Esoterismo e mistero

Esoterismo e mistero

Dal mito alla realtà, parliamo di alchimia, magia, religioni, misteri irrisolti, paranormale, filosofia...

Gio.1947 23/08/2017 ore 13.02.44 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)Credo in Dio .....MA

Che senso ha questa vita terrena ?

Tutte le religioni che credono nel paradiso ritengono che il nostro fine ultimo sarà di godere per l'eternità della presenza di Dio, allora mi chiedo perchè non ci ha dato subito il paradiso P

Se il fine ultimo sarà di godere per l'eternità della presenza di Dio, Che senso ha la creazione dell'Universo ?
8515024
Che senso ha questa vita terrena ? Tutte le religioni che credono nel paradiso ritengono che il nostro fine ultimo sarà di godere...
Discussione
23/08/2017 13.02.44
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
Sthula Sthula 23/08/2017 ore 19.07.21 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Credo in Dio .....MA

E' un discorso lungo che provo a riassumere:il paradiso e l'inferno sono delle metafore. Dio in quanto entità di puro spirito ha già tutto o meglio è già tutto. La creazione fisica è il progetto attraverso il quale Dio sperimenta la materia attraverso le sue creature in quello che potremmo definire la Supermente. Il nostro destino ultimo può essere costituito o dall'accettazione di Dio o dalla sua negazione. Nel primo caso la creatura arriverà gradualmente af assomigliare a quel Dio che ha permesso tutto ciò
c.hicca44 c.hicca44 23/08/2017 ore 19.43.03 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Credo in Dio .....MA

@Gio.1947 : ti hanno cancellato un thread? perchè c'è nera che ha riproposto i tuoi argomenti . io credevo fosse questo
Gio.1947 Gio.1947 23/08/2017 ore 20.43.12 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Credo in Dio .....MA

@c.hicca44 scrive:
ti hanno cancellato un thread? perchè c'è nera che ha riproposto i tuoi argomenti . io credevo fosse questo


E allora. Non ho capito cosa vuoi dire?
voldben voldben 23/08/2017 ore 22.51.44 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Credo in Dio .....MA

@Sthula scrive:
la creatura arriverà gradualmente af assomigliare a quel Dio che ha permesso tutto ciò
. ci siamo avvicinando?
19627938
@Sthula scrive: la creatura arriverà gradualmente af assomigliare a quel Dio che ha permesso tutto ciò. ci siamo avvicinando?
Risposta
23/08/2017 22.51.44
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    1
Sthula Sthula 24/08/2017 ore 01.13.13 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Credo in Dio .....MA

@voldben : Se ci stiamo avvicinando alla perfezione? Ma, basta darsi un'occhiata in giro!!!
Gio.1947 Gio.1947 24/08/2017 ore 16.06.49 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Credo in Dio .....MA

@Gio.1947 :

Scusa la mia ignoranza ma puoi darmi delle risposte terra terra
Che senso ha questa vita terrena ?

Perchè non subito il paradiso
Tutte le religioni che credono nel paradiso ritengono che il nostro fine ultimo sarà di godere per l'eternità della presenza di Dio, allora mi chiedo perchè non ci ha dato subito il paradiso ?

A che serve l'universo se per l'eternità per noi non avrà alcun significato
Se il fine ultimo sarà di godere per l'eternità della presenza di Dio, Che senso ha la creazione dell'Universo ?
benhanscom01 benhanscom01 24/08/2017 ore 21.06.56 Ultimi messaggi
Sthula Sthula 24/08/2017 ore 22.47.25 Ultimi messaggi
Gio.1947 Gio.1947 24/08/2017 ore 23.23.11 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Credo in Dio .....MA

@Sthula scrive:
Ma le domande a chi sono rivolte? Il quote è per te stesso!

Scusa ho sbagliato erano rivolte a te
ludwigB ludwigB 24/08/2017 ore 23.38.45 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Credo in Dio .....MA

@Gio.1947 scrive:
Scusa la mia ignoranza ma puoi darmi delle risposte terra terra
Che senso ha questa vita terrena ?
Perchè non subito il paradiso
Tutte le religioni che credono nel paradiso ritengono che il nostro fine ultimo sarà di godere per l'eternità della presenza di Dio, allora mi chiedo perchè non ci ha dato subito il paradiso ?-



Le domande di "senso" hanno sempre inquietato, sin dall' inizio, il nostro pro-genitore. Di questo stato angoscioso.. si sono attivati prontamente gli "stregoni" prospettando l' esistenza di esseri "misteriosi" che governavano le forze della Natura... ecc...

Leggendo i tuoi post.. ti chiedo se conosci la metafora dei 2 (due) giardinieri ?

Trattasi di un racconto ( per alcuni di A.Flew / per altri di J. Wisdom .. ma poco importa .. l' essenziale è il messaggio in esso contenuto ) che tratta proprio
questo tuo desiderio di sapere, di conoscere questo rebus che da secoli inquieta l' insicuro peloso bipede.

Scoprirai il "dio" del Senso - cosi' come il "Senso" di dio ( indifferente SE quello monoteista e/o Trinitario-Incarnato ).

Rammenta sempre (!) la POCHISSIME conoscenze dell' uomo delle caverne - e il ruolo fondamentale degli "stregoni" - veri ignoranti che NULLA sapevano ma, talmente alta era la loro supponenza, da permettersi di inculcare emerite bufale.. spacciate come verita' ispirate !)

"Accettata" cosi' l' esistenza divina da parte degli stregoni a quello sprovveduto, ingenuo scimmione pensante, Tale divina esistenza ha rappresentato ( per secoli) la certezza (!) di quello sprovveduto - poichè gli garantiva la giustificazione ( la "motivazione") del suo Essere !
Ne consegue che "quel" (suo) dio è diventato il suo Perchè !! Il " SENSO" del suo vivere, la sua motivazione , il suo significato esistenziale !

E dunque il fragile devoto ha confidato in quell' Entita', riconoscendolo come il GARANTE del (suo) Senso esistenziale - tanto da porre IN LUI la sua granitica fede, perchè egli era sicuro che in "Lui" avra' sempre la certezza alla sua domanda di senso !!

In breve: Quel (suo) "dio" E' il suo Perche' !!
E' la risposta alle sue domande, ai suoi Perche' - e comunque il tutto ( ovvero la sua intera esistenza) aveva uno scopo finale !
( tradotto: la tanto sospirata, agognata, sognata, sperata Salvezza !) -
Parola "magica" questa che ha affascinato e rincuorato intere generazioni.. consapevoli ( avendo sperimentato in prima persona quanto sia miseranda questa nostra esistenza su questo fottuto mondo !) MA che POI ci sara' la "speranza ( bada bene NON la certezza / aspetta e spera.. ) del Premio finale !
( tradotto: l' eterna beatitudine, la contemplazione perenne del Volto divino, la compartecipazione alla sua maesta', alla sua gloria .. eccc..eccc..eccc...

gli stregoni ti rimbambiscono di paroloni.. che ne esci Pazzo !

E comunque.. dovresti cercare e leggere - Prima - questo libretto dei 2 giardinieri.. e comincerai a pensare.. riflettere - e infine farai poi la tua scelta !!


Sthula Sthula 25/08/2017 ore 11.16.08 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Credo in Dio .....MA

@Gio.1947 : Che senso ha questa vita terrena ?

Alla luce di quanto ho già detto, la vita terrena è l'esperienza della creatura finita e del creatore, congiuntamente. Esempio banale - la vita degli organi e delle cellule umane fa parte di un organismo unico come l' essere umano.

Perchè non subito il paradiso
Tutte le religioni che credono nel paradiso ritengono che il nostro fine ultimo sarà di godere per l'eternità della presenza di Dio, allora mi chiedo perchè non ci ha dato subito il paradiso ?

Le religioni sono o dovrebbero essere un motivo di crescita, ma non sono mezzi privilegiati con Dio. L' unico rapporto veramente privilegiato è quello tra Dio e il cuore di ogni uomo.
Il paradiso rappresenta una meta da raggiungere ma non è un istante eterno e statico con il creatore, al contrario è costituito da un impegno superiore a quello terreno e non si ferma di certo alla contemplazione di Dio ma prosegue nell'impegno costante verso chi è ancora all'inizio e nei mondi senza fine dell' Universo.

A che serve l'universo se per l'eternità per noi non avrà alcun significato
Se il fine ultimo sarà di godere per l'eternità della presenza di Dio, Che senso ha la creazione dell'Universo ?

A questa ho risposto sopra
ludwigB ludwigB 25/08/2017 ore 17.18.52 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Credo in Dio .....MA

@Sthula scrive: - Il paradiso rappresenta una meta da raggiungere ma non è un istante eterno e statico con il creatore


1 ) Prima di tutto bisogna intendere cosa vuol significare "paradiso" ( o suo equivalente: lassu'.. in cielo !) - perchè proprio su questi termini - astratti - gli "specialisti" hanno campato ( e continuano a campare..).

2 ) essendo il catto-cristianesimo la religione della nostra realta' / quella che per secoli, secoli e secoli ha "plasmato" la nostra storia ( fin quando hanno "potuto").. purtuttavia ancora oggi noi risentiamo l' "eco" di questa dottrina.. introiettatataci sin dai primissimi anni di vita.
Al pari di un "vaccino" che perennemente marchia l'intimo dell' individuo, in modo (quasi) indelebile - ( cosi' "vale" per le altre religioni !)

Secondo il catechismo della santa ekklesia romana - dopo il fatal trapasso - l' anima del devoto si "presenterebbe - Subito - al cospetto del dioTrinitario per subire il primo processo.
Il tutto è presentato in modo antropomorfico (!) - perchè NESSUNO sa cosa realmente avviene:
- se davvero questa "anima" ( ammesso e concesso che essa esista..) sale in "alto"
- se effettivamente essa è sottoposta a "giudizio"
- come avverrebbe questo giudizio - ( al pari di quello "terreno" ??)
- come verrebbe sancita la sentenza.. eccc..
nessun illuminato ha mai svelato questo "mistero".

Purtuttavia proprio secondo il catechismo della Madre e Maestra ekklesia - l' articolo 1021 stabilisce: l'IMMEDIATA (!) retribuzione che, dopo la morte, sarà data a ciascuno in rapporto alle sue opere e alla sua fede !

Avendo lo SSanto "ispirato" il suo rappresentante in terra ( giacente allora ad Avignone / Jacques Fournier - Benedetto XII / egli - in modo solenne, dall' alto del suo trono cosi' proclamava ( Costituzione Benedictus Deus: DS 1000 ) :

« Con la Nostra apostolica autorità (sic!) definiamo che, per disposizione generale di Dio, le anime di tutti i santi morti prima della passione di Cristo e quelle di tutti i fedeli morti dopo aver ricevuto il santo Battesimo di Cristo, nelle quali al momento della morte non c'era o non ci sarà nulla da purificare, oppure, se in esse ci sarà stato o ci sarà qualcosa da purificare, quando, dopo la morte, si saranno purificate, anche prima della risurrezione dei loro corpi e del giudizio universale — e questo dopo l'ascensione del Signore e Salvatore Gesù Cristo al cielo — sono state, sono e saranno in cielo, associate al regno dei cieli e al paradiso celeste con Cristo, insieme con i santi angeli.
( articolo 1023 )

Al successivo articolo (1026) vien definito IN COSA consistera' quella sublime Via del "Cielo":
Con la sua morte e la sua risurrezione Gesù Cristo ci ha « aperto » il cielo. La vita dei beati consiste nel pieno possesso dei frutti della redenzione compiuta da Cristo, il quale associa alla sua glorificazione celeste coloro che hanno creduto in lui e che sono rimasti fedeli alla sua volontà. Il cielo è la beata comunità di tutti coloro che sono perfettamente incorporati in lui.

Ora NON potendo descrivere cosa avverra' in quel delizioso luogo ultraterreno / proprio perchè Nessuno la sa (!) - ecco allora a sbizzarrirsi in fantasiosi ( pur sempre antropomorfe figura) scenari.. cosi l' articolo 1027:

Questo mistero di comunione beata con Dio e con tutti coloro che sono in Cristo supera ogni possibilità di comprensione e di descrizione ( ! ).
La Scrittura ce ne parla con immagini: vita, luce, pace, banchetto di nozze, vino del Regno, casa del Padre, Gerusalemme celeste / paradiso

Seguono altri articoli relativi al Purgatorio ( dal n. 1030 - 10319 / luogo decisamnete non piacevole.. seppur temporaneo delle anime - MA - se qualcuno dei viventi.. potesse mai introdurre nella cassette sacre tante monetine d'oro - lo scomodo soggiorno sarebbe ristretto.. ( Lutero insegna..)

Ed ecco al terrificante Inferno - ( articoli 1033/ 1037 ): con gaudenti diavoletti
con forconi in mano che inchiappettano i Nuovi arrivi nella formnace ardente - PER SEMPRE !! ( bbbrrrr.. da non dormire di notte) -

Ed eccoci al Giudizio finale articoli 1038/1041 ( quando ? NON è dato sapere.. metafora del ladro che vien di notte - bbbrrr...

Si sa solo che il trombettiere celeste ( chi è ? un angelo, un cherubino..) suonera' lo strumento..eccc..ecccc...

Ma resta sempre l' emblematico Paradiso... cos' E' ???
link ( autorevolissimo !!) del catechismo catto-cristiano :

http://www.vatican.va/archive/catechism_it/p123a12_it.htm
Sthula Sthula 25/08/2017 ore 21.37.51 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Credo in Dio .....MA

@ludwigB : 1 ) Prima di tutto bisogna intendere cosa vuol significare "paradiso" ( o suo equivalente: lassu'.. in cielo !) - perchè proprio su questi termini - astratti - gli "specialisti" hanno campato ( e continuano a campare..).

Con termine di Paradiso io intendo il luogo dove risiede Dio

2 ) essendo il catto-cristianesimo la religione della nostra realta' / quella che per secoli, secoli e secoli ha "plasmato" la nostra storia ( fin quando hanno "potuto").. purtuttavia ancora oggi noi risentiamo l' "eco" di questa dottrina.. introiettatataci sin dai primissimi anni di vita.
Al pari di un "vaccino" che perennemente marchia l'intimo dell' individuo, in modo (quasi) indelebile - ( cosi' "vale" per le altre religioni !)

Secondo il catechismo della santa ekklesia romana - dopo il fatal trapasso - l' anima del devoto si "presenterebbe - Subito - al cospetto del dioTrinitario per subire il primo processo.
Il tutto è presentato in modo antropomorfico (!) - perchè NESSUNO sa cosa realmente avviene:
- se davvero questa "anima" ( ammesso e concesso che essa esista..) sale in "alto"
- se effettivamente essa è sottoposta a "giudizio"
- come avverrebbe questo giudizio - ( al pari di quello "terreno" ??)
- come verrebbe sancita la sentenza.. eccc..
nessun illuminato ha mai svelato questo "mistero".
_______________________________________________________________
Risposta

Ormai è appurato che Gesù è vissuto storicamente e religiosamente in un periodo e all'interno di una razza. Ma da qui ad attribuire alla chiesa la vera discendenza del Cristo ce ne passa. Il messaggio di Gesù era di speranza per tutti, egli parlò di DIMORE nel cielo, pronte per ciascuno di noi. Oggi noi sappiamo attraverso una rivelazione, sia la vera storia di Gesù, che tutto il seguito che avviene dopo la morte, ma siccome che ogni rivelazione non è detto che soddisfi tutti i palati, è possibile seguire anche un percorso logico. Se noi stiamo in vita è perché dobbiamo vivere e fare una scelta. La scelta avviene nel momento in cui la nostra coscienza decide lucidamente di credere in un bene supremo e inseguirlo oppure di credere che con la morte tutto finisce. Nel secondo caso, se questo fosse veramente la verità, tutti noi una volta morti, cesseremo di esistere all'istante, senza più possibilità di risvegliarci. Nel primo caso invece, quelli che avranno creduto nel bene supremo (e non nell'esistenza nel dopo morte), avranno la possibilità di vedere dimostrata questa grande fede. La chiesa e il catechismo in questo non servono a nulla, sono strutture che probabilmente, se non si convertiranno alla vera fede, periranno come tante altre. Gli articoli e tutte le altre discussioni, non sono altro che la produzione di istituzioni, che come tutte le istituzioni terrene, devono marcare il terreno per tenere i molti sotto la pressione della paura. L'inferno è la paura più grande ma anche la più banale, non si può essere puniti per l'eternità per degli errori commessi in un mondo finito.
marianute marianute 26/08/2017 ore 10.05.00 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Credo in Dio .....MA

L'uomo ha bisogno di una guida. La si cerca in politica, nel sociale, quando devi curarti la salute, quando sei bambino. Ha anche bisogno di rassicurazione e consolazione, nella malattia, nell'abbandono, nei momenti bui. Un Dio, rappresenta tutto ciò, ed è a portata di mano in quanto lo si può immaginare come più ci piace. Allargarsi e muoversi verso un sentire che non sia solo così umano ( quindi troppo soggettivo, personale nonché ristretto ed a volte pure abominevole ) crea storie strane e fantasiose per le quali interi popoli si sono fatti addirittura la guerra. La ricerca del "senso" deve avere delle coordinate che da una parte affondano radici nell'anima, e dall'altra si espandono al di fuori del tempo e dello spazio. Arco d'unione è la nostra libera adesione ad un bene superiore che abbracci tutto il cosmo.
19629362
L'uomo ha bisogno di una guida. La si cerca in politica, nel sociale, quando devi curarti la salute, quando sei bambino. Ha anche...
Risposta
26/08/2017 10.05.00
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    1
Gio.1947 Gio.1947 26/08/2017 ore 12.30.05 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Credo in Dio .....MA

Scusate la mia ignoranza ma potete darmi delle risposte terra terra
Che senso ha questa vita terrena ?

Perchè non subito il paradiso
Tutte le religioni che credono nel paradiso ritengono che il nostro fine ultimo sarà di godere per l'eternità della presenza di Dio, allora mi chiedo perchè non ci ha dato subito il paradiso ?
Sthula Sthula 26/08/2017 ore 14.36.20 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Credo in Dio .....MA

@Gio.1947 : Ti ho risposto sopra ma te lo riporto qui:
Che senso ha questa vita terrena ?

Alla luce di quanto ho già detto, la vita terrena è l'esperienza della creatura finita e del creatore, congiuntamente. Esempio banale - la vita degli organi e delle cellule umane fa parte di un organismo unico come l' essere umano.

Perchè non subito il paradiso
Tutte le religioni che credono nel paradiso ritengono che il nostro fine ultimo sarà di godere per l'eternità della presenza di Dio, allora mi chiedo perchè non ci ha dato subito il paradiso ?

Le religioni sono o dovrebbero essere un motivo di crescita, ma non sono mezzi privilegiati con Dio. L' unico rapporto veramente privilegiato è quello tra Dio e il cuore di ogni uomo.
Il paradiso rappresenta una meta da raggiungere ma non è un istante eterno e statico con il creatore, al contrario è costituito da un impegno superiore a quello terreno e non si ferma di certo alla contemplazione di Dio ma prosegue nell'impegno costante verso chi è ancora all'inizio e nei mondi senza fine dell' Universo.

A che serve l'universo se per l'eternità per noi non avrà alcun significato
Se il fine ultimo sarà di godere per l'eternità della presenza di Dio, Che senso ha la creazione dell'Universo ?

