Esoterismo e mistero

Esoterismo e mistero

Dal mito alla realtà, parliamo di alchimia, magia, religioni, misteri irrisolti, paranormale, filosofia...

KitCarson1971 KitCarson1971 13/08/2019 ore 21.38.45 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Un ''Golgota'' per tutti



Caro Maestro è sempre un piacere. Anche se sottotraccia mi taccia da Curato alla Don Abbondio... Non insista o Folgore di Assur, o Sublime Reminiscenza Ancestrale, La prego: mi a'sò tut'altra roba... Alcune righe per ricordarLe che NON sentenzio, e ci mancherebbe altro: io mi spremo e mi esprimo, mi conSCenta.

Le nostre visioni "mortuarie" non collimano: nella morte non vedo una fine ma un inizio, troppe cose d'effetto personale, me lo indicano. Frase magari ritrita, ne convengo, ma che ben esprime il senso del mio sentire. Discordo in parte sul tuo reiterato concetto dell'eutanasia, nel senso che aggiungere giorni ad una vita inconsistente, potrebbe essere visto come un dileggio, un'offesa alla morale e alla dignità del paziente che "SEMBRA" non più consapevole ed auto sufficiente, ma, mi chiedo e TI CHIEDO: sei certo che sia proprio così come te lo prefiguri, lo stato inerte di tale paziente? Mentale-fisico e ipostatico pure? Nessuno può esserne certo, nemmeno ELLA caro Maestro, che sondi e esprimi pareri-sentenze, dal di FUORI da tale inerte corpo (e meno male...), lo stesso dipanarsi di un'esistenza "normale" ha tempi bui, senza alcun senso e motivo di essere vissuti, ed altri "sostanziosi" degni di essere spesi. Che famo? Applichiamo l'eutanasia e risolviamo i tempi MORTI?...

Caro amico di Verona, le mie conclusioni, dopo oltre un ventennio di "pratiche", mi portano a credere che il significato REALE della nostra presenza in Terra è quello di sperimentare questo mondo nella maniera più intensa possibile, anche nell'immobilismo, considerando filosoficamente e praticamente tale realtà di "passaggio" come un "elemento di conoscenza per CONTRASTO", come l'alter ego della personalità reale dell'individuo (quella che tradizionalmente viene definita come il suo "spirito"). Un completamento diverso dall'immobilità mentale e somatica. Sto parlando di un non poi tanto misterioso "campo d'energia" di cui è formata la nostra individualità assoluta e la nostra personalità reale, cioè quella che un pò alla "carlona" si sottintende come spirito. L'argomento può apparire complesso, mi affido alla sua intelligenza discernitrice caro Maestro.

Se si approfondisce la riflessione su questi argomenti che sono comunque difficili e ostici ai più, si può giungere a considerare che siamo qui per vivere essenzialmente sulla Terra, nel BENE e nel MALE, nel DUBBIO e nell'ANGOSCIA, nella pseudo fede o nel falso ateismo dalla tranquilla coscienza. Dopo, se ci sarà un "DOPO" (come fermamente sono convinto che sia), si scioglieranno via via tutti i puerili nodi della nostra mente, urtata e compressa da mille pensieri, oppure quasi inerte di fronte allo scenario naturale e SENSORIALE della multiforme esperienza.
Un rotondo saluto amicale come l'Arena...

Peltier14 Peltier14 25/08/2019 ore 13.24.01 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Un ''Golgota'' per tutti

@Filodeon : Le due ipotesi, partendo da tutta una serie di indizi di cui l'esistenza umana e' disseminata,a cui facevo riferimento erano:
A) Il sentire comune dell'Esistenza individuale trova una collocazione semantica e mataforica in quell'ombra che ogni corpo emana ,se illuminato.
B) La condizione tipica di lacerazione dell'Esistenza ha sede parimenti in una non ''omogeneita''nella struttura dell'Essere originario (Uno e Trino).
Personalmente propendo per la B. (Risolve la questione del ''Dolore'' senza nessuna responsabilita'e fenomeni apparentemente incomprensibili come 22 anni di vita cosidetta cosciente e 31 di vita vegetativa).
mastro6 mastro6 25/08/2019 ore 17.46.00 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Un ''Golgota'' per tutti

@Peltier14 scrive:
La condizione tipica di lacerazione dell'Esistenza ha sede parimenti in una non ''omogeneita'' nella struttura dell'Essere originario (Uno e Trino).


