Esoterismo e mistero

Esoterismo e mistero

Dal mito alla realtà, parliamo di alchimia, magia, religioni, misteri irrisolti, paranormale, filosofia...

brunalu brunalu 03/08/2019 ore 13.12.07 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Un ''Golgota'' per tutti

Ma non sarebbe meglio mettere qualche punto ( . ) in più quando si scrive?
Così, giusto per poter ogni tanto respirare e soprattutto per poter raccogliere le idee e capire il senso di quello che si sta leggendo.
E' come fare una maratona, e io non ho più l'età! :-(
20123475
Ma non sarebbe meglio mettere qualche punto ( . ) in più quando si scrive? Così, giusto per poter ogni tanto respirare e...
Risposta
03/08/2019 13.12.07
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    1
mastro6 mastro6 03/08/2019 ore 13.43.34 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Un ''Golgota'' per tutti

@Filodeon scrive:
per eventualmente ricredermi se la mordacità astiosa è solo una mia impressione, dal momento che se tu ti provassi ad esemplificare qualche "infantilismo teologico da te riscontrato (come se se il pesssimismo fosse sinonimo di infantilismo) giusto per togliere il sospetto che si tratti di gratuiti insulti


Anche una scimmia sa bene distinguere da chi e da cosa difendersi. (La scimmia, traslando, sarei io)

Con questo voglio solo precisare che non c'è bisogno di studi ma solo di istinto per capire il carattere delle persone, dunque siamo tutti pari nel discernimento.
Non siamo altrettanto pari, direi, nei caratteri, nei modi, nella personalità, nella sensibilità.
Basta saperlo.
20123492
@Filodeon scrive: per eventualmente ricredermi se la mordacità astiosa è solo una mia impressione, dal momento che se tu ti...
Risposta
03/08/2019 13.43.34
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    1
KitCarson1971 KitCarson1971 03/08/2019 ore 15.05.52 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Un ''Golgota'' per tutti



Anzi tutto un doveroso inchino caro Maestro :inchino .
Ma poi, ad eventuali parti invertite, se tu fossi l'allievo dovrei sculacciarti. Sembrava cominciassi a comprendermi, e invece.... Sob, gneee, ;-( bestia come sto soffrendo, mi sto mordendo i capezzoli... tacciarmi da prete quando similmente da otras lugar mi tacciano per MANGIAPRETI. Maestro carissimo, ti prego, non metterti al centro dell'Universo. Con "infantilismi teologici" volevasi indicare tutto ciò che ci è stato introdotto magistralmente, quasi come in endovenose cicliche, fin dal momento della morte di un Giusto su tal Golgota, forme teologiche spicciole e spesso assurde per chi cercava, e tuttora cerca di sopperire, dando assenso monocolo-settario a sentieri tracciati già da altri. Non vedo come avete potuto almanaccare tu e l'amico frate-rno Mastro 6 su una frase certamente NON diretta. Cos'è poi questo continuo refrain sulle offese personali? assurdo, RIPETO, io scherzo, NON offendo, MAI! (che prete timorato di Dio sarei altrimenti...).

Proverò a venirvi incontro pur restando nell'ambito "Golgota-sofferenza di Peltier, se però andando per vie traverse mi fraintendi ancora, va da sè che mi cercherò un'altro Maestro, chessò, Topolino, o il mio pard Tex Willer... Bisognerebbe anzitutto non nascondersi, ma fare un salto qualitativo che faccia riscontro ad un diverso tipo di "comunicazione", affrontare senza remore il problema avanzato dall'autore (Peltier) che, a ben vedere affronta lo stesso problema della solitudine e della sofferenza, seppur visto da angolazioni differenti.

Solitudine che tu, caro Maestro, forse perchè anche da non sposato e con prole, stilli ad ogni rigo. Ovvio che NON è una colpa, ad ognuno il suo, magari ho più problemi io con moglie e due figli... Il nocciolo va posto nel nostro stesso essere, l'uomo in definitiva è costruito per vivere da solo. L'essere, anche indipendentemente dal corpo, è costruito per stare da solo. LO dico, almeno dal mio punto di vista in RELAZIONE allo SPIRITO. Lo spirito è un'unità che rappresenta proprio un "numero", ed esso è costruito per essere autosussistente, autosufficiente, quindi per poter stare da solo. Cioè, esso da solo può esistere. Contemporaneamente lo spirito è però anche un essere che non sta da solo, in quanto esiste proprio la tendenza a raggrupparsi con quelle altre forme che intellettualmente e conoscitivamente rientrano nell'ambito dei suoi interessi.

