Esoterismo e mistero

Esoterismo e mistero

Dal mito alla realtà, parliamo di alchimia, magia, religioni, misteri irrisolti, paranormale, filosofia...

amicotuo913 amicotuo913 22/08/2019 ore 23.40.06 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Se esiste Dio

Eppure sussiste, in tutti gli esseri umani ed in qualsiasi tempo e luogo, l'impulso a cercare un qualcosa che ci sovrasti. Questo penso che sia indiscutibile, (mentre sarebbe discutibile ed interessante cercare di capire perchè negli uomini c'è questo "bisogno").
Comunque sia questo bisogno c'è ma poichè, come dice mirjel, l'uomo non può pensare al di fuori di cose collegate all'umano mondo, mi sà che non sia Dio ad avere fatto l'uomo a sua immagine e somiglianza, bensi l'uomo che ha costruito Dio a sua immagine e somiglianza.
Guarda caso, l'immagine che la religione fornisce di Dio ( mi limito a quella cristiana, perchè conosco ben poco delle altre e quindi non ne posso parlare), condensa in quella immagine tutto quello che l'uomo vorrebbe essere e fare: capacità infinita di creare, potere assoluto, bontà assoluta, amore assoluto, perfezione assoluta e via dicendo.
Personalmente non sò se esista Dio, sò però che mi sento attratto, per istinto ( ...o per condizionamento?) dal fatto che possa esserci qualcosa al di sopra di noi, "nelle cui braccia abbandonarsi", per cosi dire....solo che poi rifletto su tutta la faccenda e qualcosa mi impedisce di farlo; credo, alla fine, di essere condannato all'agnosticismo.
mirjel mirjel 23/08/2019 ore 07.21.34 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Se esiste Dio

La domanda delle domande a cui nessuno potrà mai dare una risposta definitiva. I teologi e filosofi hanno tentato di dare una risposta a questa domanda ma nessuna di esse è in realtà convincente. Molte sono le opzioni c'è chi crede in Dio personale che ha creato l'universo e di conseguenza noi; chi crede ad Dio indifferente cioè che abbia creato il tutto e che ora questo Dio sta guardare non intervenendo nella creazione; chi crede nella divinità del tutto ossia i panteisti ecc. In conclusione questa domanda rimarrà sempre senza risposta
20135087
La domanda delle domande a cui nessuno potrà mai dare una risposta definitiva. I teologi e filosofi hanno tentato di dare una...
Risposta
23/08/2019 7.21.34
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    1
Filodeon Filodeon 23/08/2019 ore 09.59.42 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Se esiste Dio

@mastro6 : Simulando di mettermi nei panni o meglio nelle meningi di don Embolìa, ti potrei obiettare che Dio viene come conseguenza della credenza di un Aldilà e siccome l'Aldilà è specchio dell' Aldiquà e nell'Aldiquà ci sono i potenti i deboli i padroni e i servi le prede e le vittime i malvagi e i pentiti (e quindi bisognosi di perdoni amnistie e misericordie varie...Mi piacerebbe che, sapendo che da te è possibile ottenerlo, avessi la cortesia di di rispondere, nel caso ritieni che la mia domanda dimostra di essere quella tipica di chi ha le idee non chiare e distinte ma oscure e confuse, spiegandone il motivo e proporre come dovrebbe essere rettificata e comunque diversamente impostata, magari perchè parte da postulati assiomatici diversi dai tuoi, nel qual caso dovresti aver la paziente bontà di presentificarli e non partire per la tangentee cogliere il pretesto come è nello stile di don Embolon, di farti pervenire una cassa di recioto e di ubriacarti per essere meglio disponibile ai suoi lavaggi del cervello sul senso profondo della vita ( immersioni da cui lo ho messo in guardia per il rischio di fatali embolie ) del buonismo a buon mercato tipico appunto dei preti che si permettono di legiferare moralmente sul divorzio sull'aorto sull'eutanasia e su come far sbarcare il lunario per la propria sopravvivenza fisicae di eventuali congiunti quando loro, fin che il Vaticano riesce a tenere in scacco la nazione italiana, hanno il vitto assicurato e certamente non sono assillati dal timore di perdere il posto di lavoro o di andare a finire in un IPAB, ma qui mi sto accorgendo di essere io quello che sta uscendo per la tangente...
20135105
@mastro6 : Simulando di mettermi nei panni o meglio nelle meningi di don Embolìa, ti potrei obiettare che Dio viene come...
Risposta
23/08/2019 9.59.42
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    1
Filodeon Filodeon 23/08/2019 ore 10.51.06 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Se esiste Dio