A questa ho risposto sopra
ludwigB ludwigB 26/08/2017 ore 15.55.25 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Credo in Dio .....MA

@Sthula scrive: - Nel primo caso invece, quelli che avranno creduto nel bene supremo (e non nell'esistenza nel dopo morte), avranno la possibilità di vedere dimostrata questa grande fede. La chiesa e il catechismo in questo non servono a nulla, sono strutture che probabilmente, se non si convertiranno alla vera fede,


Non è proprio cosi'.
Per l' eccelso dottrinario di Tarso, al potenziale convertito, prospettava - proprio la fantastica vita ultraterrena "insieme" al Messia/Cristo divinizzato.. semmai il nuovo adepto avesse riconosciuto e accettato quale (Nuovo) Redentore, Giudice e Salvatore..ecc... il (suo) Messia/Cristo divinizzato !!
Questa (!) era la ricompensa - il grande premio post-mortem !
Con la sua abituale tecnica dei copia-incolla, il grande di Tarso faceva propri i diversi versetti delle Scritture, e RI-presentarli come sostegno/supporto della sua dottrina.
Come il celebre passo di Gioele 3.5 (chi invochera' il nome di Yahwè sara' salvo.
oppure Isaia 28.16 ( chiunque crede in "lui" Non sara' deluso ) da qui i suoi corrispondenti Rm. 10.11 - Rm.10.13 -

Cosi' pure per la (nuova) dottrina della fantastica Giustificazione, mastro Saulo ricorse sia alla Genesi ( il leggendario Abramo _ Gn. 15.6 ) - che al profeta Abacuc ( 2.4 ) : ovvero il Giusto vivra' mediante la fede / e riportati nei suoi versetti Rm. 4.3 + Gal. 3.6 ( relativi ad Abramo) - Rm. 1.17 ( relativo ad Abacuc ).

Purtuttavia detti passi dell' AT non potevano che riferirsi al (SOLO) dioYahwè, del (futuro) Messia/Pneumatico + dioIncarnato ... neanche l' ombra !!
Dagli stessi testi evangelici ( comunque sorti dopo decenni dalle mitiche lettere dell' eccelso) il Gesu' della storia MAI fece intendere di porre, nella sua persona, la fede - e dunque la certezza della salvezza.. MAI !
Al contrario proprio in Mt. 4.10/ Lc. 4.8 - il Rabbi esorta i suoi uditori a praticare il culto - sempre e comunque - al SOLO dioYahwè !!

Questo per chiarire circa la dottrina della salvezza ( quale Premio post-mortem) edificata dal Tarso ( + Giovanni ), sulla quale POI - verra' implementata con quel mastodontico castello dogmatico - che nulla ha in comune con il messaggio gesuano.







Sthula Sthula 26/08/2017 ore 16.12.04 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Credo in Dio .....MA

@ludwigB : Certo, ma io stavo parlando di fede in Dio. E qui c'entra poco la filosofia paolina e filoniana. Gesù disse: "chi crede in me vive in eterno" e " io sono la via la verità e la vita". Ma Gesù parlò esclusivamente di suo Padre. Quindi la fede è relazionata sempre in Dio. "Chi ha visto me ha visto il Padre" resta quindi l' indicazione di seguire le sue gesta, come se fosse stato il Padre stesso. Qui stiamo trattando di fede, la filosofia è un altro campo.
Gio.1947 Gio.1947 26/08/2017 ore 17.24.01 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Credo in Dio .....MA

Mettiamo da parte le sacre scritture vecchio testamento, nuovo testamento e vangeli, sono stati scritti da uomini è nessuno ci può garantire ispirati da DIO.

Continuo a chiedermi, perchè non subito il paradiso (se esiste)
e qual'è la logica di questa vita terrena
Non abbiamo noi chiesto di essere creati, Perchè dobbiamo superare le prove di una vita terrena?
Che senso ha creare degli esseri destinati alla eterna dannazione?
ludwigB ludwigB 26/08/2017 ore 22.57.03 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Credo in Dio .....MA

@Sthula scrive: - qui c'entra poco la filosofia paolina e filoniana. Gesù disse: "chi crede in me vive in eterno" e " io sono la via la verità e la vita".



Scusa se insisto ( ovviamente NON è la mia verita' - sono ben consapevole di essere un nulla vivente / ma riprendo sia le Scritture che l' esegesi delle stesse - MA - opera di "specialisti" che hanno dedicato la propria vita per portare alla comprensione questi "criptati" testi.

Sai bene che il Tarso NON fece filosofia - anzi elaboro' e presento' la SUA dottrina come Nuova verita' !
Proprio Saulo fa credere che chi pone la fede NEL (suo) Messia/Cristo ( oltre a Yahwè) sara' salvato !
Da qui la Novita' per il plurisecolare giudaismo.. ovvero la presenza di UN mediatore ( cosa inaudita per quei tempi - perchè il popolo israelita è GIA' un popolo di sacerdoti e non abbisogna di NESSUN mediatore ( Pentauteco ! ) che faccia da ponte tra il credente e il dioYahwè !!

Che POI il Gesu' terreno abbia espresso quei passi che hai citato ( frutto dell' autore del IV Tardivo Libro Giovanni ( o chi per esso ) - gli stessi specialisti, biblisti, teologi rimarcano: MAI un pio giudeo di "quel" tempo avrebbe potuto esprimersi in quel modo - MAI !
Infatti il tardivo Libro di Giovanni è considerato come il piu' " fantasioso" (.. alla Omero) rispetto ai sinottici. Per Giovanni il suo dioIncarnato è presentato come GIA' fosse glorificato - gia' divinizzato / NON come una persona "somatica" come invece fanno gli autori dei sinottici !!
Per Giovanni - il Rabbi è GIA' l' incarnata Parola di Yahwè ! Impossibile per lo stesso Gesu' figlio di Giuseppe ( figura terrena ) !
Questa la differenza con i sinottici ! Infatti proprio il testo di Giovanni ( il piu' extra-lunare ) NON è preso in considerazione dal famoso Jesu-forshung / proprio perchè.. marziano/ extragalattico !

Che poi il credente lo consideri come la verita' assoluta.. qui trattasi della "fede" - e allora va benissimo Tutto !! - ma storicamente è del tutto: Inattendibile _ è solo " apolegetico " !!

ludwigB ludwigB 26/08/2017 ore 23.39.12 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Credo in Dio .....MA

@Gio.1947 scrive:
e qual'è la logica di questa vita terrena
Non abbiamo noi chiesto di essere creati, Perchè dobbiamo superare le prove di una vita terrena?
Che senso ha creare degli esseri destinati alla eterna dannazione?



La logica di questa vita ? L' assurdita' !!

Quanto al fatto di NON aver chiesto di essere stato generato e purtuttavia.. fai parte di questo fottuto mondo.. fattene una ragione ! NON c'è risposta - e soprattutto NON puoi farci nulla, ci sei - e Basta !!

Trovo mirabile, a tal proposito, quanto espresse Emil Cioran _ autore de: L'inconveniente di essere nati del 1973 - quanto segue:
- NON nascere è indubbiamente la migliore formula che esista. Non è purtroppo alla portata di nessuno !!

se preferisci ti riporto Calderon ( autore de: la vita è un sogno ?!?! che gia' nel lontano 1635 ) cosi' scrisse:

- La maggior colpa dell'uomo è l'esser nato !!

L' unica possibilita' ( ma che riguarda semmai il futuro..) è NON generare !

Ricorrendo ( purtroppo ) alle Scritture.. l' UNICO vero saggio che rifiuto' - sistematicamente - di generare nuovi individui.. destinati comunque alla sofferanza, è quel mitico Onan.
Costui aveva altri fratelli ( questi i nomi: Er - Onan - Sela ) che - in base alla legge del levirato - se il fratello maggiore ( Er - lo sposato) moriva senza prole - il secondo ( per perpetuare la discendenza DOVEVA sposare la vedova ! ) Tieni presente che a quel tempo Non si aveva alcuna conoscenza della biologia-genetica !!
Orbene questo impavido personaggio, piuttosto che aver prole.. "emetteva" TUTTO per terra !!
Da qui il termine di: Onanismo (!) - Gen 38.9 --

Per punizione il terribile dioTribale lo fece morire. Ma in verita' gli fece il piu' grandi dei favori.. perchè cosi' ritorno' nella sacra pace del Nulla - terminando la sua assurda esistenza.

---------------------------------------

Ora tu domandi: Che senso ha creare degli esseri destinati alla eterna dannazione ?

Anche per Ambrose Bierce ( gia' nel 1911 ) riportava : La prima e la più atroce di tutte le calamità è proprio Nascere !
Ordunque non è tanto il "senso" quanto piuttosto è la Responsabilita' della coppia - Semmai - prima dell' atto - riflettere sulle conseguenze / perchè chi verra', altro non è che un ulteriore "anello" che si aggiunge ( generazione dopo geneazione.. ) a questa perdurante catena della sofferenza !!
E poi l' argomento è cosi' personale che ognuno ha la sua verita' _ e nessuno puo' interferire !




19630044
@Gio.1947 scrive: e qual'è la logica di questa vita terrena Non abbiamo noi chiesto di essere creati, Perchè dobbiamo superare le...
Risposta
26/08/2017 23.39.12
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    1
Sthula Sthula 27/08/2017 ore 00.26.08 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Credo in Dio .....MA

@ludwigB : Forse faccio fatica nell' esprimere questo concetto ma credere in Dio è qualcosa che va al di là di tutto. Credere in Dio è innanzi tutto l' accettazione di una mente mortale del concetto razionale che porta l'uomo a pensare al concetto stesso di Dio. Innanzitutto la fede è razionalità, quindi sviluppo filosofico e spirituale. Nel momento in cui l'uomo si è evoluto dagli animali è in grado di credere in Dio.
ludwigB ludwigB 27/08/2017 ore 12.17.31 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Credo in Dio .....MA

@Sthula scrive:- - Innanzitutto la fede è razionalità, quindi sviluppo filosofico e spirituale.


Scusami Stuhla, ma quanto hai espresso è del tutto contrario al dottrinario di Tarso - fonte della Nuova verita' !
La fede NON è razionalita' - al contrario è cieca (!) accettazione di un qualcosa che è Indimostrabile !
La lettera 1 Corinzi ( primi 3 capitoli ! ) proprio l' esposizione dell' eccelso Saulo rigurda la celeberrima Parola della croce: che è STOLTEZZA per i sapienti /SCANDALO per i correligionari monoteisti giudei !

Il Tarso - ben consapevole della (sua) dottrina: astrusa/incomprensibile/contraria alla Ragione - "richiede" proprio la (cieca) fede per accettare e condividere il suo vangelo.. la Nuova verita' assoluta !!
Del resto proprio nelle funzioni liturgiche.. sovente echeggia quel: Mistero (!) della fede !!
Ovvero proprio perchè palese è l' Irrazionalita' (l' occulto mistero dell' incarnazione, trinita', verginita', tran-substanziazione.. ecc..ecc.. ) - è quanto mai necessaria la Fede : ovvero rendere POSSIBILE l' IMPOSSIBILE !!
ludwigB ludwigB 27/08/2017 ore 12.24.21 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Credo in Dio .....MA

@Sthula scrive:- - Forse faccio fatica nell' esprimere questo concetto ma credere in Dio è qualcosa che va al di là di tutto. Credere in Dio è innanzi tutto l' accettazione di una mente mortale del concetto razionale che porta l'uomo a pensare al concetto stesso di Dio


Ovviamente la tua posizione è quella del credente - ovvero in quell' Entita' ( seppur invisibile, immateriale, trascendente, inconoscibile..eccc..eccc..) trovi l' essenza del tutto cosi' come il (tuo) "Senso" esistenziale.

Non cosi' per uno scettico, agnostico, ateo,.. colui che non è PIU' soggiogato (!) dall' "obbligo" di credere a "quella" INDIMOSTRABILE entita' ( come gia' postato.. perchè si era "costretti", in quel fulgido periodo del cristianesimo Trionfante / supportato dai pasdaran / zeloti / scagnozzi dell' Onnipresente SS Inquisizione ) l' individuo - ora - Non solo rifiuta quell' ottuso dogmatismo ( costruito sapientemente da "eccelse" menti..) ma è libero di intraprendere la SUA via, la sua spiritualita', il suo percorso.. al di fuori di questo supposto monoteismo ( nelle sue tre espressioni) !

Del resto sai benissimo che GIA' nel tempo antico proprio in quell' ebraismo, verso il qual popolo lo stesso dioYahwè "avrebbe" manifestato incredibili prodigi ( esodo dall' Egitto + arresto del Moto del sole/luna + sostentamento (dal cielo) durante la permanenza nel deserto.. eccc.. ) purtuttavia, alcuni testimoni (!) di quegli sconvolgenti eventi (??) - mostravano uno spiccato "Scetticismo".
Infatti questi "reprobi" osavano accusare gli stregoni di aver manipolato la mente dei devoti.. con incredibili mega-galattiche assurdita'.

Ebbene verso questi malvagi impenitenti, increduli della peggior specie, quelli stessi che "avrebbero" visto con i loro occhi i vari miracoli CONTRO natura.. venivano etichettati, dagli autori del Salterio, come emeriti "Insipienti" - Ingrati verso quel loro "dio" protettore.. che si prodigava, con la sua sconfinata benevolenza, in favore del popolo di sua esclusiva proprieta' !!
Cio' a dimostrazione che GIA' , in quel determinato popolo, PRE-scelto dal dioTribale, NON tutti erano cosi' "addormentati" dalle stramberie dei saccenti Furbacchioni !

Se comunque questi reprobi.. non erano perseguitati e condannati alla lapidazione - ben diverso è stato il successivo cristianesimo.. che ha governato con il Terrore.. eccc.eccc..
MA soprattutto il Nuovo Sinedrio della croce ha SEMPRE ostacolato il libero pensiero - ben consapevole che SE c'è liberta' delle idee.. il suo Monopolio va a farsi friggere !

Infatti proprio questo suo "dio" (il Messia/Cristo Pneumatico _ elevato a rango di Redentore/Salvatore ) - dopo 1700 anni di assoluto monopolio - è stato messo in discussione !!
Come espresse gia' il catto-cristiano Vittorio Messori ( autore de: Ipotesi su Gesu' _ pag. 236/237 ) MAI - nella storia delle religioni - il "proprio" dio è stato contestato e/o messo in discussione ! Inaudito che dopo ben 1700 i devoti non abbiano accettato piu', come Assoluta verita', "quel" dioIncarnato !!

Ecco perchè il credente, nell' esporre il suo pensiero, dovrebbe premettere: secondo me !
Come dire quanto lui espone NON è la verita' assoluta - bensi' Relativa !
( assoluta per lui ! ma non per TUTTI ).
ludwigB ludwigB 27/08/2017 ore 16.16.11 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Credo in Dio .....MA

@Gio.1947 scrive: - Perchè dobbiamo superare le prove di una vita terrena?



Perchè ??
Una possibile risposta è stata data proprio degli autori delle varie religioni ( anche se tu hai evidenziato di "lasciar perdere.. testi / dottrine varie..eccc..) ma, volente e/o nolente, non puoi che affrontare e misurarti con questa realta' - che ha monopolizzato l' ambito post-mortem / prospettando un glorioso DOPO !

Per questi gestori del sacro il credente, la cui esistenza quaggiu' è "unicamente" mirata a Guadagnarsi quell' inconoscibile Dopo - ovvero l' ambita meta della sospirata e "promessa" salvezza ( parola "magica" - cosi' significativa e oltretutto rassicurante/consolatoria e presente in tutte le religioni).
Ma bada bene trattasi NON della Certezza - quanto della "speranza" che si verifichi quanto da sempre annunciato / proprio perchè NESSUNO da cosa avverrebbe DOPO il fatal respiro (.. stette immemore / la carcassa contenitore dell' illusorio IO, sottoposto fatalmente a quel processo In-volutivo, al Dis-facimento, alla sua DE-composizione.. per ritornare dove GIA' Era _ nel sacro Nulla ! )-
Quanto POI a quell' eventuale entita' "spirituale" ( la mitica scintilla divina) che alberga in ogni singolo _ anche qui CHI mai ha la certezza che sia veramente cosi' ?? - Nessuno !

Orbene per i furbacchioni.. la vita terrena è come un Viaggio - al termine del quale si dovrebbe raggiungere una meta. Quale ?
Se meritevole.. la contemplazione (eterna) del glorioso volto di "dio" - in caso contrario insieme ai diavoletti..
Il viaggio, questo percorso è irto di imprevisti / possono succedere eventi gioiosi ( ben pochi ), ma ben piu' funesti, dolorosi, inaccettabili, tragici eventi - incomprensibili alla ragione -
Quante volte si ode questa inquietante domanda: PERCHE' proprio a Me ??

Ebbene per tutto questo gli stregoni danno due spiegazioni possibili:
- a) le terrificanti sventure altro non sarebbero che "prove" mirate ad misurare/constatare la
granitica fede del devoto nei confronti del suo dioCeleste.
- b) l' espiazione per le gravissime colpe / i terribili peccati mortali.. da qui l' anticipo della
futura purificazione della propria anima ( ?!?) in modo da presentarsi "immacolata" al cospetto
del supremo Giudice celeste.

Questa la dottrina dei furbacchioni.. come ben rimarca l' autore del (leggendario _ mitico _ irreale _ virtuale ) personaggio del primo Libro dei Sapienziali: Giobbe !
Tutto questo SE veniva "trangugiato _ come un rospo" nel tempo passato - ora ( per chi dubita/contesta questa (pseudo)verita') è fortemente messo in discussione - NON si accetta piu', come assoluta e/o traballante dottrina.

Questa la risposta che da' il monoteismo alla tua: Perchè dobbiamo superare le prove di una vita terrena?
ludwigB ludwigB 27/08/2017 ore 16.32.25 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Credo in Dio .....MA

@Gio.1947 scrive: - - Che senso ha creare degli esseri destinati alla eterna dannazione?


MA prima ancora della (sedicente) eterna dannazione ( proprio perchè Essa è astratta, ipotizzata, NON sperimentata da NESSUNO _ possibile frutto di menti Invasate ! ) - ben piu' terrificante è la ( VERA ) sofferenza patita quaggiu' !!

Purtroppo per te... ma devo ancora ricorrere ai Libri Sapienziali - a quel personaggio Universale ( seppur leggendario in quanto NON esistente !) che è Giobbe.

Come tu ben sai l' onnisciente/Onniveggente (?!?!) dioYahwè accetto' la scommessa con il Satan, il quale davanti al trono divino, gli insinuo' ( tradotto: mise "una pulce" nell'orecchio divino ) che il devoto Giobbe non sarebbe stato un vero credente..
Infatti l' immaginario personaggio godeva una felicissima esistenza ( tradotto: numerosa prole, raccolti abbondanti, sterminato numero del bestiame, ricco proprietario terriero, servitu' e schiavi a gogo', parentela affezionata, salute di ferro..eccc.. eccc..).
L' Onniveggente (sic!) Yahwè permise cosi' al Satan di procurare, al credente Giobbe, le piu' indicibili, indescrivibile sventure che mai un essere umano potesse sopportare in questa vita ! Unica imposizione: mantenerlo in vita !

Infatti all' ignaro Giobbe successe di Tutto !
Famiglia sterminata, poverta' assoluta, isolato da Tutta la famiglia e dalla comunita', servitu' ribelle, infine.. una devastante quanto dolorosissima malattia.. talmente insopportabile da avergli atrofizzato le ghiandole lacrimali / per il perenne pianto !

Da questo cupo scenario - che vuol "significare" l' universale sofferenza del mondo ( in Ogni luogo - in Ogni tempo !) presente è il dramma, per tutti - E' il dolor del vivere (!) -
Ma ecco che appaiono 3 suoi amici, che saputo dell' atroce sofferenza di Giobbe, sono venuti per consolarlo.
Questi "rappresentano" i furbacchioni, gli stregoni, i rishi, gli imbonitori - che Nulla sanno - ma -pomposamente, dall' alto dello loro supponenza, pretendono di conoscere la verita' (seppur strampalata !).

Alle strazianti lamentele - i saccenti stregoni - esortano il sofferente ad "accettare" con viva rassegnazione quanto il Buon divinBarbuto dall' alto del suo trono gli avrebbe inviato, e cio' per l' ESPIAZIONI delle colpe da lui ( e/o i suoi figli ) avrebbero commesso !
MA il giusto Giobbe NON ci sta ad udire ed accettare come vere quelle scemenze partorite da saccenti superbi, privi di comprensione e di vera umanita' ! Questi infatti parlano "solo" perchè devono fare vibrare la loro lingua Biforcuta !
Il saggio Giobbe - infatti li considera come: emerti divulgatori di vanita' / elargitori di menzogne ! Rozzi ed indegni gestori del sacro !
Ecco allora le piu' terrificate delle domande (!) che proprio Giobbe rivolge a "quel" divindioEl Shadday:

- Perchè mai "LUI" non ostacolo', non ostrui', non blocco' il varco del grembo materno ?
- Perchè mai "LUI" non lo fece morire "durante" l' uscita dal ventre materno ?
- perchè mai "LUI" da' la Luce all' infelice ??

