Esoterismo e mistero

Esoterismo e mistero

Dal mito alla realtà, parliamo di alchimia, magia, religioni, misteri irrisolti, paranormale, filosofia...

KitCarson1971 29/06/2019 ore 20.17.51 Ultimi messaggi
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(Nessuno)San Padre Pio, mistico o imbroglione?


La mia NON è una difesa ad oltranza incentivata solo su P. Pio, ma verso tutti coloro che vengono massacrati da chi non conosce praticamente niente o al massimo han sentito dire, dal barista, dalla badante o dall'aiutosottoviceaccalappiacanisemplice... Personalmente non "tifo" per nessuna religione, anche se in ognuna si trovano pilastri di saggezza.

Non si può nascondere ad esempio, che la dottrina del cristianesimo, in un panorama semplicistico od in una visione gnostica, è difficilmente afferrabile, ne è la prova il sempre più scarso seguito di fedeli. Nietzsche, forse a ragione, asseriva iperbolicamente che ci fu un solo cristiano che morì sulla croce. Ciò non toglie, anzi avvalora, quell'insistente invito di Gesù a "cercare", sempre e comunque. Siamo circondati da ciechi, P. Pio insieme a tanti altri, atei compresi, era dotato di straordinarie facoltà, rimanendo però sempre un uomo, con tutta una serie di mancanze.

S. Teresa d'Avila non si stupiva delle levitazioni di S. Giovanni della Croce, ne' questi delle sue, il fenomeno però sbalordiva le suore, esterefatte nel vedere i due futuri santi sollevati dal suolo durante la confessione. Voglio dire che esiste una paranormalità mistica, con tanto di percezioni extra sensoriali ed extra uditive, inutile riderci sopra perchè non si trova una spiegazione.

Mi viene in mente G. Rol, tanto bistrattato perchè la sua sensitività eccezionale non rientrava nei comuni parametri di chi non vede al di là del proprio naso-ne. Non ho deviato, ne' voglio deviare dall'impostazione iniziale, volevo in poche righe ampliare l'approccio. Ritengo più interessante le sue stimmate, "sbagliate" per una crocifissione, che però nulla hanno a che vedere con gli acidi, la sua scarsissima alimentazione, la temperatura corporea oltre la norma (proprie dei mistici) ecc.
Un saluto
8587113
La mia NON è una difesa ad oltranza incentivata solo su P. Pio, ma verso tutti coloro che vengono massacrati da chi non conosce p...
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29/06/2019 20.17.51
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Filodeon Filodeon 30/06/2019 ore 11.31.05 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: San Padre Pio, mistico o imbroglione?

@KitCarson1971 scrive:
Ritengo più interessante le sue stimmate, "sbagliate" per una crocifissione, che però nulla hanno a che vedere con gli acidi, la sua scarsissima alimentazione, la temperatura corporea oltre la norma (proprie dei mistici) ecc.
Un saluto

Mi puoi di grazia spiegarmi il suo comportamentonei confronti Di P.Gemelli: se glieli avesse fatti vedere i piccioni delle sue stimmate forse avrebbe colto una messe di molte più fave, quela di PGemelli in primo luogo, la mia e quella di molti altri piccioni il cui discernimento spirituale , dico del loro spirito santo interiore, li lascia molto più di alquanto perplessi, quando certuni spiegano con giustificazioni vane il comportamento ad esempio anche di questo santo che si dimostra invece che santo, stizzito e permaloso nella misura in cui percepisce nettamente di aver dalla sua la credulità della gente che ha impedito ad esempio la sua rimozione da quel convento santuario di cuila democratica credulità dei fedeli creduloni grazie ai quali era riuscita ad avere la meglio anche sulle disposizioni dell'obbedienza a cui il "santo" era legato anche da un voto speifico in tal senso e si sa, il Vaticano, se tutto si svolge senza che gli vengano contestati i diritti del suo "marchio di fabbrica" ((( ma chiamiamoli pure "diritti d'autore ( se p.Pio non è contro di noi, è con noi ) quegli stessi diritti a cui è tributqario anche il mentore di Medjugorie che, nonostante il chiaro ed inequivocabile pronunciaqmento della visita del pontefice a Sarajevo, la santa sede continua a fare il braccio di ferro col pontefice che non approva "Madonna assunta", ma non tanto quella assunta tout court in cielo, ma come postina in pianta stabile nell' amministrazione celeste del Regno dei Cieli (*) )))