Dai per scontate, certe, affermazioni che non lo sono per tutti: in questo caso bisognerebbe aver già accettato la nozione di Essere originario (il che non è certo) e in più lo condisci con un'altra chicca, l'uno e trino, quasi come se quest'ultima, ancor più fantasiosa e 'di parte' potesse suffragare l'esistenza di Essere originiario. E parli proprio della disomogeneità della 'struttura' (uno-trino) a dimostrazione della "condizione tipica di lacerazione dell'esistenza" !?!?

Chiedo lumi, a me sembra troppo confuso e inoggettivo questo pensiero, l'ho riletto più volte ma non ne cavo un senso condivisibile...
Peltier14 Peltier14 26/08/2019 ore 15.59.21 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Un ''Golgota'' per tutti

@mastro6 : Neghi l'Essere, non nella Sua specificita', per la quale non ho mai azzardato seppur nessuna ipotesi,ma la tua e' negazione in se. La logica poi ti conferma che l'Essere non puo' esistere poiché propedeutico all'esistenza medesima. Quindi in pieno formalismo la tua negazione e' conforme. La debolezza di questo impianto sta' pero nel fatto ,che tale logica formale, a cui ti aggrappi e' pura ''protesi biologica'' e del tutto inadeguata nel sostenere la tua negazione. Per contro nell'Esistere vi sono tracce che rimandano all'Essere come superamento dell'EsserCi. Vorrei che cogliessi anche una riflessione che scaturisce da un accadimento: un uomo vive per 22 anni in stato di coscienza e logica poi per i restanti 31 in uno stato di incoscienza ed assenza di logica. La vita pertanto non e' solo coscienza e logica.
mastro6 mastro6 26/08/2019 ore 19.23.31 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Un ''Golgota'' per tutti

@Peltier14 scrive:
Vorrei che cogliessi anche una riflessione che scaturisce da un accadimento: un uomo vive per 22 anni in stato di coscienza e logica poi per i restanti 31 in uno stato di incoscienza ed assenza di logica. La vita pertanto non e' solo coscienza e logica


Non serve che tenti di spiegarmela, la vita di ciascuno è singolare, inspiegabile, solo per mero caso (e non certo per un disegno precostituito) io (finora) non ho sbattuto la testa contro un muro tanto da rimanerne ferito, paralizzato, offeso. E non mi è capitato (come il caso da te citato) di essere considerato in uno stato 'vegetativo' per una parte della mia esistenza.
Alcuni 'parametri', pur conosciuti perfettamente, non consentono di 'prevedere' alcunché: la mosca si muove a zigzag in una stanza, possiamo forse prevedere tra dieci secondi dove esattamente sarà? E figurati che i religiosi potrebbero dire, che in quanto animale, essere stupido, non ha neanche il libero arbitrio!!!

Parli di logica formale (mi sembra) in accezione negativa, ma queste sono questioni di 'lana caprina', dai per scontata la mia 'negazione', che, invece, era solo una risposta alla convinzione che traspariva dal tuo inciso sulla 'sicura' esistenza di un Essere supremo uno e trino, che a mio avviso è solo un retaggio pseudo religioso.
Filodeon Filodeon 30/08/2019 ore 18.44.13 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Un ''Golgota'' per tutti

