Esoterismo e mistero

Esoterismo e mistero

Dal mito alla realtà, parliamo di alchimia, magia, religioni, misteri irrisolti, paranormale, filosofia...

ilputeolano 04/08/2017 ore 17.13.14 Ultimi messaggi
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AngelicoUn non credente...

La maggior parte dei credenti crede......che una persona sia Atea per partito preso, oppure per distinguersi dal gruppo. Invece no...il non credente non mente con se stesso, il non credente va dove lo porta il suo cervello, lo stesso cervello che ci ha regalato quel "Dio" che...per un credente e al di sopra di tutto e tutti. Morale della favola, chi non crede e molto più coerente con il Padreterno, perché sfrutta in pieno il dono più grande che gli ha fatto. Cioè il cervello. 0:-) 0:-) 0:-) Ci avete capito qualcosa? Io no...
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La maggior parte dei credenti crede......che una persona sia Atea per partito preso, oppure per distinguersi dal gruppo. Invece...
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04/08/2017 17.13.14
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od.ino od.ino 04/08/2017 ore 18.49.54 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Un non credente...

@ilputeolano scrive:
Un non credente...

La maggior parte dei credenti crede......che una persona sia Atea per partito preso, oppure per distinguersi dal gruppo. Invece no...il non credente non mente con se stesso, il non credente va dove lo porta il suo cervello, lo stesso cervello che ci ha regalato quel "Dio" che...per un credente e al di sopra di tutto e tutti. Morale della favola, chi non crede e molto più coerente con il Padreterno, perché sfrutta in pieno il dono più grande che gli ha fatto. Cioè il cervello. Ci avete capito qualcosa? Io no...

Credere è una cosa difficile visto che Dio si presenta con nomi e attitudini diverse .
Esempio alla fine della messa si usa dire rendiamo grazie a Dio.
Ma quel Dio al cui rendiamo grazie è il risultato autoipnotico di ciò che abbiamo assimilato durante la messa oppure è un' aggiunta.
A mio parere Dio è l'unione dei pensieri degli uomini , e ciò può fare miracoli.
Solo in questo io credo.
c.hicca44 c.hicca44 04/08/2017 ore 19.08.25 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Un non credente...

@ilputeolano : io non credo nella chiesa. che è diverso dall'essere atea
ilputeolano ilputeolano 04/08/2017 ore 19.46.12 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Un non credente...

Il mio e un discorso complesso, in parole povere credo che la cosa più stupida sia quella di mentire a se stessi, insomma per me la maggior parte dei credenti e solo superstiziosa, e...abbia tanta paura. :amen
cajo.021079 cajo.021079 04/08/2017 ore 22.37.05 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Un non credente...

@ilputeolano scrive:
La maggior parte dei credenti crede......che una persona sia Atea per partito preso,


Nasciamo atei.
Perchè dovremmo esserlo per partito preso ?
Sthula Sthula 04/08/2017 ore 22.44.44 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Un non credente...

E' un discorso che si rischia spesso di banalizzare ed entrare nei cosiddetti luoghi comuni.
1) Il vero credente non ha nulla a che vedere con le religioni
2) La chiesa non è la manifestazione di Dio sulla Terra
Fatta questa premessa possiamo parlare della tematica in oggetto, il non credente.
Il non credente non è diverso da un credente ma per ragioni diverse da quanto è stato esposto fino ad ora. Dio non è esclusivamente una questione di fede cieca, ma la ragione è coinvolta pienamente in questo percorso (perché non è un semplice credere ma un percorso di vita). Quindi credere in Dio significa essenzialmente mettere in moto la ragione e constatare che Dio (o come vogliamo chiamarlo, il Tutto, il Tao, la Mente Suprema ecc.) è innanzi tutto la costatazione che se noi ragioniamo di Lui, è chiaro che lo facciamo in virtù di un dono superiore che ci separa dagli animali e che ci porta a considerare Dio come l'unica logica possibile. Se infatti l'Universo fosse meccanico, anche noi saremmo con una mente meccanica, la quale non saprebbe neppure l'esistenza del termine Dio, figuriamoci il suo significato. Quindi il non credente e il credente hanno in comune una mente logica, che per sua natura considera Dio come l'unica realtà possibile. Poi il non credente si differenzia dal credente, perché cerca di annullare (e ci riesce benissimo) questa sua logica che il credente invece non solo accetta ma rende vivente nella sua vita, vincolandola al cuore oltre che alla mente e alla ragione. In ultima analisi il vero credente (non il superstizioso come è stato detto sopra)è un religioso nel senso alto del termine e accetta Dio come meta infinita ed eterna, iniziato a conoscere ma mai veramente trovato (per raggiungere Dio è possibile soltanto un tempo infinito ma soprattutto una perfezione relativa molto alta).

