Esoterismo e mistero

Esoterismo e mistero

Dal mito alla realtà, parliamo di alchimia, magia, religioni, misteri irrisolti, paranormale, filosofia...

mastro6 16/08/2019 ore 18.29.24 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)Se esiste Dio

Se (se) esiste una entità superiore, consistente nell'idea stessa (o meglio nella traccia umanamente percepibile) di 'infinito' o di 'logica primordiale', non vedo perché ed in base a quale ragione dovremmo prostrarci al suo culto, affermando la sua misericordia e giustizia.

Siamo pari a trogloditi che adorano un totem?
8589558
Se (se) esiste una entità superiore, consistente nell'idea stessa (o meglio nella traccia umanamente percepibile) di 'infinito' o...
Discussione
16/08/2019 18.29.24
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    1
mastro6 mastro6 16/08/2019 ore 18.31.32 Ultimi messaggi
mastro6 mastro6 16/08/2019 ore 18.37.02 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Se esiste Dio

@mastro6 scrive:
Siamo pari a trogloditi che adorano un totem


Prima che mi tacciate di chissà quale leggerezza (o inesattezza) in questo concetto, era solo perchè non mi veniva al volo un esempio più diretto, e dunque consideratelo solo come indicazione di massima, concettuale riferito all'adorazione di un qualsiasi simbolo iconico, mitizzato.
mirjel mirjel 16/08/2019 ore 19.18.53 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Se esiste Dio

La questione dell'esistenza di Dio ha attraversato tutta la storia della filosofia e ancora oggi è tema controverso. Kant ha dato un colpo durissimo alla credenza nella divinità affermando che alcuni concetti come quello di Dio non essendo presenti ai nostri sensi non possiamo dire né che esistono e né che non esistono così la metafisica tradizionale deve subire un colpo durissimo. Dio è affidato alla credenza, ma non può essere dimostrato scientificamente.
mastro6 mastro6 16/08/2019 ore 19.39.56 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Se esiste Dio

@mirjel : Ti ringrazio per aver risposto, mi sembri una faccia nuova di questo angolo di chatta...

In questo caso ho 'inquadrato' come direzione della mia domanda una sorta di convergenza tra un concetto religioso latente o evidente a seconda della propria specifica personalità e sensibilità (che è il Dio inteso spiritualmente), ed un concetto più che altro sensoriale, scientifico che dir si voglia, e dunque sta dietro al nostro universo di cui conosciamo solo una infinitesima parte e di cui tentiamo, induttivamente, di capire altro; dunque a me (Dio) sembrava poter essere quell'infinito o quelle leggi (logiche del funzionamento, della creazione o della evoluzione dell'intero universo) che, per ora abbiamo solo la possibilità di favoleggiare.
mirjel mirjel 16/08/2019 ore 19.59.33 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Se esiste Dio

Sto da poco tempo su questa chat sono una personalità molto eclettica che si interessa di politica, filosofia e tutto ciò che sa di mistero e di esoterismo. Spero di unirmi a voi e dare il mio contributo all'arricchimento culturale reciproco.
20130372
Sto da poco tempo su questa chat sono una personalità molto eclettica che si interessa di politica, filosofia e tutto ciò che sa...
Risposta
16/08/2019 19.59.33
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    1
Nemo.1972 Nemo.1972 16/08/2019 ore 20.43.54 Ultimi messaggi
segnala

PerplessoRE: Se esiste Dio

@mastro6 : Il monolito di 2001 Odissea nello spazio ti dice niente? Gli ominidi venerano la lastra nera come fosse una divinità e apprendono come poter prevalere sugli altri tramite armi improvvisate e rudimentali...la scintilla della conoscenza accesa in menti primitive scatena istinti primordiali...ma cos'è il monolito? Dio? Una ipotesi di divinità? Un manufatto divino (alieno)?
KitCarson1971 KitCarson1971 16/08/2019 ore 20.46.19 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Se esiste Dio



Mmmmh... l'amico master ci gioca nù poco.... La "problematica" Dio è irta di ostacoli, eppure è così stimolante, credo che molti di coloro che siano in grado di delineare in sè stessi, al di là delle insufficienti parole, una raffigurazione ideale del divino, almeno tanto elevata quanto lo sono i concetti e le idee che sono stati trattati fin'ora. Dio è un tema il cui svolgimento non potrà inevitabilmente che assolvere molto parzialmente ed IMPERFETTAMENTE il complicatissimo impegno di dover parlare di un'IDEA per la quale la stessa intuizione è insufficiente e, comunque, pressochè intraducibile in termini umani.

Risolvere il "problema" di Dio è un impegno VERTICALE (sarebbe folle ritenerlo anche soltanto possibile), magari ci si potrebbe accontentare di innalzare la soglia di percezione dell'idea che di Lui può farsi l'uomo in Terra, attraverso la MEDITAZIONE e la massima e pacata partecipazione a questa estrema ricerca.

L'idea di Dio è così sfuggente e, nello stesso tempo, spesso così VICINA e viva, che dove fallisce uno schema di pensiero razionale, appesantito dai suoi propri termini dialettici, può riuscire ad illuminarci per un attimo, chessò, lo sguardo di un bimbo o il gesto di un proprio animale, di un fiore, di una montagna innevata (rara di questi tempi...), magari l'intima voce di una particolare sintesi di sensazioni armoniche, o l'intimo canto di una mia poesia... ma anche una di messer Tagore... Ad ognuno il suo, infatti non bisogna meravigliarsi se l'approccio a tale IMMENSA FONTE segue le vie più disparate, che sovente tendono alla sintesi dei sentimenti e dei concetti, ma che, in ogni caso, riescono a far vibrare in noi corde sconosciute, in una risonanza tale da lambire i confini dell'infinito,
Un saluto
mastro6 mastro6 16/08/2019 ore 21.25.01 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Se esiste Dio

@Nemo.1972 scrive:
Il monolito di 2001 Odissea nello spazio ti dice niente?


Certo, mi dice che la fantasia degli uomini può creare (e rendere, forse falsamente, Dio) qualsiasi TOTEM.
Era quello il punto dal quale rifuggivo, concettualmente.
mastro6 mastro6 16/08/2019 ore 21.38.00 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Se esiste Dio

@KitCarson1971 scrive:
ci si potrebbe accontentare di innalzare la soglia di percezione dell'idea che di Lui può farsi l'uomo in Terra


Ho evitato, facendo uno sforzo non indifferente vista la mia scarsa attitudine, di cadere in questo 'rendere umano' il concetto di Dio: ripeto, se esiste un qualcosa al di là delle nostre esperienze umane, o al di là del nostro spirito (pur pregevole, lasciamolo stare li però), questo qualcosa potrebbe essere proprio l'infinito, non solo (ma anche) il cosmo infinito, insieme a qualcosa che ne abbia regolato il suo evolversi, quindi una legge universale, a noi sconosciuta e (forse) eternamente inconcepibile (perchè troppo complessa magari).
20130403
@KitCarson1971 scrive: ci si potrebbe accontentare di innalzare la soglia di percezione dell'idea che di Lui può farsi l'uomo in...
Risposta
16/08/2019 21.38.00
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    1
amicotuo913 amicotuo913 22/08/2019 ore 23.40.06 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Se esiste Dio

Eppure sussiste, in tutti gli esseri umani ed in qualsiasi tempo e luogo, l'impulso a cercare un qualcosa che ci sovrasti. Questo penso che sia indiscutibile, (mentre sarebbe discutibile ed interessante cercare di capire perchè negli uomini c'è questo "bisogno").
Comunque sia questo bisogno c'è ma poichè, come dice mirjel, l'uomo non può pensare al di fuori di cose collegate all'umano mondo, mi sà che non sia Dio ad avere fatto l'uomo a sua immagine e somiglianza, bensi l'uomo che ha costruito Dio a sua immagine e somiglianza.
Guarda caso, l'immagine che la religione fornisce di Dio ( mi limito a quella cristiana, perchè conosco ben poco delle altre e quindi non ne posso parlare), condensa in quella immagine tutto quello che l'uomo vorrebbe essere e fare: capacità infinita di creare, potere assoluto, bontà assoluta, amore assoluto, perfezione assoluta e via dicendo.
Personalmente non sò se esista Dio, sò però che mi sento attratto, per istinto ( ...o per condizionamento?) dal fatto che possa esserci qualcosa al di sopra di noi, "nelle cui braccia abbandonarsi", per cosi dire....solo che poi rifletto su tutta la faccenda e qualcosa mi impedisce di farlo; credo, alla fine, di essere condannato all'agnosticismo.
mirjel mirjel 23/08/2019 ore 07.21.34 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Se esiste Dio

La domanda delle domande a cui nessuno potrà mai dare una risposta definitiva. I teologi e filosofi hanno tentato di dare una risposta a questa domanda ma nessuna di esse è in realtà convincente. Molte sono le opzioni c'è chi crede in Dio personale che ha creato l'universo e di conseguenza noi; chi crede ad Dio indifferente cioè che abbia creato il tutto e che ora questo Dio sta guardare non intervenendo nella creazione; chi crede nella divinità del tutto ossia i panteisti ecc. In conclusione questa domanda rimarrà sempre senza risposta
20135087
La domanda delle domande a cui nessuno potrà mai dare una risposta definitiva. I teologi e filosofi hanno tentato di dare una...
Risposta
23/08/2019 7.21.34
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    1
Filodeon Filodeon 23/08/2019 ore 09.59.42 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Se esiste Dio

@mastro6 : Simulando di mettermi nei panni o meglio nelle meningi di don Embolìa, ti potrei obiettare che Dio viene come conseguenza della credenza di un Aldilà e siccome l'Aldilà è specchio dell' Aldiquà e nell'Aldiquà ci sono i potenti i deboli i padroni e i servi le prede e le vittime i malvagi e i pentiti (e quindi bisognosi di perdoni amnistie e misericordie varie...Mi piacerebbe che, sapendo che da te è possibile ottenerlo, avessi la cortesia di di rispondere, nel caso ritieni che la mia domanda dimostra di essere quella tipica di chi ha le idee non chiare e distinte ma oscure e confuse, spiegandone il motivo e proporre come dovrebbe essere rettificata e comunque diversamente impostata, magari perchè parte da postulati assiomatici diversi dai tuoi, nel qual caso dovresti aver la paziente bontà di presentificarli e non partire per la tangentee cogliere il pretesto come è nello stile di don Embolon, di farti pervenire una cassa di recioto e di ubriacarti per essere meglio disponibile ai suoi lavaggi del cervello sul senso profondo della vita ( immersioni da cui lo ho messo in guardia per il rischio di fatali embolie ) del buonismo a buon mercato tipico appunto dei preti che si permettono di legiferare moralmente sul divorzio sull'aorto sull'eutanasia e su come far sbarcare il lunario per la propria sopravvivenza fisicae di eventuali congiunti quando loro, fin che il Vaticano riesce a tenere in scacco la nazione italiana, hanno il vitto assicurato e certamente non sono assillati dal timore di perdere il posto di lavoro o di andare a finire in un IPAB, ma qui mi sto accorgendo di essere io quello che sta uscendo per la tangente...
20135105
@mastro6 : Simulando di mettermi nei panni o meglio nelle meningi di don Embolìa, ti potrei obiettare che Dio viene come...
Risposta
23/08/2019 9.59.42
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    1
Filodeon Filodeon 23/08/2019 ore 10.51.06 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Se esiste Dio

@mastro6 scrive:
Era quello il punto dal quale rifuggivo, concettualmente.
Che vuoi farci? Siamo stai a tal punto impastoiati da questa millenaria ideologia teologica che ha finito pervasivamente di contaminare ogni aspetto culturale morale sociale, in generale della nostra civiltà che anche nell'arte dell'estetica musicale e pittorica non possiamo fare a meno di considerarli totem , cfr il canto gregoriano , la Cappella Sistina gli Scrovegni ci richiamano addirittura Dio o suo figlio in modo diretto, ma posso affermare per esperienza diretta che, da quando ho finito per vaccinarmi ddall'idea di Dio e di immunizzarmi dalla paura delle sue punizioni ( e ti posso garantire or non è guari ) il mio apprezzamento estetico per Giotto e per Michelangelo è rimasto tale e quale come tali e quali sono i brividi suscitati dalle roboanti canne dell'organo il cui suono si diffonde tra lenavate, magari odorose del mistico odore dell'incenso, addirittura con vibrazioni udibili oltre che sulle ciglia vibratili della chiocciola timpanica, anche direttamente sui peli della pelle, tuttavia lo sguardo di un bimbo o il gesto di un proprio animale, di un fiore, di una montagna innevata, l'intima voce di una particolare sintesi di sensazioni armoniche, l'intimo canto di una poesia, e soprattutto il corpo procaciemente sinuoso di una giovane donna che il mio inconscio è ancora abituato a censurare sono altrettante fonti di apprezzamento vuoi per il non credente nell'Aldilà vuoi a chi ne fa dei totem a cui prostrarsi perchè gli richiamano la bellezza delle bellezze, la trascendenza divina, ma come i islamici si prostrano davanti al loro totem astronomico, dal momento che Allah, attraverso il suo profeta, ha loro proibito di prostarsi dvanti a totem di immagini e simulacri reali, ognuno è libero di prostrarsi o non prostrarsi, di fare ginnastica al rachide lombare, piuttosto che a quello della parte cervicale, l'importante è non imporlo a chi non lo ritiene opportuno od ostentare sufficienza o compatimento (bisogna infatti tener presente che il non credente presenta tutti i vizi e le virtù del credente , permalosità compresa.. scusa ma stavo per partire un'altra volta per la tangente...
20135117
@mastro6 scrive: Era quello il punto dal quale rifuggivo, concettualmente. Che vuoi farci? Siamo stai a tal punto impastoiati da...
Risposta
23/08/2019 10.51.06
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    1
Filodeon Filodeon 23/08/2019 ore 12.50.18 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Se esiste Dio

@Nemo.1972 scrive:
Il monolito di 2001 Odissea nello spazio ti dice niente?

Da parte mia ti posso dire che da quando ho letto (purtroppo è un'esperienza di biblioteca e c'è in giro gente che non vede le acquisizioni fatte in questi asettici ambienti, ma vorrebbe che fossero esperienze fatte sul campo, ma tant'è (*) ) "Il telaio incantato" di R. Jastrov, ritengo il monolito un'astronave sui generis che non ha neppur bisogno di spostarsi, dal momento che non racchiude nessun essere biologico ma si ritrova ad essere il supporto diretto di una entità monadica, essendo tout court il supporto informatico di una mente praticamente sterminata, in grado di intervenire apparentemente in modo telecinetico non solo sul genoma degli esseri organici , ma anche sui "genomi" della vita delle galassie stesse (**) : poteva essere anche una sfera, ma sempre di un'immensa possibilità di immagazzinamento di informazioni mentali a disposizione di un'unica monadica conoscenza autoconsapevolmente individuale si tratta, racchiusa l'una, come nella controfattuale evenienza proposta dal film, in un monolito rettangolare, l'altra, come proposto da un altro racconto fantascientifico, in una sfera o in qualche altro solido platonico che più ad essa si avvicini, autoconsapevolezze coscienziali individuali il cui po' po' di memoria informaticamente strutturate a loro disposizionesposizione (***) permette loro di influire fisicamente addiritura sulle galassie come se estrinsecassero poteri che a noi mortali dotati di memorie tanto limitate possono apparire come poteri paranormali, sfere monoliti ologrammi in sembianze di Vergini o di Cristi o di Marziani o di Venusiani o di Vegani, di cui non ne sappiamo assolutamente nulla perchè finora , se si sono manifestati, lo hanno fatto solo attraverso le parola del linguaggio verbale di persone che si dichiarano ispirate senza per altro fornire alcun riscontro di sorta (****), ma in realtà sono sempre state latrici di informazioni la cui utilità si è sempre dimostrata fallace, quando non disastrosamente controproducente ( cfr la parole pseudostorico Cristo o di chi gliele ha messe in bocca ) se è vero, come è vero, che a liberare anche se almeno parzialmente l'uomo dalle malattie dalla miseria e dall'indigenza ci ha sempre dovuto pensare la scienza tecnologica a disposizione della limitata mente di ciascuna autoconsapevolezza coscienziale individuale umana...

