Esoterismo e mistero

Esoterismo e mistero

Dal mito alla realtà, parliamo di alchimia, magia, religioni, misteri irrisolti, paranormale, filosofia...

Gio.1947 20/10/2017 ore 21.30.56 Ultimi messaggi
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(Nessuno)Nichilismo

E' una visione PESSIMISTICA della VITA. Si perchè.
Oppure è una visione REALE della VITA. Si perchè.
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E' una visione PESSIMISTICA della VITA. Si perchè. Oppure è una visione REALE della VITA. Si perchè.
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seilion seilion 21/10/2017 ore 21.06.22 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Nichilismo

@Gio.1947 : Ogni posizione filosofica che concepisca la realtà in genere o alcuni suoi aspetti essenziali, dai valori etici alle credenze religiose, dalla verità all'esistenza, nella loro nullità.
Filodeon Filodeon 22/10/2017 ore 11.43.40 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Nichilismo

@Gio.1947 scrive:
E' una visione PESSIMISTICA della VITA. Oppure è una visione REALE della VITA.
Tratto dai quaderni vergati in ideogrammi sapientemente geroglificizzati dal venerabile Cin Ciun Ciang da me con diuturna fatica e laboriosa acribia tradotti interpretati ed ermeneuticizzati si può evincere la seguente constatazione e cioè che la visione pessismistica della vita è una visione sì reale della vita ma soltanto parziale.
E come infatti è impossibile separare da una medaglia la sua faccia anteriore da quella posteriore e inversamente a meno che non si voglia passare dalla realtà bidimensionale a quella monodimensionale, laonde per cui, per quanto sottile la si voglia affettare, si tratterebbe della stessa pretesa di separera il polo positivo da quello negativo di una calamita, a meno che non si decida di fare tale operazione di SPALTUNG ad ogni singolo magnetone di cui essa è composta, così è anche per la PAROLA, qualora si continuasse ad affermare come è sempre strato fatto fino alla concezione classica prequantistica di separare il significante dal significato, la quale ultima pretesa è stata sfatata, dallo "strutturalista" De Saussure, se si accetta la concezione più sottile che la PAROLA non è un semplice significante separabile dal significato, ma un'unità indissolubile tra concetto/idea e suono che convenzionalmente viene ad essa BIUNIVOCAMENTE associato... E in questo senso la visione REALE/CONCRETA che per comodità, o meglio per convenzione ideosicratica chiamerò VISIONE DELLA VITA NEGATIVA non può prescindere di essere indissolubilmente connessa con la visione IMMAGINARIA MENTALE LINGUISTICA che per comodità, o meglio per convenzione chiamerò VISIONE DELLA VITA POSITIVA.
Da questa considerazione se ne deduce che chi avesse una visione ideosincratica opposta e cioè non Platonica (Platone nella Stanza delle Segnature addita la mente l'idea simboleggiata dal soffitto) ma Aristotelica ( Aristotele invece appare nel dipinto indicare il pavimento, intendendo la filosofia privilegiante le cose la natura la realtà concreta ) , in ultima analisi anche la MENTE risulterebbe strettamente connessa con la materia, come dire che PLATONE, QUANTOMECCANICISTICAMENTE inteso, altro non è che la faccia diritta o rovescia di ARISTOTELE, due facce di una STESSA MEDAGLIA che non possono essere separate se non astrattamente, artificialmente con procedimenti di decoerenza deconsequenzialità impermanenza controfattulaita delocalizzazione intanglamento intreccio... al momento non me ne vengono in mente altri, ma si tratta di procedimenti truccati omeglio accorgimenti che hanno reso possibili i transistor, i circuiti integrati, i microprocessori, i telefonini, i PC di cui ampiamente ci stiamo servendo...
Archeo68 Archeo68 23/10/2017 ore 17.12.35 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Nichilismo

Il punto è: se si pensa che al termine della vita non ci sia nulla è un modo di interpretare la vita stessa in modo pessimistico? Oppure, se al contrario si pensa, si crede, come quasi tutte le religioni sostengono, che qualcosa vi sia e questo qualcosa sia in rapporto al come si è vissuta la vita è una visione della vita pessimistica? In altre parole è pessimistico vedere la nostra vita finita con la morte o è pessimistico immaginare una vita eterna, in qualche modo, giacché ognireligione fa i suoi distinguo? Il problema è che per certuni sarà pessimistica una visone e per certuni l'altra.
ludwigB ludwigB 25/10/2017 ore 23.18.36 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Nichilismo

@Archeo68 scrive:- - In altre parole è pessimistico vedere la nostra vita finita con la morte


Piu' che pessimismo trattasi della "cruda" realta' !