@mastro6 scrive:
Era quello il punto dal quale rifuggivo, concettualmente.
Che vuoi farci? Siamo stai a tal punto impastoiati da questa millenaria ideologia teologica che ha finito pervasivamente di contaminare ogni aspetto culturale morale sociale, in generale della nostra civiltà che anche nell'arte dell'estetica musicale e pittorica non possiamo fare a meno di considerarli totem , cfr il canto gregoriano , la Cappella Sistina gli Scrovegni ci richiamano addirittura Dio o suo figlio in modo diretto, ma posso affermare per esperienza diretta che, da quando ho finito per vaccinarmi ddall'idea di Dio e di immunizzarmi dalla paura delle sue punizioni ( e ti posso garantire or non è guari ) il mio apprezzamento estetico per Giotto e per Michelangelo è rimasto tale e quale come tali e quali sono i brividi suscitati dalle roboanti canne dell'organo il cui suono si diffonde tra lenavate, magari odorose del mistico odore dell'incenso, addirittura con vibrazioni udibili oltre che sulle ciglia vibratili della chiocciola timpanica, anche direttamente sui peli della pelle, tuttavia lo sguardo di un bimbo o il gesto di un proprio animale, di un fiore, di una montagna innevata, l'intima voce di una particolare sintesi di sensazioni armoniche, l'intimo canto di una poesia, e soprattutto il corpo procaciemente sinuoso di una giovane donna che il mio inconscio è ancora abituato a censurare sono altrettante fonti di apprezzamento vuoi per il non credente nell'Aldilà vuoi a chi ne fa dei totem a cui prostrarsi perchè gli richiamano la bellezza delle bellezze, la trascendenza divina, ma come i islamici si prostrano davanti al loro totem astronomico, dal momento che Allah, attraverso il suo profeta, ha loro proibito di prostarsi dvanti a totem di immagini e simulacri reali, ognuno è libero di prostrarsi o non prostrarsi, di fare ginnastica al rachide lombare, piuttosto che a quello della parte cervicale, l'importante è non imporlo a chi non lo ritiene opportuno od ostentare sufficienza o compatimento (bisogna infatti tener presente che il non credente presenta tutti i vizi e le virtù del credente , permalosità compresa.. scusa ma stavo per partire un'altra volta per la tangente...
20135117
@mastro6 scrive: Era quello il punto dal quale rifuggivo, concettualmente. Che vuoi farci? Siamo stai a tal punto impastoiati da...
Risposta
23/08/2019 10.51.06
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    1
Filodeon Filodeon 23/08/2019 ore 12.50.18 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Se esiste Dio

@Nemo.1972 scrive:
Il monolito di 2001 Odissea nello spazio ti dice niente?

Da parte mia ti posso dire che da quando ho letto (purtroppo è un'esperienza di biblioteca e c'è in giro gente che non vede le acquisizioni fatte in questi asettici ambienti, ma vorrebbe che fossero esperienze fatte sul campo, ma tant'è (*) ) "Il telaio incantato" di R. Jastrov, ritengo il monolito un'astronave sui generis che non ha neppur bisogno di spostarsi, dal momento che non racchiude nessun essere biologico ma si ritrova ad essere il supporto diretto di una entità monadica, essendo tout court il supporto informatico di una mente praticamente sterminata, in grado di intervenire apparentemente in modo telecinetico non solo sul genoma degli esseri organici , ma anche sui "genomi" della vita delle galassie stesse (**) : poteva essere anche una sfera, ma sempre di un'immensa possibilità di immagazzinamento di informazioni mentali a disposizione di un'unica monadica conoscenza autoconsapevolmente individuale si tratta, racchiusa l'una, come nella controfattuale evenienza proposta dal film, in un monolito rettangolare, l'altra, come proposto da un altro racconto fantascientifico, in una sfera o in qualche altro solido platonico che più ad essa si avvicini, autoconsapevolezze coscienziali individuali il cui po' po' di memoria informaticamente strutturate a loro disposizionesposizione (***) permette loro di influire fisicamente addiritura sulle galassie come se estrinsecassero poteri che a noi mortali dotati di memorie tanto limitate possono apparire come poteri paranormali, sfere monoliti ologrammi in sembianze di Vergini o di Cristi o di Marziani o di Venusiani o di Vegani, di cui non ne sappiamo assolutamente nulla perchè finora , se si sono manifestati, lo hanno fatto solo attraverso le parola del linguaggio verbale di persone che si dichiarano ispirate senza per altro fornire alcun riscontro di sorta (****), ma in realtà sono sempre state latrici di informazioni la cui utilità si è sempre dimostrata fallace, quando non disastrosamente controproducente ( cfr la parole pseudostorico Cristo o di chi gliele ha messe in bocca ) se è vero, come è vero, che a liberare anche se almeno parzialmente l'uomo dalle malattie dalla miseria e dall'indigenza ci ha sempre dovuto pensare la scienza tecnologica a disposizione della limitata mente di ciascuna autoconsapevolezza coscienziale individuale umana...

