Esoterismo e mistero

Esoterismo e mistero

Dal mito alla realtà, parliamo di alchimia, magia, religioni, misteri irrisolti, paranormale, filosofia...

Filodeon Filodeon 02/05/2019 ore 16.43.36 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: I SENSITIVI ed I MEDIUM

@marianute scrive:
Ho sentito le narici inondarsi di un profumo tipo fresie, che niente aveva certo in comune con la carne.

Non posso che esclamare "mracolo dei miracoli" nonchè plaudire al potere della poesia romantica : da un involucro di macinato, quando lo scoperchio sollevando il velo traspaente plastificatodella sua vaschetta in polistirolo nella quale giace disteso ridotto in poltiglia, anche se nella requie della pace eterna, una reliquia di un frammento muscolare di due etti di un bovino, poverino, certamente d'allevamento, a meno che di non essere particolarmente INGANNATO dal potere dell'appetito famelico, ci sento soltanto odore di putredine chimicamente occultato dai conservanti...
20071181
@marianute scrive: Ho sentito le narici inondarsi di un profumo tipo fresie, che niente aveva certo in comune con la carne. Non...
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02/05/2019 16.43.36
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chissadoveequando chissadoveequando 03/05/2019 ore 19.01.33 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: I SENSITIVI ed I MEDIUM

Ti ringrazio caramente, caro Filodeon, per la grazia e l'abbondanza dei tuoi agglomerati di parole conducentimi sorprendentemente verso il lieve fragore della spontaneità di una risata, soprattutto per quanto riguarda il miracolo dell'olezzo.
Concordo altresì con te nell'espressione di serena gratitudine verso codesto sito, che ci permette di dilettarci nell'esprimere più o meno adeguatamente e sentitamente, e pure cordialmente, le nostre opinioni, credenze, letture, autori, aneddoti, allegorie, fatti (?) intorno alle costellazioni, pianeti, nuvole, dell'esoterismo. Saluto ora te e gli altri lettori in attesa di leggere presto con sincera autentica meraviglia le vostre future missive.
Filodeon Filodeon 06/05/2019 ore 18.50.11 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: I SENSITIVI ed I MEDIUM

@chissadoveequando scrive:
...sito, che ci permette di dilettarci nell'esprimere ... le nostre opinioni, credenze, letture, autori, aneddoti, allegorie, fatti (?) ... dell'esoterismo

il punto di domanda sul termine "FATTI"sulle prime lo ho trovato intrigante e devo confessare che mi ha anche un po' spiazzato, ma poi a pensarci un po'su ho notato che FATTI e PAROLE sono sinolisticamente correlati, anzi indissolubilmente intrecciatitra tra loro come nei fumetti le PAROLE delle didascalie e dei baloon, per l'appunto o come nei film la colonna sonora dalle immagini...che se poi uno ascolta un racconto alla radio o si legge un romanzo, privo di tavole llustrate come andava in uso corredare i raccoti dell'Isola del tesoro o, quelli dei del Salgari etc, non so se l'assenza dei FATTI sia a detrimento delle PAROLE o non viceversa: FATTO STA che di incontrovertibilmente un punto di vantaggio in loro favore lo si può riscontrare NEL FATTO che l'anonimato garantito dall'iterneticazione a distanza impedisce DI FATTO, qualora le PAROLE degenerassero in litigi che si sia assolutamente impossibile passare alle VIE DI FATTO o peggio ancora dar la stura a FATTI DI SANGUE, che non raramente dalle idee veicolate dalle PAROLE, sogLIONO CONSEGUIRE...
chissadoveequando chissadoveequando 06/05/2019 ore 20.50.34 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: I SENSITIVI ed I MEDIUM

@Filodeon scrive:
FATTO STA che di incontrovertibilmente un

Mi fai smarrire nel labirintico percorso tra i fatti e le parole, tra la presenza e l'assenza, tra le vie di fatto e le vie del pensiero, perciò mi prenderò un po' di tempo per rispondere adeguatamente, onde evitare che le mie parole possano creare un fatto di sangue.
chissadoveequando chissadoveequando 06/05/2019 ore 22.48.40 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: I SENSITIVI ed I MEDIUM

