Esoterismo e mistero

Esoterismo e mistero

Dal mito alla realtà, parliamo di alchimia, magia, religioni, misteri irrisolti, paranormale, filosofia...

Gio.1947 04/03/2018 ore 16.12.00 Ultimi messaggi
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(Nessuno)Le domande che mi pongo

Premetto che non sono un INDOTTRINATO, ma Credere al caso è altrettanto incredibile come credere in Dio, ma non abbiamo alternative o crediamo al caso o crediamo in Dio.
Le domande che mi pongo sono:
RIPRODUZIONE
1) Come faceva il caso a sapere che gli animali per riprodursi c'era bisogno del maschio e della femmina ?
2) Come faceva il caso a sapere che per riprodursi c'era bisogno che il maschio della specie aveva bisogno di produrre SPERMA e la femmina aveva bisogno di OVULI ?
3) Come faceva il caso a sapere che uno spermatozoi maschile avrebbe dovuto fecondare l'ovulo femminile ?
4) La riproduzione necessita di un maschio adulto e di una femmina adulta, come è possibile che il caso li abbia fatti nascere contemporaneamente ?
ORGASMO.
1) Oltre ad essere indispensabile per la procreazione, per gli animali E' IL GODIMENTO IN ASSOLUTO PIU' PIACEVOLE, sia per il maschio che per la femmina, ma l' accoppiamento comporta anche FATICA. Nonostante sia IL GODIMENTO IN ASSOLUTO PIU' PIACEVOLE, non sempre abbiamo voglia di FATICARE per accoppiarci.
2) Come faceva il caso a sapere che per accoppiarci dovevamo provare piacere ?
3) Se l' accoppiarci fosse solo FATICA SENZA ALCUN GODIMENTO quanti lo farebbero ?
e quanti sarebbero nati ?
Altre domande che mi faccio sono: come faceva il caso a sapere che avevamo bisogno del CERVELLO per pensare, ricordare e ragionare
Come faceva il caso a sapere che avevamo bisogno di vedere e sentire
Credo in Dio ? Credo di SI. Dubbi? si certo. Ma nessuno può avere LA CERTEZZA che Dio esiste oppure che non esiste, ne i credenti possono dimostrare la sua esistenza e ne i non credenti possono dimostrare le sua inesistenza, ma LA RAGIONE ti può portare vicino alla VERITA'. A questo punto mi fermo, non c'è nessun ragionamento che posso fare per capire se c'è vita post-morte, se c'è l'inferno e paradiso, l'unica cosa certa è il nulla. Allora che senso ha l'aver vissuto se poi non ricorderemo niente?
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Premetto che non sono un INDOTTRINATO, ma Credere al caso è altrettanto incredibile come credere in Dio, ma non abbiamo...
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04/03/2018 16.12.00
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brunalu brunalu 04/03/2018 ore 16.33.16 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Le domande che mi pongo

@Gio.1947 scrive:
che senso ha l'aver vissuto ?


credo che sia in assoluto la domanda più difficile
Sthula Sthula 04/03/2018 ore 21.11.11 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Le domande che mi pongo

@Gio.1947 scrive:
1) Ma nessuno può avere LA CERTEZZA che Dio esiste oppure che non esiste, ne i credenti possono dimostrare la sua esistenza e ne i non credenti possono dimostrare le sua inesistenza, ma 2) LA RAGIONE ti può portare vicino alla VERITA'. A questo punto mi fermo,3) non c'è nessun ragionamento che posso fare per capire se c'è vita post-morte, se c'è l'inferno e paradiso, l'unica cosa certa è il nulla. Allora che senso ha l'aver vissuto se poi non ricorderemo niente?


1) l'uomo religioso (non chi ha preso i voti) e quindi l'uomo che ha fede, vede già con gli occhi dello spirito che ha dentro di se, Dio. Se l'uomo non avesse la scintilla di Dio dentro di se, sarebbe un semplice animale. Quindi nella vita di chi crede in Dio, egli è già reale, lo si può sperimentare realmente e non teoricamente.
2) Certo, la ragione ti porta vicino alla verità, ma non alla verità tutta intera. La ragione ha bisogno della logica filosofica e della spiritualità, solo così si raggiunge la verità.
3) Un semplice ragionamento c'è, come tu stesso hai esposto in più punti, il caso non potrebbe sviluppare certe regole o leggi che noi chiamiamo naturali.
Le leggi della natura, come la struttura fisica dell'uomo ha un archetipo nella persona spirituale di Dio, come la materia ha un archetipo in una struttura originale e antica che incarna tutte le carateristiche della manteria e altro ancora di più.
L'esistenza di Dio è dimostrata proprio dalla ragione, la ragione di un ateo arriva a concepire Dio, ma subito dopo viene la negazione. Quindi la prova più concreta dell'esistenza di Dio è proprio determinata dalla presenza degli atei.
Per finire, resta altrettanto logico che l'esistenza umana sia come la gestazione per un feto.
Il feto (se potesse ragionare) si porrebbe le tue stesse domande e vebrebbe nel parto la fine della sua esistenza. Lo stesso la crisalide che si trasforma in farfalla. Perché mai avremmo questi esempi?
L'esistenza umana è un'occasione per dimostrare chi siamo e quanto valiamo e allo stesso tempo è la possibilità di scegliere un destino eterno.
Gli stadi della vita nell'universo comprendono esseri perfetti e via via meno perfetti, fino ad arrivare all'uomo, l'essere che ha meno perfezione in atto.
Potenzialmente l'uomo è superiore (o uguale) agli esseri perfetti, datao che sperimenta la privazione e la lontananza fisica da Dio, nonchè le numerose vicissitudini negative che la vita gli offre.
Ma il valore di un uomo, "abbondonato a se stesso" e dimentico dell'esistenza di un universo vivo, è immensamente superiore ad un essere che nato perfetto e che non ha bisogno d'altro, ma purtroppo è privato per sempre dell'esperienza evoluzionaria che caratterizza la nostra specie.
La fede per visione ha un valore più basso della fede solo spirituale. E gli uomini hanno una valore assoluto in questo campo
brunalu brunalu 04/03/2018 ore 23.13.43 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Le domande che mi pongo

@Sthula scrive:
L'esistenza umana è un'occasione per dimostrare chi siamo e quanto valiamo e allo stesso tempo è la possibilità di scegliere un destino eterno.


a chi? e perché dovremmo farlo?

e perché darci l'obbligo di dover scegliere un destino eterno ? che poi tanto scelta non è visto che ci impone determinati comportamenti

19779482
@Sthula scrive: L'esistenza umana è un'occasione per dimostrare chi siamo e quanto valiamo e allo stesso tempo è la possibilità...
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04/03/2018 23.13.43
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Sthula Sthula 05/03/2018 ore 00.16.47 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Le domande che mi pongo

@brunalu scrive:
a chi? e perché dovremmo farlo?e perché darci l'obbligo di dover scegliere un destino eterno ? che poi tanto scelta non è visto che ci impone determinati comportamenti

A noi stessi.
Non siamo obbligati a fare nulla che non vogliamo.
Gio.1947 Gio.1947 05/03/2018 ore 13.17.50 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Le domande che mi pongo

@Sthula scrive:
Non siamo obbligati a fare nulla che non vogliamo.

Dimmi tu hai chiesto di nascere oppure sei stato obbligato a nascere?
Gio.1947 Gio.1947 05/03/2018 ore 13.19.27 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Le domande che mi pongo

@brunalu scrive:
e perché darci l'obbligo di dover scegliere un destino eterno

Prima già eravamo nell'eternità?
Sthula Sthula 05/03/2018 ore 23.00.06 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Le domande che mi pongo

@Gio.1947 scrive:
Dimmi tu hai chiesto di nascere oppure sei stato obbligato a nascere?

La tua indecisione e quindi la domanda che ti sei posto è tra il caso e Dio.
Ora sta a te la scelta, perché in entrambi i casi, per quanto riguarda la nostra "chiamata alla vita", sembrerebbe che la nostra influenza sia stata nulla.
Primo punto, noi non sappiamo come è strutturata la vita.
Secondo punto, la nostra nascita dipende in parte dai nostri genitori e in parte da un piano più vasto che come dicevi, potrebbe essere dipeso dal Caso o da Dio. Ma di entrambe le soluzioni non sappiamo con certezza come avvenga.
Terzo punto, se noi non esistiamo prima della nostra nascita, non siamo obbligati a nulla, nasciamo e basta.
La mia affermazione riguardava la scelta in vita. Se non esisti di certo non puoi essere obbligato a far nulla, ci deve essere qualcuno che ha programmato un sistema.
amicotuo913 amicotuo913 06/03/2018 ore 00.39.59 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Le domande che mi pongo

@Gio.1947 scrive:
ma non abbiamo alternative o crediamo al caso o crediamo in Dio.

Guarda che tu poni la questione in termini molto semplicistici:
-Dio, ovvero un regista che è riuscito a creare la vita così come noi la conosciamo, partendo dal niente.
- Il caso, dove "casualmente" si sono organizzate ed incastrare alla perfezione miliardi di miliardi di combinazioni, iniziando da una semplice miscela di gas più o meno densi, sino ad arrivare alla vita come noi a conosciamo.
Non voglio assolutamente esprimermi nei confronti della prima ipotesi, chi crede in Dio, ci crede, chi non ci crede non ci crede. (resta però il fatto di quante religioni esistono, ognuna col suo essere superiore ed assoluto). Per la seconda...non credo che il caso abbia potuto essere così enormemente ripetitivo e sempre con risultati ottimali, in una sequenza infinita di casualità progressive, corrispondenti etc.etc.
Sussiste a mio avviso un'altra possibilità, la normale, possibile e ragionevole, per quanto sorprendente, faccenda della naturale evoluzione (che è tutt'altro che una serie di "casi"), iniziata alcuni miliardi di anni addietro e passata attraverso la formazione di amminoacidi e nucleotidi, andati a costituire le prime molecole, per poi passare a semplici cellule e di seguito a strutture progressivamente più complesse. In effetti un essere vivente è costituito da un quasi infinito numero di mattoncini, che ancora oggi sono quelli iniziali, solo composti ed assemblati in modo tale da costituire, alla fine, un organismo.
Mi piace pensare che se qualcosa di divino ci sia stato, sia riconducibile alla spinta iniziale, ma successivamente mi piace pensare che sia stato merito dell'evoluzione se siamo quelli che siamo.
Anche la nascita di una nuova vita a mio avviso non è dovuta al caso, ma avviene a seguito di un insieme di condizioni preesisteti ed esistenti al momento del concepimento, che ne è la naturale conseguenza.
marianute marianute 06/03/2018 ore 09.45.46 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Le domande che mi pongo

Un concentrato di forze coalizzano al meglio quando un nascituro (di qualunque specie) sta per vedere la luce. Momento non privo certo di criticità, pieno di imprevisti che possono portare anche alla morte. La lotta senza escusione di colpi che mette in atto la natura per difendere la nuova creatura, non avrebbe senso se fosse il caso a dirigere l'orchestra della vita.
19780851
Un concentrato di forze coalizzano al meglio quando un nascituro (di qualunque specie) sta per vedere la luce. Momento non privo...
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06/03/2018 9.45.46
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Sthula Sthula 06/03/2018 ore 12.10.54 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Le domande che mi pongo

@amicotuo913 scrive:
Mi piace pensare che se qualcosa di divino ci sia stato, sia riconducibile alla spinta iniziale, ma successivamente mi piace pensare che sia stato merito dell'evoluzione se siamo quelli che siamo.Anche la nascita di una nuova vita a mio avviso non è dovuta al caso, ma avviene a seguito di un insieme di condizioni preesisteti ed esistenti al momento del concepimento, che ne è la naturale conseguenza.