(*)A questo proposito sembra che riguardo ai dieci segreti, la manifestazione delle cui profezie, promesse ben quarant'anni or sono, comincia a mettere a dura prova anche la credulità dei più creduloni, si sia trovataq una scappatoia che salva capra e cavoli, per non parlare delle fave e rispettivi piccioni, ho infatti sentito con queste orecchie P. livio affermare in una delle sue cachesi che il segreto numero x e qullo numero y sono stati stornati grazie ai digiuni e ai sacrifici a cui si sono sottoposti i fedeli, ma io ci aggiungerei che l'efficacia maggiore per avere evitato cotanto terrificanti catastrofieventici siano da attribuire alle loro offerte, che il mentore si è dimenticato di allegarvicisine...
KitCarson1971 KitCarson1971 30/06/2019 ore 14.13.31 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: San Padre Pio, mistico o imbroglione?

@Filodeon :
A volte si da credito alnipotedelcuginodelconoscentedell'amicodell'aiutosottoviceaccalappiacanisemplice, NON è ovviamente diretto a te, al quale il sotto e scritto non è degno di slacciare i sandali... SCHERZO eh!! Dai!! Anche se fra le righe tue una certa acredine per il frate nato e morto povero si intuisce, Chi indaga, qualunque sia il suo settore, ha la mia stima. Non certo per chi impreca o spara giudizi senza mai approfondire ma solo per sentito dire o, peggio, per una insita mentalità scarnificatoria...

Per "saperne di più" occorre una lenta preparazione ed una "rottura di livelli" per una penetrazione in altri luoghi, in altri tempi e (sobre todo) in altre mentalità. Cercare di rimanere estranei è un passaggio difficile, ma fondamentale, altrimenti si infrange la barriera della razionalità e si sconfina nel proprio intimo e deleterio giudizio.

Il vero storico rimane (DEVE RIMANERE) estraneo alla propria coscienza (non come S. Luzzatto, per intenderci...) se vuole contribuire a far luce nel buio di eventi lontani nel tempo. In questo "non sentire" la ricerca diventa come saltar fuori da uno sconfinamento spaziale e temporale ad un tempo. Questo determina il superamento di un orizzonte ristretto, di quel processo mentale individuale che (sballando) si affossa nei giudizi preconcetti della massa.
Caro Filo, Se non mi dai ragione non verrò a sco-varti per offrirti l'aperitivo...
KitCarson1971 KitCarson1971 30/06/2019 ore 14.38.21 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: San Padre Pio, mistico o imbroglione?


Molte (troppe) se ne dicono sul frate ed è facile cadere in errore. Sono tornato da 8 giorni dalle ferie a Rodi Garganico, trovando il tempo per una visita (è la terza) a S. G. Rotondo e Monte S. Angelo. Se solo tu toccassi con mano, NON le belle statuine del nostro frate, ma la grande struttura ospedaliera che tanto bene apporta a tutto il Gargano e oltre, forse cambieresti idea.
Per dirne un'altra, guarda cosa succede a Lourdes (qui ne ho scritte di cotte, ma anche di crude...) e al contrasto che se ne riscontra con l'umilissima Bernadette Soubiraus. A proposito, vi invito a visitarne L'INCORRUTTIBILITA' corporea e la sua autentica storia in quel di Nevers, cittadina che ho trovato bellissima ed accogliente, con i suoi variegati petit dejeuner...

Entrando nel contendere (si fa per dire...), al libro e alle "prove" dello scrittore S. Luzzatto, posso contrapporre il libro di S. Campanella: "Oboedienta et pax, la vera storia di una falsa persecuzione". Questo è un libro dettagliato che riporta, (dati alla mano) come un mito l'accanimento di Papa G. XXIII. Ti dirò di più dotto Filo, il Santo Uffizio ritrattò ogni accusa di Padre Gemelli contro il frate, prova ne sia che questa involuzione permise la santificazione di Frate Pio. Ritrattazione a ben vedere, unica nel corso della storia della chiesa. Questo per rispondere al malignosetto Padre Gemelli che tu sembri inavvedutamente incensare.

