Esoterismo e mistero

Esoterismo e mistero

Dal mito alla realtà, parliamo di alchimia, magia, religioni, misteri irrisolti, paranormale, filosofia...

Peltier14 27/09/2019 ore 13.42.39 Ultimi messaggi
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(Nessuno)Un flebile lamento

Ero indeciso se inserire questa riflessione qui o in ''politica'' o nei ''fatti del giorno''. Penso poi che ogni argomento possa avere un livello di discussione, ed e' questo che mi ha fatto decidere.
I venerdi' della protesta sull'ambiente che si svolgono a livello nazionale ed oltre. Sulla questione c'e' accordo unanime, persino della Scuola, sorda da sempre, e che ora sostiene la protesta. Ma la questione in quest'ambito e' un'altra.
Si ritiene che tale genere di dissenso ,per come e' espresso, possa portare i frutti sperati? Alla base non ci sono solo interessi finanziari, ma ci sono due modi Etici di esistere con le rispettive forze a sostegno. La politica, i compromessi, la dialettica , sono strumenti impropri e privi di alcun effetto. La questione puo' derimersi esclusivamente con l'eliminazione memica (quindi fisica) di una delle due parti.
8592025
Ero indeciso se inserire questa riflessione qui o in ''politica'' o nei ''fatti del giorno''. Penso poi che ogni argomento possa...
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27/09/2019 13.42.39
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KitCarson1971 KitCarson1971 27/09/2019 ore 14.33.08 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Un flebile lamento

@Peltier14 :
L'eliminazione fisica del tuo ultimo rigo non lo prendo in considerazione, mi porterebbe a parossistiche acredini depressive... anche nei tuoi confronti, perciò su tal inasprito contesto preferisco soprassedere alla Franco Franchi. Considero invece l'evento che citi, le immagini positive delle masse quando trovano unisoni accordi più o meno taciti ma ben diretti. Se anche queste manifestazioni fossero "dirette" non me ne importerebbe più di tanto, ciò che vale è l'intento a cambiare in meglio, a rifiutare speculazioni che tolgono verde e aria.

parto dal principio che l'uomo che ha mangiato il "frutto dell'albero della conoscenza" (capisci 'ammè, ciò che intendo dire...), sa distinguere il bene e il male: saprà fino a che punto potrà usare la sua scienza non per affossare la natura e ciò che lo circonda solo per trarne profitti? Saprà usare il bisturi per estirpare la miseria nel mondo o per mettere in atto l'ultimo genocidio? Ben vengano queste manifestazioni, siano esse vere o fasulle, pregne di speranza o di illusioni, l'importante è proporre la propria approvazione o il diniego, sempre e comunque alla Gandhi.

Per restare in attinente tema del forum... credo nell'origine trascendentale dell'uomo (anche di Ma-donna Brunalù...), e credo dunque che egli possa uscire dal buio tunnel della rinuncia superstiziosa delle proprie mancanze. In possesso delle qualità di cambiamenti epocali, basterebbe uscire dagli standard bui, inoculati da chi ci sovrasta, i quali, si sa, sono un numero esiguo. Certe ben indirizzate manifestazioni possono davvero rivoltare il "calzino".

Per buttarla in esoterismo simbolico mi vien da dire che l'uomo potrebbe trarre da certi tipi di protesta, un lasciapassare per iniziare il suo viaggio spirituale verso le stelle... Magari per attuare il sogno degli alchimisti, della trasmutazione dal piombo in oro... --Aura progenies, plumbo prognata parente-- dalla "nigredo" attraverso il bagno della rinascita verso la resurrezione, la vittoria del Cristo sulla morte, eterni simboli della speranza.
Un saluto

amicotuo913 amicotuo913 28/09/2019 ore 01.14.43 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Un flebile lamento

@KitCarson1971 :
Ma santa pace...anche tu adesso ti ci metti a parlare forbito, difficile e raffinato? Non bastavano gli altri?
Io invece semplicemente mi chiedo chi sono coloro che dopo la movida lasciano decine e decine di bottiglie e di bicchieri in giro per le aiuole, nei vasi e sui bordi delle fontane.
Mi chiedo anche quanto possano pesare le opinioni espresse con queste dimostrazioni nell'operatività dei vari governi...e mi rispondo dicendo che questi, oltre a dare un appoggio di pura facciata, sostanzialmente non faranno niente, sino a quando non solo i giovani, ma tutti inizieremo a rispettare di più questo mondo, facendo la fatica di usare meno plastica, meno auto, meno detersivi, meno deodoranti, meno carta.
Non c'è assoluto bisogno che lo propongano loro (certo, sarebbe necessario), ma prima di tutto basterebbe che iniziassimo a farlo noi utenti.
Peltier14 Peltier14 28/09/2019 ore 16.29.49 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Un flebile lamento