Sono abbastanza d'accordo su questa posizione. Aggiungo solo che se Dio ha voluto un certo tipo di universo, di certo non l'ha realizzato con le "proprie mani", ma si potrebbe essere affidato agli artefici della vita, a coloro che hanno impiantato la vita sul nostro come su altri pianeti.
Poi l'evoluzione avrebbe fatto la sua parte, considerando che ad oggi però, gli anelli mancanti non si sono ancora trovati, quindi evoluzione si ma aiutata in qualche modo.
ludwigB ludwigB 11/03/2018 ore 17.59.27 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Le domande che mi pongo

@Gio.1947 scrive: - Allora che senso ha l'aver vissuto se poi non ricorderemo niente?


E chi dice mai che "Ricorderemo" di essere vissuti quaggiu' ??

Se prendiamo in esame i testi evangelici - significativa è la risposta del Rabbi storico che diede ai sadducei (quelli che rifiutavano la dottrina della resurrezione _ risultato della contaminazione (!) avuta con l' ellenismo) - Matteo cap. 22 / Luca cap. 20 - -
Ora vien posta al Gesu' storico il questione di una donna maritata con 7 (sette _ numero "simbolico" !!) mariti.
Ora quando si dovrebbe (?!?) verificare quel grande evento.. alla mitica fine dei tempi (da NON confondere con la fine del mondo) alla resurrezione _ la moglie con "quale" marito dovra' RI-congiungersi ??
Egli rispose: colui che sara' degno della Resurrezione (quindi dell' ALTRO mondo) Non sposa e/o non si sposa - essendo tutti (!) di natura Pneumatica/angelica/spirituale !
Quindi ? Non si possiede piu' alcuna facolta' "Cognitiva" !!

- Quanto al "senso" dell' esistenza su questo mondo / Qoelet (secondo il suo punto di vista) da' una risposta: la vita' è Solo un' assurdita' !!

ludwigB ludwigB 11/03/2018 ore 18.09.45 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Le domande che mi pongo

@Gio.1947 scrive:- - se c'è l'inferno e paradiso,



Questi "luoghi" sono mere invenzioni dei gestori del sacro (tradotto: gli stregoni )

Tra l' altro hai dimenticato:
- il "Purgatorio" (escogitato/inventato di sana pianta _ secondo la nefasta esegesi del mitico passo evangelico: Lc. 14.23 / il famigerato: "costringili" ad entrare (!) -

- il Limbo ( uno per i patriarchi e l' altro per gli infanti non battezzati ) - ma come è stato "inventato" - cosi' è stato soppresso dal vicario del Redentore-Salvatore del mondo in terra /Joseph Ratzinger (anno 2007 ) !!
19785295
@Gio.1947 scrive:- - se c'è l'inferno e paradiso, Questi "luoghi" sono mere invenzioni dei gestori del sacro (tradotto: gli...
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Gio.1947 Gio.1947 11/03/2018 ore 20.42.46 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Le domande che mi pongo

@ludwigB scrive:
la vita' è Solo un' assurdita'

Ho dovuto aspettare 70 anni per capirlo.
VPX88 VPX88 13/03/2018 ore 16.38.29 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Le domande che mi pongo

Avere dei dubbi esistenziali è perfettamente comprensibile, il mantenerli senza fare lo sforzo di indagarli uno ad uno e per lo più continuando a sostenerli con argomenti basati su fallaci logiche come la falsa dicotomia e l'argomentum ad ignorantiam, è tuttavia non giustificabile (ed anche reprensibile se fatto con malizia).
Dove la semplice conoscienza e comprensione della teoria dell'evoluzione per selezione naturale,(teoria intesa con il suo significato scientifico, molto diverso da quello colloquiale di mera ipotesi) è in grado perfettamente di fornire tutti gli elementi necessari, per rendersi conto di come i vari punti del topic sono posti in modo fallace; è necessario comunque puntualizzare che c'è confusione sul concetto di onere della prova che risiede dalla parte di chi fa una dichiarazione, e che la prova deve essere tanto straordinaria quando la dichiarazione stessa. Inoltre se la dichiarazione si presenta come infalsificabile, allora diventa impossibile provarla e provarne il negativo, l'unica posizione razionale da assumere è quella dello scettico.
stephan68 stephan68 19/03/2018 ore 04.39.21 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Le domande che mi pongo

@Gio.1947 scrive:
ma non abbiamo alternative o crediamo al caso o crediamo in D

l'uomo (la vita in generale) è un controsenso energetico, non dovrebbe esistere perché è un sistema troppo ordinato.
quote@Gio.1947 scrive:
Allora che senso ha l'aver vissuto se
il senso della vita sono gli altri
Filodeon Filodeon 20/03/2018 ore 16.44.47 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Le domande che mi pongo

@VPX88 scrive:
argomenti basati su fallaci logiche come la falsa dicotomia e l'argomentum ad ignorantiam, è tuttavia non giustificabile ...ed anche reprensibile se fatto con malizia

E se fosse fatto non per malizia ma per "amurec", nella faispecie "apurec" ( A Proprio Uso Rilassante E Consumo Cataritico ) ? o meglio ancora se la si considerasse pratica LOCATIVA e cioè come argomento discussorio per offrire nuovi spunti e temi e soggetti e materia nonchè forme e strutture contenitori ed involucri per le proprie "Controfattuali Allucinazioni Oniriche Lucidamente Controllate"(*) in un contesto di decoerente e deconsequenziale quanto-psico-dinamica, mutuata quest'ultima ovviamente dalla quanto-cromo-dinamica ? .
Qui infatti, in questo campo mentale di risonanze di riflesse riflessioni letterarie nel mare di Dirac, dove le interferenze ondulatorie si cristallizzano in tracce stereomorfe nonchè stereotipate e fossilizzate nella traccia sequenziale della derridiana scrittura, non si tratta nè di rendere conto nè alla comunità scientifica degli astrofisici o dei fisici teorici, nè all'ordine degli avvocati, nè al collegio dei medici, nè alla casta vaticana della curia congregativa della fede, ma soltanto alla esoterica cenobitica confraternita digitale chatta forumistica...

(*)per diversificare LOCA (= folle )nell'accezione fin qui usata, d'ora in avanti sarà preferibile nonchè opportuno ricorrere all'acronimo "LOCCA" (= Controfattuali Allucinazioni Oniriche Lucidamente Controllate)
19791226
@VPX88 scrive: argomenti basati su fallaci logiche come la falsa dicotomia e l'argomentum ad ignorantiam, è tuttavia non...
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20/03/2018 16.44.47
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VPX88 VPX88 21/03/2018 ore 11.48.01 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Le domande che mi pongo

@Filodeon scrive:
E se fosse fatto non per malizia ma per "amurec", nella faispecie "apurec" ( A Proprio Uso Rilassante E Consumo Cataritico ) ? o meglio ancora se la si considerasse pratica LOCATIVA e cioè come argomento discussorio per offrire nuovi spunti e temi e soggetti e materia nonchè forme e strutture contenitori ed involucri per le proprie "Controfattuali Allucinazioni Oniriche Lucidamente Controllate"(*) in un contesto di decoerente e deconsequenziale quanto-psico-dinamica, mutuata quest'ultima ovviamente dalla quanto-cromo-dinamica ? .
Qui infatti, in questo campo mentale di risonanze di riflesse riflessioni letterarie nel mare di Dirac, dove le interferenze ondulatorie si cristallizzano in tracce stereomorfe nonchè stereotipate e fossilizzate nella traccia sequenziale della derridiana scrittura, non si tratta nè di rendere conto nè alla comunità scientifica degli astrofisici o dei fisici teorici, nè all'ordine degli avvocati, nè al collegio dei medici, nè alla casta vaticana della curia congregativa della fede, ma soltanto alla esoterica cenobitica confraternita digitale chatta forumistica...

Mancano solo un paio di "come se fosse antani" e un "con lo scappellamento a destra" alla fine
Filodeon Filodeon 22/03/2018 ore 15.16.48 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Le domande che mi pongo

@VPX88 scrive:
Mancano solo un paio di "come se fosse antani" e un "con lo scappellamento a destra"

é vero, ne prenderò atto per la prossima volta : nessuno è perfetto...
19792240
@VPX88 scrive: Mancano solo un paio di "come se fosse antani" e un "con lo scappellamento a destra" é vero, ne prenderò atto per...
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amicotuo913 amicotuo913 23/03/2018 ore 22.33.20 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Le domande che mi pongo

@ludwigB scrive:
Qoelet (secondo il suo punto di vista) da' una risposta: la vita' è Solo un' assurdita' !!

...Humm, non sono tanto sicuro che dal Qoèlet emerga solo questo, anzi, alla fin fine riesce pure ad essere positivo, nell'umiltà di chi riesce ad accettare serenamente quello che è la vita.
ludwigB ludwigB 25/03/2018 ore 22.04.57 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Le domande che mi pongo

@amicotuo913 scrive: - - ...Humm, non sono tanto sicuro che dal Qoèlet emerga solo questo, anzi, alla fin fine riesce pure ad essere positivo, nell'umiltà di chi riesce ad accettare serenamente quello che è la vita.


Dipende sempre come ognuno legge e comprende un (qualsiasi) libro.
Ora per quanto riguarda questi Libri (almeno per me _ non essendo uno"specialista") per poter meglio comprenderne il senso confido nel lavoro degli "addetti ai lavori" / ovvero docenti, teologi, biblisti..ecc...
Anche se tra gli stessi specialisti (sia di "parte" che indipendenti) tante sono le interpretazioni e/o i commenti.. perchè Nessuno possiede la verita' assoluta.
E comunque aiutano il lettore a districarsi nei passi oscuri e/o incomprensibili e - poi - ognuno valutera' di conseguenza.