A queste terribili domande.. altre inquietanti domande proprio All' uomo (!):

- Perche' dare la vita A CHI trarra' "sicura" (!) sofferenza ??
- Perchè dare la vita a chi ha l' amerezza nel cuore / per colui che NON desidera piu' continuare l' esistenza e invoca, aspetta con trepidazione la morte.. MA questa non arriva. Da qui quell' amarissima consolazione di gioire.. nel solo vedere dei sepolcri !!

- Perchè dare la vita ad un essere, la cui "Via è nascosta" / e che il BarbutoYhawè ha "sbarrato" da
ogni parte !

Dopo queste terrificanti domande - l' amarezza di Giobbe che esprime con nostalgia e rimpianto dove PRIMA egli era / in quel Sacro Nulla, dove egli giaceva tranquillo, riposava soavemente, dormiva nell' eterna Pace suprema !
Fin quando - brutalmente - senza nessun PRE-avviso è stato buttato in questo Oceano dell' universale sofferenza !!

Ecco allora l' altra definitiva quanto incredibile domanda rivolta dal giusto Giobbe all' Elargitore celeste:
Io chiedo Perchè dall' Utero MI hai fatto ( TU ) uscire ??
Fossi almeno morto e nessun occhio mi avesse visto - sarei come non fossi Mai esistito.. pertanto:
Dall'utero sarei stato direttamente portato al sepolcro ( nel sacro Nulla ) !!

Questa profonda amarezza verra' ulteriormente rimarcata da Giobbe - con la maledizione del giorno della sua nascita - ma soprattutto - con la STRA-maledizione di quella infausta/nefasta notte del (suo) concepimento !!!!!

Una lettura sia di Giobbe - Qoelet - la dottrina del grande Illuminato d' Oriente.. sicuramente dovrebbero soddisfare le tue angosciante domande... eccc... ecccc... eccc....

Quanto alla dannazione "eterna" - rassicurati - NESSUNO ha mai sperimentato e ha RIFERITO.. la sua "veritiera" esperienza !!

Cerca di risolvere "questa" (vera) realta'.. il Dopo è solo un di piu' - ciao


Sthula Sthula 27/08/2017 ore 22.15.19 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Credo in Dio .....MA

@ludwigB scrive:
Ecco perchè il credente, nell' esporre il suo pensiero, dovrebbe premettere: secondo me ! Come dire quanto lui espone NON è la verita' assoluta - bensi' Relativa ! ( assoluta per lui ! ma non per TUTTI ).

Indubbiamente, ma se per ogni credente fosse vero lo stesso assunto (e lo è) allora si tratterebbe di qualcosa di più di verità soggettiva. Ed io non credo di essere l' unico credente in 7 miliardi di individui.
ludwigB ludwigB 27/08/2017 ore 22.25.52 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Credo in Dio .....MA

@Sthula scrive:- - se per ogni credente fosse vero lo stesso assunto


STESSO assunto (??) - MA quando mai ??
Tra le diverse componenti del cristianesimo veramente esisterebbe:

- una stessa dottrina / una medesima interpretazione / un' eguale dogmatica / un' identica liturgia ??

( ovviamente cio' vale per tutte le religioni ).
Sthula Sthula 27/08/2017 ore 23.59.22 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Credo in Dio .....MA

@ludwigB : Io sto parlando di chi crede in Dio e lo fa anche attraverso le religioni, ma alla fine la vera fede è altro delle religioni
Gio.1947 Gio.1947 28/08/2017 ore 14.31.06 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Credo in Dio .....MA

@Sthula scrive:
Io sto parlando di chi crede in Dio e lo fa anche attraverso le religioni, ma alla fine la vera fede è altro delle religioni


Ripeto credo in Dio, ma altro non so spiegarmi. Non so se è il Dio biblico o Allah o altro

L'uomo ha due alternative DIO o il CASO
Per me il CASO è meno credibile di DIO.
La vita per esistere ha bisogno di troppi elementi, aria, ossigeno, acqua ecc. ecc, inoltre il corpo umano è perfetto con tutti gli elementi che lo compongono.
Mi domando come il caso sapeva che avevamo bisogno di vedere, di sentire, di odorare, di gustare
Perchè per vedere il caso non ci ha dato un solo occhio, per sentire un solo orecchio e al posto del naso un foro per respirare. Mi sembra incredibile che il caso possa aver curato e creato anche la nostra estetica.

Sono Italiano è da piccolo mi hanno educato alla religione cattolica. NON ho letto la bibbia ma alcuni brani li conosco è li ritengo orribili perchè un DIO possa averla INSPIRATA. Trovo oltremodo assurdo tutti quelli che dicono che la bibbia vada interpreta, anzi ritengo che la parola di Dio deve essere chiara a tutti senza bisogno di elucubrazioni mentali per capirla.

Mi è difficile credere che un Dio onnisciente
possa aver creato degli angeli che poi si sono ribellati a lui e che con la sua onnipotenza non li ha distrutti. Può un Dio commettere un simile errore?

Mi è difficile credere che un Dio onnisciente
Perchè creato l'uomo lo mette alla prova se sapeva già che non l'avrebbe superata?

marianute marianute 28/08/2017 ore 19.01.52 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Credo in Dio .....MA

@Gio.1947 : La Parola è chiara infatti, supera la fiscalità del Vecchio Testamento con le sue incongruenze (ma che è servito per quei tempi e per quelle genti di allora) mettendoci direttamente di fronte alla nostra responsabilità di creature libere di volere o meno. Il tempo non è finito, per poter tirare conclusioni. Se la Chiesa si trascina dietro pesi enormi di errori fatti più o meno consapevolmente, noi guardiamo avanti, che già è dura essere onesti con noi stessi, figuriamoci applicare il messaggio del Cristo. Messaggio di una semplicità disarmante, che fa deserto intorno, e di cui l'uomo ha timore perché non trova scuse dietro le quali ripararsi.
amicotuo913 amicotuo913 28/08/2017 ore 21.54.19 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Credo in Dio .....MA

Se non vado errato hai chiesto risposte terra terra, ma molte di quelle che hai avuto sono tutt'altra cosa....
Se permetti mi cimento pure io.
Allora, in origine c'erà l'uomo, circondato da cose per lui e per i suoi tempi incomprensibili, che quindi sono state associate, motivate ed imputate a soggetti soprannaturali, originariamente chiamati dei o divinità: dio della pioggia, dio dei fulmini, dio dell'amore, della guerra, della fertilità (del resto, in quale altro modo spiegare gli eventi naturali o la crescita delle piantine?). Col passare dei millenni il concetto si è affinato, sino ad arrivare alle deità monoteistiche ed lle loro religioni, di cui una è quella cristiana. Quasi per tutte, il processo di affinamento ha compreso, oltre all'aspetto dell'aldilà, anche molte linee guida per la vita terrena; diciamo che le religioni si sono "allargate" in settori non specificatamente soprannaturali.
La religione cristiana ha alcune interessanti particolarità, sulle quali però sorvolo, per dire soltanto che essa ha cercato di offrire una marcia in più all'essere umano. La religione cristiana non è impositiva, ma solo propositiva. Attraverso l'evangelizzazione, essa propone e prospetta comportamenti e soluzioni, resta a discrezione di chi ascolta seguirli completamente, oppure al meglio, oppure per quanto possibile, oppure non ascoltarli affatto; è forse la religione più permissiva possibile, visti anche gli aspetti della confessione, del perdono, della penitenza assolutoria. Del resto, il cristiano che ritiene di meritare, perchè cristiano (e magari osservante) "LA MANO DI DIO SULLA TESTA", che lo protegga e lo tuteli, a mio avviso non ha capito nulla: le disgrazie, le malattie, gli incidenti colpiscono in pari misura l'ateo, l'agnostico ed il credente....solo che questi, come detto, ha una marcia in più, perchè a parità di dolore, ha il conforto della fede.
....Appunto, della FEDE, la quale risponde alle tue domande, che essendo di carattere esistenziale, non possono trovare risposte in altri campi, se non approfondimenti, però NON RISOLUTIVI, in quello filosofico.
Se invece vuoi con quelle domande fare un'analisi critica della religione cristiana e dei suoi dettati .....è un'altra cosa, tenendo presente però che non puoi misurare con un metro umano faccende di carattere divino, sarebbe una contraddizione in termini.
19631666
Se non vado errato hai chiesto risposte terra terra, ma molte di quelle che hai avuto sono tutt'altra cosa.... Se permetti mi...
Risposta
28/08/2017 21.54.19
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    1
Gessica1986 Gessica1986 28/08/2017 ore 23.20.09 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Credo in Dio .....MA

@Gio.1947 scrive:
Ripeto credo in Dio,


Si un dio eterno, che ad un certo punto si è annoiato, gli mancava qualcosa, decide di creare un universo, qualcosa in più che prima non aveva, quindi un dio perfetto, fatto ciò, 15 miliardi di anni in cui queste pietre (pianeti) alcuni incendiati caldissimi alcuni più freddi girovagano in questi spazi infiniti senza che succeda mai nulla, quindici miliardi di anni prima di decidere di creare un essere che lo ami e lo serva, un essere vivente con la possibilita di farlo vivere in eterno, ma con delle regole, lui dio omniscente, sa anche che questa creatura non le rispetterà queste regole da lui dettate e che dopo dovrà anche punirlo, come lo punisce? togliendogli la vita eterna, poi fa passare alcune migliaia di anni, per poi prendere un altra decisione, vuole ridare a questa creatura nuovamente la possibilita di accedere alla vita eterna e cosa fa? manda sulla terra suo figlio in modo che le sue creature lo ammazzino, per poi farlo resuscitare. Attaverso questo barbaro assassinio dopo li perdona e se faranno i bravi da loro una possibilità di vivere nuovamente una vita eterna. Però c'è un problema, come fa a mandare giù suo figlio? lo manda sulla terra, prende quel 33% di se che è spirito, spirito che metterà incinta una fanciulla facendo in modo che rimanga vergine.
Dopo una decina di anni un popolo persequita il figlio di dio che decide di ucciderlo, buon per lui, altrimenti se non fosse stato così, tutto saltava e chissà come sarebbe stato il mondo tra agli uomini, molti pensano, sicuramente migliore.
amicotuo913 amicotuo913 29/08/2017 ore 13.31.15 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Credo in Dio .....MA

@Gio.1947 :
...E poi, che strana premessa la tua, a ben guardare! " Credo in Dio....ma"..Ma allora non credi in Dio e nelle Sue parole, perchè se credessi, non ti porresti queste domande, le cui risposte sono già lì, chiare e limpide, per chi crede.
Quindi tu sei uno dei tantissimi, scrivente compreso, che non capiscono, che non sono convinti, che cercano di fare coincidere il "materiale" col divino...e si arenano e dibattono senza risposte definitive, semplicemente perchè il quesito, posto così, non ha soluzione alcuna.
Sthula Sthula 29/08/2017 ore 17.00.09 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Credo in Dio .....MA

@Gio.1947 scrive:
Mi è difficile credere che un Dio onnisciente possa aver creato degli angeli che poi si sono ribellati a lui e che con la sua onnipotenza non li ha distrutti. Può un Dio commettere un simile errore?Mi è difficile credere che un Dio onnisciente Perchè creato l'uomo lo mette alla prova se sapeva già che non l'avrebbe superata?

Gli angeli non sono altro che delle creature più perfette degli uomini ma sempre soggetti ad errori. Il libero arbitrio è per tutte le creature, Dio non costringe nessuno. La condanna e quindi l'esecuzione di un essere potenzialmente eterno è commisurata alla sua durata. Quanto impiegano i tribunali umani nel giudicare la colpevolezza e la condanna umane? Così è per i tribunali celesti.

Così è per l'uomo, Adamo è un simbolo non la verità. Noi non dipendiamo dall'errore di Adamo ma ognuno ha la sua chance, altrimenti anche Abramo sarebbe stato sottomesso al cosiddetto peccato originale, invece con la sola fede ottenne la salvezza sua e della sua discendenza.
Gessica1986 Gessica1986 29/08/2017 ore 17.42.23 Ultimi messaggi
ludwigB ludwigB 29/08/2017 ore 23.04.59 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Credo in Dio .....MA

@marianute scrive:- - La Parola è chiara infatti, supera la fiscalità del Vecchio Testamento con le sue incongruenze



Marianute.. non è proprio cosi'.

Che la "fiscalita'" e relative incongruenze - ( e poi quali.. ? ) siano state la peculiarita' (!) delle Scritture è la solita pluri-secolare quanto malevola polemica degli esegeti della nuova costituenda religione.. il cui interesse era mirato principalmente a svalutare e/o screditare tutta la dottrina giudaica !

Cosi' infatti sara' - anche - per l' ultimo monoteismo (l' islam) ove innumerevoli sono le pesanti accuse proprio contro il cristianesimo per le sue ( cosi' la " loro" gravissima denuncia ) stravaganti dottrine, chiaramente paganeggianti e che tradiscono il pilastro fontamentale del mono-teismo !
Come dire: il nuovo, colui che vuol subentrare.. lancia pesanti accuse / per lo piu' privi di senso / al precedente..eccc..eccc... Non c'è niente di Nuovo sotto il sole !

Orbene leggendo bene i tanti e tanti passi del Tanakh vien rimarcato quante siano state le esortazione, gli appelli, le raccomandazioni: al distratto popolo dalla dura cervice.. atte a concretizzare la manifestata volonta' del dioYahwè.. eccc...
Lo stesso atto di fede per eccellenza dell' ebraismo ( come riporta in modo chiaro l' estrema sintesi l' autore del Libro di Marco ( cap.12 ) - ovvero lo Shema Israel, raccomanda quanto prioritario sia l'osservanza e la pratica " con il cuore" (!) della volonta' del dioYahwè !

Questo specifico " con il cuore" lo si trova ovunque nei vari Libri.. proprio per sottolineare questa precisa ed inequivocabile prescrizione richiesta Dal dioYahwè al "suo" devoto, al "suo" popolo di esclusiva proprieta'.
Quindi al credente da sempre era richiesto di attuare la Torah nel suo "vero spirito" !
Che POI tutto questo non veniva osservato.. spiega quei continui Inviati, Chiamati, Profeti mandati quaggiu' dal divinAltissimo.. proprio per rinnovare quanto era prioritario per "Lui" !

E dunque oltre allo Shema - il passo piu' spesso citato e quel celeberrimo di Osea 6.6:
- Voglio ( ovviamente è il dioYahwè) l' Amore e NON il sacrificio - voglio la "conoscenza" di Dio piu' degli olocausti !! Per l' esegesi della seconda parte (la conoscenza) da parte degli "specialisti" catto-cristiani sara' per la prossima tornata..).

Ora i credenti cristiani.. i denigratori non solo verso lo screditato Tanakh - quanto verso quel (futuro) popolo deicida.. COME si comportano ?
Loro, cosi' baldanzosi ( come del resto lo erano, a suo tempo, gli appartenenti al popolo PRE-scelto dal dioYahwè) per via che possiedono la ben piu' sublime Nuova verita', quella che ( secondo loro ) supera di gran lunga quella "donata" dal divinBabbo: la Torah).. hanno migliorato il mondo ?
Con l' avvento del Messia/Cristo divinizzato - nel mondo ha trionfato la giustizia universale, la concordia, la fratellanza con tutti i popoli della terra ?
O invece proprio questa Nuova religione Non ha "essa" scatenato guerre di religione ( inconoscibile prima dell' avvento del Nuovo Redentore ), non ha fatto conoscere al mondo i disumani quanto indescrivibili metodi della SS Inquisizione ( versione ben piu' feroce del Sinedrio ), NON ha usato (come prassi) la sistematica tortura contro gli impenitenti di turno..ecc..eccc..??.

Questa Nuova religione non è essa stessa stra-piena e zeppa di regole, norme, dogmi, da osservare con scrupolo per rendere efficaci i riti ?
Purtuttavi si persiste nel lanciare l' accusa di quel petulante "formalismo" agli (odiati) ebrei..

--------------------------------
Tu scrivi : Messaggio di una semplicità disarmante..


Quali le vere novita' apportate DAL messaggio gesuano / che NON era Gia' presente nel Tanakh ?


marianute marianute 30/08/2017 ore 08.54.06 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Credo in Dio .....MA

@ludwigB : Non essendo erudita come alcuni di voi, sicuramente ci sono mancanze nei miei scritti. Le incongruenze sono la schiavitù, la sudditanza esagerata delle donne e dei bambini rispetto agli uomini, la morte come punizione ecc... tutte cose che non seguono "il cuore" . Perché il cuore deve essere compassionevole e quindi non violento. Incongruenze che ritrovo nel Corano, dove si parla tanto di misericordia e comprensione, ma a conti fatti ricorre la violenza e la paura delle punizioni, quasi in ogni pagina. Mi pare che Cristo, non solo pure lui esorta alla compassione, ma ci aggiunge il pepe del perdono e soprattutto il dono al prossimo delle nostre capacità personali, non quello che ci avanza, ma tutto a 360 gradi, annullando qualsiasi differenza sociale, cosa molto poco gradita dalla politica, dai potenti, motivo dell'accanimento contro i novelli cristiani. Ogni rivoluzione fa morti e feriti, non è neanche esente da speculazioni e porcherie, però alla fine porta un passo avanti. Grazie delle precisazioni, io mi appassiono a queste letture.
Gio.1947 Gio.1947 30/08/2017 ore 12.51.34 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Credo in Dio .....MA

@Sthula scrive:
Dio non costringe nessuno

Come non costringe nessuno.

(Levitico, 26:14-33) (Dio parla a Mosè) «Ma se non mi date ascolto e se non mettete in pratica tutti questi comandamenti, se disprezzate le mie leggi e detestate le mie prescrizioni non mettendo in pratica tutti i miei comandamenti e così rompete il mio patto, ecco quel che vi farò a mia volta: manderò contro di voi il terrore, la consunzione e la febbre, che annebbieranno i vostri occhi e consumeranno la vostra vita, e seminerete invano la vostra semenza: la mangeranno i vostri nemici. Volgerò la mia faccia contro di voi e voi sarete sconfitti dai vostri nemici; quelli che vi odiano vi domineranno e vi darete alla fuga senza che nessuno vi insegua. Se nemmeno dopo questo vorrete darmi ascolto, io vi castigherò sette volte di più per i vostri peccati.. E se mi resistete con la vostra condotta e non volete darmi ascolto, io vi colpirò sette volte di più, secondo i vostri peccati. Manderò contro di voi le bestie feroci, che vi rapiranno i figli, stermineranno il vostro bestiame, vi ridurranno a un piccolo numero, e le vostre strade diventeranno deserte. E se, nonostante questi castighi, non volete correggervi per tornare a me, ma con la vostra condotta mi resisterete, anche io vi resisterò e vi colpirò sette volte di più per i vostri peccati. voi vi raccoglierete nelle vostre città, ma io manderò in mezzo a voi la peste e sarete dati in mano al nemico . E se, nonostante tutto questo, non volete darmi ascolto, ma con la vostra condotta mi resisterete, anch’io vi resisterò con furore e vi castigherò sette volte di più per i vostri peccati. Mangerete la carne dei vostri figli e delle vostre figlie. Io distruggerò i vostri alti luoghi, spezzerò le vostre statue consacrate al sole, ammucchierò i vostri cadaveri sui resti dei vostri idoli e vi detesterò. Ridurrò le vostre città a deserti, desolerò i vostri santuari e non aspirerò più il soave odore dei vostri profumi. Desolerò il paese; e i vostri nemici che vi abiteranno ne saranno stupefatti. E, quanto a voi, io vi disperderò fra le nazioni e vi inseguirò a spada tratta; il vostro paese sarà desolato e le vostre città saranno deserte.
(morale: evviva il libero arbitrio! Se non seguiamo le regole di Dio, il meglio che ci può capitare è morire mangiando la carne dei nostri figli e poi finire ammucchiati e detestati in un angolo. -

Non mi dire che va interpretata, perchè io capisco quello che ho letto. Se io dialogo con qualcuno uso parole semplici in modo da farmi capire, non uso un linguaggio che debba essere interpretato.
ludwigB ludwigB 30/08/2017 ore 15.17.17 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Credo in Dio .....MA

@marianute scrive:- - Incongruenze che ritrovo nel Corano, dove si parla tanto di misericordia e comprensione, ma a conti fatti ricorre la violenza e la paura delle punizioni



Non vorrei dare l' impressione di salire in cattedra.. nel controbattere i tuoi post.
Ma esprimo quanto a sua volta appreso nell' infausto (!) periodo trascorso in seminario, la cui "Unica" (!) e Sola nota positiva.. è stata l' avvio allo studio dell' interpretazione dei testi.
Se, ovviamente, tale esegesi riguardava la posizione preminente catto-cristiana - quello veramente positivo ( almeno per me) è stato di aver appreso la loro dottrina / inculcandoci comunque che, solo la verita' della santa ekklesia - era la Sola, Unica, ed insuperabile.. per via della perdurante illuminazione del terzo dioTrinitario !