Io credo che siano punti da meditare ma che suonino forse incomprensibili e quindi sprecati su di un forum. Ecco, lo dico: il Golgota dell'amico Peltier penso sia da considerarsi nella solitudine. Ma va pur ripetuto che l'uomo, in effetti, pur nella folla, nella vita associativa, a qualunque livello continua a portarsi dietro la SUA solitudine, perchè per quanto possa avere scambi con esseri amati, o aventi interessi simili, tuttavia c'è una parte di lui che continua ad essere solitaria: i propri pensieri, il proprio inconscio, ciò che l'uomo (ma anche l'utente Bruna...) ha veramente dentro ed è incomunicabile: questo è il nodo della solitudine che per alcuni porta tristezza ed isolamento, e non c'è niente da fare. L'aspirazione massima, ed io lo spero per loro, è di non intristirsi oltre misura, la vita va vissuta comunque, nel miglior modo possibile che l'etica individuale propone.

Se il dottor Mastro 6, per questa mia, non mi sbraga con un "mi piace", giuro che prendo i voti... :hihi



mastro6 mastro6 03/08/2019 ore 15.43.04 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Un ''Golgota'' per tutti

...dovrei sculacciarti...
...Sembrava cominciassi a comprendermi...
...sto soffrendo...
...mi sto mordendo i capezzoli...
...mi tacciano per MANGIAPRETI...
...Non vedo come avete potuto...
...io scherzo...
...NON offendo...
...sarei altrimenti...
...Proverò a venirvi incontro...
...se però... mi fraintendi ancora...
...cercherò un'altro Maestro...
...il mio pard...
...io con moglie e due figli...
...LO dico...
...dal mio punto di vista...
...Io credo...
...Ecco, lo dico...
...io lo spero per loro...
...per questa mia...
...non mi sbraga...
...prendo i voti...


Condito da: 'Maestro carissimo, ti prego, non metterti al centro dell'Universo'

Non metto il 'mi piace' perchè preferisco discorsi meno autoreferenzialmente compiacevoli, anche se ammetto di apprezzare lo sforzo! :ok
KitCarson1971 KitCarson1971 03/08/2019 ore 17.45.33 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Un ''Golgota'' per tutti



Ma alùra.... alùra, myster Master, lei ce l'ha con me, non affondi la lama, la prego, non sopporto il dolore fisico...

Io avrei terminato, ma si sa, quando ci si ritrova sul "pezzo"... Mi verrebbe seriamente di aggiungere che il cammino della vita è disseminato di durissime prove e di coinvolgenti esperienze che ci pongono di fronte a noi stessi in un costante misurarci. Il ricorrere, nelle avversità, ad alibi mentali per giustificare a noi stessi i nostri eventuali insuccessi o i colpi che ci riserba la sorte avversa è una posizione di comodo che non ci qualifica. Fu detto che l'uomo è figlio del dolore e che nel dolore è il suo riscatto. La partita con Sora Morte è una partita persa in partenza: l'importante è giocarla bene, accettando con forza e serenità di giudizio tutte le vicende che siamo costretti ad affrontare. Non che questo sia facile, ne convengo, ma con lo spirito giusto, ne abbiamo almeno in parte, le capacità.

Postscrittopoidopo, spero che questo ultimo post commuovi l'amicone Mastro e mi dia la tanto sospirata approvazione... altrimenti so già che senza la quale trascorrerò una notte insonne.... :spazzolino :cry
20123799
Ma alùra.... alùra, myster Master, lei ce l'ha con me, non affondi la lama, la prego, non sopporto il dolore fisico... Io avrei t...
Risposta
03/08/2019 17.45.33
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    1
chissadoveequando chissadoveequando 04/08/2019 ore 21.22.23 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Un ''Golgota'' per tutti

@Peltier14 scrive:
Tutto il quadro di lacerazione verra' risolto nell'ambito di una transcomprensione alla quale accederemo,ma intanto e' richiesto da noi il Golgota.


Scusa, a volte mi è difficile capire il linguaggio di questi post che mi risultano trascendentali nel senso che trascendono la mia capacità di comprendere, desidererei che mi venisse per favore spiegato il senso di questa affermazione: Ci è richiesto il Golgota per accedere alla "transcomprensione". E da chi? e dove è scritto? o forse poiché ho sentito dire che Golgota significa luogo del cranio, quando avremo ucciso tutti gli impedimenti potremo accedere alla comprensione senza ostacoli? Preciso che questa non è una provocazione e che le mie sono domande vere. Se le emoticon di questo forum non fossero troppo piccole per la mia comprensione visiva, qua ci metterei una bella faccina sorridente:)
Peltier14 Peltier14 07/08/2019 ore 19.09.41 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Un ''Golgota'' per tutti