(*)Ogni riferimento a don Embolon è puramente casuale

(**)cfr i frattalici epicicli spiraliformi della luna attorno alla terra, della terra attorno al sole, delò sole attorn alla galasia, della galassia attorno a vatelapesca!

(***)((( a questo proposito non so dirti se quelle FORMAZIONI DIVINE siano più fortunate di me che mi ritrovo una forma mentis che avendo constatato da prove inequivocabili il decadimento cognitico ( demenza precoce trasformatasi senza soluzione di continuitaà i demeza senile ), non risco a capacitarmi sul fatto non tanto che preferiscano agognare al continuo accrescimento evolutivo di complessità, ma che, stante il principio entropico della reversibilità dell'accrescimento, per esse divinità non sia anche per loro arrivato il momento del decadimento, che ti fa desiderare di non più quotidiananmente riemergere alla consapevolezza, ma di naufragare nel suo inavvertito dissolvimento, ma forse loro hanno anche superato la fase biologica in cui la mente per mantenersi stabilizata ha bisogno dei ritmi circadiani del sonno veglia.

(****)Mi riferisco non solo ai profeti biblici, ma anche ai veggenti di cui or non è guari, ne siamo stati recentemente inondati.
20135177
@Nemo.1972 scrive: Il monolito di 2001 Odissea nello spazio ti dice niente? Da parte mia ti posso dire che da quando ho letto...
Risposta
23/08/2019 12.50.18
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    1
Filodeon Filodeon 23/08/2019 ore 13.46.46 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Se esiste Dio

@amicotuo913 scrive:
Eppure sussiste, in tutti gli esseri umani ed in qualsiasi tempo e luogo, l'impulso a cercare un qualcosa che ci sovrasti.

Qualcosa che ci sovrasti va bene, ma non qualcosa che ci TRASCENDA: da parte mia l'unica entità che mi sento di poter affermare che ci trascenda mi sembra che si possa identificare col LINGUAGGIO, ma nessuno sano di mente (*) gli è mai passato per il cervello che abbia un'esisternza sua propria, essendo appunto un'ASTRAZIONE, sviluppatasi per evoluzione neuronale che permette di comunicare il proprio pensiero, simulare la realtà e qualche altra funzionalità che ora non sto qua ad enumerare, e comunque sia un'astrazione per farla esistere è giocoforza RETORICIZZARLA come dire METAFORICIZZARLA, trasformandola "preventivamente"(**)in personificazione allegoria, tratandola con la prosopopea l'ipotiposi, metonimie, sineddochi, tutti procedimenti che tra l'altro permettono di giocare con le parole facilitandone il repperimento di rime e paronomasie e spesso lasciando che siano loro agestire il flusso del pensiero, che è giocomestieri che diventi alquanto paralogistico, ma pazienza, intanto il matto non sarà più considerato tale, ma un poeta e c'è gente che per masticare quella roba quei versi quelle strofe, quei paralogismi , è disposta a pagare la carta impaginata su cui si trovano scritti...

(*)C'è anche quello che scrive su di un pezzo di carta a cui ha dato preventivamene una forma rotonda "pizza margherita" e se la mette in bocca e se la mastica con estremo diletto e soddisfazione

(**)Nè più nè meno del procedimento simbolico del matto.
20135253
@amicotuo913 scrive: Eppure sussiste, in tutti gli esseri umani ed in qualsiasi tempo e luogo, l'impulso a cercare un qualcosa...
Risposta
23/08/2019 13.46.46
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    2
mastro6 mastro6 23/08/2019 ore 14.40.40 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Se esiste Dio

@Filodeon scrive:
C'è anche quello che scrive su di un pezzo di carta a cui ha dato preventivamene una forma rotonda "pizza margherita" e se la mette in bocca e se la mastica con estremo diletto e soddisfazione


Apoteosi delle mie sinapsi!

Questi sono concetti che meritano di essere letti, di avere una identità storica e letteraria, di essere proposti come (e più) di tanta letteratura, di tanta filosofia.

IO ti ringrazio, per il pregio di queste tue 'uscite di senno'.

mastro6 mastro6 23/08/2019 ore 14.49.49 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Se esiste Dio

@Filodeon scrive:
ti potrei obiettare che Dio viene come conseguenza della credenza di un Aldilà e siccome l'Aldilà è specchio dell' Aldiquà e nell'Aldiquà ci sono i potenti i deboli i padroni e i servi le prede e le vittime i malvagi e i pentiti (e quindi bisognosi di perdoni amnistie e misericordie varie...


Non sempre bisogna credere nell'aldilà per imbastire un concetto di Dio.
L'interpretazione di un Dio-entità non ad immagine umana può convergere verso la coppia INFINITO-SUE LEGGI, che rappresenta il confine della nostra conoscenza e il limite di quanto riusciamo ad esprimere fino ad oggi comprendendo tutte le teorie e le formulazioni scientifico/matematico/fisiche/ecc...

Se io dovessi accettare un concetto di Dio, potrebbe essere solo qualcosa simile a questo.
KitCarson1971 KitCarson1971 23/08/2019 ore 16.28.06 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Se esiste Dio



1)
L'esistenza o meno di un Dio (o chi per Lui) non può uscire dai tre monomi: Morte (con l'eventuale) - Aldilà-Dio. (seguo in cordata il mio Maestro), cominciando dalla nera Signora che non abbisogna di falciatrici... che in sè rappresenta un'esperienza tipicamente irripetibile e della quale non sappiamo prefigurarci nulla, oltre che una sembianza di sonno profondo, al risveglio del quale ci troveremo, secondo il mio pensiero ovviamente, "ALDILA'" ma sempre con la consapevolezza del nostro "ESSERCI" come "presenze differenziate ed autonome", viventi una "vita trasfigurata", ma sempre "una vita". Questo è il mio pensiero che, per certi versi va contro chi pensa che questo si determini per sola PAURA.

Sempre per una sorta di paura, c'è chi fa dell'idea dello "scomparire", dell'annullamento, l'idea della "non presenza", solo concetti lontani dal loro modo di vedere, ma forse è una fortuna che sia così, perchè la nostra mente annega miseramente nel concetto del "nulla". Il "nulla", per questi, è qualcosa di inconcepibile e di incommensurabile nel quale tutto può essere sentito come incongruo, come disueto, dismorfico, mostruoso: basta dare un'occhiata alle opere d'arte che riguardano la morte ed il post-mortem per comprenderne la portata e il significato.

E' opportuno ricordare che l'opera d'arte, (la quale mi sprona ad un saluto alla Dr.ssa Chissà), spesso non si tratta d'opera d'arte, ma solo di un vano tentativo di trasfigurazione artistica, è il frutto di un complesso lavorìo mentale inteso al superamento della condizione umana, e costituisce una sorta di "occhiata" gettata al di là del commensurabile, nel vasto dominio del sacro.
KitCarson1971 KitCarson1971 23/08/2019 ore 16.31.10 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Se esiste Dio



2)
Negarsi un Dio,forse è un modo di negare noi stessi, la cui ricerca, magari atrofizzata, rimane in noi, anche prima del N. T. L'unicità o comunque la consapevolezza di un Grande Architetto hanno sempre accompagnato l'uomo, con i suoi storici grandi esponenti. Le grandi personalità del passato, da Aristotele, Galileo, Newton, ecc ecc. sono entrati a far parte di quella sorta di "Pantheon interiore", nel quale sono conservate le vestigia del passato. Dio era sempre ed in ogni caso rappresentato, magari da un qualche cosa di simile ai "Lari", ai "Penati" di antica memoria. Figure che giunsero ad essere sacralizzate, magari inconsapevolmente, e la loro parola è diventata "parola di vangelo"... Ne consegue che CIASCUN SOGGETTO tende a difendere anche ostinatamente le proprie basi culturali, negando o prefigurandosi un Dio personale, e si difende caparbiamente contro tutte le idee "eretiche" che gli vengono proposte.

Ogni modificazione di questo "Pantheon" di idee, di personalità, di abitudini, è sentito come una MUTILAZIONE dell'io e come un tentativo di far precipitare di nuovo il soggetto nell'insicurezza e nell'ansia. Certo è più semplice, più rassicurante negare.
Da un punto di vista evolutivo, da un seppur SEMPRE tenue livello di coscienza - scienza, non bisognerebbe farci mancare la possibilità, almeno tramite la nostra percezione in continua evoluzione, mantenendoci in condizione "aperta", ai "canali" in nostro possesso, di permettere all'Energia universale di arrivare fino a noi. Più si è cristallini e trasparenti, più si è ricettivi verso questa "Energia", più si hanno possibilità di unione con "l'Essere universale". Parlo di opposti, da un piano strettamente materiale, fino a far affiorare le possibilità di innalzarsi verso quello spirituale, e non c'è alcuna religione che tenga per questo, bastiamo noi stessi come individualità.
KitCarson1971 KitCarson1971 23/08/2019 ore 16.37.08 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Se esiste Dio



3)
Spero che la mannaia dell'amico di tutti noi sia meno affilata di quella del mio Maestro,e mi lasci esprimere liberamente: il molto di serio (almeno per me) e il poco di faceto. Il qual Maestro desidera per me un embolo risolutore, che brava persona. Se propio cosi dev'essere come ultimo desiderio vorrei annegare in un tino di ottimo barbaresco, ma ti costerebbe una fortuna caro Filo, ti conviene sopportare le mie sperticate lodi verso le tue ottime sintassiche dissertazioni picomirandolesche.

Affrontiamo dunque Dio... e da come per Lui è nato l'esoterismo. La ricerca di Dio è nata con l'uomo, da quando giunse allo stato primitivo, con un inizio di autocoscienza. Guardandosi attorno e chiedendosi come era nato tutto ciò che lo circondava. Per diretta conseguenza è nata l'era degli idoli, nel tentativo di dare spiegazioni a ciò che c'era, che esisteva. nascono così le varie divinità (dee madri comprese). Poi arrivarono le svariate religioni, con il culmine da politeista a monoteista l'uomo pensa di giungere a Dio. Era comunque una credenza, per la maggior parte delle religioni, ad eccezione dell'induismo che da secoli sviluppa tecniche di meditazione (Yoga); tecniche queste che permettono di avere una percezione sperimentale dell'Assoluto. In sostanza NON è l'uomo che ha inventato Dio, come un signore di Verona afferma, ma è l'uomo che l'ha scoperto. Dio esiste da sempre e l'uomo non poteva capirlo o scoprirlo prima, dato il suo grado di conoscenza inadeguato.

Un saluto, ma sì! anche a chi mi vorrebbe con l'acqua alla gola... puah, bree, che schifo... meglio un calice di pinottino fresco millesimato
mastro6 mastro6 23/08/2019 ore 17.22.20 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Se esiste Dio

@KitCarson1971 scrive:
non bisognerebbe farci mancare la possibilità, almeno tramite la nostra percezione in continua evoluzione, mantenendoci in condizione "aperta", ai "canali" in nostro possesso, di permettere all'Energia universale di arrivare fino a noi. Più si è cristallini e trasparenti, più si è ricettivi verso questa "Energia", più si hanno possibilità di unione con "l'Essere universale"


Invidio il tuo 'esser convinto' che esista questa Energia Universale (Dio) infatti esprimi questo pensiero come se stessi disquisendo di una dimostrazone matematica.
Ma il vizio di fondo (considerare solo e soltanto l'uomo al centro dell'universo) a me non convince più: per quello che ho potuto sperimentare, leggere, ipotizzare finora con la morte l'uomo finisce. Se ha eretto un muro, se ha inventato qualcosa di nuovo, se ha scritto pensieri creativi, se ha disegnato un quadro, esse (opere) restano, mantendendo (più) vivo il ricordo della persona, altrimenti zero, quanti milioni e miliardi di uomini sono totalmente ed inequivocabilmente dimenticati, e di loro non resta neanche più la polvere?

Ecco, l'Aldilà per me, assolutamente, non esiste. E, dunque, vivo bene, dignitosamente ed in maniera densa la mia vita, sapendo che di là a poco (o tanto) verrò uniformato ai miliardi come me, neanche più polvere.
20135512
@KitCarson1971 scrive: non bisognerebbe farci mancare la possibilità, almeno tramite la nostra percezione in continua evoluzione,...
Risposta
23/08/2019 17.22.20
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    1
KitCarson1971 KitCarson1971 23/08/2019 ore 20.31.40 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Se esiste Dio

@mastro6 scrive:
l'Aldilà per me, assolutamente, non esiste.



Ciao Master.
Mi sembra che ognuno abbia ben descritto i propri termini teologici, a parte il mio Maestro che mi risulta ambiguo, anche se non ama farlo vedere, e dichiara il contrario, è un praticante convinto: dalla regia mi dicono che di nascosto con tanto di cappuccio alla Cappuccetto Rosso...ahem, pardon, volevo dire alla Beati Paoli, va giornalmente per vie traverse in chiesa a confessarsi. Esagerato! Ma dai! No, dicevo che giustamente ognuno ha le proprie ragioni. So che non ti piacciono le citazioni di atavici personaggi, quando però le ragioni di questi collimano con le proprie, non vedo perchè non farlo.

Il mio grande amico di merende Platone, nel "Fedone", il dialogo che descrive gli ultimi momenti della vita di Socrate, mette sulla bocca del grande filosofo queste parole: "Ho buone speranze che al morto resti ancora qualcosa, e qualcosa di assai migliore per il buono che non per il cattivo", ribadendo così, la sua fede nell'immortalità dell'anima. Ecco, se al posto dell'anima avesse citato lo SPIRITO, avrei approvato appieno, ma anche così è considerevole.

E' vero poi che immortalità non ha lo stesso significato di sopravvivenza (almeno nell'interpretazione che ne danno in maggioranza i parapsicologi), ma è pur vero che la ricerca delle prove logiche di una ipotetica "vita" dopo la morte ha avuto, dal punto di vista etico, nei tempi antichi come nei moderni, un'importanza fondamentale.
Un saluto
mastro6 mastro6 24/08/2019 ore 07.35.29 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Se esiste Dio

@KitCarson1971 scrive:
E' vero poi che immortalità non ha lo stesso significato di sopravvivenza (almeno nell'interpretazione che ne danno in maggioranza i parapsicologi), ma è pur vero che la ricerca delle prove logiche di una ipotetica "vita" dopo la morte ha avuto, dal punto di vista etico, nei tempi antichi come nei moderni, un'importanza fondamentale.


Ma io, su questo punto, sono perfettamente d'accordo: quella dell'anima (o spirito) è appunto (e solamente) una ricerca!

Per dare una interpretazione 'alla me', per esempio, potrei citare il carattere. Sarebbe come sostenere che il carattere delle persone resiste alla morte, ha una vita propria e, alla nascita di un nuovo individuo, se ne impossessa. Infatti spesso caratteri familiari, aleggiando ancora tra le mura domestiche, o li da presso, vengono ad impossessarsi dei nuovi nati, e questo è risaputo, sarebbe molto più facile 'dimostrarlo' rispetto alla esistenza e sopravvivenza dell'anima, non è forse cosi?

Ovviamente questo inciso fantasioso è frutto di un minuto di ragionamento, che ho fatto adesso, e già potrebbe avere qualche chance 'settaria', potrebbe fare proselitismo, ti rendi conto di quanto labili sono le 'ragioni' sull'esistenza della sovracitata 'anima'?
Direi che per me tale storiella inventata di sana pianta può avere la stessa consistenza di tutte le teorizzazioni, di tutti gli 'pseudo-studi', di tutte le 'opinioni eccelse' sull'anima: è come quando si parla di qualche opera d'arte (cito una su tutte quella di Lucio Fontana, il taglio sulla tela) e se ne 'interpretano' le filosofiche motivazioni recondite e nascoste insite nella stessa, sparando tali mostruose quanto fantasiose 'verità postume' che, onestamente, a me viene il disgusto. E mi viene il disgusto perchè, in quel momento, è il 'critico' a volersi creare il motivo del 'lustro', per se stesso e non certo per l'opera d'arte che diventa un mero argomento 'fulcro' sul quale imbastire, cucire il 'vestito'.
(tra apici io metto quei termini non rigorosi, ma che possono far trasparire il significato, il concetto che intendo esprimere)
20135971
@KitCarson1971 scrive: E' vero poi che immortalità non ha lo stesso significato di sopravvivenza (almeno nell'interpretazione che...
Risposta
24/08/2019 7.35.29
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    1
amicotuo913 amicotuo913 24/08/2019 ore 10.25.47 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Se esiste Dio

Eheheh...dal primo post del buon Filo in poi, mi si sono incrociate meningi, pupille, dita, neuroni ...
:scream
Filodeon Filodeon 24/08/2019 ore 11.28.46 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Se esiste Dio

@Nemo.1972 scrive:
Il monolito di 2001 Odissea nello spazio ti dice niente?

