Esoterismo e mistero

Esoterismo e mistero

Dal mito alla realtà, parliamo di alchimia, magia, religioni, misteri irrisolti, paranormale, filosofia...

Sthula 09/06/2018 ore 14.58.23 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)Il peccato, la redenzione e la salvezza

In alcune religioni neppure esiste, ma per la maggior parte, il peccato è il risultato di certe azioni considerate negative. Eppure se ci si sposta da una religione ad un'altra, ecco che il peccato nell'una non necessariamente corrisponde al peccato nell'altra.
Il peccato è il secondo livello del male inteso in senso generico, quindi possiamo parlare di:
1)Errore
2)Peccato
3)Iniquità
Il cristianesimo prima e poi il cattolicesimo hanno basato l'origine del peccato nel Peccato originale, identificato dalla figura di Eva che coglie la mela dall'albero proibito. Quindi la filosofia paolina e filoniana hanno inserito il concetto di redenzione con la cancellazione del peccato e quindi con la salvezza.
C'è da dire che il peccato originale è esistito realmente ma fu un tipo di peccato commesso da due persone e il contesto era completamente diverso, il paradiso terrestre era una zona (una penisola) nel mar mediterraneo e oltre ad un certo tipo di "uomo", identificato con l'Adam, tutto il resto della popolazione mondiale viveva alla stregua di Homo primitivo, ed era un periodo in cui si stava sviluppando l'agricoltura. Il fatto di Adamo ed Eva, fu un racconto preso dalla memoria storica (evidentemente molto sbiadita) di popoli che avevano perso ormai ogni ricordo reale dell'accaduto.
Ciò nonostante Paolo usa la redenzione per redimere una colpa commessa da due soli uomini e come tale non trasmissibile. Semmai di trasmissibile ci fu solo il DNA incrociato con questa razza celeste. FINE PRIMA PARTE
8539636
In alcune religioni neppure esiste, ma per la maggior parte, il peccato è il risultato di certe azioni considerate negative....
Discussione
09/06/2018 14.58.23
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    1
ludwigB ludwigB 02/07/2018 ore 15.27.18 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Il peccato, la redenzione e la salvezza

@Sthula scrive: - - C'è da dire che il peccato originale è esistito realmente ma fu un tipo di peccato commesso da due persone e il contesto era completamente diverso,


Esistito "realmente" ??
Ma quel racconto è una (allegrotta-tragicomica) metafora abilmente e volutamente sfruttata (per loschi interessi di "potere") dai gestori del sacro del (pseudo)monoteismo cristiano.

I riferimento di quel fattaccio dell' Eden.. per lo stesso (originale) ebraismo ha una diversa
visione/interpretazione del tutto differente dalla religione dell' amore .. / tanto che lo stesso Gesu' storico mai si è permesso di stravogerla.

Cosi' sara' anche per l' ultimo monoteismo - quello di Muhammad - che anzi eleva il "mitico" Adam a rango dei giusti / anzi lo stesso Iddiotribale lo avrebbe riconosciuto come colui che ammise la sua gravissima quanto deplorevole colpa.

Il cristianesimo, farebbe bene a specificare che la "sua" visione (riguardante la storiella dell' Eden) vale SOLO ed esclusivamente per il suo ambito - e pertanto la "sua" interpretazione NON è universale e Assoluta - proprio perchè NON è accettata e condivisa dal resto dell' umanita'.
I tempi dell' arroganza cristiana sono finiti da un pezzo.

Dunque l' esistenza di un (sedicente) peccato "originale" è una peculiarita' inventata da quel Tarso, colui che prospetto' la fantastica idea dell' impellente necessita' di un "Contrappeso" sovrumano.. da qui tutto quel corollario (da lui escogitato/inventato) atto ad implementare quel suo Primissimo principio della Nuova religione (tradotto:
- la famosa Caparra per il RIS-catto, (da che cosa? a CHI verrebbe pagato detto riscatto? silenzio assoluto.
- la RI-conciliazione, (con l' ancora adirato ed incavolato IddioEtnico contro il PRIMO Adam)
- la Redenzione
- la Giustificazione
- l' agognata Liberazione ( da chi - da che cosa ?? )

Tutto questo grazie al sacrificio espletato dal divin-figlio !!

Quanto alla salvezza (cosa mai vorra' dire questa parolona ?) - questa semmai riguarda il secondo pilastro dottrinario /sempre forgiato dalla sua fulgida mente / e si riferiva a quel sublime valore "mistico" della sconvolgente quanto Unica ed irripetibile:
- resurrezione (ovvero: il RI-torno in vita) per via dell' indicibile potenza del divinAbba'..ecc...
..ecc..ecc....

La "dottrina" (!) del cristianesimo (quindi BEN diverso Dal messaggio del Gesu' somatico/della carne) - piaccia o non piaccia - parte incontestabilemente da quella elaborata dall' illuminata mente di Saulo.
Impossibile dunque ( cosi' almeno per il biblista e teologo - nonchè docente presso la pontificia Lateranense di Roma _ R. Penna) argomentare sul cristianesimo senza porre, in primssimo piano _ sempre e comunque, questo araldo dottrinario !!

TUTTO il resto segue a ruota, in quanto trattasi della conseguenza dei primi due pilastri fondanti posti dall' esperto architetto (!) - come:
- il famosissimo prologo di Giovanni - i sinottici - la patristica - cosi' come i vari dogmi contemplati nel Credo niceno-costantinopolitano..eccc..eccc...ecc..eccc...eccc....

L' apripista (dottrinario) è e rimane (sempre, solo e comunqu) mastro Saulo, il fautore (meglio: l' inventore) del Secondo e Ultimo Adam !!

- R. Penna / cristologia e pneumatologia secondo la formulazione paolina ( ediz. Paidea)
- R. Penna / L' aostolo Paolo _ studi di esegesi e teologia (ediz. Paoline)
Sthula Sthula 02/07/2018 ore 16.47.08 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Il peccato, la redenzione e la salvezza

@ludwigB :
Esistito "realmente" ??
Ma quel racconto è una (allegrotta-tragicomica) metafora abilmente e volutamente sfruttata (per loschi interessi di "potere") dai gestori del sacro del (pseudo)monoteismo cristiano.

"Quel racconto è una metafora di un fatto reale accaduto molti anni indietro e raccontato come lo leggiamo in Genesi"

I riferimento di quel fattaccio dell' Eden.. per lo stesso (originale) ebraismo ha una diversa
visione/interpretazione del tutto differente dalla religione dell' amore .. / tanto che lo stesso Gesu' storico mai si è permesso di stravogerla.

"Assolutamente impreciso, basta leggere i riferimenti di diversi miracoli "o considerati tali", dove Gesù dice letteralmente "ti sono perdonati i tuoi peccati", oppure il lavorare in giorno di sabato"


Cosi' sara' anche per l' ultimo monoteismo - quello di Muhammad - che anzi eleva il "mitico" Adam a rango dei giusti / anzi lo stesso Iddiotribale lo avrebbe riconosciuto come colui che ammise la sua gravissima quanto deplorevole colpa.
"Sappiamo bene come è nata questa religione e che origine ha, quindi è del tutto indifferente cosa riconosce"


Il cristianesimo, farebbe bene a specificare che la "sua" visione (riguardante la storiella dell' Eden) vale SOLO ed esclusivamente per il suo ambito - e pertanto la "sua" interpretazione NON è universale e Assoluta - proprio perchè NON è accettata e condivisa dal resto dell' umanita'.
I tempi dell' arroganza cristiana sono finiti da un pezzo.

"Chi dice il contrario'"

Dunque l' esistenza di un (sedicente) peccato "originale" è una peculiarita' inventata da quel Tarso, colui che prospetto' la fantastica idea dell' impellente necessita' di un "Contrappeso" sovrumano.. da qui tutto quel corollario (da lui escogitato/inventato) atto ad implementare quel suo Primissimo principio della Nuova religione (tradotto:
- la famosa Caparra per il RIS-catto, (da che cosa? a CHI verrebbe pagato detto riscatto? silenzio assoluto.
- la RI-conciliazione, (con l' ancora adirato ed incavolato IddioEtnico contro il PRIMO Adam)
- la Redenzione
- la Giustificazione
- l' agognata Liberazione ( da chi - da che cosa ?? )

Tutto questo grazie al sacrificio espletato dal divin-figlio !!
"Paolo di Tarso ha avuto il grande merito di aver pubblicizzato egregiamente il nascente Cristinesimo, purtroppo a scapito della qualità, che lo stesso Cristianesimo ha pagato a caro prezzo, ha fatto pagare a caro prezzo e non è ancora finita"

Quanto alla salvezza (cosa mai vorra' dire questa parolona ?) - questa semmai riguarda il secondo pilastro dottrinario /sempre forgiato dalla sua fulgida mente / e si riferiva a quel sublime valore "mistico" della sconvolgente quanto Unica ed irripetibile:
- resurrezione (ovvero: il RI-torno in vita) per via dell' indicibile potenza del divinAbba'..ecc...
..ecc..ecc....
"La salvezza non è l'oggetto del mio post, ma è evidente che non vi può essere salvezza per chi non l'accetta e quindi il concetto stesso della salvezza, sconfina nella Fede. Chi sta in rapporto di spirito con il Dio interiore, ha già decisio cosa sarà della sua vita e del dopo vita, chi non vive questo rapporto non è detto che sia peggiore ma solo diverso. Si tratta di una scelta e come tale va rispettata."

La "dottrina" (!) del cristianesimo (quindi BEN diverso Dal messaggio del Gesu' somatico/della carne) - piaccia o non piaccia - parte incontestabilemente da quella elaborata dall' illuminata mente di Saulo.
Impossibile dunque ( cosi' almeno per il biblista e teologo - nonchè docente presso la pontificia Lateranense di Roma _ R. Penna) argomentare sul cristianesimo senza porre, in primssimo piano _ sempre e comunque, questo araldo dottrinario !!

"Nulla da dire, discorsi fatti e rifatti ma che confermano quanto da me affermato circa il peccato"

TUTTO il resto segue a ruota, in quanto trattasi della conseguenza dei primi due pilastri fondanti posti dall' esperto architetto (!) - come:
- il famosissimo prologo di Giovanni - i sinottici - la patristica - cosi' come i vari dogmi contemplati nel Credo niceno-costantinopolitano..eccc..eccc...ecc..eccc...eccc....
"Tutto il resto al momento non interessa, non si può parlare di dieci argometi alla volta"

L' apripista (dottrinario) è e rimane (sempre, solo e comunqu) mastro Saulo, il fautore (meglio: l' inventore) del Secondo e Ultimo Adam !!
"Non mi sembra, Saulto ha inventato alcuni tratti filosofici legati alla concezione greca e di Filone, ma non ha inventato Gesù"
ludwigB ludwigB 02/07/2018 ore 18.59.58 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Il peccato, la redenzione e la salvezza

@Sthula scrive: - "Quel racconto è una metafora di un fatto reale accaduto molti anni indietro e raccontato come lo leggiamo in Genesi"


Ma lo sai benissimo che questa storiella è una RI-elaborazione di miti sumerici-babilonesi.. le cui origine si perdono nelle fittissime nebbie della storia ...
Non sarai mica come un TdG che ostinatamente "credono" - alla lettera - quanto riportato nella Genesi ??
Curioso invece che l'interpretazione di quella favola sia totalmente diversa tra la versione (semi-originale) degli israeliti rispetto alla fantasiosa visione dell' (ispirato?) di Tarso..

------------------------------------
Tu scrivi: "Sappiamo bene come è nata questa religione e che origine ha, quindi è del tutto indifferente cosa riconosce"


Se è inteso.. come una - successiva - RIeleborazione del precedente cristianesimo - allora vale anche per quest' ultimo.. una RI-formulazione del giudaismo, il quale (a sua volta) è derivante da conoscenze anteriori / quando il rozzo-primitivo e nomade popolo israelitita NON era ancora costituito (come Nazione) e NON aveva ancora forgiato una propria dottrina !
Vedi la storiella bizzarra del fattaccio dell' Eden..ecc..ecc...

E' il fenomeno conosciuto come: Corso naturale dell' umana civilta' !
Tale argomento è stato splendidamente esposto dal sarcastico e pungente Voltaire ( nel suo Dizionario filosofico _ Mondadori).

Il merito di Muhammad (cosi' almeno commentano gli stessi studiosi "ebrei" !) è quello di aver ripristinato l' originale mono-teismo / "depurandolo" dalle incrostazioni paganeggianti dovute proprio da quel Tarso, colui che in vita Mai conobbe il Rabbi della "storia".

-------------------------------------
Tu scrivi:Gesù dice letteralmente "ti sono perdonati i tuoi peccati", oppure il lavorare in giorno di sabato


Veramente il Gesu' storico - un giudeo di "quel" tempo avrebbe (?!?) detto una frase simile ??
Questo vale / va bene SOLO per i credenti cristiani.

Mai letto qualcosa di diverso (meglio: autori NON di parte) partecipanti a quel celeberrimo Jesu-Forschung / ovvero la ricerca "storica" del Gesu' terreno (tradotto: il personaggio somatico, quello reale, genuino - NON quello esaltato-divinizzato dai suoi devoti..) come dire una campana diversa ??
Che poi tu lo prendi per oro colato.. va benissimo per te.