Di quelli che ho letto risulta - per lo piu' - come il Predicatore, evidenzia in particolar modo quanto l' esistenza, oltre ad essere miseranda sia - soprattutto - assurda e priva di senso.

Quel suo martellante "Hebel" vien ripetuto per ben 38 volte e che nelle bibbie cristiane, tale termine, è stato tradotto come: vanita'.

Ma qual' è il vero senso dell' autore, quello espresso nella sua lingua ?

Non so se sei credente.. e dunque riporto il piu' che autorevole commento del biblista / nonche' principe della santa ekklesia _ cardinale G. Ravasi ( tratto da due sue opere:
- Qoelet _ le sette malattie dell' esistenza / editor Qiqajon
- Qoelet _ Libro piu' originale e scandaloso dell' A.T. / editor Paoline

Ora Hebel vorrebbe significare:
- soffio, vapore, fumo, ombra, nuvola, alito, rugiada, vento.../ dunque inconsistenza e/o il NULLA !

- 1 ) L' uomo (la sua natura) è "hebel" (come sono anche i suoi giorni..) è come un' "ombra" che passa e svanisce ( tema questo ricorrente anche in Giobbe (7.6) - Salmi (41 + 39 ).
L' immagine data della sua "inconsistenza" è come quella di una nave che solca le onde.. che seppur "agitate" - non restera' alcuna traccia del suo passaggio !

- 2 ) l' attivita' dell' uomo è Hebel, malgrado lui abbia profuso le sue preziose energie nel costruire, progettare, modificare, aggiustare, riparare, sostituire, accumulare, depositare, scambiare..eccc..eccc.. per cosa ?
E purtuttavia Nulla egli portera' con se' nell' eterna dimora - (nudi si è usciti dal grembo e cosi' si ritornera' Da dove si era venuti ! )
Piuttosto a far baldoria sara' chi ereditera' il frutto del suo duro lavoro / alla faccia dello stolto, che ha passato notti insonni per i fastidi e le preoccupazioni..

- 3 ) oltre alle attivita' citate, altre "immateriali" fanno parte integrante della vita dell' individuo _ quali: il piacere, il sognare, l' invidia, la maldicenza..ecc..ecc..ecc..

Ebbene tutto questo - dopo il trapasso di ognuno di noi - svanira', evaporera', sparira' nel nulla, nell' oblio.

Ora Qoelet evidenzia come l' insoddisfazione sia il pane dell' esistenza - da qui quel ricorrente:
- a ) Tutto è Hebel
- b ) correre dietro al vento ( al nulla , al vuoto )
e purtuttavia TUTTO è sempre (!) scandito dalle famose 7 coppie dei " Tempi" che si susseguono da sempre, senza alcuna Novita' (!)

Ebbene proprio questi 2 punti fungono come "LA" risposta alla summa di questo scomodo autore, con quell' inquitante domanda:
- Che resta all' uomo di tutti gli affanni per cui fatica sotto il sole ??

Questo mirabile versetto, presente nei primissimi versetti del Libro, è come una domanda a "bruciapelo".. quasi a voler comunicare immediatamente al lettore della profonda diversita' di questo scritto - rispetto a tutti gli altri (lagnosi) del Tanak !

Gli evidenzia come l' esistenza dell' uomo sia del tutto Assurda, inconsistente.. perchè TUTTO quello che fara' l' uomo:
- sia nel cercar la (pseudo_illusoria)felicita' (quella materiale) e/o il voler essere saggio.. Sempre e comunque Tutto è "Hebel" !
E allora vale la pena tanto "agitarsi".. quando il Nulla è la nostra certissima meta ?

Fa notare ancora il reverendissimo biblista.. come il Predicatore abbia usato, espressamente, l' interrogativo retorico del primissimo versetto che, nell' ebraismo classico, prevede (gia') una sola e secca risposta / ovvero Nulla, Niente !

Per dare piu' incisivita' all' inconsistenza e dell' assurdita' dell' esistenza - il Predicatore usa il "superlativo" - e che in quella lingua è formata dalla ripetizione.. come per esempio:
- il "dio" degli dei (dioAssoluto _Deut. 10.17) - Signore dei signori (Deut.10.17) -
re dei re (Ez. 26.7) - santo, santo santo (santissimo _ Isai 6.3) e/o il Sapienziale Cantico dei cantici -
- e dunque per questo Libro: Habel habelim ( vanitas vanitatum: vuoto dei vuoti/nulla del nulla).. quindi TUTTO di quaggiu' è Inconsistente.. nel senso Assoluto !! -

Nel corso del Libro l' autore elenca diversi scenari che affliggevano il suo tempo (come la perdurante ingiustizia, la situazione degli oppressi, la presenza perenne della poverta', il "caso" che si frappone ai disegni e/o progetti..ecc..), da qui quel suo pessimismo riguardo la vita su questo fottuto mondo!

E comunque tale era la situazione - e tale - è rimasta.. e che NON cambiera' (proprio perchè la natura intima dell' uomo è perversa/malvagia) -

Che poi il Libro sia stato RI-visitato dagli scribi - cio' lo si deve per renderlo piu' "accessibile" e poterlo cosi' inserire nel canone.

Poi ovvio il biblista catto-cristiano (in quanto uomo "di parte").. tira in ballo l' avvento del (futuro) Messia/Cristo pneumatico, colui che fu crocefisso per la Redenzione universale - e dunque - malgrado tutte le avversita' - apporta una Nuova fiducia nel divinAbba'..eccc..eccc....

E comunque "questo" Libro rimarca la cruda realta' esistenziale:
- dolorosa e assurda era nel suo tempo e tale è "sempre" rimasta.

Da qui.. la sempre valida domanda:
che senso ha il vivere su questo fottuto mondo ? Quando poi.. ci aspetta il Nulla ??

amicotuo913 amicotuo913 26/03/2018 ore 08.34.57 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Le domande che mi pongo

@ludwigB :
Vorrei dirti che ho letto con accuratezza le tue considerazioni, ma essendo veramente lunghe ed avendo un pò di fretta, le ho per desso solo scorse rapidamente.
Mi rifaccio però a quanto tu scrivi nella prima parte del tuo post...ognuno dà, inevitabilmente, una certa e personale interpretazione alle cose; in quello che tu scrivi e riporti mi colpisce, soggettivamente, che tutto verte sulla tendenza radicata nell'uomo di "voler lasciare qualcosa", "costruire!","lasciare impronta di se". Da questo forse la futilità che tali soggetti sentono nella vita, essendosi accinti a compiti notevoli. Per le persone normali invece basta essere come la prua della nave, fare bene il suo lavoro ed esserne contenta, ovvero fendere le onde...che se poi si richiudono e non ne resta traccia...va bene così, è solo la normalità.
Non vorrei peccare di eccessiva umiltà, ma credo che molte semplicissime cose, dal caffè del mattino ad una carezza al cagnolino ad una passeggiata con la propria compagna od un lavoretto ben fatto in giardino etc.etc.etc. possano generare soddisfazione sufficiente a giustificare il fatto di vivere ...per chi si accontenta.
19794560
@ludwigB : Vorrei dirti che ho letto con accuratezza le tue considerazioni, ma essendo veramente lunghe ed avendo un pò di...
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KitCarson1971 KitCarson1971 26/03/2018 ore 14.06.14 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Le domande che mi pongo

....una carezza al cagnolino ad una passeggiata con la propria compagna od un lavoretto ben fatto in giardino etc.etc.etc. possano generare soddisfazione sufficiente a giustificare il fatto di vivere ...per chi si accontenta. :inchino
19794635
....una carezza al cagnolino ad una passeggiata con la propria compagna od un lavoretto ben fatto in giardino etc.etc.etc....
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ludwigB ludwigB 26/03/2018 ore 16.33.12 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Le domande che mi pongo

@amicotuo913 scrive: - - Non vorrei peccare di eccessiva umiltà, ma credo che molte semplicissime cose, dal caffè del mattino ad una carezza al cagnolino ad una passeggiata con la propria compagna od un lavoretto ben fatto in giardino etc.etc.etc. possano generare soddisfazione sufficiente a giustificare il fatto di vivere ...per chi si accontenta.




Infatti è giusto quanto scrivi !

Il Predicatore evidenzia non tanto la vita "tranquilla", senza spasmodiche aspirazioni.. e dunque di colui che si "accontenta" di quanto il lavoro gli permette di vivere dignitosamente.
La critica semmai è rivolta agli ambiziosi, ai "Vanitosi", a quelli che inseguono quei miraggi (seppur illusori), la (pseudo)felicita', essendo essa del tutto effimera, labile e transitoria !
Se via al capitolo 5 il sublime Qoelet riporta di come:
- "dolce" è il sonno del lavoratore / poco o molto che abbia da mangiare.
- Non cosi' per il ricco, i cui affanni gli disturbano il sonno.

Il biblista-cardinale ricorre al commento di Girolamo (colui che ha tradotto la Bibbia in latino / la famosa Vulgata) e secondo il quale quel ricco vive in modo agitato poichè la sazieta' del denaro (invece di goderselo) lo tormenta. Da qui i suoi Nuovi progetti di accumulo, il terrore per i possibili rischi di investire..eccc... non gli consentono di sorridere alla sua esistenza.
Il richiamo del biblista è per l' ultimo autore dei Sapienziali (Siracide) che al suo capitolo 31 evidenzia l' insonnia del ricco che gli logora il corpo.. ecc... eccc...

Sua eminenza cita altresi' il profano Orazio che riportava come:
- le ricchezze hanno per compagno l' affanno e questo accompagna la crescita del denaro ( III - 16/17). Come dire che anche in altri campi si riscontrava questo fenomeno.

A completamento ti aggiungo il commento di una teologa !
In questo specifico campo una donna teologa desta meraviglia - in quanto per secoli e secoli - il supponente Er Macho - l' aveva relegata al silenzio e/o all' esclusivo "servizio" della casa !
E cio' lo si deve al misogeno - epilettico - mastro Saulo, l' eccelso di Tarso, colui che oltraggiava la donna.. essendo "ella" indegna di poter parlare in pubblico (1 Cor. 14.35) -
Versetto, questo, scritto di suo pugno / sempre e comunque "divinamente ispirato" / sic !