Kit, quando si e' trattato di eliminare le forze del male annidate nei corpi malvagi di fazioni e relativi dittatori,tutti d'accordo e mi pare che il ''lavoro'' sia stato fatto; perché mai usare trattamenti diversi, per gruppi sociali esistenti, che ogni giorno in modo subdolo e velato, compiono i medesimi crimini con il nostro sostegno e silenzio? Verra' quel giorno che ognuno si dovra' schierare senza compromessi e allora vedremo figli contro padri e mariti contro mogli.
KitCarson1971 KitCarson1971 28/09/2019 ore 19.44.04 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Un flebile lamento



@ AMICOdituttinoi, qualunque risultato per considerarlo qualificante ha sempre bisogno di un INIZIO appropriato, contingente. Se non si inizia mai a rivoltarlo, il calzino rimane in stallo, così come nelle stalle rimangono tante persone - bovini consenzienti, molli di antica apatia.

.......................................


@Peltier. Caro amico, l'ho già detto e ne resto convinto: preferisco associarmi al Mahatma che non con il Fuhrer, ne va della propria coscienza che non può essere ingabbiata e/o bypassata. Non dobbiamo nasconderci che, nonostante le difficoltà, il senso critico dell'umanità si è affinato, c'è più esigenza di chiarezza, di esattezza, di discussione e tutto ciò, secondo me, è un fatto positivo che non possiamo ignorare.

Viviamo in un'era in cui tutto si evolve e si consuma in brevissimo tempo, è un bene effimero che come la rosa di De Malherbe dura "l'espace d'un matin", il cambiamento invece, è qualcosa di più lento, meditato, profondo, che è destinato a durare e a radicarsi nelle coscienze, data dall'esigenza di scavare in profondità più che in estensione.
Un saluto
mastro6 mastro6 28/09/2019 ore 21.06.58 Ultimi messaggi
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@Peltier14 scrive:
Sulla questione c'e' accordo unanime, persino della Scuola, sorda da sempre, e che ora sostiene la protesta. Ma la questione in quest'ambito e' un'altra.
Si ritiene che tale genere di dissenso ,per come e' espresso, possa portare i frutti sperati?


In un'epoca in cui la famiglia esiste poco, in cui la crisi delle identità e dei ruoli genitoriali giunge a livelli impensabili, la formazione delle coscienze sui temi ambientali è un bene che venga adottata e favorita nelle scuole, laddove un individuo scopre le basi civiche, formative e culturali che possono determinare sue scelte future (oltre che presenti).
Diciamo che, se questi semi troveranno terreno fertile, cure, aiuti, porteranno anche ottimi frutti; ma senza semi i frutti, di sicuro, non arriveranno mai!
20160963
@Peltier14 scrive: Sulla questione c'e' accordo unanime, persino della Scuola, sorda da sempre, e che ora sostiene la protesta....
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28/09/2019 21.06.58
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KitCarson1971 KitCarson1971 30/09/2019 ore 11.24.15 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Un flebile lamento



Torno senza retorica... facendo le scarpe o, meglio, pestando le orme dell'amiCCone Mastro, e sempre in considerazione di manifestazioni che ritengo positive, essenziali, per il giusto timore che l'avvenire del nostro pianeta ci evidenzia. Non bastavano la violenza portata agli estremi limiti della crudeltà e del cinismo, i fenomeni naturali seminatori di lutti e miserie, lo stoccaggio negli arsenali delle grandi/medie potenze di armi sempre più micidiali, la continua violazione dei più elementari diritti umani con l'uso della forza, per giustificare le nostre preoccupazioni, ma si è giunti perfino ad offendere anche i valori dello spirito che, tra le quotidiane miserie della vita, rappresentano ancora per gli uomini di buona volontà un'ancora di salvezza e un invito alla speranza.