---------------------------------------
Tu scrivi: Paolo di Tarso ha avuto il grande merito di aver pubblicizzato egregiamente il nascente Cristinesimo,


MA - MA il messaggio "originale" del Rabbi storico ?
Al Tarso premeva solo e soprattutto la Divinizzazione (!) di colui che gli "sarebbe" apparso su quella famosissima via di Damasco !!
Da qui le sue Invenzioni dottrine.. cristologiche !! Cosi' come dell' esistenza di un ALTRO Spirito
(Non bastava quello del divinAbba' )??

Per non parlare della piu' megagalattica bufala della storia .. ovvero del gigantesco Fiasco della tanto pubblicizzata "Parusia" ( un ricorrente modello tanto caro agli attuali TdGeova..).

--------------------------------------
Tu scrivi: "Non mi sembra, Saulo ha inventato alcuni tratti filosofici legati alla concezione greca e di Filone, ma non ha inventato Gesù"


Ovvio che non ha Inventato il Gesu' (storico !) - semmai ne ha stravolto il suo messaggio.. accentuando invece il suo interesse ESCLUSIVAMENTE (come gia' postato) su quell' entita' elevata/osannata a rango di "socio" del divinAbba' (per di piu' PREE-esistente !) e che egli "Avrebbe" visto e con lui (addirittura) avrebbe interloquito !
Per non rammentare _ le diverse Visioni.. per lo piu' "notturne" .

Ovvio che i commentatori cristiani rifiutano l' etichetta che gli storici (NON di parte) gli hanno affibiato (ovvero di "fondatore del cristianesimo). E questo lo si buon comprendere....

Ma (come gia' postato) gli studiosi (non solo neutrali _ ma anche gli incorruttibili ebrei !) ben distinguono:
- 1 ) il messaggio dello storico Rabbi (comune, nè piu' nè meno degli altri profeti del passato !)
- 2 ) DALL' ENTITA' divinizzata (il cui artefice è colui che proveniva dalla paganeggiante Tarso).


Fortunatamente NON siamo piu' nel periodo del cristianesimo Trionfante..
Grazie ai movimenti liberali dei secoli scorsi.. un po' di luce (!) è emersa - rispetto a TUTTO quanto veniva "spacciato" come assoluta, unica ed incontestata (!) Verita'.

E ripeto allora la sorprendente frase del teologo (scomodissimo alla gerarchia della santa ekklesia) H.Kueng:
- l' Illuminismo (e conseguente istituzione dello Jesu-Forschung di Samuel Reimarus) è stata la piu' "micidiale" catastrofe che ha colpito l' imponente apparato dogmatico della santa ekklesia !

Quel movimento (considerato diabolico.. dalla chiesa) ha "destato" dal sonno i semplici, gli incolti..ecc..eccc...

forse forse.. un po' di verita' è racchiusa in quella frase !


- H. Kueng / cristianesimo _ essenza e storia (Rizzoli - pag. 677/686
Sthula Sthula 02/07/2018 ore 23.23.06 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Il peccato, la redenzione e la salvezza

@ludwigB scrive:

Ma lo sai benissimo che questa storiella è una RI-elaborazione di miti sumerici-babilonesi.. le cui origine si perdono nelle fittissime nebbie della storia ...

Infatti era questo che volevo sottolineare, a quanto pare malamente. Cioè, la metafora di Adamo ed Eva si limita alla disubbedienza. Tutto il resto è invenzione tratta qua e là ma derivata da un fatto storico, totalmente sconosciuto ai più.

@ludwigB scrive:

Tu scrivi: "Sappiamo bene come è nata questa religione e che origine ha, quindi è del tutto indifferente cosa riconosce"


Se è inteso.. come una - successiva - RIeleborazione del precedente cristianesimo - allora vale anche per quest' ultimo.. una RI-formulazione del giudaismo, il quale (a sua volta) è derivante da conoscenze anteriori / quando il rozzo-primitivo e nomade popolo israelitita NON era ancora costituito (come Nazione) e NON aveva ancora forgiato una propria dottrina !
Vedi la storiella bizzarra del fattaccio dell' Eden..ecc..ecc...


No intendevo dell'altro, mi riferivo ai trascorsi di Maometto e al fatto che egli creò una relkigione per protesta contro le religioni presenti e per l'incoerenza della vita religiosa islamica. Tra l'altro, il cristianesimo aveva immaginato la natura trinitaria di Dio, cosa che Maometto e l'islamismo non capirono e quindi fecero già un passo indietro.

@ludwigB scrive:

Il merito di Muhammad (cosi' almeno commentano gli stessi studiosi "ebrei" !) è quello di aver ripristinato l' originale mono-teismo / "depurandolo" dalle incrostazioni paganeggianti dovute proprio da quel Tarso, colui che in vita Mai conobbe il Rabbi della "storia".



No, il monoteismo di Maometto è stato un passo indietro rispetto a quello del Cristianesimo, Paolo di Tarso pur non conoscendo Gesù ebbe una folgorazione e un cambiamento repentino di paradigmi. Il problema di Paolo è che invece di dare a Dio quello che è di Dio, costruì una grande religione sulla figura di Gesù, idealizzandolo. Pur se Gesù ha una doppia natura, umana e divina, Paolo idealizzò soltanto l'aspetto divino di Gesù e la sua resurrezione. Gesù invece era venuto dal Padre per annunciare il Padre, non se stesso. Maometto fece invece l'errore opposto, dicendo che Gesù è stato un profeta di Dio, Gesù invece è un figlio divino di Dio.

@ludwigB scrive:

Tu scrivi:Gesù dice letteralmente "ti sono perdonati i tuoi peccati", oppure il lavorare in giorno di sabato


Veramente il Gesu' storico - un giudeo di "quel" tempo avrebbe (?!?) detto una frase simile ??
Questo vale / va bene SOLO per i credenti cristiani.

Mai letto qualcosa di diverso (meglio: autori NON di parte) partecipanti a quel celeberrimo Jesu-Forschung / ovvero la ricerca "storica" del Gesu' terreno (tradotto: il personaggio somatico, quello reale, genuino - NON quello esaltato-divinizzato dai suoi devoti..) come dire una campana diversa ??
Che poi tu lo prendi per oro colato.. va benissimo per te.




Potrei dire lo stesso di te, mai letto altro che non riporti? Anche tu hai il tuo vangelo, ma permetti ad ognuno di avere il suo.
Il Gesù storico e umano di quel tempo si affiancava alla personalità divina (non la seconda persona della trinità, quello è altro), che venne fuori e venne riconosciuta da una voce fuori campo: «Questo è il mio diletto Figlio, nel quale mi sono compiaciuto». (ma tu dirai che anche questa è un'aggiunta al testo, ma sono curioso di quello che rimane del testo) Quindi non vale solo per i credenti cristiani e io non sono un credente cristiano, ma credo di averlo già ripetuto centinaia di volte, insieme ai discorsi di Saulo e tanto altro.

@ludwigB scrive:

Tu scrivi: Paolo di Tarso ha avuto il grande merito di aver pubblicizzato egregiamente il nascente Cristinesimo,


MA - MA il messaggio "originale" del Rabbi storico ?
Al Tarso premeva solo e soprattutto la Divinizzazione (!) di colui che gli "sarebbe" apparso su quella famosissima via di Damasco !!
Da qui le sue Invenzioni dottrine.. cristologiche !! Cosi' come dell' esistenza di un ALTRO Spirito
(Non bastava quello del divinAbba' )??

Per non parlare della piu' megagalattica bufala della storia .. ovvero del gigantesco Fiasco della tanto pubblicizzata "Parusia" ( un ricorrente modello tanto caro agli attuali TdGeova..).


Io ho parlato di pubblicità e non di messaggio coerente, è diverso. Il messaggio coerente era di altri due Apostoli, che risidevano in Turchia, ma a quanto sembra ha prevalso la pubblicità in grande stile. A volte le persone vogliono credere ad altro che la verità. L'altro Spirito esiste ed è la terza persona di Dio e Dio stesso, non lo doveva inventare Saulo.
La Parusia, non fu un fiasco di Paolo, ma tutti gli Apostoli credevano davvero che Gesù sarebbe ritornato di li e pochi anni per instaurare quel Regno di Dio che loro immaginavano più terreno che divino. Gesù parla di dimore nei cieli, non di regni della Terra. E poi, grazie ai vangeli, mancanti di parti e spesso con argomenti sovrapposti della rovina del Tempio e della seconda venuta, il fraintendimento fu davvero grande.

@ludwigB scrive:

Ovvio che i commentatori cristiani rifiutano l' etichetta che gli storici (NON di parte) gli hanno affibiato (ovvero di "fondatore del cristianesimo). E questo lo si buon comprendere....

Ma (come gia' postato) gli studiosi (non solo neutrali _ ma anche gli incorruttibili ebrei !) ben distinguono:
- 1 ) il messaggio dello storico Rabbi (comune, nè piu' nè meno degli altri profeti del passato !)
- 2 ) DALL' ENTITA' divinizzata (il cui artefice è colui che proveniva dalla paganeggiante Tarso).


Paolo insieme a Pietro furono i cofondatori del cristianesimo, ovviamente alla maniera di Paolo, ma questo io l'ho sempre detto e continuo a ripeterlo e ripeto che non sono cristiano.
Il Maestro sembrerebbe uguale agli altri profeti ma nella sostanza si discosta da loro mille leghe. Intanto egli disse sempre di essere venuto sulla Terra per fare la volontà di Suo e nostro Padre che è nei cieli, e non avrebbe potuto usare parole molto diverse a quei tempi. E poi il Maestro è la vera incarnazione della divinità, non ad altissimi livelli come lo è il Padre e la Trinità, ma rappresenta in tutto il Padre, è la personificazione di Dio sulla Terra. Se Dio fosse sceso sulla Terra avrebbe fatto o detto le stesse cose di Gesù.
Gesù non è stato mai divinizzato da nessuno, tanto meno da Paolo, egli è divino per natura, vedere la trasfigurazione, il battesimo ecc.

@ludwigB scrive:

Fortunatamente NON siamo piu' nel periodo del cristianesimo Trionfante..
Grazie ai movimenti liberali dei secoli scorsi.. un po' di luce (!) è emersa - rispetto a TUTTO quanto veniva "spacciato" come assoluta, unica ed incontestata (!) Verita'.

E ripeto allora la sorprendente frase del teologo (scomodissimo alla gerarchia della santa ekklesia) H.Kueng:
- l' Illuminismo (e conseguente istituzione dello Jesu-Forschung di Samuel Reimarus) è stata la piu' "micidiale" catastrofe che ha colpito l' imponente apparato dogmatico della santa ekklesia !

Quel movimento (considerato diabolico.. dalla chiesa) ha "destato" dal sonno i semplici, gli incolti..ecc..eccc...

forse forse.. un po' di verita' è racchiusa in quella frase !


Assolutamente, almeno non per me. Ogni religione non rivelata ma d'origine evoluzionaria è chiaro che occupa una parte grande o limitata di tempo negli affari umani, dopo di che deve essere rivista e corretta, alla luce della vera rivelazione o dell'autentica religione, che seppure tarda ad instaurarsi, rappresenta il futuro radioso della razza umana come di tante altre razze.
19860235
@ludwigB scrive: Ma lo sai benissimo che questa storiella è una RI-elaborazione di miti sumerici-babilonesi.. le cui origine si...
Risposta
02/07/2018 23.23.06
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    1
ludwigB ludwigB 03/07/2018 ore 14.10.38 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Il peccato, la redenzione e la salvezza

@Sthula scrive: - il monoteismo di Maometto è stato un passo indietro rispetto a quello del Cristianesimo,


Ovviamente segui la retorica del (supponente) cristianesimo.. che sin dai primi approcci con questo monoteismo lo ha considerato nettamente "inferiore" - essendo esso frutto di un rozzo cammelliere inebriato dai "miraggi".. eccc..eccc...

Lo stesso dicono gli israeliti nei confronti della Nuova dottrina ideata da quel "fantasioso" di Tarso.. imbevuto fino al collo di paganesimo, e che lo ha riversato nella sua dottrina - spacciata come Nuova verita' !
E, anche in questo caso, a seguito delle sue stravaganti visioni.. per lo piu' notturne (alla Dracula)..eccc..eccc....
Si puo' dire anche di Mose' - con le sue astrazioni e considerazioni.. di quel roveto ardente spacciato come presenza dell' iddioEtnico..

I (rozzi) israeliti inoltre denigravano i pagani perchè succubi di pseudo-divinita' del tutto "inconsistenti" - rispetto al "vero" dio (tradotto: il "loro" dioTribale), quello che - POI - (dopo l' esilio babilonese) venne esaltato, elevato, osannato, adulato come il (SOLO) dio Universale.
Infatti DAL Libro di Isaia in poi _ verra' cosi' instaurato il monoteismo "assoluto" - che NON ammetteva nessuna altra espressione divina rispetto alla "vera e unica" (la loro)!
Anzi - con l' arroganza che contraddistingue IL Monoteisno (nelle sue 3 forme !) esso DEVE essere imposto e accettato (!) / con le buone o le cattive / a tutte le genti.. non esitando a sterminare chiunque si contrappone a "questa" unica verita' !

Come si puo' ben vedere.. ognuno denigra l' altro - pretendendo che solo la "sua" visione sia la piu' veritiera, mentre "gli altri" sono nell' errore e dunque meritevoli di essere sterminati !!