Lo scrittore Luzzatto, come primo teste per l'accusa nei confronti di Padre Pio porta il (poi) vescovo C. Maccari, ma si ferma ahimè a metà strada, bisogna riportare tutto, sia il pro che il contro, riportando per esempio quanto detto da Don A. Quercetti, segretario personale del Vescovo Maccari, il quale Maccari prima di morire si dichiarò pentito per le false accuse da lui mosse a P. Pio, pregandolo pure per un suo perdono postumo. Questo pentimento dell'ex inquisitore, fu di fatto la molla per la beatificazione del frate. Stesso pentimento nei confronti del Pio, riportò L. Capovilla (segretario di P. G. XXIII), riscontrato sul letto di morte del Papa di Sotto il Monte. A mio parere il Papa nulla aveva da rimproverarsi, agendo per quanto le relazioni (faziose) gli avevano suggerito.
Un saluto
20104661
Molte (troppe) se ne dicono sul frate ed è facile cadere in errore. Sono tornato da 8 giorni dalle ferie a Rodi Garganico, trovan...
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30/06/2019 14.38.21
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Filodeon Filodeon 01/07/2019 ore 13.02.17 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: San Padre Pio, mistico o imbroglione?

@KitCarson1971 scrive:
1)Entrando nel contendere (si fa per dire...), al libro e alle "prove" dello scrittore S. Luzzatto, posso contrapporre il libro di S. Campanella: "Oboedienta et pax, la vera storia di una falsa persecuzione"

2) Se solo toccassi con mano, NON le belle statuine del nostro frate, ma la grande struttura ospedaliera che tanto bene apporta a tutto il Gargano e oltre, forse cambieresti idea.

3)fra le righe si intuisce una certa acredine per il frate nato e morto povero


1) Per entrare in merito alla risposta alla domanda che ti ho fatto e che, avendola tu abilmente stornata nonchè circuitatao mi troverei costretto a sottopormii alla lettura di tutta quella congerie bibliografica che mi hai citato, in prima battuta ti confesso candidamente che non trovo pertinente il fatto che tanti "nemici" del santo nel loro articulo mortis abbiano ritrattato la loro acredine e astiosità nei suoi confrontii , nè che la Congregazione delle cause dei santi lo abbia canonizzato: è come se mi avessi detto che siccome P.Pio è stato canonizzato e P. Gemelli no, il santo aveva ragione e ha fatto bene a essersi dimostrato scorbutico e più no dimandare.

2) Non trovo il nesso tra le statuine del santo ((( che potrebbero trovare collocazione in un plastico per la rappresentazione in rilievo di un modello miniaturizzato della casa sollievo della Sofferenza cioè della struttura Ospedaliera di Monte rRotondo, assieme magari ad altre statuine di cappellani (certamente ce ne saranno più di uno) e di primari indicanti le varie divisioni specialistiche ))) col rifiuto del santo a sottoporsi all'accertamento che desiderava fare p. Gemelli nei suoi confronti, visto e considerato che lo aveva permesso e tollerato lo stesso Cristo risorto nei confronti di quel diffidente per non dire incredulo anzi miscredente quale sulle prime si era dimostrato di S. Tommaso .

3)Non solo tra le righe ma anche al loro interno e ti confesso che un certo qual sentore di acredine la sto sviluppando anche per come mi si è risposto alla domanda ben precisa e specifica , vale a dire con una serie di risposte buone giuste eque e salutari infilzate per altro con un inappuntabile filo logico conduttore del discorso apologetico, ma che avevano il difetto che nessuna rispondeva alla domanda che avevo posto io e cioè, e lo torno a ripetere per chi avesse da proporre qualche idea diversa però da quelle aleatorie (nel senso di fuori tema) che hai esposto tu, o egregio, basta che non mi si venga a dire cioè che si tratta di una domanda falsa e mal posta, forse anche ingenua e comunque immeritevole di una puntuale risposta e però a tal proposito tengo ad anticipatamente puntualizzare che in un forum di esoterismo e mistero, dove vige la massima libertà di disporre punti di vista e prospettive le più diversificate possibili ed immaginabili, la mia domanda non intendeva presentarsi su di uno sfondo sociale filantropico umanitario, ma delimitata dalla cornice di uno scontro di due personalità tanto diverse e soprattutto evidenziare perchè la santità e bontà dell'uno ha preferito, lungi dal tentare una mediazione di conciliabilità, lo scontro aperto e la sfida esplicita propria di una persona ostinata e caparbia che propriamente tanto santa non mostra di essere, almeno da come siamo stati informati si siano svolti i fatti...tuttavia gli affari sono affari e quando si fiuta il business, si è disposti a fare carte false pur di riconoscere miracoli, integrità di vita, irreprensibilità di comportamento, esemplarità di condotta e via santificando, tanto il popolo non si è mai dimostrato devoto di S: Tommaso, ma ai miracoli e alle apparizionie e a tutto ciò che viene interpretaato e propinato come staordinario...

mastro6 mastro6 01/07/2019 ore 13.44.35 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: San Padre Pio, mistico o imbroglione?