Ben vengano queste manifestazioni, condivise in tante parti del mondo, anche in considerazione che ogni giorno gran parte dell'umanità vive ogni giorno la sua Apocalisse, senza "i grandi segni" della fine dei tempi ma ugualmente terribile, spietata. Milioni e milioni di bambini muoiono per fame nei paesi del Terzo e Quarto mondo, cifre da capogiro, assurde, "apocalittiche" - è il caso di dirlo - che copre di vergogna il nostro tempo e i paesi del benessere. In numeri più o meno giusti, si è calcolato che sarebbe sufficiente il 7% di quello che ogni anno viene speso in armamenti, per salvare la vita a milioni di persone. Bisogna manifestare, Greta o non Greta, anche con il dubbio se i potenti della Terra accoglieranno l'invito o continueranno a deturpare il pianeta, continuando imperterriti ad applicare la legge, che non è quella della giungla, ma inventata dagli uomini, "mors tua vita mea"?

Fra i Tuareg del Tassili e del Tademait, e ancora più a sud nelle infernali cave di sale di Taoudènni o ai margini dell'arido Sahel tra i poverissimi contadini Peuls o fra i Dogon letteralmente "annidati" sulle pareti delle falesie di Bandiagara, si può rendersi conto che cosa significhi dover strappare ad una terra avara, a un deserto implacabile, un ciuffo di cipolle o un pugnello di miglio, e la strada da percorrere per raccogliere una ciotola di pessima acqua piovana ristagnante tra le rocce o in fondo ad un pozzo melmoso.

Esistenze sospese al sottilissimo filo degli imprevedibili eventi meteorologici che si può spezzare da un momento all'altro con conseguenze catastrofiche. Eppure nei luoghi dove gli interessi strategici fanno affluire i capitali dei paesi del benessere, l'acqua sgorga abbondante e i deserti si trasformano in giardini (tutti noi sappiamo dove...). La vergogna per tutto questo si fa, DEVE FARSI COCENTE, e gli appelli, le manifestazioni di piazza vanno approvate e condivise, perchè in ogni caso sono atti di accusa contro gli artefici di questa Apocalisse silenziosa.
Un saluto
Peltier14 Peltier14 30/09/2019 ore 16.33.19 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Un flebile lamento

@KitCarson1971 : Senza alcun radicalismo, e' evidente pero', che chiunque ,anche per un solo attimo, con il proprio silenzio e conseguente inerzia, come fu' la scelta di Ponzio Pilato, E' Complice e Fiancheggiatore di chi, in prima persona, commette tali crimini ogni giorno verso l'umanita'. Anzi l'Ignavia e' aspetto ancor piu' colpevole di colui che agisce per convinzione. E ancora chi con il silenzio e la propia passivita' consente che tutto cio' accada e' il maggior responsabile di tutto cio',poiché comprende ma tacita la propia coscienza guardando altrove mentre lo scempio si compie. Ed e' proprio a questo crimine personale e collettivo che saremo chiamati a rispondere nella prossima Norimberga dove questa volta siederemo nel banco degli imputati senza attenuanti di sorta come inerti spettatori e perfetti complici. E tu ritieni che non si debba agire subito, ORA , con una mannaia che arresti tutto cio' senza scrupoli e in modo fattuale? Ci nascondiamo dietro i grandi cambiamenti scanditi da i tempi storici che affinirebbero le nostre coscenze. Ma esse sono gia' nel guado del disgusto e della complicita'quotidiana.
Filodeon Filodeon 01/10/2019 ore 13.59.24 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Un flebile lamento

@KitCarson1971 scrive:
..il bagno della rinascita verso la resurrezione, la vittoria del Cristo sulla morte, eterni simboli della speranza.



.........................UN FLEBILE LAMENTO............................
......................di protesta giustificatoria.......................
..................nei confronti della tua requisitoria.................

Si dà il caso a quella cena a cui avevi offerto l'aperitivo a Garlaschelli(*) ero presente anch'io, che, anche se arrivato in ritardo, vi ho pagato comunque il digestivo a tutti e due , e siccome allora indossavi il clergyman, non mi perito ora ti chiederti la cortesia di una precisazione, anche se la richiesta rasenta un inutile disputare su una questione di lana caprina, e cioè se nella locuzione "bagno della rinascita verso la resurrezione" ti riferisci al sacramento del battesimo o se nelle tue intenzioni è soltanto un'immagine metaforica per altro di squisita poesia ( per chi ha affinato l'orecchio poetico alle articolate modulazioni della lirica parlata ) o di roboanti trombate di chi si esibisce producendosi in retoriche allocuzione ( per chi è alieno da un tal modo di comunicare )?...