Ora tu scrivi le incongruenze coraniche rispetto alla pratica, al vissuto.. ove invece primeggia la violenza, l' ottusita', la paura punitiva in quasi ogni pagina del Libro.

Abbi pazienza.. Marinute - ma la Bibbia cosa contiene ?
Dal Pentauteco, ai Libri Sapienziali a quello dei profeti - cosi' come il N.T. non è una raccolta di avvertimenti, di minacce, di "effettiva" violenza concretizzata - poi - in indicibili massacri ?

Viene tanto esaltato il "simbolico" atto del (leggendario) Abramo.. prontissimo a sacrificare il proprio figlio Isacco / quale prova della sua granitica fede verso l' Inconoscibile, Ineffabile El Shadday.. fin quando l' angelo gli "avrebbe" bloccato il braccio - GIA' pronto - per il piu' esecrabile misfatto..eccc..eccc..
Se dunque l' esegesi ( piu' "profonda".. valida per i 3 monoteismi ) NON fu la dimostrazione della sua fermissima fede / quanto piuttosto il "vero valore" da dare alla vita umana (!)
( tradotto: NEANCHE a "dio" DEVE essere sacrificato un "qualsiasi" individuo !!) -
Quale dunque la motivazione di tutto cio' / perchè mai questo specifico ed eloquente passo della genesi ??
Come tu ben sai - a quel tempo - nel mondo allora conosciuto era alquanto usuale il sacrificio umano agli dei, per far si' di ottenere la loro benevolenza e protezione..ecccc..
- Da qui quella perentoria regola dell' assoluto divieto del sacrificio umano - che il monoteismo ebraico / seppur immerso in quell' oceano di politeismo - doveva differenziarsi dal paganesimo, attuando quelle missione affidatagli dal divinYahwè ( far riconoscere a Tutti la sua UNita'/Unicita').
Infatti - Oggi - noi consideriamo il sacrificio umano come un' abominevole Empieta' !!

E questo specifico principio verra' - POI - codificato nel celeberrimo Decalogo con quel perentorio:
- Non uccidere !!
Esaltante ideale.. bellissime parole - ma nei fatti ?
Gli stessi (successivi) autori biblici non esitano a rimarcare le tante direttive impartite dal SignorIddio nell' operare - in concreto - quei nefasti slogan:
- Votare allo stermino e/o passare TUTTI a fil di spada ! rivolto nei confronti di intere popolazioni.. alfine di possedere quella mitica, celeberrima e citatissima ( quanto "fantasiosa") Terra promessa)!

Seppur bisogna ( sempre ) rimarcare che NON si tratta del "trascendente" dioYahwè - quanto invece è sempre opera dell' autore "Ispirato" !!

Il Libro di Giosuè è l' esempio eclatante ed inequivocabile di quanto quei.. nobilissimi ideali - nei fatti - altro non erano che vera aria fritta !
Massacri, stermini dovevano essere - e - massacri, stermini sono stati realizzati.. COME voleva il signoIddio ! Stesse terrificanti minacce riportate dagli autori del N.T. (pianti e stridor di denti per i reprobi..) - come la funesta esegesi ( di "quel" tempo dell' Inquisizione !) del passo di Lc. 14.23 : "costringili" ad entrare ! ).. che ha dato adito alla specificita' propria del cristianesimo: la tortura e i roghi agli impenitenti, agli ostinati / poi amorevolmente.. "purificati" dai brutali assassini della SSantissima Inquisizione.
E purtuttavia lo stesso cristianesimo aveva recepito "totalmente" il Decalogo ( seppur manipolati dai falsari cristiani ) -
Come non ricordare lo scempio cristiano con veri e propri stermini di massa ( uno per tutti: il genocidio catto-cristiano contro i Catari-Albigesi ad opera dei meritevoli "crociati" su mandato del vicario del Redentore del mondo, il saguinario Innocenzo III ).. alla faccia del "compassionevole" messaggio del Gesu' della storia !

Il testo coranico ricalca, nè piu' / nè meno, quanto riportato dai sacri Libri precedenti - "autori" convinti (!) su ispirazioni Celesti !! quindi: Non c'è niente di NUOVO sotto il sole !

-------------------------------------------------------------------

Tu scrivi: Mi pare che Cristo, non solo pure lui esorta alla compassione, ma ci aggiunge il pepe del perdono e soprattutto il dono al prossimo delle nostre capacità personali..


Infatti - Marianute - GIA' le Scritture riportavano l' esortazione al perdono e un atteggiamento compassionevole verso il nemico.. ( Esodo cap.23 + Proverbi cap. 25 ) - e/o sopportare.. cosi' come NON ricambiare l' offesa _ la mitica metafora del porgere l' "altra" guancia ( Matteo capitolo 5 ).
Questa NON è la tanto sbandierata originalita' evangelica, in quanto GIA' presente in:
- Lamentazioni ( capitolo 3 ) + Isaia ( capitolo 50 ) !

Ovviamente - in "quel" tempo - quelle sublimi massime NON venivano osservate / esattamente come NON lo sono oggigiorno / seppur imbevuti e stracolmi dal ( subentrante) messaggio evangelico !!

E dunque ? solo e sempre... aria fritta !!



Sthula Sthula 30/08/2017 ore 15.31.20 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Credo in Dio .....MA

@Gio.1947 : Premessa: Dio non parla a Mosè, ma Mosè parla di Dio e lo fa attraverso le centinaia di testi antichi a lui pervenuti sin dai tempi di Abramo, che parlava direttamente con un rappresentante di Dio, Melchizedek, ma questa è un'altra storia.
Ora la metafora mostra in Levitico, come un padre punisce i suoi figli pur di fargli capire cosa è giusto fare. Altra premessa, gli ebrei non erano un popolo nel senso etnico e sociale del termine, ma un insieme di etnie che confluirono tutti insieme in quello che Mosè riuscì a formare. All'epoca dei fatti, questo popolo era costellato da una miriade di divinità, quasi sempre tratte dagli avvenimenti naturali, quali mare, fuoco, vulcano ecct. Il monoteismo non fu una riunione di famiglia, e neppure condominiale, ma un passaggio forzato e non scontato che alla fine scelse (Mosé) il dio del vulcano, ovvero il monte sinai, che hai tempi ospitava un vulcano attivo che spesso eruttava o comunque emanava fiamme e fuoco. Ma appena Mosè scese dal vulcano ecco che molti erano ritornati all'adorazione dei vecchi idoli, in primis l'agnello d'oro, che rappresentava una divinità, con tanto di beneplacito di Aronne. Ma non mi vogli addentrare in un discorso storico che altri saprebbero intessere meglio di me.
Ritorno a tema e insisto per guardare al libero arbitrio, non al libertinaggio incondizionato sulla terra, ma a quella scelta che da diritto ad essere figli di Dio e non ad avere gli agi terreni. Sulla Terra vige la volontà umana e non quella di Dio, certamente Dio non fa nulla per impedire certe volontà umane, ma nel progetto di Dio, tutto alla fine sarà ricondotto alla sua volontà. Per dire, anche Giobbe viene tentato, in quella metafora agghiacciante dove lui perde ogni cosa, beni materiali, affetti personali ecc, e si trova sul punto di rinnegare Dio, eppure continua ad avere fede e Dio lo ricompensa, dandogli più di quello che gli aveva tolto.
Quindi sulla Terra, sia i giusti che gli iniqui hanno le stesse sorti, non c'è differenza di trattamento, anzi chi più ama Dio a volte è quello più provato, dato che la vera fede è sottoposta a dure prove per evolvere.
Ribadisco che la fede è una questione personale tra l'uomo e Dio e non un rapporto basato su testi storici. Però se anche volessimo prendere in considerazione la Bibbia come parola di Dio, ecco che essa dovrebbe essere letta non come parola diretta di Dio ma come rivelazione che passa attraverso un mezzo, il profeta che come tutti gli uomini è suscettibile di errori o travisioni (in parte), ma per la maggior parte è la storia "esasperata" di un popolo, che altrimenti non avrebbe avuto alcuna storia sacra. Parecchi dei fatti storici che riguardano i re, le deportazioni a Babilonia ecc, non sono propriamente storia...
Gio.1947 Gio.1947 30/08/2017 ore 18.07.09 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Credo in Dio .....MA

@Gio.1947 scrive:
Ma se non mi date ascolto e se non mettete in pratica tutti questi comandamenti, se disprezzate le mie leggi e detestate le mie prescrizioni non mettendo in pratica tutti i miei comandamenti


Il testo che ho inviato è in prima persona e DIO che parla a Mosè se disprezzate le mie leggisolo DIO può dettare leggi non MOSE'. Torno ha ripetere che io capisco quello che leggo è trovo assurdo dover interpretare.
ludwigB ludwigB 30/08/2017 ore 18.45.52 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Credo in Dio .....MA

@Gessica1986 scrive:- - altrimenti se non fosse stato così, tutto saltava e chissà come sarebbe stato il mondo tra agli uomini, molti pensano, sicuramente migliore.




Quello che non quadra è che le altre 2 (due) confessioni ( pur adorando lo "stesso" divinCreatore ) rigettano questa dottrina.. del sacrificato divin figlio !

Per loro essenziale è:
- Messun' altra divinita' ( seppur "figlio" ) puo' azzardarsi a mettersi al "suo" fianco -
Quello che per il Libro di Isaia riporta in modo eloquente: NON spartiro' (!) la Mia gloria con Nessuno !!

- Il sacrificio del divin figlio / per la Redenzione universale / NON è ritenuta credibile - ma frutto di menti ( invasate ! ) umane -

- Entrambe rifiutano questo figliolo "sarebbe" RI-tornato vivente ( anche SE con un' entita' del tutto Pneumatica , asceso POI in cielo per sedere alla destra del trono divino )

- per l' islam.. estremamente positiva è la figura di quel monellaccio Adam che si penti' per quel suo esecrabile quanto abominevole atto e si sottomise al burbero "Al Lah" ( ben diverso quindi secondo l' ebraismo e il cristianesimo, da qui.. le funeste e perenni conseguenze per l' intera umanita' !! ) -

- Abominevole il dogma che sancisce "madre di "dio" / una mortale che partorisce "dio" !

- Viene decisamente Rifiutata la stravagante ( ovviamente per gli entrambi incorruttibili monoteisti ) triade divina - marcatamente paganeggiante che svaluta/scredita il pilastro fondante dottrinario su cui poggia il Monoteinsmo -

- Altrettanto rifiutato è il dogma dell' infallibilita' / un mortale riconosciuto come tale / peculiarita' di UNA SOLA componente del cristianesimo !


Dei 3 monoteismi abramitici - quale dunque potrebbe essere il meno "pericoloso" ??
Sthula Sthula 30/08/2017 ore 21.57.02 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Credo in Dio .....MA

@Gio.1947 scrive:
Il testo che ho inviato è in prima persona e DIO che parla a Mosè se disprezzate le mie leggisolo DIO può dettare leggi non MOSE'. Torno ha ripetere che io capisco quello che leggo è trovo assurdo dover interpretare.


Il testo parla in prima persona fermo restando che è stato Mosè a scriverlo, Dio non ha mai scritto alcun testo. Anche perché se davvero credessimo questo, allora nella Bibbia ce ne sono di belle. Dobbiamo partire dall'idea che Mosè ha inventato quel dio che gli ebrei poi veneravano con il nome di Yahvè. Mi correggo, Mosè non ha inventato Yahvé, dato che già esisteva come divinità del vulcano Sinai (il dio del vulcano), ma cercò di mantenere soltanto questa divinità, dato che ne esistevano a decine, Baal compreso. Mosè fece questo per unificare le tribù sotto un'unica identità politico-religiosa, lo stesso decalogo che Mosè ricevette (da chi?) non erano altro che le antiche 7 leggi che vigevano al tempo di Abramo e di Melchizedek, poi portate a 10. Il Dio degli ebrei non rappresenta il Dio universale, ma è vero che il Dio Universale a quell'epoca era rappresentato dalla religione monoteistica ebrea.
Sthula Sthula 30/08/2017 ore 22.40.42 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Credo in Dio .....MA

Lo scrivo qui per non confondere l'altro post: dobbiamo sgombrare certe idee che ormai dovrebbero essere superate. Quindi, esiste un unico Dio che potremmo chiamare Universale per differenziarlo dalle divinità locali del nostro mondo, che sono esistite migliaia di anni fa e che esistono tutt'ora, e di nuove ne sono sorte. Ora il concetto deve essere chiaro, altrimenti si fa confusione su una questione importante.
Nella storia religiosa umana, gli uomini hanno creato le divinità, dal paganesimo si arrivò al monoteismo, il concetto più alto che si avvicina alla verità. Purtroppo anche nel monoteismo, l'uomo si è impadronito di quel dio che gli è sembrato volesse prediligere la sua nazione o il suo popolo e lo ha condizionato (metaforicamente), come se quel dio fosse il dio vero e tutti gli altri popoli avrebbero dovuto adorare o prostrarsi alla loro divinità, disconoscendo ogni altro dio.
Questo concetto è altamente erroneo, dato che Dio è stato e sempre sarà un Dio Unico, Monoteistico ma non appartenente a nessun popolo. Quindi in definitiva ogni religione adora lo stesso Dio Universale, pur non riconoscendo che Esso è il Dio di tutti i popoli di tutti ii tempi.
Se fosse riconosciuto il Dio Universale, ogni guerra non avrebbe alcun senso. Ma sembra che questa verità sia ancora lungi dall'essere recepita, anche nei nostri tempi.
ludwigB ludwigB 30/08/2017 ore 23.26.22 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Credo in Dio .....MA

@Sthula scrive:- - Dio non parla a Mosè,




Infatti come potrebe comunicare un' entita' Trascendente, immateriale, ineffabile..eccc.. con un uomo ( sia anche il piu' eccelso degli umani..) ??

----------------------------

Tu scrivi: questo popolo era costellato da una miriade di divinità, quasi sempre tratte dagli avvenimenti naturali, quali mare, fuoco, vulcano ecct.



Giusto.. infatti un residuo di israeliti "ancora" adoranti diversi dei - erano stanziati in quella famosa colonia egiziana di Assuan _ conosciuta come quella di Elefantina ( circa VI secolo a.C. ).
Tracce di questo passato sono riscontrabili: nel 2 Maccabei + Isaia capitolo 47 + Geremia capitolo 44 - -

----------------------

Tu scrivi: Ma appena Mosè scese dal vulcano ecco che molti erano ritornati all'adorazione dei vecchi idoli..


Alludi probabilmente all' autore del passo di Esodo capitolo 34 ( il viso "raggiante" con in mano le (fatidiche) Tavole..di Pietra (!?!?) - e che il Tarso penso' bene di stravolgerne il significato da secoli vigente nel giudaismo.. con quella sua versione ( revisionata ) espressa nella sua 2 Corinzi capitolo 3 -

---------------------------------

Tu scrivi: sulla Terra, sia i giusti che gli iniqui hanno le stesse sorti, non c'è differenza di trattamento, anzi chi più ama Dio a volte è quello più provato, dato che la vera fede è sottoposta a dure prove per evolvere


Ovviamente per i credenti, coloro che riconoscono non solo la sua esistenza ( indipendentemente da come viene "etichettato" ) cosi' come la sua volonta'...
-----------------------------------------------------------------

Che poi - al di la' di tanti discorsi.. Basterebbe veramente mettere in pratica il principio dell' etica della reciprocita' ( detta anche regola d' oro ) - Questa è stata evocata dai vari sapienti del globo ( e non solo strettamente religioso ) - che cosi' suona:

- NON fare agli altri quello che non vuoi che sia fatto a te !
- NON fare a nessuno cio' che non piace a te !
- Amerai il tuo prossimo come te stesso -

e altre " simili " -
Sthula Sthula 30/08/2017 ore 23.46.16 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Credo in Dio .....MA

@ludwigB scrive:
Che poi - al di la' di tanti discorsi.. Basterebbe veramente mettere in pratica il principio dell' etica della reciprocita' ( detta anche regola d' oro ) - Questa è stata evocata dai vari sapienti del globo ( e non solo strettamente religioso ) - che cosi' suona:- NON fare agli altri quello che non vuoi che sia fatto a te ! - NON fare a nessuno cio' che non piace a te !- Amerai il tuo prossimo come te stesso -


Esatto, infatti la regola d'oro si differenzia dalle regole antiche proprio perché è propositiva. Anticamente si diceva (comandamenti ecc) "Non fare", Gesù la inverte e propone di amare il prossimo come se stessi e non di "non uccidere". Dal passivo al propositivo è tutta un'altra musica, si tratta di evoluzione della religione, un salto quantico
marianute marianute 31/08/2017 ore 09.26.09 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Credo in Dio .....MA

@Sthula : Ecco, non sono stata in grado di dire così bene quello che pensavo, come invece hai esposto sinteticamente e con precisione tu. :ok
19633350
@Sthula : Ecco, non sono stata in grado di dire così bene quello che pensavo, come invece hai esposto sinteticamente e con...
Risposta
31/08/2017 9.26.09
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    1
ludwigB ludwigB 31/08/2017 ore 22.00.04 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Credo in Dio .....MA

@Sthula scrive: - - Anticamente si diceva (comandamenti ecc) "Non fare", Gesù la inverte e propone di amare il prossimo come se stessi e non di "non uccidere". Dal passivo al propositivo è tutta un'altra musica, si tratta di evoluzione della religione, un salto quantico



Non è proprio esattamente cosi'.
E comunque BEN prima del Gesu' della storia altri sapienti/ saggi di altre parti del globo GIA' avevano espresso quella massima. Come dire tale assunto non è un' esclusiva del cristianesimo, seppur lo si vuol far intendere come la "via" piu' eccelsa, la piu' sublime in assoluto.

Comunque al di la' dei paroloni.. l' etica della reciprocita' _ ovvero la sintesi di codici etici universali, si differenziava in:
- 1 ) regola d' oro - ( Positiva: Fai agli altri quello che vorresti fosse fatto a te )
- 2 ) regola d' argento - ( negativa: NON fare agli altri quello che non vorresti fosse fatto a te )

Nella storia antica spiccano queste eccelse figure:

- Seneca: Tratta l'inferiore come vorresti essere trattato dal tuo superiore / a Lucillo _ lettera 47
- Sesto Pitagorico : Quello che vorresti i tuoi vicini facessero a te, ciò sia anche per loro -

Nell' ambito delle diverse religioni:

Confucio: Il sapiente ha detto _ la mia dottrina è semplice, e il suo significato è facile da penetrare. Essa consiste nell'amare il prossimo come se stessi - ( Lun-yü )

Bahai : Benedetto chi a sé preferisce il fratello - ( Tavola di Bahà'u'llàh - 66 )

Zaratustra: Quello che è bene per tutti e per chiunque, quello è bene per me lo ritengo, sia buono di
per sé, io lo devo per tutti ( Gathas 43.1 / VII a.C. )

Janismo: Una persona religiosa dovrebbe trattare tutte le creature / come vorrebbe essere trattata essa stessa.