Ti prego di domandarmi come mai il monolito lo troviamo, prima tra i pongidi scimmioneschi, poi sulla Luna, dalla quale emette fisiche radiazioni captate da radiotelescopi terrestri(*), poi in orbita satellitare attorno a Giove e infine nella stanza in cui, dopo un viaggio in un tunnel galattico (**) dove oltre al tempo salta ( nel senso di omettere trascurare ignorare )anche lo spazio come lascerebbe suggerire il fatto che il monolito da "manufatto" a dimensione di un monumento terrestre lo si ritrova nelle dimensione di un pianeta che ruota attorno a Giove (ma comunque essendo di forma geometrica, manufatto rimane), per poi rivederlo ridotto in dimensioni che gli permetono di trovar collocazione all'interno di un appartamento...

(*)Faccio notare che le radazioni emesse dal monolito, nell'intenzione di Clark-Kubrik non erano in grado di sollecitare nessun "apocrifo" pendolino pseudoscientifico da sedicente millantato radioestesista e mi sembra di poter affermare che non solo non era nelle loro intenzioni, ma neppure passava nell'anticamera del loro cervello far riferimento ad un Dio trascendentalmente metafisico, anche se avrebbero avuto buon gioco a dichiarare che erano dei profeti redivivi, profeti ispirati proprio da quaeste divinità immanenti, presenti nell'Aldiqua, fatto di materia di energia di massa di atomi e particelle subatomiche,d ove non ha più senso la ripartizione dicotomica in Aldiquà e Aldillà, di Mente e Anima, di Dio e Cosmo, come dire che in una siffatta "cosmo - psico - logia" tutto quello che non è strumentalmente verificabile vuoi con radiotelescopi, vuoi con telescopi a scansione elettronica, necessita, per onesta intellettuale, ma oserei dire anche morale, venir collocati, stavo per dire relegati negliscaffali della mitologia, fantascienza, per l'appunto, compresa, almeno fino a che, rimane senza fisici misurabili riscontri e però, come per quanto è avvenuto per i racconti di J. Verne, prima o poi, dalla controfattualità ideata da Klark-Kubrik e di Sagan-Zemeckisda si passerà, anche se magari alquanto ridimensionata, alla relatà fattuale...

(**)"viaggio" in un tunnel spazio-temporale, simile in tutto e per tutto a quello fatto dalla dottoressa Harowey di Contact, fiondata con un giro di giostra dal "motore immobile" di un benzel / astronave la cui ricetta "genomatico / meccanicada per la sua realizzazione fisica era provenuta per captazione radiotelescopica di segnali ET provenienti dallo spazio ( ma mi piace ipotizzare che nella realtà odierna essi sono già arrivati e li abbiamo captati nei laboratori dotati di microscopi a scansione elettronica che ci danno la possibilità di ricevere le istruzioni genomatiche per clonare gli organismi biologici, per cui saremo in grado, oltre che scandagliare la memoria di una persona, crearne addiritura una nuova: consapevolezza.


20136055
@Nemo.1972 scrive: Il monolito di 2001 Odissea nello spazio ti dice niente? Ti prego di domandarmi come mai il monolito lo...
Risposta
24/08/2019 11.28.46
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    1
Filodeon Filodeon 24/08/2019 ore 12.14.46 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Se esiste Dio

@mastro6 scrive:
queste tue 'uscite di senno'.

Veramente non so se coloro che durante la celebrazione eucaristica vanno a fare la comunione siano dello stesso parere, anche se l'uscita di senno tengo a precisare non essere assolutamente da individuare nell' IMBOCCO liturgico, comunque sacrosantamente rituale, il cui dileggio, giustamente potrebbe essere perseguito a norma di legge, ma nell'ABBOCCO di tutta la sottostante filosofia tomistico scolastica santopadristica conciliare dei vari concili vaticani ed extra vaticani, intra ed extra moeinia, praticamente da quando è nato il cristianesimo e tutti gli altri impastoiamenti che hanno come effetto di ubriacarne la mente obnubilandola a tal punto da accettare logico e razionale quello che a tutt'oggi è riportato nel catechismo della fede cattolica e cioè che "le specie apparenti del pane e del vino consacrate CONTENGONO REALMENTE corpo sangue anima e divinità di nostro signor Gesù Cristo": Tengo a precisare che nonostante il mio incipiente decadimento cognitivo di cui sto avvertendo i primi sintomi, anche se sono in molti ad essere dell'avviso che sia passato direttamente dalla demenza precoce a quella senile, non ho dovuto aprire una finestra sul compiuter, perchè quella formula citata, che ti porta a fare la comunione nelle stesse condizionio mentali con cui il pazzo è convinto di mangiarsi la sua pizza, temo che , come per Hal900 che perdeva gradualmente la consapevolezza della sua memoria a mano a mano che Bowman, entrato nel comparto delle unità di memoria, le stava disattivando ad una ad una , provocandogli per l'appunto il medesimo decadimento mentale ( cerebrale o mentale, gli effetti sono per l'appunto i medesimi ), dovrei aprire una parentesi perchè mi vien che pensare "chissà chi possa essere il mio Bowman" , ma tralascio, altrimenti perdo il filo logico, già molto strinato e sfilacciato di suo, buttando lì soltanto un'ultima boutade e cioè, come per Hal 9000 l'ultima cosa che gli era rimasta prima di uscire del tutto di senno era la filastrocca che come una delle prime istruzioni gli aveva insegnato il suo programmatore informatico, così per me ritengo quasi sicuramente che sarà la formula eucaristica che a differenza di "giro giro tondo casca il mondo"che però ha una sua logica , quella che mi hanno inculcato le suore quando mi hanno preparato per la prima comunione era invece addiritura, come direbbe EtaBeta, una contraddizione in termini...era stata suor Celestina che me l'aveva insegnata: della prima donna che ho veramente amato e il cui amore risale all'epoca della prima comunione , ricordo ancora il nome, nonostante il darsi da fare del mio Bowman..."sta cilestrina pristina nomine, nomina nuda tenemus"...
20136072
@mastro6 scrive: queste tue 'uscite di senno'. Veramente non so se coloro che durante la celebrazione eucaristica vanno a fare la...
Risposta
24/08/2019 12.14.46
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    2
brunalu brunalu 24/08/2019 ore 14.29.19 Ultimi messaggi
KitCarson1971 KitCarson1971 26/08/2019 ore 17.01.15 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Se esiste Dio



Sempre senza alcun intimo riflesso condizionato verso alcuno del forum, vorrei girare la frittata, altrimenti il fuocherello attizzato da quel tizzone d'inferno del mio Maestro Filo potrebbe bruciacchiarla... vorrei proporre un modo alternativo per considerare un Dio, unico, o chi per Lui. Shakespeare per indicare la limitatezza umana di fronte ad una mente divina, diceva tra l'altro: "Modellati siamo della stessa sostanza dei sogni e la nostra PICCOLA VITA è circondata dal sonno..." Questi sospironi di Shakespeare indicano la reale essenza della nostra vita di esseri umani e, in un certo senso fanno eco all'idea che la vita è come un sogno...

Ipotesi che non consideriamo così come il pensiero degli uomini orientali, dove, nell'antichità, l'illusione che avvolge la vita è simboleggiata da "MAYA". L'estrema relatività della nostra condizione in terra, la sua limitatezza, dovrebbe far riflettere sull'incertezza che, di fatto, domina questa esistenza che non può pur considerando la legge dei grandi numeri essersi formata da sola, per la sua estrema complicatezza, e nella quale soltanto la morte segna un punto fermo. La parapsicologia a volte supera le nostre sicure visioni, di ombre tra le ombre, in una vita di sonno e di sogno e che, appunto, magari attraverso qualche raro sogno si farebbe strada fino a noi un vago barlume della vera esistenza e la "divinazione onirica" potrebbe essere un segno di qualcosa, di "qualcuno" di più grande.

Dopo aver citato Shakespeare, non vorrei fare torto all'adunco Dante che nel suo Purgatorio (IX-13/19) scriveva: "Nell'ora che comincia i tristi lai - la rondinella, presso alla mattina - forse a memoria dei suoi primi guai - e che la mente nostra, peregrina - più dalla carne, e men da' pensier presa - alle sue vision quasi è divina", ricordando che la divinità può essere intravista anche nei sogni veridici che si manifestano soprattutto nelle prime ore del mattino, all'albeggiare. E se lo diceva Dante... Faccio affidamento su di lui perchè il mio Maestro Filo non ordisca gettarmi in un girone infernale... :hell
Un saluto
mastro6 mastro6 26/08/2019 ore 19.36.59 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Se esiste Dio

@KitCarson1971 scrive:
Shakespeare...

gli uomini orientali...

Dante...



In questo mondo, a parole, è stato affermato tutto ed il contrario di tutto: te la senti (ancora) di giocare con le parole degli altri che, per moda, per manierismo, per lessico, per nostre limitazioni, oggi copia-incolliamo così pervicacemente e così scioccamente?

Io non me la sento più: nei miei (forti) limiti personali io non ci voglio restare, e tento, con ogni mia risorsa, di andare ben oltre il seminato, evitando allo stesso tempo di calpestarlo (leggasi un briciolo di buon senso) per prevenire tempi di carestia.

Potresti spiegarmi i tuoi discorsi, le tue tesi, SENZA nominare (dottamente peraltro) altre 'fonti'? Senza giudicarle (automaticamente) attendibili?

Dio esiste senza miti, senza 'favole', senza citazioni?
Ecco, oggi io cerco quel Dio non 'favoleggiato'...
KitCarson1971 KitCarson1971 26/08/2019 ore 21.25.18 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Se esiste Dio

@mastro6 scrive:
In questo mondo, a parole, è stato affermato tutto ed il contrario di tutto: te la senti (ancora) di giocare con le parole degli altri che, per moda, per manierismo, per lessico, per nostre limitazioni, oggi copia-incolliamo così pervicacemente e così scioccamente?

Potresti spiegarmi i tuoi discorsi, le tue tesi, SENZA nominare (dottamente peraltro) altre 'fonti'? Senza giudicarle (automaticamente) attendibili?

Dio esiste senza miti, senza 'favole', senza citazioni?
Ecco, oggi io cerco quel Dio non 'favoleggiato'...



Ma caro Master, tu ri-porti bellamente intere pagine di viki ed io non son padrone di intervallare brevi, spuri episodi, pregni di spunti filosofici dei miei compagni di merende, quando detti spunti collimano perfettamente con le mie personali tesi-intuizioni? Andemo, suvvia, eddaje, un minimo di tolleranza penso che non ti farà cuocere le uova, la tua mi sembra quasi una disfesismica lolofobia. Ti invito a permettere a chichessia di esprimere il proprio parere anche se non collima con il tuo. Questa si chiama democrazia. Scherza un pò di più, dai! Il colesterolo teme il buonumore.

SU DIO--- I pareri discordano, ma sono altresì necessari, punti fondamentali che arricchiscono una pacata (e spiritosa...) conversazione, dell'esistenza o meno di una Base Extra-Materiale (DIO), al di là di ogni svalutabile e deplorevole compiacimento retorico. Sono in parte d'accordo con te, sui molti luoghi comuni connessi all'idea di Dio, della Legge, della Morte e altri tradizionali "puntelli" delle religioni militanti. Ma poi, in definitiva, non importa poi molto per la massa, credere o non credere in Dio: la prassi evolutiva sarà ugualmente e comunque rispettata. Ed anche questa osservazione, a mio parere, rientra nella logica dell'esistenza, di un DIO, così come essa è strutturata nella realtà. Questo è il mio parere che merita rispetto (almeno un popò) così come il tuo.

Un'altro spunt-ino, col tuo permesso... mi porta a dire, dopo riflessione, che l'accettazione sul piano logico e dialettico della sopravvivenza dello Spirito (dopo la sua esperienza della materia attraverso lo strumento "uomo" : corpo+psiche) conduce (almeno MI induce)direi quasi NECESSARIAMENTE a RICONOSCERE piena validità alla SOSTANZA DIVINA, come causa intelligente suprema dell'organizzazione universale.
Un saluto
mastro6 mastro6 27/08/2019 ore 06.19.48 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Se esiste Dio

@KitCarson1971 scrive:
l'accettazione sul piano logico e dialettico della sopravvivenza dello Spirito (dopo la sua esperienza della materia attraverso lo strumento "uomo" : corpo+psiche) conduce (almeno MI induce)direi quasi NECESSARIAMENTE a RICONOSCERE piena validità alla SOSTANZA DIVINA


Sul piano logico non mi sembra ci siano chances per accettarlo, non abbiamo alcun appiglio 'verificabile' per poterlo affermare.
Sul piano dialettico, come dicevo, sono parole, che possiamo mescolare a nostro piacimento (e vantaggio a seconda dei casi) certo, trovando pseudo spiegazioni del caso, ma altro è 'affermare' lo spirito.
Resta definito sul piano dogmatico-religioso e li, se si crede, assolutamente io non intervengo.

Infine, un chiarimento: ho riportato (rara se non unica eccezione) qualchosa da Wikipedia, certo, ma sono abbastanza sicuro di elaborare personalissime considerazioni in ogni mio intervento (o almeno ci provo), e comunque non sono così rigido da non potermi concedere anche un copia-incolla, se fosse utile.
brunalu brunalu 27/08/2019 ore 12.53.35 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Se esiste Dio

@mastro6 scrive:
Invidio il tuo 'esser convinto' che esista questa Energia Universale (Dio) infatti esprimi questo pensiero come se stessi disquisendo di una dimostrazone matematica.Ma il vizio di fondo (considerare solo e soltanto l'uomo al centro dell'universo) a me non convince più: per quello che ho potuto sperimentare, leggere, ipotizzare finora con la morte l'uomo finisce. Se ha eretto un muro, se ha inventato qualcosa di nuovo, se ha scritto pensieri creativi, se ha disegnato un quadro, esse (opere) restano, mantendendo (più) vivo il ricordo della persona, altrimenti zero, quanti milioni e miliardi di uomini sono totalmente ed inequivocabilmente dimenticati, e di loro non resta neanche più la polvere? Ecco, l'Aldilà per me, assolutamente, non esiste. E, dunque, vivo bene, dignitosamente ed in maniera densa la mia vita, sapendo che di là a poco (o tanto) verrò uniformato ai miliardi come me, neanche più polvere.


Esprimi in modo assolutamente comprensibile quello che è anche il mio pensiero!
20137894
@mastro6 scrive: Invidio il tuo 'esser convinto' che esista questa Energia Universale (Dio) infatti esprimi questo pensiero come...
Risposta
27/08/2019 12.53.35
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    1
bialy bialy 28/08/2019 ore 08.17.34 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Se esiste Dio

"Tutto ciò che ho appreso nella vita mi ha portato, passo dopo passo alla convinzione incrollabile dell'esistenza di Dio. Io credo soltanto a ciò che so per esperienza. Questo mette fuori campo la fede. Dunque io non credo all'esistenza di Dio per fede io so che Dio esiste. (E. Jung)
Se pensiamo che Dio si manifesti a nostro piacimento e per dimostrarci che esiste siamo proprio fuori strada. Se siamo interessati veramente a trovare Dio è necessario armarsi di pazienza, costanza e di un lanternino da portarsi dietro per il buio, altrimenti è meglio lasciar perdere, è meglio gongolarsi nelle proprie convinzioni scientifiche.
20138434
"Tutto ciò che ho appreso nella vita mi ha portato, passo dopo passo alla convinzione incrollabile dell'esistenza di Dio. Io...
Risposta
28/08/2019 8.17.34
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    1
KitCarson1971 KitCarson1971 28/08/2019 ore 11.49.58 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Se esiste Dio

@bialy scrive:
"Tutto ciò che ho appreso nella vita mi ha portato, passo dopo passo alla convinzione incrollabile dell'esistenza di Dio. Io credo soltanto a ciò che so per esperienza. Questo mette fuori campo la fede. Dunque io non credo all'esistenza di Dio per fede io so che Dio esiste. (E. Jung)
Se pensiamo che Dio si manifesti a nostro piacimento e per dimostrarci che esiste siamo proprio fuori strada. Se siamo interessati veramente a trovare Dio è necessario armarsi di pazienza, costanza e di un lanternino da portarsi dietro per il buio, altrimenti è meglio lasciar perdere, è meglio gongolarsi nelle proprie convinzioni scientifiche.