La storia testimonia i tanti e tanti genocidi perpetrati in nome e per conto di questo Iddio-monoteista !!
L' arroganze e la superbia (e l' ineguagliabile crudelta'!) del monoteismo è stata ben illustrata da David Hume, l' osteggiato filosofo scozzese.. colui che esaltava la tolleranza del politeismo rispetto alle (sedicenti) religioni "Profetiche" !!

E dunque non si capisce perchè le visioni del cammelliere Mohammad siano "denigrate" e ridicolizzate rispetto a quelle del Tarso (affetto anche lui da gravissimi distrubi_ per via dei suoi frequenti attacchi epilettici..) che sono considerate, invece, come "vere e storicamente (?!?!) accertate !

--------------------------------

Tu scrivi: Pur se Gesù ha una doppia natura, umana e divina,

Ma quando mai il Gesu' della storia avrebbe fatto intendere di possedere 2 nature e 2 volonta' ??
quando mai fece intendere di essere della stesa/medesima/identica entita' del divinAbba' - cosi' come di esere stato concepito con l' auslio dello spirito di Yahwè...eccc..ecc...
Il Gesu' terreno (!) poteva Pre-vedere che nell' anno 451 a Calcedonia gli sarebbe stato attribuito la doppia natura/volonta' ?????????

---------------------------

Tu scrivi: Gesù invece era venuto dal Padre per annunciare il Padre, non se stesso.

Gli israeliti sostengono che "egli" ha annunciato, nè piu' nè meno, quanto fecero GIA' i profeti del passato ! Ovvero: l' esistenza del (nuovo) dioUniversale e a lui Tutti dovevano (forma imperativa) obbedienza ! E come si attuava tale "ordine" ? Seguendo e praticando la Torah !!! - stop !

--------------------------

Tu scrivi: Maometto fece invece l'errore opposto, dicendo che Gesù è stato un profeta di Dio, Gesù invece è un figlio divino di Dio.

Visione questa che vale per i "soli" cristiani.
Gli stessi israeliti contestano quel "figlio (speciale) dell' Iddio - perchè TUTTI lo erano (in quanto discendenti del "fantasioso" e virtuale Adam ).
Tra i vari figli solo quello israelita sarebbe stato il PRIMO-genito, il PRE-scelto appositamente come sua esclusiva proprieta' ! (almeno cosi' per i supponenti israeliti che cosi' interpretano quel fatidico Es. 4,22 ).

Quindi ritorniamo alla stessa cocciutaggine.. tipica dei monoteisti - ognuno Pretende di possedere l'Unva verita' !! e per questo ben volentieri si scannano a vicenda.

Ma non è questa la vera pazzia umana ??
ludwigB ludwigB 03/07/2018 ore 14.22.36 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Il peccato, la redenzione e la salvezza

@Sthula scrive: - Potrei dire lo stesso di te, mai letto altro che non riporti? Anche tu hai il tuo vangelo, ma permetti ad ognuno di avere il suo.


II parte
-------
Il fatto di aver menzonato i due biblisti (Penna + Barbaglio) quali migliori "specialisti" del personaggio di Tarso - non è farina del mio sacco.
Se ricordi bene nel 2008/2009 fu indetto, dal papa regnante Benedetto XVI, l' anno "paolino.
scopo dell' evento era quello di allargare e riflettere sulla conoscenza su questo autobeatificatosi apostolo (in quanto espressa volonta' dell' Iddioisraelita) -
E proprio tra gli studiosi /partecipanti al grandioso avvenimento/ i due citati biblisti vennero riconosciuti come i piu' autorevoli interpreti del 13. apostolo.

Che poi la letteratura su questo personaggio /artefice dei primissimi pilastri fondanti della Nuova religione/ annovera certamente altrettanto autorevoli e competenti autori.

E comunque "quella" considerazione dei 2 autori citati (ovviamente "di parte") la puoi tu stesso verificare nel libro di Bayer (origini del cristianesimo _ capitolo: Il cambiamento del paradigma DAL giudeocristianesimo AL pagano-cristianesimo / FisherVerlag)

--------------------------------

Tu scrivi: venne riconosciuta da una voce fuori campo: «Questo è il mio diletto Figlio, nel quale mi sono compiaciuto».


Uno degli abituali "copia-incolla" dei nuovi autori - ... Non c'è nulla di nuovo sotto il cielo !!

---------------------------

Tu scrivi: L'altro Spirito esiste ed è la terza persona di Dio e Dio stesso, non lo doveva inventare Saulo.


Forse la forma piu' corretta...( e ti evidenzio il pensiero-interpretazione dello "specialista" R.Penna) ovvero:
esistendo un Solo Iddio cosi' come un Solo spirito.. il Tarso vuol far intendere questo "solo" in senso "Cristologico" !!!! (anche qui: valido per i soli credenti ) -

-----------------------------------

Tu scrivi: La Parusia, non fu un fiasco di Paolo, ma tutti gli Apostoli credevano davvero che Gesù sarebbe ritornato di li e pochi anni per instaurare quel Regno di Dio


Questo è il tuo pensiero ? va benissimo per te.

Gli "specialisti" (quelli che ne sanno molto piu' di me ) riportano che megagalattico fu il Fiasco del Tarso - essendo stato lui stesso che per PRIMO annuncio' al mondo /ai nuovi credenti.. questo certissimo strabiliante evento.
Vedi la sua (autentica) lettera 1.a Tessalonicesi / Primissimo scritto, in assoluto, della Nuova relione.

Ma nei fatti quella sublime profezia tarsiota altro non era che la grande Bufala delle bufale delle bufale !
La nuova intellighenzia (tradotto: i seguaci del Tarso.. gli autori delle altre 7 (sette) lettere NON autentiche / ovvero quelle attribuite (!) al grande dottrinario - cosi' come la sedicenti lettere "apostoliche") si accorse della mastodontica panzana _ da qui a scandagliare le Sscritture per rimediare capra e cavoli...
E voila' - il provvidenziale Salmo 90 /opportunamente RI-visto e RI-presentato nella nuovissima versione - quella dell' autore (anonimo..) della 2 Pt. (capitolo 3)..eccc..ecc...

Cosi' almeno per i vari Rodriguez e (ovviamente) gli autori israeliti, che se la ridevano sotto i baffi (es. H. Bloom / nel suo Yahwè e Gesu' _ Rizzoli..)..eccc..eccc...,

Mentre per i credenti tale è verita':
- ogni giorno (Umano) "corrisponderebbe" a 1000 per l' Iddio !

--------------------------------

Tu scrivi: Paolo insieme a Pietro furono i cofondatori del cristianesimo, ovviamente alla maniera di Paolo,


La dottrina del Tarso è quella risultante vincente (!) rispetto alle altre anime della primitiva setta gesuana !! Che poi Pietro venga esaltato e messo sullo stesso piano del Tarso.. cio' avverra' succesivamente (sempre secondo gli specialisti NON allineati al dogma) -
Vuoi un elenco ? (ma sono del popolo "deicida" .. forse sono del tutto inaffidabili ??

-----------------------

Tu scrivi: Il Maestro sembrerebbe uguale agli altri profeti ma nella sostanza si discosta da loro mille leghe.


Questo lo sosteneva anche il deutscher panzer Adolf (achtung !) von Harnack - il mostro sacro biblista protestante, uno dei piu' autorevoli protagonisti della seconda fase di quel mitico Jesu-Forschun !
MA - MA / ribatteva rabbi Leo Baeck / gli evidenziava quanto fosse crassa la sua ignoranza sulla religione di "quel" giudeo vissuto al tempo di Tiberio !!

Provocatoriamente il rabbino gli domandava quale "sconvolgente" Novita' avrebbe mai apportato quello che - poi - venne esaltato e adulato come la nuova entita' divinizzata / ovvero il Rabbi storico _ trasformato: in Messia/Cristo Pneumatico !
Dal bunker del Panzer.. echeggiava un "assordante" silenzio !!

E dunque quale fu la "sostanza" che discosterebbe di ben 1000 leghe il Nuovodivinizzato rispetto ai profeti, agli Inviati, ai Pre-scelti, agli Unti, agli "uomini dell' Iddio, ai Consacrati.. del passato che "avrebbe" mandato quaggiu' il dioEtnico-Universale??

-----------------------------

Tu scrivi: E poi il Maestro è la vera incarnazione della divinità, non ad altissimi livelli come lo è il Padre e la Trinità, ma rappresenta in tutto il Padre, è la personificazione di Dio sulla Terra.
Gesù non è stato mai divinizzato da nessuno, tanto meno da Paolo, egli è divino per natura, vedere la trasfigurazione, il battesimo ecc.


Quanto hai postato riguarda - esclusivamente - gli appartenenti del cristianesimo.
E' la "loro" verita' / ma non "Assoluta" !
Gli irriducubili appartenenti del popolo "deicida" - senza mezzi termini imputano proprio allo stravagante di Tarso l' artefice della divinizzazione del (suo) Messia/Cristo Pneumatico !

Sono dunque meritevoli di essere - tutti - "arrostiti" ? (ci provo' il "cristiano" Adolf (!)

--------------------------

Tu scrivi: dell'autentica religione, che seppure tarda ad instaurarsi, rappresenta il futuro radioso della razza umana come di tante altre razze.


Tu sei troppo ottimista - (mi correggo: troppo "idealista") !

MA la "natura" umana:- perversa era / perversa è / e tale sara' !

Il motto di Qoelet è quanto mai attuale (ed "eterno" _ almeno finchè rimarra' il genero umano..):

Tutto cio' che "era".. sara' !
Tutto cio' che si "è fatto (!)... si "RIFARA'" -
NON c'è nulla di Nuovo sotto il sole !!

L' interpretazione di G. Ravasi - cosi' come quella della Elsa Tamez.. elativo a quel sublime passo è stupefacente:
- L' Uomo NON cambia e NON cambiera' (mai) la sua indole, la sua natura di "belva" sanguinaria !
Seppur l' animale è istintivo.. l' uomo è (o sarebbe) Immagine dell' Iddio (sic !)
- alleluja,alleluja
Sthula Sthula 03/07/2018 ore 22.34.29 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Il peccato, la redenzione e la salvezza



@ludwigB scrive:
Ovviamente segui la retorica del (supponente) cristianesimo.. che sin dai primi approcci con questo monoteismo lo ha considerato nettamente "inferiore" - essendo esso frutto di un rozzo cammelliere inebriato dai "miraggi".. eccc..eccc...

Lo stesso dicono gli israeliti nei confronti della Nuova dottrina ideata da quel "fantasioso" di Tarso.. imbevuto fino al collo di paganesimo, e che lo ha riversato nella sua dottrina - spacciata come Nuova verita' !
E, anche in questo caso, a seguito delle sue stravaganti visioni.. per lo piu' notturne (alla Dracula)..eccc..eccc....
Si puo' dire anche di Mose' - con le sue astrazioni e considerazioni.. di quel roveto ardente spacciato come presenza dell' iddioEtnico..

Non consideri due cose:
1) Un giorno anche il popolo ebreo si convertirà e riconoscerà la divinità di Cristo
2) E questo è confermato dalla presenza degli ebrei messianici


@ludwigB scrive:
I (rozzi) israeliti inoltre denigravano i pagani perchè succubi di pseudo-divinita' del tutto "inconsistenti" - rispetto al "vero" dio (tradotto: il "loro" dioTribale), quello che - POI - (dopo l' esilio babilonese) venne esaltato, elevato, osannato, adulato come il (SOLO) dio Universale.
Infatti DAL Libro di Isaia in poi _ verra' cosi' instaurato il monoteismo "assoluto" - che NON ammetteva nessuna altra espressione divina rispetto alla "vera e unica" (la loro)!
Anzi - con l' arroganza che contraddistingue IL Monoteisno (nelle sue 3 forme !) esso DEVE essere imposto e accettato (!) / con le buone o le cattive / a tutte le genti.. non esitando a sterminare chiunque si contrappone a "questa" unica verita' !

Come si puo' ben vedere.. ognuno denigra l' altro - pretendendo che solo la "sua" visione sia la piu' veritiera, mentre "gli altri" sono nell' errore e dunque meritevoli di essere sterminati !!

La storia testimonia i tanti e tanti genocidi perpetrati in nome e per conto di questo Iddio-monoteista !!
L' arroganze e la superbia (e l' ineguagliabile crudelta'!) del monoteismo è stata ben illustrata da David Hume, l' osteggiato filosofo scozzese.. colui che esaltava la tolleranza del politeismo rispetto alle (sedicenti) religioni "Profetiche" !!

E dunque non si capisce perchè le visioni del cammelliere Mohammad siano "denigrate" e ridicolizzate rispetto a quelle del Tarso (affetto anche lui da gravissimi distrubi_ per via dei suoi frequenti attacchi epilettici..) che sono considerate, invece, come "vere e storicamente (?!?!) accertate !


