Esoterismo e mistero

Esoterismo e mistero

Dal mito alla realtà, parliamo di alchimia, magia, religioni, misteri irrisolti, paranormale, filosofia...

KitCarson1971 KitCarson1971 23/08/2019 ore 16.37.08 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Se esiste Dio



3)
Spero che la mannaia dell'amico di tutti noi sia meno affilata di quella del mio Maestro,e mi lasci esprimere liberamente: il molto di serio (almeno per me) e il poco di faceto. Il qual Maestro desidera per me un embolo risolutore, che brava persona. Se propio cosi dev'essere come ultimo desiderio vorrei annegare in un tino di ottimo barbaresco, ma ti costerebbe una fortuna caro Filo, ti conviene sopportare le mie sperticate lodi verso le tue ottime sintassiche dissertazioni picomirandolesche.

Affrontiamo dunque Dio... e da come per Lui è nato l'esoterismo. La ricerca di Dio è nata con l'uomo, da quando giunse allo stato primitivo, con un inizio di autocoscienza. Guardandosi attorno e chiedendosi come era nato tutto ciò che lo circondava. Per diretta conseguenza è nata l'era degli idoli, nel tentativo di dare spiegazioni a ciò che c'era, che esisteva. nascono così le varie divinità (dee madri comprese). Poi arrivarono le svariate religioni, con il culmine da politeista a monoteista l'uomo pensa di giungere a Dio. Era comunque una credenza, per la maggior parte delle religioni, ad eccezione dell'induismo che da secoli sviluppa tecniche di meditazione (Yoga); tecniche queste che permettono di avere una percezione sperimentale dell'Assoluto. In sostanza NON è l'uomo che ha inventato Dio, come un signore di Verona afferma, ma è l'uomo che l'ha scoperto. Dio esiste da sempre e l'uomo non poteva capirlo o scoprirlo prima, dato il suo grado di conoscenza inadeguato.

Un saluto, ma sì! anche a chi mi vorrebbe con l'acqua alla gola... puah, bree, che schifo... meglio un calice di pinottino fresco millesimato
mastro6 mastro6 23/08/2019 ore 17.22.20 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Se esiste Dio

@KitCarson1971 scrive:
non bisognerebbe farci mancare la possibilità, almeno tramite la nostra percezione in continua evoluzione, mantenendoci in condizione "aperta", ai "canali" in nostro possesso, di permettere all'Energia universale di arrivare fino a noi. Più si è cristallini e trasparenti, più si è ricettivi verso questa "Energia", più si hanno possibilità di unione con "l'Essere universale"


Invidio il tuo 'esser convinto' che esista questa Energia Universale (Dio) infatti esprimi questo pensiero come se stessi disquisendo di una dimostrazone matematica.
Ma il vizio di fondo (considerare solo e soltanto l'uomo al centro dell'universo) a me non convince più: per quello che ho potuto sperimentare, leggere, ipotizzare finora con la morte l'uomo finisce. Se ha eretto un muro, se ha inventato qualcosa di nuovo, se ha scritto pensieri creativi, se ha disegnato un quadro, esse (opere) restano, mantendendo (più) vivo il ricordo della persona, altrimenti zero, quanti milioni e miliardi di uomini sono totalmente ed inequivocabilmente dimenticati, e di loro non resta neanche più la polvere?

Ecco, l'Aldilà per me, assolutamente, non esiste. E, dunque, vivo bene, dignitosamente ed in maniera densa la mia vita, sapendo che di là a poco (o tanto) verrò uniformato ai miliardi come me, neanche più polvere.
20135512
@KitCarson1971 scrive: non bisognerebbe farci mancare la possibilità, almeno tramite la nostra percezione in continua evoluzione,...
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23/08/2019 17.22.20
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KitCarson1971 KitCarson1971 23/08/2019 ore 20.31.40 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Se esiste Dio

@mastro6 scrive:
l'Aldilà per me, assolutamente, non esiste.



Ciao Master.
Mi sembra che ognuno abbia ben descritto i propri termini teologici, a parte il mio Maestro che mi risulta ambiguo, anche se non ama farlo vedere, e dichiara il contrario, è un praticante convinto: dalla regia mi dicono che di nascosto con tanto di cappuccio alla Cappuccetto Rosso...ahem, pardon, volevo dire alla Beati Paoli, va giornalmente per vie traverse in chiesa a confessarsi. Esagerato! Ma dai! No, dicevo che giustamente ognuno ha le proprie ragioni. So che non ti piacciono le citazioni di atavici personaggi, quando però le ragioni di questi collimano con le proprie, non vedo perchè non farlo.