Se è per fede che si intende rispondere allora alzo le mani, per tutti gli altri casi avevo posto anche io molti dubbi, in un post intitolato: Ma Dio esiste, senza citazioni?

La mia introduzione era questa: 'Ovunque ci si giri, ovunque si ascolti, ovunque si legga, la fede cristiana è portata avanti, dimostrata, attraverso citazioni di parabole, di evangeli, di personaggi, di angeli, di storia interpretata, di ogni forma che oggi si definirebbe 'mito'.'

Padre Pio è uno di questi, ritengo, non fa eccezione. Per chi non crede sarà sempre indimostrabile che esso abbia avuto stimmate 'vere', chi crede invece lo osanna per questo.

La posizione della Chiesa è alquanto semplice (ed opportunistica): Se le persone si avvicinano al Credo, fosse anche per merito di impostori, è cosa buona. Come dargli torto?

KitCarson1971 KitCarson1971 01/07/2019 ore 14.08.19 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: San Padre Pio, mistico o imbroglione?



Caro Maestro mi sa che incorri in qualche erroruccio di prammatica. Vediamo di venirti incontro.
1)- Ti esalta l'ambigua figura di Padre Gemelli? Non c'è problema, ad ognuno il suo. Ti risponderò brevemente nel post. Difficoltà a trovare i tomi degli autori che ti ho elencato? Ohibò, come bibliotecario non dovresti avere problemi simili.
2)- Nessun nesso nè paragone tra le variopinte (e costose) statuine che lo raffigurano con la grande opera ospedaliera nata dalla volontà del frate. Il business è una ricerca di guadagno, le opere di bene sono ben altra cosa.
3)- Vedo che rinnovi l'acredine in totale nonchalance. Ne prendo atto, anche se questa non ha mai condotto a niente di buono, lo afferma la storia dell'uomo. Anche ogni aperto schieramento è fallace, privo del necessario discernimento, che può attingere soprattutto da vere ricerche, anche dirette, sul campo. Mi permetto di correggerti: si chiama San Giovanni Rotondo, NON Monte Rotondo. Mmmmm... se tanto mi da tanto.... forse ti sei confuso con Monte S. Angelo. Comunque luoghi visitati (per le ennesime indagini)dal sottoscritto esattamente 11 giorni fa.

Sui miracoli, o presunti tali, ognuno ha le sue opinioni. Spesso la gente crede in quello che vuole credere, vero! Ma al di là di questo l'importante è non portare con ostentazione gli anelli al naso...
Va pure considerato come innegabile il fatto che la chiesa nei secoli si sia arricchita per la credulità popolare, inducendo M. Lutero allo scisma, (anche) per le "entrate" date da concessioni indulgenti a pagamento. ma ogni cosa va distinta, sempre, per onestà intellettuale. Chi ha studiato la figura di P. A. Gemelli (al di là di Università e Ospedali intestati) ne ricava immancabilmente un personaggio come ultimo tentacolo della "santa" (tsè...) inquisizione.

Svariate testimonianze (l'elenco è davvero lungo e consultabile) ci dicono che P. Pio era portatore assai raro nel campo della paranormalità: quello della bilocazione, appannaggio in genere dei grandi mistici. La sua duplice presenza si manifestava attraverso tre modalità, quella fisica(contemporanea presenza fisica in due luoghi diversi e lontani. Quella immateriale (apparizione della sua figura senza consistenza corporea) e quella simbolica (comparsa in ambienti lontani del profumo caratteristico che emanava il suo corpo).

Indipendentemente da queste risultanze rese da più testimoni, egli poteva anche essere invisibilmente presente in luoghi lontani, seguendo fatti e vicende (chiaroveggenza) ed entrando pure nell'"io" altrui (telepatia), percependo i pensieri in talune contingenti situazioni psichiche. Le testimonianze chiaroveggenti e telepatiche sono davvero innumerevoli, riportate a suo tempo da attori, presentatori, medici, professionisti, psicologi, ecc. Fenomenologie queste, per chi ha sperimentato in prima persona, o ha verificato negli anni, del tutto credibili. Per Natuzza Evolo queste fenomenologie, e molto più, erano nella norma, pur essendo per lei stessa inspiegabili. A suo tempo provai ad avere un contatto con la signora, ma era ormai inavvicinabile per la salute malferma che di li a poco l'avrebbe tolta dal mondo.