Il discorso è sul cristianesimo e sull'islamismo. Di solito una religione si vede dalle sie generazioni future. Al momento, l'unica religione in grado di poter sviluppare e costituire la vera religione è costituita dal cristianesimo e questo non per volontà di Paolo, questo è certo. Il seme può stare nascosto ma alla fine verrà alla luce e a me sembra che l'islamismo così come è oggi non abbia potenzialità per assurgere a monoteismo universale. I monoteismi hanno nella storia un compito importare, soppiantare il paganesimo o le religioni politeiste, non perché siano peggiori ma per il concetto di unicità di Dio che diventa (o meglio è sempre stato) il padre di tutti. Poi il monoteismo diventa religione universale, dove tutti riconoscono l'unico Dio di tutti. E se tutti hanno lo stesso padre, allora sono fratelli in Dio. Questo in sostanza il messaggio di Gesù, non mi sto inventando niente.

@ludwigB scrive:
Tu scrivi: Pur se Gesù ha una doppia natura, umana e divina,

Ma quando mai il Gesu' della storia avrebbe fatto intendere di possedere 2 nature e 2 volonta' ??
quando mai fece intendere di essere della stesa/medesima/identica entita' del divinAbba' - cosi' come di esere stato concepito con l' auslio dello spirito di Yahwè...eccc..ecc...
Il Gesu' terreno (!) poteva Pre-vedere che nell' anno 451 a Calcedonia gli sarebbe stato attribuito la doppia natura/volonta' ?????????

---------------------------

Tu scrivi: Gesù invece era venuto dal Padre per annunciare il Padre, non se stesso.

Gli israeliti sostengono che "egli" ha annunciato, nè piu' nè meno, quanto fecero GIA' i profeti del passato ! Ovvero: l' esistenza del (nuovo) dioUniversale e a lui Tutti dovevano (forma imperativa) obbedienza ! E come si attuava tale "ordine" ? Seguendo e praticando la Torah !!! - stop !


Gesù ha una doppia natura e questo si evince da tutti i Vangeli, basta leggerli. La differenza con i profeti del passato è proprio quella che ho scritto nella risposta poco sopra. Gesù cercò di annunciare il Dio di tutti, il Padre di tutti non un Dio nazionale, nel quale le religioni sono ancora oggi impelagate, questo perché il vero messaggio non è passato.

@ludwigB scrive:

Tu scrivi: Maometto fece invece l'errore opposto, dicendo che Gesù è stato un profeta di Dio, Gesù invece è un figlio divino di Dio.

Visione questa che vale per i "soli" cristiani.
Gli stessi israeliti contestano quel "figlio (speciale) dell' Iddio - perchè TUTTI lo erano (in quanto discendenti del "fantasioso" e virtuale Adam ).
Tra i vari figli solo quello israelita sarebbe stato il PRIMO-genito, il PRE-scelto appositamente come sua esclusiva proprieta' ! (almeno cosi' per i supponenti israeliti che cosi' interpretano quel fatidico Es. 4,22 ).

Quindi ritorniamo alla stessa cocciutaggine.. tipica dei monoteisti - ognuno Pretende di possedere l'Unva verita' !! e per questo ben volentieri si scannano a vicenda.

Ma non è questa la vera pazzia umana ??


Che sia pazzia umana è indubbio e tra l'altro, la divinità di Gesù non è il motivo per cui lui venne sulla Terra, nè è stato mai l'argomento dei suoi discorsi.
Che gli israeliti considerassero Adamo ed Eva i primi progenitori la dice lunga su tutto. Se davvero fosse stato così, allora non ci sarebbe mai stato il popolo eletto, c'è un popolo eletto se la razza è completamente diversa e due persone non possono mai creare due o più razze diverse, a parte i salti genetici.
Per giunta, fu Mosè che scelse il Dio da far adorare alle decine diverse tribù israelitiche, più altre tribù del deserto che non avevano una goccia di sangue in comune con quelle tribù. Mosè scelse una delle divinità di queste tribù ed ebbe la lungimiranza di unirle in un unico Dio. Purtroppo non gli riuscì mai di togliere dalla loro testa, il concetto politeista ed un esempio lampante è la rivolta del Sinai con il vitello d'oro, un'antico culto...
@ludwigB scrive:
Il fatto di aver menzonato i due biblisti (Penna + Barbaglio) quali migliori "specialisti" del personaggio di Tarso - non è farina del mio sacco.
Se ricordi bene nel 2008/2009 fu indetto, dal papa regnante Benedetto XVI, l' anno "paolino.
scopo dell' evento era quello di allargare e riflettere sulla conoscenza su questo autobeatificatosi apostolo (in quanto espressa volonta' dell' Iddioisraelita) -
E proprio tra gli studiosi /partecipanti al grandioso avvenimento/ i due citati biblisti vennero riconosciuti come i piu' autorevoli interpreti del 13. apostolo.

Che poi la letteratura su questo personaggio /artefice dei primissimi pilastri fondanti della Nuova religione/ annovera certamente altrettanto autorevoli e competenti autori.

E comunque "quella" considerazione dei 2 autori citati (ovviamente "di parte") la puoi tu stesso verificare nel libro di Bayer (origini del cristianesimo _ capitolo: Il cambiamento del paradigma DAL giudeocristianesimo AL pagano-cristianesimo / FisherVerlag)

Spiacente di non essere stato compreso; il mio riferimento non era ai due emeriti biblisti ma alla differenza che c'è tra chi ha fede in qualcosa e chi invece ha fede in qualcos'altro. Io credo che la differenza sia dovuta al fatto che non si può aver fede della teoria di qualcuno, senza metterla poi in pratica, sarebbe fede vana. La vera fede sperimenta ed entra in contatto con ciò che anela.
@ludwigB scrive:
Tu scrivi: venne riconosciuta da una voce fuori campo: «Questo è il mio diletto Figlio, nel quale mi sono compiaciuto».

Uno degli abituali "copia-incolla" dei nuovi autori - ... Non c'è nulla di nuovo sotto il cielo !!

Quindi se Matteo 17, da dove è stato tratto questo versetto è un copia incolla, rivediamo tutti i Vangeli e facciamogli dire quello che ci piace sentire

@ludwigB scrive:
Tu scrivi: L'altro Spirito esiste ed è la terza persona di Dio e Dio stesso, non lo doveva inventare Saulo.


Forse la forma piu' corretta...( e ti evidenzio il pensiero-interpretazione dello "specialista" R.Penna) ovvero:
esistendo un Solo Iddio cosi' come un Solo spirito.. il Tarso vuol far intendere questo "solo" in senso "Cristologico" !!!! (anche qui: valido per i soli credenti ) -

Il Tarso non può essere il teologo di Dio, nei Vangeli ci sono molti concetti che il cristianesimo e Paolo hanno travisato, essendo per loro troppo diffiicile capire certi concetti. Figuriamoci che non intesero nemmeno il concetto di Regno di Dio, travisato in un regno terreno...
@ludwigB scrive:
Tu scrivi: La Parusia, non fu un fiasco di Paolo, ma tutti gli Apostoli credevano davvero che Gesù sarebbe ritornato di li e pochi anni per instaurare quel Regno di Dio


Questo è il tuo pensiero ? va benissimo per te.

Gli "specialisti" (quelli che ne sanno molto piu' di me ) riportano che megagalattico fu il Fiasco del Tarso - essendo stato lui stesso che per PRIMO annuncio' al mondo /ai nuovi credenti.. questo certissimo strabiliante evento.
Vedi la sua (autentica) lettera 1.a Tessalonicesi / Primissimo scritto, in assoluto, della Nuova relione.

Ma nei fatti quella sublime profezia tarsiota altro non era che la grande Bufala delle bufale delle bufale !
La nuova intellighenzia (tradotto: i seguaci del Tarso.. gli autori delle altre 7 (sette) lettere NON autentiche / ovvero quelle attribuite (!) al grande dottrinario - cosi' come la sedicenti lettere "apostoliche") si accorse della mastodontica panzana _ da qui a scandagliare le Sscritture per rimediare capra e cavoli...
E voila' - il provvidenziale Salmo 90 /opportunamente RI-visto e RI-presentato nella nuovissima versione - quella dell' autore (anonimo..) della 2 Pt. (capitolo 3)..eccc..ecc...

Cosi' almeno per i vari Rodriguez e (ovviamente) gli autori israeliti, che se la ridevano sotto i baffi (es. H. Bloom / nel suo Yahwè e Gesu' _ Rizzoli..)..eccc..eccc...,

Mentre per i credenti tale è verita':
- ogni giorno (Umano) "corrisponderebbe" a 1000 per l' Iddio !

Specifichiamo, per quanto riguarda il Nuovo Testamento io mi attengo alle notizie (non tutte) relative ai 4 Vangeli e in parte all'Apocalisse, libro molto difficile e mancante di molte parti.
Ma a parte questo, Gesù parlò ai 12 della parusia e Tarso venne molto tempo dopo, i 12 non capirono e fecero già confusione tra la parusia e la distruzione del Tempio di Gerusalemme, figuriamoci Saulo cosa capì!!
@ludwigB scrive:
Tu scrivi: Il Maestro sembrerebbe uguale agli altri profeti ma nella sostanza si discosta da loro mille leghe.


Questo lo sosteneva anche il deutscher panzer Adolf (achtung !) von Harnack - il mostro sacro biblista protestante, uno dei piu' autorevoli protagonisti della seconda fase di quel mitico Jesu-Forschun !
MA - MA / ribatteva rabbi Leo Baeck / gli evidenziava quanto fosse crassa la sua ignoranza sulla religione di "quel" giudeo vissuto al tempo di Tiberio !!

Provocatoriamente il rabbino gli domandava quale "sconvolgente" Novita' avrebbe mai apportato quello che - poi - venne esaltato e adulato come la nuova entita' divinizzata / ovvero il Rabbi storico _ trasformato: in Messia/Cristo Pneumatico !
Dal bunker del Panzer.. echeggiava un "assordante" silenzio !!

E dunque quale fu la "sostanza" che discosterebbe di ben 1000 leghe il Nuovodivinizzato rispetto ai profeti, agli Inviati, ai Pre-scelti, agli Unti, agli "uomini dell' Iddio, ai Consacrati.. del passato che "avrebbe" mandato quaggiu' il dioEtnico-Universale??

Di "sostanza" ce n'è più di una sia a livello di persona che a livello di insegnamento.
L'insegnamento era che tutti potevano abbracciare il Regno dei cieli, il superamento della legge e l'impianto amorevole di una religione del Padre. Il discorso sulle "dimore" e il superamento della concezione dell'inferno e del paradiso proposto dalle parabole ebraiche (vedi il ricco epulone).
Gesù è poi diverso come persona e lo dimostra attraverso la risurrezione, che si può credere o meno, ma che fu il cavallo di battaglia del tanto demonizzato da te, Saulo. Come avrebbe potuto far presa senza alcuna risurrezione, quali sarebbero stati i discorsi convincenti, alla base di questi sermoni?

@ludwigB scrive:
Tu scrivi: E poi il Maestro è la vera incarnazione della divinità, non ad altissimi livelli come lo è il Padre e la Trinità, ma rappresenta in tutto il Padre, è la personificazione di Dio sulla Terra.
Gesù non è stato mai divinizzato da nessuno, tanto meno da Paolo, egli è divino per natura, vedere la trasfigurazione, il battesimo ecc.


Quanto hai postato riguarda - esclusivamente - gli appartenenti del cristianesimo.
E' la "loro" verita' / ma non "Assoluta" !
Gli irriducubili appartenenti del popolo "deicida" - senza mezzi termini imputano proprio allo stravagante di Tarso l' artefice della divinizzazione del (suo) Messia/Cristo Pneumatico !

Sono dunque meritevoli di essere - tutti - "arrostiti" ? (ci provo' il "cristiano" Adolf (!)

A questo credo di aver risposto sopra. Ma comunque proprio la parusia sarà la rivelazione in spirito per tutti e non soltanto per i cristiani o per i lettori dei Vangeli, perchè chi legge i Vangeli non deve essere a tutti i costi cristiani
@ludwigB scrive:

Tu scrivi: dell'autentica religione, che seppure tarda ad instaurarsi, rappresenta il futuro radioso della razza umana come di tante altre razze.


Tu sei troppo ottimista - (mi correggo: troppo "idealista") !

MA la "natura" umana:- perversa era / perversa è / e tale sara' !

Il motto di Qoelet è quanto mai attuale (ed "eterno" _ almeno finchè rimarra' il genero umano..):

Tutto cio' che "era".. sara' !
Tutto cio' che si "è fatto (!)... si "RIFARA'" -
NON c'è nulla di Nuovo sotto il sole !!

L' interpretazione di G. Ravasi - cosi' come quella della Elsa Tamez.. elativo a quel sublime passo è stupefacente:
- L' Uomo NON cambia e NON cambiera' (mai) la sua indole, la sua natura di "belva" sanguinaria !
Seppur l' animale è istintivo.. l' uomo è (o sarebbe) Immagine dell' Iddio (sic !)
- alleluja,alleluja


Siamo alle solite, io non ho mica imposto il mio ideale a chiccessia, mi sembra di star a ragionare alla pari, e comunque come tutti i grandi cambiamenti, essi si manifestano quando i tempi sono maturi. Queste parole faranno anche sorridere le nostre generazioni, ma verrà un tempo in cui si avvereranno.
19860665
@ludwigB scrive: Ovviamente segui la retorica del (supponente) cristianesimo.. che sin dai primi approcci con questo monoteismo l...
Risposta
03/07/2018 22.34.29
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    1
Sthula Sthula 04/07/2018 ore 21.42.38 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)II Parte - Redenzione e Salvezza

II Parte - Redenzione e Salvezza

Io credo che ormai siamo arrivati alla SECONDA PARTE, ossia al concetto di Redenzione e Salvezza.
La filosofia Paolina, aiutata da quella di Filone, prese in considerazione rispettivamente il Peccato, il pentimento e la Redenzione ad opera di Gesù, ossia Paolo predicava che la Salvezza e quindi la redenzione dal peccato originale era condizionata a credere che Gesù fosse risuscitato e quindi a mettere al centro della nascente religione, la figura di Gesù.