Il mio grande amico di merende Platone, nel "Fedone", il dialogo che descrive gli ultimi momenti della vita di Socrate, mette sulla bocca del grande filosofo queste parole: "Ho buone speranze che al morto resti ancora qualcosa, e qualcosa di assai migliore per il buono che non per il cattivo", ribadendo così, la sua fede nell'immortalità dell'anima. Ecco, se al posto dell'anima avesse citato lo SPIRITO, avrei approvato appieno, ma anche così è considerevole.

E' vero poi che immortalità non ha lo stesso significato di sopravvivenza (almeno nell'interpretazione che ne danno in maggioranza i parapsicologi), ma è pur vero che la ricerca delle prove logiche di una ipotetica "vita" dopo la morte ha avuto, dal punto di vista etico, nei tempi antichi come nei moderni, un'importanza fondamentale.
Un saluto
mastro6 mastro6 24/08/2019 ore 07.35.29 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Se esiste Dio

@KitCarson1971 scrive:
E' vero poi che immortalità non ha lo stesso significato di sopravvivenza (almeno nell'interpretazione che ne danno in maggioranza i parapsicologi), ma è pur vero che la ricerca delle prove logiche di una ipotetica "vita" dopo la morte ha avuto, dal punto di vista etico, nei tempi antichi come nei moderni, un'importanza fondamentale.


Ma io, su questo punto, sono perfettamente d'accordo: quella dell'anima (o spirito) è appunto (e solamente) una ricerca!

Per dare una interpretazione 'alla me', per esempio, potrei citare il carattere. Sarebbe come sostenere che il carattere delle persone resiste alla morte, ha una vita propria e, alla nascita di un nuovo individuo, se ne impossessa. Infatti spesso caratteri familiari, aleggiando ancora tra le mura domestiche, o li da presso, vengono ad impossessarsi dei nuovi nati, e questo è risaputo, sarebbe molto più facile 'dimostrarlo' rispetto alla esistenza e sopravvivenza dell'anima, non è forse cosi?

Ovviamente questo inciso fantasioso è frutto di un minuto di ragionamento, che ho fatto adesso, e già potrebbe avere qualche chance 'settaria', potrebbe fare proselitismo, ti rendi conto di quanto labili sono le 'ragioni' sull'esistenza della sovracitata 'anima'?
Direi che per me tale storiella inventata di sana pianta può avere la stessa consistenza di tutte le teorizzazioni, di tutti gli 'pseudo-studi', di tutte le 'opinioni eccelse' sull'anima: è come quando si parla di qualche opera d'arte (cito una su tutte quella di Lucio Fontana, il taglio sulla tela) e se ne 'interpretano' le filosofiche motivazioni recondite e nascoste insite nella stessa, sparando tali mostruose quanto fantasiose 'verità postume' che, onestamente, a me viene il disgusto. E mi viene il disgusto perchè, in quel momento, è il 'critico' a volersi creare il motivo del 'lustro', per se stesso e non certo per l'opera d'arte che diventa un mero argomento 'fulcro' sul quale imbastire, cucire il 'vestito'.
(tra apici io metto quei termini non rigorosi, ma che possono far trasparire il significato, il concetto che intendo esprimere)
20135971
@KitCarson1971 scrive: E' vero poi che immortalità non ha lo stesso significato di sopravvivenza (almeno nell'interpretazione che...
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24/08/2019 7.35.29
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amicotuo913 amicotuo913 24/08/2019 ore 10.25.47 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Se esiste Dio

Eheheh...dal primo post del buon Filo in poi, mi si sono incrociate meningi, pupille, dita, neuroni ...
:scream
Filodeon Filodeon 24/08/2019 ore 11.28.46 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Se esiste Dio

@Nemo.1972 scrive:
Il monolito di 2001 Odissea nello spazio ti dice niente?

Ti prego di domandarmi come mai il monolito lo troviamo, prima tra i pongidi scimmioneschi, poi sulla Luna, dalla quale emette fisiche radiazioni captate da radiotelescopi terrestri(*), poi in orbita satellitare attorno a Giove e infine nella stanza in cui, dopo un viaggio in un tunnel galattico (**) dove oltre al tempo salta ( nel senso di omettere trascurare ignorare )anche lo spazio come lascerebbe suggerire il fatto che il monolito da "manufatto" a dimensione di un monumento terrestre lo si ritrova nelle dimensione di un pianeta che ruota attorno a Giove (ma comunque essendo di forma geometrica, manufatto rimane), per poi rivederlo ridotto in dimensioni che gli permetono di trovar collocazione all'interno di un appartamento...