(*)Guarda che il Garlaschelli non aveva messo in discussione la professionalità storiografica o le capacità documentaristiche dell'apologeta cattolico Messori, come tu, anche se del tutto scusabile perchè ormai , verso la fine della cena, eri già in preda ai fumi dell'alcool, ti eri affrettato ad accusarlo, ma l'opportunità della pubblicazione stessa del libro, dandosi il caso che il miracolo di Calende è un unicum nel suo genere lungo tutta la storia della miracolistica e che ci sono buone probabilità che un miracolo del genere dobbiamo aspettarcelo ormai dall'ingegneria genetica prima che succeda, e sarebbe soltanto la seconda volta, per intervento diretto di Dio.
In un mio intervento prececente ho fatto notare che Dio non aveva permesso che a suo figlio impalato sulla croce gli venissero fratturati gli stinchi, ventilando l'ipotesi che era un genere di miracolo che non gli riusciva proprio, come poi la storia si è incaricata di ampiamente dimostrare a sufficienza...oddio, Dio di resurrezioni ne ha operate e anche parecchie e non solo con interventi personali ( è riuscito addiritura ad AUTORISUSCITARSI )ma anche attraverso i suoi santi SANTI MEDIUM ( mi sembra che lo abbia fatto anche MEDIANTE don Bosco).
Ma, proseguiva il Garlaschelli, si dà il caso che un miracolo del genere, proprio perchè "unicum nel suo genere" avrebbe finito per mettere alla berlina la credenza stessa nei miracoli e quindi le virtù teologali della fede della speranza ((( si dà il caso che la carità era praticata, supposto che lo fosse ) nei confronti degli individui del proprio rango (clero e nobiltà )ma severamente vietata se indirizzata al popolo che veniva gratificato soltanto con l'elemosina e con l'additargli i miracoli, magari sanciti dalla corte del tribunale e dal diritto canonico e ratificati dal benevolo ed ammirato consenso di sua maestà ))), messo alla berlina con tanto di documentazione storiografica vuoi la religione vuoi la monarchia, vuoi l'establisment culturale e scientifico dell'epoca(1), dimostrando documenti messoriani alla mano come la messa in scena ( ripeto, ineccepibilmente, almeno per quel che riguarda il punto di vista storiografico dal Messori documentata dal Messori )di chi, all'epoca, ha ideato questa promozione pubblicitaria alla fede e alla religione, in realtà non ha fatto che mettere in evidenza come tutti , nobiltà clero e plebe, esclusi i furbastri e furbetti di turno, i primi ideando e i i secondi realizzando la montatura, si siano comportati come si erano comportati i selvaggi con Colombo, anzi peggio, dal momento che lui, Cristoforo, aveva spacciato per miracolo una semplice eclissi ( per loro i selvaggi era un miracolo, ma non tanto perchè le eclissi non le avessero mai viste, ma perchè lui li ha abbindolati facendo loro surrettizialmente credere, come sa fare magistralmente il ciarlatano imbonitore, che ne era il gestore), mentre quei creduloni di cristiani superstiziosi si erano dimostrati disposti, giudici e prelati in prima fila e sua maestà spagnola sul trono a credere ad un miracolo mai accaduto a memoria antropocenica. Voglio dire che un lavoro di ricerca storiografica così circostanziato per un miracolo tanto risibile che per me, più che ideato dai servizi segreti deviati dell'inquisizione Una mesa in scena del tipo di quella descritta nel film "Capricorn One", per intenderci), mi fa pensare ad una burla fatta da qualche buontempone per farsi gioco del bigottismo miracolisticofatta in tempo di carnevale, quando era permesso licenza di burlarsi di tutto e di tutti, autorità imperiali curiali religiose comprese ( cfr come dopo la quaresima era data licenza al serdote di esibirsi sul pulpito irridendo in modo per noi inconcepibile la religionee lo stato innchiave di "oscena pornologistica", come ha ben documentato la ricercatrice universitaria Caterina Jacobelli nel suo "Risus pascalis"), salvo a tempo scaduto tornare ai ranghi nella seriosità più totale di sempre, come se i gesti fatti atti e detti non fossero neppure accaduti, svaniti nel nulla ( sembra che fosse severamente punito anche il solo larvatamente richiamarli)...
Ora continuava il Garlaschelli, durante la memorabile conversazione di quella memorabile cena a tre in cui tu avevi pagato l'aperitivo e io il digestivo, ma miracolosamente abbiamo mangiato a sbaffo, sfido io, avevamo imparato il linguaggio circolare degli eptapodi e quando si padroneggia un linguaggio del genere tutti i miracoli elencati nella casistica del paranormale sono possibili, anche se, ahime ahilui e ahinoi come per il miracolo di Calandra ( non si tratta di un lapsus, o meglio un lapsus freudiano richiamato dalla digitazione sulla tastiera dove le dita ci hanno pigiato anun tasto in più per ribadire la calandrinata giocata daBuffalmacco a Calandrino) , per l'appunto e anche come per quella momorabile suonata di Paganini che aveva mandato in visibilio l'intera platea, i cui applausi dirompenti avevano provocato l'inagiblità del teatro, non è stato più possibile ripetere, ma e qui sta il punto sul quale per forza di cose ha dovuto sorvolare il nostro storiografo apologeta, un miracolo che si è verificato una volta sola merita di essere elencato nella categoria dei miracoli? Consultando i tuoi appunti del tuo ventennale ESPERIENZ SUL CAMPO e non in biblioteca quale altro caso di gamba rispuntata hai Potuto accertare e inserire nell'elenco della categoria contrassegnata dalla locuzione "rigenerazione di arto amputato (gambe braccia stinchi piedi mani)"? ( Non voglio infatti pensare che tu voglia seriamente conprenderci anche il miracolo di quel femore tubercoloticamente degenerato appartenente, alla Venerabile Gemma Carini ) La ricerca di gambe spuntate da persone prima mutilate, ma anche ti concedo non solo del braccio o dellambraccio, ma anche di un solo dito, però avendo l'avvertenza di fare attenzione che il dito sia effettivamente spuntato dal moncherino del malcapitato e non frutto di un trapinto ((( odiernamente i miracoli della chirurgia hanno imparato a battere per KO,( tu ne sai qualcosa di KO ) quelli di Dio stesso, almeno per quel che riguarda quaesta specialità e voglio anche sperare che adesso tu vada a starnazzare a destra e a manca che l'uomo nella sua inaudita arroganza vuole sostituirsi a Dio, il quale lo punirà, anzi lo ha punito proprio con i segreti che ha saputo strappare alla natura e che lui aveva coperto di copy right sotto pena di sciagure atomiche apocalittiche ))) : la ricerca non ti dovrebbe essere troppo onerosa dato che per il periodo precedente fino all'Ottocento compreso ci hanno pensato gli scienziati e ricercatori POSITIVISTI con esito NEGATIVO...
EtaPeta EtaPeta 01/10/2019 ore 14.42.21 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Un flebile lamento

