Esoterismo e mistero

Esoterismo e mistero

Dal mito alla realtà, parliamo di alchimia, magia, religioni, misteri irrisolti, paranormale, filosofia...

voldben 16/02/2019 ore 17.27.26 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)Peccato originale - non necessariamente ha conseguenze per l'eternità



Da secoli le Chiese insegnano ai cristiani che il peccato originale commesso da Adamo ed Eva ha marchiato l'essere umano di una macchia che si trasmette di generazione in generazione e che niente potrà lavare. Egli viene concepito nel peccato e nasce nel peccato: impossibile sfuggire a questa fatalità. Ebbene, è sottolineando e propagando tali teorie che le Chiese impediscono all'umanità di risollevarsi; esse diminuiscono la sua speranza e il suo desiderio di uscire dalle proprie debolezze e limitazioni. In realtà, si può dire che un essere umano nasce nel peccato solo nella misura in cui, a causa del loro comportamento, dei loro pensieri e dei loro sentimenti che non sono luminosi né puri, i suoi genitori e tutti quelli che li hanno preceduti gli trasmettono un'eredità difettosa. Ma che a partire da Adamo ed Eva il peccato originale debba obbligatoriamente trasmettersi di generazione in generazione, questo no. Per chi ritrova la luce e si sforza di vivere nella luce, cosa può contare il peccato di Adamo ed Eva?

da un pensiero di Omraam Mikhaël Aïvanhov
che ne pensate?
8580913
Da secoli le Chiese insegnano ai cristiani che il peccato originale commesso da Adamo ed Eva ha marchiato l'essere umano di una m...
Discussione
16/02/2019 17.27.26
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    1
Settembre Settembre 16/02/2019 ore 19.25.02 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Peccato originale - non necessariamente ha conseguenze per l'eternità

@voldben :

un gran maestro, io anche la penso così,

purtroppo le chiese oggi sono delle potenze...

tutte nessuna esclusa,

sinceramente dei testi biblici non concordo

con alcune traduzioni per la volgata della cei,

preferisco vecchi testi più affini alle versioni delle

traduzioni. con antichi testi traduzioni ovvio...

riesco meglio a percepire il Verbo.
mastro6 mastro6 17/02/2019 ore 09.51.30 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Peccato originale - non necessariamente ha conseguenze per l'eternità


Il peccato originale non è la prima contraddizione religiosa?

Cit. Wikipedia:
La natura del peccato originale è stata spiegata in vari modi a seconda delle interpretazioni che sono state date al brano biblico; in generale, comunque, esso sembra rappresentare la disobbedienza verso Dio da parte dell'uomo, che vorrebbe decidere da solo che cosa sia bene e che cosa sia male.

E, dunque, dove sarebbe il libero arbitrio?
Infatti, sempre da Wikipedia:
in campo religioso il libero arbitrio implica che la divinità, per quanto onnipotente e onnisciente, scelga di non utilizzare il proprio potere per condizionare le scelte degli individui

Passando al merito, in questo specifico caso mangiare una mela, pur essendo un frutto 'proibito', e lasciando valido il concetto di obbedienza (che non è dato sapere perché sia stata messa in atto, come clausola, da Dio), non mi sembra nemmeno un fatto tanto grave.
KitCarson1971 KitCarson1971 17/02/2019 ore 17.23.11 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Peccato originale - non necessariamente ha conseguenze per l'eternità


Una mela, parabola della "conoscenza" che rovina l'esistenza dell'umano essere. Sarebbe ora di finirla e di definire meglio queste sciocchezze ancestrali, che hanno sempre condizionato le menti deboli del passato, ma anche talune dei nostri giorni. Nessun Dio Creatore andava a passeggio e si sedeva sulle panchine dell'Eden, finiamola una buona volta.

Abbiamo un vero bisogno ancestrale di rivolgersi seriamente (anche al passato) per bere alla fonte della saggezza , anche antica, e di promuovere nell'ambito di un movimento neoumanistico, uno spirito di ricerca che non deve solo limitarsi ad una riesumazione di documenti muti e scritti, ma dovrà considerarsi anche in una dimensione mentale diversa per un domani che finirà col sostituire al vecchio tema: "l'uomo e la terra" quello "dell'uomo ed il cosmo". Un rapporto nuovo a cui i sensi ed il cervello debbono abituarsi. Un tornare a lievitare, come avvenne già altre volte nel passato, l'affannosa ricerca dell'inspiegabile e del prodigioso.

Dovrebbe essere il nostro, un tempo di frontiera, privo di inutili demagogie insulse, ma trattare certe retrograde problematiche religiose, per quello che sono, aneddoti del tutto umani, pregni di egoismi e di disordini, sprezzanti della vera universalità della vita e del suo vero creatore.
Un saluto
Settembre Settembre 17/02/2019 ore 17.49.50 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Peccato originale - non necessariamente ha conseguenze per l'eternità

@KitCarson1971 scrive:
sprezzanti della vera universalità della vita e del suo vero creatore.



concordo e la mela non era un frutto.

ma difficile da comprendere,

dò un piccolo imput, il segno della medicina....

il creatore d'anime è uno,e solo lui rispetta il libeo arbitrio

la disobbedienza... fu non dell'adamo e di eva

questa fù di chi li circui.
Settembre Settembre 17/02/2019 ore 18.11.28 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Peccato originale - non necessariamente ha conseguenze per l'eternità

@mastro6 scrive:
esso sembra rappresentare la disobbedienza verso Dio da parte dell'uomo, che vorrebbe decidere da solo che cosa sia bene e che cosa sia male.




provo a spiegarmi così...

parliamo di armonia e disarmonia.