@chissadoveequando : Intanto cio' che e' ''scritto'' non garantisce a quanto e' scritto la certezza di verita' ,solo per il fatto di esser scritto , mi pare. E poi la questione e' semplice. Ho letto tutti gli interventi che ho apprezzato; ma il mio quesito principe era in che modo il cosidetto Dolore,(cio' che noi percepiamo in termini psico /fisici) possa riscattare. In sintesi non facciamo altro che portare avanti discorsi sulla scorta di affermazioni e sentito dire secolari dandoli per scontati. Quello che viviamo non e' piu' il tempo di sermoni ma di autentiche esplorazioni ed introspezioni. La chiave interpretativa interessante di Carson sulla solitudine, di fatto, apre ad un aspetto della condizione umana,ancor più nascosto, che e' L'Uno ed il Plurimo. Ed infine circa il mandante del Golgota ,evitiamo le trappole di certa logica,non esiste nessun mandante ma il Golgota e' sicuramente un ''problema'' o indizio della matrice ontologica.
20125880
@chissadoveequando : Intanto cio' che e' ''scritto'' non garantisce a quanto e' scritto la certezza di verita' ,solo per il fatto...
Risposta
07/08/2019 19.09.41
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    1
chissadoveequando chissadoveequando 08/08/2019 ore 14.44.26 Ultimi messaggi
Filodeon Filodeon 13/08/2019 ore 18.00.33 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Un ''Golgota'' per tutti

@KitCarson1971 scrive:
dalla signora che non ha bisogno di alcuna falciatrice: SORA Morte Corporale...(gran donna mi conSCenta, direbbe myster bunga bunga) smile ...al momento della morte si potrebbe sconfiggere definitivamente il timore dell'ANNULLAMENTO di sè stessi, il timore della MORTE.
.....L'ANGELO DELLA MORTE E IL SATANA DELLA SOFFERENZA E DEL DOLORE....