Un "flebile lamento" esiste, ed è quello di chi percepisce il "quid".
Vorrei fare una domanda…
Come è possibile che in un mondo dove bambini muoiono nel terzo mondo perché non sanno neanche distillare l'acqua che prendono dai pozzi (quando la trovano) ci siano persone che spendono un mare di soldi per il cosiddetto "turismo spaziale"?
KitCarson1971 KitCarson1971 01/10/2019 ore 16.01.14 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Un flebile lamento



Ciao Filo. Il dabattito deve innanzi tutto confluire nella parresia, nella franchezza, altrimenti sbrodoliamo in queruli brumosi atteggiamenti. Quando si entra in tematiche religiose o pseudo tali, si nota in te una crescente acredine, come se chi ti con-fabula fosse un maniaco papalino... NON E' COSI'.
Non mi ricordo affatto di aver cenato con te e con al me amis Luis,(al Garlaschell...). L'aperitivo su detto, si riferiva ai tempi delle passeggiate in Strada Nuova che dall'Università di Pavia conducevano fino al Ponte Coperto, sul Ticino. Rimaniamo sul pezzo e sui presunti miracoli per i quali richiedi formale richiesta scientifica, come se questa detenesse incluse le verità tutte. Le inerenti e susseguenti domande, con tanto di punto interrogativo, me le pongo, ovviamente, ma non per questo porto gli anelli al naso, nè, tantomeno, mi arrogo il diritto (nemmeno il rovescio in verità...) come fai tu, e la pretesa che in un vago giudizio si sia in grado di determinarne la veridicità o la menzogna, è questo un procedere della bigoncia, permettimi. Il no ad ogni costo e il "non è possibile" li ho banditi da tempo, e per quanto riguarda il "miracolo", sotto ne riporto un'altro che ho già scritto a suo tempo, ma che per me (ma anche per la scienza) non trova tutt'ora spiegazione.