Nell' ambito del monoteismo giudaico-cristiano il Libro per eccellenza che tratta il problema dell' (illusoria) esistenza e dell' effimero valore della stessa - non puo' che essere il Libro Sapienziale noto come Qoelet ( o Ecclesiaste).
Questo predicatore si distingue da tutti gli altri autori biblici proprio perchè non "spreca" il suo tempo ad osannare, adulare quel "dio" che nessuno ha mai visto, cosi'come nessuno ascoltato la sua divina"voce" ( quasi fosse un' entita' antropomorfa). Il Predicatore:

- NON illude il devoto, non lo esorta a quelle pratiche liturgiche, al rituale pomposo.. atto a creare un' atmosfera accattivante per il volgo, cosi come quei riti inutili, a quelle funzioni petulanti e ripetitive senza senso / vuote / insignificanti / atte solo alla visibilita', al formalismo, all' apparenza,

- NON raccomanda preghiere collettive, recitate come filastrocche, cosi' come esclude quei gesti plateali, quelle pompose genuflessioni,

- NON prospetta e/o assicura eventuali premi eterni.. ecc... -
Anzi, con la schiettezza che lo contraddistingue, Qoelet esprime candidamente il forte dubbio di un eventuale DOPO.

Infatti quasi beffardamente pone la sarcastica domanda:
CHI mai potrebbe condurre il trapassato a vedere cosa succede quaggiu'? -
Come dire - di quel fantomatico aldila' cHI mai puo' affermare - con assoluta certezza - della sua esistenza ? E' un luogo / è uno stato ? mistero della fede...
Forse un' allusione a quel celeberrimo Canto egizio dell' Arpista - composta ben 4000 anni fa !

Talmente è "scomodo" questo Libro.. e cio' spiega il perchè i saccenti esegeti e/o i ministri del culto ( gli specialisti) abbiano manifestato la loro totale avversione verso questo autore che, secondo loro, sviava il devoto dalla retta via.. peggio era un incitamento all' agnosticismo, al Nichilismo !

Questo Libro - proprio per poter essere riconosciuto come valido ed essere inserito nel canone.. ha subito delle "adeguate" interpolazioni (!) in modo da presentarlo un po' piu' accettabile alle masse dei credenti.
Questo spiega l' esortazione, riportata nel finale del Libro, al credente nell' osservare le regole morali, essendo - esse - il solo dovere dell' uomo. Dunque è bene praticare la divina Torah e attuare cosi' quelle norme divine
- consegnate proprio Dal divinVegliardo al "suo" popolo (almeno cosi' riporta l' autore di Esodo..).

Qoelet riporta come il Dio biblico è sopra la terra / sulle mitiche nubi e - tu uomo - sei quaggiu' - come dire.. non ti preoccupare di "Lui" - rifletti piuttosto sulla tua misera esistenza (e non confidare "troppo" su colui che è assiso sul trono celeste, troppo lontano..).

Il Sublime autore - senza mezzi termini - denuncia l' esistenza degli esseri come assurda, illusoria, effimera, labile, insignificante, vuota, ( cosi' le diverse traduzioni per quell' Hebel che martella i 12 capitoli di questo esaltante Libro).

Questo fottuto mondo è come una prigione, dalla quale è impossibile evadere. Ovunque e perennemente si ripetono le "stesse" azioni, generazione dopo generazione, paragonate agli stancanti eventi della Natura. Un continuo ripetersi .. senza alcun senso.
Un qualcosa è purtuttavia "costante": la "stoltezza" del peloso bipede - sempre intento a perseguire, inseguire le sue illusioni, i miraggi che lo intontiscono.. e, come uno zombi, l'umanoide spreca il suo tempo alla vana ricerca della felicita'.
Questo suo inseguire.. verso il nulla - per l' autore è il comportamento dello stolto che corre, corre dietro al vento.. e non si rende conto di inseguire il Nulla !

L' intronato bipede si attiva.. si sforza, si sacrifica nel progettare, costruire, comprare, possedere, procurare, accumulare.. per cosa / per Chi ?
Per TUTTI: Nudi si esce dal grembo e come tale (!) alla polvere si ritornera' - e purtuttavia TUTTO rimarra' quaggiu' / Nulla si portera' verso la dimora "eterna": il sepolcro !
Ma chi godra' dei suoi beni.. cosi' faticosamente sudati e accumulati, saranno "altri" che - alla faccia dello stolto - se la godranno allegramente con feste, baldorie, rapporti orgiastici, balli in maschera....

