Esoterismo e mistero

Esoterismo e mistero

Dal mito alla realtà, parliamo di alchimia, magia, religioni, misteri irrisolti, paranormale, filosofia...

ruccutiello 27/10/2018 ore 11.34.21 Ultimi messaggi
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(Nessuno)Quanti modi ci sono per curare lo spirito?

Leggendo parecchi post, l'ultimo su OM, ma tanti altri su aspetti teologici, religiosi, sull'anima, sullo spirito, vedo che mirano all'affinamento della umana sensibilità, a 'purificare' la vita terrena attraverso allontanamento della barbarie, dell'incuria, della violenza...

E mi interrogavo, profondamente, sul mio modo di intendere la teologia, la chiesa, la religione, sul perché del mio osteggiare alcune 'favole' che ci vengono raccontate (al pari di qualsiasi altra forma religiosa, ovviamente), riuscendo a capire che è inaccettabile leggere violenza, odio, rancore nelle sacre scritture, erette a simbolo della cristianità.
Non conosco in dettaglio gli insegnamenti e le scritture di altre religioni, di cui faccio salve le intenzioni, la morale, l'etica personale, sociale.
E se non riesco a mandare giù aspetti della religione che impera nel mio mondo, quella cattolica, oggi, è probabilmente perché si continua ad osannare, a proporre, scritture come la Bibbia, piene di grandi temi, ma anche di violenza, di prevaricazioni, di soprusi, di odio, di rancore...

La Bibbia andrebbe ricusata, non sembra affatto opera divina, sta portando secondo me più problemi che vantaggi.
8566274
Leggendo parecchi post, l'ultimo su OM, ma tanti altri su aspetti teologici, religiosi, sull'anima, sullo spirito, vedo che...
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27/10/2018 11.34.21
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c.hicca44 c.hicca44 27/10/2018 ore 18.52.22 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Quanti modi ci sono per curare lo spirito?

@ruccutiello : sì la bibbia è violentissima concordo
KitCarson1971 KitCarson1971 27/10/2018 ore 21.30.43 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Quanti modi ci sono per curare lo spirito?



La bibbia trasuda sangue, sparso in larga misura dagli ordini di Mosè e Giosuè, subalterni di chi si professava e veniva adorato (NON sempre) come un Dio. Charles Darwin riteneva il racconto biblico una pura invenzione, un mito. Va altresì detto che i racconti della Genesi (nonostante siano stati spesso ampiamente rielaborati in composizioni originali, mostrano evidenti punti di contatto con la tradizione letteraria sumero-accadica: nello stile, nell'etimologia dei nomi, nei simboli, nelle figure mitologiche. E non c'è da stupirsi, perchè E' in QUEL mondo che la civiltà ebraica affonda le proprie radici. Era parte di esso e solo molto lentamente se ne è distaccata maturando una propria originalità.

Il racconto biblico, quale che sia l'epoca della sua composizione e la forma che allora presentava, circa l'aspetto delle modalità della creazione dell'uomo sembra aver attinto ad antiche tradizioni sia mesopotamiche che egiziane, mescolate e poi reinterpretate nella forma che noi conosciamo. Dobbiamo intendere il YHWH - ELOHIM biblico un gran furbone (quasi come l'amico Sthula... :-) ) se è vero come è vero che in Gen. 2,5 si evince che: "Yahwè non aveva fatto piovere sulla Terra e non vi era Adamo che lavorasse il terreno". Insomma era un Dio che stava patendo la fame...
Ma poi gli venne la pensata eceZZIUnale: "Yahwè-Elohim rapì dunque l'uomo e lo depose nel giardino dell'Eden per lavorare e per custodirlo" (Gen. 2,15). Come dire: l'uomo fu sfruttato fin dall'inizio, manco mezzadro era, ma poi si sa venne Eva e le cose cambiarono radicalmente, almeno la frutta non mancò mai, specialmente le mele... :ok
Un saluto
19957822
La bibbia trasuda sangue, sparso in larga misura dagli ordini di Mosè e Giosuè, subalterni di chi si professava e veniva adorato ...
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ruccutiello ruccutiello 27/10/2018 ore 21.41.40 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Quanti modi ci sono per curare lo spirito?

@KitCarson1971 : travalicando la storia, di cui sicuramente si troveranno tracce, se ne conoscono già, che è opera di uomini, a me ciò che stupisce è l'estremo attaccamento alle storie 'terrene', al Dio fatto uomo, quindi fisico, materiale, alle storie bibliche, terrene, quando invece la dimensione spirituale potrebbe (e dovrebbe) travalicare qualsiasi aspetto materiale, per approdare a concetti 'puri'.