Questo errore teologico e filosofico permise però alla nascente religione di svilupparsi ed assimilare i credi che trattavano degli stessi argomenti, tipo il Mitraismo. Il Cristianesimo nascente incorporò quindi la liturgia mitraica e prosperò a lungo, prima di incominciare le aspre persecuzioni interne ed esterne.


Veniamo al punto principale: Gesù non parlò mai di tutto questo, i veri Cristiani ovvero i Gesu(o)niani lo sanno bene.

1) Il Peccato originale fu inventato di sana pianta
2) La Redenzione dal peccato non esiste, dato che ognuno è responsabile dei propri errori
3) L'ammissione al Regno di Dio è possibile riconoscendo semplicemente Dio come Padre di tutti noi e quindi entrare nella Fratellanza di Gesù
4) Quando Gesù parlava del Regno di Dio, si sforzava di far capire il concetto del "fare la volontà" del Padre.
Aggiungo, fare la volontà del Padre significa che in certi casi che ci prospetta la vita, sono gli altri che ci impongono una loro volontà ovviamente scomoda per noi, come fu quella della morte in croce di Gesù. Quindi Dio non interviene privando gli uomini della loro volontà e non potrebbe essere altrimenti. Quindi fare la volontà di Dio, potrebbe comportare anche il sacrificio imposto da altri, anche se noi siamo innocenti
19861126
II Parte - Redenzione e Salvezza Io credo che ormai siamo arrivati alla SECONDA PARTE, ossia al concetto di Redenzione e...
Risposta
04/07/2018 21.42.38
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    1
ruccutiello ruccutiello 05/07/2018 ore 16.33.32 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Il peccato, la redenzione e la salvezza

@Sthula scrive:
Quindi Dio non interviene privando gli uomini della loro volontà e non potrebbe essere altrimenti


Dio non interviene in alcun modo,
non limita pena, sofferenza, dolore, bramosia, violenza, prevaricazione, e si potrebbe continuare nell'elenco.
Forse per questo, nella sofferenza estrema, si invoca la morte.

ruccutiello ruccutiello 05/07/2018 ore 16.38.39 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Il peccato, la redenzione e la salvezza

@Sthula scrive:
credo che ormai siamo arrivati alla SECONDA PARTE, ossia al concetto di Redenzione e Salvezza.
La filosofia Paolina


Appunto, finché si parla di di filosofia, non avremo mai una concreta redenzione o salvezza... è solo un modo per ingannare, con parole, i sensi, la realtà, la vita.
ludwigB ludwigB 05/07/2018 ore 23.14.07 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Il peccato, la redenzione e la salvezza

@Sthula scrive:- - Non consideri due cose:
1) Un giorno anche il popolo ebreo si convertirà e riconoscerà la divinità di Cristo
2) E questo è confermato dalla presenza degli ebrei messianici


Non potevo non risponderti !!


E chi (con assoluta certezza ) puo' dirlo ? Del resto nel corso della storia quante volte il clero catto-cristiano (con le buone o le cattive..) mirava alla conversione di quel popolo Deicida ? Le varie bolle papali cercavano di rendere IM-possibile la loro vita.. MA inutilmente !
Del resto GIA' il despota Antioco IV con tutti i mezzi disponibile voleva costringerli.. all' abiura - MA ecco quei Maccabei - indomiti - non si lasciarono piegare ..ecc.ecc..
E questo ha creato il precedente.. del martirio per la fede !
Quello che il supponente cristianesimo vuol far credere di essere l' unica religione, i cui devoti hanno sacrificato la loro vita pur di rimanere fedeli al Messia/Cristo Pneumatico
(Non c'è nulla di nuovo sotto il sole.....)

Quanto alla presenza di dei messianici.. cosa vuol dire ? Gia' all' inizio di questa storia vi erano ebrei (per lo piu' quelli della diaspora - i famosi "ellenisti" ) aderirono alla dottrina del Tarso - MA non i "giudei-cristiani" -
Nello stesso cristianesimo NON tutti gli aderenti sono "trinitari" - eppure si fregiano di essere cristiani !
--------------------------

Tu scrivi: a me sembra che l'islamismo così come è oggi non abbia potenzialità per assurgere a monoteismo universale.


Anche qui.. chi puo' dirlo ?
Nel frattempo l' islam "avanza".. anche in Europa !
Ora sono circa 40/45 milioni.. e crescono ovunque -
E ricorda il loro detto: la donna musulmana è "sempre" incinta !

Certo Non sara' piu' possibile una ripetizione fatta a suo tempo dai re spagnoli (la Reconquista !) - intendi ??
Semmai il cristianesimo.. sicuri della sua "eternita'" ??
Intanto si assiste sempre piu' alla "S-cristianizzazione nel mondo Occidentale..
Del resto.. NULLA è eterno - Tutto è transitorio e impermanente -
questo il leitmotiv di un "certo" Siddarta Gautama !

-----------------------------

Tu scrivi: I monoteismi hanno nella storia un compito importare, soppiantare il paganesimo o le religioni politeiste,


No.. questa è la loro supponente "pretesa" !
Del resto i crimini commessi ( da tutti e 3 i monoteisti ) per far prevalere questo loro "miraggio! è ben documentato dalla storia !

--------------------------------

Tu scrivi: Questo in sostanza il messaggio di Gesù, non mi sto inventando niente.


Il messaggio del Gesu' della storia NON si differenzia poi molto dai suoi predecessori israeliti !
GIA' ben prima del cristianesimo la missione dell' ebraismo (almeno cosi' riportano i "loro" autori) era quella di annunciare a tutte le genti l' Unita'-Unicita' del (loro) IddioEtnico-Universale !!
----------------------------

Tu scrivi: Gesù ha una doppia natura e questo si evince da tutti i Vangeli, basta leggerli.


Sono opere "apologetiche" - redatti da uomini di fede (!) - MA - storicamente del tutto inaffidabili ! (per affermarlo nientemeno che Bultmann.. (un uomo di "parte" ) è il massimo !!
Che poi un credente lo ritenga tale.. va benissimo (solo) per lui - E' la sua verita' - assoluta per lui // MA pur sempre "relativa per chi non accetta il credo cristiano.

----------------------------

Tu scrivi: la divinità di Gesù non è il motivo per cui lui venne sulla Terra,


Ma come ?? contesteresti la verita' assoluta del Tarso ??

-----------------------

Tu scrivi: Se davvero fosse stato così, allora non ci sarebbe mai stato il popolo eletto,


Bisognerebbe farlo notare ai redattori della Genesi (ormai.. è troppo tardi) Purtuttavia detti autori erano "Ispirati-Illuminati" DA CHI ???

--------------------------------

Tu scrivi: fu Mosè che scelse il Dio da far adorare alle decine diverse tribù israelitiche,


Bisogna prendere come oro colato.. quanto è riportato ??

Dimentichi comunque che DOPO l' esilio babilonese il Pentateuco fu RI-visitato - RI-elaborato.. proprio per significare il passaggio dell' IddioEtnico(tribale) "A" IddioUniversale ( .. un certo Isaia) -

----------------------

Tu scrivi: il concetto politeista ed un esempio lampante è la rivolta del Sinai con il vitello d'oro, un'antico culto...

Infatti - per molto tempo ancora il politeismo "resisteva" all' interno della diverse comunita' israelitiche / come riportano gli autori di:
- II Maccabei (capitolo 1) - Zaccaria (capitolo 2) - Giuditta (cap. 5 )
- Geremia (capitolo 44 ) - Isaia (capitolo 49 ) ...
ovvero secoli e secoli DOPO Mose'- per via di quella colonia / la comunita' (paganeggiante) di Elefantina...eccc.eccc...

----------------------------

Tu scrivi: la differenza sia dovuta al fatto che non si può aver fede della teoria di qualcuno, senza metterla poi in pratica, sarebbe fede vana.


Ma questo è cosi' .. dall' inizio della storia delle religioni.
Nello stesso ebraismo vi è un continuo richiamo alla pratica della volonta' del (loro) Iddio nello "spirito" della Tora' !
.. a cominciare dall' atto di fede specifica del loro credo.. Lo Shema Israel ! (con Tutto Il Cuore
e Tutte le Forze..ecc..eccc..

-------------------------------

Tu scrivi: Quindi se Matteo 17, da dove è stato tratto questo versetto è un copia incolla,


E' tratto dal 1 canto del servo di Isaia (cap. 42) .. seppur la sua origine risale dal redattore del Libro dei Giudici (cap. 3) + 1 Samuele (cap. 11) + 1 Samuele (cap. 16)..eccc.eccc...

--------------------------------

Tu scrivi: Il Tarso non può essere il teologo di Dio,


Affermano senza (!) il minimo dubbio gli "specialisti" (ovviamente di Parte):
- il Tarso è stato il PRIMO teologo della costituenda religione !

------------------------

Tu scrivi: Gesù parlò ai 12 della parusia e Tarso venne molto tempo dopo, i 12 non capirono e fecero già confusione tra la parusia e la distruzione del Tempio di Gerusalemme, figuriamoci Saulo cosa capì!!


Dovresti sapere che l' autore di Atti scrisse il suo testo BEN DOPO l' avvento del Tarso e delle sue mitiche lettere-epistole.
Anzi questo autore (a cui fu dato il nome Luca) fu per un breve periodo un suo collaboratore..

E comunque Bufala (megagalattica) FU ! (alla TdGeova - e/o dei fantasiosi Millenaristi..

----------------------------

Tu scrivi: Gesù è poi diverso come persona e lo dimostra attraverso la risurrezione, che si può credere o meno,


Appunto "solo" la fede ! fa credere possibile l' Impossibile...
del resto anche per gli israeliti.. l' arresto del moto sole-luna Non puo' che essere un convincimento/creduto con la fede !

------------------------------

Tu scrivi: tutti i grandi cambiamenti, essi si manifestano quando i tempi sono maturi. Queste parole faranno anche sorridere le nostre generazioni, ma verrà un tempo in cui si avvereranno.


"speranza" Non vuol significare "certezza" !!
Sthula Sthula 06/07/2018 ore 17.35.10 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Il peccato, la redenzione e la salvezza

@ruccutiello scrive:
Appunto, finché si parla di di filosofia, non avremo mai una concreta redenzione o salvezza... è solo un modo per ingannare, con parole, i sensi, la realtà, la vita.


Esatto, infatti la salvezza o per dir meglio la scelta di Dio è a prescindere da tutto e tutti, anche delle religioni. Il rapporto è sempre personale tra l'uomo e Dio, in ogni tempo e in ogni luogo.
19862349
@ruccutiello scrive: Appunto, finché si parla di di filosofia, non avremo mai una concreta redenzione o salvezza... è solo un...
Risposta
06/07/2018 17.35.10
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    1
Sthula Sthula 06/07/2018 ore 18.18.33 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Il peccato, la redenzione e la salvezza

@ludwigB scrive:
Non potevo non risponderti !!E chi (con assoluta certezza ) puo' dirlo ? Del resto nel corso della storia quante volte il clero catto-cristiano (con le buone o le cattive..) mirava alla conversione di quel popolo Deicida ? Le varie bolle papali cercavano di rendere IM-possibile la loro vita.. MA inutilmente !Del resto GIA' il despota Antioco IV con tutti i mezzi disponibile voleva costringerli.. all' abiura - MA ecco quei Maccabei - indomiti - non si lasciarono piegare ..ecc.ecc.. E questo ha creato il precedente.. del martirio per la fede ! Quello che il supponente cristianesimo vuol far credere di essere l' unica religione, i cui devoti hanno sacrificato la loro vita pur di rimanere fedeli al Messia/Cristo Pneumatico(Non c'è nulla di nuovo sotto il sole.....) Quanto alla presenza di dei messianici.. cosa vuol dire ? Gia' all' inizio di questa storia vi erano ebrei (per lo piu' quelli della diaspora - i famosi "ellenisti" ) aderirono alla dottrina del Tarso - MA non i "giudei-cristiani" - Nello stesso cristianesimo NON tutti gli aderenti sono "trinitari" - eppure si fregiano di essere cristiani !


Il cristianesimo vorrebbe far credere di essere l'unica religione i cui devoti hanno sacrificato la loro vita? Tutte le religioni sono così. Ma il problema non è quello di sacrificare la propria vita, ma quello di annunciare la verità che l'oriente non ha ancora mai sentito. E la verità l'ho scritta decine di volte.

@ludwigB scrive:

Tu scrivi: a me sembra che l'islamismo così come è oggi non abbia potenzialità per assurgere a monoteismo universale.


Anche qui.. chi puo' dirlo ?
Nel frattempo l' islam "avanza".. anche in Europa !
Ora sono circa 40/45 milioni.. e crescono ovunque -
E ricorda il loro detto: la donna musulmana è "sempre" incinta !