La teologa aggiunge un qualcosa "in piu'".. specificando che il passo di Qoelet non è ideologico ( non demonizza la ricchezza in quanto tale) - quanto il pericolo per l' insensatezza della societa' per la mancanza di "umanizzazione" !
La grave minaccia è di cadere nella trappola dell' accumulo.. e dunque di assumere un atteggiamento diverso, in cui la persona (il lavoratore) diventa/passa:
- DA "Soggetto" A "Oggetto" del denaro !
Fenomeno antico.. ben visibile in particolar modo nel nostro tempo !

Qoelet cerca di far aprire gli occhi all' affannoso bipede - indurlo alla Riflessione, lo induce alla (seppur cruda) "vera" realta' della nostra essenza. Gli rammenta come questo nostro vanaglorioso IO - transitorio e impermanente - quel "mio IO" - TUTTO evaporera' come il fumo dell' incenso / come il vento / come l' aria.
Per questo per ben 11 volte (su 12 capitoli) esorta il lettore di godere delle pur poche gioie che la vita offre ( mangiare, bere in allegria _ passare il tempo con la donna amata.. ) perchè anche queste sono effimere, sono come oasi nel travagliato cammino..eccc..ecc..
eccc....

- Elsa Tamez _ Qoelet / ovvero il dubbio radicale - Editor Claudiana
amicotuo913 amicotuo913 27/03/2018 ore 02.37.48 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Le domande che mi pongo

@ludwigB :
E quindi, riprendendo il discorso e "forte" della vostra condivisione sui pregi della semplicità, vorrei aggiungere che essa è forse una "conquista", non una "rinuncia" alla cose, diciamo cosi, mondane, che, come tu dici: "- DA "Soggetto" A "Oggetto" del denaro !
Fenomeno antico.. ben visibile in particolar modo nel nostro tempo !".
Meriterebbe però dissertare perchè, dopo secoli di crescita e di riflessioni su tale dualismo, non si sia fatto un passo avanti nell'apprezzare e perseguire maggiormente tale modo di intendere la vita, anzi, sempre più ci si consumi nell'apparire.
Questo istinto evidentemente è così radicato e naturale che deve avere una ragion d'essere....forse è essenziale per la crescita e la sopravvivenza della razza, forse se così non fosse saremmo ora una massa di soggetti contemplativi e statici...forse se non ci fosse il desiderio di "avere", saremmo ancora materialmente al tempo della pietra, ....ma con un cervellone grosso così.
Mi conforta però la libera scelta: chiunque di noi può optare per una cosa o per l'altra; personalmente considero quella della semplicità, della sostanza, dell'essere più che dell'avere la scelta vincente...ma è vincente solo in presenza dell'altra corrente, che diventa quindi essenziale e fondamentale per consentirmi di optare per la prima (ragazzi, questa sì che è vanità!)
Quindi anche il Qoèlet insegna ed evidenzia una strada positiva...e forse è per questo che è stato inserito nei libri sacri, anche se in apparenza sembra osannare la futilità.

ludwigB ludwigB 27/03/2018 ore 11.36.53 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Le domande che mi pongo

@amicotuo913 scrive: - - perchè, dopo secoli di crescita e di riflessioni su tale dualismo, non si sia fatto un passo avanti nell'apprezzare e perseguire maggiormente tale modo di intendere la vita, anzi, sempre più ci si consumi nell'apparire.



Ecco dunque il punto: PERCHE', dopo secoli e secoli..eccc..ecc.. ??

Perchè è nella nostra insita natura !

Ci dichiariamo "diversi" dagli animali.. ma siamo "come" loro !
Malgrado i tanti "cristi" ( profeti, Inviati, Chiamati, saggi..) in ogni parte del globo e in ogni tempo - venuti quaggiu' in quanto portatori della Sapienza - puntualmente essa è stata disattesa !
L' uomo è un essere "insoddisfatto" / NON si accontenta di quello che ha ! Vuole sempre di piu' !

Ora se RI-leggi questo Predicatore (nel prologo).. noterai come egli consideri la ripetitivita' degli eventi naturali (il sole che, stancamente, sorge e tramonta / le acque dei fiumi che si riversano nel mare.. SEPPURE Non si riempe / il vento che, una volta passato.. RI-torna, e poi ancora e ancora soffia, continuamente si RI-presenta.. ecc..ecc...) - ebbene tutti questi eventi sono COME il comportamento umano _ insoddisfatto di quello che bramava e - una volta ottenuto - RI-cerca, desidera "altro".. e altro ancora !

E dunque COME le acque dei fiumi scorrono - invano - perchè mai riempiranno il mare - cosi' è per l' uomo che si sforza, si affanna per "riempire/soddisfare" il suo ego.. seppur momentaneo / perchè ambira' ancora.. per realizzare ulteriori desideri / una corsa senza fine !

Queste sono le metafore usate dal Predicatore e che ben si adattano alla perenne Insoddisfazione dell' uomo: .. correre dietro il vento (inseguire il Nulla ) !

Cio' nonostante - secolo dopo secolo - la storia Non cambia, proprio perchè l' uomo NON cambia, è nella sua (perversa ?) natura !

-----------------------------

Tu scrivi: Questo istinto evidentemente è così radicato e naturale che deve avere una ragion d'essere....forse è essenziale per la crescita e la sopravvivenza della razza...


Era valido all' inizio della storia.. quando il peloso bipede era in competizione con altri animali per la sopravvivenza..

------------------------

Tu scrivi: Mi conforta però la libera scelta: chiunque di noi può optare per una cosa o per l'altra; personalmente considero quella della semplicità, della sostanza, dell'essere più che dell'avere la scelta vincente..


Ecco la "riflessione" e dunque la Scelta..

------------------------

Tu scrivi: Quindi anche il Qoèlet insegna ed evidenzia una strada positiva...e forse è per questo che è stato inserito nei libri sacri, anche se in apparenza sembra osannare la futilità.


Non sono totalmente d' accordo.
Il fatto stesso che il Predicatore, dopo aver constato quanto vana ed effimera sia l' affannarsi alla ricerca dell' illusoria felicita' - considera altresi' Hebel il voler essere "saggio" / rispetto allo stolto.. (che barcolla nel buio).
Infatti per entrambi certo è lo Sheol - cosi' per entrambi Non rimarra' il ricordo !
Da qui allora la domanda: quale utilita' è l' essere saggio ?

E' pur vero che in un primo momento elogia la saggezza piu' positiva della stoltezza (ha gli occhi "di fronte") - Qoelet intende cosi' demolire l' antica dottrina che prospettava Lunga vita al saggio!
Il passo vuol significare come l' agire con saggezza NON conferisce nessun vantaggio rispetto allo stolto (colui che brama ad essere felice con la "materialita'" del possesso) - proprio perchè per entrambi certa è la morte.

Unico lato positivo (ecco il vero senso del versetto) semmai è che il saggio conosce (con amarezza) la realta' "vana" del mondo cosi' come egli è ben consapevole della sua certa fine (mentre lo stolto.. corre dietro il vento), cosi' come la saggezza (il messaggio) dei sapienti E' disattesa, dimenticata e non si conservera' memoria nelle successive generazioni !
Uno scenario votato al pessimismo e che puntualmente si è verificato nel corso dei secoli.

edguy.hc edguy.hc 27/03/2018 ore 14.06.47 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Le domande che mi pongo

@Gio.1947 scrive:
Premetto che non sono un INDOTTRINATO, ma Credere al caso è altrettanto incredibile come credere in Dio, ma non abbiamo alternative o crediamo al caso o crediamo in Dio.

Si puo anche non credere ne al caso ne a un Dio :-)
Filodeon Filodeon 05/11/2019 ore 11.35.55 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Le domande che mi pongo

@amicotuo913 scrive:
Non vorrei peccare di eccessiva umiltà, ma credo che molte semplicissime cose, dal caffè del mattino ad una carezza al CAGNOLIO ad una passeggiata con la propria COMPAGNA od un lavoretto ben fatto in giardino etc. possano generare soddisfazione sufficiente a giustificare il fatto di vivere ...per chi si accontenta

quoto con un bel "mi piace", ma entrando nel dettaglio nonchè nel merito mi vien fatto di rilevare la differenza tra la passeggiata col proprio CAGNOLINO che viene carezzato e la propria COMPAGNA di cui, giustamente non si riferisce niente, ma sicuramente si fa CONVERSAZIONE, cosa che ovviamente non si può fare col cagnolino dalle possibilità espressive molto limitate ( guaire abbaiare scodinzolare la coda), laonde per cui oltre al caffè, la passeggiata col cagnolino e la cagnolina, il lavoretto in giardino, ci aggiungerei tra le cose fattibili con modica spesa sostenibile, se non addiritura gratis come sono le postazioni internet nelle biblioteche comunali, in alternativa alle onerose spese quali comportano la scelta di una crociera sulla Costa Concordia, ci aggiungerei obbligatoriamente, in linea con la decrescita felice vuoi esistenziale vuoi politico social culturale, anche la FREQUENTAZIONE de forum esoterico vuoi attivo vuoi passivo, in una parola interattivo dove PAROLANDO, chi ha il coraggio di mettere in discussione le proprie certezze, trova l'opportunità di riferire quanto avrà esitato dalle proprie MEDITAZIONI, ne più ne meno fosse la relazione di un esploratore che riferisce quello che gli è capitato, i reperti che ne ha riportato, in sostanza, come ha realizzato l'unione dei contrari, come ha raggiunto l'unità cosmica, soprattuto come gli si è manifestata, esprimendo il tutto unico universale, rappresentando con esemplificazioni cosa intende quando parla della propria coscienza energetica nonchè la vera realtà del proprio io, nonchè cosa succede quando interagisce col tutto in piena armonia, altrimenti se non esplicita questi concetti astratti PAROLANDOLI, fa soltanto dello sterile misticismo ineffabile, non utile nè a lui nè tantomeno agli altri esoterici utenti, sarebbe come chi svegliandosi dal sonno riferisce che ha avuto dei sogni strabilianti e rivelatori e però non sa riferirne manco un frammento, si sveglia inumidite le pudenda dall'orgasmo, ma incapace di riferire l'aspetto mentale dell'intensa attività psichica immaginale che lo ha provocato, pago che fate folletti spettri larve, entità astrali ed eteree presenze estatiche visioni di madonne di cristi e di vergini e di santi siano riferite da altri, mediate tramite l'evocazione dei ciarlatani illusionisti e surrogate dagli istrioni religiosi di turno...
20179124
@amicotuo913 scrive: Non vorrei peccare di eccessiva umiltà, ma credo che molte semplicissime cose, dal caffè del mattino ad una...
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amicotuo913 amicotuo913 05/11/2019 ore 17.05.21 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Le domande che mi pongo

@Filodeon :
Ciao Filo...guarda, il tuo intervento capita a proposito e se posso chiederti, vorrei che tu entrassi in due th, uno è "dove vi piacerebbe trascorrere il vostro tempo libero?", in Fatti del giorno, dove auspico nel mio post del 28/10, quello che tu consideri importante, mentre il secondo è proprio qui, col titolo "Secondo me il vero credente..."
Attendo le tue acute considerazioni...
ungiornoverrai ungiornoverrai 05/11/2019 ore 20.29.56 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Le domande che mi pongo

tra tante combinazioni di casi che non danno origine a nulla , c 'e' quella che invece per caso fa nascere qualcosa..
amicotuo913 amicotuo913 07/11/2019 ore 09.44.23 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Le domande che mi pongo

@ludwigB scrive:
Era valido all' inizio della storia.. quando il peloso bipede era in competizione con altri animali per la sopravvivenza..

