Esoterismo e mistero

Esoterismo e mistero

Dal mito alla realtà, parliamo di alchimia, magia, religioni, misteri irrisolti, paranormale, filosofia...

Filodeon Filodeon 01/09/2019 ore 11.55.51 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Un ''Golgota'' per tutti

@KitCarson1971 scrive:
...mi mischi il sacro (Gesù) con il profano (le innumerevoli malefatte di UNA PARTE di congrega ecclesiastica... il tuo commento sul "Discorso della montagna" ne fa specie, potevi saggiamente risparmiartelo

Amicus Cristus sed magis amica veritas...ma poi sei così sicuro dell'esistenza storica di questo personaggio biblico. Non è che forse non era che uno dei tanti profeti ebraici che si prestava ad essere mitizzati? Il fatto stesso che sia risorto da morte la dice lunga sulla sua esistenza storica, non trovi? Ache Zapata e il suo cavallo bianco sono diventati un mito, ma non per questo la sua sopravvivenza è condiderata dalla storiografia, ma un simbolo mitologico della lotta alla sopraffazione, scusami se è poco, econcludo con un'ultima osservazione e cioè che se c'è uno che confonde il scro della mitologia col profano della storiografia ammpcac quello sei proprio tu...
KitCarson1971 KitCarson1971 01/09/2019 ore 14.48.38 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Un ''Golgota'' per tutti

@Filodeon scrive:
Non è che forse non era che uno dei tanti profeti ebraici che si prestava ad essere mitizzati? Il fatto stesso che sia risorto da morte la dice lunga sulla sua esistenza storica, non trovi?


Caro pronipote dei Montecchi (o dei Capuletti??). Ripetermi su tutta la documentazione, che fanno di Gesù un personaggio storico, lo trovo oltremodo ampolloso, al di là delle sparate del mio amico Biglia. SEI (ma anche sette) STORICAMENTE in errore così come il colore del cavallo di Zapata: la sua "FERRARI" a 4 zampe NON era bianco, ma di un nero carbone...

Un argomento per me affascinante, e che ti dovrebbe affascinare sono invece le correlazioni che possono emergere dallo studio biografico dei grandi "maestri", che hanno segnato il faticoso andirivieni dell'umanità. Le similitudini tra Gesù, Krishna, Maometto, Mosè, Esdra, Ezechiele, Iside, Mithra, Prometeo, Zoroastro e compagnia cantante sono innumerevoli, ma come qualsiasi altro argomento i distinguo sono d'uopo, mi consenta direbbe colui il quale...

Partiamo dall'ultimo appena citato: Zoroastro, alias Zarathustra che deriva dallo zendo "zere" = oro e "thaschirè" = astro. La definizione "Astro d'oro" pertanto, fa di Zoroastro una creatura solare certamente NON diversa dal dio Horus o da Ashura Mazda, di cui si disse profeta. I Parsi che ne sono ancora seguaci, sostengono che nacque nel 589 a.C. ad Urmia, nell'Azerbaigian, ma, SI NOTI bene, nè data di nascita nè luogo sono certi. Secondo diversi storici sarebbe dubbia perfino la sua esistenza e quindi leggendaria la sua vita. Proprio per queste incertezze biografiche molti scrittori si sbizzarrirono ad identificarlo con Mosè,con Elia ed altri.

Per certi versi Zoroastro assomiglia pure a Maometto, ambedue considerati riformatori, in quanto cercarono di abbattere i vecchi culti idolatrici indirizzando i propri fedeli (parsi e mussulmani) ad un culto monoteista. Ambedue si isolarono per un lungo periodo di meditazione, di preghiera e di rivelazione in cui fu loro consegnato un sacro libro (l'Avesta ed il Corano). Del resto se si volesse ampliare l'orizzonte di questi nessi fra riformatori, si dovrebbe scrivere a lungo, troppo per questi post... basta ricordare che Gesù con la sua presenza in Terra determinò il sostituirsi di una nuova legge alla vecchia e conseguentemente l'avvento di un Cristianesimo in sostituzione di un paganesimo imperante.

Quello che diversifica sostanzialmente Il Cristo da tutti questi "maestri" è il suo insegnamento ultramoderno (lo smisurato amore di fondo per tutto e per tutti) non ancora del tutto assimilato e fatto proprio per l'uomo (pretaglia inclusa)che preferisce una tangibile materialità ad una spiritualità, che seppure imperante e mezzo ultimo ed unico per avvicinarsi alla divinità, non si tocca, nè mai si toccherà con mano. La storicità di Gesù, ripeto, non può essere messa in discussione, (mi dovrei RIRIRIpetere) a differenza di tante altre figure mistiche, da Mosè a Prometeo, da Buddha a Osiride, da Dionisio a Mithra e via ciarlando... nè i suoi insegnamenti raccolti in vangeli "scelti" o "apocrifi" vanno trascurati o presi troppo alla leggera (come ami fare tu, o esimio ed elegiaco cantore).