@KitCarson1971 scrive:
Il ricorrere, nelle avversità, ad ALIBI MENTALI per giustificare a noi stessi i nostri eventuali insuccessi o i colpi che ci riserba la sorte avversa è unA POSIZIONE DI COMODO che non ci qualifica.
CARO AMICO NOSTRO, per l'appunto, STAI METTENDO IL DITO SULLA PIAGA.
Si dà ilcaso che quello che ho quotato del tuo post NON FA UNA PIEGA, infatti la tua parafrasi si applica perfettamente come in un puzzle al tipico pensiero dell'ideologia essenziale rivolta polemicamente contro lideologia cristiana che Niezsche, nella sua transvalutazione dei valori attribuisce al cristianesimo: deboli opppressi poveri manovali facchini camalli braccianti manovali schiavi servi della gleba sottomessi costretti a subire ogni sorta di soprusi angherie e ingiustizie, i quali invece di ribellarsi, coltivano una sorta di rancuoroso revansimo, un innocuo risentimento avallato dalla religione che propone loro la rassegnazione impastoiati come sono, dai preti, loro o le loro donne che ricorrono ai rosari e alle giaculatorie ( loro invece trovano una valvola di sfogo nelle bestemmie che il codice civile, se estrinsecate durante il lavoro mentre col martello si colpiscono un dito invece che il chiodo, non cosidera come reato perseguibile con relativa sanzione pecuniaria) fantasia assolutamente gratuite di un Aldilà dove ci sarà finalmente giustizia anche per loro e i prevaricatori puniti: tipico a questo proposito è il discorso attribuito a Gesù cristo delle Beatitudini, dove in una transvaluazione dei valori enantiodromicamente nietzschiana vengono convinti i poveri gli umili i pacifici i sempliciotti gli ingenui a rassegnarsi nei confronti dei furbi opportunisti guerrafondai prepotenti, ma anche e soprattutto, fai attenzione, ai ribelli dissidenti,sovversivi dell'Aldiquà che poi nell'Aldilà ci pensa lei, la Provvidenza divina a fare giustizia e a pareggiare i conti, premiando e castigando, a dovere e chi do dovere : nonc'è che dire, mi sembra che moralmente nonchè intellettualmente parlando sia più qualificato chi ha l'onesta morale ed intellettuale per guardare in faccia la realtà concreta dell'Aldiquà senza nascodersi dietro un dito e non lasciarsi tarpare le ali da siffatte paolino cristiane religioni,che con la mano con le dita inanellate di anelli pregiati pontificali e prelatizi ( in questo caso più che quello che essa addita è meglio guardar quella mano liscia e ben curata e priva di calli e confrontarla con la propria ) indica e mostra il cielo proponendolo come Regno dei cieli dell'Aldilà: insegnamentei strumentali di comodo, rinforzi positivi rinforzati e sostenuti alla bisogna dal controllo eversivo, realtà concreta e stato dell'arte della nostra civiltà ineludibilmente smascherati dal nostro caro Maestro Federico che per l'appunto è stato da Paul Ricoeur annoverato come il primo filosofo del sospetto ( io direi anche della denuncia ) dopo Marx e a Freud, infatti tutti e tre i cari nostri amici e maestri erano sì filosofi, ma con i piedi ben saldatisulla terra dell'Aldiquà, nel senso che non credevano nelle celesti praterie dell'Aldilà ( I PELLEROSSA NON AVEVANO BISOGO DI ESSERE SVEGLIATI DAI FILOSOFI, CONSAPEVOLI COME ERANO CHE SI TRATTAVA DI PURE POETICHE E ONIROIPNOTICHE AUTOILLUSIONI CHE LI AIUTAVA A SOPPORTARE STOICAMENTE LE SOFFERENZE CHE NORMALMENTE SI ACCOMPAGNANO ALL PROPRIA DISSOLUZIONE DELLA CONSAPEVOLEZZA AUTOCOSCIENTE NEL NULLA NIRVANICO ) e a tutti i suoi corollari come esistenza e sopravvivenxza dell'anima, esistenza di Dio, chiaroveggenza telepatia telecinesi stigmatologia medianitudologia lievitazione bilocazione olfattologia mistica e via paranoicamente paranormalizzando e o schizofrnicamente nevrotizzando, ma si sa, quando le nevrosi e le paranoie sono collettive o addiritura culturali tanto da intesserne la stesa truttura della civiltà e della società, non ci sono filosofi maestri psicnalisti filosofi che valgano, ma solo teologi manutengoli del potere e che, come nel caso italiano, riescono addiritura a tenerlo in scacco...
KitCarson1971 KitCarson1971 31/08/2019 ore 11.04.26 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Un ''Golgota'' per tutti