Mi consenta....Lo credo valido tutt'ora, solo che sono cambiati "i nemici", ora dobbiamo vedercela con altre cose, ben più complesse di prima.
Tu scrivi: "Qoelet cerca di far aprire gli occhi all'affannoso bipede"
E ci riesce, infatti siamo qui a scriverne e discuterne, il che non si può fare sulle "limpide verità", dove non c'è da discutere e così probabilmente ci si addormenterebbe il cervello, mentre invece ragionando e discutendo si resta vivi e vegeti..(almeno spero, eheh)
Filodeon Filodeon 09/11/2019 ore 12.25.45 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Le domande che mi pongo

@amicotuo913 scrive:
dove vi piacerebbe trascorrere il vostro tempo libero?"

Non so se sia una risposta acuta, ma la domanda mi sembra alquanto pilotata, sopattutto se il desinatario si ritrovasse pensionato e senza incombenze di sorta, ma unicamente attivato al proprio autosostentamento materiale e spirituale ( naturalmente spirituale come sinonimo di mentale ), ma perchè imbrigliare il tempo libero in un "dove", invece che in un "come", tempo libero che non sarebbe più tale se non vissuto all'insegna del più completo disimpegno?
amicotuo913 amicotuo913 09/11/2019 ore 18.13.59 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Le domande che mi pongo

@Filodeon :
Bè, Filo, nello sviluppo del th ci sono anche parecchi "come".....
Filodeon Filodeon 10/11/2019 ore 11.19.37 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Le domande che mi pongo

@amicotuo913 scrive:
sviluppo del th ci sono anche parecchi "come".....

...e, suppongo , oltre ai DOVE e ai COME, anche i QUANDO, i PERCHE' nonchè i CON CHI: una vera e propria pacchia di inebriante estasi, oso immaginare, per Chissadove...che mi dovrà perdonare l'impertinenza, ma a certi cortocircuiti non riesco proprio a sottrarmi...comunque al tempo libero generalizzato preferisco il tempo libero esotericizzato e mi offre lo spunto pretestuoso per chiarirmenecisivi anche le ragioni pertinenti alla preferenza: 1)dove lo trovo un altro sito un utente che mi gratifica dell'onore di chiamarmi "maestro"? maestro nonostante, anzi nella misura in cui, a causa del mio avanzato stato di decadimento cognitivo, diagnosticatomi per altro già quache anno fa, dal mio medico di base che finalmente si è deciso a prescrivermi una visita specialistica per provvedere a qualche trattamento di sostegno contro l'avanzare inesorabile dell'Alzaimer, che io stesso mi accorgo quanto sia devastante durante le mie "loccazioni" scritte che mi riescono sempre più infarcite di strafalcioni, per cui , anche se non offrono certamente la stessa gratificazione se fatte picchieettando sui bottoni della tastiera ( ho già da un pezzo rinunciato a picchiettare sui bottoni della fisarmonica )dovrò farle soltanto mentalmente accovacciato nel mio letto in attesa di spegnermi nel sonno dell'inconsapevolezza onirica inconscia, dal quale sonno quando emergo col risveglio mattuttino, riesco soltanto a recuperare soltanto pochissimi e insignificanti frammenti coscienti, questo per dire come le loccazioni, cioè le controfattualei allucinazioni oniriche lucidamente controllate, anche se riescono a facilitarmi il sonno, sembra che non riescano ad opporsi alla degenerazione senile del decadimento cognitivo di cui la scrittura mi si rivela peraltro una insostituibile stampella di appoggio sostenente,, ad esempio come faccio a sapere di cosa stavo parlando, dal momento che ho smarrito definitivamente e inesorabilmente il filo logico conduttore del discorso ( scripta manent verba volanat ) se non tornamdo inietro a rileggermi quello che ho scritto ? Ed in effetti ora mi accorgo che, dovrei passare al punto 2), cioè motivare la giustificazaione per cui preferisco rimanere sul tempo libero esotericizzato piuttosto che sul tempo libero toutcourtizzato, ma purtoppo la seconda considerazione proprio non mi riesce di farla emergere dall'oscurità ingarbugliata dell'inconscio alla linearita della consapevolezza cosciente,,,,da cui si evince come, risultandomi troppo impegnativo tenere sotto controllo un'unico post di una singola discussione, si può immaginare come mi riesca insostenibile gestire una discussione nella sua interezza, e tantomeno discussioni appartenenti a siti differenti,,,anzi ora che ci penso questo era il secondo motivo, almeno credo, ma allora di sicuro ce n'era un terzo e che riguardava l'utente che mi chiama "maestro", ma ora come ora proprio non ricordo...maledizione alla mia alzaimeropasticcizzazionitudinisticità...
amicotuo913 amicotuo913 10/11/2019 ore 11.44.24 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Le domande che mi pongo

@Filodeon :
Filo...Ehemm, chiedo scusa, Maestro, forse tu potresti essere mio cliente, infatti ho progettato qualcosa che potrebbe esserti (esserci) utile, oltre a portare qualche spicciolo:
Si tratta di una piastrina in acciaio inox, da portare al collo con opportuna catenella, dove nel primo modello avevo previsto 3 righe incise, con scritto:
1)-nome, cognome
2)-indirizzo
3)-"PORTATEMI A CASA"
La versione definitiva, dopo le varie consulenze esterna consta invece di 4 righe, dove la 4° diceva:
4)- lauta mancia.
(perchè mi è stato fatto notare che se non si faceva intravedere qualcosa di luccicante, col cavolo che degli estranei si sarebbero presi il fastidio....)
Vedi tu se può servire...per te ovviamente è gratis (omaggio al Maestro)
20181488
@Filodeon : Filo...Ehemm, chiedo scusa, Maestro, forse tu potresti essere mio cliente, infatti ho progettato qualcosa che...
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KitCarson1971 KitCarson1971 10/11/2019 ore 16.27.47 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Le domande che mi pongo

@amicotuo913 scrive:
Filo...Ehemm, chiedo scusa, Maestro, forse tu potresti essere mio cliente, infatti ho progettato qualcosa che potrebbe esserti (esserci) utile, oltre a portare qualche spicciolo:
Si tratta di una piastrina in acciaio inox, da portare al collo con opportuna catenella, dove nel primo modello avevo previsto 3 righe incise, con scritto:
1)-nome, cognome
2)-indirizzo
3)-"PORTATEMI A CASA"
La versione definitiva, dopo le varie consulenze esterna consta invece di 4 righe, dove la 4° diceva:
4)- lauta mancia.
(perchè mi è stato fatto notare che se non si faceva intravedere qualcosa di luccicante, col cavolo che degli estranei si sarebbero presi il fastidio....)
Vedi tu se può servire...per te ovviamente è gratis (omaggio al Maestro)


Commento scurrile, oserei dire orri-bile!! Ma come si permette il callido e sicofante ex amico di tutti noi!! Il gesto fatale del'approvazione del mio Sublime Maestro nei suoi confronti, è si una conferma che il grande Filo qualche colpetto lo lasci per la sconnessa via, ma in realtà è mangime per le allodole, il tutto è riducibile (come l'iva), blando, effimero, momentaneo. In realtà il Maestro ha guizzi letterari degni di un capitone in amore, di un falco pellegrino in picchiata, di un fulmine a ciel sereno, altro che targhetta luccicante attira gazza-te. I suoi neuroni non hanno scadenza, ma si moltiplicano come le famiglie arabe in Italia. Lo perdoni Maestro, sia al solito magnanimo e lo battezzi lo stesso.
chissadoveequando chissadoveequando 10/11/2019 ore 17.55.37 Ultimi messaggi
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@Filodeon
Caro Maestro, se può farti piacere azzardo anche un tre volte Maestro letterario, la mia estasi culturale è dove? Su questo forum. Con cosa? Con i tuoi scritti. Io ho una età vicina alla tua,ma il mio medico mi trova molto in forma, forse perché non mangio cadaveri di animali; quindi sono ancora felice di stare in questo complesso mondo pur con le mie scarse competenze culturali e "scrittorie". Ho le mie convinzioni che a volte condivido qui a piccole dosi e sono molto contenta di aver trovato voi tutti. Non sembri molto ammalato, perfino il Professore lo nega. Hai fatto ricerche su come contrastare la malattia, al di là dei farmaci, oltre a deliziare noi? Ti auguro di cuore che il medico si sia sbagliato :bye
20181589
@Filodeon Caro Maestro, se può farti piacere azzardo anche un tre volte Maestro letterario, la mia estasi culturale è dove? Su...
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amicotuo913 amicotuo913 10/11/2019 ore 18.56.29 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Le domande che mi pongo

@KitCarson1971 :
@chissadoeequando :
Ecco...nessuno apprezza l'oggettino che prima o poi dovremo portare tutti, vedi la parola esserci da me aggiunta tra parentesi, a conferma della consapevolezza della cosa...e peraltro tale oggetto lo avevo elaborato per me, se proprio volete saperlo, ecco!
chissadoveequando chissadoveequando 10/11/2019 ore 20.21.23 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Le domande che mi pongo

@amicotuo913
Caro amico nostro, speriamo di non avere bisogno della medaglietta. Detto fra noi, si usa già da molto per cani e gatti , forse esiste già qualcosa del genere per gli umani. Rido per non piangere :lol
amicotuo913 amicotuo913 11/11/2019 ore 02.50.58 Ultimi messaggi
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@chissadoveequando :
Allora non ho "inventato" niente di nuovo? Nessun futuro commerciale? Nessun cliente...nessun incremento economico alla pensioncina?...Haimè, che delusione!
20181702
@chissadoveequando : Allora non ho "inventato" niente di nuovo? Nessun futuro commerciale? Nessun cliente...nessun incremento...
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11/11/2019 2.50.58
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chissadoveequando chissadoveequando 11/11/2019 ore 08.37.59 Ultimi messaggi
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@amicotuo913 :
Buongiorno! Per cani e gatti si può trovare una piccola capsula metallica nella quale si può inserire un bigliettino, mentre per gli umani andiamo alla grande: si va in oreficeria e si fa incidere una placca, naturalmente in oro! :ammucchiata
amicotuo913 amicotuo913 11/11/2019 ore 10.02.05 Ultimi messaggi
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@chissadoveequando :
Ma insomma, sei con me o contro di me? Era una piastrina inox da me realizzata, nella mia officinetta...e che cavolo!
20181723
@chissadoveequando : Ma insomma, sei con me o contro di me? Era una piastrina inox da me realizzata, nella mia officinetta...e...
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11/11/2019 10.02.05
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chissadoveequando chissadoveequando 11/11/2019 ore 12.34.49 Ultimi messaggi
Filodeon Filodeon 11/11/2019 ore 13.49.30 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Le domande che mi pongo

@amicotuo913 scrive:potresti essere mio cliente, infatti ho progettato qualcosa che potrebbe esserti (esserci) utile...si tratta di una PIASTRINA in acciaio inox, da portare al collo con opportuna catenella...con incisovicisi sopra PORTATEMI A CASA...nessuno apprezza l'oggettino che prima o poi dovremo portare tutti?