(*)Faccio notare che le radazioni emesse dal monolito, nell'intenzione di Clark-Kubrik non erano in grado di sollecitare nessun "apocrifo" pendolino pseudoscientifico da sedicente millantato radioestesista e mi sembra di poter affermare che non solo non era nelle loro intenzioni, ma neppure passava nell'anticamera del loro cervello far riferimento ad un Dio trascendentalmente metafisico, anche se avrebbero avuto buon gioco a dichiarare che erano dei profeti redivivi, profeti ispirati proprio da quaeste divinità immanenti, presenti nell'Aldiqua, fatto di materia di energia di massa di atomi e particelle subatomiche,d ove non ha più senso la ripartizione dicotomica in Aldiquà e Aldillà, di Mente e Anima, di Dio e Cosmo, come dire che in una siffatta "cosmo - psico - logia" tutto quello che non è strumentalmente verificabile vuoi con radiotelescopi, vuoi con telescopi a scansione elettronica, necessita, per onesta intellettuale, ma oserei dire anche morale, venir collocati, stavo per dire relegati negliscaffali della mitologia, fantascienza, per l'appunto, compresa, almeno fino a che, rimane senza fisici misurabili riscontri e però, come per quanto è avvenuto per i racconti di J. Verne, prima o poi, dalla controfattualità ideata da Klark-Kubrik e di Sagan-Zemeckisda si passerà, anche se magari alquanto ridimensionata, alla relatà fattuale...

(**)"viaggio" in un tunnel spazio-temporale, simile in tutto e per tutto a quello fatto dalla dottoressa Harowey di Contact, fiondata con un giro di giostra dal "motore immobile" di un benzel / astronave la cui ricetta "genomatico / meccanicada per la sua realizzazione fisica era provenuta per captazione radiotelescopica di segnali ET provenienti dallo spazio ( ma mi piace ipotizzare che nella realtà odierna essi sono già arrivati e li abbiamo captati nei laboratori dotati di microscopi a scansione elettronica che ci danno la possibilità di ricevere le istruzioni genomatiche per clonare gli organismi biologici, per cui saremo in grado, oltre che scandagliare la memoria di una persona, crearne addiritura una nuova: consapevolezza.


20136055
@Nemo.1972 scrive: Il monolito di 2001 Odissea nello spazio ti dice niente? Ti prego di domandarmi come mai il monolito lo...
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24/08/2019 11.28.46
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Filodeon Filodeon 24/08/2019 ore 12.14.46 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Se esiste Dio

@mastro6 scrive:
queste tue 'uscite di senno'.

Veramente non so se coloro che durante la celebrazione eucaristica vanno a fare la comunione siano dello stesso parere, anche se l'uscita di senno tengo a precisare non essere assolutamente da individuare nell' IMBOCCO liturgico, comunque sacrosantamente rituale, il cui dileggio, giustamente potrebbe essere perseguito a norma di legge, ma nell'ABBOCCO di tutta la sottostante filosofia tomistico scolastica santopadristica conciliare dei vari concili vaticani ed extra vaticani, intra ed extra moeinia, praticamente da quando è nato il cristianesimo e tutti gli altri impastoiamenti che hanno come effetto di ubriacarne la mente obnubilandola a tal punto da accettare logico e razionale quello che a tutt'oggi è riportato nel catechismo della fede cattolica e cioè che "le specie apparenti del pane e del vino consacrate CONTENGONO REALMENTE corpo sangue anima e divinità di nostro signor Gesù Cristo": Tengo a precisare che nonostante il mio incipiente decadimento cognitivo di cui sto avvertendo i primi sintomi, anche se sono in molti ad essere dell'avviso che sia passato direttamente dalla demenza precoce a quella senile, non ho dovuto aprire una finestra sul compiuter, perchè quella formula citata, che ti porta a fare la comunione nelle stesse condizionio mentali con cui il pazzo è convinto di mangiarsi la sua pizza, temo che , come per Hal900 che perdeva gradualmente la consapevolezza della sua memoria a mano a mano che Bowman, entrato nel comparto delle unità di memoria, le stava disattivando ad una ad una , provocandogli per l'appunto il medesimo decadimento mentale ( cerebrale o mentale, gli effetti sono per l'appunto i medesimi ), dovrei aprire una parentesi perchè mi vien che pensare "chissà chi possa essere il mio Bowman" , ma tralascio, altrimenti perdo il filo logico, già molto strinato e sfilacciato di suo, buttando lì soltanto un'ultima boutade e cioè, come per Hal 9000 l'ultima cosa che gli era rimasta prima di uscire del tutto di senno era la filastrocca che come una delle prime istruzioni gli aveva insegnato il suo programmatore informatico, così per me ritengo quasi sicuramente che sarà la formula eucaristica che a differenza di "giro giro tondo casca il mondo"che però ha una sua logica , quella che mi hanno inculcato le suore quando mi hanno preparato per la prima comunione era invece addiritura, come direbbe EtaBeta, una contraddizione in termini...era stata suor Celestina che me l'aveva insegnata: della prima donna che ho veramente amato e il cui amore risale all'epoca della prima comunione , ricordo ancora il nome, nonostante il darsi da fare del mio Bowman..."sta cilestrina pristina nomine, nomina nuda tenemus"...
20136072
@mastro6 scrive: queste tue 'uscite di senno'. Veramente non so se coloro che durante la celebrazione eucaristica vanno a fare la...
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brunalu brunalu 24/08/2019 ore 14.29.19 Ultimi messaggi
KitCarson1971 KitCarson1971 26/08/2019 ore 17.01.15 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Se esiste Dio