Taoismo: Considera il vantaggio del tuo vicino / come il tuo proprio vantaggio, e la sua perdita come la tua. ( Lao Tzu _ Tai shang Kan Yin 213,218 / circa 600-530 a.C.)


Quanto al monoteismo.. Ben prima del Gesu' terreno vigeva nel giudaismo questa massima ( positiva !):
- Levitico: Ama il prossimo tuo come te stesso - ( Lev. 19.34 )
seguira' la "negativa _ riscontrabile in Tobia:
- Non fare a nessuno ciò che non piace a te ( 4.15) -

POI l' autore Matteo ( o chi per esso ) RI-prensentera' ( tale e quale il passo - positivo - del Levitico: - Amerai il prossimo tuo come te stesso ( 22.39 ) - .

E.. ancora con I.Kant: Agisci in modo da trattare l'umanità, nella tua come nell'altrui persona sempre come fine, mai come semplice mezzo / Fondazione della metafisica dei costumi - 2.a parte -

Quindi ? Tutti - indistintamente - hanno dato il loro contributo.. senza nessuna (pseudo)preminenza.




Sthula Sthula 31/08/2017 ore 23.13.13 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Credo in Dio .....MA

@ludwigB : Grazie dell'escursus storico della regola d'oro. Di certo Gesù non si era inventato nulla, ma ci sono altre frasi tipo:

Matteo 5,38-45
43 Avete inteso che fu detto: Amerai il tuo prossimo e odierai il tuo nemico; 44 ma io vi dico: amate i vostri nemici e pregate per i vostri persecutori, 45 perché siate figli del Padre vostro celeste, che fa sorgere il suo sole sopra i malvagi e sopra i buoni, e fa piovere sopra i giusti e sopra gli ingiusti.

Insomma Gesù a differenza dei vari Seneca, Sesto Pitagora, Zarathustra & company, non si limita a riportare le massime d'oro come tanti avevano già proposto, ma le applica per un fine più alto, che è quello di far capire che gli uomini sono tutti fratelli in virtù del fatto che sono figli di uno stesso Padre, e cosa più importante è che Lui diceva queste cose per essere stato con il Padre, tanto da dire che: "chi ha visto me a visto il Padre". L'espressione più vicina alla divinità, a quel Dio irraggiungibile è proprio Gesù a sua volta umano e divino.
Gessica1986 Gessica1986 01/09/2017 ore 00.59.17 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Credo in Dio .....MA

@Sthula @ludwigB:

Si ma parlate parlate, tanto rispetto alla vostra cultura, ma
alla fine non ho capito se credete in sto dio gesu messia o chicchessia?

Sthula Sthula 01/09/2017 ore 12.57.46 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Credo in Dio .....MA

@Gessica1986 : Quindi se non si è capito, devo dedurre che non sono un buon oratore.
Comunque dire di credere in Dio, non rappresenta la svolta, o meglio può far capire agli altri come la si pensa. Dio è la realtà assoluta, senza la quale non esisterebbe alcuna realtà.
Io credo in Dio e credo anche che Gesù sia un figlio molto vicino alla perfezione divina, pur non essendo DIo. Ma sono convinto che quello che più conta nella vita, è il rapporto che l'uomo ha con i suoi simili e con tutto il resto del creato. Infatti l'uomo, come ultimo essere creato (realizzato) è l'ultimo anello di una grande spirale di figli di Dio sempre più perfetti.
Ma al di la della perfezione e delle creature perfette, c'è anche questo uomo che è imperfetto, forse più degli animali, i quali hanno dalla loro l'istinto. Attraverso l'uomo, Dio può congiungere la natura divina a quella umana, sempre che l'uomo gli dia il consenso. Scusa se ho divagato un po'
ludwigB ludwigB 01/09/2017 ore 15.13.56 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Credo in Dio .....MA

@Gessica1986 scrive:- - credete in sto dio gesu' messia o chicchessia?



E' una domanda che riguarda ( esclusivamente ) i credenti.

Per chi NON è soggiogato dal dogma / il Gesu' della storia ( il personaggio "somatico" ) è stato - nè piu' nè meno - come UN qualsiasi altro Saggio/Sapiente apparso su questa terra !
ludwigB ludwigB 01/09/2017 ore 15.23.19 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Credo in Dio .....MA

@Sthula scrive: - Amerai il tuo prossimo e ODIERAI il tuo nemico;



Comprendo bene.. come devoto il tuo credo sia l' unico ed insuperabile/ineguagliabile ( e va bene cosi' per te).

In quanto scettico.. sorgono seri dubbi circa quella specifica falsa e tendenziosa "aggiunta" frase che l' anonimo autore mette in bocca (!) al Rabbi / un giudeo di "quel" tempo.. MAI sarebbe arrivato a tanto !

Trattasi in effetti di un passo della Torah / manipolata dai falsari redattori della costituenda religione ! Degni allievi che avevano Ben appreso la collaudata tecnica "copia-incolla" gia' sperimentata dall' eccelso di Tarso, il quale manipolando (!) i passi della Torah li RI-presentava come ex-novo.

Quanto alla massima della Torah / che "avrebbe" espresso il Gesu' terreno che l' anonimo redattore mette in bocca al Rabbi/ Avete inteso: Amerai il prossimo tuo (DAL Lev. 19.18),

fu AGGIUNTA (!) la manipolata frase: .. e " ODIERAI il Tuo Nemico " !

Un vero falsario questo sedicente (pseudo)Matteo - perchè proprio nel Levitico ( 19.18) quella frase, da lui arbitrariamente aggiunta, assolutamente NON esiste !

Pertanto il Rabbi storico NON avrebbe - mai e poi mai - potuto inventarsi questa mastodontica falsita' _ tanto piu' che tale direttiva, riportata dall' autore (ispirato) del Levitico - "sarebbe" stata espressa dallo stesso dioYahwè !!!

Ma.. come ben si sa gli autori cristiani sono ritenuti come patentati falsari !
ludwigB ludwigB 01/09/2017 ore 15.44.18 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Credo in Dio .....MA

@Sthula scrive:- - Zarathustra & company, non si limita a riportare le massime d'oro come tanti avevano già proposto, ma le applica per un fine più alto,



E perchè gli altri sapienti non hanno praticato quanto annunciato ?
Sia Siddarta (l' Illuminato/il Budda) - cosi' come Zaratustra (Zoroastro) - al pari dei profeti israeliti ( Isaia, Amos, Ezechiele..eccc..) perchè mai tutti questi dovrebbero essere considerati "inferiori" - rispetto al Gesu' della storia ( quello "terreno" ) ??

CHI lo ha stabilito ? - - L' immacolata santa Ekklesia: "madre e maestra" (sic!) ??

E' l' invincibile complesso di superiorita' - insito - nel cristianesimo / quello di ergersi al di sopra di tutto e tutti.
Per questa sua vanitosa supponenza.. è stata causa di immani tragedie della storia !!

Sthula Sthula 01/09/2017 ore 22.29.05 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Credo in Dio .....MA

@ludwigB scrive:
Comprendo bene.. come devoto il tuo credo sia l' unico ed insuperabile/ineguagliabile ( e va bene cosi' per te).In quanto scettico.. sorgono seri dubbi circa quella specifica falsa e tendenziosa "aggiunta" frase che l' anonimo autore mette in bocca (!) al Rabbi / un giudeo di "quel" tempo.. MAI sarebbe arrivato a tanto !

Questo non lo so, lo dici tu e se mi fidassi di te, diverrei un tuo devoto. Per¨° ti stai sbagliando, perch¨¦ non ¨¨ vivisezionando le scritture che si arriva alla verit¨¤. Io le chiamo le 500 parole di Ges¨´, intendendo con questo pi¨´ di 500 versetti tratti dai 4 Vangeli, bh¨¨ da queste parole di Ges¨´ (che non possono essere state manipolate, dato che non si tratta di un'unica fonte), ¨¨ evidente il messaggio che trapela. L'ho chiamato anche il Vangelo del Padre (sta anche pubblicato su scribd) quello in cui Ges¨´ fa l'affermazione pi¨´ grande e al momento stesso meno compresa di tutte: ª¨"Questa ¨¨ la vita eterna: che conoscano te il solo vero Dio e colui che tu hai mandato, Ges¨´ Cristo".
Ma il discorso va anche oltre, Ges¨´ ¨¨ colui che testimonia, annuncia e conferma la verit¨¤ che c'¨¨ un solo Dio, e questo non annulla la fede prima di Ges¨´. Chi ha creduto in Dio prima dell'avvento di Ges¨´ ¨¨ ugualmente degno di inseguire la perfezione, perch¨¦ ¨¨ di questo che sto parlando, non di cristianesimo. Come saprai il termine cristiano fu inizialmente usato dagli ebrei in senso dispregiativo...
E dunque cosa c'entra la devozione o lo scetticismo se parliamo della realt¨¤ universale? Che forse c'¨¨ bisogno di chiamare a raduno tutti i libri sacri o le religioni? Che forse l'uomo non ha la ragione per verificare se ¨¨ per puro caso che siamo qui, oppure c'¨¨ stato un principio primo?
P.S.: scusate la formattazione ma non è stata intenzionale, forse è un caso?
Non credo, si è trattato io credo, di un copia e incolla venuto male, che ha riformattato l'intero testo. Nulla è ha caso, anche se sembra...
Sthula Sthula 01/09/2017 ore 22.44.15 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Credo in Dio .....MA

@ludwigB scrive:
E perchè gli altri sapienti non hanno praticato quanto annunciato ?Sia Siddarta (l' Illuminato/il Budda) - cosi' come Zaratustra (Zoroastro) - al pari dei profeti israeliti ( Isaia, Amos, Ezechiele..eccc..) perchè mai tutti questi dovrebbero essere considerati "inferiori" - rispetto al Gesu' della storia ( quello "terreno" ) ?? CHI lo ha stabilito ? - - L' immacolata santa Ekklesia: "madre e maestra" (sic!) ?? E' l' invincibile complesso di superiorita' - insito - nel cristianesimo / quello di ergersi al di sopra di tutto e tutti. Per questa sua vanitosa supponenza.. è stata causa di immani tragedie della storia !!


Sei fuori strada. la chiesa non c'entra nulla. Il messaggio è semplice ma come tutte le cose semplici sono difficili da capire, perché mai un uomo (così gli ebrei considerano Gesù), oppure un dio (come i cristiani considerano Gesù), sarebbe venuto sulla terra? Forse per salvare la nazione di Israele dalla dominazione romana? Oppure per costituire una religione sulla figura di Gesù che nasce per morire per i peccati di tutti? E quindi sulla resurrezione, finalizzata unicamente ai credenti di questa fazione?
No, niente di tutto questo. Gesù viene semplicemente sulla terra per svegliare gli uomini, per annunciare a tutti che c'è un Dio e che chi vuole, può farsi partecipe del Regno dei Cieli. Come per la fede di Abramo, anche qui la fede permette di appartenere ad un popolo, il popolo dei figli di Dio.
E' disarmante vedere come molti abbiano potuto ingannare altrettante moltitudini di persone, eppure il messaggio in bottiglia (e mica tanto), resta nascosto dentro i 4 vangeli.
E allora direte, perché non è passato questo messaggio, ma è passata la filosofia paolina e filoniana della morte e resurrezione come riscatto dei peccati? Ma è ovvio, come tutte le notizie, anche questa faceva molto più colpo, né più né meno di come tutti i giorni, alla TV o nei giornali si leggono le cronache nere, non gli avvenimenti piacevoli,, che neppure vengono elencati.
Ma soprattutto perché c'erano già delle religioni (tipo la mitriaca o zoroastriana) che avevano un sostanzioso serbatoio di fedeli, ed avevano già ritualità e filosofie molto vicine. Si trattava soprattutto di politica religiosa e marketing.
Sthula Sthula 01/09/2017 ore 22.56.41 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Credo in Dio .....MA

@ludwigB scrive:
Per chi NON è soggiogato dal dogma / il Gesu' della storia ( il personaggio "somatico" ) è stato - nè piu' nè meno - come UN qualsiasi altro Saggio/Sapiente apparso su questa terra !


Scusa, non sarai soggiogato dal dogma cristiano ma in quanto a ragionamento non consideri la fede in Dio, come l'essenza principale di tutto. Meglio sarebbe guardare alla luna che viene indicata dalla punta di un dito, che fermarsi a criticare l'anatomia che sorregge quel dito.
ludwigB ludwigB 01/09/2017 ore 23.35.57 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Credo in Dio .....MA

@Sthula scrive: - - Questo non lo so, lo dici tu e se mi fidassi di te, diverrei un tuo devoto



Avevo postato: sorgono seri dubbi circa quella specifica falsa e tendenziosa "aggiunta" frase che l' anonimo autore mette in bocca (!) al Rabbi / un giudeo di "quel" tempo MAI sarebbe arrivato a tanto !


Tu mi rispondi: Questo non lo so, lo dici tu e se mi fidassi di te, diverrei un tuo devoto.


Caro Sthula.. tranquillo / son ben consapevole di essere Terra vivente - e tale diventero'...

Quanto avevo evidenziato ( ovvero che un giudeo di quel tempo / e "aggiungo" ora - di OGNI tempo ) MAI avrebbe espresso una frase simile - che scredita il passo riportato dall' autore Ispirato del Levitico - ( odiare i tuoi nemici !)

preciso quanto segue:
- Ho riferito "alla lettera" il commento del docente biblico Oskar Simmoel / Monaco di Baviera
( autore de: Il Cristianesimo / editor Casa Feltrinelli-Fisher ) - Ma quello che veramente sorprende è che la sua "critica" al passo di Matteo _ trova conferma "anche" nella nota a margine della Bibbia della CEI (!)
Cosi' infatti a pag. 2096: commenta il Mt. 5.43 / che riporto alla lettera (!):

- La seconda parte di questo Comandamento ( odierai il tuo nemico !) NON si trova, tale e quale, nella Legge NE' SI POTREBBE TROVARE ! Questa espressione, in una lingua povera di sfumature ( quale l' aramaico) equivale a: Non devi amare il tuo nemico !!

Considero affidabili ( nel senso della serieta' - seppur di parte ) le note esplicative a margine delle Bibbie in mio possesso - sicuramente redatte da persone "competenti" / perchè se cosi' non fosse.. allora veramente andrebbe tutto a pallini - ( emerita "spazzatura" ).

Quanto al biblista tedesco egli ancora spiega:
durante la redazioni dei testi - molto forte era la contrapposizione con il giudaismo ufficiale - e dunque "quel" clima si è riversato nella stesura dei testi !

In particolar modo nel Libro di Giovanni ( o chi per lui ) - il suo testo è intriso di razzismo antiebraico (!) ( al pari del nefasto 1 Tess. 2.15 di mastro Tarso ).
In quasi tutti i capitoli di questo "eccelso" Giovanni (..il metafisico ?!?!) è presente quella petulante frase : Per paura dei giudei ! e cio' per esternare il suo risentimento e disprezzo verso coloro che lo avevano espulso !!

Una cosa è sicura.. dall' odio antiebraico del duo Saulo + Giovanni - sfocera' quel plurisecolare antisemitismo - caratteristica del cristianesimo ( la sedicente religione dell' amore _ sic !) e quello che il teologo catto-cristiano "ribelle" definiva : l' antisemitismo "ecclesiale" / Mandante Morale dei Lager nazisti !!

- H.Kueng _ cristianesimo /essenza e storia - Rizzoli

------------------------------------------------------

Scusami.. ma il tuo testo non è ben chiaro / potresti ripeterlo ?




ludwigB ludwigB 01/09/2017 ore 23.54.07 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Credo in Dio .....MA

@Sthula scrive: - - Gesù viene semplicemente sulla terra per svegliare gli uomini, per annunciare a tutti che c'è un Dio e che chi vuole, può farsi partecipe del Regno dei Cieli.



Ma questo lo avevano GIA' fatto - prima di lui - gli Inviati/Unti/Mandati/Profeti del dioYahwè ( sempre che sia tutto vero... )

----------------------------------------

Tu scrivi: perché non è passato questo messaggio, ma è passata la filosofia paolina e filoniana della morte e resurrezione come riscatto dei peccati? Ma è ovvio, come tutte le notizie, anche questa faceva molto più colpo, né più né meno di come tutti i giorni, alla TV o nei giornali si leggono le cronache nere, non gli avvenimenti piacevoli,, che neppure vengono elencati.


Sorprendente... allora è stata tutta una colossale farsa, una megagalattica presa in giro a danno dei semplici !

Che fregatura !! Averlo saputo prima... chissa' quanta gente NON sarebbe stata arrostita / per una falsa verita' - spacciata come Assoluta !

-----------------------------------------

Tu scrivi: c'erano già delle religioni (tipo la mitriaca o zoroastriana) che avevano un sostanzioso serbatoio di fedeli, ed avevano già ritualità e filosofie molto vicine. Si trattava soprattutto di politica religiosa e marketing.


Su questo non avevo alcun dubbio..

Ma come si potrebbe mettere in guardia quelle moltitudini.. che ancora ci credono ??





Sthula Sthula 02/09/2017 ore 12.31.15 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Credo in Dio .....MA

@ludwigB scrive:
In particolar modo nel Libro di Giovanni ( o chi per lui ) - il suo testo è intriso di razzismo antiebraico (!) ( al pari del nefasto 1 Tess. 2.15 di mastro Tarso ). In quasi tutti i capitoli di questo "eccelso" Giovanni (..il metafisico ?!?!) è presente quella petulante frase : Per paura dei giudei ! e cio' per esternare il suo risentimento e disprezzo verso coloro che lo avevano espulso !!


Questo odio e razzismo antiebraico sembra strano, dato che gli apostoli e anche Paolo, non rifiutarono mai l'ebraismo, continuarono semplicemente ad essere ebrei credenti nel messia.
Sthula Sthula 02/09/2017 ore 12.36.59 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Credo in Dio .....MA

@ludwigB scrive:
@Sthula scrive: - - Gesù viene semplicemente sulla terra per svegliare gli uomini, per annunciare a tutti che c'è un Dio e che chi vuole, può farsi partecipe del Regno dei Cieli

.Ma questo lo avevano GIA' fatto - prima di lui - gli Inviati/Unti/Mandati/Profeti del dioYahwè ( sempre che sia tutto vero... )


Certo che lo avevano fatto, la differenza è che ognuno "tirava l'acqua la proprio mulino".
Cioè, la consapevolezza che si trattava sempre dello stesso Dio, non esisteva. Ognuno proponeva una divinità e tutti si dovevano sottomettere al giudizio di quella divinità, amministrata attraverso una certa ritualità e certi ministri. Non escluso il cristianesimo ovviamente. Quindi il tassello sbagliato è quello di collocare Gesù nell'ambito cristiano-cattolico. E' chiaro che si sono impossessati di questa figura e lo hanno reso un liberatore dai peccati, che mai ci sono stati.

Sthula Sthula 02/09/2017 ore 12.40.29 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Credo in Dio .....MA

@ludwigB scrive:
Tu scrivi: perché non è passato questo messaggio, ma è passata la filosofia paolina e filoniana della morte e resurrezione come riscatto dei peccati? Ma è ovvio, come tutte le notizie, anche questa faceva molto più colpo, né più né meno di come tutti i giorni, alla TV o nei giornali si leggono le cronache nere, non gli avvenimenti piacevoli,, che neppure vengono elencati.
_________________
Sorprendente... allora è stata tutta una colossale farsa, una megagalattica presa in giro a danno dei semplici !Che fregatura !! Averlo saputo prima... chissa' quanta gente NON sarebbe stata arrostita / per una falsa verita' - spacciata come Assoluta !


Questo è vero, ma purtroppo anche Gesù non doveva subire quel trattamento, eppure lo ha accettato senza fiatare, soltanto una leggera riflessione umana: "Padre mio, se è possibile, passi via da me questo calice! Però non come voglio io, ma come vuoi tu!".
Sthula Sthula 02/09/2017 ore 12.44.16 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Credo in Dio .....MA

@ludwigB scrive:
Tu scrivi: c'erano già delle religioni (tipo la mitriaca o zoroastriana) che avevano un sostanzioso serbatoio di fedeli, ed avevano già ritualità e filosofie molto vicine. Si trattava soprattutto di politica religiosa e marketing.
____________________________
Su questo non avevo alcun dubbio..Ma come si potrebbe mettere in guardia quelle moltitudini.. che ancora ci credono ??