Quanto ad apprezzarlo non mi azzardo a pronunciamenti, ma quando uno, che nella fatispecie sarei me stesso, si accorge che uno (come sopra) che di visite mediche ne fa una ogni morte di papa e proprio per questo evento gli capita di dimenticarsi di averlo PIASTRINATO sul calendario, e non con l'evidenziatore giallo ma sottolineandone la data con quello nero ,,,o che, ricorrendo al consiglio del medico curante si fa un bigliettino con l'indirizzo di CASA SUA, ma nonostante questo accorgimento non riesce nell'impresa, perchè si dimentica di averlo scritto,,,, per avere una qualche successo commerciale per la tua invenzione dovresti cambiarci l'iscrizione e PIASTRINARVICISENE sopra " PORTATEMI NELLA CASA DEL COMMIATO" eufemismo che sull'allegato "depliant" o , in questo caso anche "bugiardino", dovresti specificare che si tratta di un'ESPLICITA E CONSAPEVOLE RICHIESTA DI EUTANASIA, un appello disperato della vera ed unica invocazione di aiuto che il disgraziato halzaimerato, incapace per viltà e mancanza di coraggio ((( i geni che si insinuano in ciascuna cellula dell'organismo, neuroni compresi che nelle funzioni cognitive si presentificano come "memi", nonostante il marasma generale fanno paradosalmente ancor meglio il loro mestiere che si esplicita all'autocoscienza come un engram imperativo in cui vi è IMPRIASTRINATO sopra "sopravvivi" ))) grida disperatamente rivolto alla sua comunità di appartenenza, nei momenti di lucidità che il decadimento senile, che mi "rammarico" di rappresentarmelo antropomorficamente raffigurato nell'allegoria di una una SADICA DIVINITÀ scheletriforme dalle cui ossa pendono bradelli tessutali di pelle e di carne marcita (*), che non paga di sottoporre i mortali ai dolori fisici, che hanno imparato ad eluderli ricorrendo a sedazioni sedativi e calmanti, tutta presa nella sua spietata volontà di farlo soffrire ad ogni costo, come se il suo nutrimento fosse la sofferenza dei mortali,,,, non trova di meglio che concedere diabolicamente a questi disgraziati la cui consapevolezza mnestica e ridotta al lumicino, di concedere loro delle intermittenze remissive di lucidità per provocar loro altrettante raffinate, ma non per questo meno atroci sofferenze mentali e morali...

(*)ci tengo a precisare, se ce ne fosse bisogno, che non non si tratta dell'allegoria della morte, ma del dolore e della sofferenza.
amicotuo913 amicotuo913 11/11/2019 ore 15.01.37 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Le domande che mi pongo

@Filodeon :
Filo....dopo aver letto il tuo post, credo proprio che in chatta stiano organizzandosi per chiedere, ai futuri iscritti, non più l'E-MAIL, ma il numero di neuroni. Saranno accettati solo soggetti con numero degli stessi estremamente elevato.
Filodeon Filodeon 11/11/2019 ore 17.22.18 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Le domande che mi pongo

@chissadoveequando scrive:
non mangio cadaveri di animali;

ecco che si spiega tutto, io invece li mangio ben morti ,stagionati e macinati sotto forma di scatole di tonno e amburgher, certo però che a mangiarli vivi non reggerei la ripugnanza ,io che da quando ho saputo che cibandosi di gorgonzola si rischia di mandar giù anche qualche verme vivo e vegeto,ho deciso di non correre più questorichio tanto ripugnante
20182071
@chissadoveequando scrive: non mangio cadaveri di animali; ecco che si spiega tutto, io invece li mangio ben morti ,stagionati e...
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11/11/2019 17.22.18
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Filodeon Filodeon 11/11/2019 ore 17.26.00 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Le domande che mi pongo

@amicotuo913 scrive:
Saranno accettati solo soggetti con numero degli stessi estremamente elevato.

Aparte la discriminazione "raziale" che mi sembra implichi gli estremi per la configurazione di un reato, resta da vedere se risultano più nevrotici quelli superdotati o queoli carenti
Filodeon Filodeon 11/11/2019 ore 18.29.50 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Le domande che mi pongo

@ludwigB scrive:
che senso ha il vivere su questo fottuto mondo ? Quando poi.. ci aspetta il Nulla ??

Ma chl ha detto che la prospetiva del nulla sia tanto inquietante ed angosciante? Non è che per caso si tratta di un fatto di suggestione indotta da istrionici nonchè isterici predicatori che quotidianamente martellando, incessantemente continuano a caricarla di valenze negative per i loro mal celati intendimenti simoniaci?tipico l'invito radiofonico a chi sta passando a miglior vita( si fa per dire) a ricordarsi concretamente a sostenere Radio Maria nel suo testamento.
Non è forse vero che una bugia martellante e continuamene ripetuta finisce per essere accettata come verità? E anzi dirò di più e cioè che è proprio la prospettiva di questo fantomatico godimento eterno incessante a farmi semmai impensierire: il rischio dell'assuefazione, nonostante i tranquillizamenti di chi però non ne a avuto alcuna esperienza ; assuefazione e noia la cui anche sia pur solo conrofattuale evenienza mi fa preferire la condizione psicologica di una mente motivata ad indagare innescata dalla curiosità e quando quest'ultima risultasse difficoltosa per il venir meno delle funzioni mnestiche,la prospettiva dell'annullamento della propria consapevolezza nell'hebel del nulla, la trovo attraente nella misura in cui la sento come un richiamo da cui sono cosciente di essere ontologicamene, gnoseologicamente, esistenzialmente attratto, come una sorta di attrazione gravitazionale innescata dalla stessa nostalgia per il ritorno definitivo da cui proveniamo, l'hebel del nulla che comporta pure la definitiva estinzione della propria individuale personalità identitaria; e questo destino mi sembra sia asseribile con cognizione di causa se è vero, come è vero che non ho alcun ricordo cosciente di esperienze di vite precedenti e sono pienamente convito che chi asserisce il contrario non fa che far riferimento non a vite precedenti ma, ma travisando il sogni per realtà, alle esperienze che ha avuto nel sonno, esperienze oniriche che proponendole con parole roboanti altisonanti come esperenze metafisicche trascendenti astrale, spiritual etere paranormali sovrannatuali preternaturali,divine miracolose essoteriche mistiche in realta restanoo e rimangono riferimenti, rappresentazioni esposizioni di esperienze oniriche le cui forme ed eventi nonchè personaggi comparsi nel paesagio dello scenario onirico vengono presi dalle immagini figure rappresentate dai quadri pittorici religiosi, dai film misticheggianti o dell'orrore, che poi vanno a nutrire l'intensa attività psichica elabora durante il sonno, facendoli riaffiorare come residui mnestici consapevoli durante i sogni o dopo il risveglio dal sonno mattutino, sogni peraltro particolarmente ricchi ed intensi per qualità e quantità se riferiti dagli esoterici che si dedicano alla pratica delle allucinazioni oniriche lucidamente controllate...
20182105
@ludwigB scrive: che senso ha il vivere su questo fottuto mondo ? Quando poi.. ci aspetta il Nulla ?? Ma chl ha detto che la...
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11/11/2019 18.29.50
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mastro6 mastro6 11/11/2019 ore 18.42.40 Ultimi messaggi
Peltier14 Peltier14 11/11/2019 ore 19.24.05 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Le domande che mi pongo

PuoiP@Gio.1947 : Il compendio dei quesiti che ti poni, non sono domande, ma piuttosto la evidente esemplificazione della condizione che consente ad un individuo umano di porsi interrogativi siffatti. Tutte le interrogazioni riguardano infatti l'aspetto meccanicistico e null'altro,con la presunzione che dando risposta a questo aspetto si possa pervenire alla verita' ultima. Nulla di piu' inutile e vano. Potrai analizzare tutti i particolari di un fenomeno,come ad esempio,una scarica elettrica che perfora il dielettrico interposto,ma tutto cio' non ti dira' nulla di piu' sul fenomeno che stai tentando di capire, poiché potrai solo logicizzare il meccanismo ,ignorando del tutto il ''potenziale'' che e' il tensore primario del fenomeno. False domande e ancor piu' false risposte. Il quesito di un dio antropico ne e' poi ,la piu' evidente esemplificazione. Immaginare l'esistenza di un dio tutto umano e' la testimonianza di come siamo imprigionati dalle nostre rappresentazioni mentali. Vorremmo un dio che esista,indispensabile strumento terapeutico per la nostra precaria condizione e invece ci ritroviamo con l'inesistenza di un Dio che e'. Il passpartu' e' morire e poi morire senza alcuna ansia di salvare cio che e' ''morto'' da sempre.
amicotuo913 amicotuo913 12/11/2019 ore 10.22.38 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Le domande che mi pongo