E poi, si è arrivati a dire che 'la vita vera è dopo la morte', mettendo chiunque di noi in un limbo terreno che, invece, può e deve essere molto molto più importante, centrale sia come accezione religiosa che come aspetto 'realizzativo' dell'individuo.

Ciò che va fatto, va fatto, assolutamente, in vita.
ruccutiello ruccutiello 27/10/2018 ore 21.50.12 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Quanti modi ci sono per curare lo spirito?

@c.hicca44 : Io quello che non accetto è che si voglia curare lo spirito facendo passare solo alcuni 'fotogrammi' di una storia scritta secoli fa, che fa acqua da ogni dove, che è assolutamente censurabile eticamente, moralmente.

Se oggi non ci fosse la Bibbia, anche per me sarebbe più difficile, se non impossibile, fare l'ateo, lo gnostico, il miscredente.

ruccutiello ruccutiello 27/10/2018 ore 21.52.55 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Quanti modi ci sono per curare lo spirito?

Molti di noi sono molto più giusti dell'Abele biblico, ad esempio.
Eppure lui è un simbolo!!
Peltier14 Peltier14 29/10/2018 ore 23.12.13 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Quanti modi ci sono per curare lo spirito?

@ruccutiello scrive:
Ciò che va fatto, va fatto, assolutamente, in vita.

Il fare per fare, senza specificare un impianto concettuale che lo sostiene, non ha nessun valore.
ruccutiello ruccutiello 30/10/2018 ore 10.59.15 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Quanti modi ci sono per curare lo spirito?

@Peltier14 scrive:
Ciò che va fatto, va fatto, assolutamente, in vita.

Il fare per fare, senza specificare un impianto concettuale che lo sostiene, non ha nessun valore.


Non mi vorrei attardare nell'ovvietà della mia affermazione, la quale comunque intendeva sottolineare che, a qualsiasi livello (fisico, spirituale, ecc) si svolga una azione, essa imprescindibilmente si svolge nel momento attuale, nella vita reale e attuale, di adesso, e non si perde (non si deve perdere) nelle ipotesi future.

ruccutiello ruccutiello 30/10/2018 ore 11.42.05 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Quanti modi ci sono per curare lo spirito?

@Peltier14 scrive:
Il fare per fare, senza specificare un impianto concettuale che lo sostiene, non ha nessun valore.


Mi aspetto da una persona colta, dotta, preparata (e attenta) come te, uno stimolo piuttosto che uno svilimento, altrimenti si rischia che, nonostante le capacità, si resti un tantino superficiali.

Come chi si accusa.
KitCarson1971 KitCarson1971 30/10/2018 ore 11.53.35 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Quanti modi ci sono per curare lo spirito?



I "sintomi" negativi del dottor Ruccutiello stanno diventando biblici... potrebbero essere condensati nella ricerca che ognuno pone verso la verità e l'illuminazione, che poi, altro non sono che la cantilena mai sopita del problema dell'esistenza, della verità (se c'è) che la compone e del modo di ricercarla. L'affanno dell'amico Ruccutiello (ma anche il mio, ci mancherebbe) che ne consegue è tangibile, come in tutti, pur variando d'intensità da soggetto a soggetto. Il personaggio San Agostino, che non amo particolarmente, individuò a suo modo una strada maestra per "scovare" la verità. Dimentichiamo allora per un attimo la Bibbia (come se fosse facile...) ed entriamo in questi suoi insegnamenti, accusati da lui dopo aver gozzovigliato con gli intrattenimenti dell'epoca, donnine SVE-late incluse...

Per Agostino la verità è già in noi, ma non proviene da noi, non l'abbiamo creata noi. La verità va vista come luce che si diffonde nel nostro spirito, ma viene dall'alto: è trascendente, ci supera ed esiste in sè. Convinto, afferma che l'illuminazione della nostra mente ha la radice del nostro potere conoscitivo, perciò noi dovremmo rientrare in noi stessi (come già fece lui) per conoscere la verità. Agostino non la faceva facile facile, ma si proponeva come esempio, ovvero affermava la necessità di riabilitare noi stessi con la riflessione, con la preghiera, nel silenzio dell'interiorità. Affermava che era questa (almeno per quanto lo riguardava) la strada per far giungere la verità alle orecchie del nostro spirito. Non è poi una novità, metodi similari abbondavano già millenni prima di lui.

Certo egli aveva avuto un gran coraggio ad abbandonarsi ed accantonare ciò che in precedenza lo aveva, diciamo così, impegnato di più... Capire, ecco, capire l'essenziale del PERCHE' succedono certe cose che riteniamo fuori di ogni grazia di Dio e ci tormentano al punto di ricusare anche la sua stessa esistenza (di Dio). Agostino cambiando radicalmente il suo modo di essere, sembra l'abbia capito, dando un senso a ciò che ci fa inorridire, allo stesso male.