(*)Ogni riferimento a don Embolon è puramente casuale

(**)cfr i frattalici epicicli spiraliformi della luna attorno alla terra, della terra attorno al sole, delò sole attorn alla galasia, della galassia attorno a vatelapesca!

(***)((( a questo proposito non so dirti se quelle FORMAZIONI DIVINE siano più fortunate di me che mi ritrovo una forma mentis che avendo constatato da prove inequivocabili il decadimento cognitico ( demenza precoce trasformatasi senza soluzione di continuitaà i demeza senile ), non risco a capacitarmi sul fatto non tanto che preferiscano agognare al continuo accrescimento evolutivo di complessità, ma che, stante il principio entropico della reversibilità dell'accrescimento, per esse divinità non sia anche per loro arrivato il momento del decadimento, che ti fa desiderare di non più quotidiananmente riemergere alla consapevolezza, ma di naufragare nel suo inavvertito dissolvimento, ma forse loro hanno anche superato la fase biologica in cui la mente per mantenersi stabilizata ha bisogno dei ritmi circadiani del sonno veglia.

(****)Mi riferisco non solo ai profeti biblici, ma anche ai veggenti di cui or non è guari, ne siamo stati recentemente inondati.
20135177
@Nemo.1972 scrive: Il monolito di 2001 Odissea nello spazio ti dice niente? Da parte mia ti posso dire che da quando ho letto...
Risposta
23/08/2019 12.50.18
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    1
Filodeon Filodeon 23/08/2019 ore 13.46.46 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Se esiste Dio

@amicotuo913 scrive:
Eppure sussiste, in tutti gli esseri umani ed in qualsiasi tempo e luogo, l'impulso a cercare un qualcosa che ci sovrasti.

Qualcosa che ci sovrasti va bene, ma non qualcosa che ci TRASCENDA: da parte mia l'unica entità che mi sento di poter affermare che ci trascenda mi sembra che si possa identificare col LINGUAGGIO, ma nessuno sano di mente (*) gli è mai passato per il cervello che abbia un'esisternza sua propria, essendo appunto un'ASTRAZIONE, sviluppatasi per evoluzione neuronale che permette di comunicare il proprio pensiero, simulare la realtà e qualche altra funzionalità che ora non sto qua ad enumerare, e comunque sia un'astrazione per farla esistere è giocoforza RETORICIZZARLA come dire METAFORICIZZARLA, trasformandola "preventivamente"(**)in personificazione allegoria, tratandola con la prosopopea l'ipotiposi, metonimie, sineddochi, tutti procedimenti che tra l'altro permettono di giocare con le parole facilitandone il repperimento di rime e paronomasie e spesso lasciando che siano loro agestire il flusso del pensiero, che è giocomestieri che diventi alquanto paralogistico, ma pazienza, intanto il matto non sarà più considerato tale, ma un poeta e c'è gente che per masticare quella roba quei versi quelle strofe, quei paralogismi , è disposta a pagare la carta impaginata su cui si trovano scritti...

(*)C'è anche quello che scrive su di un pezzo di carta a cui ha dato preventivamene una forma rotonda "pizza margherita" e se la mette in bocca e se la mastica con estremo diletto e soddisfazione

(**)Nè più nè meno del procedimento simbolico del matto.
20135253
@amicotuo913 scrive: Eppure sussiste, in tutti gli esseri umani ed in qualsiasi tempo e luogo, l'impulso a cercare un qualcosa...
Risposta
23/08/2019 13.46.46
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    2
mastro6 mastro6 23/08/2019 ore 14.40.40 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Se esiste Dio

@Filodeon scrive:
C'è anche quello che scrive su di un pezzo di carta a cui ha dato preventivamene una forma rotonda "pizza margherita" e se la mette in bocca e se la mastica con estremo diletto e soddisfazione


Apoteosi delle mie sinapsi!

Questi sono concetti che meritano di essere letti, di avere una identità storica e letteraria, di essere proposti come (e più) di tanta letteratura, di tanta filosofia.

IO ti ringrazio, per il pregio di queste tue 'uscite di senno'.

mastro6 mastro6 23/08/2019 ore 14.49.49 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Se esiste Dio

@Filodeon scrive:
ti potrei obiettare che Dio viene come conseguenza della credenza di un Aldilà e siccome l'Aldilà è specchio dell' Aldiquà e nell'Aldiquà ci sono i potenti i deboli i padroni e i servi le prede e le vittime i malvagi e i pentiti (e quindi bisognosi di perdoni amnistie e misericordie varie...