Non c'è modo, se non quello di aspettare che l'evoluzione spirituale faccia la differenza. Del resto in questo mondo eterogeneo, coesistono centinaia di situazioni davvero imbarazzanti. Si tratta di un mondo particolare, come se fosse rappresentato attraverso la Terra, tutta la gamma di sfumature che esisterebbero in mondi diversi tra loro. Eschimesi e aborigeni convivono con le civiltà più evolute. Solo nel Tibet c'è l'esempio di una religione sincretica che accomuna decine di credi religiosi ecc.
E' il mondo dove tutto è possibile.
ludwigB ludwigB 02/09/2017 ore 23.57.10 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Credo in Dio .....MA

@Sthula scrive:
purtroppo anche Gesù non doveva subire quel trattamento, eppure lo ha accettato senza fiatare,



Quindi secondo te ... la dottrina del Tarso ( che poggia sul sacrificio del divin figlio GIA' PRE-destinato, sin dall' inizio del tempo, per l' espiazione universale / la mitica Parola della croce..) è stata una colossale bufala ??

Allora stolto chi ancora crede a questa (pseudo)verita' - ancor di piu' sancita dai vari dogmi !!
Come scimmie ammaestrate.. i devoti recitano il credo niceno-costantinopolitano.. senza sapere/conoscere che è tutta una cavolata... Pazzesco !!
Sthula Sthula 03/09/2017 ore 10.34.49 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Credo in Dio .....MA

@ludwigB : Di certo Gesù non venne ucciso per i dogmi cristiani. Tra l' altro per gli ebrei non esistono peccati originali e nemmeno resurrezioni. Lo uccisero perché si faceva Dio, dissero loro, eppure le sue parole non erano queste
seilion seilion 03/09/2017 ore 10.57.53 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Credo in Dio .....MA

Difficile capire perché l'uomo ha bisogno di credere in qualcosa di sovranaturale
seilion seilion 03/09/2017 ore 11.07.39 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Credo in Dio .....MA

come si fa a credere in un'entità, che provoca solo disastri immani, per poi donarti la felicità in un ipotetico paradiso
Sthula Sthula 03/09/2017 ore 12.58.15 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Credo in Dio .....MA

@seilion scrive:
che provoca solo disastri immani,

Che si dice abbia provocato disastri. La verità è un'altra.
Gio.1947 Gio.1947 03/09/2017 ore 18.34.45 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Credo in Dio .....MA

@Sthula scrive:
Che si dice abbia provocato disastri. La verità è un'altra.

Quale
Sthula Sthula 03/09/2017 ore 19.27.15 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Credo in Dio .....MA

@Gio.1947 scrive:
Quale

La verità è quella che ho già abbondantemente scritto in questo topic, cioè, un conto è quanto è scritto sui testi considerati sacri e un altro conto è quello che è veramente accaduto.
Prendiamo come esempio la Bibbia, in particolare l'Antico Testamento conosciuto anche con il nome di Tanàkh (non sono la stessa cosa ma quasi), ecco che si dice che esso è stato ispirato. Una cosa è un libro ispirato e una cosa sono le parole stesse di Dio. I libri ispirati servivano per molteplici scopi, dove come prima preoccupazione c'era la situazione storica contingente. Tutte le atrocità attribuite alla voce di Dio, non sono altro che incitazioni al popolo che in quel momento (per esempio), non sta più seguendo le direttive divine. Così l'A.T. non è propriamente la parola fedele di Dio, quanto la visione umana. Certamente l'autore ispirato ha scritto anche parole dirette di Dio, ma certamente non quelle orribili incitazioni al massacro ecc.
La stessa religione ebraica si è evoluta nei secoli, ma se si legge la Bibbia alla lettera, sembra che Dio si sia evoluto, e da un Dio vendicativo e cattivo si è passati al Dio amorevole di Gesù. E' esattamente tutto il contrario, è la religione che è passata gradualmente dalla violenza all'amore.
Dio non cambia, Egli è immutabile in eterno. Quindi è del tutto fuori luogo pensare certe stramberie.
Gio.1947 Gio.1947 04/09/2017 ore 13.47.07 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Credo in Dio .....MA

@seilion scrive:
come si fa a credere in un'entità, che provoca solo disastri immani, per poi donarti la felicità in un ipotetico paradiso


Condivido con quanto sostieni la cosa è incredibile

Ma secondo te il caso è più credibile?

Cervello
Oggi abbiamo computer capaci di fare cose incredibili, ma le fa solo perchè l'uomo lo ha programmato
Il caso può aver creato un computer come il nostro cervello in grado di pensare,ricordare, ragionare?
Occhio
Immaginiamo la complessità dell'occhio.
Il caso come faceva a sapere che avevamo bisogno di vedere? Perchè ci ha dotati di due occhi? non sarebbe bastato uno per vedere? Il caso ha curato anche la nostra estetica?

Orecchie
Immaginiamo la complessità dell'orecchie
Il caso come faceva a sapere che avevamo bisogno di sentire? Perchè ci ha dotati di due orecchie?
non sarebbe bastato uno per sentire? Il caso ha curato anche la nostra estetica?


Naso
Il caso come faceva a sapere che avevamo bisogno di Odorare? Perchè ci ha dotati del naso?
non sarebbe bastato uno un foro per respirare? Il caso ha curato anche la nostra estetica?

Il corpo umano è troppo complesso perchè possa essere stato creato per caso.

Inoltre per caso milioni di animali si sono evoluti tutti allo stesso modo. Tutti hanno; bocca, naso, orecchie, cuore, polmone, stomaco organi riproduttivi ecc ecc.

Universo
Nell'universo ci sono miliardi e miliardi di Galassie e miliardi e miliardi di pianeti.
Se diamo credito alla tesi del Big Bang dev'essere stato uno scoppio di una grandezza tale che nessuna mente umana è in grado d'immaginare. Io so che uno scoppio porta caos come può uno scoppio di proporzioni immane portare ordine?

Ora le alternative sono due: Ho crediamo in Dio o Crediamo al caso altre non ce ne sono

A mio parere il caso è meno credibile di Dio ma altro non so spiegarmi

Esiste il paradiso? Non lo so e nessun ragionamento è possibile fare per crederci
Esiste il l'inferno? Non lo so e nessun ragionamento è possibile fare per crederci

Mi chiedo però che senso ha questa vita terrena e che senso ha premiare e punire creature da lui create
Sthula Sthula 04/09/2017 ore 14.16.32 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Credo in Dio .....MA

@Gio.1947 scrive:
Esiste il paradiso? Non lo so e nessun ragionamento è possibile fare per crederciEsiste il l'inferno? Non lo so e nessun ragionamento è possibile fare per crederci

Non condivido. La caratteristica dell'uomo è proprio quella della ragione, della logica e di poter immaginare situazioni possibili, anche senza averle sperimentate. Diverso è per l'animale, ogni animale deve prima aver sperimentato quella situazione, per immagazzinarla. Quindi non mi sembra logico scartare il ragionamento o dire che non ci si arriva. Certo non potremmo mai fare ipotesi sull'universo, sul suo fine ecc. ma possiamo pensare per quale motivo stiamo popolando la Terra. Oppure se c'è la possibilità che altri pianeti come il nostro o diversi dal nostro, ospitino la vita- Possiamo anche arrivare a capire perché l'inferno è soltanto una chiacchiera e il motivo per cui non può esistere.
Gio.1947 Gio.1947 04/09/2017 ore 16.25.30 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Credo in Dio .....MA

@Sthula scrive:
Possiamo anche arrivare a capire perché l'inferno è soltanto una chiacchiera e il motivo per cui non può esistere.


Non so quale ragionamento tu possa fare per sostenere che l'inferno è solo una chiacchiera e che non esiste.
Se col tuo ragionamento arrivi alla non esistenza dell'inferno uguale cosa è per il paradiso, vale a dire che non esiste
Gio.1947 Gio.1947 04/09/2017 ore 18.07.57 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Credo in Dio .....MA

@Sthula scrive:
possiamo pensare per quale motivo stiamo popolando la Terra.


E' proprio pensando a questo che mi chiedo che senso ha popolare la terra. Nascere per la maggior parte della popolazione è sofferenza.
ludwigB ludwigB 05/09/2017 ore 12.00.00 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Credo in Dio .....MA

@Sthula scrive:- - I libri ispirati servivano per molteplici scopi, dove come prima preoccupazione c'era la situazione storica contingente.



Infatti - è proprio a seguito degli eventi storici, i vari autori dei testi hanno redatto le loro opere - adeguandosi.. di conseguenza. Da qui la formazione del corposo TANAK ( acronimo delle prime lettere dei rispettivi 3 gruppi di Libri:
- T = Torah ( o Pentauteco ) - N = Nevim ( ovvero Libri dei Profeti ) - K = Kevutim /ovvero testi agiografi.

Che poi l' ordine di questi furono RI-elaborati dagli esegeti della Nuova religione - per presentare la versione biblica alla "cristiana".. questo lo sanno anche i gatti -

Ma la storia del genere umano è come quella riportata dagli Scritti (sacri) - e/o vorrebbero far intendere gli autori ? Ovviamente NO.
Questi Libri sono un miscuglio delle varie epoche che hanno caratterizzato la storia delle varie "tribu'" - e che vede nel leggendario Abramo come il capostipite dei "tanti" popoli / non solo degli israeliti.
Infatti l' autore del capitolo 25 della Genesi riporta il "leggendario" Abramo, dopo la morte di Sara, che si uni' con Ketura.. da qui i vari popoli dell' Arabia ( medianiti, sabei ..ecc...).. anche considerando che GIA' con la concubina Agar "avrebbe" avuto il "primogenito" IsmaEL ( nome teoforico !).. a sua volta capostipite degli "arabi" - con le sue relative 12 tribu'..eccc..eccc....

Ritornando alle varie vicende storiche - proprio queste hanno permesso/ hanno dato adito/ alla RE-visione del Pentauteco e i Libri successivi ( in particolare quel terrificante Giosuè..) - e tutto questo cio' avvenne DOPO l' Esilio babilonese.. avendo conosciuto la "sapienza" babilonese (!) - ben superiore a quella di quel rozzo popolo deportato !
Grazie a Neemia ed Esdra che - oggi - leggiamo la versione da "loro" RI-elaborata.

Questo spiega lo stupore del lettore dell' esistenza di 2 versioni della (mitica) creazione - perchè due racconti cosi' diversi.. ??

Da qui inizia l' "avventura" .. per scoprire quante manipolazioni, storielle assurde, fantasiosi racconti, indicibili eventi.. spacciati come "segni" del reale (?!?!) intervento divino.. eccc..ecccc... a favore di "questo" specifico popolo ( un esempio per tutti: l' arresto del moto del sole/luna _ nel mitico Libro di Giosuè - cap. 10)...eccc..eccc.....ecccc.....
ludwigB ludwigB 05/09/2017 ore 12.30.11 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Credo in Dio .....MA

@Sthula scrive: - - Così l'A.T. non è propriamente la parola fedele di Dio, quanto la visione umana. -


Infatti sono gli autori ( invasati) che riportano come proprio questo dioTribale "avrebbe" espressamente Ordinato quei massacri ( Libro di Giosue' ) - niente di piu' falso !

Semmai tutto questo ha una precisa motivazione (!) e il tutto risale all' esilio babilonese !!
Lo spiega molto bene il biblista / nonchè vice-presidente dell' Istituto ricerche Bibliche de Fance ( ovvio non ha la verita' assoluta..) T. Romer ( autore de:
- I lati oscuri di Dio _ crudelta' e violenze nell' A.T. / editor Claudiana

Si voleva presentare un "dio" INSUPERABILE - invincibile..eccc.. rispetto a tutte le divinita' allora conosciute !
L' autore spiega anche il perchè i vari autori riportavano quegli "ordini" impartiti dallo stesso dioTribale.. a Giosue' nel corso della sua conquista verso la mitica Terra promessa. Cosi' come quelle esaltanti parole d' ordine di Yahwè:
- passare Tutti a fil di spada e/o Votati allo sterminio !

Quando mai un "dio" ( semmai esiste? ) - in quanto entita' Trascendente, ineffabile..ecc.. "parla", ordina, impone, minaccia..eccc... ??? E poi in quale lingua ?
Ecco, spiega l' autore-biblista, tutto questi racconti sono frutto della mente ( alquanto confusa ) dei vari autori - ma - visto con i nostri occhi (anno 2017) - provoca/lascia sbigottito il lettore.

Dalla dura sconfitta e successiva deportazione a Babilonia / vera catastrofe nazionale / ci fu l' opera di RIBALTAMENTO.. della realta'!
Tutto quanto successo, come GIA' avevano per-annunciato "tutti" i profeti con quel caratteristico ammonimento: terrificante Giorno di Yahwè !
Esso altro non era che il meritato castigo (!) divino per via dell' inosservanza del Patto ( tradotto: aver trascurato la sua volonta'.. ovvero il mancato comportamento morale dettato dalle norme divine (Torah).

Solo ammettendo la gravissima colpa e implorato il perdono.. l' Iddioisraelita "avrebbe", in modo compassionevole, rivolto nuovamente il "suo Volto" (tradotto: manifestata la sua sconfinata Benevolenza..) verso il "suo" popolo (seppur testardo) considerato - sempre e comunque - come: figlio Primogenito ( Esodo 4.22 - cosi' almeno per l' autore del passo ).

Si impone (!) dunque il dioYahwè come Unica/Sola divinita' "nazionale" - banditi sono tutti gli altri culti.
Viene istituzionalizzato (!) il rito dello Shabbat + il rito iniziatico della circoncisione + la Pasqua..eccc.. - Nel RE-visionato Esodo /Levitico appaiono le (nuove) direttive liturgiche del culto.

Viene infine RI-definita l' identita' del popolo PRE-scelto da Yahwè - che DEVE essere separato da tutte le altre nazioni (!).
Se dunque l' israelita vive in un altro contesto - deve comunque ritenersi "estraneo" - rispetto al Paese in cui vive. E' quello che vien definito: Piano della Nobilita' -

Ora quanto avvenuto durante l' esilio.. ovvero la riflessione (!) del perchè della catastrofe ( sempre secondo l' insigne biblista ) è avvenuto anche (!) con gli esegeti del Rabbi storico..

La grande delusione, la sconfitta della crocefissione viene trasformata/Ribaltata.. come "apparente" disfatta - MA - in realta' proprio quel sacrificio ( e quel preziosissimo sangue versato..) era mirato alla RE-denzione e RI-conciliazione con il burbero dioYahwè.. "ancora" adirato per via di quel (fantasioso) fattaccio del Primo Adam ( e cio' per merito di quel personaggio.. proveniente da Tarso ! )..eccc...ecccc...eccc.....eccc.....

Storie (stravaganti.. nella visione umana ) ma spacciate come parole divine.. Ripetute, RI-elaborate e RI-presentate:

Non c'è niente di NUOVO sotto il sole !!



Sthula Sthula 05/09/2017 ore 18.07.43 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Credo in Dio .....MA

@Gio.1947 scrive:
Non so quale ragionamento tu possa fare per sostenere che l'inferno è solo una chiacchiera e che non esiste. Se col tuo ragionamento arrivi alla non esistenza dell'inferno uguale cosa è per il paradiso, vale a dire che non esiste


Che l'inferno sia solo una chiacchera me lo dice prima di tutto il mio intelletto e quindi quello di ognuno di voi. Se davvero dovesse esistere un dio che somministra una condanna eterna per errori umani, esso non esisterebbe. La punizione deve essere commisurata al peccato e non sproporzionata, e se noi che siamo imperfetti seguiamo questa regola, a maggior ragione Dio. Ma la cosa più semplice da capire che il concetto di peccato, così come rappresentato dalla maggiori religioni, è inconsistente, nel senso che se l'uomo si trova solo in questa Terra e non ha segnali tangibili di chi l'ha creato, allora non ha nessuna colpa.
L'unico peccato che potrebbe mai commettere l'uomo è di natura spirituale, cioè, se io non credo in Dio e non credo neppure in una vita ultraterrena, è chiaro che non sono arrivato a quel livello spirituale tale, da poter essere "salvato" e quindi la mia sorte è semplicemente la morte fisica.

In quanto al paradiso, il concetto è diverso, esso non è agganciato all'inferno. Il paradiso è la metafora per indicare l'ascesa verso Dio, ed effettivamente un luogo fisico-spirituale, dove questa presenza è veramente tangibile. Ovviamente questo non è più un discorso razionale ma di fede, mentre per l'inferno il discorso è razionale e come
Sthula Sthula 05/09/2017 ore 18.12.50 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Credo in Dio .....MA

@Gio.1947 scrive:
E' proprio pensando a questo che mi chiedo che senso ha popolare la terra. Nascere per la maggior parte della popolazione è sofferenza.

Certo, nascere in un mondo imperfetto è anche sofferenza. Ma l'uomo deve decidere anche attraverso la sofferenza, il suo destino spirituale. Se fossimo nati perfetti, come lo sono certe creature, è chiaro che non avremmo dubbi, incertezze o sofferenze, ma saremmo la rappresentazione reale di quel Dio Spirituale che non si vede con gli occhi materiali. Ma Dio è anche rappresentato attraverso la creazione umana. Dio ha scelto questo tipo di creatura e lo ha voluta sin dalla sua prima apparizione sulla Terra come organismo unicellulare. L'uomo non è stato lasciato solo in questo pianeta dopo che ha disubbidito mangiando la mela (questa è una metafora che fa riferimento ad altri fatti storici), ma è stato seguito in un processo evolutivo che altrimenti si sarebbe arrestato li, oppure non sarebbe mai iniziato.
ludwigB ludwigB 06/09/2017 ore 16.37.13 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Credo in Dio .....MA

@Sthula scrive: - - l'uomo deve decidere anche attraverso la sofferenza, il suo destino spirituale.



E perchè mai il devoto dovrebbe decidere il suo destino spirituale tramite la sofferenza ?
Se cosi' è.. allora si conferma quanto GIA', nel tempo antico dell' ebraismo, i 2 piu' critici dei Libri Sapienziali ( Giobbe + Qoelet ) evidenziavano quanto svalutata e ingannevole fosse quella tanto osannata dottrina "Tradizionale" !!

Questa infatti si era costituita nel corso del tempo e trovava proprio, a cominciare dalla divina Torah, la sua validita' ! Infatti da tempo immemorabile al devoto veniva impartito la regola delle (sedicenti) 2 vie:
- Deuter. cap. 11 - cap. 30 -- dal Salterio n. 1/ 15 / 24 --- Geremia cap. 21 - Ezechiele cap. 18 eccc...ecc..

Ordunque SE il suo comportamento fosse stato conforme alla volonta' divina.. cioè praticando quelle regole e norme miranti alla sua "santificazione", il divinBarbuto garantiva la sua sconfinata Benevolenza ( gli rivolgeva il "suo" divin Volto ) - ovvero:
- salute, figliolanza, raccolti e bestiame in abbondanza, proprieta' .. eccc... / ovviamente tutto il contrario per
- l' empio, la cui esistenza era caratterizzata da indicibili sventure: malattie, figli deformi e/o sterilita', estrema poverta'..ecc..eccc...

Bastava quindi assecondare la volonta' divina e, da tale "scelta", si determinava il proprio destino spirituale ! - - Quindi scegliendo Quale delle 2 (due) vie !

Ma la realta' era completamente diversa, decisamente ribaltata.. che screditava quegli autori divinamente "ispirati". - - Ecco il motivo dell' apparire quei due terrificanti Libri redatti da autori piu' equilibrati, piu' sensati - meno "sfasati" e piu' a contatto con la cruda realta' - "scardinando", demolendo quella dottrina fasulla, ideale / utopistica.

E comunque gli stessi 2 Libri "controcorrente" si differenziano a sua volta per la loro peculiarita'.

Per esempio in Giobbe veniva evidenziato NON tanto la presenza della sofferenza quanto piuttosto del perchè il giusto debba soffrire - Quel giusto, fedele osservante, colui che aveva "scelto" (!) la via della totale sottomissione alla volonta' del divinBurbero - decidendo in tal modo la sua via spirituale: la santificazione e che invece, per assurdo, veniva punito "come" il piu' empio degli individui !