@Filodeon :


Ciao Filo. Ormai si è capito, da tempo, i tuoi continui strali, sebbene in parte condivisi, vanno presi in considerazione fino a quando NON mi mischi il sacro (Gesù) con il profano (le innumerevoli malefatte di UNA PARTE di congrega ecclesiastica che, a classificarli solo culattoni, si fa loro un favore). Dovresti una buona volta distinguere: il tuo commento sul "Discorso della montagna" ne fa specie, potevi saggiamente risparmiartelo. Il tuo anòdino interesse agrimonico verso le varie caste sacerdotali, ti porta a stravolgere inconsultamente il vero messaggio cristico. Ti stai standardizzando sul contesto umano e lo rapporti allegramente a Dio. Non mi sembra serio francamente.

Spesso citi Marx, padronissimo di incensarlo (in effetti inizialmente dava segni positivi...), ma conosciamo bene da alcune espressioni celebri come la religione (TUTTE le religioni) sia per Marx nient'altro che "l'oppio dei popoli", e, per Freud "la nevrosi ossessiva dell'umanità". Però purtroppo, sappiamo come anche "il dio Marx" e "il dio Freud" ebbero talvolta modo d'imporre, forsanche contrariamente alle loro intenzioni, uno schema di pensiero, che sostanzialmente rifiutava la critica e il dialogo.

Significativo è da questo punto di vista il caso della psicanalisi che, sorta come elemento di maggior rottura con tutti gli schemi e le tradizioni, ha finito spesso per veder fissato nei suoi capiscuola il possesso di una mistica rivelazione che poco aveva da invidiare a quella dei settarismi più ortodossi.
Un saluto Maestro
KitCarson1971 KitCarson1971 31/08/2019 ore 11.08.16 Ultimi messaggi
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Ohibò, ho inviato una sola volta ed è uscito un patatrak...uno e trino, chiedo venia, chiedo all'esperto Master6 cosa può essere successo, così, per pura curiosità.
Un saluto
mastro6 mastro6 31/08/2019 ore 13.19.53 Ultimi messaggi
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@KitCarson1971 scrive:
chiedo all'esperto Master6 cosa può essere successo


Beh, si dovrebbe entrare nel codice (immagino in lingiaggio PHP) con cui è scritto l'evento CLICK del pulsante 'invia messaggio' per poter dare una risposta tecnica, in ogni caso non si possono cancellare i messaggi duplicatti/triplicati?
L'autore credo possa farlo, magari puoi provare.
KitCarson1971 KitCarson1971 31/08/2019 ore 14.46.58 Ultimi messaggi
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@mastro6 scrive:
Beh, si dovrebbe entrare nel codice (immagino in lingiaggio PHP) con cui è scritto l'evento CLICK del pulsante 'invia messaggio' per poter dare una risposta tecnica, in ogni caso non si possono cancellare i messaggi duplicatti/triplicati?
L'autore credo possa farlo, magari puoi provare.


Ciao, sapendoti del RAMO... cercavo una spiegazione "tecnica" avendo io inviato solo una volta, era una pura curiosità. L'eliminazione è sempre possibile, figurati che per eliminare il sottoscritto, in senso figurato, c'ha provato pure Filo, non sapeva però che io ho praticato atletica (davvero), e giustamente, davanti al FILO di lama, me la sono data a gambe...
Un saluto

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