Certo Non sara' piu' possibile una ripetizione fatta a suo tempo dai re spagnoli (la Reconquista !) - intendi ??
Semmai il cristianesimo.. sicuri della sua "eternita'" ??
Intanto si assiste sempre piu' alla "S-cristianizzazione nel mondo Occidentale..
Del resto.. NULLA è eterno - Tutto è transitorio e impermanente -
questo il leitmotiv di un "certo" Siddarta Gautama !



Per questo abbiamo salv(ini).
Il fatto della scristianizzazione in occidente secondo me è un fatto importante, il ferro di tempera con il fuoco e con l'acqua e il messaggio cristiano ha ormai i giorni contati, c'è bisogno di una nuova verità, del resto scritti nei Vangeli.

Il Buddha era senz'altro un illuminato ma in quanto a lungimiranza si era fermato all'antipasto. Il Dio immanente che aveva scoperto Siddarta, dopo lunghi anni di tentativi andati a vuoto di meditazione, non è altro che la mente suprema che sovrasta il nostro universo, ma lungi dall'essere il Dio Universale.


@ludwigB scrive:

Tu scrivi: I monoteismi hanno nella storia un compito importare, soppiantare il paganesimo o le religioni politeiste,


No.. questa è la loro supponente "pretesa" !
Del resto i crimini commessi ( da tutti e 3 i monoteisti ) per far prevalere questo loro "miraggio! è ben documentato dalla storia !

Spesso fraintendi le mie parole, quando io parlo di monoteismo non mi riferisco alla fattispecie che conosciamo, il mio è un discorso idealistico è pur reale. Ma se ad oggi non c'è stato ancora nessuno monoteismo all'altezza delle sue aspettative idealistiche con chi vogliamo prendercela?

@ludwigB scrive:
Tu scrivi: Questo in sostanza il messaggio di Gesù, non mi sto inventando niente.


Il messaggio del Gesu' della storia NON si differenzia poi molto dai suoi predecessori israeliti !
GIA' ben prima del cristianesimo la missione dell' ebraismo (almeno cosi' riportano i "loro" autori) era quella di annunciare a tutte le genti l' Unita'-Unicita' del (loro) IddioEtnico-Universale !!

Non ci capiamo proprio! Che ogni messia abbia provato a rendere la sua religione una religione universale, è sottinteso ma a nessuno è riuscito di unificare tutti gli uomini sotto un Dio Universale e non nazionale o locale, conosciuto con gli innumerevoli nomi propri. Il Dio Universale che annunciò Gesù e che lui chiamava Padre, non era Pinco oppure Pallino e nemmeno il Dio di Mosè, era ed è per antonomasia, il vero Dio. Non il Dio degli ebrei, ma il Dio Universale che dagli ebrei era chiamato in un modo, da Maometto in un'altro e da Confucio in un'altro ancora.

@ludwigB scrive:
Tu scrivi: Gesù ha una doppia natura e questo si evince da tutti i Vangeli, basta leggerli.


Sono opere "apologetiche" - redatti da uomini di fede (!) - MA - storicamente del tutto inaffidabili ! (per affermarlo nientemeno che Bultmann.. (un uomo di "parte" ) è il massimo !!
Che poi un credente lo ritenga tale.. va benissimo (solo) per lui - E' la sua verita' - assoluta per lui // MA pur sempre "relativa per chi non accetta il credo cristiano.


Esatto, la Fede non c'entra niente con gli scritti, ma siccome parli come un libro stampato da altri, io mi chiedo che cosa significa il discorso fatto dai tuoi emeriti studiosi e bibliografi, se poi, tutti gli scritti sono inaffidabili. Cioè, sono inaffidabili, ma essi traggono delle conclusioni da questi libri? Stiamo scherazando? Cioè, io posso parlare soprattutto di Fede, ma chi legge solo i libri senza fede, ma di cosa parla?
@ludwigB scrive:
Tu scrivi: la divinità di Gesù non è il motivo per cui lui venne sulla Terra,


Ma come ?? contesteresti la verita' assoluta del Tarso ??

Ci rifai, a me del Tarso non mi importa, io sto contestando il Tarso, e non te ne sei ancora accorto? Si parla di decine e decine di pagine che ho scritto.
@ludwigB scrive:

Tu scrivi: Se davvero fosse stato così, allora non ci sarebbe mai stato il popolo eletto,


Bisognerebbe farlo notare ai redattori della Genesi (ormai.. è troppo tardi) Purtuttavia detti autori erano "Ispirati-Illuminati" DA CHI ???

Esempio lampante di nazionalismo religioso e di storia religiosa di un popolo. Lo ripeto, ogni religione che vuole intessere un suo Dio e proporlo a tutti, è destinata a morire nel tempo, anche dopo millenni, se non si rinnova e rivede il suo errore, cioè, Dio non è di nessuno, ma di tutti, egli non ha nomi propri.
@ludwigB scrive:
Tu scrivi: fu Mosè che scelse il Dio da far adorare alle decine diverse tribù israelitiche,


Bisogna prendere come oro colato.. quanto è riportato ??

Dimentichi comunque che DOPO l' esilio babilonese il Pentateuco fu RI-visitato - RI-elaborato.. proprio per significare il passaggio dell' IddioEtnico(tribale) "A" IddioUniversale ( .. un certo Isaia) -

Almeno questo di Mosè è abbastanza certo.
Mosè creò il concetto di Dio che prese dalla storia antica a cui aveva accesso, e scrisse anche circa la creazione e il suo seguito. Certo dopo la deportazione, la storia ebraica fu notevolmente manomessa per far assurgere il popolo ad etnia regale e molto dimeno il Dio tribale a Dio Universale. Isaia del resto non venne ascoltato e il passaggio al Dio Universale era toccato a Gesù, senza evidenti successi. Gesù a differenza di Isaia sapeva di cosa parlava, non parlava per visioni o intuizioni.
@ludwigB scrive:

Tu scrivi: la differenza sia dovuta al fatto che non si può aver fede della teoria di qualcuno, senza metterla poi in pratica, sarebbe fede vana.


Ma questo è cosi' .. dall' inizio della storia delle religioni.
Nello stesso ebraismo vi è un continuo richiamo alla pratica della volonta' del (loro) Iddio nello "spirito" della Tora' !
.. a cominciare dall' atto di fede specifica del loro credo.. Lo Shema Israel ! (con Tutto Il Cuore
e Tutte le Forze..ecc..eccc..

Anche qui parliamo 2 lingue diverse. Non si tratta di inventarsi un decalogo o le migliaia di leggi che ne derivano, si tratta di scegliere Dio e di fare la sua volontà, e qualche post indietro l'ho spiegato.

@ludwigB scrive:
Tu scrivi: Il Tarso non può essere il teologo di Dio,


Affermano senza (!) il minimo dubbio gli "specialisti" (ovviamente di Parte):
- il Tarso è stato il PRIMO teologo della costituenda religione !

Stesso discorso di sopra, io non osteggio Saulo ne tanto meno una certa religione cristiana, ma riporto i fatti e le filosofie che aiutano a capire cosa significa una religione vera e una Fede viva.
Poi se a te piace sciorinare la filosofia del Tarso, tanto meglio per te, ma a me non devi spiegare nulla.
@ludwigB scrive:
Tu scrivi: Gesù parlò ai 12 della parusia e Tarso venne molto tempo dopo, i 12 non capirono e fecero già confusione tra la parusia e la distruzione del Tempio di Gerusalemme, figuriamoci Saulo cosa capì!!


Dovresti sapere che l' autore di Atti scrisse il suo testo BEN DOPO l' avvento del Tarso e delle sue mitiche lettere-epistole.
Anzi questo autore (a cui fu dato il nome Luca) fu per un breve periodo un suo collaboratore..

E comunque Bufala (megagalattica) FU ! (alla TdGeova - e/o dei fantasiosi Millenaristi..

Luca non scrisse per primo, quindi i fatti sono riportati correttamente e cronologicamente, sarebbe strano coillocare Paolo, prima degli apostoli
@ludwigB scrive:

Tu scrivi: Gesù è poi diverso come persona e lo dimostra attraverso la risurrezione, che si può credere o meno,


Appunto "solo" la fede ! fa credere possibile l' Impossibile...
del resto anche per gli israeliti.. l' arresto del moto sole-luna Non puo' che essere un convincimento/creduto con la fede !


Ma allora Paolo cosa predicava? Una risurrezione che nessuno aveva visto? Di cosa stiamo parlando?
@ludwigB scrive:

Tu scrivi: tutti i grandi cambiamenti, essi si manifestano quando i tempi sono maturi. Queste parole faranno anche sorridere le nostre generazioni, ma verrà un tempo in cui si avvereranno.


"speranza" Non vuol significare "certezza" !!

Bhè no, il decorso storico e religioso, per lungo che possa essere, alla fine deve sfociare a tutti i costi in una religione autentica, altrimenti il pianeta implode e questa è una regola generale per tutti i pianeti, non solo per la Terra. E questo ce lo ribadisce una certa rivelazione data in tempi moderni, ovviamente per quanto mi riguarda.
19862377
@ludwigB scrive: Non potevo non risponderti !!E chi (con assoluta certezza ) puo' dirlo ? Del resto nel corso della storia quante...
Risposta
06/07/2018 18.18.33
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    1
ludwigB ludwigB 07/07/2018 ore 14.55.08 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Il peccato, la redenzione e la salvezza

@Sthula scrive: - - il problema non è quello di sacrificare la propria vita, ma quello di annunciare la verità che l'oriente non ha ancora mai sentito.


Ah... certo, dovevano aspettare la Verita' annunciata da quel pio giudeo / vissuto al tempo di Tiberio.
Passano i secoli.. ma la supponenza nel voler ridimensionare la fede altrui - fa parte del DNA dei ferventi devoti di "ogni" religione.

-------------------------

Tu scrivi: il messaggio cristiano ha ormai i giorni contati, c'è bisogno di una nuova verità, del resto scritti nei Vangeli.


Messaggio "gesuano" e/o "cristiano ??
quello gesuano (come gia' postato) non è per nulla inferiore ai profeti del passato..
Quello "cristiano è frutto di "quel solito" personaggio...

Vangeli ? Alludi forse al IV tardivo Giovanni /o chi per esso (quello "Fuori dal mondo" _ cosi' lo esaltava il Ricciotti _ pur sempre uno studioso "di Parte" ) ?

------------------------

Tu scrivi: Il Buddha era senz'altro un illuminato ma in quanto a lungimiranza si era fermato all'antipasto.


E come no...
forse aspettava l' opera extra-terrestre dell' autore.. avente (come avatar) l' aquila / che vola, vola...

----------------------------

Tu scrivi: il mio è un discorso idealistico

Infatti te lo avevo gia' riconosciuto.


---------------------

Tu scrivi: . Il Dio Universale che annunciò Gesù e che lui chiamava Padre..



Per alcuni autori (del pur "rozzo) ebraismo era "anche" Padre-Padrone.. alquanto "astratto"-

-------------------------------------

Tu scrivi: Cioè, sono inaffidabili, ma essi traggono delle conclusioni da questi libri ?


Certamente ! Quale ? Sono opere del tutto "apologetiche" !!

Quanto al termine Inaffidabile - il riferimento vuol significare che alcuni detti e/o eventi straordinari (extra-natura) - sono Indimostrabili/inventati di sana pianta e inseriti nei testi per "abbagliare" - quasi come fossero con effetti speciali...

Un esempio ?
.. quello che vien spacciato un miracolo divino / la celebre camminata sulle acque / QUESTO è una favola - ma spacciata per vera !
Le varie resurrezioni (di Elia + Eliseo + del Gesu' storico + quella di Pietro e - addirittura - del Tarso (sic!) sono del tutto inventate perchè anti-storiche (!)

La stessa resurrezione del futuro divinfiglio.. (ovvero l' attimo fuggente (!) di quell' unico ed irripetibile evento) NON è storica !

Si puo' semmai "credere" solo tramite la (cieca) fede !
Storico potrebbero essere le testimonianze (?!?) di quelli che giurano e spergiurano di " Averlo visto" con i propri occhi, cosi' come di averlo udito con le proprie orecchie !!

Ovvio una dura critica (a quello che vien spacciato per verita') - era del tutto impensabile..fino a qualche secolo fa.
Infatti l' azzardato impenitente finiva dritto dritto nel pentolone per essere arrostito..

------------------------------

Tu scrivi: Cioè, io posso parlare soprattutto di Fede, ma chi legge solo i libri senza fede, ma di cosa parla ?


Ecco.. quello che per secoli e secoli si è tentato "in tutti modi" di mettere la museruola.. a chi intendeva, in modo del tutto autonomo, percorrere la propria via "spirituale" (che non vuol dire per forza catto-cristiana !).

Si obbligava TUTTI di non discostarsi dalla "vera" religione _ del "vero dio".
Fonte della fede (sic!) erano ovviamente quei testi che sarebbero stati redatti sotto "ispirazione" - e come tali da ingoiare (mentalmente) -

Il grandissimo merito di questo (rompiballe ) Samuel Reimarus è stato di scindere, isolare, spezzare, separare quell' alone romantico..che faceva del Gesu' della storia come l' incarnazione del (vero?) dio/il divinAbba'.