P.S.: essendo credente ho comunque una considerazione dei non credenti o atei che dir si voglia, non dissimile ai credenti. Non condivido quello che scrive Caio (ha postato mentre stavo scrivendo) nel senso che atei non si nasce ma si diventa. Credenti invece si nasce e come disse Totò "io lo nacqui" :)
cajo.021079 cajo.021079 04/08/2017 ore 23.35.59 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Un non credente...

@Sthula scrive:
Non condivido quello che scrive Caio (ha postato mentre stavo scrivendo) nel senso che atei non si nasce ma si diventa. Credenti invece si nasce e come disse Totò "io lo nacqui" :


Hai avuto culo.
Sthula Sthula 05/08/2017 ore 00.23.35 Ultimi messaggi
ilputeolano ilputeolano 05/08/2017 ore 08.57.29 Ultimi messaggi
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AngelicoRE: Un non credente...

Scusatemi...come al solito si finisce in discorsi mistici che possono essere anche condivisibili, personalmente quando parlo dei credenti intendo quelli che si pappano tutto quello che gli passa il convento.
voldben voldben 05/08/2017 ore 11.22.08 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Un non credente...

Vi riporto un Post e poi un mio commento:
LA CORDA SPIRITUALE


L'anima incarnata è collegata all'Anima Superiore TRAMITE una corda spirituale .In una persona ordinaria ,la corda spirituale è SOTTILE come un capello.Le corde Spirituali ad esempio dei religiosi possono essere grosse quanto un dito mignolo.Chi ha raggiunto un buon livello di realizzazione dell'anima avrà una CORDA spirituale paragonabile ad un PILASTRO di LUCE;ecco perchè i santi a volte vengono rappresentati con un pilastro di luce che discende sul loro capo.Se una persona è ripetutamente malevola nei confronti degli altri ,la sua Corda Spirituale può disconnettersi,ciò accade anche se si conduce una vita emozionalmente e sessualmente dissoluta per un periodo prolungato.Chi è molto avaro e guadagna denaro alle spese della vìta degli altri ,o causa sofferenza altrui,avrà la disconnessione della propria corda spirituale.Quando una persona pratica la costruzione del carattere o delle virtù ,la Corda spirituale diviene più forte e spessa.Al contrario diviene ancora più sottile Con la pratica regolare della Meditazione ,la corda spirituale diventa spessa quanto il dito pollice,in pochi mesi.Nel giro di qualche anno diverrà un PILASTRO DI LUCE .La quantità di Energia Divina che scende è enorme ,ecco perchè è consigliabile praticare questa meditazione regolarmente,e se fosse possibile ,tutti i giorni.Durante il corso Base di P.H. viene insegnata la tecnica per percepire lo spessore della corda spirituale...anche a distanza!

Tratto da Meditazione per l'unione con l'anima di G.M.C.K.S.
Insomma essere ATEI è in pratica RINUNCIARE COSCIENTEMENTE AD AVERE L'ANIMA: non vorrei esser nei panni degli atei.
Filodeon Filodeon 05/08/2017 ore 11.55.26 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Un non credente...