Siamo perfettamente in linea. Io farei a meno anche del lanternino: l'Entità Suprema si percepisce meglio nel silenzio, isolati e al buio (che può diventare luce).

Cara amica, avrai soppesato che Dio, secondo alcuni utenti, dovrebbe, per essere considerato, essere portato a misura d'uomo, con tutto ciò che questo ne consegue: assurdo.

Se Dio avesse per noi un amore "umano" (il che è già una contraddizione in termini)sarebbe soggetto alla variabilità di tutti gli attributi di TALE amore; dalla passionalità all'incostanza, dalla relatività al formalismo.
Un saluto

20138494
@bialy scrive: "Tutto ciò che ho appreso nella vita mi ha portato, passo dopo passo alla convinzione incrollabile dell'esistenza...
Risposta
28/08/2019 11.49.58
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    1
mastro6 mastro6 28/08/2019 ore 13.40.06 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Se esiste Dio

@KitCarson1971 scrive:
l'Entità Suprema si percepisce meglio nel silenzio, isolati e al buio (che può diventare luce).

Cara amica, avrai soppesato che Dio, secondo alcuni utenti, dovrebbe, per essere considerato, essere portato a misura d'uomo, con tutto ciò che questo ne consegue: assurdo.

Se Dio avesse per noi un amore "umano" (il che è già una contraddizione in termini)sarebbe soggetto alla variabilità di tutti gli attributi di TALE amore; dalla passionalità all'incostanza, dalla relatività al formalismo.


Dio, dunque, è una propria convinzione, che non può essere spiegata e/o dimostrata?

KitCarson1971 KitCarson1971 28/08/2019 ore 14.46.25 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Se esiste Dio

@mastro6 scrive:
Dio, dunque, è una propria convinzione, che non può essere spiegata e/o dimostrata?



Può darsi che appaia così caro Master, ma è solo per una concezione incompleta e superficiale delle cose, ma la mia ragionata convinzione poggia su questa semplicità, e così quella di coloro che come me l'hanno derivata da una "voce" che durante diversi anni si è sempre eretta di fronte alla confusione d'idee di natura tutta umana e terrena, una confusione che da millenni viene alimentata dagli incerti inani tentativi dell'uomo cosidetto "sapiens" la cui ragione nutrita prevalentemente da una cultura d'epoca, con i suoi REGOLARI DOGMI, si è costantemente urtata contro un problema che NON può avere soluzione sul piano contingente, ma soltanto su quello trascendente.
Un saluto
20138684
@mastro6 scrive: Dio, dunque, è una propria convinzione, che non può essere spiegata e/o dimostrata? Può darsi che appaia così...
Risposta
28/08/2019 14.46.25
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    1
bialy bialy 28/08/2019 ore 15.08.08 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Se esiste Dio

Il fatto è che l'ego smisurato dell'uomo non tollera di essere solo ad immagine e somiglianza....
brunalu brunalu 28/08/2019 ore 20.39.29 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Se esiste Dio

@bialy scrive:
Il fatto è che l'ego smisurato dell'uomo non tollera di essere solo ad immagine e somiglianza....


Perdonami, ma questa, secondo me, è una grande stupidata
1994Enrico 1994Enrico 28/08/2019 ore 21.47.47 Ultimi messaggi
KitCarson1971 KitCarson1971 28/08/2019 ore 22.52.25 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Se esiste Dio

@brunalu scrive:
Perdonami, ma questa, secondo me, è una grande stupidata


Ciao. Anche seppur breve la tua frase non va rigettata, ma considerata. Puoi cortesemente approfondire il concetto, il senso della tua valutazione-convinzione? Grazie.
bialy bialy 29/08/2019 ore 07.35.56 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Se esiste Dio

@brunalu : Cerco di esprimere in modo meno sintetico quello che ho scritto (cosa che peraltro invito a fare anche a te). Essere ad immagine e sogmiglianza di Dio non significa essere come lui, quindi ogni tentativo di dare una precisa inquadratura a ciò che non conosciamo ma possiamo semmai soltanto percepire, è per me una forma di ego ovvero pretendiamo che sia lui a ragionare come noi. Noi sappiamo soltanto ciò che percepiamo con i nostri 5 sensi, per noi la realtà è questa, ne siamo convinti ma in verità non sappiamo proprio cosa c'è al di là di questa percezione fisica. Quindi è molto limitante cercare di incastonare Dio nella nostra gabbietta umana. Se vivi convinto che il nostro mondo che equivale a meno di una pisciata di un microbo in questo immenso Universo, sia la sola realtà possibile solo perché è ciò che conosci allora non c'è Dio che tenga, sei proprio tu a sentirti Dio.
mastro6 mastro6 29/08/2019 ore 08.07.59 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Se esiste Dio

@bialy scrive:
Noi sappiamo soltanto ciò che percepiamo con i nostri 5 sensi, per noi la realtà è questa


Questo è assolutamente sbagliato, frutto di considerazioni puramente retoriche.
Sappiamo ben altro, abbiamo messo su scienze teoriche ma dimostrabili che non hanno nulla di tangibile, e assolutamente nulla di percepibile da nessuno dei nostri 5 sensi.

Per quanto riguarda il tuo 'inquadramento' della somiglianza o meno di Dio alla nostra natura umana, noto che hai costruito un castello sull'enunciato 'essere a sua immagine e somiglianza', dimenticando che, anche questo è un retaggio culturale assolutamente arbitrario, dettato da enunciati dogmatici che non hanno alcun fondamento.
Ho proposto, più volte, a me e anche a chi crede, di provare ad andare oltre questo concetto che mette il simbolismo al centro del sentire 'religioso', animistico, che erige totem in nome di ciò che, invece non ha forma, non ha sostanza, non cede ad alcun raffronto con il reale, che, in definitiva, non esiste (non esiste e non potrebbe esistere secondo sempre definizioni 'arbitrarie', che nessuno potrebbe, e nessuno ha potuto, mai, convalidare, dogmi appunto)

Quindi credere in Dio non è cosa certa, nemmeno comunque è censurabile, io la equiparo esemplificativamente a voler credere che "domani sarò fortunato!": possiamo dire che sia vero o non vero? Se ti fa bene crederci ok, non sarò certo io a voler smontare questa convinzione, ma, certo, non mi si può convincere a volerlo 'credere' anche io.
bialy bialy 29/08/2019 ore 09.56.06 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Se esiste Dio

@mastro6 : ripropongo l'enunciato di Jung. Io non credo in Dio. Io so che Dio esiste sulla base di ciò che conosco per esperienza personale. Non è fede, non c'entra la religione e la citazione di "immagine e somiglianza" era solo per evidenziare quanto nei secoli l'uomo si sia sentito Dio solo in virtù di quelle due parole. Personalmente condivido molte più cose con gli atei che con i fondamentalisti della fede. I primi hanno spesso una visione più aperta i secondi molto limitata. Può darsi anche che Dio sia un bisogno creato dall'uomo per sopperire a l'unica cosa veramente sconosciuta, la morte e tutte le paure che questa determina, può darsi, non si sa, e questo non sapere apre le porte a mille strade e ognuna paradossalmente può essere quella giusta, nessuno può dire per certo dove sta la verità, e questa è la grande bellezza dell'esistenza, il mistero che l'avvolge, certo magari per te non c'è nessun mistero, siamo solo un prodotto biologico a scadenza frutto del caso, mi va bene anche questo ma qualcosa nel profondo di me mi chiede di spingermi oltre, così ho sempre fatto e così ho incontrato l'incognito.
20139400
@mastro6 : ripropongo l'enunciato di Jung. Io non credo in Dio. Io so che Dio esiste sulla base di ciò che conosco per esperienza...
Risposta
29/08/2019 9.56.06
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    2
KitCarson1971 KitCarson1971 29/08/2019 ore 11.24.42 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Se esiste Dio

@mastro6 scrive:
Questo è assolutamente sbagliato, frutto di considerazioni puramente retoriche.
Sappiamo ben altro, abbiamo messo su scienze teoriche ma dimostrabili che non hanno nulla di tangibile, e assolutamente nulla di percepibile da nessuno dei nostri 5 sensi.


A tutt'oggi le tue affermazioni non trovano credito presso la Scienza. La visione scientifica in realtà SI RIDUCE nei tre assiomi fondamentali. Chiedo il permesso di ripetermi... 1- L'uomo può comunicare con l'esterno solo con i 5 sensi. 2- Non si può influire sullo stato di quiete o di moto di un oggetto o di sistema fisico senza esercitarvi una forza. 3- Un avvenimento non può causarne un'altro prima che esso stesso non sia avvenuto. Questi a mio parere non sono dettagli caro Master, in considerazione di una auspicabile educazione scientifica "integrale" verso tutto ciò che c'è ma... non si vede. Non solo quindi fare incetta scientifica di tachioni, eoni, quarkioni, beoni, ecc... ma che non si strumentalizzi e condizioni il pensiero che non deve essere limitato da strumentazione tecnicista.
Un saluto
mastro6 mastro6 29/08/2019 ore 13.45.37 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Se esiste Dio

@KitCarson1971 scrive:
1- L'uomo può comunicare con l'esterno solo con i 5 sensi


Stiamo travisando completamente il concetto.
L'uomo continua imperterrito a Toccare, Vedere, Annusare, Gustare, Sentire e basta, chi dice o mette in dubbio cio?!?!

Ma l'uomo, tesi da me sostenuta, è in grado di vedere, sentire, annusare, gustare e toccare oltre i suoi 5 sensi, aggiungendo 'sensi' e capacità nuove attraverso macchine che esso può leggere e che, dunque, gli rendono 'percepibile' altre 'sfumature' o caratteristiche (onde, radiazioni, amplificazioni, ingrandimenti, pesi e misure infinitamente piccoli o grandi, ecc.) che altrimenti non avrebbe potuto certamente 'scoprire'.

Per me l'uomo e la sua macchina, nel caso citato, sono un attore unito, unico, e ben possono dissuadere dal rimettere in circolo retoriche considerazioni come quella espressa.

Certo non potrete mai pretendere di leggere il WiFi di casa 'ad orecchio', ma ormai è assodato e di uso corrente che attraverso quel metodo si possano convogliare informazioni e, udite udite, unire il mondo intero, lì, proprio nel nulla di un segnale wireless.
Diversamente, di cosa state parlando? Potrei non aver capito io!
brunalu brunalu 01/09/2019 ore 10.12.56 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Se esiste Dio

@KitCarson1971 scrive:
Puoi cortesemente approfondire il concetto, il senso della tua valutazione-convinzione? Grazie.


Ci provo.
Ovvio che taluni in delirio di onnipotenza si siano sentiti un Dio in terra, ma questo non vale per la stragrande maggioranza degli uomini.Ci arrabattiamo per cercare di dare un senso a questa vita, qualcuno ci riesce, molti no- ed io tra questi.
Siamo talmente minuscoli in un universo infinito che pensare di confrontarsi con Dio ( inteso come l'artefice di questo universo infinito) a me sembra assurdo.
L'ego smisurato ci sta, sentirsi superiori a tutti pure… ma non a Dio.
Sul fatto poi che ci abbia creato a sua immagine e somiglianza ci sarebbe molto da discutere: siamo deboli, imperfetti,limitati e spesso cattivi...anche Dio è così? Poteva fare un po' meglio …
Vabbè, mi sono accorta di aver ingarbugliato un po' i discorsi, non sono brava ad esprimermi.

Filodeon Filodeon 01/09/2019 ore 11.31.51 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Se esiste Dio

@brunalu scrive:
...anche Dio è così? Poteva fare un po' meglio …

Dialetticamente parlando diciamo che i teologi biblici ti segherebbero subito le gambe ( non avendo più ovviamente, la possibilità di metterti al rogo ) osservando che se a Jeova-Eloim gli è riuscita male quella creatura umana fatta a sua immagine e somiglianza, ciò è unicamente da imputarsi a unica ed esclusiva colpa di Adamo, progenitore dell'umanità, ma c'è un "ma" e cioè che quando si eredita, si dovrebbe avere il diritto di recessione, ma la divina provvidenza nella sua incommensurabile bontà questo non l'ha permesso : ora io che non sono un teologo , ma conoscendo i teologi e il loro modus operandi e nel medesimo tempo le loro deformazioni professionali ((( attualmente seguo le vecchie catechesi del cardinal Ravasi e del Cardinal Biffi in seconda serata su Radiomaria, e ti posso dire che tutti e due ti possono proporre delle argomentazioni ineccepibili per giustificare la faccenda, sul fatto che dobbiamo ereditrare per forza l'eredità, sicuramente per mettere in atto la loro opera persuasoria ( convincere servendosi di procedure razionative è appunto il loro mestiere, anche se proclamano che la conversione e relativa salvezza dell'anima è frutto della grazia divina effusa dallo Spirito Santo ) non prenderanno l'analogia dal codice civile al quale, secondo l'opportunità della pezza giustificatoria, non lesinano di ricorrere, dal mometno che prevede appunto la possibilità di rifiutare una eredità ( prevede adddiritura la possibilità di pensarci su dieci anni prima di decidere in merito all'accetazione ), ma diretttamente dal codice genetico ( chissà come ci avrebbe sguazzato sopra se ne fosse venuto a conoscenza la tomistica scolastica ), dimenticando che qui dovrebbe trattarsi di qualcosa di spirituale, ma si tratta appunto delle pezze giustificatorie, di cavilli sofistici pur nella loro logica ineccepibilmente condotta ))) chiudo la triplice parentetica, il fatto si è che , mentre a loro, a causa della deformazione professionale di cui accennavo, non passa nemmeno per l'anticamera del cervello che forse è meglio di leggere e interpretare la bibbisa alla luce di altre prospettive meno dogmatiche e più possibiliste, da parte mia, ammpcac, ritengo che la bibbia si potreebbe impunemente e tranquillamente sostituire con altri testi, magari di fisica divulgativa e accontentarsi della bibbia non più come libro da leggersi integralmente, tenerla al di sopra degli altri libri ( c'è chi lo fa anche letteralmente, come atto religioso, bontà sua ), considerandola il libro dei libri da cui attingere la verità rivelata, assolutaq, immutabile, ma in versione per così dire reader digest: In fin dei conti è soltamto una questione di assiomatici postulati, a cui al giorno d'oggi siamo liberi dia dare o meno la nostra adesione...Pwer adesso il libro che tengo sopra gli altri, ma è una scelta, per l'appunto , provvisoria è quello sulla particella di Dio di Leon Lederman...
20141609
@brunalu scrive: ...anche Dio è così? Poteva fare un po' meglio … Dialetticamente parlando diciamo che i teologi biblici ti...
Risposta
01/09/2019 11.31.51
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    1
brunalu brunalu 01/09/2019 ore 13.18.12 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Se esiste Dio

@Filodeon scrive:
da parte mia, ammpcac, ritengo che la bibbia si potreebbe impunemente e tranquillamente sostituire con altri testi, magari di fisica divulgativa e accontentarsi della bibbia non più come libro da leggersi integralmente, tenerla al di sopra degli altri libri ( c'è chi lo fa anche letteralmente, come atto religioso, bontà sua ), considerandola il libro dei libri da cui attingere la verità rivelata, assolutaq, immutabile, ma in versione per così dire reader digest: In fin dei conti è soltamto una questione di assiomatici postulati, a cui al giorno d'oggi siamo liberi dia dare o meno la nostra adesione…

Grazie per aver detto,in termini ben più moderati, quello che penso anch'io della Bibbia.
brunalu brunalu 01/09/2019 ore 13.19.58 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Se esiste Dio

@Filodeon scrive:
se a Jeova-Eloim gli è riuscita male quella creatura umana fatta a sua immagine e somiglianza, ciò è unicamente da imputarsi a unica ed esclusiva colpa di Adamo, progenitore dell'umanità,

il che dimostra che Adamo in effetti non gli è riuscito bene, altrimenti non avrebbe peccato
brunalu brunalu 01/09/2019 ore 13.21.24 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Se esiste Dio

@bialy scrive:
ogni tentativo di dare una precisa inquadratura a ciò che non conosciamo ma possiamo semmai soltanto percepire, è per me una forma di ego ovvero pretendiamo che sia lui a ragionare come noi. Noi


scusami, ma questo mi sembra una contraddizione in termini
mastro6 mastro6 01/09/2019 ore 13.54.05 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Se esiste Dio

@brunalu scrive:

il che dimostra che Adamo in effetti non gli è riuscito bene, altrimenti non avrebbe peccato


E peggio i nipoti... Caino ha ucciso il fratello! Questo è l'ABC della religione cattolica! E' inverosimile che ce lo insegnino fin da piccoli!!!
Da brivido, a pensarci, fanno capire che Dio è onnipotente, ma orco, per il peccato originale (originario?!?) Dio ha stramaledetto tutta la stirpe umana, nasciamo con una tara, per 'merito' della SUA vendetta!
Che insegnamenti sono, questi?!?!
20141751
@brunalu scrive: il che dimostra che Adamo in effetti non gli è riuscito bene, altrimenti non avrebbe peccato E peggio i...
Risposta
01/09/2019 13.54.05
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    1
brunalu brunalu 01/09/2019 ore 14.04.03 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Se esiste Dio

@mastro6 scrive:
Che insegnamenti sono, questi?!?!


