suo proprio punto di vista, la generalizzazione che normalmente viene fatta di una singola azione, è impropria.
19597795
@TrumpAno : Sono d'accordo che il dolore che deriva da una qualsiasi azione è soggettivo. E mi sembra giusto che sia relativo il...
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od.ino od.ino 11/07/2017 ore 09.58.36 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Del Bene e del Male

@andreabec scrive:
Del Bene e del Male

A mio parere il bene resta sempre il bene .
Il male invece si scinde in M ale dove la lettera M indica un superamento di un limite
ale invece rappresenta il modo non condizionato di esporre casa.
Sthula Sthula 11/07/2017 ore 16.13.54 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Del Bene e del Male

Il nostro mondo relativo è strutturato in modo da dover fare delle scelte. Il mondo al di la del nostro contempla soltanto una delle due scelte, quella del bene supremo. E se la scelta del bene porterà sulla strada del bene supremo, la scelta ostinata del male, porterà al male assoluto. Ma siccome la realtà superiore consta solo di perfezione (innata o inseguita), il male assoluto non può coesistere in essa. E quindi alla fine non esisterà che la realtà superiore, come mezzo per inseguire l' assoluto, la perfezione ...
19598511
Il nostro mondo relativo è strutturato in modo da dover fare delle scelte. Il mondo al di la del nostro contempla soltanto una...
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andreabec andreabec 14/07/2017 ore 00.20.17 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Del Bene e del Male

@Sthula scrive:
Il nostro mondo relativo è strutturato in modo da dover fare delle scelte.

Ma è proprio così? e se le scelte in realtà fossero già state fatte? Se nella realtà non ci fosse una sequenza di azioni ma un insieme caotico che stiamo cercando di razionalizzare? Abbiamo un cervello che ragiona in termini di prima e dopo oltre che in bene male. Ma se il prima e il dopo fosse solo una convenzione mentale? Non dico che tutto è già stabilito, solo che le cose ci appaiono in sequenza quando una sequenza non c'è. E' possibile questo?
Sthula Sthula 14/07/2017 ore 10.42.41 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Del Bene e del Male

@andreabec scrive:
Ma è proprio così? e se le scelte in realtà fossero già state fatte? Se nella realtà non ci fosse una sequenza di azioni ma un insieme caotico che stiamo cercando di razionalizzare?

Se le nostre scelte fossero già stata fatte da altri, magari anche prima della nostra nascita, allora tutto non avrebbe più senso. Ma io sono convinto che quello che conta è la nostra volontà attuale, ciò il pensiero che ci fa essere quello che siamo oggi. Quello che conta sono le intenzioni verso cui tende la nostra vita. Ma se tutto fosse già stabilito, allora la nostra volontà sarebbe insignificante. Un essere senziente come lo siamo noi (in una buona misura non tutti in genere), ha diritto ad avere una scelta, anche perché in qualunque momento egli può invalidare la scelta fatta da altri al posto suo. Esempio: chi non crede in una vita dopo la morte è chiaro che non può essere costretto a sopravvivere. E poi troverà sempre l'occasione per rinunciare a quella vita che lui non ha scelto. Anche oggi c'è chi rinuncia a vivere...
ludwigB ludwigB 14/07/2017 ore 16.54.25 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Del Bene e del Male

@andreabec scrive:
Ma è proprio così? e se le scelte in realtà fossero già state fatte?



Alludi forse alla (tanto) esaltata Onniveggenza divina, ovvero sia da "lui" tutto GIA' PRE-fissato.. prima ancora di "venire" quaggiu' ?
Come gia' riportavano alcuni autori del Salterio ??
andreabec andreabec 14/07/2017 ore 19.26.57 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Del Bene e del Male

@ludwigB scrive:
Alludi forse alla (tanto) esaltata Onniveggenza divina, ovvero sia da "lui" tutto GIA' PRE-fissato..