Nel corso di questa miseranda esistenza, ben poche sono le gioie che si presentano. Esse sono come oasi in questo desolato deserto che è l' esistenza. Per questo Qoelet consiglia di approfittare di queste occasioni.. perchè come nuvole.. esse spariscono e di nuovo ci si ritrova con gli stessi problemi, le stesse tristezze, gli stessi dolori.

Qoelet cerca di far aprire gli occhi all' addormentato uomo - di farlo ragionare, di farlo maturare - presentandogli la "vera" realta' della nostra essenza, di questo nostro ( illusorio ) IO proprio perchè TUTTO evaporera' come il fumo dell' incenso / come il vento / come l' aria.

Tragico sara' per chi raggiungera'... la vecchiaia - Qoelet descrive quel tristissimo periodo - vera anticamera dell' ultimo stadio esistenziale/ in modo cosi' struggente.. quasi quasi da preferire subito (!) la morte piuttosto, che sperimentare quelle desolante e penosa situazione.
Gli organi di senso diventano sempre piu' precari, la memoria vacilla, l' indipendenza della persona sempre piu' critica.. eccc..ecccc...

Fin quando - finalmente - arriva la "vera" liberazione da questo fottuto mondo: - l' emissione dell' ultimo respiro !
Per fortuna non si avra' piu' la "coscienza" di quello che avverra' per via della conseguente della DIS-soluzione, DIS-facimento, IN-voluzione, DIS-gregazione e putrefazione della nostra "carcassa".. a seguito dell' atto finale di quella miriade di famelici ed appetitosi insetti che si ciberanno di quella materia che "fu" la nostra essenza.. portandola cosi' al suo totale annullamento di quello che era quel vacuo (illusorio) IO !!
Anche il nostro nome sara' - nel giro di 3-4 generazioni - dimenticato !

Si ritornera' DA dove si era: nella sacra pace del Nulla -

Dunque.. altro che pessimismo / questa è la Realta !
( se poi il credente pone la sua fede in un' unione con il suo "Dio" - buon per lui !)
19678730
@Archeo68 scrive:- - In altre parole è pessimistico vedere la nostra vita finita con la morte Piu' che pessimismo trattasi della...
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25/10/2017 23.18.36
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ruccutiello ruccutiello 26/10/2017 ore 06.47.59 Ultimi messaggi
Gio.1947 Gio.1947 26/10/2017 ore 13.04.45 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Nichilismo

@ruccutiello scrive:
Diamo un senso a questa vita.
Questo un accettabile compromesso.


In Italia ci sono 17.000.000 di persone che hanno problemi mentali
http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/02/12/disagio-psichico-17-milioni-di-italiani-soffrono-in-silenzio/878863/
13.000.000 soffrono di dolore cronico http://www.meteoweb.eu/2015/09/dolore-cronico-ne-soffrono-13-milioni-di-italiani/547545/

Totale 40.000.000 di ITALIANI su 60.000.000 soffrono (2 su 3)

Mi fermo qui altrimenti l'elenco sarebbe troppo lungo e poco piacevole.

Volendo essere ottimista il fine vita del 95 % della popolazione avviene tra dolori e sofferenze. Volendo essere ottimista solo il 5% della popolazione in fin di vita non soffre.
Questo non significa che non abbiano mai sofferto nell'arco della loro vita.


Perchè continuare a dare la vita e far soffrire creature che nel loro nulla vivono bene ?
ruccutiello ruccutiello 26/10/2017 ore 16.17.51 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Nichilismo

@Gio.1947 scrive:
Totale 40.000.000 di ITALIANI su 60.000.000 soffrono (2 su 3)


Allora a te ne toccano 2.

Ognuno di noi dovrà aiutare due persone, dovrà farsi carico di un pò dei loro disagi, di un pò dei loro problemi, di un pò delle loro sofferenze.

Sei pronto?

Gio.1947 Gio.1947 26/10/2017 ore 16.26.45 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Nichilismo

@ruccutiello scrive:
Allora a te ne toccano 2.

Ognuno di noi dovrà aiutare due persone, dovrà farsi carico di un pò dei loro disagi, di un pò dei loro problemi, di un pò delle loro sofferenze.

Sei pronto?


Più che aiutare non sarebbe stato meglio non soffrire.

Per evitare le sofferenze la cosa più semplice è non nascere.
ruccutiello ruccutiello 26/10/2017 ore 17.06.04 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Nichilismo

@Gio.1947 scrive:
Più che aiutare non sarebbe stato meglio non soffrire.

Per evitare le sofferenze la cosa più semplice è non nascere.