Anch'io mi trovo un po' spiazzata dal FATTO che un punto di domanda abbia dato adito ad una disquisizione sul rapporto tra FATTI e PAROLE, mancanza di FATTI ed uso di PAROLE. L'ASSENZA di FATTI genera PAROLE, come stiamo qui dimostrando; quindi l'ASSENZA di FATTI non è a detrimento delle PAROLE, ma di FATTO apre la possibilità di un profluvio di PAROLE, però l'ASSENZA di illustrazioni non è un'ASSENZA di FATTI, bensì PRESENZA di possibilità di immaginare, quindi di creare FATTI VIRTUALI, che in questo caso potrebbero anche essere chiamati astrali.
L'ASSENZA di un nome può impedire il passaggio alle vie di FATTO, che DIFATTI dovrebbe esser impedito dal FATTO di essere qui e ora su questo forum, qui PRESENTI a parlare di ASSENZA.
Filodeon Filodeon 08/05/2019 ore 19.12.32 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: I SENSITIVI ed I MEDIUM

@chissadoveequando scrive:
Il fatto di essere qui e ora su questo forum PRESENTI a parlare di ASSENZE...e opportunità di immaginare, quindi di creare FATTI VIRTUALI...FATTI ASTRALI...
Premesso una mia irrinunciabile manifestazione di rammarico conseguitane dalla constatazione che mi hai, ahime, mi hai demolito l'analogia rappresentata dall' equazione proporzionale "parola : fatto = didascalia : illustrazione " , e qui sarebbe interessante vederti all'opera "demolitrice" o meglio, per essere meno drasticamente drammatici, "decostruttiva" di tutte le analogie metafore e parabole evangeliche,, mi sembra che ti sei dimostrata esaustivamente coerente col tuo "nomen omen"avendo definito l'indeterminatezza quanto meccanica del 1)chissà dove (su questo forum) 2)chissà quando (ora) 3)chissà come ( in modo metafisicamente trascendentale ricorrendo a fatti virtuali " che in questo caso potrebbero essere chiamati astrali") 4)chissà perchè ( "per divertimento": mi sembra che il "chissà dove" e il "chissà quando" di questo tuo "chissà come" si trovi in buona sostanza sulla tua prima missiva di risposta ), anche se sul punto 4) nutro qualche perplessità e mi sembra piuttosto riduttivo affermare tout court che si "diteggiano" PAROLE, così semplicemente e soltanto per divertimento, per intrattenere se stessi e, segretamente col l' occultato obiettivo di intrattenere anche gli altri. Si dà il caso infatti che anche per me, nelle mie estrinsecazioni interneticali vale quel concetto esoterico che non mi perito di sottrarre all'ermetico Ungaretti che, commentato nonchè interpretato e per forza di cose inevitabilmente ampliato recita a un dipresso così:
Quando in questo mio "assente" silenzio affiorano "presenti" PAROLE, scavate sono dai miei FATTI esistenziali. E sono PAROLE che, attorno alla FOLLIA della CONTROFATTUALITA'e della traslazioe metaforica propria della retorica, ruotano attorno alla FOLLIA come attorno al proprio asse, PAROLE che come un vero e proprio sistema immunitario impediscono, in grazia alle loro PARALOGISTICHE PARONOMASIE, che la PARANOIA di questa perIcolosa follia intacchi o, ricorrendo ad un'altra metafora, di appropriarsi financo dell'asse di rotazione all'interno del proprio personale privato nonchè individualmente identitario orizzonte degli eventi...
20074214
@chissadoveequando scrive: Il fatto di essere qui e ora su questo forum PRESENTI a parlare di ASSENZE...e opportunità di...
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08/05/2019 19.12.32
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chissadoveequando chissadoveequando 08/05/2019 ore 19.57.36 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: I SENSITIVI ed I MEDIUM

@Filodeon scrive:
ahime, mi hai demolito l'analogia rappresentata dall' equazione proporzionale "parola : fatto = didascalia : illustrazione " , e qui sarebbe interessante vederti all'opera "demolitrice" o meglio, per essere meno drasticamente drammatici, "decostruttiva" di tutte


Non sono assolutamente in grado di risponderti adeguatamente, dovrò stampare quello che hai scritto e vedere di capirne il senso, però di primo acchito mi sembra che il dove e quando ti "intrighi" molto, e visto che hai citato un poeta, ti spiegherò quanto nebbioso, ma , tuttavia, semplice, sia stato il percorso che mi ha portato al fatidico nick. Ordunque, il poeta, detto anche sommo vate, che non udiva parole umane, scrisse:
chi sa dove, chi sa dove.
e lo ripeté. Nella mia memoria di persona nella terza giovinezza, questo risuonava- prima che controllassi- chissà dove, chissà quando. :-* . Ecco spiegato l'arcano.
chissadoveequando chissadoveequando 08/05/2019 ore 23.26.09 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: I SENSITIVI ed I MEDIUM

@Filodeon scrive:
PARANOIA di questa perIcolosa follia intacchi o, ricorrendo ad un'altra metafora, di appropriarsi financo dell'asse di rotazione all'interno del proprio personale privato nonchè individualmente identitario orizzonte degli eventi...