Dio sapeva che Adamo avrebbe peccayo (non so ancora in cosa) quindi perché crearlo così?
Filodeon Filodeon 03/09/2019 ore 16.43.56 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Se esiste Dio

@mastro6 scrive:
opera d'arte (cito una su tutte quella di Lucio Fontana, il taglio sulla tela) e se ne 'interpretano' le filosofiche motivazioni recondite e nascoste insite nella stessa, sparando tali mostruose quanto fantasiose 'verità postume' che, onestamente, a me viene il disgusto. E mi viene il disgusto perchè, in quel momento, è il 'critico' a volersi creare il motivo del 'lustro', per se stesso e non certo per l'opera d'arte che diventa un mero argomento 'fulcro' sul quale imbastire, cucire il 'vestito'.

Diciamo che il critico d'arte, nel caso del"taglio sulla tela" si prende l'onere e l'onore di ricucirla, con riflessioni e battute più o meno efficaci e plausibili, "verità postume", si, ma che come le barzellette che sono plausibili nella misura in cui strappano il riso e null'altro, le verità postume non hanno altro obiettivo obiettivo che di strappare metaforicamente il velo che occulta la Verità che è una fortuna che sia così avvolta in tantissimi veli stratificati, dal momento che quando si giunge a "strapparne" l'ultimo ( Kitcar direbbe "stapparne" ) ecco che sono cavoli acidi e ce la vediamo a cavallo di un ronzinante e decrepito ronzino spelacchiato,che si strascica su sulle zampe malferme e rimane in piedi soltanto perchè non sa decidersi da che parte cadere, lui e la sua malridotta valchiria rivestita solo di qualche brandello residuo dalla lebbra e di tutte le altre malattie che la hanno ridotta letteralmente all'osso : la verità emblema del dolore e della sofferenza, ecco cos'è la verità, dolore e soferenza e macilenta macerazione della carne piagata e pustolosa, , mentre il nulla della Morte mi piace raffigurarlo non tanto con un'amazzone, mutilata al seno di una mammella, e neppure di una valchiria, che pur li presenta floridi e ubertosi amendui, ma di una non certo "diafana" Diana efesina , diana= dea=deessa grande madre Gea=gaia polipopputa, ricoperta al petto da innumerevoli seni stillanti nettare ed ambrosia, la vera terra promessa che pone veramente fine ad ogni travaglio e ad ogni ricerca e del resto lo dice la parola stessa, : "IL FINE" della della ricerca è il conseguimento de "LA FINE" del dolore e della sofferenza, che si possono evitare, rinunciando anche, una volta che si è raggiunta la consapevolezza che si è giunti alla conclusione dell'ultima tappa del giro, al piacere e alla felicità, altrimenti non si tratta che di uno sterile circolo viziosamente insensato del serpente che si morde la coda : cari amici vi invito, cari anmici a considerare la Gioia che proviene dal considerare il primo e l'ultimo mistero che proviene dalla meditazione del nulla, cari amici, del resto anche il piacere, cari amici, etimologicamente deriva da pace requie riposo, cari amici, cessazione di tutto, annullamento del proprio magnetonico magnetonica consapevolezza mentale , cari amici, , neuroni sinapsi e consapevolezza sono inestricabilemente connessi alla fin fine con la mente consapevole, detto questo, cari amici, vi invito in ultima istanza pertanto ad analogicamente meditare su questa estrapolazione fisica che, cari amici, nel medesimo tempo, cari amici ci "predice" che non è possibile separare il polo positivo da quello negativo, dal momento che tutta la calamita è fatta di magnetoni ognuno a sua volta positivo/egativo,altrettanto, cari amici, accade per il bene inestricabile dal male, la felicità inestricabile dal dolore, la gioia inestricabile dalla sofferenza.. devo smettere, perchè sto per cadere preda di una mistica esaltazione alla "don Livio", quando fa le sue catechesi e viene fiondato per la tangente verso la polilalia glossologico-maniacale...
20143070
@mastro6 scrive: opera d'arte (cito una su tutte quella di Lucio Fontana, il taglio sulla tela) e se ne 'interpretano' le...
Risposta
03/09/2019 16.43.56
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    1
KitCarson1971 KitCarson1971 03/09/2019 ore 21.22.25 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Se esiste Dio

@brunalu scrive:
Dio sapeva che Adamo avrebbe peccayo (non so ancora in cosa) quindi perché crearlo così?



Ciao Bruna. E' un ragionamento il tuo, come tanti altri del resto, che relega Dio come se fosse un individuo che, dopo aver pranzato, intento a passeggiare con un'Avana in bocca, lungo il perimetro del suo CIRCOSCRITTO Eden. Evidentemente Dio non è quello delle foglie di fico sulle parti intime dei due allocchi Adamo ed Eva... nè della mela (MAI citata nell' A.T), questo è un coinvolgimento posteriore per plasmare la storia dell'umanità. Dio culmina nei più elevati Principi Universali, tutto il resto è noia direbbe il Califfo...

Certo NON è facile per coloro che ci provano, a seguire il FILO (il mio Maestro Filo mi segue come un Teseo qualunque...) del ragionamento che coinvolge per gradi successivi tutta la problematica dell'Essere Spirituale nell'uomo (anche nella donna cara Bruna, anche nella donna...) e del suo divenire extra-storico, il quadro si farebbe sempre più distinto e completo, fino ad acquistare una forza tale di persuasione logica ed intuitiva da costituire una nuova disciplina di vita, sollecitata da un atteggiamento profondamente mutato di fronte alla realtà delle cose, OLTRE la loro APPARENZA. Pochi riescono ad addentrarsi in tali prospettive (personalmente li invidio...).Sto dicendo che l'uomo della Terra va inteso come strumento di esperienza per lo SPIRITO, ubicato in questo aspetto dell'indagine umana. Siamo, come esseri umani, necessari allo spirito tramite le varie incarnazioni.

Allo spirito (scintilla divina) serve la storia del progresso "civile" umano, la storia delle sue più alte e sostanziali conquiste/ricadute (belle o brutte, bene o male, NON hanno per Lui una sostanziale importanza), favorite dalle continue necessità per l'evoluzione spirituale, l'importante è comprendere che queste esperienze possono determinare per riflesso, l'apprendimento di uno spirito al quale, noi, per tutta una serie di reincarnazioni, facciamo parte, ne formiamo la sostanza accrescitiva. Per questo alcuni grandi pensatori affermano che Dio ha "bisogno" dell'uomo. E' un impegno totale (fine delle reincarnazioni) o parziale (le continue rinascite). Il problema di natura "morale" lo è per noi, esseri determinati, che valutiamo ciò che è bene da ciò che è male con parametri limitati e circoscritti, NON per le finalità di uno spirito indeterminato che fin d'ora è in noi, il cui unico scopo è il ricongiungimento con l'Energia Primaria, o Dio che dir si voglia.
Un saluto a te e una genuflessione al Filo che ci tiene uniti :inchino




mastro6 mastro6 04/09/2019 ore 21.26.44 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Se esiste Dio

@KitCarson1971 scrive:
Ciao Bruna. E' un ragionamento il tuo, come tanti altri del resto, che relega Dio come se fosse un individuo che, dopo aver pranzato, intento a passeggiare con un'Avana in bocca, lungo il perimetro del suo CIRCOSCRITTO Eden. Evidentemente Dio non è quello delle foglie di fico sulle parti intime dei due allocchi Adamo ed Eva... nè della mela (MAI citata nell' A.T), questo è un coinvolgimento posteriore per plasmare la storia dell'umanità. Dio culmina nei più elevati Principi Universali


Bruna però dice l'esatto contrario, cioè che NON si regge la storiella, già dai suoi inizi, da Adamo.
Dice che non è un concetto di Dio accettabile, quello, eppure ci viene propinato fin da bambini.
mastro6 mastro6 04/09/2019 ore 21.37.34 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Se esiste Dio

@Filodeon scrive:
le verità postume non hanno altro obiettivo obiettivo che di strappare metaforicamente il velo che occulta la Verità che è una fortuna che sia così avvolta in tantissimi veli stratificati


La verità, anzi con la V maiuscola, Verità, è chimerica, mai uguale, cangiante, multiforme, non so nemmeno se abbia senso quella V maiuscola, io sono restio a credere nella 'certezza' del vero, nella 'sicurezza' di una affermazione: essa può risultare più o meno probabile, ma dipende sempre dal punto di osservazione, dal punto in cui vi si innesta l'analisi dell'autore, dell'osservatore, del terzo esterno.

Quindi, anche nel caso dei sedicenti 'critici', 'esperti', costoro a volte inventano storie e letteratura fantasiose, opinabili, e il peggio è che, poi, le attribuiscono all'autore come se ciò fosse assolutamente provato, vero! (Cosa che, evidentemente ed ovviamente, non è)

La verità, in questa ottica, è, irrimediabilmente, vana.
brunalu brunalu 05/09/2019 ore 13.43.17 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Se esiste Dio

@KitCarson1971 :
Caro Kit (e permettimi ci chiamarti caro visto che ho un figlio delle tua stessa età)Io parlo del Dio che ci hanno insegnato nei remoti anni della mia giovinezza, essere perfettissimo, onnisciente, onnipotente e non ricordo più che altro ancora.
Per 2 millenni hanno condizionato la vita degli uomini su questi presupposti ed io stessa fino a qualche decennio fa ero credente e praticante.
Ora non più. Io vorrei credere perché chi crede trova nella religione una consolazioni ai dolori della vita, e per questo io ero entrata qui. Speravo di trovare qualche risposta.
Invece trovo concetti di Dio che variano da persona a persona, citazioni di illustri pensatori, ma che appunto sono pensatori e non depositari della verità.Vorrei trovare risposte semplici a domande difficilissime, ma ciò che trovo sono solo personali interpretazioni.
Ne deduco che una Verità non esiste.
Ognuno ha il diritto di esprimere il suo parere, e questo è il mio.
20144343
@KitCarson1971 : Caro Kit (e permettimi ci chiamarti caro visto che ho un figlio delle tua stessa età)Io parlo del Dio che ci...
Risposta
05/09/2019 13.43.17
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    2
chissadoveequando chissadoveequando 05/09/2019 ore 14.49.13 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Se esiste Dio

Non possiamo provare la nostra verità su questi argomenti. Per me la verità è quella che mi risuona dentro,che per il mio sentimento e la mia testa è l'unica possibile; ma il fatto che lo sia per me non include né esclude che lo sia per altri.
20144376
Non possiamo provare la nostra verità su questi argomenti. Per me la verità è quella che mi risuona dentro,che per il mio...
Risposta
05/09/2019 14.49.13
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    2
Filodeon Filodeon 05/09/2019 ore 16.26.57 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Se esiste Dio

@brunalu scrive:
Dio sapeva che Adamo avrebbe peccayo (non so ancora in cosa) quindi perché crearlo così?

oh donna di poca, anzi di assente fede, mi sa tanto che il catechismo della fede cattolica tu lo hai posto al di sotto di tutti i libri che hai letto, ma mi incarico di sciorinarti a braccio la pezza giustificativa a posteriori che ha saputo, elegantemente,anzi ineccepibilmente aggirare la popperiana Fälschungsmöglichkeit(*) , e cioè che il barbuto e canuto vegliardo padrone e signore dell'Aldiqua e della Terra di mezzo(**) ha fornito l'uomo di libero arbitrio, vale a dire che ad Adamo è successo quello che è accaduto a quel biricchino di burattino che tutti conosciamo (***) che prima di imparare ad usare a modo la propria libertà glinecisivi sono accorse di cotte e di crude di avventurose peripezie:derubato imprigionato impiccato inasinato affogato e però alla fine riscatta se stesso e salva addiritura il suo carpentieresco creatore, cosa inconcepibile per la teologia biblica(***) (tanto che il cardinal Biffi non ha trovato di meglio che considerare Pinocchio un a figura di Cristo ).

(*)((Fälschungsmöglichkeit = possibilità di confutazione, parola tedesca di cui ero intenzionato a evidenziarne le lettere, ma che vi ho rinunciato perchè mi è subito apparsa come la trascrizione di un complicato ideogramma cinese))

(**)(purtroppo non sono a conoscenza dove l'esegesi biblica dei teologi professionisti abbia geograficamente collocato il Paradiso terrestre, quando i mercanti ed esploratopi, magari Marco polo, reduci dai loro viaggi , hanno riferito che tra il Tigri e l'Eufrate non ne hanno trovato traccia)

(***)Non è quindi un caso che il libro delle "Avventure Pinocchio" abbia un numero di tirature superiore (in Cina non è mai stato messo al bando nè dai comunisti nè dagli islamici, nè dalla rivoluzione culturale ai tempi di Mao) nè dagli induisti) a quello della Bibbia

20144433
@brunalu scrive: Dio sapeva che Adamo avrebbe peccayo (non so ancora in cosa) quindi perché crearlo così? oh donna di poca, anzi...
Risposta
05/09/2019 16.26.57
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    1
brunalu brunalu 06/09/2019 ore 13.31.37 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Se esiste Dio

@Filodeon scrive:
ha fornito l'uomo di libero arbitrio, vale a dire che ad Adamo è successo quello che è accaduto a quel biricchino di burattino che tutti conosciamo (***) che prima di imparare ad usare a modo la propria libertà glinecisivi sono accorse di cotte e di crude

quindi Dio ha dato ad Adamo la libertà di scegliere il male e di farlo pagare all'umanità fino alla fine dei secoli!
Amen :amen
Andiamo.Oltre Andiamo.Oltre 16/09/2019 ore 22.03.11 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Se esiste Dio

@mastro6 scrive:
e esiste Dio
Se (se) esiste una entità superiore, consistente nell'idea stessa (o meglio nella traccia umanamente percepibile) di 'infinito' o di 'logica primordiale', non vedo perché ed in base a quale ragione dovremmo prostrarci al suo culto, affermando la sua misericordia e giustizia.

Siamo pari a trogloditi che adorano un totem?


Io "rigirerei" la domanda e i suoi presupposti. Ammesso che tu esista, perchè un supposto Dio dovrebbe creare proprio te? se ti avesse creato per uno scopo utilitaristico, ti avrebbe usato come usi un pc, uno spazzolino da denti, un cesso. Pure questi oggetti sono particelle vibranti dotate di energia, qindi potremmo definirle "viventi", ci pensi se dovessero ribellarsi?
mastro6 mastro6 16/09/2019 ore 22.29.25 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Se esiste Dio

@Andiamo.Oltre scrive:

Io "rigirerei" la domanda e i suoi presupposti. Ammesso che tu esista, perchè un supposto Dio dovrebbe creare proprio te?


MA è proprio la 'creazione' che mi fa dubitare della immagine di Dio che in qualche modo ci viene riproposta in tutte le salse, ma sempre come Dio buono, misericordioso, creatore con tante e tali qualità (sempre simil-umane) incommensurabili.
Io, questa, la vedo come una speranza, ma non certo come una realtà controfattuale (per dirla alla Filodeon).