Come gia' postato.. egli era un sapiente - COME - gli altri del passato (cosi' per gli incorruttibili devoti dell' IddioEtnico).
Che poi tu lo consideri come colui che annunciava il "vero" dio ... buon per te _ chi mai potrebbe contestartelo.. forse un qualcuno quando vigeva l' URSS !

E comunque tale verita' vale PER te (e per chi ci crede) !

Io semmai leggo quei "Libri" (senza fede) proprio perchè mi garba assai.. scoprire fin dove arriva la "feconda" mente umana per descrivere/riportare.. il fantastico, il mitico e - poi - spacciarlo come divinamente ispirato.

Infatti sin dagli albori della storia il "Mito" ha affascinato-meravigliato perennemente l' umano.

E dunque se per alcuni detti Libri fungono come "Fonte" del proprio credo, per altri la possibilita' di poterli comparare con altri della stessa portata..eccc..ecc... -
Ognuno ha un proprio obiettivo, una prorio sfizio.

-----------------------------

Tu scrivi: Ci rifai, a me del Tarso non mi importa, io sto contestando il Tarso, e non te ne sei ancora accorto ?


Non l' avevo notato...

-----------------------------

Tu scrivi: Dio non è di nessuno, ma di tutti,


belle parole - - e su questo (alquanto raro) concordo..(che poi bisognerebbe identificare cosa si intende" per "dio"??

----------------------------------

Tu scrivi: si tratta di scegliere Dio e di fare la sua volontà, e qualche post indietro l'ho spiegato.


Mi sara' sfuggito.
E comunque anche senza "scegliere" un dio.. si puo' operare in modo virtuoso (un certo I. Kant...) !

------------------------------

Tu scrivi: Ma allora Paolo cosa predicava? Una risurrezione che nessuno aveva visto? Di cosa stiamo parlando?


Infatti - come gia' scritto sopra / NESSUNO fu testimone dello "sconvolgente" evento ! I famosi nuovi sacri testi riportano sempre e solo del sepolcro Vuoto.. e poi di un qualcuno con vesti bianche ...angeli "parlanti" !?!?
Che poi "quel" personaggio sarebbe stato visto da altri _ da qui l' inizio di una nuova storia.. va bene per i devoti.
------------------------------
Sthula Sthula 08/07/2018 ore 00.16.56 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Il peccato, la redenzione e la salvezza

@ludwigB : Che Paolo abbia scritto o ispirato tutti i Vangeli è da verificare ma sembra che il primo Vangelo sia stato quello di Marco, il discepolo di Pietro, il quale lo annotò prima della morte di Pietro avvenuta nel 67 e lo completò nel 68. Esso lo annotò sotto la supervisione di Pietro e non di Paolo, ed è il primo Vangelo dal quale trarranno ispirazione anche gli altri 2 compreso quello di Luca, e non viceversa.
Il resto non lo commento più, perché ormai si tratta di un loop.
19863248
@ludwigB : Che Paolo abbia scritto o ispirato tutti i Vangeli è da verificare ma sembra che il primo Vangelo sia stato quello di...
Risposta
08/07/2018 0.16.56
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    1
ludwigB ludwigB 08/07/2018 ore 15.19.54 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Il peccato, la redenzione e la salvezza

@Sthula scrive: - Il peccato, la redenzione e la salvezza - -
Il cristianesimo prima e poi il cattolicesimo hanno basato l'origine del peccato nel Peccato originale,




Toglimi la curiosita'... il tema da te proposto _ cosa mira ?
E perchè mai la REdenzione "solo" secondo la visione catto-cristiana ?

Dal tuo post si potrebbe intendere come la REdenzione sia sorta, nel cristianesimo, come un fungo.. mentre altro non è che una RI-edizione, una RI-elaborazione di quanto esisteva nell' ebraismo.. sin dai suoi primi passi nella storia !

Infatti tale dottrina è stata RI-presentata e RI-proposta da quel famoso di Tarso.. ovviamente stravolgendone (a suo piacimento) ruolo e funzione rispetto la visione (pur sempre ispirata) dei tanti autorevolissimi autori delle (sacre) Scritture !

Da qui il sospetto... di un tentativo di conversione ???? :-)))

Proprio perchè il nostro mondo è stato, per secoli e secoli, plasmato/condizionato dalla dottrina giudaica-cristiana.. avresti dovuto almeno, seppur brevemente, illustrare l' Antefatto che ha originato questa prospettiva di "liberazione"..(questo è infatti il significato di redenzione).

DA dove è sorta (nel rozzo) ebraismo la figura del "Redentore" ?
- quale la sua motivazione e sue specifiche funzioni (che erano pur sempre del tutto "Tribali" !) ?
-
- quando e CHI "Trasferi'" tale figura (non solo del goel terreno - quanto anche del suo ruolo) all' IddioEtnico ?

Spiegando cosi' la genesi (per l' originale monoteismo) di quella primitiva e rozza figura del Gooel / con tutti i suoi effettivi ruoli e significati:
- Redentore, Riscattatore, Vendicatore di sangue, Protettore /e infine /Liberatore -

si potrebbe meglio comprendere perchè mai, l' artefice dottrinario di Tarso, abbia RI-formulato e dunque RI-proposto la figura dell' ex Redentore di Israele (ovviamente l' Iddiobiblico !) - nella figura del (nuovo) Redentore.. includendovi tutte le relative varianti.. atti a completare la nuova figura del Soter/Salvatore del cristianesimo.


Sthula Sthula 08/07/2018 ore 20.20.01 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Il peccato, la redenzione e la salvezza

@ludwigB : Lo puoi sempre fare tu, a me bastava esaminare il concetto sbagliato introdotto nel cristianesimo o come dici tu reintrodotto. Ma gli ebrei non avevano una visione così complessa del concetto Peccato redenzione, salvezza e risurrezione
ludwigB ludwigB 08/07/2018 ore 23.17.30 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Il peccato, la redenzione e la salvezza

@Sthula scrive: - gli ebrei non avevano una visione così complessa del concetto Peccato redenzione, salvezza e risurrezione -



Infatti la loro dottrina era molto - molto piu' semplice rispetto al successivo giudeo-cristianesimo / zeppo di inconcepibli quanto stravaganti dogmi - che farebbero arrossire il Gesu' terreno.

Solo quando verra' contaminato con la cultura ellenista la dottrina "tribale" si adeguo' alle "mode" greche.

In quanto scettico ti evidenzio un passo che trovo superlativo (almeno per me) e riguarda proprio queste successive arzigogolate ( e corrotte) dottrine..

- L' Iddio (ovviamente biblico) ha fatto l' uomo Semplice - MA sono essi che vanno in cerca di tanti ed inspiegabili Perchè !! (Qoelet - capitolo 7 )

(Bibbia - versione Castoldi-Pasquero)


Sthula Sthula 09/07/2018 ore 10.52.23 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Il peccato, la redenzione e la salvezza

@ludwigB scrive:
zeppo di inconcepibli quanto stravaganti dogmi - che farebbero arrossire il Gesu' terreno.

L' Iddio (ovviamente biblico) ha fatto l' uomo Semplice - MA sono essi che vanno in cerca di tanti ed inspiegabili Perchè !! (Qoelet - capitolo 7 )


Non può esistere un Gesù terreno ed uno divino, o coesistono o non esistono entrambi. Gli ebrei condannarono Gesù perché si faceva simile a Dio. E questa è una delle prove più evidenti, quello che per loro era una bestemmia, o intesa come tale, si trattava della reale presenza divina nel Gesù di Nazareth

La frase di Qoelet stento a capirla, sembra un controsenso, se Dio ha fatto l'uomo Semplice, come mai egli cerca tanti perché?
Dal mio punto di vista, l'uomo è il prodotto dell'evoluzione aiutata e non della creazizone
19864003
@ludwigB scrive: zeppo di inconcepibli quanto stravaganti dogmi - che farebbero arrossire il Gesu' terreno. L' Iddio (ovviamente...
Risposta
09/07/2018 10.52.23
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    1
ludwigB ludwigB 09/07/2018 ore 14.39.21 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Il peccato, la redenzione e la salvezza

@Sthula scrive:- - Non può esistere un Gesù terreno ed uno divino, o coesistono o non esistono entrambi.



Come gia' piu' volte postato.. per ben 1600 anni le moltitudini ( gli incolti, i semplici, gli analfabeti..) "avevano " sempre creduto (si fa per dire..) che l' entita' del dioCristiano (ovvero quel Messia/Cristo Pneumatico _ consustanziale con l' IddioEtnico, non solo fosse un componente di una (paganeggiante) triade divina.. quanto anche che il divinfiglio (quando era in vita) "il suo essere contemplasse 2 Nature e 2 volonta' !!

Tale bizzarria (spacciata per verita' di fede) fu "decisa" dagli "stregoni" a Calcedonia (anno 451). Cosi' fu creduto..per secoli e secoli - e CHI mai avesse osato mettere in discussione questa certezza assoluta (!?!).. la sua fine era segnata ( gli stregoni pensavano bene di "purificarlo" con la fiamme / antipasto di quelle "Eterne"..

Ci pensera' un deutscher Panzer di Amburgo a mettere seriamente in crisi tutta quell' apparato dogmatico costituito nel corso dei secoli e secoli.. / argomento gia' varie volte postato....


Quanto alla tua frase evidenziata:

- Le 2 specificita' (divina + terrena ) facenti parte del Gessu' della storia (overo il personaggio "somatico") Vale solo esclusivamente (!) per il devoto, per il fedele.

- le 2 entita' NON esistono (quindi un rifiuto categorico di quanto "Impone" la dogmatica) vale per chi Non è credente il quale rigetta/ Non accetta/ Non riconosce la divinita' del Gesu' terreno !!

----------------------------

Tu scrivi: La frase di Qoelet stento a capirla, sembra un controsenso, se Dio ha fatto l'uomo Semplice, come mai egli cerca tanti perché?
Dal mio punto di vista, l'uomo è il prodotto dell'evoluzione aiutata e non della creazizone



Bisogna calarsi nel contesto..
Era il periodo che il giudaismo si stava "contaminando" con la culture greca / infatti nel periodo della redazione di questo scritto.. avvenne il fenomeno Antioco IV (l' Epifane) colui che pretendeva l' abolizione del culto ebraico e introdurvi quello di Zeus.

Da qui i famosi Libri dei Maccabei e quella "fantasiosa" seconda parte di Daniele.
E proprio in quel periodo in forte fermento erano gli "intellettuali" che si stavano Immergendo nell' ellenismo, con tutti quelle cavillose discussioni, quelle dispute senza fine...eccc..eccc...

Ecco a cosa / a chi si riferiva il sublime autore.

Infatti proprio da quel contatto l' ebraismo - per la prima volta - verra' atratto dall' accativante quanto fantastica "idea" di una vita nell' aldila' !!

MAI prima di allora infatti il "rozzo" ebraismo aveva immaginato e/o seppe di un' alternativa al loro tenebroso Sheol _ ovvero di un post-mortem radioso, gioioso, felice e soprattutto "Eterno" -
Infatti nelle Sheol si ritrovavano TUTTI ( giusti ed empi ) !!

Purtuttavia detta (corrotta) dottrina veniva respinta dai sadducei / non cosi' per i farisei - entusiasti di questa nuova prospettiva.. E guarda la combinazione: il Tarso - imbevuto di paganesimo - era un fariseo !!

Sthula Sthula 09/07/2018 ore 23.02.08 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Il peccato, la redenzione e la salvezza

@ludwigB : Non hai risposto però (mi sembra) alla mia domanda:
se Gesù non si fosse presentato come divinità, gli ebrei non l'avrebbero ucciso. Egli infatti ai loro occhi, commise il più gravi dei peccati, quello di farsi come Dio.
Però giustamente dal tuo punto di vista, è tutto inventato.
Eppure in questo caso, di invenzione ce n'è molto poca,parlano i fatti storici, Pilato, Scribi, Farisei, il Sommo Sacerdote Caifa e tutto il seguito. Ci sono le accuse e la morte
19864619
@ludwigB : Non hai risposto però (mi sembra) alla mia domanda: se Gesù non si fosse presentato come divinità, gli ebrei non...
Risposta
09/07/2018 23.02.08
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    1
ludwigB ludwigB 10/07/2018 ore 14.13.01 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Il peccato, la redenzione e la salvezza

@Sthula scrive:- - SE Gesù non si fosse presentato come divinità, gli ebrei non l'avrebbero ucciso.


Come potrei risponderti ?

In quanto tu - come credente - ti risponderei illustrandoti la posizione interpretativa di uno studioso "di parte" - ovvero del biblista-teologo (gesuita) Joseph Moingt (seppur lui stesso Non possieda la verita' Assoluta.. essendo la sua una delle tante interpretazioni su quel "misterioso" processo _ e che comunque è alquanto condiviso dai suoi colleghi catto-cristiani.. ).
Puo verificare tu stesso il suo pensiero dalla lettura de:
- La piu' bella storia di Dio / Chi è il dioBiblico ? cap. Il processo a Gesu' --

Questo gesuita teologo-biblista oltre ad analizzare il decorso del processo (domandandosi:
- quali furono i "testimoni..?) accentua altresi' il "valore" di quel processo.

Prima di tutto egli ricorda che noi possediamo SOLO una campana - Non abbiamo altre testimonianze "obiettive" di come si Sarebbero svolti realmente i fatti !!

(molto strano che la gerarchia non lo abbia de-fenestrato /come fece con altri scomodi dissidenti (la cui lista è lunghissima..).