@Peltier14 scrive:
Il quesito di un dio antropico

Premesso che non sono riuscito a comprendere a chi è indirizzata la tua risposta, mi colpisce la frase riportata: "un Dio antropico" è una contraddizione in termini ed infatti tu dici:" e' la testimonianza di come siamo imprigionati dalle nostre rappresentazioni mentali". Anche secondo me cercare corrispondenze tra un Dio e la nostra realtà è completamente assurdo, essendo le due cose su piani totalmente diversi.
Mi ha sempre sorpreso "l'abito umano" con cui questa entità viene rivestita, ma forse questi aspetti sono "obbligati ed indispensabili", quali unici "tratti di unione" tra un essere superiore e le persone normali, che non potrebbero "pensare" ad un Dio ed alle faccende collegate se il tutto non avesse immagini reali (Il grande vecchio assiso sul trono, il paradiso luminoso con le nuvolette, l'inferno oscuro con fiamme brucianti).
Hemm...sò mica che queste considerazioni sono pertinenti...vedi tu.
Peltier14 Peltier14 12/11/2019 ore 11.16.28 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Le domande che mi pongo

@amicotuo913 : i miei pensieri sono ottenebrati dai dolori....appena possibile avro' modo
amicotuo913 amicotuo913 12/11/2019 ore 12.21.17 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Le domande che mi pongo

@Peltier14 scrive:
i miei pensieri sono ottenebrati dai dolori....appena possibile avro' modo


Visto la frase troncata, mi viene istintivo pensare: Urca, non sarà mica stramazzato al suolo!
Filodeon Filodeon 13/11/2019 ore 16.02.19 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Le domande che mi pongo

@brunalu scrive:
@Sthula scrive:
L'esistenza umana è un'occasione per dimostrare chi siamo e quanto valiamo e allo stesso tempo è la possibilità di scegliere un destino eterno.



a chi? e perché dovremmo farlo?

e perché darci l'obbligo di dover scegliere un destino eterno ? che poi tanto scelta non è visto che ci impone determinati comportamenti


Mi sembra che Sthula, a diferenza del fanatico tuttologo professore di religione, prete sotto copertura che imperversa su questo sito esoterico tentando, non curandosi di cadere in spregiudicate contraddizioni ed incoerenze rispetto agli assiomatici postulati secondo i quali dichiara di convenire con gli atei e cioè che vuoi fideismo vuoi ateismo, vuoi anima spirito paranormalita compresa sono indimostrabili ma che poi subito se ne dimentica tutto preso dal voler dare un indirizzo fideistico al forum dentro al quale chiaramente si rivela un prete sotto copertura, uno dei tanti sguinzagliati dal vaticano, per cercare di opporsi alla dominate tendenza culturale che tende a respingere ideologia cattolica globalizante del pensiero unico e dogmaticamente omologato secondo cui il cattolicesimo sarebbe l'unica vera religione a cui dovrebbe sottomettersi tutti gli abitanti del globo terraqcqueo per non incorrere nei castighi di Dio che tramite Sua Madre ha medianicamente trasmesso in cinque misteriosi fantomatici segreti a cinque "pastorelli" la bellezza di quarant'anni or son, per cui io mi domando come si puù ancora dar cerdito a questi segreti di Pulcinella che come quelli di Fatima, una volta svelati si rislovono in una totale delusione ( quando ho sentito la lettura fattane dall'allor cardinaleRatzinger penso chela maggior parte della cristianità dal fondo del suo cuore abbia esclamato "tutto qua?),,,,quarant'anni or sono in quel di Medjugorieomoogato,,,dicevo di questo prete agente sotto copertura dei servizi segreti del Vaticano ( anche se costui ostenta disapprovazione per le malefatte storiche della chiesa, malefatte che hanno spinto un papa a chiedere scusa all'umanità e non per questo si può certo definire un papa anticlericali come ostentatamente anticlericale finge in nostro profesore di essere),,,ma tornando a Sthula, dicevo, egli non impone nulla, ma cerca di fare soltanto il suo bravo proselitismo, forse consapevole dell'assurdita della sua POSIZIONE TEOLOGICA TRASCENDENTALE in riferimento alla immortalità dell'anima, dello spirito, che sentendoli ridimensionati dai nomi delle parole con le quali tali concetti spirituali e divini vengono diversamente identificati dagli atei che, secondo la legge dell'"economia delle cause" del sempre valido "principio del "rasoio occamistico", li chiamano, come effettivamente appaiono in coerenza con i propri postulati assiomatici della POSIZIONE FISICALISTA IMMANENTISTICA,come "mente animica" e "autoconsapevolezza mnestica", forse capisce la fragilità della sua posizione per cui col suo proselitismo volto all'adesione ideologica spirituale, nella misura in cui più persone riesce a "convertire" più sicurezza tranquillizzante riesce a conferire alle sue spirituali convinzioni, peraltro proposte discretamente, senza imporle come fa invece in nostro professore di religione che ricorre sprergiudicatamente alla strategia dell'intimidazione col sistematico ricorso allo scherno derisione canzonatura beffa ridicolizzazione sarcasmo ironia nei confronti dei malcapitati che non accetano di sottomettersi alle sue fideistiche credenze non negoziabili in merito alle sue ingenue certezza riguardo la paranoica paranormalità parapsicologica, finalizzate a maldestri tentativi di avallare quello che, speriamo che sia anche per lui effetto di decadimento cognitivo e non di modus operandi della stategia della destabilizzazione delle certezze dell'ateismo acquisita nell'apprendistato durante gli addestramenti i,,,, ma tornando a Sthula, egli non parla di OBBLIGO, ma di OPPORTUNITÀ, lasciando intendere che l'ateo può tranquillamente scegliersi un destino effimero e cioè scegliere di non voler ingordigiamente scegliersi altre vite dopo quella che gli è toccato di sortire nonchè esitare: se si accontenta della sua, che gli basta ed avanza, libero di farlo, , ma il Vaticano no, la propria privata individuale personalità identitaria , corpo e mente , autoconsapevolezza mnestica compresa sono PROPRIETÀ ESCLUSIVA di Dio e dell'imperatore e di sua santità ovverosia del potere temporale e del potere spirituale che vige nel globoterracqueo : Cristus vincit Cristus regnat Cristus imperat e i volontari di Radiomaria nonchè i suoi sostenitori ne sono i suoi paladini e cavalieri e vasalli, compreso, schierato in prima fila, il nostro agente segreto, al qule non manco di informarlo che questa espletazione è sottesa da nient'altro che da blando umorismo e non non da acredine rancorosa o da risentimento acrimonioso
chissadoveequando chissadoveequando 13/11/2019 ore 16.59.38 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Le domande che mi pongo

@Filodeon scrive:
blando umorismo

Non entro nel merito dell'anticlericalismo vero o falso della persona di cui parli perché non possiedo elementi sufficienti per valutare la cosa e anche perché è capitato anche a me di avere una collega che quando arrivavo diceva di sentire odore di incenso, e non si riferiva all'incenso che si può bruciare anche in bastoncini, ma si riferiva all'incenso delle chiese che secondo lei mi era rimasto addosso, mentre io con le chiese proprio non avevo alcun tipo di rapporto, e ti sto dicendo questo con un periodo lunghissimo per dimostrarti la mia vicinanza e farti capire che non ce l'ho con te, e il significato finale e totale di questa frase è che si può anche fraintendere, tutti possiamo fraintendere, noi tutti compresi.

Il tuo "blando umorismo" mi fa veramente ridere, scompisciare, se devo tirarmi su mi conviene leggere le tue espletazioni. In questo brano una delle parti per me più divertenti concerne la libertà di scegliere se accontentarsi di una sola vita oppure no, mentre il vaticano no, e neppure altri ci lasciano questa libertà pretendendo tutto. Conclusione: spero vivamente che tu voglia e possa rimanere con noi il più a lungo possibile, e così sia.

20183247
@Filodeon scrive: blando umorismo Non entro nel merito dell'anticlericalismo vero o falso della persona di cui parli perché non...
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KitCarson1971 KitCarson1971 13/11/2019 ore 20.50.37 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Le domande che mi pongo

@Filodeon scrive:
tutto preso dal voler dare un indirizzo fideistico al forum dentro al quale chiaramente si rivela un prete sotto copertura, uno dei tanti sguinzagliati dal vaticano,


Grande Filo.hahahahahah e pure uhuhuhuh e in parte hihihihihi. ma dai, andemo, sei divertente, ma esagera minga.

Ciao Maestro. Avrei preferito che mi ponessi al servizio di Sua Maestà Britannica, ovvero un 007 con donnine al seguito, che non un bieco servitore dedito alle coperture vaticane. Ahitè, hai toppato otra vez... Non ti biasimo certo quando tutta la tua stesura verte nel cunicolo cieco della NON-fede e da questa al pessimismo. La fede giunge agli uomini attraverso vie misteriose ed infinite. Vie veramente imperscrutabili. L'interpretazione e l'accettazione dei miracoli lasciamoli ai teologi (sempre meno di numero, quelli seri intendo) e ai teosofi. La fredda disamina di un'indagine razionale potrebbe essere discusso e interpretato SEMPRE in vari modi.

Forse ad altri non sembrerà, caro Filo, ma sotto la scorza desiderosa di annientamento, mi sembra di scorgere in te, al di là delle continue riminiscenze atte a considerare TUTTO come un nulla di fatto, di vite inutili, d'aspirazioni, di fedi di coscienze, umane, cioè tutto sempre mascherato di niente, sotto sotto (ma è del tutto umano, e tu non fai eccezione) ti chiedi realmente se, Infinito, Anima, Morte, cioè se la massima triologia del mistero sia soltanto un bluff per menti deboli da assemblare, da condire e da condurre? Un tuo vero interessamento non lo ammetterai mai, ma...

Io non credo che tu, sia in grado di dare, come tendi a propinare, spiegazioni univoche sulle finalità dell'individuo, di spiegare i dualismi, polivalenze, trasposizioni psichiche. Specie nel margine d'un concetto infinitale che, volenti o nolenti ci assorbono. Se queste corrispondenze tu le definissi senza astio, senza quel dubbio morale che tende a stenderti sotto i tacchi, potresti valutare con visione meno partecipe, più distaccata, e quindi più verosimile, luce e tenebre, giorno e notte, il bene e il male, il dualismo reale, che sembra essere la componente di base d'ogni fatto o caratteristica umana che si sviluppò fin dalle origini.