L'unica concessione che mi sento di fare sulla esistenza di un Dio, è quella che avevo fatto, cioè il concetto di infinito e le regole che lo possano regolare, per farlo apparire (e funzionare) come lo vediamo e anche come non lo vediamo, dunque regole immaginabili e anche inimmaginabili.

Al Dio che ci viene propinato dalla religione non si può credere.
Andiamo.Oltre Andiamo.Oltre 16/09/2019 ore 22.32.07 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Se esiste Dio

@mastro6 scrive:
Al Dio che ci viene propinato dalla religione non si può credere.

quale religione? tante religioni, tante divnità...e ci credono in parecchi....è tutto relativo.
mastro6 mastro6 16/09/2019 ore 22.33.50 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Se esiste Dio

@Andiamo.Oltre scrive:
tante religioni, tante divnità...e ci credono in parecchi


Totem...
Andiamo.Oltre Andiamo.Oltre 17/09/2019 ore 10.03.39 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Se esiste Dio

@mastro6 scrive:
Totem...

Non proprio
dal web...
18 CLAN E TOTEM Ogni clan ha il suo totem, che gli appartiene in proprio; due clan diversi di una stessa tribù non potrebbero avere lo stesso. Infatti si fa parte di un clan, perché appunto si porta un certo nome. Tutti quelli che portano questo nome ne sono quindi membri allo stesso titolo: comunque siano disposti sul territorio della tribù, essi hanno tutti, gli uni con gli altri, i medesimi rapporti di parentela. Di conseguenza due gruppi che abbiano lo stesso totem possono essere soltanto due sezioni dello stesso clan. Certamente accade spesso che un clan non risieda interamente in un’unica località, ma abbia rappresentanti in luoghi diversi.

19 TOTEM Gli oggetti che servono da totem appartengono, nella maggioranza dei casi, al regno vegetale o al regno animale, le cose inanimate sono impiegate molto più raramente. Su oltre cinquecento nomi totemici rilevati fra le tribù dell’Australia sud-orientale ce n’è soltanto una quarantina che non siano nomi di piante o di animali; e sono le nubi, la pioggia, la grandine, la brina, la luna, il sole, il vento, l’autunno, l’estate, l’inverno, certe stelle, il tuono, il fuoco, il fumo, l’acqua, l’ocra rossa, il mare. Si osserverà il posto limitato fatto ai corpi celesti ed anche, in genere, ai grandi fenomeni cosmici, che pure erano destinati a una così grande fortuna nel successivo sviluppo religioso. Di tutti i clan, ve ne sono soltanto due che hanno per totem la luna, due il sole, tre una stella, tre il tuono, due i lampi. Soltanto la pioggia fa eccezione: essa è infatti frequente

20 TOTEM Tribù Warramunga, totem del vento.

21 TOTEM Normalmente il totem non è un individuo, ma una specie o una varietà; non è quel canguro, quel corvo, ma il canguro o l’emù in generale

22 CLAN E TOTEM Un clan Warramunga porta il nome di un serpente favoloso e mostruoso, chiamato Wollunqua, e di cui il clan è ritenuto discendente. Sotto l’influenza di cause diverse, in virtù dello sviluppo stesso del pensiero mitologico, il totem collettivo e impersonale è scomparso dinanzi a certi personaggi mitici, che sono passati al primo posto e sono divenuti essi stessi totem

23 Warramunga del clan Wollunqua: i dipinti sui corpi riproducono le spire striate del serpente e l’immagine sul terreno costituisce il totem, la raffigurazione simbolica dell’animale di cui il clan ritiene di rappresentare la discendenza.

24 IL MARCHIO TOTEMICO Il marchio totemico viene impresso sul corpo: presso gli Arunta (clan della pioggia) il rito d’iniziazione prevede la rottura dell’incisivo superiore destro, per somiglianza con le nuvole nere che portano acqua.

25 ANIMALI TOTEMICI

26 TOTEM, significato sociale
La maniera migliore di attestare a se stesso e agli altri l’appartenenza ad uno stesso gruppo è quella di imprimersi sul corpo uno stesso segno distintivo. Che proprio questa sia la ragion d’essere dell’immagine totemica è provato dal fatto che essa non cerca di riprodurre l’aspetto della cosa che si ritiene voglia rappresentare: essa è costituita spesso di linee e di punti a cui è attribuito un significato del tutto convenzionale. Essa ha il compito non già di raffigurare e di ricordare un determinato oggetto, ma di testimoniare che un certo numero di individui partecipano ad una stessa vita morale

27 TOTEM, significato sociale
Un clan è anzitutto una riunione di individui che portano lo stesso nome e che si raccolgono intorno a uno stesso segno. Togliendo il nome e il segno che lo materializza, il clan non è più nemmeno rappresentabile. Poiché esso era possibile soltanto a questa condizione, ci si spiega la istituzione dell’emblema e il posto occupato da questo emblema nella vita del gruppo.
mastro6 mastro6 17/09/2019 ore 13.29.55 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Se esiste Dio

@Andiamo.Oltre scrive:
Non proprio


Beh, ti sei dilungato inutilmente, credo: Tante religioni = tanti totem, spero il mio concetto possa essere colto, con analogia ad un gruppo, una setta, un clan, una religione/divinità (appunto ciò di cui parlavamo).

Andiamo.Oltre Andiamo.Oltre 17/09/2019 ore 21.03.33 Ultimi messaggi
Filodeon Filodeon 18/09/2019 ore 14.45.59 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Se esiste Dio

@Andiamo.Oltre scrive:
un pc, uno spazzolino da denti, un cesso. Pure questi oggetti sono particelle vibranti dotate di energia, qindi potremmo definirle "viventi", ci pensi se dovessero ribellarsi?

ammpcac direi che i manufatti citati, cioè lo spaszzolino da denti ed il wc e se sulle prime ho evitato di proposito di inserire nel tuo breve elenco il pc per evitare intriganti complicazioni, ma mi sono subito ricreduto , ritenendo che il pc dovrebbe far parte invece secondo un diverso criterio classificatorio che distingue ciò che è in grado di comunicare (trasmettere informazioni ) in codice alfanumerico ) da ciò che lo fa con altri sistemi semiologici (( piante insetti animali, che si avvalgono anche della gestualità, ma che come è stato accertato per i primati più evoluti come gli scimpanzè, non sono in grado di avvalersene, rappresentando lettere e cifre coi gesti, come invece sanno perfettamente fare i sordomuti umani )), da parte mia in questa categoria ci inserirei homoloquens, tablet, smartfon, escludendo le radio e i cellulari esclusivamente ricetrasmittenti che sono soltanto dei "droni parlanti" nel senso che al limite, ormai ci sono dei programmi informatici per cui una volta inseriti, non siamo più in grado di stabilire se interloquiamo con una macchina o con un nostro simile , e se la consapevolezza non è altro che la capacità di correlare le varie unità di memoria con un PRONOME GRAMMATICALE che in italiano si scrive e si pronuncia "IO" o con un NOME PROPRIO che ne rappresenta l'abbreviata semplificazione, mi sembra lapalissiano ritenere che le macchine , non essendo "dotate", ma il termine "dotazione" è fuorviante, perchè fa erroneamente ritenere che l'INCONSCIO sia una competenza in più che ha l'uomo rispetto alla macchina parlante ( o anche soltanto scrivente), quando invece , a ben considerare le cose come stanno, le macchine non sviluppano l'INCONSCIO, non a causa, ma proprio in grazia della loro smisurata AUTOCONSAPEVOLEZZA di tutte le informazione che hanno acquisito o meglio che sono loro state propinate ed inserite... E del resto non venite a dirmi che gli umani scelgono solo le informazioni che meglio ritengono siano loro convenienti...
20154333
@Andiamo.Oltre scrive: un pc, uno spazzolino da denti, un cesso. Pure questi oggetti sono particelle vibranti dotate di energia,...
Risposta
18/09/2019 14.45.59
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    1
amicotuo913 amicotuo913 19/09/2019 ore 00.21.07 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Se esiste Dio

@mastro6 scrive:
Se (se) esiste una entità superiore, consistente nell'idea stessa (o meglio nella traccia umanamente percepibile) di 'infinito' o di 'logica primordiale', non vedo perché ed in base a quale ragione dovremmo prostrarci al suo culto, affermando la sua misericordia e giustizia

A mio avviso questa domanda contiene anche la risposta: il perchè e la ragione per cui dovremmo prostrarci (volontariamente) a questo culto è proprio l'impulso istintivo che spinge gli uomini a crearlo....che poi sposare questa causa è del tutto volontario: costrizione zero. ......Più di così!
mastro6 mastro6 19/09/2019 ore 13.43.12 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Se esiste Dio

@amicotuo913 scrive:
il perchè e la ragione per cui dovremmo prostrarci (volontariamente) a questo culto è proprio l'impulso istintivo che spinge gli uomini a crearlo....che poi sposare questa causa è del tutto volontario: costrizione zero


La domanda tra le righe non era 'solo' quella che appariva, ma volevo chiedere specificamente il perché della attribuzione a Dio di 'qualità' come misericordia, bontà ecc.

Ed anche (e per contro) la SUA invettiva, nei confronti dell'uomo 'che non crede' e che mette in dubbio i dogmi, che si dovesse creare una sua 'religione' personale, minacciando (ed operando) vere e proprie maledizioni pure (peccato originale) e punizioni esemplari (inferno, nei secoli dei secoli).

Oggi più che mai molti dei concetti 'religiosi' che ci sono stati inculcati, mi sembrano come le tesi dei terrapiattisti.
I quali esistono, chi lo mette in dubbio?!?!
Andiamo.Oltre Andiamo.Oltre 19/09/2019 ore 14.39.49 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Se esiste Dio

@mastro6 scrive:
La domanda tra le righe non era 'solo' quella che appariva, ma volevo chiedere specificamente il perché della attribuzione a Dio di 'qualità' come misericordia, bontà ecc.

Ed anche (e per contro) la SUA invettiva, nei confronti dell'uomo 'che non crede' e che mette in dubbio i dogmi, che si dovesse creare una sua 'religione' personale, minacciando (ed operando) vere e proprie maledizioni pure (peccato originale) e punizioni esemplari (inferno, nei secoli dei secoli).

Oggi più che mai molti dei concetti 'religiosi' che ci sono stati inculcati, mi sembrano come le tesi dei terrapiattisti.
I quali esistono, chi lo mette in dubbio?!?!


Il "tuo" dio è molto "cattolico" :-)
Prima di parlare di Dio, penso che dovresti affrontare il tema della vita: perchè esisto?
poi verificare l'esistenza di Angeli e di Demoni.
Personalmente penso che la vita su questa terra sia un problema dell'uomo, non di Dio, anzi guai se ci fosse un Dio sulla terra, sarebbe troppo comodo dargli le colpe di come abbiamo ridotto questo pianeta e sarebbe troppo facile adularlo (leggi adorarlo) per cercare di ottenere "favori". Non funziona così.
Anche se qualcuno avesse tutte le risposte o solo alcune, le terrebbe per se.
mastro6 mastro6 19/09/2019 ore 21.10.21 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Se esiste Dio

@Andiamo.Oltre scrive:
poi verificare l'esistenza di Angeli e di Demoni


Questa mi risulta indigesta...

In ogni caso, sul perché io esista risposte (certe) non ne troveremo, mai. Siamo troppo 'orientati' nella direzione dei sensi (1) e del dogmatismo se non diretto, indotto, del quale la frase estrapolata e quotata è figlia (2), più tutta una serie (n) di ulteriori condizionamenti, per n grande a piacere.

Siamo ancora troppo 'ignoranti' per poter dare risposte, se non vere, accettabili.
20155509
@Andiamo.Oltre scrive: poi verificare l'esistenza di Angeli e di Demoni Questa mi risulta indigesta... In ogni caso, sul perché...
Risposta
19/09/2019 21.10.21
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    1
Blader.0 Blader.0 19/09/2019 ore 22.15.24 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Se esiste Dio

@mastro6 scrive:
Questa mi risulta indigesta...

In ogni caso, sul perché io esista risposte (certe) non ne troveremo, mai. Siamo troppo 'orientati' nella direzione dei sensi (1) e del dogmatismo se non diretto, indotto, del quale la frase estrapolata e quotata è figlia (2), più tutta una serie (n) di ulteriori condizionamenti, per n grande a piacere.

Siamo ancora troppo 'ignoranti' per poter dare risposte, se non vere, accettabili.

Ti consiglio un cambio di farmaco,

Le Pillole che non fanno dormire provocano danni irreparabili
amicotuo913 amicotuo913 20/09/2019 ore 00.54.46 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Se esiste Dio

@mastro6 :
Bialy scrive: "Noi sappiamo soltanto ciò che percepiamo con i nostri 5 sensi, per noi la realtà è questa, ne siamo convinti ma in verità non sappiamo proprio cosa c'è al di là di questa percezione fisica."
Caro Mastro e cari elaboratori di pensieri strani e tortuosi: quello sopra riportato è secondo me sacrosanto ed indiscutibile; a me pare ovvio che tutto quello che noi possiamo pensare, elaborare, sperare, sognare (e come vedi sono andato ben oltre alle informazioni fisiche dei nostri sensi) è comunque di derivazione umana.
- Possiamo rappresentare/immaginare un Dio come pura luce, in forza del fatto che conosciamo la luce.
- Possiamo immaginarlo come un grande vecchio (ma ho già scritto in altri post che presumibilmente non ci ha costruito Lui a sua immagine e somiglianza...ma è stato esattamente il contrario)
- Possiamo immaginarlo come vogliamo, ma sarà sempre in funzione di qualcosa che conosciamo.
- Possiamo immaginare l'antimateria e presumere la materia oscura, ma il tutto è in opposizione alla materia nota.
-Possiamo immaginare gli alieni con le forme e le qualità più allucinanti, ma saranno sempre derivati, estrapolati, elaborati dalla nostra umanità materiale.
- I riferimenti e gli studi relativi allo spazio-tempo, alla fisica, alla quantistica, all'infinitamente piccolo, etc.etc. anche se sono ancora ignoti, presunti o da chiarire, sono peraltro così collegati alla nostra realtà che non vale neppure la pena di citarli.
A me pare che non ci sia dato di poter immaginare o pensare a qualcosa se non in alternativa od in ampliamento alle cose note ed anche le fantasie più sfrenate devono e possono forzatamente nascere solo come sviluppo di tali cose.
Se poi c'è qualcuno che riuscisse a proporre qualcosa, qualche concetto, qualche teoria, qualche futuro, qualche immagine che non abbia alcun riferimento con la nostra consapevolezza umana....si faccia avanti.
mastro6 mastro6 20/09/2019 ore 03.55.17 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Se esiste Dio

@amicotuo913 scrive:
- Possiamo rappresentare/immaginare un Dio come pura luce, in forza del fatto che conosciamo la luce.
- Possiamo immaginarlo come un grande vecchio (ma ho già scritto in altri post che presumibilmente non ci ha costruito Lui a sua immagine e somiglianza...ma è stato esattamente il contrario)
- Possiamo immaginarlo come vogliamo, ma sarà sempre in funzione di qualcosa che conosciamo.
- Possiamo immaginare l'antimateria e presumere la materia oscura, ma il tutto è in opposizione alla materia nota.
-Possiamo immaginare gli alieni con le forme e le qualità più allucinanti, ma saranno sempre derivati, estrapolati, elaborati dalla nostra umanità materiale.