Indagini di gruppo:
Venimmo a sapere delle traversie della miracolata Maddalena Carini tramite il suo ultimo direttore spirituale, don Marco Sacchi. Mettendo insieme le conversazioni con questo sacerdote con le altre indagini sul caso appurammo che: a 31 anni Maddalena aveva un peso di soli 29 kg, "divorato" da 21 anni di insopportabili sofferenze. Sofferenze profuse da: 1) Morbo di Pott (tbc ossea) dall'età di 13 anni. 2) Carie e calcificazioni in alcune vertebre dorsali. 3) Spondilite. 4) Ascesso ossifluente al gran trocantere destro con relativa lesione e riduzione (in pratica mancavano circa 5 cm d'osso). 5) Pelviannessite tubercolare. 6) Peritonite fibroplastica con versamenti. 7) Angina pectoris da coronatite. 8) Mesenterite tubercolare. 9) Pleurite sierofibrinosa. 10) Grave anemia perniciosa. 11) Colecistite con vomito di bile ricorrente. 12) Adenopatite ghiandolare.

Con queste belle cartelle cliniche nel 1947 fu portata a Lourdes, ritornando che stava peggio. Nel febbraio 1948 fu dimessa da una clinica per morire a casa sua. Era da tempo nutrita solo con acqua e zucchero, posta su un'asse bocconi perchè vomitava di continuo. La temperatura saliva spessissimo ai 40°. Con tutto questo Maddalena non morì, volle essere ricondotta a Lourdes. Un speranza assurda per una prognosi infausta. Fu comunque accontentata e il 9 agosto 1948, fu "issata" quasi cadavere sul treno diretto alla grotta di Massabielle (Lourdes). Il 15 agosto data del ritorno, Maddalena era ormai boccheggiante, ma avvenne l'impossibile. Guarì di colpo, in un attimo.

Lei amava non mettersi in mostra e parlava poco, ma da Don Sacchi apprendemmo il " SUO " momento: " in un breve spazio di tempo ho avvertito dei violenti strappi dentro il mio corpo, poi dei forti formicolii in tutta la persona e infine la netta sensazione di essere un'altra, con un corpo nuovo e sano, mentre non avvertivo più le torture interne. Mi venne all'improvviso un gran appetito e la voglia di camminare, scese dalla barella e... camminò, dopo anni che non lo faceva.

Radiologi e luminari non credettero ai loro occhi. La Commissione Internazionale di Parigi dichiarò contro ogni logica la "guerison de cette malade survenu brusquement". Guarigione istantanea poi accertata diagnosticamente, con la scomparsa totale anche del terribile morbo di Pott. Un ATEO come il Prof. Villa che l'aveva in cura, in una sua cartella scrisse: "Offenderebbe la verità chi presumesse di negare i fatti. Noi medici sappiamo troppo bene quali sono i confini di una interpretazione razionale di essi". Un medico, Prof. Marengo, ritenuto un luminare e che analizzò nei particolari il caso della Carini ebbe a dire: "Ci troviamo di fronte ad una guarigione completa che non può essere spiegata con le nostre cognizioni mediche. Assolutamente inspiegabile poi, se non si ammette l'intervento di forze soprannaturali, è la istantaneità della guarigione avvenuta proprio quando "l'exitus" era imminente".
Un saluto
chissadoveequando chissadoveequando 02/10/2019 ore 08.35.05 Ultimi messaggi
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Riguardo al tema proposto da Peltier, dapprima pensavo che sarebbe un miracolo se una serie di manifestazioni potesse cambiare i comportamenti umani. Però tutto il parlare che ne viene fatto, i commenti intorno alle manifestazioni e agli scioperi, ecc.,contribuiscono a mantenere l'attenzione verso il problema del disastro ambientale, che in genere tendiamo a dimenticare , rivolti come siamo
abitualmente verso il nostro orticello.L'attenzione personale di molti verso un comportamento più rispettoso dell'ambiente può significare un insieme di gocce che muovono una marea.
La politica attualmente non è interessata al benessere dell'umanità, però se l'opinione pubblica preme e insiste,ecco che miracolosamente forse qualcosa verrà recepito spingendo anche i potenti ad agire.
20162447
Riguardo al tema proposto da Peltier, dapprima pensavo che sarebbe un miracolo se una serie di manifestazioni potesse cambiare i...
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02/10/2019 8.35.05
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Filodeon Filodeon 02/10/2019 ore 16.50.18 Ultimi messaggi
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@EtaPeta scrive:
ci siano persone che spendono un mare di soldi per il cosiddetto "turismo spaziale"?