Francoise Sagan racconta in "Avec mon meilleur souvenir" che a Lourdes, a 14 anni assistette per caso a una messa mattutina. Accanto a lei giaceva una ragazza della stessa età, condannata da una malattia inguaribile, e che singhiozzava. La futura romanziera avvertì (parole sue) "un sentimento di repulsione per Dio onnipotente che permetteva questo". La stessa, più tardi provò ribrezzo per gli orrori dei campi di sterminio e si interrogava sulla logica di Dio e sul dolore innocente, proprio così come noi,per quello di un bambino che muore dopo un terremoto, o di un Handicappato che nasce con una intelligenza mutilata, e così via. Sarà forse capziosa, ma la risposta più saggia al problema del male è che non si può invenire nella logica umana. E' meglio tacere, qualsiasi risposta resta invariabilmente al di qua della soglia.
Un saluto
ruccutiello ruccutiello 30/10/2018 ore 13.20.15 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Quanti modi ci sono per curare lo spirito?

@KitCarson1971 scrive:
Per Agostino la verità è già in noi


Ecco, io propendo perchè ognuno non 'parli' di Sant'Agostino (che potrebbe essere un esercizio inutile per quanto colto e raffinato) quanto piuttosto sia, diventi, faccia, il Sant'Agostino in se stesso.

Voglio semplicemente dire che non sempre chi sa parlare poi applica (su se stesso in primis, ma anche subito dopo sulle casistiche reali, sulle persone reali o di un forum) e opera attuando ciò che sa in ciò che fa.

Un esempio? Si parla, finemente, della Bibbia, della parola di Dio. In concreto, che si fa? Si viene qua dentro a sciorinarla, dal pulpito? Non ne abbiamo bisogno, anzi, è controproducente.

Un saluto
ruccutiello ruccutiello 30/10/2018 ore 13.21.12 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Quanti modi ci sono per curare lo spirito?

@ruccutiello scrive:
Voglio semplicemente dire che non sempre chi sa parlare poi applica (su se stesso in primis, ma anche subito dopo sulle casistiche reali, sulle persone reali o di un forum) e opera attuando ciò che sa in ciò che fa.

Un esempio? Si parla, finemente, della Bibbia, della parola di Dio. In concreto, che si fa? Si viene qua dentro a sciorinarla, dal pulpito? Non ne abbiamo bisogno, anzi, è controproducente.


E dunque questo non cura lo spirito.

KitCarson1971 KitCarson1971 30/10/2018 ore 14.41.02 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Quanti modi ci sono per curare lo spirito?

@ruccutiello scrive:
RE: Quanti modi ci sono per curare lo spirito?
@ruccutiello scrive:
Voglio semplicemente dire che non sempre chi sa parlare poi applica (su se stesso in primis, ma anche subito dopo sulle casistiche reali, sulle persone reali o di un forum) e opera attuando ciò che sa in ciò che fa.

Un esempio? Si parla, finemente, della Bibbia, della parola di Dio. In concreto, che si fa? Si viene qua dentro a sciorinarla, dal pulpito? Non ne abbiamo bisogno, anzi, è controproducente.


E dunque questo non cura lo spirito.

A' Ruccuttiè, che'ffamo? Così te le suoni e te le canti da solo. Fà al brav dicono a Milàn. Non dirmi che aderisci a stò forum per trovare delle SICURE dritte a procedere? Eddaje, caro amico, non sarà mai così. La portata di questo, come di altri forum altro non è (o almeno dovrebbe) che lo scambio di opinioni, intime o meno, credibili o meno, ma NON atte, aventi una portata tale da giustificare un cambiamento, od anche un semplice miglioramento, su idee e sentimenti, semplici o complicati, ma da tempo radicati nell'interiorità dell'interlocutore di turno, sarebbe troppo. Più utile sarebbe un lungo confronto a quattrocchi (io non porto occhiali...), ma così, a questa stregua, pretendere di più è aleatorio.
Un salutone :ok
ruccutiello ruccutiello 30/10/2018 ore 15.55.57 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Quanti modi ci sono per curare lo spirito?

@KitCarson1971 scrive:
A' Ruccuttiè, che'ffamo? Così te le suoni e te le canti da solo. Fà al brav dicono a Milàn. Non dirmi che aderisci a stò forum per trovare delle SICURE dritte a procedere? Eddaje, caro amico, non sarà mai così. La portata di questo, come di altri forum altro non è (o almeno dovrebbe) che lo scambio di opinioni, intime o meno, credibili o meno, ma NON atte, aventi una portata tale da giustificare un cambiamento, od anche un semplice miglioramento, su idee e sentimenti, semplici o complicati, ma da tempo radicati nell'interiorità dell'interlocutore di turno, sarebbe troppo. Più utile sarebbe un lungo confronto a quattrocchi (io non porto occhiali...), ma così, a questa stregua, pretendere di più è aleatorio.