E' un campo difficile, addirittura minato, me ne rendo conto, moltissimo è da rigettare, ma NON tutto, per quanto me ne concerne, per gli anni spesi in indagini di prima persona. Non mi sento di rinnegare ciò che ho toccato con mano e filtrato a lungo. Ovviamente non sono difensore di chicchessia ma, parimenti, le testimonianze non vanno mai ignorate. Come quella volta che il nostro protagonista in compagnia di P. Raffaele da Sant'Elia, il 18 marzo 1947 trovarono l'imbocco di un lungo viottolo ostruito da un vasto e alto falò, appiccato da diversi residenti per l'usanza locale della ricorrenza di S. Giuseppe. Ebbene l'allibito P. Raffaele fu preso sottobraccio da P. Pio col quale attraversò le fiamme.

Singolare per coloro che praticano la "pirobazia", qui si ha un attraversamento di fiamme, non di braci. Gli indumenti non hanno "immunità" dal fuoco, specialmente le lunghe tonache dei frati... Per quanto mi concerne non ho mai messo in dubbio, analisi antropologiche e psicologiche atte a stimolare un'accesa esaltazione mistica, una sorta di compenetrazione con la passione di Cristo, così forte ed empatica da determinare significative alterazioni fisiche, in più il perdurare dello stato sarebbe per così dire alimentato dalla convinzione di essere prediletti da Dio... E' notorio che esistono isterie che portano fenomeni di cecità, di paralisi e perfino gravidanze che nulla hanno a che vedere con la situazione obbiettiva in cui si trova la persona,assolutamente convinta della realtà che sta vivendo.

Tutti trucchi o legami ristretti alla psicosomatica? Al di là dell'idolatria fanatica o a giochi di prestigio, io (per quanto ne so) andrei molto cauto, soprattutto per quei fenomeni al limite tra parapsicologia e psicofisiologia, con riferimento particolare a manifestazioni concomitanti quali sanguinamento delle piaghe, profumo e luminosità, annotate in dettaglio nei secoli. Non solo P. Pio dunque.
La saluto cordialmente Maestro


chissadoveequando chissadoveequando 02/07/2019 ore 23.24.13 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: San Padre Pio, mistico o imbroglione?

Egregi Studiosi, ammetto umilmente di non saper niente né su Padre Pio, santo o non santo, né sui suoi detrattori o estimatori; però penso che la domanda di Filodeon sulla santità meriti un approfondimento: da ciò che ho visto in internet, per la santità (canonizzazione, cioè sentenza papale che definisce e sanziona l'iscrizione di un beato nel novero dei santi) sembra che bastino due miracoli riconosciuti dalla chiesa, dopo però essere stato riconosciuto dapprima servo di Dio, poi venerabile e poi beato. Per questo il candidato alla santità deve aver vissuto le tre virtù teologali e le quattro virtù cardinali. Quindi, possiamo parlare di un santo che non ne aveva i requisiti? Sicuramente io non ho i requisiti per "giudicare" un santo. Aveva le qualità e virtù prescritte? Se lo hanno decretato santo sì. Qua ci vorrei "quotare": ..e più non dimandare. Amen
Filodeon Filodeon 03/07/2019 ore 19.24.50 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: San Padre Pio, mistico o imbroglione?

@Filodeon scrive:
tanto il popolo non si è mai dimostrato devoto di S: Tommaso, ma ai miracoli e alle apparizionie e a tutto ciò che viene interpretaato e propinato come staordinario...