Ma perchè mai, amico nostro, vai cincischiando in merito al timore della morte? in quale genere di depravato pessimismo da pretE ti sei andato a contaminare? La morte dovrebbe essere rappresentata da una Venere rinascimentale tizianesca, tuttalpiù polizianesca , delle due noi, qui lo confessiamo e qui lo confermiamo, preferiamo quella di Urbino dipinta dal Vecellio, e non certo quella proposta e raffigurata nei tarocchi che dal comune sentire vien chiamata Morte, ma di cognome fa Dolore e viene, sempre dal sentire comune ( vox populi vox Dei), soprannominata Sofferenza ; ma tu di grazia, in grazia di quale aggrovigliato ragionamento ti arroghi a sentenziare, dissentendo così clamorosamente dalla voce divina in quello che si evidenzia da ciò che hai postato, e cioè che il timore della morte sia dovuto dalla prospettiva dell'annullamento di se stessi? Noi per esempio siamo pervenuti a ben altre CONCLUSIONI MOLTO MENO METAFISICHE e se fai una capatina all'IPAB ( il cui acronimo preferiamo esplicare nonchè eziandio liberamente esplicitare ((( ma senza naturlmente esemplificare, vuoi perchè ne mancherebbe il tempo, vuoi per la deprimente atmosfera che inevitabilmente ingenererebbe la descrittoria esemplificazione ))) e cioè "anticamere della Morte-liberazione che si sconta soffrendo" , se ci fai una capatina, dicevamo, vale a dire nell'ospizio più prossimo che ti ritrovi, potrai constatare che le cose non stanno esattamente così: c'è sì chi è caparbiamente attaccato alla sopravvivenza, "schiavo", anzi, più realisticamente specchio della realtà concreta, "preda" dell'engram genomatico che gli impone perentoriamente di sopravvivere costi quel che costi e per questuni (le prede vittime de predatore genomatico) non vale il detto "quando l'anima si frusta, l'anima si aggiusta", e non so se sia la maggioranza o la minoranza e neanche ci interessa saperlo, ma sappiamo per certo che tra i vecchietti parcheggiati in attesa della signora nudovestita , cioè in adamitica tenuta, ci troverai anche chi coll'anima aggiustata dalle sofferenze, dimostra di aver superato questo step di succobe obbedienza a tale categorico imperativo e avendo superato, se di estrazione culturale cattolica, la paura dell'inferno, chiede ai medici, infermieri, familiari, di essere eutanazzizzato, ma non per suscitare affetto strumentalizzando la compassione, di questo ci si accorge subito dal contesto di sofferenze in cui l'"ospite", ma forse è meglio dire "paziente" si viene a trovare.
Il fatto si è che qua fa mestieri trattatarsi, o amico mio, di sOFFERENZA fISICA ((( dove la "s" e la "f" si trovano ad essere rigorosamente vergate con lettere minuscole per indicare che si tratta di sofferenze e dolori "non degni di essere vissuti" per il fatto che la loro finalità non è la guarigione ma il progressivo sfacelo con conseguente recessione delle funzioni della mente animica nell'irreversibile decadimento delle facoltà cognitive del linguaggio, ma forse questo è un bene dal momento che la perdita della consapevolezza comporta l'attenuazione della percezione della tortura ))) , e non il timore della morte, salvo per chi è stato impastoiato dai preti che se hanno praticato per benino il lavaggio del cervello non fanno altro che far balenare al malcapitato una SOFFERENZA ILLUSORIA(*) come un valore aggiunto a quella fisica lenita dalla speranza di un'altrettanta ILLUSORIA(*) FELICITÀ : da parte nostra, o amico nostro, siamo del parere che la SCHELETRICA CAVALLERIZZA sia l'archetipo non del NULLA, ma delle sofferenze che ordinariamente comportano tale ANNULLAMENTO, che la "Divina provvidenza nella sua imperscrutabile Sapienza a noi interdetta", ha decretato che avvenga lentamente ((( una punizione, un sadico accanimento delle Divinità ( speriamo che tu abbia capito che l'"imperscrutabile Sapienza della Divina provvidenza etc era solo una figura retorica, un'un'enfatica allegoria, a cui i reti sono adusati a ricorere per consolare gli impastoiati,e purtoppo enfastidire gli "spiriti" liberi", tuttalpiù una personificazione ), le quali sentendosi il centro dei loro mondi e convinte di essere fatalmente immortali, guardano con invidia questo prossimo dischiudersi delle porte dell'annullamento nirvanatico che credono un privilegio riservato solo agli umani ma a loro, con supporti mentali praticamente indistrutibile e comunque clonabili, interdetto ))) e , sempre da parte nostra, preferiamo visualizzarcela ( siamo tornati alla morte ) nonchè immaginarcela non come uno scheletro dal quale nell'impeto della furiosa e disperata cavalcata gli cadono dal corpo gli ultimi residui di brandelli e di carne ((((( vedi bene che è una questione di sofferenza e di dolore, piuttosto che di conclusione nella pace e nel riposo eternamente nirvanatico, ma è una questione estetica e tu mi insegni che de gustibus non est disputandum, del resto un nostro antico professore proponendoci la versione della morte di don Rodrigo manzoniano nella prima versione dove per l'appunto in un rigurgito di vitalità rimastagli nell'agonia, era riuscito a salire a cavallo in una furiosa cavalcata nel disperato tentativo di fuggire dal lazzaretto e di sottrarsi ( noi diciamo, alle sofferenze, ma lui il professore aveva sentenziato, dimostrando in ciò di essere il vero pessimista ) alla morte : " ecco ragazzi, vedete? Qui Il Manzoni ci presenta icasticamente la Morte " impastoiandoci così nel vero pessimismo senza speranza, quando in realtà, col senno di poi, possimoo affermare che semmai era Lucia l'allegoria l'archetipo l'immagine rasserenante della morte ))))) sibbene come un appetitoso e florido corpo di giovane donna dalle carni sode fresche o calde ( a seconda della stagione in cui la Divina provvidenza nella sua etc piacerà di inviarci questo desiderabile ANGELO DELLA MORTE ), sdraiata su di un letto, in un ambiguo atteggiamento di maliziosa femminilità che con la mano sembra nascondere / titilare le pudenda, e diversamente all'assenza di interesse per noi se il gatto quantico esiti come gatto "vivo / morto", la nostra preferenza, ma che come si diceva all'inizio rientra pure nel senso comune, non è neppure da specificare sul tipo di tifo, entusiamo, eccitazione sull'esitazione della donna quantica come donna "vecchia / giovane" o sull'esitazione del demone quantico come demone angelico / satanico...
(*) (*) Dove ovviamente "illusorio" è sinonimo di METAFISICO TRASCENDENTE.

20129206
@KitCarson1971 scrive: dalla signora che non ha bisogno di alcuna falciatrice: SORA Morte Corporale...(gran donna mi conSCenta,...
Risposta
13/08/2019 18.00.33
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    1
Filodeon Filodeon 13/08/2019 ore 18.51.18 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Un ''Golgota'' per tutti

@Peltier14 scrive:
ho azzardato in conclusione due ipotesi concettuali(per ovvie ragioni di appesantimento solo citate)

C'e qualcuno che gentilmente in grado di indicarci quali sono queste due ipotesi solo citate? Sarà perchè ci siamo appesantiti di nostro, siamo infatti reduce da un papiellone che neppure noiche ne siamo gli estensori siamo in grado di raccapezzolarvicisene, ma ci sembra di ricordare di non essere riusciti a farlo neppure ad una precedente lettura...
20129257
@Peltier14 scrive: ho azzardato in conclusione due ipotesi concettuali(per ovvie ragioni di appesantimento solo citate) C'e...
Risposta
13/08/2019 18.51.18
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote

Rispondi al messaggio

Per scrivere un nuovo messaggio è necessario accedere al sito.