Ah, ecco! :ok
Peltier14 Peltier14 31/10/2018 ore 23.03.28 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Quanti modi ci sono per curare lo spirito?

a qualsiasi livello (fisico, spirituale, ecc) si svolga una azione, essa imprescindibilmente si svolge nel momento attuale, nella vita reale e attuale, di adesso, e non si perde (non si deve perdere) nelle ipotesi future. (Premesse del genere portano a conclusioni insostenibili). Ti chiedo, o se vuoi, ti imploro non aggettivare piu' la vita ''reale e attuale'' poiche' poi dovrai rendere conto di questa affermazione cosi' blasfema.Preferisco l'ovvieta'.
ruccutiello ruccutiello 01/11/2018 ore 07.26.04 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Quanti modi ci sono per curare lo spirito?

@Peltier14 scrive:
Ti chiedo, o se vuoi, ti imploro non aggettivare piu' la vita ''reale e attuale'' poiche' poi dovrai rendere conto di questa affermazione cosi' blasfema


E ben venga, se io dovrò renderne conto, ma caro Peltier, non siamo ai tempi della santa inquisizione!
E non siamo in età in cui la 'minaccia di una pena' ci tocca più di tanto.
Essere laico, non credente, non ha mai ucciso nessuno.
Il mio 'vivere la vita' non tocca te in alcun modo, mi stai tacciando di blasfemia, ma io non credo affatto di essere peggiore di te.
Infine, fai passare il messaggio che a me, che vivo senza la necessità di dover credere in un prosieguo dell'essere dopo la morte, manchi qualcosa; invece a me non manca nulla, sono un uomo giusto, mite, generoso e tranquillo e ciò mi fa vivere sereno, in pace.

Ecco servita l'ovvietà.
Peltier14 Peltier14 03/11/2018 ore 17.00.46 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Quanti modi ci sono per curare lo spirito?

@ruccutiello : Devo rassegnarmi al fatto che il dire,lo scrivere non consente di comunicare neppur in minima misura. La ''blasfemia'' di cui ti faccio portatore non centra nulla con l'nquisizione, non e' letterale evidentemente. E' l'aggettivare la vita come ''reale e attuale'' che e' un luogo comune insopportabile. Non hai nessun impianto concettuale per affermare cio', almenoche' tu non voglia abbandonarti al ''sentire comune'' a cui ci si dovrebbe astenere se si vuol fare analisi o ricerca. Ed infine concordo con te che non puo' mancarti nulla, poiché al conflitto esistenziale anteponi una sfilza di virtu' ''laiche'' del tutto infondate.
ruccutiello ruccutiello 03/11/2018 ore 17.49.53 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Quanti modi ci sono per curare lo spirito?

@Peltier14 scrive:
Devo rassegnarmi al fatto che il dire,lo scrivere non consente di comunicare neppur in minima misura. La ''blasfemia'' di cui ti faccio portatore non centra nulla con l'nquisizione, non e' letterale evidentemente. E' l'aggettivare la vita come ''reale e attuale'' che e' un luogo comune insopportabile. Non hai nessun impianto concettuale per affermare cio', almenoche' tu non voglia abbandonarti al ''sentire comune'' a cui ci si dovrebbe astenere se si vuol fare analisi o ricerca. Ed infine concordo con te che non puo' mancarti nulla, poiché al conflitto esistenziale anteponi una sfilza di virtu' ''laiche'' del tutto infondate


Si, rassegnati! :-)))
ruccutiello ruccutiello 03/11/2018 ore 17.57.46 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Quanti modi ci sono per curare lo spirito?

@Peltier14 scrive:
E' l'aggettivare la vita come ''reale e attuale'' che e' un luogo comune insopportabile


Se la vuoi prendere alla lettera fallo pure, ma credo si capisca cosa io intendevo, la vita terrena contrapposta al concetto di vita oltre la morte, che io ritengo alquanto 'ipotetica' e, probabilmente, irreale, sicuramente 'non dimostrabile'.

Prendi i concetti che vuoi, ma tu qui dentro sei quello che più di tutti salta di palo in frasca, io non riesco a capire perché, se ti vanti delle tue risorse mentali tanto da sminuire ed offendere ad ogni affermazione!

Vabbè, io non riesco a capire molte cose, ma questo è altro argomento, ed io, ne sono consapevole!

Comunque, ti faccio notare che la conclusione di quel mio post era: Ecco servita l'ovvietà.


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