@cajo.021079 scrive:
Nasciamo atei.
Perchè dovremmo esserlo per partito preso ?

e come la mettiamo che una delle prime fregnacce che ci inculcano quando stiamo acquistando l'uso della ragione mentre invece saremmo perfettamente disponibili per acquisire il concetto di "nascita", "generazione", "ricambio generazionale", e che innvece ci sviano assicurandoci che ci hanno trovato sotto un cavolo, che ci ha portato la cicogna...che vicino al muretto di cinta del poszzo c'è la "Vecchia Barbantana" o l'"Omo Nero", ponendo così nei "piccoli" i germi della diffidenza e innescando primi sospetti che "i "grandi" (=gli adulti ) ci stanno facendo le scarpe?.
In questo periodo mi sto avvalendo di un avvocato per l'assistenza legale nei confronti di un compagnia che sembrerebbe non voglia riconoscere il mio diritto ad essere risarcito a causa di un trauma irreversibile che ne ho riportato (((HONI SOIT QUI MAL Y PENSE ))): da quando ho cominciato a sospettare che il legale è in combutta con la compagnia, le mie ALLUCINAZIONI ONIRICAMENTE CONTROLLATE hanno subito uno scarto, anzi un'impennata regressiva, nei territori e paesaggi della fanciullezza in cui avevo coscienza che io "piccolo" ero in commpleta balì dei "grandi" che potevano disporre di me come meglio credevano e non tanto con punizionni corporali, bada bene, ma con il linguaggio delle parole minacciose (controllo eversivo) che via via scoprivo essere inesistenti, false come anche i "premi", sotto forma di "regali" (rinforzo positivo) che , ci mentivano, essere recati da Santa Lucia, che hai cattivi portava invece il carbone e gli buttava la sabbia negli occhi, se la notte deella sua venuta si avesse cercato di spiare la sua vera identità...
19615157
@cajo.021079 scrive: Nasciamo atei. Perchè dovremmo esserlo per partito preso ? e come la mettiamo che una delle prime fregnacce...
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05/08/2017 11.55.26
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ruccutiello ruccutiello 05/08/2017 ore 17.56.26 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Un non credente...

@voldben scrive:
Durante il corso Base di P.H. viene insegnata la tecnica per percepire lo spessore della corda spirituale...anche a distanza!


Io pensavo che erano solo fregnacce e alla fine ci trovo pure il carico!?!?!

Ho perso tempo a leggere una montagna di idiozie, e poi scopro che erano solo un mero tentativo di pubblicizzare un prodotto? (o meglio, pseudo-tale!)

Ma va!
Sthula Sthula 05/08/2017 ore 21.03.03 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Un non credente...

@voldben scrive:
Insomma essere ATEI è in pratica RINUNCIARE COSCIENTEMENTE AD AVERE L'ANIMA: non vorrei esser nei panni degli atei.

Secondo me quanto hai scritto è in dissonanza con il copia incolla del G.M.C.K.S.
Tra l'altro il concetto che essi veicolano di anima e anima superiore ha una connotazione molto sui generis. In sostanza l'anima è qualcosa che si forma o si crea in vita (l'anima è un tipo di energia superiore a quello della mente), grazie non alla corda ma alla ricerca del Bello, del Vero e del Buono. Cioè, alla fine il concetto potrebbe anche assomigliare, senza fronzoli pubblicitari spirituali che nulla hanno a che fare con la spiritualità. L'anima superiore del G.M.C.K.S. non è nient'altro che un altro tipo di energia superiore che alberga dentro di noi e che collabora a creare quest'anima. Il tutto avviene al nostro livello. Tra l'altro i religiosi non c'entrano nulla, infatti la spiritualità non può prevalere sulla ragione o sulla filosofia individuali dell'uomo, altrimenti si cererebbero degli squilibri molto pericolosi di cui i religiosi sono una forma ben nota - vedi isolamento, pratiche al limite della ragione umana ecc
cajo.021079 cajo.021079 05/08/2017 ore 22.14.00 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Un non credente...

@Filodeon scrive:
e come la mettiamo che una delle prime fregnacce che ci inculcano


Appunto.
Ci inculcano.
Nasciamo atei....poi ci inculcano.
marianute marianute 08/08/2017 ore 11.53.02 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Un non credente...