Mi sembra una affermazione in linea con un adagio popolare sul contadino, che voleva essere furbo (a modo suo) e fa: Ora che ho insegnato all'asino a lavorare senza mangiare, beh, non mi è morto!?!?

Sarà che io sono in controtendenza, ma, sai, io voglio soffrire, e vivere!

Archeo68 Archeo68 26/10/2017 ore 17.24.21 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Nichilismo

ludwigB

Questo del venir dal "Nulla" e tornare nel "Nulla" è la visione greco filosofica dell'esistenza, come racconta spesso Emanuele Severino. Il Quelet è il libro più bello della Bibbia, qualcuno ha scritto che è un ebreo che parla come un greco. In effetti anche per me è il libro che più mi è piaciuto della Bibbia, il più bello senza dubbio (e ancor più bello nella versione del grande Guido Cerenetti pubblicata da Adelphi) insieme al Cantico e a Giobbe, che comunque restano secondo me due gradini sotto il Qoelet. Tu dici che il nulla è la dura realtà, ma il fatto è che nemmeno di questo siamo sicuri, e ciò a prescindere dalle fedi e dai discorsi che avanzano le religioni, di fronte ai quali si è portati oggettivamente a considerarli come "oppio dei popoli", come qualcosa che gli uomini si sono costruito per non affrontare la "dura realtà" della morte. Non abbiamo certezze, è indubbio, per Voltaire era semplicemente ridicolo averne. Già, ma resta che lui stesso ammise che "il dubbio non è piacevole". Mi ha accompagnato per tanti anni. Ho letto attentamente la Bibbia, per non essendo mai stato né cristiano né ebreo, o meglio, fui battezzato, come tanti, da piccolo, ma fin dal ginnasio mi sembrò più che grottesca più che altro diseducativa la fede in qul dio. Come te non ci vedevo nulla di pessimistico nel nichilismo, e a dir il vero non ce lo vedo nemmeno adesso.
ludwigB ludwigB 26/10/2017 ore 19.22.13 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Nichilismo

@ruccutiello scrive:- - Mi sembra una affermazione in linea con un adagio popolare sul contadino,


In verita' la frase postata da Gio1947 (Per evitare le sofferenze la cosa più semplice è non nascere) - è stata riportata proprio da quel "sublime" ed impareggiabile Predicatore !

Egli descrive le perduranti oppressioni che costituiscono - per lo sfruttato, il misero, l' oppresso, l' emarginato..eccc.. la GIA' miseranda loro esistenza ancora piu' insopportabile.. cosi' come quelle loro copiose lacrime che - NESSUNO - si presta ad asciugarle e/o a dar loro conforto..
e allora il sublime autore riporta quel fatidico:
- " felici " quelli che sono gia' trapassati - rispetto ai viventi - MA -
ancora PIU' felice: è CHI NON E' (!) - aggiungendo.. quanto egli sia il vero fortunato - perchè non sperimentera' le bruttezze, le sozzure, le oppressioni di questo fottuto mondo .

Cosi' era nel suo tempo - cosi' è ancora "oggi" / malgrado i Sapienti, i Profeti, gli Unti/Consacrati, i Chiamati.. inviati quaggiu' ( dalle divinita') per esortare l' uomo a modificare la sua perversa indole ! Tutto inutile !!

L' uomo NON cambia (!) - passano i secoli, passano le generazioni MA il cuore del peloso bipede (sempre per questo fantastico ed insuperabile autore) è pieno di voglia di fare il Male ( capitolo 8 ) !!
Inoltre ricordo lo stesso (immaginario) personaggio Giobbe - osava chiedere al dioAltissimo quelle terrificanti domande.. tra le quali proprio questa :

- Perchè dare la vita a CHI NE TRARRA' SOFFERENZA ??

cosi' come: Perchè dare la vita a chi ha l' amarezza (!) nel cuore tanto da invocare, aspettare con trepidazione la "morte" (la sua Liberazione ! ) - ma questa morte NON viene.. Questi sofferenti purtuttavia NON demordono.. non si danno per vinti - e la cercano come fosse un tesoro nascosto.. tanto da rallegrarsi, nel loro intimo, allorquando.. essi vedono un sepolcro ! immaginando la loro imminente quanto eterna "dimora" !!

L' esistenza su questo maledetto mondo è assurda, piena di dolore..
GIA' il sublime Siddarta Il Risvegliato / il Budda poneva questo principio (!) nella sua fulgida dottrina ! ..eccc...eccccc.....

--------------------------

tu scrivi: Sarà che io sono in controtendenza, ma, sai, io voglio soffrire, e vivere!