C'è chi vuole vedere Dio nel sorriso innocente di un bambino, nella bellezza di una montagna innevata, di un fiore che sboccia, chi nel concetto astratto di 'bene', chi si fida dei dogmi, della religione, chi nei fatti prodigiosi, 'miracolosi'; ognuno se ne fa una idea grazie al fatto che una entità che non esiste (e non è verificabile) può essere 'immaginata' come ci pare.
Io, da un po di tempo, sto mettendo in luce le criticità di questi 'pensieri', trovando spesso in essi mille 'vizi' e nessuna 'virtù' e solo quando mi sarò stancato di cercare chiuderò la mia ricerca con un 'si esiste' oppure 'no non esiste', abbandonandomi in un 'fossato mentale' tracciato dalle orme di chissà quanti altri passati prima di me. Molti di questi li sto trovando già 'spossati' e fermi, arenati, lungo il mio percorso.
20155614
@amicotuo913 scrive: - Possiamo rappresentare/immaginare un Dio come pura luce, in forza del fatto che conosciamo la luce. -...
Risposta
20/09/2019 3.55.17
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    1
amicotuo913 amicotuo913 20/09/2019 ore 13.57.10 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Se esiste Dio

@mastro6 scrive:
mi sarò stancato di cercare chiuderò la mia ricerca con un 'si esiste' oppure 'no non esiste',

Auguroni....credo però che sarà una strada infinita, anche se interessante e meritevole di essere percorsa.
Comunque il mio post non era mirato a quell'obiettivo ed il riferimento ad un Dio era solo un esempio, come del resto gli altri, per evidenziare che dipendiamo in tutto e per tutto da quello che è a noi noto.
Filodeon Filodeon 20/09/2019 ore 17.12.02 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Se esiste Dio

@bialy scrive:
Noi sappiamo soltanto ciò che percepiamo con i nostri 5 sensi, per noi la realtà è questa, ne siamo convinti ma in verità non sappiamo proprio cosa c'è al di là (*) di questa percezione fisica
Fino ai tempi di Boltzmann l'atomismo era solo una visione del pensiero ateo lucreziano, FANTASCIENZA LETTERARIA della latinita romana ai tempi di Cicerone o giù di lì, oggi invece è una VERITÀ SCIENTIFICA e che la materia sia praticamente fatta di vuoto, questo i sensi non ce lo possono proprio documentare, anzi stentiamo a ritenerlo vero, anche se il buon senso vuole che per vivere cui piedi piantati per terra(**) e non fuori dalla realtà è meglio pensare a continuare a "VIVERE COME SE" il Sole girasse attorno alla Terra, a meno che non siamo stati assunti dalla Nasa, tuttavia c'è da dire, a proposito di errate credenze, e ti ringrazio per avermene dato l'input, che un altrettanto errore madornale consiste nel convincimento che ci hanno procurato lungo i secoli e i millenni l'errata convinzione sensoriale costituita dalle emozioni: sentimenti di affetto e di odio, della meraviglia e della paura, del terrore e dell'ardimento, della felicità e del dolore, della gioia e della sofferenza, che a poco a poco, a causa o per mezzo o meglio ancora, per effetto del linguaggio (l'homo loquens è un instancabile parlatore ) a furia di parlarne e di pensarne, ha finito per comodità, onde rendere più fluente, vivido e colorito il suo filo logico con cui tessere il suo telaio incantato della letteratura, narrativa e poesia lirica e sentimentale, di sostantivizzare metaforicamente ( Mastrosei direbbe totemizzare)il tutto attraverso personificazioni , ipotiposi, allegorie ed enfatiche metonimie e sorprendenti sineddochi...ed ecco apparrire su questo , diciamo pure, meraviglioso telaio incantato, o se volete, specchio di proiezione fantastica dei propri sentimenti affeti ed emozioni apparire DIVINITÀ ANIME SPIRITI PARADISI INFERNI FAUNI FATE STREGHE SILFIDI VALKIRIE AMAZZONI MADONNE GESÙ BAMBINI col proprio rispettivo PADRE ETERNO e MADRI SEMPREVERGINI - PRIMA - DOPO E DURANTE - IL PARTO, e da allora l'umanità non ha più saputo farne a meno, anche se i vari Galilei già da parecchi secoli hanno avvertito che la verità è che quelle credenze altro non sono che illusioni,tuttavia restano irrinunciabili anche se tutto porta a ritenere che nel nuovo umanesimo, anzi transumanesimo, prosssimo venturo, quello che vedrà il ricambio generazionale appannaggio dell'eugenetica sinergicamente operante con l'eutanasia volontaria, il suicidio assistito sarà una delle opzioni più comuni per togliere il disturbo dopo aver constatato che si è arrivati al capolinea dove ognuno finirà per desiderare di tornare da dove è venuto: nel nulla , tornare nel nulla passandovicisi non direttamente in piena autocoscienza quale è lo stato di veglia, sibbene nello stato psicologico di quello che potrebbe essere raffigurabile come lo standbay mentale costituito dall'inconsapevolezza procurata dal sonno...

(*)Ma mi sembra di un'ovvietà lapalissiana: al di là dei sei sensi o c'è l'ALDILÀ della fede religiosa ( magari camuffata da paranormalità parapsicologia ufologia magia o quant'altro ) oppurel'ALDILÀ in cui crede la cosmologia quarkica delimitata dalle due reversibili estremità pendolarmente oscillanti costituite da una parte dalla "FISICA NUCLEAR - ATOMICA" e dall'altra dall'"ASTRO - FISICA" o se si vuole dal capo e dalla coda dell'UROBORO "QUARKO - QUANTO - MECCANICO" che racchiudono incastonato al loro centro lo stupefacente gioiello costituito dalla BIOLOGIA CELLULAR- GENOMATICA.

(**)piedi piantati per terra : a questo riguardoc'è da rilevare che l'"ideologia" terrapiattista presenta dunque un riscontro valoriale non in quanto teoria, ma come istanza al buon senso pratico relativo alla situazione fattuale vuoi di esseri terrestri e non astronautici vuoi terreni e non eterei: un mondo piatto riesce più vivibile, camminabile, per così dire più a portata di piedi di un mondo sferico, proprio come per le nostre fattuali esigenze è preferibile fare riferimento ad un sole che sorge e tramonta, anche se non corrisponde alla verità : a questo proposito mi vien che stabilire un'analogia tra i terrapiattisti e i credenti : noi "atei provvisori" provvisori nel senso di "fino a che le evidenze, riscontri prove dimostrazioni ci abbiano convinto del contrario" non dovremmo insistere troppo nel rinfacciare ai credenti che l'idea di Dio, da un punto di vista veritativo è pura illusione, ma che è una RICETTA, chiamiamola pure mappa terrapiattista, che è diventata OBSOLETA : si tratta ormai di far affidamento a mappe approntate dalla scienza e non dalla religione (continua, a Dio piacendo prossimaente ora la biblioteca chiude )
20155965
@bialy scrive: Noi sappiamo soltanto ciò che percepiamo con i nostri 5 sensi, per noi la realtà è questa, ne siamo convinti ma in...
Risposta
20/09/2019 17.12.02
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    2
amicotuo913 amicotuo913 21/09/2019 ore 00.14.11 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Se esiste Dio

@Filodeon scrive:
Fino ai.......BIOLOGIA CELLULAR-GENOMATICA.

Carissimo Filo..scusami ma il tuo post è completamente fuori da quello che io e Bialy sosteniamo e dallo scritto di Bialy che tu riporti.
Come posso onvincerti che tutto quello che dici sono elaborazioni, estrapolazioni, ampliamenti, proiezioni di elementi e fattori umani?
Eppure mi sembra evidente che non si possa neppure pensare o sognare qualcosa che non si conosce, dove per "conoscere" non intendo ovviamente qualcosa ancora da chiarire.
20156185
@Filodeon scrive: Fino ai.......BIOLOGIA CELLULAR-GENOMATICA. Carissimo Filo..scusami ma il tuo post è completamente fuori da...
Risposta
21/09/2019 0.14.11
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    1
chissadoveequando chissadoveequando 21/09/2019 ore 07.27.28 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Se esiste Dio

A me sembra spaventoso che Filo in più di un intervento parli di morire nel sonno: sapere che una persona è così depressa,senza speranza,senza luce di alcun tipo,mi fa stare male.

Tutto il suo discorso,così com'è, è coerente ed a tratti perfino divertente (verginità prima,durante e dopo,per esempio) Forse che l'ironia potrebbe procurare gioia? Se fossimo a teatro,io lo applaudirei con forza,a prescindere dai contenuti.

Caro Filo,leggerti è sempre un piacere !Non voglio imitare telefono amico, ma vorrei dirti che la tua scrittura è speciale,stai su!
20156204
A me sembra spaventoso che Filo in più di un intervento parli di morire nel sonno: sapere che una persona è così depressa,senza...
Risposta
21/09/2019 7.27.28
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    1
mastro6 mastro6 21/09/2019 ore 09.06.12 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Se esiste Dio

@chissadoveequando scrive:
A me sembra spaventoso che Filo in più di un intervento parli di morire nel sonno


"...tornare nel nulla passandovicisi non direttamente in piena autocoscienza quale è lo stato di veglia, sibbene nello stato psicologico di quello che i non direttamente in piena autocoscienza, sibbene nello stato psicologico di quello che potrebbe essere raffigurabile come lo standbay mentale costituito dall'inconsapevolezza procurata dal sonno..."

derivante da: "tutto porta a ritenere che nel nuovo umanesimo, anzi transumanesimo, prosssimo venturo, quello che vedrà il ricambio generazionale appannaggio dell'eugenetica sinergicamente operante con l'eutanasia volontaria"

Ritengo sia particolarmente lucida l'esposizione e l'interpretazione di Filodeon in questo post, per nulla spaventosa ma per taluni angosciante.
E, anche, la sua consapevolezza, così ricca, non mi trasmette depressione; mi spaventerebbe più una ilarità effimera, superficiale e non convinta, fatta per 'sembrare' divertiti quando in realtà si sta solo 'esorcizzando' la paura, ben più profonda e nascosta, piuttosto che una analisi chirurgica e limpida dei 'guai' del nostro vivere, come la sua.

E approfitto per ringraziarlo, perchè ci forma, con i suoi termini, con le sue provocazioni sottili, con le citazioni sempre nuove.
20156214
@chissadoveequando scrive: A me sembra spaventoso che Filo in più di un intervento parli di morire nel sonno "...tornare nel...
Risposta
21/09/2019 9.06.12
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    1
bialy bialy 21/09/2019 ore 11.27.08 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Se esiste Dio

@Filodeon : ho letto come sempre la tua disamina e dal tuo punto di vista, hai tutte le tue ragioni. Vorrei però che tu mi spiegassi questa cosa: provengo da una famiglia atea, sono nata e cresciuta in un ambiente sereno e giocoso dove però nessuno si è mai fatto domande più profonde all'infuori di "cosa si mangia stasera per cena..." questo per farti capire.....eppure nei miei ricordi di infanzia, avrò avuto 6-7 anni ogni sera sentivo il bisogno di uscire in terrazza a guardare le stelle e da lì partiva un sentimento che non mi spiegavo, tanto era bello e avvolgente. A quell'età non potevo avere condizionamenti sociali, né tantomeno culturali, non ero mai entrata in una chiesa, nessuno mi aveva mai detto che c'era un paradiso o altre cose....era qualcosa che intuivo, che sentivo e non mi sapevo spiegare ma mi dava gioia e benessere ma soprattutto, e qui è la cosa veramente forte, sentivo che questa chiamiamola vibrazione tra me e l'universo, mi rendeva creativa, milioni di immagini si materializzavano nel mio piccolo cervello, colori, forme geometriche, disegni che poi riproducevo guadagnandomi complimenti su come fossi portata a disegnare. Altra cosa in me si formavano suoni, melodie, musica che poi canticchiavo e che avrei tanto voluto catturare per ricordarla e riprodurla ma non sapevo come. Tutto questo semplicemente osservanto l'universo. Ora mi domando e ti domando, da dove proveniva una simile percezione ? Perché di questo si trattava, mi ha accompagnato per tutta l'adolescenza e poi con l'età matura ho sentito il bisogno di indagarla ma il momento preciso in cui l'ho avvertita per la prima volta ero scevra e libera da ogni dottrina in merito.
20156271
@Filodeon : ho letto come sempre la tua disamina e dal tuo punto di vista, hai tutte le tue ragioni. Vorrei però che tu mi...
Risposta
21/09/2019 11.27.08
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    1
KitCarson1971 KitCarson1971 21/09/2019 ore 14.26.57 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Se esiste Dio

@bialy scrive:
eppure nei miei ricordi di infanzia, avrò avuto 6-7 anni ogni sera sentivo il bisogno di uscire in terrazza a guardare le stelle e da lì partiva un sentimento che non mi spiegavo, tanto era bello e avvolgente.


Sensazioni le tue, da me provate (ma che ancora sento) fin dai primi anni di vita, credo quindi di capirti. Io parlerei di forte sensibilità, di una "fantasia ancestrale" in senso positivo s'intende, di vive sensazioni criptopsichiche. Sensazioni che in anni di approfondimenti mi hanno portato a credere che la nostra anima visse, vive e vivrà, non importa come, dove e quando. Tutti i culti (tanto per essere ligi a quel sincretismo di cui oggi si sente l'esigenza - il mio Maestro Filo in primis, anche se cerca di nascondere tale sentimento tra gli scaffali della biblioteca comunale ...) in un modo o nell'altro lo sostengono (anche se la loro scia non deve condizionarci). Ma queste devono essere viste in modo positivo, con le loro "lunghezze d'onda" in più, con le "diottrie" e le gamme "in eccesso", perchè ciò significherà che l'essere umano si fa sempre più degno di una dimensione superiore.

A volte il mio Maestro FILO non è molto chiaro, ma è del tutto scusato, solo quel grande Maestro che fu il Cristo, poteva permettersi di dire cose difficili con la semplicità di una parabola. Oggi invece siamo oberati da masse di idioti che comandano e condizionano, apici di religioni controverse e camuffate da uomini scaltri, nient'altro che da uomini che travisano da sempre ed ancora, a pro loro, gli autentici insegnamenti, su questo sdrucciolevole sentiero mi casca SEMPRE il dotto Filo veronese.

Il libero ragionamento deve invece obliare e superare questi ostacoli, a ben guardare NON INSORMONTABILI, e magari entrare nel merito e alla ciclicità delle ierofanie nella storia umana e alla loro INIZIALE importanza per il progredire dell'umanità. Si può, tra le altre, ricordare la dottrina iranica del mesocosmo e della vigilanza di spiriti più evoluti dell'uomo. In ogni caso l'uomo NON conosce la verità ultima, e ostinarsi come fa Filo, contro ogni ragionevole parvenza di fede di cui l'essere umano abbisogna (e SOPRATTUTTO percepisce), NON si addice a chi NON conosce tale verità. Finchè tale verità non si conosce, a tutti i culti (anche se non condivisi), a mio modesto avviso, si debbono l'umano rispetto.

"Chi è senza peccato, scagli la prima pietra" disse il Cristo, ma nessuno la scagliò contro l'adultera; analogamente dire di respingere tutto, dai culti a Dio stesso, è un modo sbagliato di indirizzarsi e indirizzare pietre (sentenze) verso la parte più pura, antistorica e diversa da quella materiale che, volente o nolente, l'uomo possiede da sempre.
Un saluto
20156485
@bialy scrive: eppure nei miei ricordi di infanzia, avrò avuto 6-7 anni ogni sera sentivo il bisogno di uscire in terrazza a...
Risposta
21/09/2019 14.26.57
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    1
amicotuo913 amicotuo913 21/09/2019 ore 17.14.39 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Se esiste Dio

@chissadoveequando :
Ma stai tranquilla, il buon filo è eterno, altro che pensieri mortiferi. Secondo me lui ha il pregio di essere autofertilizzante, come una centrale nucleare superphenix...
20156587
@chissadoveequando : Ma stai tranquilla, il buon filo è eterno, altro che pensieri mortiferi. Secondo me lui ha il pregio di...
Risposta
21/09/2019 17.14.39
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    2
amicotuo913 amicotuo913 21/09/2019 ore 17.31.39 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Se esiste Dio

@KitCarson1971 :
@bialy :
Ma senza filosofeggiare sul sesso degli angeli, perchè non applicare semplicemente il principio del rasoio di Occam :" a parità di elementi la soluzione di un problema è quella più semplice e ragionevole"? Anche Kit mi sembra in accordo: dire che quello che spinge a guardare incantati le stelle, od altri fenomeni naturali, sia semplicemente la sensibilità, la curiosità, la capacità di stupirsi, l'istinto di sapere...certo, alcuni uomini hanno questi impulsi, altri no; i primi sono quelli che hanno fatto l'uomo grande, i secondi sono quelli che lo tengono in piedi...servono entrambi, indiscutibilmente.
20156598
@KitCarson1971 : @bialy : Ma senza filosofeggiare sul sesso degli angeli, perchè non applicare semplicemente il principio del...
Risposta
21/09/2019 17.31.39
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    2
bialy bialy 21/09/2019 ore 19.11.14 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Se esiste Dio

@KitCarson1971
@amicotuo913
Tutto giusto, considerazioni più che ragionevoli, tuttavia mi resta sempre il solito dubbio, ovvero che l'uomo dagli albori dell'umanità abbia sentito forte il senso del divino, del sacro, tutti quanti ipersensibili o curiosi ? Esiste un uomo sulla Terra che non desideri di essere felice ? Ed anche di vivere in eterno ? Da dove vengono questi desideri ? Si può desiderare qualcosa di cui non si ha neppure il barlume dell'esistenza ? Per citare Yeruda Berg un indigeno non si sveglia la mattina con la voglia improvvisa di un cappuccino. Bisogna averla provata l'esperienza o perlomeno conoscerla per desiderarla. E allora da dove sala fuori il desiderio di eternità ?
mastro6 mastro6 21/09/2019 ore 20.40.26 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Se esiste Dio

@bialy scrive:
mi resta sempre il solito dubbio, ovvero che l'uomo dagli albori dell'umanità abbia sentito forte il senso del divino, del sacro, tutti quanti ipersensibili o curiosi ?