Lo sperpero dei ricchi ha comunque delle RICADUTE sui poveri, a condizione che si facCiano sentire e si diano da fare e se ai suoi tempi Lazzaro doveva accontentarsi delle briciole che CADEVANO dalla mensa del ricco Epulone e per la sua salute doveva accontentarsi delle leccate dei cani, ai tempi del turismo spaziale dobbiamo convenire che le RICADUTE sui poveri son molto migliorate, da farmi in parte ricredere sulla legge della polarità magnetonica secondo la quale le cariche positive sono controbilanciate da cariche uguali e contrarie.
Ora è vero che i ricchi diventano sempre più ricchi, ma non che i poveri diventano sempre più poveri, se mai i ricchi diventano sempre più numericamente sparuti e i poveri sempre più "quantitativamente", ma mi vien che dire "esponenzialmente" numerosi, però dobbiamo ammettere per onestà intellettuale che odiernamente dalle mense spaziali non cadono briciole, ma pagnotte, magari un po' rafferme, e financo carne in scatola, come risulta da un fatto che ha fatto tanto scandalo sull'opinione pubblica, riguardo una bambina delle elementari in una scuola del veronese che alla refezione, siccome i genitori extracomuitari non avevano pagato la retta, alla refezione le avevano interdetto la mensa, ma avevano presentato dei grissini come primo e tonno in scatola per secondo da consumare nell'aula del parlatorio : se la miseria viene valutata sui parametri che si riferiscono a chi sta meglio di noi, allora c'è una bella differenza tra i pranzi spaziali che pochi ricchi possonio permettersi e il tonno in scatola della bambina extracomunitaria, però bisogna tener conto, che parte l'umiliazione nei cconfronti dei compagni, non è morta di fame o di denutrizione, ma che se invece ci confrontiamo con chi stava molto peggio, cioè coi tempi di Lazzaro, be' dobbiamo ammettere che le piaghe odiernamente ce le facciamo leccare dalle ASL e i cani ce li portiamo dietro come animali da compagnia...
20162791
@EtaPeta scrive: ci siano persone che spendono un mare di soldi per il cosiddetto "turismo spaziale"? Lo sperpero dei ricchi ha...
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02/10/2019 16.50.18
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amicotuo913 amicotuo913 03/10/2019 ore 01.12.33 Ultimi messaggi
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Non posso rispondere a nessuno di voi, causa la complessità, la profondità...e lasciatemi dire pure l'insondabilità di quanto avete scritto.
Però vorrei proseguire genericamente parlando, sottolineare che tutto quanto scritto in merito si rivolge a NOI che siamo quelli che, direttamente od indirettamente, abbiamo reso il mondo così.
I giovani non possono fare nulla per migliorare la situazione, o meglio potrebbero, ma dovrebbero iniziare a consumare meno, cosa che vedo molto dura. Ma se loro potranno consumare meno, non vedo perchè già noi, che pure coralmente approviamo quello che Greta rileva, non iniziamo a farlo.
Ma non lo facciamo...anzi, insistiamo e persistiamo, lasciando sempre ad altri il primo passo.
20163000
Non posso rispondere a nessuno di voi, causa la complessità, la profondità...e lasciatemi dire pure l'insondabilità di quanto...
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03/10/2019 1.12.33
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Peltier14 Peltier14 03/10/2019 ore 22.36.05 Ultimi messaggi
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@chissadoveequando : ''spingendo anche i potenti ad agire''. Ma e' proprio questo il riconoscimento di questi pseudo potenti. Potenti in che? Ad aver ammaestrato le folle narcotizzandole con il loro tacito consenso? Chi gia' esercita il Potere dovrebbe metterci in guardia, poiché ne ha bisogno come strumento per imporsi e tacitare gli altri. E' tempo di disintegrare tutti questi parametri sociali perversi. Il potere, con chi lo consente, e' la causa prima di quanto si lamenta in queste discussioni,e come tale, deve essere annientato ,con ogni mezzo,e senza nessuna remora.
chissadoveequando chissadoveequando 03/10/2019 ore 23.26.21 Ultimi messaggi
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Scusa,ma non capisco.Cosa proponi per annientare il potere? Anarchia? Democrazia diretta?
amicotuo913 amicotuo913 04/10/2019 ore 01.14.00 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Un flebile lamento