E fai benissimo -
Goditi l' esistenza / del resto il sublime esortava il credente a gioire delle ( pur poche) opportunita' serene che la vita offre.
Egli, dopo i suoi terrificanti passi, rincuorava il lettore di passare giorni lieti, in allegria, bevendo e mangiando con gli amici tutti.. di godere del tempo ( seppur labile, provvisorio, transitorio..) con la donna amata - perchè POI - inesorabilmente verranno giorni tristi.
Proprio perchè TUTTO è impermanente.. goditi finchè puoi tutto il bene possibile !!


ruccutiello ruccutiello 26/10/2017 ore 21.37.09 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Nichilismo

@ludwigB scrive:
tu scrivi: Sarà che io sono in controtendenza, ma, sai, io voglio soffrire, e vivere!

E fai benissimo -
Goditi l' esistenza / del resto il sublime esortava il credente a gioire delle ( pur poche) opportunita' serene che la vita offre.
Egli, dopo i suoi terrificanti passi, rincuorava il lettore di passare giorni lieti, in allegria, bevendo e mangiando con gli amici tutti.. di godere del tempo ( seppur labile, provvisorio, transitorio..) con la donna amata - perchè POI - inesorabilmente verranno giorni tristi.
Proprio perchè TUTTO è impermanente.. goditi finchè puoi tutto il bene possibile !!


Sono stato stritolato, annientato, annichilito dal dolore, da eventi che hanno cambiato il mio modo di guardare, di vedere, di sentire, di percepire, hanno cambiato i colori, i significati, i sapori di ciò che mi circonda, delle persone, delle cose, dei momenti, dei fatti, della gioia in sè che non è più tale veramente, se mai lo sia stata...

Magari verrà un momento in cui chiamerò la morte anche io, può essere, anzi magari al 95-98% probabile.

Ma quando dico 'diamo un senso a questa vita', e poi, dico a Gio.1947 che, dai suoi calcoli ci tocca aiutare 2 persone a testa, e magari è il caso di rimboccarsi le maniche, fare qualcosa, piuttosto che constatare e ratificare il nichilismo come visione REALE della vita, voglio semplicemente dire che questa vita ha bisogno di meno filosofia, di meno chiacchiere, di meno parole.

Apprezzo moltissimo chi studia, chi è colto, chi sproloquia (nel bene o nel male) di filosofiche quanto sibilline questioni, ma, amico Ludwig, facciamo un gesto concreto per mostrare che questa vita, in fondo, può e deve trovare un senso in più, che non ha, ma è nostro potere farle acquisire.

ludwigB ludwigB 26/10/2017 ore 21.54.24 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Nichilismo

@Archeo68 scrive: - In effetti anche per me è il libro che più mi è piaciuto della Bibbia, il più bello senza dubbio (e ancor più bello nella versione del grande Guido Cerenetti pubblicata da Adelphi)



Sono contento di aver incontrato un estimatore del sublime Qoelet.
Purtroppo il libro di Ceronetti non ho avuto (ancora) occasione di leggerlo.

Tuttavia mi sono affidato ad altri commentatori ( come per es. E. Tamez + W. Brown + E. DeLuca + D. Lattes ). Ultimamente ho acquisto quello dell' eminentissimo principe della santa ekklesia, il biblista e cardinale G. Ravasi. Onestamente devo riconoscere che è interessantissimo, cosi' come non è petulante nel voler evidenziare la visione catto-cristiana.

---------------------------

Tu scrivi: insieme al Cantico e a Giobbe, che comunque restano secondo me due gradini sotto il Qoelet.


In verita' per quanto riguarda Giobbe preferisco di gran lunga i commentatori israeliti, poichè quelli catto-cristiani rimarcano quel continuo sacrificio del Messia/Cristo e fanno continuamente raffronti.. che ti sfiancano nella lettura (!) - Vanno bene per devoti affezionati al catechismo.

E comunque Giobbe (secondo me) è un valido supporto a Qoelet - piu' che altro per evidenziare quanto sia stata fasulla quella sedicente dottrina delle 2 vie - vera bufala smentita dalla vita reale..

----------------------------

Tu scrivi:per non essendo mai stato né cristiano né ebreo, o meglio, fui battezzato, come tanti, da piccolo,


Purtroppo io sono stato in un collegio gestito dai preti / un vero Lager per fanciulli.. che solo - OGGI - le cronache riportano quel marciume che per secoli e secoli è stato nascosto/occultato.. una squallida vergogna universale !

E comunque ognuno porta con se' le proprie esperienze, la propria storia, i propri "dubbi e (pseudo)certezze..eccc..eccc....