per avere note armoniose ci vogliono le note adeguate.

noi siamo parte dell'universo,siamo piccoli

microcosmi nel macrocosmo e sussiste nell'armonia

delle vibrazioni che dà l'amore, il saper amare.

amare col la mente e l'anima,desiderare il bene del

prossimo, questo è il cammino

che porta alla luce, chi percorre questo cammino

che non è facile,riesce a portarsi a dimensioni

che non tengono conto della tentazione dell'avversario,

e ribadisco nessun nemico ma avversario.

mastro6 mastro6 17/02/2019 ore 18.35.00 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Peccato originale - non necessariamente ha conseguenze per l'eternità

@Settembre scrive:
provo a spiegarmi così...
parliamo di armonia e disarmonia...
... chi percorre questo cammino
che non è facile,riesce a portarsi a dimensioni
che non tengono conto della tentazione dell'avversario,
e ribadisco nessun nemico ma avversario


Salvo le tue intenzioni, ma nella realtà già parlare di 'avversario' è errato per un cristiano, visto che dovremmo essere tutti 'fratelli' (e salviamolo, pure, questo concetto).

L'etica umana, l'etica religiosa, morale, sono concetti condivisibili con facilità e indipendentemente da quale religione li approcci, ma è da rivedere, assolutamente, ogni 'dogma' che (forse) è stato solo una strada per presentare i concetti a cui prima accennavo.
Se Dio esiste, la sua esistenza è a prescindere dai vecchi, nuovi (ed apocrifi vari) testamenti, che fanno solo danni ai nostri giorni, essendo intrisi di anacronistiche quanto fantasiose 'verità', oggi solo vestigia di ciò che avrebbero potuto (dovuto?) essere.
Settembre Settembre 17/02/2019 ore 19.01.24 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Peccato originale - non necessariamente ha conseguenze per l'eternità

@mastro6 :

anche un fratello può esseri avverso, io non cavillerei,

non è il caso, ti faccio una domanda, come abbiamo noi nozioni storiche?

di alessandro magno, cleopatra, e tutti gli altri...

per scritti tramandati.così è con il Cristo per esempio,

gli scritti tramandano così per lui come per tutti ma chissà perchè il CRISTO

ED IL SUO INSEGNAMENTO SONO A TUTT'OGGI AVVERSATI,ADIRITTURA MARTIRI CREDENTI.

Perchè? Chi lo teme? Sulle chiese mi sono già espressa,e debbo dare atto

al pontefice PAOLO VI che esternò che il fumo di satana era entrato in vaticano,

papa LUCIANI, FRANCESCO che non vive nè mangia in vaticano, RATZINGER ormai allo stremo

ma PAPA EMERITO in una gabbia dorata....

DIO viene continuamente tradito, o usato per uccidere in suo nome,

caro mastro potremmo scrivere a gogò ...

io seguo l'insegnamento cristico, il mio Creatore mi è PADRE ed a LUI rivolgo

le mie preghiere,e come ha insegnato il Cristo vivo sentendo la presenza,

da figlia io rivolgo il mio pensiero e da lì si comincia....

mastro6 mastro6 17/02/2019 ore 19.19.41 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Peccato originale - non necessariamente ha conseguenze per l'eternità

@Settembre :

Scrivevo in altro post: Ed è proprio questa considerazione che mi ha fatto porre la domanda: ma Dio, esiste ugualmente se dimentichiamo (omettiamo) la venuta sulla terra del suo figlio Gesù, se non mettiamo in mezzo i racconti che la teologia ci propone? Siamo capaci di trovarne traccia?

E ciò me lo chiedevo perché (sembra) che molti degli scritti 'sacri' siano falsi, o derivanti da altre passate religioni, o comunque scritti da semplici uomini, con tutti i limiti del caso, altro che dal padreterno!

Avversare dici? No, non è quello, ma l'avversione alle cantilene, ad un 'credo' non convinto, a volte fa più bene che unirsi ad un coro 'stonato' e disarmonico, come quello che tutti i giorni ci si presenta. (Vedi oggi è stato messo fuori dalla chiesa il Vescovo di New York, per esempio)

Per questo io dico che bisognerebbe, sarebbe auspicabile per i credenti e per i miscredenti, rifondare tutti i 'credo' religiosi, trovare (oggi) la presenza di Dio tra noi, provarci senza le tare che una cantilena storpiata e (forse) inutile tenta di inculcarci.

La vita non è dopo, è adesso, viverla eticamente, in pace, è senza dubbio anche la mia finalità.
mastro6 mastro6 17/02/2019 ore 19.30.26 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Peccato originale - non necessariamente ha conseguenze per l'eternità

@Settembre scrive:
io seguo l'insegnamento cristico, il mio Creatore mi è PADRE ed a LUI rivolgo
le mie preghiere
,e come ha insegnato il Cristo vivo sentendo la presenza,
da figlia io rivolgo il mio pensiero e da lì si comincia....


scrivevo, anche: 'sono convinto che è solo il fatto che 'siamo limitati' e 'abbiamo paura' (NB: per semplificare al massimo) che ci fa cercare o desiderare un 'PATER' sopra ogni altro; esso sarebbe una figura rassicurante, che ci protegge, che ci allevia le fatiche, i turbamenti, i mali e i malesseri, una figura 'retorica' (non mi viene un altro termine) che ci portiamo dentro dalla nostra fanciullezza, e che ritorna forte, infatti, quando siamo più deboli, verso la nostra vecchiaia.
In Dio sublimiamo il concetto di genitore (MADRE e PADRE)'


Ti trovi?

Rispondi al messaggio

Per scrivere un nuovo messaggio è necessario accedere al sito.