Quando stiamo acquistando l'uso della ragione, siamo delle antenne tese a recepire tutto; intanto che recepiamo, non abbiamo ancora la capacità di catalogare ma solo di accumulare. Durante questa fase, per il bambino, avere a disposizione materiale fantasioso, è una necessità, così come percepire la grandezza del creato rispetto alla piccolezza dell'uomo. Queste cose concorrono alla formazione di adulti con mentalità più elastica e libera nelle scelte, invece che ad un riduttivo senso unico.
ilputeolano ilputeolano 08/08/2017 ore 21.09.44 Ultimi messaggi
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SarcasmoRE: Un non credente...

Va dove ti porta il cervello, insomma se Dio non voleva farci riflettere ci faceva con la testa vuota, al...limite ci metteva un pochino di segatura. :amen :amen :amen
Gio.1947 Gio.1947 12/08/2017 ore 16.16.06 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Un non credente...

@ilputeolano scrive:
Il mio e un discorso complesso, in parole povere credo che la cosa più stupida sia quella di mentire a se stessi, insomma per me la maggior parte dei credenti e solo superstiziosa, e...abbia tanta paura.


Le alternative di scelta che abbiamo sono due: Credere in dio o credere al caso
Entrambe le soluzioni sono incredibile, entrambe le soluzioni sono credibile
L'origine di tutto è o DIO oppure il CASO
Se credi al caso sei ateo oppure evoluzionista
Perchè credere in Dio sei superstizioso è non un credente?

Credere al caso mi è più difficile che credere in DIO
La complessità del nostro cervello mi sembra incredibile che si sia creato per caso.
La complessità del nostro occhio mi sembra incredibile che si sia creato per caso.
La complessità del nostro cuore mi sembra incredibile che si sia creato per caso.
Cosi come il sangue linfa vitale per il nostro corpo e per la nostra vita, i polmoni per respirare ecc ecc.
La cosa strana è che milioni di animali abbiano avuto lo stesso processo evolutivo dell'uomo, anche loro hanno un cervello, la bocca i denti, le orecchi gli occhi ecc ecc
Ma la cosa che più mi sbalordisce è come il caso abbia curato la nostra estetica
perchè il caso ci ha fornito di due occhi e non uno, con un occhio comunque avremmo visto
perchè il caso ci ha fornito di due orecchie e non uno, con un orecchio comunque avremmo sentito
perchè il caso ci ha fornito di un naso e non un foro per respirare
Guarda caso, per caso il caso ci ha fatti anche esteticamente belli

Credo in Dio, ma mi chiedo, bella o brutta che sia, che senso ha questa nostra vita terrena
quando poi non ricorderemo neanche di aver vissuto

Paura Credo che al momento del nostro trapasso tutti credenti e non credenti abbiano PAURA, ed è normale averla
Sthula Sthula 13/08/2017 ore 15.32.14 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Un non credente...

@Gio.1947 : Se davvero è Dio che ha progettato il tutto, non avrebbe alcun senso che nel dopo morte non ci si ricordasse di nulla. Le azioni della vita formano l' individuo e lo rendono idoneo al proseguimento della vita oltre la morte. È un po' come una seconda nascita. Paura? Non dovrebbe esistere nell'uno come nell'altro caso.
Gio.1947 Gio.1947 13/08/2017 ore 17.44.21 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Un non credente...

Se davvero è Dio che ha progettato il tutto, non avrebbe alcun senso che nel dopo morte non ci si ricordasse di nulla. Le azioni della vita formano l' individuo e lo rendono idoneo al proseguimento della vita oltre la morte. È un po' come una seconda nascita. Paura? Non dovrebbe esistere nell'uno come nell'altro caso.

Tu conosci i progetti di DIO? Sai perchè ci ha creati? Chi ti dice che la nostra vita terrena Dio non l'abbia progettata fine a se stessa? Chi può con certezza sostenere che c'è vita dopo la morte? Chi può con certezza affermare che esiste il paradiso? Chi può con certezza affermare che esiste l'inferno? Non essendo certi ne del paradiso e ne dell'inferno, sembrerebbe che l'unica cosa certa è il nulla, è nel nulla non hai ricordi.

Paura? perchè un credente non dovrebbe aver paura in punta di morte, se crede nel paradiso e nell'inferno, quale certezza ha di aver meritato il paradiso e non l'inferno?
Forse l'ateo potrebbe non aver paura, ma penso che nel momento del trapasso tutti abbiamo paura.

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