- cordialita'


ludwigB ludwigB 26/10/2017 ore 22.19.37 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Nichilismo

@ruccutiello scrive:- facciamo un gesto concreto per mostrare che questa vita, in fondo, può e deve trovare un senso in più, che non ha, ma è nostro potere farle acquisire.


Concordo pienamente.
Del resto cosi' era per il Grande Siddarta/il Budda che continuamente esortava alla com-passione ! Ma NON solo a parole, ( quello sono capaci tutti).

Seppur sono restio a riportare di me poichè non è bello auto-compiacersi.. sono volontario presso un' istituzione che da noi a Torino è un' istituzione ! Trattasi del Cottolengo - luogo che è un inferno sulla terra. Raccolgono, e sono ricoverati i piu' sventurati della terra !
Bimbi deformi, cosi' come persone affetti da gravissime patologie.. incapaci delle piu' elementari azione della "sopravvivenza" (Non sono in grado (!) di porgere un cucchiaio alla loro bocca, avendo gli arti rattrappiti) - alcuni sono "costretti ( forse meglio sarebbe dire "condannati) a passare la loro miseranda esistenza a letto ( sono senza arti !).. credimi altro che bolgia dantesca.

Nel mio piccolo mi offro disponibile per imboccare quelle vecchiette, e/o a farle fare una passeggiata nel parco della struttura. Loro ricambiano con un sorriso - e questo per me è la piu' bella emozione e ben felice di aver dato di quel poco del mio tempo. Una gioia interiore immensa -
Eppure quanta tristezza vedere queste poverette.. abbandonate / scaricate come inservibili - veri rifiuti umani che "disturbano il loro quieto vivere ! I loro figli /parenti non si degnano (MAI !) di rendere loro una visita, portare loro un sorriso, una carezza..

- Quanta dis-umanita' c'è in questo fottuto mondo !

19679328
@ruccutiello scrive:- facciamo un gesto concreto per mostrare che questa vita, in fondo, può e deve trovare un senso in più, che...
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ruccutiello ruccutiello 26/10/2017 ore 22.40.10 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Nichilismo

@ludwigB scrive:
Seppur sono restio a riportare di me poichè non è bello auto-compiacersi.. sono volontario presso un' istituzione che da noi a Torino è un' istituzione ! Trattasi del Cottolengo - luogo che è un inferno sulla terra. Raccolgono, e sono ricoverati i piu' sventurati della terra !


Allora, permettimi, mi compiaccio io per questo tuo impegno, umano, tangibile, concreto.

In qualche modo, Ludwig, abbiamo bisogno di sentirci più vicini, in questa vita che da soli è inaffrontabile. Grazie per la tua risposta, per il tuo impegno.
Archeo68 Archeo68 27/10/2017 ore 18.39.03 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Nichilismo

Cordialità anche da parte mia Ludwig, Ceronetti ha scritto una traduzione e un commento guardacaso anche su Giobbe e il Cantico, tutti pubblicati da Adelphi, è un grande vecchio e spero tanto di poterlo incontrare nei prossimi giorni, tutti i suoi libri sono interessanti. Oggi non ho proprio tempo per continuare la discusssione, devo andare a casa a preparare la valigia e partire per il Piemonte, dove mi fermerò per una settimana. Buon weekend.
Gio.1947 Gio.1947 29/10/2017 ore 13.27.33 Ultimi messaggi
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@ruccutiello scrive:
Sarà che io sono in controtendenza, ma, sai, io voglio soffrire, e vivere!

Se per te soffrire è vivere, non credo che lo sia per i restanti 39.999.999

@ruccutiello scrive:
Ognuno di noi dovrà aiutare due persone, dovrà farsi carico di un pò dei loro disagi, di un pò dei loro problemi, di un pò delle loro sofferenze.


Se il senso delle vita è quello che ogni tre che nascono
due sono destinati a soffrire e uno è destinato a fare da infermiere

Che dire:

La vita è una cosa Meravigliosa
ruccutiello ruccutiello 29/10/2017 ore 13.56.22 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Nichilismo

@Gio.1947 scrive:
@ruccutiello scrive:
Sarà che io sono in controtendenza, ma, sai, io voglio soffrire, e vivere!

Se per te soffrire è vivere, non credo che lo sia per i restanti 39.999.999
@ruccutiello scrive:
Ognuno di noi dovrà aiutare due persone, dovrà farsi carico di un pò dei loro disagi, di un pò dei loro problemi, di un pò delle loro sofferenze.

Se il senso delle vita è quello che ogni tre che nascono
due sono destinati a soffrire e uno è destinato a fare da infermiere
Che dire:
La vita è una cosa Meravigliosa


Uno (io) contro 39.999.999 ?!?!
Wow! Sarei così unico?