Questo poema universale si caratterizza per via di quelle continue e persistenti "domande" rivolte con il preciso intento di "sbugiardare" l' ormai consolidata dottrina "tradizionale" ! In pratica quella dottrina era mera "aria fritta" - falsa, illusoria e ingannevole !
Ma gli imperterriti stregoni del sacro ( rappresentati dai suoi 3 amici + l' ultimo aggiunto ) insistevano quanto essa fosse valida.. anzi imputando, al sofferente devoto, eventuali sue colpe che avrebbe commesso non solo lui ma (probabilmente) uno dei suoi figli !! - Altra bufala dottrinaria inventata dai fumatori di canne !

Se il pazzoide autore di Esodo riportava come, al trasgressore, l' irascibile divinGeloso, assicurava pene e sventure la colpa dei padri fino alla 3.a - 4.a generazione / non cosi' per altri successivi autori. Questi ( senza dubbio piu' compassionevoli) sbugiardavano l' infausto redattore di Esodo - accentuando invece la responsabilita' "personale" - evitando di far ricadere su altri soggetti le loro colpe !
Bufale su bufale - sono le caratteristiche del mono-teismo....

Ecco il grande merito dell' autore (sconosciuto) del Libro Giobbe / non è tanto il soffrire - quanto piuttosto: - perchè il Giusto e/o l' Innocente (!) debba soffrire !
QUESTO è il cardine del Libro di Giobbe !

E' la vera domanda della domande che il sofferente rivolgeva a quel dioTribale, colui che all' insaputa del devoto accetto' la scommessa prospettatagli dal Satan. - - MA dal cielo regnava un "assordante silenzio " !!

A quelle suppliche EGLI taceva, taceva. Ma in sua difesa, ecco le goffe quanto puerili risposte dei supponenti 3 amici-stregoni, coloro che parlano, parlano - senza aver una minima consapevolezza della drammatica e "vera" questione posta dal credente Giobbe.
E proprio questo mitico personaggio li definiva come "ciarlatani".. peggio come:
- edificatori di falsita' - medici di vanita' - scialatori di menzogne..

da qui la sua illuminante raccomandazione per questi supponenti: tacere è la loro vera saggezza !!

E perchè mai tutto questo ??
Perchè al tempo della redazione dei vari Libri.. ancora l' ebraismo NON contemplava una possibile vita post-mortem / in quanto Tutto (vita e relativi meriti) si svolgeva "Quaggiu' " !

Solo dopo il contatto con la sapienza greca, quella che GIA' contemplava l' esistenza dell' anima immortale - allora (e solo allora) la dottrina tradizionale (screditata, svalutata, falsa, illusoria, ingannevole) RI-prese vigore.
Essa fu cosi' Aggiornata, RI-elaborata con la prospettiva della fatidica vita "eterna" ( ovviamente post-mortem!). Ma che NESSUNO comunque conosce.

Questo fu vera manna per gli stregoni pronti di nuovo a "pontificare" strampalate(pseudo)"novita'" dottrinarie: seppur il giusto / l' innocente soffre sarebbero possibili motivazioni:

- l' espiazione delle colpe.. per gli orribili peccati commessi - purtuttavia egli (DOPO) sara' redento !
- la sofferenza (e sua impavida sopportazione) gli è stata inflitta dal divinAssente proprio per "misurare" quanto sia sincera.. granitica la fede del credente e, DOPO la prova, egli sara' adeguatamente ricompensato -
- e/o in ogni caso, per il devoto, "insondabile" è il disegno del divinBarbuto.

Questa ultima " trovata" degli stregoni - per il teologo Bonhoffer rappresenta il loro "jolly" - da lui definito come: la dottrina il "dio" Tappabuchi !!!
Quando i gestori del sacro NON sanno rispondere.. calano il loro jolly pigliatutto - e ogni discussione cessa.

Se tutto questo andava bene secoli fa.. oggi quanti credono ancora alle panzanate di questo stregoni ??

O forse una risposta piu' reale/ concreta.. del perchè esiste (per TUTTI) - in ogni luogo e in ogni tempo - la perdurante sofferenza.. non la diede il grande Illuminato d' Oriente.. Siddarta/il Risvegliato ( il Budda ) ??

Proprio colui che ha bandito ogni "ipotesi celeste".. affrontando invece direttamente il dramma universale della sofferenza !!
Sthula Sthula 06/09/2017 ore 20.56.18 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Credo in Dio .....MA

@ludwigB : Chi crede in Dio compie la sua volontà ma a volte sono gli uomini che impongono la loro volontà ad altri uomini procurandogli sofferenza. In questo caso Dio non vuole la sofferenza degli uomini, ma non ostacola la volontà del singolo. Ecco perché siamo ridotti in queste condizioni. Finché la spiritualità non sarà diffusa, purtroppo tanti uomini soffrono per altri.
EtaPeta EtaPeta 01/10/2017 ore 18.51.55 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Credo in Dio .....MA

Credere in Dio è il primo passo che una persona può compiere verso Dio
e contemporaneamente è il primo passo che Dio può compiere verso una persona.
Non si può aiutare chi non vuole essere aiutato.
Il tuo
@Gio.1947 scrive:
.....MA

potrebbe essere preso da qualcuno come "mancanza di fede".
Tuttavia se hai posto una domanda è perché hai fede (o fiducia) che prima o poi qualcuno risponderà,
e questo è il secondo passo che compi verso Dio (e si chiama speranza).

Nonostante quello che alcune religioni dicono, l'aiuto che Dio può dare all'uomo non consiste nella liberazione.
Dio non "Libererà il genere umano da ciò che lo fa soffrire.", siamo già liberi.
Ciò che ci lega a Dio non è la libertà ma la speranza (Geremia 29:11).

Comunque anche se forse ti chiedo troppo, ti invito a non buttarti in una lettura sfrenata della Bibbia,
ma a cercare di capire, dopo aver assodato che Dio esiste, a interrogarti sulla sua natura.

In altre parole, credi davvero che Dio sia una specie di "pavone"
il cui scopo è solo quello di permettere all'uomo di "godere" della sua vista?

Oppure una specie di "zoologo" che deve decidere se mettere l'uomo qui sulla terra o nel paradiso terrestre?

Prima di capire cosa o chi "Dio è" bisognerebbe provare a capire cosa "non è".
amicotuo913 amicotuo913 01/10/2017 ore 19.34.40 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Credo in Dio .....MA

@EtaPeta :
Mah!..se mi consenti, vorrei rilevare che il tuo scritto è la conferma di come le cose possono essere viste ed illustrate in vari modi, a parità di elementi.
Ho già detto altre volte che la religione cristiana consente tutto, veramente tutto. Al suo interno c'è posto per chi crede, per chi dubita, per chi non crede e magari la combatte; c'è posto per chi sbaglia, visto il sacramento del perdono, c'è posto per chi dà il minimo e per chi dà il massimo.
Forse è questa la sua forza...o forse è l'unica maniera che ha consentito a questa di espandersi e mantenersi attiva nei secoli dei secoli.
Altre religioni non sono così. L'Islam è fuoco puro, Allah è puro calor bianco: o ubbidisci e segui oppure sei fuori.
Forse la religione cristiana è, pur se apparentemente più "facile", in effetti molto più difficile, perchè non devi solo ubbidire, ma "puoi" ubbidire... se vuoi; è questo che la rende forse moralmente più impegnativa, perchè richiede la tua fattiva partecipazione e non solo una mera obbiedienza.
EtaPeta EtaPeta 01/10/2017 ore 20.25.24 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Credo in Dio .....MA

@Gio.1947 scrive:
e i vostri nemici che vi abiteranno ne saranno stupefatti

Chi è rimasto affascinato dall' Isola di Pasqua?
Io penso molti.
Chi sa cosa è successo lì?
Io penso pochi.
Le "ire divine" non vanno sottovalutate.
Se un padre avverte un figlio non lo fa per mettergli paura,
ma perché è suo dovere di padre.
Sthula Sthula 01/10/2017 ore 22.39.47 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Credo in Dio .....MA

@EtaPeta scrive:
Prima di capire cosa o chi "Dio è" bisognerebbe provare a capire cosa "non è".

Questa è un'affermazione intelligente di come se ne sentono raramente. Innanzi tutto si può capire cosa Dio non è. E la prima domanda nasce spontanea: Dio è colui che viene descritto nell'Antico Testamento?
Sthula Sthula 01/10/2017 ore 22.46.11 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Credo in Dio .....MA

@amicotuo913 : In effetti la religione cristiana si potrebbe prestare a molte interpretazioni, ma dire che è quella più permissiva mi pare troppo. Uno dei motivi per cui mi sono allontanato è stato proprio questo carattere permissivo e mi spiego. In effetti il cattolicesimo non permette nulla, anzi è molto più severo e impegnativo dei principi o decalogo o legge dell'AT. Infatti al giovane ricco, Gesù dice delle cose che non gli piacciono, gli dice di lasciare tutto, e lui si attrista perché aveva molti beni. Questo è un esempio di come Gesù intendeva la sequela. E poi c'è anche il nuovo comandamento in aggiunta alla legge, e per finire l'invito ad odiare i propri nemici. Questo io non la reputo una religione facile. E soprattutto non mi piaceva il modo in cui qualunque credente in apparenza si mostrerebbe pieno di fede (esempio concreto la messa della domenica) e fuori nel mondo individuo senza scrupoli.
amicotuo913 amicotuo913 01/10/2017 ore 23.07.57 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Credo in Dio .....MA

@Sthula scrive:
Infatti al giovane ricco, Gesù dice delle cose che non gli piacciono, gli dice di lasciare tutto, e lui si attrista perché aveva molti beni. Questo è un esempio di come Gesù intendeva la sequela.


eheheh...ragazzo mio, hai trascurato il concetto essenziale di quel passaggio: "se vuoi essere perfetto" Capisci? Non sei obbligato, puoi decidere tu...

cito:"il modo in cui qualunque credente in apparenza si mostrerebbe pieno di fede (esempio concreto la messa della domenica) "
Appunto, questo fà parte delle varie possibilità: versione minima, media o massima. All'atto pratico, i dieci comandamenti sono il traguardo finale...arrivarci dipende da chi ci si mette ma si sà: "per aspera ad astra"...e gli inciampi in itinere sono previsti, consentiti e perdonabili...Cosa vuoi di più?
Sthula Sthula 02/10/2017 ore 10.15.16 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Credo in Dio .....MA

@amicotuo913 scrive:
Cosa vuoi di più?

Un crodino!
Nel senso che è proprio per questo che mi sono allontanato dal cattolicesimo, la fede è fede, non può essere perdita di tempo oppure mezza misura. E comunque non è come hai detto, infatti:
Matteo 5
38 «Voi avete udito che fu detto: "Occhio per occhio e dente per dente". 39 Ma io vi dico: non contrastate il malvagio; anzi, se uno ti percuote sulla guancia destra, porgigli anche l'altra; 40 e a chi vuol litigare con te e prenderti la tunica, lasciagli anche il mantello. 41 Se uno ti costringe a fare un miglio, fanne con lui due. 42 Da' a chi ti chiede, e a chi desidera un prestito da te, non voltar le spalle.
43 Voi avete udito che fu detto: "Ama il tuo prossimo e odia il tuo nemico". 44 Ma io vi dico: amate i vostri nemici e pregate per quelli che vi perseguitano, 45 affinché siate figli del Padre vostro che è nei cieli; poiché egli fa levare il suo sole sopra i malvagi e sopra i buoni, e fa piovere sui giusti e sugli ingiusti. 46 Se infatti amate quelli che vi amano, che premio ne avete? Non fanno lo stesso anche i pubblicani? 47 E se salutate soltanto i vostri fratelli, che fate di straordinario? Non fanno anche i pagani altrettanto? 48 Voi dunque siate perfetti, come è perfetto il Padre vostro celeste.

Questi versetti sono il finale del discorso della montagna meglio noto come le beatitudini, e qui Gesù parla a tutti.
amicotuo913 amicotuo913 02/10/2017 ore 16.18.26 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Credo in Dio .....MA

@Sthula :
Ehmm..con la mia replica intendevo precisare Matteo 19,16-22.
Merita evidenziare che tale passo, come molti altri, è un punto in cui si dà una risposta precisa e diretta ad una domanda precisa e diretta, mentre in altri passi, come nel parlare alle folle, il discorso è più generale ed ovviamente devono essere usate parole destinate alle masse, dove sarebbe impossibile dire "siate quello che potete essere", "fate al meglio", "meglio poco che niente".
In questi casi il messaggio deve essere... od almeno io penso che debba leggersi così, diretto e definitivo, senza mezzi termini.
(nota: il "siate perfetti" del 48 sembra che non sia propriamente da considerarsi un imperativo, perchè come tale sottintenderebbe che la perfezione possa esistere anche in terra, mentre essa è riservata al cielo). Comunque sia questo fa parte delle interpretazioni, delle trasmissioni delle parole, delle valutazioni, dell'uso a posteriori, etc.etc. della religione.
Resta il fatto che al cristiano si chiede qualcosa di più, come del resto specificato anche nei versetti 46-47 da te riportati (mi sembra sia la Nuova Riveduta....io uso la CEI, tanto per non sbagliare). E' proprio questo "di più" che rende sorprendente questa religione.
Sthula Sthula 02/10/2017 ore 18.48.19 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Credo in Dio .....MA

@amicotuo913 scrive:
(nota: il "siate perfetti" del 48 sembra che non sia propriamente da considerarsi un imperativo, perchè come tale sottintenderebbe che la perfezione possa esistere anche in terra, mentre essa è riservata la cielo)


Non sono d'accordo, essere perfetti può essere benissimo l'aspirazione di ogni uomo e donna su questa Terra. Anche perché la perfezione Assoluta non sarà mai una prerogativa delle creature, altrimenti saremmo tutti dei, mentre la perfezione Relativa, è quella in cui ogni essere creato realizza la sua personale perfezione, in merito a quello che è. La perfezione è semplicemente la volontà di essere perfetto e non la perfezione assoluta con una bacchetta magica. Noi siamo dei, perché siamo divini, ma inseguiamo la perfezione in eterno.
amicotuo913 amicotuo913 02/10/2017 ore 21.34.16 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Credo in Dio .....MA

@Sthula :
Bè..intanto non hai risposto alle mie due prime considerazioni: poi, secondo le scritture, la perfezione è solo Dio, quindi non la si può avere tra i comuni mortali, la si può solo inseguire. Da quel poco che posso capire, appunto in questa ricerca ci possono stare...e ci stanno, tutte le varie gradazioni dei credenti, non fosse altro perchè si inizia dall'essere atei, per passare agnostici, per diventare credenti, magari prima tiepidi, poi convinti, poi per chi insiste arrivare in odore di santità, per quanto in itinere ci siano stati sbagli e peccati...peraltro rimediabili col pentimento. La strada è lunga, ma se qualcuno crede può anche riempirgli la vita.
Personalmente, sono anni che cerco di capirci qualcosa ed ancora non ci sono riuscito; mah!...forse bisognerebbe rinunciare a capire e prendere tutto in blocco.
Sthula Sthula 02/10/2017 ore 22.40.26 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Credo in Dio .....MA

@amicotuo913 : le due prime considerazioni, relative ai versetti dove è presente l'invocazione "siate perfetti...." non le ho commentate perché non sempre c'è bisogno di commenti, chi legge riesce a capire lo stesso. Però se avessi commentato, avrei detto che secondo me le beatitudini sono l'esempio migliore per la messa in pratica del comandamento "siate perfetti", infatti li Gesù parlava a tutti e per me significa che tutti possono essere perfetti in base a quanto "sono".
Qui sopra hai detto pressappoco le stesso cose mie, dal tuo punto di vista.
Infine pensi che si passi dall'ateismo, gradualmente alla fede. Non è così, anzi per la stragrande maggioranza, si nasce cattolici (per quel che so io essendo occidentale)e si diventa atei o agnostici. Sono pochi che mantengono la religiosità originale, non quella buttata addosso dagli enti religiosi.
amicotuo913 amicotuo913 03/10/2017 ore 07.40.03 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Credo in Dio .....MA

@Sthula scrive:
Infine pensi che si passi dall'ateismo, gradualmente alla fede. Non è così, anzi per la stragrande maggioranza, si nasce cattolici

....Uhmm, non intendevo essere preso alla lettera, ho citato quella progressione solo per dire che in ognuna di quelle fasi (eccetto forse quella dell'ateismo) non solo il soggetto, ma anche i responsabili della chiesa ti accettano come "cristiano".
Ma questo era sicuramente previsto, altrimenti si avrebbe una contraddizione in termini: come è possibile considerare cristiano solo chi è perfetto ed in parallelo riconoscere che la perfezione è solo lassù?
In merito al "nascere" cattolici..eh!, non è un problema da poco....
Sthula Sthula 03/10/2017 ore 10.52.57 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Credo in Dio .....MA

@amicotuo913 : Forse le cose stanno diversamente e te ne sei accorto anche tu, alla fine dell'ultimo topic, quando dici che nascere cattolici non è un problema da poco.
E' proprio questo lo scoglio maggiore, almeno in Italia (fino a qualche anno fa) si nasceva (o quasi) cattolici, quindi il discorso che la chiesa accetti gli atei non è in questi termini. Atei si diventa dopo che si è stati battezzati. Non ricordo le percentuali, ma credo che la maggior parte di chi "nasce" cattolico, poi non accetta questa fede e di certo non va dal parroco dicendo che è diventato ateo, ma si allontana, o meglio non ha mai frequentato l'ambiente cattolico. Quindi è esattamente l'opposto. Se si dovesse fare un censimento e proporre a chi non si sente cattolico di essere cancellato dall'elenco, io credo che resterebbero ben pochi. Tra coloro che sono registrati cattolici, la stragrande maggioranza non ha mai praticato. E anche tra coloro che praticano, se dovessimo stabilire il numero di praticanti attivi, saremmo davvero ai minimi storici.
marianute marianute 03/10/2017 ore 11.37.43 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Credo in Dio .....MA

Colpisce il fatto che ancora oggi la maggioranza dei neonati vengono battezzati. Gli adulti si discostano dalle pratiche religiose (matrimonio, spesso anche cresima e comunione, per non parlare della confessione...)) ma resiste l'uso del battesimo. Pure l'estrema unzione si mantiene abbastanza alta. Sotto sotto non ce la sentiamo ancora tanto di scegliere per gli altri, soprattutto se fanno parte della famiglia. Messo così, non è positivo.
Sthula Sthula 03/10/2017 ore 11.48.24 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Credo in Dio .....MA

@marianute scrive:
Sotto sotto non ce la sentiamo ancora tanto di scegliere per gli altri

Se non ho capito male è esattamente il contrario. I genitori decidono per il nascituro di battezzarlo, e i famigliari decidono di portare in chiesa il defunto, anche contro la sua volontà (ovviamente volontà di quando era in vita)
Gio.1947 Gio.1947 03/10/2017 ore 13.50.23 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Credo in Dio .....MA

@EtaPeta scrive:
In altre parole, credi davvero che Dio sia una specie di "pavone"
il cui scopo è solo quello di permettere all'uomo di "godere" della sua vista?


Oppure una specie di "zoologo" che deve decidere se mettere l'uomo qui sulla terra o nel paradiso terrestre?


In altre parole, credi davvero che Dio sia una specie di "pavone"
il cui scopo è solo quello di permettere all'uomo di "godere" della sua vista?

Io non ho detto che il fine ultimo dell'uomo è quello di godere dell vista di DIO ma ho detto:
Se il fine ultimo sarà di godere per l'eternità della presenza di Dio,
Godere della presenza di Dio e diverso dalla vista di Dio.
Se incontro un amico in non godo nel vederlo ma nell'essere con lui in quel momento, Quindi godo della sua presenza.