Chi sa dove, chi sa dove.
Chi sa dove e chi sa quando, sì, dona un senso di indeterminatezza.
Sono qui e ora capitata per caso , ma sappiamo che non è un caso, su un forum che mi interessa, a divertirmi, e, come dici tu, "forse segretamente con l'occultato obiettivo di intrattenere anche gli altri". Sinceramente non mi sembra nemmeno tanto corretto, visto l'argomento del forum, per persone che forse vorrebbero essere rette (vedi Deon) ma sto parlando di me, che io mi diverta perché una persona dotata di ironia ci regali neologismi inserendoli in architetture barocche.
Non ho trovato il brano di Ungaretti - o forse è una poesia?- da te citato, quindi posso solo illazionare che tu abbia aggiunto: controfattualità, paralogistiche, paranomasie.
Interpreto le ultime righe: "parole che impediscono alla follia di appropriarsi..." del tuo baricentro? "Si dà il caso, infatti, che anche per me..." Anche per te come per Ungaretti?
Didascalia:illustrazione. Non ho capito.
Come decostruire una parabola? Ma allora tu avevi proposto una parabola ed io non ho avuto occhi per vedere e orecchi per intendere.
Forse chi sa quando si potrà parlare di esoterismo senza veli e senza mummie, in questo non luogo che è un luogo virtuale, per il come ed il perché che ora sono qui presente e se non vengo insultata ci resto.
Filodeon Filodeon 10/05/2019 ore 18.41.49 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: I SENSITIVI ed I MEDIUM

@chissadoveequando : compiti per casa me ne hai dato fin troppi, tuttavia per non esserne oberato eccessivamente dal peso mi limito a dirti che per Ungaretti basta googlare "scavata è nella mia vita come un abisso" e per le parole che ruotano attorno alla follia come attorno al proprio asse, giusto per non far venire le bizze all'insegnante che potrebbe indispettirsi se lo studente si esprime con parole che non sono farina del suo sacco, "lei" ( un "lei" ossequioso per restare nella metafora ), lei potrebbe risalire al nome del diavolo nonchè della sua farina googlando "Pierre Klossoswski-il suo pensiero ruota attorno al delirio come attorno al proprio asse". dove io, lo confesso e le chiedo venia, ho cercato di appropriarmi del concetto sostituendo qua e là qulche parola, ma, tornando a darti del "tu" per contrassegnare l'uscita di metafora, per le rimanenti richieste di spiegazione, mi giustifico delle oscurità appellandomi alla "licenza esoterica" se è vero, come è vero, che una delle evidenze dell'esoterismo è quella di essere "oscuro per antonomasia", ma soprattutto per la situazione nella quale si trova il mio baricentro, vale a dire in una condizione di una vorticosa instabilità, la cui vorticosità stessa solo in parte ne attenua le conseguenze instaurando nel proprio pensiero una sorta di giroscopio mentale.
20075360
@chissadoveequando : compiti per casa me ne hai dato fin troppi, tuttavia per non esserne oberato eccessivamente dal peso mi...
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10/05/2019 18.41.49
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chissadoveequando chissadoveequando 11/05/2019 ore 15.23.50 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: I SENSITIVI ed I MEDIUM

@Filodeon scrive:
"oscuro per antonomasia", ma soprattutto per la situazione nella quale si trova il mio baricentro, vale a dire in una condizione di una vorticosa instabilità, la cui vorticosità stessa solo in parte ne attenua le conseguenze instaurando nel proprio pensiero una sorta di giroscopio mentale.

Chiarissimo Filodeon,
voglio sperare che Ella non abbia inteso burlarsi della mia persona dandomi del lei e pure dell'insegnante! Per quanto riguarda i compiti per casa, ne ho avuto anch'io una buona dose, visto che stamane sono andata in biblioteca ad ordinare "I discepoli di Sais" e che devo ancora occuparmi delle ricerche da Lei assegnatemi. Fine dei convenevoli.
Mi dispiace umanamente e fraternamente molto per l'indeterminabilità e l'incostanza del baricentro, perché penso che tutti abbiamo bisogno di stabilità interiore, e le "certezze" interiori a mio avviso (francesismo più gradevole di : secondo me)sono soggettive, non donabili, vendibili o scambiabili.
Dissento sull'evidenza dell'esoterismo "oscuro per antonomasia" definizione che personalmente applicherei alla voce occultismo. Ho controllato l 'etimologia, e, come ricordavo, esoterismo si riferisce a ciò che è di pochi, per pochi. L'oscurità viene aggiunta, come la bellezza, dall'occhio di chi guarda.
Buona domenica!

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