Penso proprio di no, Gio. E credo sia pure inutile tentare di sparare numeri tanto per convincere che le proprie tesi siano le migliori, a prescindere. Avevi anche detto 40.000.000 di italiani su 60.000.000 soffrono, 2 su 3.

Io posso solo constatare, guardandomi intorno, tra tutti gli esempi che ho, reali non ipotetici, che anche chi soffre, gli anziani, chi non ha molto da gioire dunque, resta attaccato alla vita più che mai.
Anzi, se potesse, non se ne staccherebbe mai.

Il tuo discorso, Gio, non funziona.



Gio.1947 Gio.1947 29/10/2017 ore 18.03.30 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Nichilismo

@ruccutiello scrive:
chi non ha molto da gioire dunque, resta attaccato alla vita più che mai.
Anzi, se potesse, non se ne staccherebbe mai.


Nei miei post ho parlato di che senso ha la vita se per la maggior parte è SOFFERENZA.
non ho MAI parlato di MORTE.

Comunque la morte è la conseguenza del nascere e una volta nati piace o non piace
devi inevitabilmente continuare a vivere. Chi nasce muore chi non nasce non muore

Spesso, anche se è assurdo, mi pongo la domanda
Se fosse possibile fare un informativa a quelli che dovranno nascere quali sono le conseguenze della vita e vedere quale sarebbe la loro decisione se nascere o non nascere.

Ossia dire loro che:

Non saranno mai totalmente e veramente liberi perchè:
Anche se nati da genitori cretini saranno costretti a fare quello che loro decidono
Anche se non hanno voglia di studiare saranno costretti a studiare perchè chi decide è lo stato
Anche se non hanno voglia di lavorare saranno costretti a lavorare per permettersi una casa, per mangiare, per vestirsi, per pagare le tasse, per pagare le bollette, per mantenere l'auto e infine per permettersi una vacanza e divertirsi

Dire loro che è probabile che lungo il percorso della loro vita, anche nei momenti più felici, all 'improvviso quando meno te lo aspetti ci può essere qualche diversivo poco gradevole, un incidente che t'inchioda per tutto il resto della tua vita su di una sedia a rotelle. Che non è esclusa la possibilità di ammalarsi di una malattia dolorosa, che saranno costretti per quaranta anni, anche se il loro fisico non glielo permette, ha lavorare, che ogni giorno che passa invecchieranno sempre di più, che inevitabilmente con l'invecchiamento ci saranno gli acciacchi dovuti al decadimento corporeo, che entro cent'anni dovranno morire ed essere mangiati dai vermi.
Dopo questa informativa sarei veramente curioso sapere quanti sceglierebbero la vita e quanti no. Purtroppo non avrò mai risposta a questa mia domanda.

19680590
@ruccutiello scrive: chi non ha molto da gioire dunque, resta attaccato alla vita più che mai. Anzi, se potesse, non se ne...
Risposta
29/10/2017 18.03.30
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ruccutiello ruccutiello 29/10/2017 ore 21.24.45 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Nichilismo

@Gio.1947 scrive:
Non saranno mai totalmente e veramente liberi perchè:
Anche se nati da genitori cretini saranno costretti a fare quello che loro decidono
Anche se non hanno voglia di studiare saranno costretti a studiare perchè chi decide è lo stato
Anche se non hanno voglia di lavorare saranno costretti a lavorare per permettersi una casa, per mangiare, per vestirsi, per pagare le tasse, per pagare le bollette, per mantenere l'auto e infine per permettersi una vacanza e divertirsi


Gio, mi devi scusare, veramente, ma non ce la faccio a leggerti.
Ritengo che questa (tua) sia l'espressione di una visione solo parziale, molto relativa e che tu, continuando imperterrito a proporla, possa dare segni di grande chiusura mentale.
E mi dispiacerebbe, se fosse così, perchè preferirei dialoghi più aperti.

Ciao, buona serata
Gio.1947 Gio.1947 30/10/2017 ore 13.23.36 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Nichilismo

@ruccutiello scrive:
Gio, mi devi scusare, veramente, ma non ce la faccio a leggerti.
Ritengo che questa (tua) sia l'espressione di una visione solo parziale, molto relativa e che tu, continuando imperterrito a proporla, possa dare segni di grande chiusura mentale.
E mi dispiacerebbe, se fosse così, perchè preferirei dialoghi più aperti.


Tutti quelli che si sono inscritti a questa chatt lo hanno fatto con lo scopo di avere uno scambio di opinioni, rispettando tutti quelli che hanno una opinione diversa dalla propria.