No, dico solo che la realtà potrebbe essere più complessa di quello che riusciamo ad immaginare. Noi umani ragioniamo in termini di causa-effetto. Faccio qualcosa ho un risultato. Faccio bene ottengo bene, faccio male ottengo male. Tempo fa ho letto qualcosa di interessante circa la possibilità che il tempo non esista, sia solo un meccanismo percettivo. Praticamente percepiamo in sequenza una serie di fatti, leggendo una dimensione tempo, che un altro essere, costruito diversamente potrebbe leggere in simultanea. Senza tempo, quindi senza una sequenza, va a farsi benedire la causa effetto, che non ha senso senza un prima e un dopo.
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@ludwigB scrive: Alludi forse alla (tanto) esaltata Onniveggenza divina, ovvero sia da "lui" tutto GIA' PRE-fissato.. No, dico...
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14/07/2017 19.26.57
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Sthula Sthula 14/07/2017 ore 20.48.41 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Del Bene e del Male

Onniveggenza
s.f.
• Capacità di vedere tutto, attribuita a Dio

Appunto, si tratta della capacità di vedere tutto e non di cambiare a proprio piacimento.
andreabec andreabec 17/07/2017 ore 00.11.46 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Del Bene e del Male

Si, ma è come con gli scacchi. Se hai abbastanza memoria puoi seguire le varie possibilità di gioco per varie mosse avanti, e se questa memoria è infinita puoi pensare che si possano vedere tutti i possibili sviluppi di una partita mentre viene giocata. Ma il punto è questo, la partita deve essere giocata. E il risultato pure se atteso, è solo uno di quelli attesi. Quindi l'onniscienza come dici, non mi impedisce di giocare la mia partita, di perderla o di vincerla. Grazie de contributo, questo mi fa pensare che anche se il tempo non esistesse, e di conseguenza, se anche fossimo come siamo, limitati, saremmo comunque responsabili della nostra vita, anche senza sapere come funzionano le cose.
ludwigB ludwigB 17/07/2017 ore 17.07.20 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Del Bene e del Male

@andreabec scrive:
saremmo comunque responsabili della nostra vita, anche senza sapere come funzionano le cose.



Ma qualcosa non quadra ! ( almeno dal punto di vista religioso _ ovviamente intendo per la matrice giudaica / dalla quale sorgera' poi il cristianesimo con quella sua - indiscutibile - dottrina del libero arbitrio..eccc.. ).

Ora tutti gli autori ( ispirati/illuminati divinamente) al dioYahwè ( seppur Trascendente ed ineffabile..eccc..) hanno attribuito le piu' ridondanti quanto eccelse e sublimi qualita' !
Tra queste l' Onniveggenza / l' Onniscienza / l' Onnipresenza ..eccc..

Ora un autore del Salterio - ( tra l' altro ispirato dal (suo) "dio" ) ha composto quello che viene reputato come il piu' significativo - tra tutti (!) i Libri biblici componenti il Tanakh - atto ad evidenziare AL credente quell' eccelsa facolta' divina ( trattasi del Salmo 139 !

In esso vien riporta un' angosciante supplica di un devoto che si rivolge al dioYahwè - proprio perchè il credente NON conosce il suo destino - cosi' come non sa SE mai potra' accedere all' agognata salvezza (tradotto: contemplare (.. per l' eternita' !) il Suo "volto" ) -

Il credente lo osanna, lo ossequia, lo adula con quell' esaltante retorica:
- Tu mi scruti / Tu mi conosci / Tu sai quando mi riposo e/o mi alzo / se cammino..eccc.. )
- cosi' come se egli si dovesse mai nascondere nel luogo piu' misterioso della terra, ebbene il divin barbutoYahwè - tutto - del bipede umanoide sa / tutto di lui GIA' conosce / nessun segreto è a Lui "nascosto" !

Questo passo è una chiara allusione al (leggendario) passo della Genesi (3.8) allorquando il "virtuale" Adamo tento' di nascondersi - dopo quel fattaccio .. causa - Poi - di tutte quelle terribili conseguenze che si perpetueranno di generazione in generazione.

Il devoto è arciconvinto che il suo Dio conosce "tutti" i suoi pensieri e tutte le parole, che egli pronuncera' nel corso del suo futuro proseguimento esistenziale / anche se NON sono ancora state espresse.. LUI, l' Eccelso dal cielo, Tutto GIA' conosce !

Il salmista continua, insiste su questa peculiarita' divina - facendo intendere come il credente fosse ben consapevole della stupefacente PRE-conoscienza del suo Dio riguardo la sua personale (futura) esistenza - PRIMA ancora di essere venuto quaggiu' !