Tanto è vero che, a santo morto, la stessa evideza dell'assenza delle stimmate è stata fatta spacciare come, mirabile dictu, un ulteriore miracolo, fatto spacciato dagli scaltri confratelli ne più ne meno miracoloso del miracolo considerato come tale e come tale da loro applaudito e divulgato quando esse stimmate si erano presentate, salvo rifiutarne l'accertamento della permanente e miracolosa presenza a quell'"ambigua figura di "maliziosetto inquisitore", tale al santo sarebbe apparsa la sua figura, di quel "maliziosetto" di P. Gemelli appositamente presentatosi per la verifica, con buona pace della santa obbedienza a cui i religiosi sono tenuti in grazia dei voti per l'appunto religiosim ma tant'è, una scappatoia per circutare le difficoltà degli ostacoli che sipresentano sul cammino della santità si presenta sempre, basta saperla cercare c'e sempre e il santo frate, come noi ricorriamo ad internet per tamponare la nostra pochezza mentale per superare gli ostaoli che si presntano lungo il cammino della difficile frequentazione vuoi della grammatica vuoi della prammatica esoterica, sapeva abilmente ricorrere con senso di opportunismo veramente encomiabile vuoi ai suoi confratelli teologi vuoi a quelli versati in diritto canonico e vuoi al confratello galoppino, il più discreto del convento, mi raccomando che son cose delicate, cmmssionandogli come ad un agente segreto di farsi procurare in incognito boccette di acido fenico...
KitCarson1971 KitCarson1971 03/07/2019 ore 20.15.10 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: San Padre Pio, mistico o imbroglione?


l'acido fenico eh... Illustre Maestro, le tue obiezioni sarebbero valide solo se non si conoscessero i fatti. Dovresti indagare più a fondo senza farti prendere dalla foga discriminante e denigratoria... --Nell'anno 1919 il Prof. Festa ritenne le stimmate del padre del tutto veritiere, non prodotte cioè da acidi. L'acido fenico altro non era che un disinfettante, il quale, oltretutto, non si vendeva più a S. G. Rotondo fin dal 1920. La scienza medica ci dice che Padre Pio non si procurò le ferite ai palmi, perchè qualunque tipo di ferita (se prodotta) non può fisiologicamente rimanere aperta per più di 50 anni, questo danneggerebbe tutta la parte anatomica circostante, ossia i muscoli, i nervi, i vasi sanguigni, ecc. Se poi P. Pio si procurò per 50 anni tali ferite, perchè queste, che erano sparite alla sua morte, non riportavano la benchè minima traccia di cicatrizzazione?

Tante sono le circostanze che portano fieno alla mangiatoia del frate, ne riporterò solo alcune per non annoiarti. per esempio il legame di Papa Wojtyla con il Pio, il quale gli profetizzò il pontificato quando ancora era vescovo. Non solo, il futuro Papa non mancò mai di ringraziarlo per la sua intercessione riguardo la guarigione di un'amica di famiglia del Papa polacco, W. Poltawska. Sul miracolo avvenuto (dal punto di vista medico di questo si tratta) esiste più di una lettera scritta di pugno da Giovanni Paolo II.

Non abbiamo dunque solo resoconti negativi dal Santo uffizio, del padre Gemelli che (detto tra noi)era rimasto (meno male) l'ultimo braccio violento del diabolico Santo (si fa per dire) Uffizio, i suoi gemelli erano impegnati a ben altro, come ad esempio conservare la CADREGA... anzi, si hanno pure caterve di giudizi positivi di ecclesiastici che hanno personalmente conosciuto il Pio, ovviamente NON SOLO di facciata, approfondendone ed esaltandone la figura, a volte per accesso, indubbiamente. Troppo spesso fa più rumore un frutto che cade che 100 sull'intera pianta... L'accusa (l'amico e Maestro Filo)avrà sicuramente notato che non mi sono avvalso della copiosa e nota antologia di prodigi fenomenali che hanno il pregio d'essere riferiti da personaggi dai quali non vi è da sospettare distorsioni, il suo ampio curriculum è facilmente rintracciabile, è fin troppo noto, in giro ci sono centinaia di aneddoti relativi alla sua "miracolistica", a volte (NON lo nego) ampliata da fanatismi fideistici.

Potrei farla lunga, ma nominerò, per finire, "solo" il Cardinale Egidio Vagnozzi che, dopo la morte del frate di Pietrelcina volle celebrare una messa nella di lui cripta. nell'occasione raccontò che mentre era Nunzio Apostolico nelle Filippine, venne in incognito a S. G. Rotondo. Padre Pio, che non lo conosceva, lo salutò con "eccellenza", sorprendendolo perchè nessuno sapeva della sua dignità vescovile, nè del suo arrivo. In qualità di Nunzio Apostolico si trovava in una situazione delicata, non sapendo come comportarsi davanti a certi abusi senza suscitare una reazione spiacevole da parte dell'Episcopato di quella nazione.
Un saluto Maestro




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