@chissadoveequando :
Siamo alle solite: come una banca andrebbe immediatamente in tilt, se TUTTI I CORRENTISTI/DEPOSITARI CHIEDESSERO CONTEMPORANEAMENTE INDIETRO I LORO SOLDI, così "i potenti" andrebbero immediatamente in tilt se tutti noi, contemporaneamente, smettessimo di bere al loro calice.
Il fatto è che questo non succederà mai, tutti noi parliamo bene, ma solo pochi, pochissimi si attivano in prima persona; perchè?
...Perchè a tutti noi, sostanzialmente, piace la vita comoda, resa comoda da tutti gli accessori, gli strumenti ed i servizi che la società ci rende disponibili; così, mentre con la mano sinistra proponiamo di rifiutare, con la destra continuiamo a raccogliere, anzi, chiediamo sempre di più.
EtaPeta EtaPeta 04/10/2019 ore 17.13.10 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Un flebile lamento

@Filodeon scrive:
Lo sperpero dei ricchi ha comunque delle RICADUTE sui poveri

Questo è ovvio anche se bisogna considerare le ricadute pro e le ricadute contro.
Ma il punto non è questo, il punto è che il mondo deve salvare il mondo.
Al programma spaziale del pianeta terra dovrebbe partecipare il pianeta terra e questo non è possibile per chi è a malapena in grado di sopravvivere.
Sarebbe come dare una pagnotta con la mano destra e toglierla con la sinistra.
Bisogna valutare la possibilità che il pianeta abbia superato “il punto di non ritorno”.
Vi consiglio di dare un’occhiata su internet alla storia dell’”isola di pasqua”.
Forse stiamo costruendo i nostri grandi monumenti, e forse resteranno solo quelli.
chissadoveequando chissadoveequando 05/10/2019 ore 19.46.06 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Un flebile lamento

@amico tuo
@peltier14

Quando ho scritto "i potenti"intendevo quelli che presenziano ai summit mondiali.

Un saluto cordiale
Peltier14 Peltier14 05/10/2019 ore 22.23.11 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Un flebile lamento

L'esercizio del potere,in sé, mi lascia del tutto indifferente. Anzi la sua estrinsecazione non e' piu' potere. Cio' che invece pone aspetti di riflessione etica e' cosa o chi consente al potere di esprimersi e quindi di connotarsi.E' allora il potere e nei destinatari,e' in coloro che consentono al potere di assumere la sua identita'.. Non biasimo il potente che coerentemente si gonfia,ma coloro che gli consentono cio',affascinati e soggiogati dalle sue brame.
EtaPeta EtaPeta 24/10/2019 ore 18.31.13 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Un flebile lamento

@EtaPeta scrive:
Come è possibile che in un mondo dove bambini muoiono nel terzo mondo perché non sanno neanche distillare l'acqua che prendono dai pozzi (quando la trovano) ci siano persone che spendono un mare di soldi per il cosiddetto "turismo spaziale"?

Mi rendo conto che quotare se stessi è un paradosso, ma vorrei evidenziare che proprio in questi giorni si sta parlando in TV di turismo spaziale.
In particolare informo le persone interessate che è possibile andare nello spazio a fare un viaggetto di un’ora e mezza per la modica somma di 250000 dollari.
La maggior parte di noi italiani può invece restare a casa a guardare la partita in TV abbuffandosi di popcorn magari e per chi non ha popcorn c’è l’acqua fangosa.
Non che io sia meglio degli altri, infatti quando fanno “pubblicità progresso” in TV cambio canale volentieri, ma almeno ho consapevolezza del problema.
Con gli astronauti andiamo nello spazio, ma con i bambini del terzo mondo che ci facciamo?
Accogliamo il suggerimento della cattivona di Futurama di non utilizzarli per produrre biocarburante (perché preoccupata della concorrenza)?
KitCarson1971 KitCarson1971 24/10/2019 ore 20.29.32 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Un flebile lamento

@EtaPeta scrive:
Con gli astronauti andiamo nello spazio, ma con i bambini del terzo mondo che ci facciamo?
Accogliamo il suggerimento della cattivona di Futurama di non utilizzarli per produrre biocarburante (perché preoccupata della concorrenza)?


:-( :-( :-( :sbong :sbong :sbong

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