Certi culti e saghe spesso vengono presentati come anteriori di miti standardizzati (su questo si va spesso in confusione), per esempio l'epopea arturiana, di fatto, non esisteva prima che alcuni pellegrini inglesi transitassero a Chiusdino e a Montesiepi (che ti invito a visitare. Luogo bellissimo)e venissero a conoscenza del cavaliere Galgano e la sua AUTENTICA spada nella roccia. Da quel momento si ha l'inizio delle gesta di Artù e dei paladini (12), del graal e via cantante. In precedenza, prima che si scoprisse il fatto storico di Galgano, Artù era relegato in poche righe anteriori. Questo per dire che molte delle vicende terrene di Gesù sono state attinte da saghe posteriori fatte poi passare per antecedenti al suo tempo, ma questo non toglie nè il personaggio storico, nè l'enormità del suo messaggio. Le similitudini esistono a tutte le latitudini, come per esempio di Morfeo e Euridice, o con Osiride e Iside, ecc. ma vanno vagliate (e centellinate) altrimenti si fa di ogni erba un fascio e si lasciano le...spighe a terra...
Riverisco caro Maestro :inchino
Peltier14 Peltier14 07/09/2019 ore 16.21.08 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Un ''Golgota'' per tutti

@mastro6 : Scrivero' l e n t a m e n t e nel vano tentativo di farmi intendere. L'episodio di cronaca che ho citato deve per forza rientrare come un puzzle in qualsiasi impianto concettuale attinente l'esistenza umana. Come dire e' condizione vincolante di qualsiasi ipotesi in merito alla vita ed ne determina anche il profilo delle ipotesi di quest'ultima. Il fatto ci dice che c'e' vita, esistenza anche in un soggetto vivente che non possa esercitare stato cosciente ed espressione mentale di logica. Cio' e' una conseguenza di tale fatto.
mastro6 mastro6 07/09/2019 ore 22.18.59 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Un ''Golgota'' per tutti

@Peltier14 scrive:
L'episodio di cronaca che ho citato (fenomeno apparentemente incomprensibile, 22 anni di vita cosidetta cosciente e 31 di vita vegetativa) deve per forza rientrare come un puzzle in qualsiasi impianto concettuale attinente l'esistenza umana. Come dire e' condizione vincolante di qualsiasi ipotesi in merito alla vita ed ne determina anche il profilo delle ipotesi di quest'ultima. Il fatto ci dice che c'e' vita, esistenza anche in un soggetto vivente che non possa esercitare stato cosciente ed espressione mentale di logica. Cio' e' una conseguenza di tale fatto


Ho meno schemi mentali, ho difficoltà a digerire se sia o meno una 'condizione vincolante' oppure no, potrebbe benissimo non essere vincolante.
Ecco, direi che nel tuo esposto, tra 'vincoli' ed 'ipotesi' nei quali intendi legare il concetto, io metto infinite altre sfumature, dunque il tuo potrebbe essere uno dei tanti 'punti di vista' possibili, e non essere soddisfacente per il mio, molto limitato peraltro, modo di intendere.
Infine, non mi sembra di leggere un epilogo molto differente da ciò che anche io penso: la vita può esistere tra i coscienti-pensanti, tra gli stupidi, tra i cerebrolesi, e tra i migliaia di stadi intermedi, esiste, la logica (non so se formale) ci posta (e mi porta) a considerare vivo (per quanto vegetativo) anche un essere che non interagisce col mondo esterno.
Peltier14 Peltier14 15/09/2019 ore 12.15.03 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Un ''Golgota'' per tutti

@mastro6 scrive:
la vita può esistere tra i coscienti-pensanti, tra gli stupidi, tra i cerebrolesi, e tra i migliaia di stadi intermedi, esiste, la logica (non so se formale) ci posta (e mi porta) a considerare vivo (per quanto vegetativo) anche un essere che non interagisce col mondo esterno.

Perfettamente d'accordo, ma da cio' che tipo di conclusioni puoi trarre? Qualsiasi essa sia(la conclusione),modifichera' in toto cio' che i tuoi sensi,la tua logica,la tua psiche ed il tuo inconscio ti fanno credere. E questa non e' una sfumatura.

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