Ai miti solari, caro Maestro Filo, si affidarono le religioni vitali, l'adorazione dei cicli produttivi della terra, la fertilità della donna, le azioni più felici dell'esistenza, la magia bianca/nera, alla notte si dedicarono le superstizioni terribili, i riti della vita e della morte si susseguirono alla ricerca continua atta a spiegare il perchè dell'esistenza, di un quid che superasse la dipartita, insomma l'uomo ha da sempre cercato di spiegarsi ciò che fisicamente e spiritualmente lo compone. Il concetto di anima, caro Maestro, non lo devi comparare con il caos che fa il paio con l'annientamento, che secondo te sfocerebbe nel nulla. Se quanto detto sopra se lo chiedevano gli antichi, non vedo perchè non lo si possa fare noi, senza buttare su tale importante tematica, le solite mestolate cadaveriche tutti i santi giorni (vedi post), qui, ora, quando ancora siamo in vita.
Un saluto
Peltier14 Peltier14 14/11/2019 ore 15.49.27 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Le domande che mi pongo

Se solo si potesse sotterrare e poi annegare nella calce viva parole, da sempre stuprate senza ritegno,come vita, anima, dio (lista completabile) per rifondarle, forse allora potrebbe esserci speranza. Ma chi dovrebbe essere l'artefice di cio'? Un uomo annegato in se stesso ? L'individuo pretende di analizzare e risolvere un'equazione (quella esistenziale)che non ammette soluzioni. Ma l'aspetto peggiore che non avvedendosi di cio' persiste ed insiste scioccamente in un moto circolare asfittico. E' come voler risolvere la potenza di 0 elevata a 0 !! Basterebbe solo tale consapevolezza, ammettendo questa Bestemmia metodologica, per riscattarsi almeno in parte. Un uomo cosi' vorticosamente attorcigliato su se stesso, che discrimina persino le Scale di Grandezza , autoproclamando la propria come centrale e le altre sussidiarie. Cosa si puo' pretendere da tali premesse antropiche cosi' mostruose e del tutto autoreferenziali. Un mare di imbecillita' che lo ha relagato a un essere confuso e piagnucolante. Ignorare tutte le evidenze per potersi autocelebrare costantemente nel suo ridicolo io,io,io.Il microcosmo ,troppo piccolo per riguardarci con le sue vicende quantistiche a noi estranee; il macrocosmo troppo ''infinito''per esserne coinvolti. Restano quindi le unita' di misura antropiche che di conseguenza sono quelle di riferimento. Se provate a decentrarvi potreste osservare un quadro d'insieme diversissimo che ricorda i Frattali. Svanirebbe l'ossessione e la presunzione del Continum per lasciar posto ad una condizione discreta(quantizzata) con un Tempo che non passa ed uno spazio del tutto illusorio. Non ho mai patito per le disgrazie umane di nessun tipo e genere ,dai genocidi alle guerre, ma sprofondo in un dolore estremo d'innanzi alla condizione di un essere autocosciente dilaniato dalla coopresenza di raggio ed apotema. Un Dio,una vita,un'anima,prima dovranno confrontarsi con cio' per avere una minima possibilità di sopravvivenza intellettiva.
mastro6 mastro6 14/11/2019 ore 21.52.58 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Le domande che mi pongo

@Peltier14 scrive:
Non ho mai patito per le disgrazie umane di nessun tipo e genere ,dai genocidi alle guerre, ma sprofondo in un dolore estremo d'innanzi alla condizione di un essere autocosciente dilaniato dalla coopresenza di raggio ed apotema


Ad ognuno il suo (specchio).



Peltier14 Peltier14 15/11/2019 ore 14.42.48 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Le domande che mi pongo

@mastro6 scrive:
Ad ognuno il suo (specchio)

e questa laconica affermazione Vi conferma quanto sia invalicabile quell'orizonte e....chi ''morra'' Vivra'.
mastro6 mastro6 15/11/2019 ore 15.09.42 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Le domande che mi pongo

@Peltier14 scrive:
laconica affermazione


Non è affatto laconica, ma (molto) concisa, speravo si capisse il senso.
Te lo rispiego.
Con la tua affermazione 'Non ho mai patito per le disgrazie umane di nessun tipo e genere ,dai genocidi alle guerre, ma sprofondo in un dolore estremo d'innanzi alla condizione di un essere autocosciente dilaniato dalla coopresenza di raggio ed apotema.' mettevo in luce che ognuno, per quanto possa sembrare il contrario, ha qualcuno o qualcosa con la quale si 'confronta' (in questo senso l'immagine allo specchio) e si riconosce, o meno, e si valuta, o meno.
Dunque, se per taluni la sofferenza è constatare che la pena, asfitticamente affrontata dicevi, è data dall'uomo così esageratamente autoreferenziale, è anche vero che, in fin dei conti, anche la copresenza di raggio ed apotema, nel tuo caso, lo sono.
Peltier14 Peltier14 15/11/2019 ore 23.00.44 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Le domande che mi pongo

Il problema del genere umano e' che nasciamo soltanto da uno spermatozoo piu' veloce e null'altro. La Meccanoscienza e' pseudoconoscenza di soli meccanismi e null'altro. Cosi' il nostro cancro non e' l'Infinito ,ma cio' che tende all'Infinito. E come potrei confrontarmi con cio' che solo parzialmente e', mentre il resto e' oltre al punto che ....(vedi ogni contatto convenzionale e' ora vano). L'apotema e' annichilita e Plank e' solo un curioso ricordo. L'Io indefinibile.
Filodeon Filodeon 16/11/2019 ore 12.24.53 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Le domande che mi pongo

@chissadoveequando scrive:
Il tuo "blando umorismo" mi fa veramente ridere...una delle 1)espletazioni più DIVERTENTI concerne la libertà di scegliere se accontentarsi di una sola vita oppure no, 2)mentre il VATICANO no, e neppure ALTRI ci lasciano questa libertà PRETENDENDO TUTTO.

Ho likato (I like) senza esitazione , ma non posso esimermi dal fare qualche distinguo e lo faccio prendendo due piccioni con una fava, ossia rispondendo ad una tua curiosità che mi hai rivolto or non è guari a proposito delle "controfattuali allucinazioni lucidamente controllate", si tratta cioè, prima di avere come obiettivo il sonno notturno dopo la veglia diurna, oppure anche soltanto la meno "impegnativa" pennichella pomeridiana di lasciarsi andare ad IMMAGINARE servendosi vuoi di parole vuoi di visualizzazioni vere e proprie avendo per modelle sequenze filmiche, immagini di opere pittoriche più o meno artistiche, come in una specie di Braim storming con il proprio "io consapevole"", almeno per la durata che rimane tale, accantonando tutte le intimidazioni fatte da coloro che pretendono di essere gestori perfino della nostra interiorità, additandoci, nell'esercizio di tali attività schiettamente mentali, pericoli assolutamente inesistenti( larve spettrali, insinuarsi di entità diaboliche e di altri siffatti DIVERTENTI e INESISTENTI pericoli, altrettanto DIVERTENTI come l'asserzione volta ad affermare ch " l'ostia consacrata contiene REALMENTE IL CORPO SANGUE ANIMA e DIVINITÀ di nOSTRO sIGNOR gESÙ cRISTO", soltanto nella misura in cui abbiamo permesso il plagio fatto da parte di coloro che già a sua volta sono stati plagiati) e immaginare, all'insegna del DIVERTIMENTO più disimpegnato possibile di immaginare di comparire davanti al Padre eterno ( io mi immagino quello michelangiolesco raffigurato nella Cappella Sistina e che ti chieda tre opzioni : RISVEGLIARSI dopo il sonno col quale normalmente si conclude la controfattuale allucinazione onirica lucidamente controllata rimanere con lui per eternità a GODERE della sua FELICITÀ di cui si è degnato di concedere ( da notare che questa guduriosa felicità è funestata dalla inevitabile consapevolezza che ci sono altri spiriti anime di qualche nostro amico o parente che , sia pur per propria scelta si trovano in una situazione di dolori e sofferenze a causa dello stato d'animo di ODIO ETERNO, nei confronti, per l'appunto del Padre Eterno,,, oppure, teralternativa, di tornare nel nulla da cui egli ti ha tirato fuori creandoti,,, ebbene mi piacerebbe dove esiterebbe questa tua controfattuale allucinazione onirica lucidamente controllata: bene devo dirti che questa selta l'abbiamo fatta tutte le volte che ci siamo svegliati io per esempio l'ho fatta 25.000 anche senza aver immaginato la scena, ma arriverà una buona volta che siamo drasticamente posti davanti alle due alternative( quando ad esempio, a causa della sopraggiunta perdita dell'autosufficienza, di scegliere tra il PADRE ETERNO e la MADRE EUTANASIA : ebbene se uno ha superato TUTTI I RESIDUI CULTURALMENTE INCULCATI DELLA PAURA DI QUESTO PADRE PADRONE, penso che la sua scelta dovrebbe essere ovvia...
20184276
@chissadoveequando scrive: Il tuo "blando umorismo" mi fa veramente ridere...una delle 1)espletazioni più DIVERTENTI concerne la...
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chissadoveequando chissadoveequando 17/11/2019 ore 21.12.52 Ultimi messaggi
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@Filodeon :
Al momento la mia scelta è svegliarmi, e vorrei citarti il libro"Uno" di Richard Bach, dove il protagonista con la compagna visita universi che hanno a che fare col suo cervello e ad un certo momento riesce a fare uno sforzo con la sua coscienza ed a svegliarsi; anche nel film "aldilà dei sogni" c'è una scena dove il protagonista,che con molta fatica è appena riuscito a svegliare la moglie, viene a sua volta svegliato da lei. Sembra che essere vigili e coscienti sia più desiderabile dell'annichilimento, anche se so di non poterlo provare con soli due esempi, Ritengo che per molti mantenere la coscienza sia auspicabile. Ammetto però che sia una situazione disperante vedere che la coscienza ci sta lasciando, come lo è anche sapere che più si vive e più si va verso il decadimento ,fisico o mentale che sia. Se si tratta del fisico forse si può scegliere di non essere mantenuti in vita artificialmente, ma se si tratta di perdita di coscienza, sei già nel nulla. Il problema è se non è irreversibile e a tratti hai coscienza della tua condizione.
Nessuno ha il diritto di giudicare un altro e nemmeno di spingerlo verso atti che non condivide.
Per sentito dire, ovvio che non sono un medico, pare che il ginko biloba migliori la circolazione cerebrale e che noci e Omega 3 facciano molto bene al cervello. Un alimento molto ricco in Omega 3 è l'olio di lino, che si può usare per condire crudo insieme all'olio di oliva.
chissadoveequando chissadoveequando 17/11/2019 ore 21.49.02 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Le domande che mi pongo

@Filodeon : Diversamente da te,
non sono convinta che certe entità non esistano, non per niente i maghi neri o bianchi o grigi che siano, da quanto in passato lessi, tracciano attorno a se stessi cerchi di protezione. Ci sono anche persone che lo fanno mentalmente prima di addormentarsi. E che mi dici delle sedute spiritiche, tavolette oui ja e via dicendo? Tutte leggende e o giochi di prestigio o imbrogli? Perché una cosa non si vede non è sicuro che non esista.

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