@ruccutiello scrive:
Gio, mi devi scusare, veramente, ma non ce la faccio a leggerti.

Nessuno ti ha mai chiesto di leggere i miei post, mai ti ho chiesto di rispondere ai miei post

@ruccutiello scrive:
possa dare segni di grande chiusura mentale.

In parole povere mi stai dando del DEFICIENTE solo perchè la mia opinione è diversa dalla tua. Cosa ti fa ritenere che la mia e non la tua è una chiusura mentale ?

@ruccutiello scrive:
perchè preferirei dialoghi più aperti.

Cosa intendi avere dialoghi più aperti,
accettare che quello che tu dici è oro colato ?
ruccutiello ruccutiello 30/10/2017 ore 14.54.40 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Nichilismo

@Gio.1947 : Intendevo ciò che hai risposto a me direttamente e non il post in generale quando ti ho detto non ce la faccio a leggerti.
Comunque tu, scrivendo pubblicamente, hai chiesto (anche a me) di risponderti.

E poi sapevo che il rischio, in risposta al mio commento, era questo, tranne che per il deficiente, che mai avrei usato. Ho detto chiusura mentale perchè quella mi sembra o mi è sembrata in certi passaggi, buon per te se non sia così, non sarò certo il primo a dirtelo, magari sbagliando oppure perchè sono io, di coccio.

Comunque sia, ritengo un po troppo semplicistica, superficiale, grossolana la tua frase: Non saranno mai totalmente e veramente liberi perchè:
Anche se nati da genitori cretini saranno costretti a fare quello che loro decidono
Anche se non hanno voglia di studiare saranno costretti a studiare perchè chi decide è lo stato
Anche se non hanno voglia di lavorare saranno costretti a lavorare per permettersi una casa, per mangiare, per vestirsi, per pagare le tasse, per pagare le bollette, per mantenere l'auto e infine per permettersi una vacanza e divertirsi
Gio.1947 Gio.1947 30/10/2017 ore 17.26.13 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Nichilismo

@ruccutiello scrive:
Comunque sia, ritengo un po troppo semplicistica, superficiale, grossolana la tua frase:

Con questa frase tu emetti un giudizio sul modo di pensare di una persona (qui non siamo per emettere giudizi ma per dialogare), Poi ognuno di noi si fa una sua opinione personale del proprio interlocutore.
Mai e poi mai mi permetterei di dire al mio interlocutore che sono cazzate (abbreviativo di: semplicistica, superficiale, grossolana) quelle che sta dicendo, per te la mia visione delle cose possono essere cazzate, ma non lo sono per me e per altri che la pensano come me. Tu non accetti che altri la possono pensare in modo diverso dal tuo, chi non è in linea con il tuo pensiero è un DEMENTE uno che sta FUORI DI TESTA e questo non è certamente dialogare
Se io dico che LA VITA NON HA SENSO e tu mi rispondi che è sbagliato pensarla così e non spieghi perchè secondo te LA VITA HA UN SENSO questo non è dialogare e solo emettere un giudizio negativo su quello che pensano gli altri.
ruccutiello ruccutiello 30/10/2017 ore 19.19.48 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Nichilismo

@Gio.1947 scrive:
qui non siamo per emettere giudizi ma per dialogare


Se non esprimo un mio giudizio su quello che viene detto, scritto, espresso, cosa significherebbe 'dialogare'?
Penso anche di essere stato attento, accorto, nell'esprimere il mio, ma poi andava detto e l'ho fatto.
Detto ciò, se vuoi ritorniamo al tuo post.

Io faccio salvo il diritto a poter dire che la vita è una merda, certo, ma tra questo e iniziare a voler dare 'numeri' ne passa troppo, e secondo me il messaggio, per come l'hai affrontato ed espresso tu, era da contestare.

Tu hai parlato di 'vestire', 'studiare', 'fare le vacanze'... come obblighi, dimenticando completamente e omettendo di dire che queste sono forme di 'benessere', di 'progresso sociale', 'civile', che la società odierna, nonostante la controparte che ci chiede in cambio, ci consente di ottenere con relativa facilità. Se questo progresso, che comunque osteggiamo spesso, non ci fosse stato, comunque ti assicuro che neanche mangiare, vestire, proteggersi dal freddo o dalle intemperie poteva essere così scontato.
E' che oggi stiamo troppo bene piuttosto, e possiamo fare filosofia del cazzo parlando del nichilismo, ad esempio.

Ops! Ho detto nichilismo! :-x
Gio.1947 Gio.1947 30/10/2017 ore 22.26.42 Ultimi messaggi

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