Questo non è poi così 'esatto'...
I popoli seguivano i loro capi, i loro santoni umani, i loro guru più che il loro Dio, alcuni popoli erano usi a fare sacrifici umani in nome di usanze barbare, non credo certo che questi fossero in preda alla 'ipersensibilità'...

Potrebbe essere anche inesatto perché lontano dalla reale essenza di quei popoli antichi: di essi abbiamo ricostruito (forse) alcune usanze, ma ciò è molto poco rispetto a quella che è una vita completa, di cui non vi sono tracce.

Dunque il desiderio di eternità, abbastanza incerto, nei suoi dettagli
amicotuo913 amicotuo913 21/09/2019 ore 22.04.01 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Se esiste Dio

@bialy scrive:
allora da dove sala fuori il desiderio di eternità ?

Dal fatto di verificare, guardandosi intorno, che tutto finisce....e poichè sarebbe bello che non finisse, desideriamo, costruiamo, elaboriamo istintivamente qualcosa che ci offra o che ci possa dare un'alternativa o, meglio, una speranza che non sia così.
KitCarson1971 KitCarson1971 22/09/2019 ore 11.16.52 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Se esiste Dio

@amicotuo913 scrive:
Dal fatto di verificare, guardandosi intorno, che tutto finisce....e poichè sarebbe bello che non finisse, desideriamo, costruiamo, elaboriamo istintivamente qualcosa che ci offra o che ci possa dare un'alternativa o, meglio, una speranza che non sia così.



Seeeeeee!! Come nò!! Dicono tutti così..... quando non si ammettono i propri limiti intuitivi. In realtà il mistero trascendente è ovunque, fuori e dentro di noi. Negare quel quid che ci fa porre delle intime domande del perchè della nostra esistenza e ciò che può rappresentare il futuro della nostra essenza, dovrebbe renderci più umili, senza dare risposte laddove spesso non si comprende nemmeno la domanda. Negare l'evidente e umana conflittualità che vuole prender corpo, appartiene all'ordine della ricercata supremazia cervellotica materiale che a mò di Uroboro, si rigira in un cerchio senza mai trovare uno sbocco.

Ci si aspetta, alla Superbone... che la propria negazione risolva il problema di ciò che NON SI CONOSCE, ma il Trascendente continua ad esistere, anche in chi e per chi non vuole ammetterne la possibilità (cascasse il mondo, per queste reiterate negazioni assurde, non nominerò MAI il mio Maestro FILO). Il trascendente è ovunque. Tutta la nostra vita e il suo ambiente ne sono compenetrati. Scienza e filosofia non sono, alla fine, che tentativi di render conto razionalmente all'essere umano della scintilla divina dell'Essere, che NON può essere recepito a parole e a negazioni, ma nella ricerca di sè stessi, del perchè d'essere uomini, donne e cose, il pensiero filosofico e scientifico, seppur importante, ai livelli più elevati, dove la materialità viene meno, incorrono invariabilmente negli errori dei propri limiti.
Un saluto

mastro6 mastro6 22/09/2019 ore 12.13.05 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Se esiste Dio

@KitCarson1971 scrive:
Scienza e filosofia non sono, alla fine, che tentativi di render conto razionalmente all'essere umano della scintilla divina dell'Essere, che NON può essere recepito a parole e a negazioni, ma nella ricerca di sè stessi, del perchè d'essere uomini, donne e cose, il pensiero filosofico e scientifico, seppur importante, ai livelli più elevati, dove la materialità viene meno, incorrono invariabilmente negli errori dei propri limiti


Nessun dubbio che 'i propri limiti' siano i confini entro i quali possiamo 'interpretare' il mondo, fatto di tutto ciò che riusciamo ad abbracciare, dal fisico al trascendente.

Ma, mentre la scienza, pur tentando, ipotizza laddove possibile un 'intuire', la filosofia, a mezzo di dimostrazioni 'indirette', fatte parole su parole (alle quali poi arriva sempre uno 'più filosofo' ancora, sconfutandole) e la teologia (in quanto manifestazione filosofica dell'anima) pretendono di 'dare prova' di fatti che, neanche lontanamente, dovrebbero o potrebbero essere 'dimostrati'.
KitCarson1971 KitCarson1971 22/09/2019 ore 14.00.20 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Se esiste Dio



Mmmmmh! No! Non ci siamo. Si disse che il miglior metodo di analisi di un fenomeno era interromperne la ricerca speculativa con un esperimento, per poi esaminarne le cause, sulla documentazione pratica degli effetti. Le linee generali di questo modo di procedere, si ritrovano in Leonardo, più tardi in Galileo, ma anche questo connubio tra analisi e sintesi, tra speculazione e esperimento, ha coinvolto la ricerca in errori ancor più colossali, resi dogmatici dall'apparente sicurezza della documentazione pratica, ottenuta dall'esperimento. Tutto questo è TERRA TERRA, ricade nelle linee generali di un processo logico e UMANO.

Teso a risolvere gli interrogativi che lo stesso fatto di esistere, gli ponevano, l'uomo si è, prima di tutto, affidato agli aspetti più appariscenti che ricadevano sotto al suo controllo, giungendo anche, sul binario di una logica distorta (col senno di poi, storicamente, possiamo dirlo...), a conclusioni diametralmente opposte dalla realtà. A questa stregua NON SI PUO', ritengo assurdo, per tutta una serie di limiti, limitare ciò che sta oltre il nostro orizzonte, non parlo solo di Dio, ma proprio di un orizzonte terreno, pratico, materiale, che risulta infinito per le nostre attuali capocce... Nonostante queste ovvie e logiche mancanze diamo giudizi DEFINITIVI e negativi su un'eventuale mente infinita che surclassa indistintamente ogni labile neurone umano, sia depositato in un cranio di uno scaricatore di porto, di uno Schopenhauer... o di un FILO de Verona...

L'essere umano se solo trovasse il tempo e l'umiltà di guardarsi dentro, scoprirebbe di possedere ben altre realtà, anche le sue antiche vestigia lo confermano, ancor più nelle manifestazioni primordiali della religiosità naturale. Lo affermo non per partito preso e per dar contro all'AMICOTUO 913, perchè quando l'antico uomo, al cospetto dell'ambiente di vita e della sua quotidiana fenomenologia, oltre alla paura dell'ignoto, si è posto anche la domanda del perchè del suo esistere, non v'è dubbio su questo, esistono immagini su rocce che... parlano, non solo di antiche scene di caccia. Ci fu una rivolta di questo "raziocinio" esistenziale (del perchè della vita e che cosa aspettava il proprio congiunto dopo la dipartita terrena). Sono d'accordo con voi nel dire che da un lato diedero vita a rudimentali religioni, dall'altra però, quel "SENTIRE" inconscio, specialmente espresso dai sensitivi e antichi sciamani, eliminò in buona parte la fase negativa che, seppur misterica, attivò un ritmo ordinario di comprensione per l'insondabile che spaziava oltre il ragionamento. E se lo comprendevano loro, gli antichi della preistoria, mi aspetto che un giorno o l'altro, pure il mio Maestro... :inchino
Un saluto
mastro6 mastro6 22/09/2019 ore 14.26.16 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Se esiste Dio

@KitCarson1971 scrive:
l'uomo si è, prima di tutto, affidato agli aspetti più appariscenti che ricadevano sotto al suo controllo, giungendo anche, sul binario di una logica distorta (col senno di poi, storicamente, possiamo dirlo...), a conclusioni diametralmente opposte dalla realtà. A questa stregua NON SI PUO', ritengo assurdo, per tutta una serie di limiti, limitare ciò che sta oltre il nostro orizzonte, non parlo solo di Dio, ma proprio di un orizzonte terreno, pratico, materiale, che risulta infinito per le nostre attuali capocce... Nonostante queste ovvie e logiche mancanze diamo giudizi DEFINITIVI e negativi su un'eventuale mente infinita che surclassa indistintamente ogni labile neurone umano


Quindi: (hai usato il maiuscolo) NON SI PUO' DARE GIUDIZI DEFINITIVI.
Ed io dico esattamente lo stesso!

Dunque mi oppongo a chi vuole 'convincere' sulla base di INDIZI FILOSOFICI e null'altro sulla ESISTENZA 'REALE' di una entità transmateriale che, invece, a me appare più verosimilmente come una aspettativa/desiderio di verità sulla 'ESISTENZA' di un aldilà e sulla 'IMMORTALITA' di quello che chiamiamo 'spirito'...
Io, non al pari di un credente, ma ancor più tenacemente, ancor più pervicacemente, ricerco, tra il materiale e l'immateriale, che non è appannaggio dei soli 'convinti', tracce di questa 'entità'.
E, voglio precisarlo, non è che bisogna aver letto o studiato le opinioni di tutti, per fare questa ricerca, perché, come anche da te notato, a volte (si è appurato col senno di poi), si sono prese grandi cantonate. Come molti clericali, teologi e religiosi, sospetto.
Andiamo.Oltre Andiamo.Oltre 23/09/2019 ore 15.02.12 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Se esiste Dio

@mastro6 scrive:
Questa mi risulta indigesta...

In ogni caso, sul perché io esista risposte (certe) non ne troveremo, mai. Siamo troppo 'orientati' nella direzione dei sensi (1) e del dogmatismo se non diretto, indotto, del quale la frase estrapolata e quotata è figlia (2), più tutta una serie (n) di ulteriori condizionamenti, per n grande a piacere.

Siamo ancora troppo 'ignoranti' per poter dare risposte, se non vere, accettabili.


Non si può mai generalizzare. Comunque posso assicurarti che non troverai mai ciò che non hai mai cercato finchè non cambierai atteggiamento nei confronti di te stesso, della vita e dell'universo. Alcune verità possono manifestarsi spontaneamente solo se entri in sintonia con loro.

Ti dico un mio pensiero personale, che come tale vale solo per me. Se non c'era altro all'infuori di "Dio", con che cosa pensi che abbia realizzato la creazione? dal nulla tipo il maghetto Harry Teiera? o con se stesso? Siamo fatti della stessa sostanza delle stelle e delle galassie, non mi stupirei se la materia stessa sia MATER-ia, Dio stesso, solo che essendo noi piccoli piccoli (almeno nei ragionamenti che siamo abituati a fare) ne percepiamo solo il lato denso in cui siamo intrappolati.
Magari un giorno la tua mente percepirà il corpo solo come idea, un involucro vuoto senza spessore attraversato da raggi di luce provenienti dal tuo cuore che brilla più di miliardi di bombe atomiche (immagine buttata lì, solo per fare un esempio :-) ). In questo contesto il male è una pura creazione di esseri distinti e separati da Dio.
mastro6 mastro6 23/09/2019 ore 19.26.51 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Se esiste Dio

@Andiamo.Oltre scrive:
con che cosa pensi che abbia realizzato la creazione


Io dico, rispetto a queste domande, quello che hai anche tu evidenziato, che siamo troppo ignoranti (ancora o per sempre, chi lo sa...)

Io oggi penso al mio corpo come concreto, e allo spirito divino come idea.
20158064
@Andiamo.Oltre scrive: con che cosa pensi che abbia realizzato la creazione Io dico, rispetto a queste domande, quello che hai...
Risposta
23/09/2019 19.26.51
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    1
Andiamo.Oltre Andiamo.Oltre 23/09/2019 ore 21.19.16 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Se esiste Dio

@mastro6 scrive:
o dico, rispetto a queste domande, quello che hai anche tu evidenziato, che siamo troppo ignoranti (ancora o per sempre, chi lo sa...)

Io oggi penso al mio corpo come concreto, e allo spirito divino come idea.


...se il corpo fosse concreto e lo spirito solo un'idea, perchè per vincere la morte ed essere immortali non è sufficiente mettere al posto del cuore una pompa e del cervello, un computer?
mastro6 mastro6 24/09/2019 ore 00.54.15 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Se esiste Dio

@Andiamo.Oltre scrive:
perchè per vincere la morte ed essere immortali non è sufficiente mettere al posto del cuore una pompa e del cervello, un computer?


Pur se eticamente discutibile, ricordati che esiste la possibilità di clonare esseri viventi partendo da una cellula, sebbene esperimenti reali e concreti in tal senso sono attentamente secretati all'interno di laboratori sparsi nel mondo.
E, comunque, oggi un semplice pace-maker mantiene in vita persone che non avrebbero campato, dunque non è già una concreta vittoria sulla morte allungare la vita?
Per farla proprio semplice, elementare, che in questo caso, parlando di tecnologie-limite non è corretto.
amicotuo913 amicotuo913 24/09/2019 ore 02.04.42 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Se esiste Dio

@mastro6 scrive:
A)Certo, mi dice che la fantasia degli uomini può creare (e rendere, forse falsamente, Dio) qualsiasi TOTEM.
Era quello il punto dal quale rifuggivo, concettualmente.
B)Io oggi penso al mio corpo come concreto, e allo spirito divino come idea.

Mah!...per il punto a), tu potrai anche rifuggirci, ma a me pare che sia proprio così.
Per il punto b), sussiste una considerazione a mio avviso importantissima: che quel "totem" sia elevato a "Deità" - ovviamente con tutto il costrutto di disposizioni che inevitabilmente lo circondano -, và bene benissimo, se questo Dio e questo costrutto tende al bene e può essere motivo ed impulso ad una vita migliore.
Forse andrò OT rispetto al post di apertura, ma lasciami dire che sicuramente non siamo in grado di stabilire con certezza l'esistenza o meno di un Dio, ma siamo sicuramente in grado di stabilire , in piena autonomia decisionale, se le parole e la spiritualità che ci sono state tramandate meritano di essere seguite e messe in opera; in altri termini, credo che lo spirito divino possa coesistere con la nostra vita materiale ed ordinaria; in merito a quello che sarà "dopo"....sarà quello che sarà!.
20158351
@mastro6 scrive: A)Certo, mi dice che la fantasia degli uomini può creare (e rendere, forse falsamente, Dio) qualsiasi TOTEM. Era...
Risposta
24/09/2019 2.04.42
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    1
mastro6 mastro6 24/09/2019 ore 21.45.27 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Se esiste Dio

@amicotuo913 scrive:
le parole e la spiritualità che ci sono state tramandate


Io infatti, in più miei interventi, ho inteso chiarire che intendo maggiormente corretta la religiosità come 'tradizione' (che vuol dire proprio tramandare), che come 'licenza del vero', come se essi (religiosi) contassero o sapessero discernere qualcosa e gli altri (non credenti) non contassero nulla.

Il Totem, per chiarire il mio modo di vedere, è una forma di teismo molto acerbo, di idolatria, di mitismo molto basico, rudimentale, a formare un culto che in effetti non è tanto differente da quello che ci viene insegnato (o dovrei dire tramandato?) che ci propone la croce come totem eretto e anche laddove si volesse spiritualizzare il tutto allontanandosi dalla fisicità di Gesù Cristo, resterebbe comunque il 'Totem' della trinità, Padre, Figlio e Spirito Santo, a fare buona rappresentanza di quanto sto dicendo.
Sarò tacciato di eresia?

Rispondi al messaggio

Per scrivere un nuovo messaggio è necessario accedere al sito.