Non sempre bisogna credere nell'aldilà per imbastire un concetto di Dio.
L'interpretazione di un Dio-entità non ad immagine umana può convergere verso la coppia INFINITO-SUE LEGGI, che rappresenta il confine della nostra conoscenza e il limite di quanto riusciamo ad esprimere fino ad oggi comprendendo tutte le teorie e le formulazioni scientifico/matematico/fisiche/ecc...

Se io dovessi accettare un concetto di Dio, potrebbe essere solo qualcosa simile a questo.
KitCarson1971 KitCarson1971 23/08/2019 ore 16.28.06 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Se esiste Dio



1)
L'esistenza o meno di un Dio (o chi per Lui) non può uscire dai tre monomi: Morte (con l'eventuale) - Aldilà-Dio. (seguo in cordata il mio Maestro), cominciando dalla nera Signora che non abbisogna di falciatrici... che in sè rappresenta un'esperienza tipicamente irripetibile e della quale non sappiamo prefigurarci nulla, oltre che una sembianza di sonno profondo, al risveglio del quale ci troveremo, secondo il mio pensiero ovviamente, "ALDILA'" ma sempre con la consapevolezza del nostro "ESSERCI" come "presenze differenziate ed autonome", viventi una "vita trasfigurata", ma sempre "una vita". Questo è il mio pensiero che, per certi versi va contro chi pensa che questo si determini per sola PAURA.

Sempre per una sorta di paura, c'è chi fa dell'idea dello "scomparire", dell'annullamento, l'idea della "non presenza", solo concetti lontani dal loro modo di vedere, ma forse è una fortuna che sia così, perchè la nostra mente annega miseramente nel concetto del "nulla". Il "nulla", per questi, è qualcosa di inconcepibile e di incommensurabile nel quale tutto può essere sentito come incongruo, come disueto, dismorfico, mostruoso: basta dare un'occhiata alle opere d'arte che riguardano la morte ed il post-mortem per comprenderne la portata e il significato.

E' opportuno ricordare che l'opera d'arte, (la quale mi sprona ad un saluto alla Dr.ssa Chissà), spesso non si tratta d'opera d'arte, ma solo di un vano tentativo di trasfigurazione artistica, è il frutto di un complesso lavorìo mentale inteso al superamento della condizione umana, e costituisce una sorta di "occhiata" gettata al di là del commensurabile, nel vasto dominio del sacro.
KitCarson1971 KitCarson1971 23/08/2019 ore 16.31.10 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Se esiste Dio



2)
Negarsi un Dio,forse è un modo di negare noi stessi, la cui ricerca, magari atrofizzata, rimane in noi, anche prima del N. T. L'unicità o comunque la consapevolezza di un Grande Architetto hanno sempre accompagnato l'uomo, con i suoi storici grandi esponenti. Le grandi personalità del passato, da Aristotele, Galileo, Newton, ecc ecc. sono entrati a far parte di quella sorta di "Pantheon interiore", nel quale sono conservate le vestigia del passato. Dio era sempre ed in ogni caso rappresentato, magari da un qualche cosa di simile ai "Lari", ai "Penati" di antica memoria. Figure che giunsero ad essere sacralizzate, magari inconsapevolmente, e la loro parola è diventata "parola di vangelo"... Ne consegue che CIASCUN SOGGETTO tende a difendere anche ostinatamente le proprie basi culturali, negando o prefigurandosi un Dio personale, e si difende caparbiamente contro tutte le idee "eretiche" che gli vengono proposte.

Ogni modificazione di questo "Pantheon" di idee, di personalità, di abitudini, è sentito come una MUTILAZIONE dell'io e come un tentativo di far precipitare di nuovo il soggetto nell'insicurezza e nell'ansia. Certo è più semplice, più rassicurante negare.
Da un punto di vista evolutivo, da un seppur SEMPRE tenue livello di coscienza - scienza, non bisognerebbe farci mancare la possibilità, almeno tramite la nostra percezione in continua evoluzione, mantenendoci in condizione "aperta", ai "canali" in nostro possesso, di permettere all'Energia universale di arrivare fino a noi. Più si è cristallini e trasparenti, più si è ricettivi verso questa "Energia", più si hanno possibilità di unione con "l'Essere universale". Parlo di opposti, da un piano strettamente materiale, fino a far affiorare le possibilità di innalzarsi verso quello spirituale, e non c'è alcuna religione che tenga per questo, bastiamo noi stessi come individualità.

Rispondi al messaggio

Per scrivere un nuovo messaggio è necessario accedere al sito.