Quanto al "valore" di quel processo _ la sua analisi è che il Potere costituito NON tollera in alcun modo il dissenso ! Fenomeno questo.. antico come il mondo !

Per il bilbista-teologo la stesura dei testi (quelli poi elevati a rango di scritture ispirate e "divine") avvene quando al massimo erano le polemiche tra la gerarchia giudaica e i vertici della setta gesuana _ da qui quello spiccato antisemitismo, antigiudaismo (dal capostipite Tarso a quel Giovanni.. suo degno continuatore) che emerge in quelle pagine.
Cosi' come voler far apparire, al potere politesta romano, i giudei fossero i "soli" responsabili di quell' "inaudito" crimine !

Ordunque.. prosegue lo studioso catto-cristiano _ il "Sistema" religioso voleva (con questo processo) ribadire la sua indiscussa autorita' - non permettendo, in alcun modo, una qualsiasi devianza e/o critica al suo operato e/o alla sua pretesa Interpretazione della Torah !!

La liberta' di parola cosi' come la "propria" ricerca di Dio era del tutto impensabile.. in "quel" determinato contesto ! Da qui la sua analisi:
La religione (istituzione) mira da sempre a mettersi DAVANTI a Dio - "obbligando" i credenti a cercarLo SOLO tramite "essa" / da qui quela sfilza di riti, formule, candele, liturgie, genuflessioni, incenso, canti, sacrifici.. ovvero tutta quella pratica del rituale - comune a tutte le "istituzioni".

Un modo distorto - ma che "abbaglia" il semplice/l' ingenuo/l' incolto devoto ormai intrappolato dalle grinfie degli stregoni del sacro !!
Ecco la rottura con la gerarchia - l' aver osato contrastare la loro supponenza e la loro falsita'.. tutta mirata all' apparenza, all' esteriorita'..ecc..eccc...

Lo stesso si verifichera' - poi - con la santa ekklesia / il Nuovo sinedrio della croce, responsabile di indicibili crimini contro l' umanita' !
- Non c'è niente di nuovo sotto il sole......

---------------------------------

Tu scrivi: presentato come divinità..

Questo è quanto vien riportato nei testi.
E ritorniamo allora alla discussione dello Jesu-Forschung //

Il Rabbi storico "veramente" si presento' COME entita' divina ?? Poteva mai un giudeo - in quel determinato contesto - affermare di essere il figlio "esclusivo" dell' IddioEtnico ?

Come gia' piu' volte postato - i testi NON sono storicamente affidabili - sono opere del tutto "apologetiche" !!...ecc...ecccc....ecccc....ecccc.....



- Joseph Moingt _ La piu' bella storia di Dio / CHI è il dioBiblico ? / Mondadori (pag. 106/109 )
Peltier14 Peltier14 12/07/2018 ore 23.25.03 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Il peccato, la redenzione e la salvezza

Perdonate l'ardire e la banalita', ma il peccato,speculare al piacere, e' una ''trovata'' religiosa ,fra cui spicca in particolare quella cattolica, che e' funzionale all'incremento del piacere medesimo. Cosa c'e' di piu' avvolgente e seduttivo che trasgredire e peccare? Lo strumento principe per assicurarsi una montagna di piacere. Tutto cio' patrocinato da un dio antropizzato ed obbligato ad esistere. Ma e' cosi' difficile morire?
Sthula Sthula 12/07/2018 ore 23.36.39 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Il peccato, la redenzione e la salvezza

@Peltier14 scrive:
Ma e' cosi' difficile morire?

Non credo, oggi basta andare in Svizzera. A parte la battuta, per me non è una cosa difficile morire, ma mi sembra una cosa banale. Tra l'altro questa idea è la filosofia buddhista, si muore e ci si ricongiunge al Tutto. Ok, ma questa è una possibilità, quella di riunirsi al Tutto, e a me starebbe bene anche questa. Però il Buddhismo non avendo Dio è costretto a praticare questa via, e quindi da una parte (quella terrena), cerca di limitare i danni ad un corpo che poi inevitabilmente andrà in decomposizione.
Dicevo, c'è un'altra possibilità e personalmente la preferisco.
Il peccato non è una trovata religiosa ma l'unica grande illusione di essere vivi, che invece dimostra tutto il contrario, infatti il peccato è qualcosa che nell'universo non può esistere e lo fa soltanto in una dimensione terrena, dopo di che cessa di esistere e come tale non può proseguire.
Il piacere non è peccato
Peltier14 Peltier14 13/07/2018 ore 00.17.36 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Il peccato, la redenzione e la salvezza

Che il piacere non sia il peccato lo leggi fra le righe di quanto ho scritto. Tuttavia esso lo e' diventato come raffinato strumento di piacere ,in particolare per i cattolici,grandi professionisti in tal senso. In merito al morire intendevo quella morte che apre al distacco dal regno delle ombre. La Morte da noi frequentata e' marginale . E' necessario morire cento, mille volte nel corpo e nell'anima per poter vivere e migrare dalle ombre ai corpi radianti.
Sthula Sthula 13/07/2018 ore 13.57.40 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Il peccato, la redenzione e la salvezza

@Peltier14 scrive:
E' necessario morire cento, mille volte nel corpo e nell'anima per poter vivere e migrare dalle ombre ai corpi radianti.

Ora capisco, la teoria della metempsicosi oppure della reincarnazione. Si tratta di un retaggio antico e a quanto sembra, mai completamente abbandonato. Quando l'uomo credeva agli spiriti, non molto tempo dopo, credette che lo spirito liberato dopo la morte di una persona si reincarnasse in un altro vivente, o addirittura nelle piante o cose inanimate. In effetti chi ha l'anima è in grado di sopravvivere dopo la morte, senza alcuna reincarnazione. La reincarnazione vera e propria è quella che avviene in un altro stadio animico, con corpi mano a mano più eterei
Sthula Sthula 13/07/2018 ore 14.18.07 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Il peccato, la redenzione e la salvezza

@Peltier14 scrive:
Che il piacere non sia il peccato lo leggi fra le righe di quanto ho scritto. Tuttavia esso lo e' diventato come raffinato strumento di piacere ,in particolare per i cattolici,grandi professionisti in tal senso.

Il peccato contrariamente a quanto ci è stato detto, non riguarda le azioni che l'uomo fa contro se stesso o contro il prossimo. Il peccato è una forma di autodistruzione, perché è un'idea irreale, il peccato in questa accezione simboleggia la negazione di Dio, e Dio è tutta la realtà, e la realtà non esiste senza Dio (non senza il concetto di Dio). Quindi se l'uomo nega fortemente l'origine di tutte le cose, diviene ogni giorno sempre meno reale e la sua morte corrisponde con il Nulla, infatti il peccato in una visione prospettica evolutiva che porta a Dio, non può esistere. Ed ecco che chi non crede in Dio, semplicemente non ha la possibilità di sperimentarlo, ma per sua scelta, non già per la scelta di qualcun altro
Peltier14 Peltier14 14/07/2018 ore 16.14.18 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Il peccato, la redenzione e la salvezza

Partendo dal tuo primo scritto preciso: no la reincarnazione sa di una forma di ''genetica spirituale''che non condivido. Penso piuttosto a individuazioni psico-fisiche (la parte ontica dell'ontologia dell'Essere). Quando nego dio nel suo esserCi, di riflesso non Lo nego nel suo Essere.La metaGeometria con alcuni simboli come il concetto della Pi Greca e' indizio e testimonianzia di cio'.Ma il travaglio dell'immanenza che ci spingerebbe a trascinare l'artefice sul banco degli imputati,similmente al processo di Norimberga, e' ulteriore indizio di un Dio peculiare. Insostenibile un Dio giudaico unico e assoluto, che non e' conciliabile con l'Esserci che osserviamo . In qualche modo l'immanente e' speculare al trascendente con le intrinsiche differenze ,ma con le medesime ''lacerazioni,,.
Sthula Sthula 15/07/2018 ore 00.13.09 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Il peccato, la redenzione e la salvezza

@Peltier14 scrive:
Partendo dal tuo primo scritto preciso: no la reincarnazione sa di una forma di ''genetica spirituale''che non condivido.

Esattamente, hai espresso un concetto difficile con una frase ermetica ma certamente di senso. Tanto che quella genetica spirituale, che già vive dentro di noi, diviene con tali reincarnazioni (coscienti non inconscenti)sempre più simile alle fattezze del nostro involucro esterno, fino a rassomigliare perfettamente in quanto a bellezza estetica, allo spirito.
Quindi si tratta di un ragionamento logico, nel senso che è più logico credere all'essere che si evolve spiritualmente in involucri sempre più perfetti, tra l'altro coscienti di cosa sono, che credere a reincarnazioni sullo stesso piano fisico, equivalenti per esperienze e senza possibilità di vera evoluzione, dato che si farebbero nell'incoscienza.

@Peltier14 scrive:
Penso piuttosto a individuazioni psico-fisiche (la parte ontica dell'ontologia dell'Essere).


Ma è esattamente quello che sto sostenendo, la parte ontica fa sempre più esperienza dell'ontologia dell'Essere e alla fine, sperimentandolo tutto, incontra il Trascendente.


@Peltier14 scrive:
Quando nego dio nel suo esserCi, di riflesso non Lo nego nel suo Essere.La metaGeometria con alcuni simboli come il concetto della Pi Greca e' indizio e testimonianzia di cio'.Ma il travaglio dell'immanenza che ci spingerebbe a trascinare l'artefice sul banco degli imputati,similmente al processo di Norimberga, e' ulteriore indizio di un Dio peculiare.


Infatti Dio è peculiare, il suo Essere non può essere limitato né dal finito e tanto meno dall'infinito. L'Essente Dio è già tutto quello che "è" e mai sarà, l'uomo. Nel momento in cui Colui che basta da solo a se stesso, ha voluto in essere una creazione materica, Egli non poteva che far parte di quella stessa esperienza. E nel momento in cui le esperienze dei singoli vanno a completare quella di un Essere a loro superiore, beneficiano del Suo contributo



@Peltier14 scrive:
Insostenibile un Dio giudaico unico e assoluto, che non e' conciliabile con l'Esserci che osserviamo . In qualche modo l'immanente e' speculare al trascendente con le intrinsiche differenze ,ma con le medesime ''lacerazioni,,.



In effetti sarebbe anche sostenibile l'unicità e l'assolutezza del Dio giudaico a patto che non fosse quello descritto nei testi sacri, infatti come ho già detto, il Dio Assoluto che basta a se stesso e quindi già perfetto, progetta un cosmo imperfetto che arriva alla perfezione al contrario, ossia per esperienza diretta. E allora, in questa creazione, anche il Dio Assoluto si fa relativo e sperimenta insieme alle sue creature, il divenire e la perfezione esperienziale, non già per natura, mantenendo intatta la sua prima origine
Peltier14 Peltier14 16/07/2018 ore 19.36.08 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Il peccato, la redenzione e la salvezza

E' sempre una magnifica esperienza quella di farsi comprendere, seppur avviluppati dalle trame dell'ermetismo. E mi e' andata bene poiché mi e' stato dato anche in alcune circostanze dell' oracolare.
Ora che abbiamo affinato la sintonia , possiamo tentare di andare oltre.
La questione che ora si pone e':
Il rapporto trascendente/immanente. L'essere che si ''ossigena'' con l'esserCi. Il quesito e' non perché, ma in che modo e soprattutto escludendo ogni meccanismo teleologico, tale necessita' di sperimentazione e' troppo ''antropica'' per reggersi. Ci deve essere qualcosa di piu' profondo che lega l'infinito ed il discreto. Eppure i due sono separati da un confine invalicabile che un fisico chiamerebbe ''orizonte degli eventi'' , un confine che non lascia possibilita' di relazione. Cosa avviene nel preciso punto di tangenza? Ma in ogni caso il fattuale ed il trascendente portano e comunicano fra loro tutto il carico delle loro essenze.
Sthula Sthula 16/07/2018 ore 21.04.39 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Il peccato, la redenzione e la salvezza

@Peltier14 : La mia metafora potrebbe essere fraintesa, ma tanto vale esporla. Partiamo quindi dal nostro Essere, noi "siamo" perché due genitori hanno voluto il nostro concepimento. Ma tutti sappiamo che il padre è un tipo di genitore (paragonandolo, io direi più etereo e distante, anche se è un pessimo termine) e la madre è un altro tipo di genitore, in sostanza i figli nascono dalle madri, anche se i due collaborano. La paternità potrebbe ricordarci l'idea di trascendenza di un Padre a noi distante, anche se tutto sommato vicino (i padri stanno vicini ai propri figli), mentre la madre è l'idea di inclusione totale, tanto è vero che il feto vive nella madre e attraverso di lei si nutre e comprende quel luogo (anzi intuisce) come la vera vita.
Eppure il feto dopo 9 mesi, muore alla vita uterina e si risveglia in un mondo immenso e tutto da scoprire. Il bambino allora, incomincia a conoscere anche il padre e per mezzo di lui scopre il mondo.
Peltier14 Peltier14 26/07/2018 ore 15.13.47 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Il peccato, la redenzione e la salvezza

@Sthula : Apprezzo la metafora ricca di sfumature utili.

Rispondi al messaggio

Per scrivere un nuovo messaggio è necessario accedere al sito.