Infatti rimarca l' autore del salmo come, agli "occhi" del divinYahwè, NON fu occultata quella fatidica notte ove i suoi genitori compirono l' atto del coito ( concepito Nel mistero ) cosi' come la conseguente lunga gestazione nel grembo materno !

Tutto - di lui ( del futuro nato) - è GIA' scritto nel Suo Libro (!) della vita cosi' come, ai "suoi" sacri occhi, tutti i suoi giorni terreni Gia' li conosce, anche quando uno solo fra essi non era !
( per il significato del "Libro della vita".. sara' per la prossima discussione) -

Orbene proprio perchè l' umile credente riconosce al dioBiblico (in largo Anticipo) quale sara' la sua miseranda esistenza - purtuttavia lo supplica di indicargli la retta via ( proprio perchè non sa se egli è GIA' PRE-destinato alla dannazione / e dunque RI-vedere quel suo insondabile disegno / occultato all' uomo).

Da qui l' estrema sintesi interpretativa / esplicativa del biblista:
Il salmista medita sull' Onniscienza/Onniveggenza divina:
- Dio gia' "conosce" l' uomo e il suo destino PRIMA della sua nascita - mentre per l' uomo il mistero è impenetrabile !

Ecco dunque che, dal punto di vista religioso ( almeno del monoteismo..) questo sublime salmo scredita ( e di molto) quella successiva dottrina del (sedicente) libero arbitrio.
Dunque solo aria fritta ??







andreabec andreabec 17/07/2017 ore 20.21.12 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Del Bene e del Male

Credo che il libero arbitrio sia una faccenda molto sopravvalutata. Sarebbe tale se ci fosse il tempo di pensare e prendere delle decisioni consapevoli. Ma il più delle volte queso non succede e le decisioni vengono prese secondo il momento, l'umore, il caso, tutto insomma tranne una volontà consapevole. Poi ci sono occasioni che invece ci obbligano a pensare, ma sono veramente poche e a volte nemmeno significative. Quindi il libero arbitrio per me, per far quadrare le cose come dici, è solo che ti viene data la possibilità di effettuare scelte. Vedendo la vita come una serie di bivi, viene data la possibilità di scegliere se andare da una parte o dall'altra. Certo le strade a volte sono proprio diverse e le conseguenze delle scelte posso essere terribili, ma è innegabile che le scelte si possono fare. Con quale libertà ognuno sa di sé e può rispondersi.
andreabec andreabec 17/07/2017 ore 20.36.52 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Del Bene e del Male

Va da sé che prendo le religioni e quello che dicono un po' con le molle. Nato cristiano cattolico, sono convinto che qualcosa ci sia, che la vita, in genere, non solo umana, abbia in sé qualcosa di divino. Il fatto che ci sia un creatore, lo accetto più come forza creatrice che come essere trascendente con la barba fluente. Il fatto che ci sia un'intelligenza universale mi convince, che stia li a contarmi i peccati, quello non mi sembra reale. Credo che ci sia molto di più di quello che si riesce ad immaginare, figuriamoci a sapere. Le religioni le considero come tentativi di spiegare l'inspiegabile, non perché non esista, ma perché è al di là di qualsiasi comprensione. Tuttavia tutte le religioni hanno qualcosa che cerca di avvicinarsi alla verità, ma quale sia questa verità non credo proprio che sia possibile saperlo.

Tuttavia la preghiera credo che sia un atto di avvicinamento a questa forza universale, forse perché prima che con l'esterno ci contatta con il nostro interno, e credo sia in grado di muovere qualcosa che ci può aiutare. Quindi alla fine credo che avere una religione di riferimento, pur con questi limiti, aiuta.
Sthula Sthula 17/07/2017 ore 23.53.16 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Del Bene e del Male

@andreabec scrive:
Tuttavia la preghiera credo che sia un atto di avvicinamento a questa forza universale, forse perché prima che con l'esterno ci contatta con il nostro interno, e credo sia in grado di muovere qualcosa che ci può aiutare.

Noto che stiamo dicendo le stesse cose con modi diversi di esprimerle, e questo è già significativo. In due topic diversi stavamo parlando della stessa cosa.

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