Che senso ha la creazione dell'Universo?
Oppure una specie di "zoologo" che deve decidere se mettere l'uomo qui sulla terra o nel paradiso terrestre?
Ma se l'averci creato è stata una sua decisione, mi chiedo qual'è la logica di doverci mettere alla prova.
Per quando l'uomo possa vivere è zero rispetto all'eternità (se esiste), nel luogo dove andremo per noi l'universo non avrà per l'eternità alcun senso, allora perchè crearlo?
marianute marianute 03/10/2017 ore 15.02.46 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Credo in Dio .....MA

@Sthula : La vedevo da un altro punto. Piace l'idea che il neonato entri a far parte di una comunità che ci hanno insegnato essere rampa di partenza per essere migliori. Nel dubbio, mica fa male iscriverlo, si sa mai...se si comporterà male saranno cavoli suoi. Il moribondo idem, si sa mai che gli giovi una mano dall'Alto dove magari è fallito l'aiuto di quelli che lo hanno amato in terra. Lo vedrei più come un non tralasciare remote possibilità, che non come imposizione. L'inizio e la fine, quando chi abbiamo davanti ci coinvolge di più emotivamente in quanto dipendente.
Sthula Sthula 03/10/2017 ore 17.45.15 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Credo in Dio .....MA

@marianute : In linea di massima è un discorso che potrebbe andar bene, ma dovremmo sapere che ognuno di noi è anche una individualità e come tale è portato a fare una scelta nella vita, anzi la vita è essenzialmente una serie di scelte, l'luna dietro l'altra, tra cui quella della fede. Scegliere Dio non è una cosa leggera e non si dovrebbe neppure imporre. Che male c'è se invece di un neonato c'è un adulto consapevole di quello che sceglie?
In effetti nei tempi antichi si battezzavano da grandi, ricordiamo Gesù stesso che si battezza da Giovanni al Giordano e poi anche i primi cristiani ricevevano questo segno di appartenenza da adulti.
Diversamente sarebbe una non scelta, perché quello che conta veramente è la scelta personale.
Sthula Sthula 03/10/2017 ore 17.59.59 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Credo in Dio .....MA

@Gio.1947 scrive:
Ma se l'averci creato è stata una sua decisione, mi chiedo qual'è la logica di doverci mettere alla prova. Per quando l'uomo possa vivere è zero rispetto all'eternità (se esiste), nel luogo dove andremo per noi l'universo non avrà per l'eternità alcun senso, allora perchè crearlo?

Scusa se intervengo in una risposta non mia, fermo restando che anche il diretto interessato risponderà, ognuno porta la sua esperienza.
Riassunto in poche parole; l'uomo è la creatura più bassa rispetto a Dio e come tale si deve guadagnare sul campo non la visione beatifica oppure una presenza di Dio, come ci descrivono in Genesi. Si tratta di fare una scelta proprio perché l'uomo è il frutto dell'evoluzione guidata, ma pur sempre consapevole. Infatti gli animali non possono fare scelte di questo genere. Scegliere Dio comporta la continuazione oltre la morte, nota come eternità, cosa che altri esseri hanno già come prerogativa definita dal loro inizio...
L'uomo è mortale, perché non è detto che a tutti possa andare bene vivere per sempre. Vivere l'eternità non è girarsi i pollici o fare chiacchierate con Dio o con gli amici, forse anche questo ma non solo. Vivere l'eternità è un impegno molto più consistente che vivere oggi una vita. Per questo non si può essere obbligati a scegliere la vita eterna.
marianute marianute 03/10/2017 ore 20.43.28 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Credo in Dio .....MA

@Sthula : Si, concordo. Volevo solo spezzare una lancia in favore di coloro che ci amano qui in terra. Non c'è fretta quando si tratta di formare una solida coscienza che includa anche il senso del bene comune.
amicotuo913 amicotuo913 03/10/2017 ore 22.08.49 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Credo in Dio .....MA

Eheheh....lo dicevo io che "nascere cattolici", o meglio "nascere in una società cattolica" è un problema non da poco.
Del resto credo sia la stessa cosa per ogni altra religione. Noi però possiamo restare cristiani all'acqua di rose, oppure abbandonare del tutto la religione, pur continuando a godere di una vita sociale normale;
Argomento OT: poichè non ho esperienze in proposito, sarei curioso di sapere se anche l'Islam, nei luoghi ove è religione ufficiale, consente questo; da noi, credo che già molti si stiano perdendo....
Sthula Sthula 03/10/2017 ore 22.28.09 Ultimi messaggi
Gio.1947 Gio.1947 03/10/2017 ore 23.21.38 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Credo in Dio .....MA

@Sthula scrive:
Per questo non si può essere obbligati a scegliere la vita eterna.


E chi decide di non scegliere la vita eterna che fine fa.
Dove fa a finire?
Sthula Sthula 03/10/2017 ore 23.36.26 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Credo in Dio .....MA

@Gio.1947 : Chi decide di non proseguire, quello che di lui è degno di essere salvato, certamente sarà salvato. Si tratta del concetto panteistico o del Tutto. La goccia ritorna all'oceano e si perde in esso. Credo che il concetto sia chiaro. Ribadisco, questo è quanto succede a chi non vuole proseguire.
Gio.1947 Gio.1947 04/10/2017 ore 00.16.04 Ultimi messaggi
Sthula Sthula 04/10/2017 ore 11.03.11 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Credo in Dio .....MA

@Gio.1947 : Certamente, ci sono due modi di reagire nei confronti della fede:
1) Credere
2) Non credere
E' chiaro che credere non significa dire "io credo" e basta, la fede comporta anche un certo impegno che va in due direzioni, ma ora non ci interessa chi crede, vediamo invece chi non crede.
Chi non crede (che dal lato umano può essere una persona valida come chi crede) fa una scelta e la mantiene per tutta la sua vita, o insomma nel momento prima di morire egli non crede.
Questa situazione ovvero questa scelta di non credere in Dio, comporta anche l'impossibilità a proseguire nel dopo morte (cosa si andrebbe a fare se non si crede in Dio, dato che la sopravvivenza è essenzialmente la realizzazione della perfezione, l'avvicinamento a Dio e l'impegno verso gli altri)e quindi la dissoluzione del sistema che tiene in piedi l'uomo, la sua disgregazione fisica e spirituale.
Però, quello che di buono egli aveva fatto nella sua vita farà per sempre parte di una mente superiore.
Insomma, nulla viene perduto veramente per sempre, soltanto è che questo individuo che ha espresso la volontà di non proseguire, perde la sua individualità e quanto di buono aveva realizzato si riversa in quell'Essere più grande, che è il Dio esperienziale, la sommatoria di tutti gli individui

P.S.: Brevemente, c'è Dio infinito che non ha avuto mai origine (almeno per noi) che ha tutte le caratteristiche che sappiamo... e poi c'è un Dio esperienziale, che è la somma di tutti gli individui che vivono nell'Universo. Sopra stavo parlando di questo Dio esperienziale.
Gio.1947 Gio.1947 04/10/2017 ore 12.37.02 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Credo in Dio .....MA

@Sthula scrive:
E chi decide di non scegliere la vita eterna che fine fa.
Dove fa a finire?


Non mi è ancora chiaro che fine fa chi non crede in Dio e dove va a finire al momento del suo trapasso
Sthula Sthula 04/10/2017 ore 18.34.46 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Credo in Dio .....MA

@Gio.1947 scrive:
Non mi è ancora chiaro che fine fa chi non crede in Dio e dove va a finire al momento del suo trapasso

Chi non crede in Dio, dopo la sua morte, come individuo non esiste più.
seilion seilion 05/10/2017 ore 08.28.02 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Credo in Dio .....MA

@Sthula : io che non credo quindi svanisco, questa è la fine che faremo tutti non esiste un prolungamento della vita, è solo la speranza del genere umano che non accetta la morte come fine vita
Sthula Sthula 05/10/2017 ore 11.56.50 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Credo in Dio .....MA

@seilion : Certo, questo è il tuo pensiero e come tale lo rispetto, ci mancherebbe, ma devo dirti che non avrebbe senso la vita finalizzata alla morte. Se ci pensi bene, anche per il feto, il nascere è considerato morte. Ed io non credo che la vita sia un atto puramente meccanico di una non mente, che gioca a dadi con la vita e a quanto sembra ci riesce pure bene. Cioè, se questo nostro universo, fosse il risultato di qualcosa di meccanico, allora l'uomo è l'esempio vivente che non si tratta di questo, infatti se l'uomo fosse costituito da una mente meccanica, non si porrebbe affatto queste questioni. Vivrebbe come un automa, ammesso e concesso che l'universo sia dovuto al caso
Filodeon Filodeon 05/10/2017 ore 16.18.45 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Credo in Dio .....MA

@Sthula scrive:
anche per il feto, il NASCERE è considerato MORTE.

Mi richiama un verso del Leopardi " FUNESTO è a chi NASCE il dì natale " dove evidentemente i "funesto" richiama il "funerale" e la MORTE, per cui si può asserire che il poeta aasimili la MORTE alla NASCITA del dì natale.
Ma non credo proprio che tu abbia inteso conferire alla tua affermazione una valenza poetico-letteraria.
Puoi per favore esplicitarmi la tua frase "complessa spiegandomela con "frasi nucleari profonde" ?
Esemplifico quello che voglio dire.
Dio invisibile creò il Mondo visibile :/Dio è invisibile/ /Dio crea il Mondo/ /Il Mondo è visibile/ .

NB Siccome nelle "frasi complesse a struttura leggera" si fa riferimento a parole che sono addiritura omesse e che comunque si ritengono sottintese, ipotizzando che tu sottintenda il termine "Vita", mi permetto, sempre rimanendo in chiave esemplificativa per ribadire il concetto chomskyano della trasformazione della "frase complessa leggera" in "frasi nucleari pesanti", mi permetto di trasformare la tua "frase complessa" nelle seguenti "frasi nucleari" : /la vita è una medaglia a due facce/ /da una parte si presenta la nascita e lo sviluppo/ /dall'altra il decadimento e la morte/ /le due facce non possono essere separate/ /come dire: "coincidentia oppositorum"/ .
seilion seilion 05/10/2017 ore 17.20.36 Ultimi messaggi
Sthula Sthula 05/10/2017 ore 20.44.21 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Credo in Dio .....MA

@Filodeon : Hai letto soltanto le prime tre righe del mio post, se prosegui avrai le risposte alla tua domanda
Sthula Sthula 05/10/2017 ore 20.47.42 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Credo in Dio .....MA

@seilion scrive:
tutto sulla terra nasce e muore e noi facciamo parte di esso

Certo, e infatti tu continui a parlare di terra, io invece sposto l'attenzione sul dopo morte, che rappresenta un livello vibrazionale più elevato e quindi invisibile al nostro occhio materiale.
E a proposito di "Dio invisibile", cui faceva riferimento Filodèon, non è detto che ogni parola debba essere presa per oro colato, anche se c'è scritto nella Bibbia. Ma il concetto è lo stesso, Dio è materiale (anche), ma è materia spirituale e quindi invisibile all'occhio umano.
seilion seilion 05/10/2017 ore 20.53.28 Ultimi messaggi
Sthula Sthula 05/10/2017 ore 20.59.16 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Credo in Dio .....MA

@seilion scrive:
Vi arrampicate sugli specchi per dare un senso al dopo vita

Non proprio, per me il dopo vita è realtà. Ma anche se fosse finito tutto in questa vita, non vedo quale sia il problema. Quello che mi porta a pensare che c'è vita nel dopo morte, è qualcosa prima di tutto razionale ma soprattutto intuitivo. Non faccio torto a nessuno dando una speranza di sopravvivenza e soprattutto non parlo per punto preso.
ludwigB ludwigB 05/10/2017 ore 22.20.35 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Credo in Dio .....MA

@seilion scrive: è solo la - speranza -



Appunto la "speranza" _ che tutto quanto annunciato, proclamato con tanta enfasi.. dai gestori del sacro si "dovrebbe" avverare, concretizzare, realizzare !

Ma NON c'è la (matematica) "certezza" !!

E' infatti l' eccelso di Tarso - colui che nelle sue lettere prospetta, al nuovo convertito, la "speranza" di favolosi doni "escatologici" ( paroloni.. su paroloni)
cosi' almeno nella sua Rm. capitolo 5:
- 1 ) la (futura) Resurrezione ( del corpo ??) del credente -
- 2 ) la (fatidica) vita Eterna -
- 3 ) la visione beata del dioYahwè - -
Detta "speranza":
- si fonderebbe su "dio" ( Trinitario?) - poggia dunque sulla fede NEL Messia/Cristo divinizzato, cosi' come: sulla celeberrima giustificazione ( cavallo di battaglia del dottrinario).

Questa speranza fa da supporto/sostegno alle sofferenze patite in vita dal devoto.. ma che - POI - egli sarebbe abbondantemente RI-pagato per le sventure terrene.

Nel capitolo 8 della Romani - ancora detta "speranza" dovrebbe Garantire la mitica salvezza:
- ..se speriamo quello che Non vediamo, lo aspettiamo con costanza. ( Trattasi sempre di quella favolosa salvezza escatologica.. che comunque NON si sa quando dovrebbe verificarsi / verrebbe.. come un ladro di notte ( e fa: bau bau..)

Ancora nella 1 Tessalonicesi ( capitolo 4 ) e nella Ebrei ( dell' autore ignoto che prospettava l' avvento del Nuovo Sommo Sacerdote / sul modello del misterioso Mechisedek.. ) che nel capitolo 7 - ribadisce il concetto di mastro Saulo, ovvero che la divina Torah non porta alla perfezione !
Ben diverso invece il Messia/Cristo divinizzato dal Tarso.. perchè "EGLI" darebbe la "speranza", al credente, di potersi "Avvicinare" dioYahwè.. eccc..eccc...

Del resto - come ben si sa - il Tarso prospetto' come imminente la famosa Parusia del (suo) Messia/Cristo dalle nubi.. rivelandosi una colossale bufala (alla TdG) -

Per tranquillizzare i devoti ( "incavolati" per essere stati presi in giro da quel mattacchione Saulo) i successori "esegeti" dovettero ricorrere ancora alle Scritture ebraiche.. per riparare la falla dottrinaria.
Fu cosi' "individuato" il passo di Salmo 90.4 / et voila' .. la Nuova versione dottrinaria - Riveduta, corretta che annulla e sostituisce la Bufala alla Tarso - ecco dunque l' anonimo autore della famosa: 2 Pietro 3.8 !!!
alleluja, alleluja





Sthula Sthula 05/10/2017 ore 22.36.06 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Credo in Dio .....MA

@ludwigB scrive:
Ma NON c'è la (matematica) "certezza" !!

E invece si. L'intuizione è qualcosa che non è richiesta a tutti, e quindi è proprio la ragione o matematica certezza che fa la differenza, che è alla portata di tutti, il ragionamento.
Esempio banale, lo spettro visibile umano è molto ristretto rispetto alla gamma completa delle frequenze. Quindi la morte è soltanto il passaggio ad uno stadio in cui le frequenze vitali si elevano.
Si dirà che è solo teoria, per ora è solo teoria, come il destino di tutte le grandi teorie che prima o poi si riescono a capire ed applicare. E' soltanto questione di tempo e di sviluppo.
Filodeon Filodeon 06/10/2017 ore 17.10.14 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Credo in Dio .....MA

@seilion scrive:
Vi arrampicate sugli specchi per dare un senso al "DOPO VITA"
Ti ringrazio per avermi dato lo spunto per arrampicarmi sugli specchi per dare un senso anche al "PRIMA della VITA", ma soprattutto al "durante vita" e più propriamente al "VITA NATURAL DURANTE".
Nella pratica delle "LOCA" ( Lucidamente Oniriche Controllate Allucinazioni = Allucinazioni Oniriche Lucidamente Contropllate ) infatti, trovandomi in difficoltà nel riassemblare concretamente l'eterica larvale ed astrale inconsistenza delle allucinazioni oniriche, almeno quegli sporadici brandelli che riesco a sottrarre all'oblìo dopo il risveglio della sonnolenza dell'insonnia notturna e/o da quella della pennichella pomeridiana che talora mi impegna per l'interro pomeriggio, mi trovo alle prese col problema di non poco conto di come concretizzare nella vita reale tutti quei frammenti sbrindellati di reminiscenze onirico allucinatorie, costituite prevalentemente di immagini archetipe collettive che si riferiscono indiscriminatamente, nella misura in cui appaiono chiaramente avulse dal presente, vuoi al "DOPO VITA" vuoi al PRIMA della Vita e mi sono accorto che l'unico sistema che ci è dato per risolvere il nodo gordiano della PREESISTENZA dell'"anima spirito mente" nonchè della sua SOPRAVVIVENZA, "anima spirito mente" sia INDIVIDUALE che COLLETTIVA che UNIVERASALE è proprio quello per cui ci stiamo impegnando, anche se taluni sembra non ne siano tanto consapevoli, e cioè arrampicarci sugli specchi elettronici della telematica per filosoficamente teologicamente e talora scientificamente tentar di "parolare" cercando di essere il più razionali possibile, anche se il linguaggio verbale, linguaggio verbale che mi sono accorto obbedire alle leggiprincipi teorie della quantomeccanica, è tale che fa indulgere taluni di questi digitatori telematici a prodursi in eufoniche cacofonie nonchè in cacofoniche eufonìe, coltivando la CACOPEDIA, disciplina parodistica e farsesca dell'irrilevanza universale...

seilion seilion 06/10/2017 ore 17.24.19 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Credo in Dio .....MA

@Filodeon : beato te, che riesci a ricordare brandelli di sogni, io al mio risveglio non ricordo nulla, anche se sono sicuro di aver sognato
Gio.1947 Gio.1947 06/10/2017 ore 17.43.06 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Credo in Dio .....MA

@seilion scrive:
Vi arrampicate sugli specchi per dare un senso al dopo vita

Perchè ora c'è la?
seilion seilion 06/10/2017 ore 17.49.51 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Credo in Dio .....MA

@Gio.1947 : secondo me dopo la vita c'è il nulla, tutto quello che ha vita sulla terra ( animali piante e noi esseri umani), dopo la morte biologica svanisce nel nulla
seilion seilion 06/10/2017 ore 17.56.11 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Credo in Dio .....MA

@Gio.1947 : non so cosa intendi come "senso" in questa vita? Viviamo come vive qgni essere vivente su questa terra,
Gio.1947 Gio.1947 06/10/2017 ore 17.56.37 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Credo in Dio .....MA

@seilion scrive:
un senso

Mi riferivo al senso della vita attuale non a quello post morte
seilion seilion 06/10/2017 ore 18.10.04 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Credo in Dio .....MA

@Gio.1947 : vivi la vita meglio che puoi, la vita non ha un senso se non prolificare e mandare avanti la nostra specie come fa ogni animale su questa terra
ludwigB ludwigB 06/10/2017 ore 22.26.36 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Credo in Dio .....MA

@seilion scrive: - vivi la vita meglio che puoi,


L' uomo NON si rassegna che il suo ( illusorio) Io svanisca nel nulla - dopo il fatal trapasso.
Gli fan credere che DOPO avrebbe un' altra vita.. ritroverebbe la sua famiglia, i suoi amici..eccc... - in una parola: egli RI-acquisterebbe le stesse facolta' cognitive (!) possedute durante la sua vita terrena.
Ma l' errore ( almeno per quanto riguarda il cristianesimo - poichè questa religione ha condizionato il ns. vivere) è dovuto proprio ai gestori (interessati) del sacro.

Prendiamo il Credo - quello che contempla TUTTE le verita' dogmatiche di fede ( ovvero il simbolo degli Apostoli ) - e che si recita nelle funzioni liturgiche. Troviamo il celeberrimo articolo n. 11 - che cosi' esplicitamente riporta:
- credo.. nella resurrezione della CARNE !

Ora questo articolo contrasta con quello che "avrebbe" espresso il Gesu' della storia - ovvero alla domanda postagli dai sadducei (!) - riguardo la resurrezione di una donna sposata con 7 (sette) mariti.. al fatidico e stravolgente evento, con Chi ella si sarebbe unita ?
Il Rabbi risponde che al grande evento NON si prende nè si da' moglie - perchè l' essenza di quello che risorgerebbe - sarebbe "come" gli angeli / come dire ogni facolta' cognitiva sarebbe annullata. ( Matteo capitolo 22 - Luca capitolo 20 ) -

Anc