Sempre senza alcun intimo riflesso condizionato verso alcuno del forum, vorrei girare la frittata, altrimenti il fuocherello attizzato da quel tizzone d'inferno del mio Maestro Filo potrebbe bruciacchiarla... vorrei proporre un modo alternativo per considerare un Dio, unico, o chi per Lui. Shakespeare per indicare la limitatezza umana di fronte ad una mente divina, diceva tra l'altro: "Modellati siamo della stessa sostanza dei sogni e la nostra PICCOLA VITA è circondata dal sonno..." Questi sospironi di Shakespeare indicano la reale essenza della nostra vita di esseri umani e, in un certo senso fanno eco all'idea che la vita è come un sogno...

Ipotesi che non consideriamo così come il pensiero degli uomini orientali, dove, nell'antichità, l'illusione che avvolge la vita è simboleggiata da "MAYA". L'estrema relatività della nostra condizione in terra, la sua limitatezza, dovrebbe far riflettere sull'incertezza che, di fatto, domina questa esistenza che non può pur considerando la legge dei grandi numeri essersi formata da sola, per la sua estrema complicatezza, e nella quale soltanto la morte segna un punto fermo. La parapsicologia a volte supera le nostre sicure visioni, di ombre tra le ombre, in una vita di sonno e di sogno e che, appunto, magari attraverso qualche raro sogno si farebbe strada fino a noi un vago barlume della vera esistenza e la "divinazione onirica" potrebbe essere un segno di qualcosa, di "qualcuno" di più grande.

Dopo aver citato Shakespeare, non vorrei fare torto all'adunco Dante che nel suo Purgatorio (IX-13/19) scriveva: "Nell'ora che comincia i tristi lai - la rondinella, presso alla mattina - forse a memoria dei suoi primi guai - e che la mente nostra, peregrina - più dalla carne, e men da' pensier presa - alle sue vision quasi è divina", ricordando che la divinità può essere intravista anche nei sogni veridici che si manifestano soprattutto nelle prime ore del mattino, all'albeggiare. E se lo diceva Dante... Faccio affidamento su di lui perchè il mio Maestro Filo non ordisca gettarmi in un girone infernale... :hell
Un saluto
mastro6 mastro6 26/08/2019 ore 19.36.59 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Se esiste Dio

@KitCarson1971 scrive:
Shakespeare...

gli uomini orientali...

Dante...



In questo mondo, a parole, è stato affermato tutto ed il contrario di tutto: te la senti (ancora) di giocare con le parole degli altri che, per moda, per manierismo, per lessico, per nostre limitazioni, oggi copia-incolliamo così pervicacemente e così scioccamente?

Io non me la sento più: nei miei (forti) limiti personali io non ci voglio restare, e tento, con ogni mia risorsa, di andare ben oltre il seminato, evitando allo stesso tempo di calpestarlo (leggasi un briciolo di buon senso) per prevenire tempi di carestia.

Potresti spiegarmi i tuoi discorsi, le tue tesi, SENZA nominare (dottamente peraltro) altre 'fonti'? Senza giudicarle (automaticamente) attendibili?

Dio esiste senza miti, senza 'favole', senza citazioni?
Ecco, oggi io cerco quel Dio non 'favoleggiato'...

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