Esoterismo e mistero

Esoterismo e mistero

Dal mito alla realtà, parliamo di alchimia, magia, religioni, misteri irrisolti, paranormale, filosofia...

Peltier14 29/09/2019 ore 18.25.30 Ultimi messaggi
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(Nessuno)Una temporalita' discriminante

La considerazione e' questa.
La religione Cristiana, come altre, e' attraversata da profeti e figli di Dio che ,ad un certo punto,si manifestano all'umanita' nascendo. Nel caso specifico il Cristianesimo prevede la nascita di Cristo ad un certo tempo della storia. Prima il Vecchio testamento, dopo il Nuovo con gli insegnamenti e la presenza di un Messia.
Tralasciamo nel modo piu' assoluto l'autenticita' di tutto cio' e consideriamo un credente del 500 A.C. ed un altro ai nostri giorni. Il discrimine operato su i due e' evidente ed inacettabile, almenoche' non ci si pieghi alla legge della casualita'. Mi spiego. La vita da credente che vivra' nel 500 A.C.sara' condizionato solo dal Vecchio Testamento,con tutto cio' che ne consegue e non certo per demerito di quest'ultimo; mentre il contemporaneo avra' disponibile il Vangelo che modifica non poco la sua esistenza da credente e senza suo merito. Allora si coglie un discrimine storico fra i due determinato unicamente dalla roulette temporale. Un credente critico ed attento come puo' risolvere questo dilemma che introduce un ''guasto'' del genere. La considerazione e' poi esportabile ad altre religioni considerando la nascita'temporale dei loro profeti.
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La considerazione e' questa. La religione Cristiana, come altre, e' attraversata da profeti e figli di Dio che ,ad un certo...
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29/09/2019 18.25.30
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mastro6 mastro6 29/09/2019 ore 22.33.09 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Una temporalita' discriminante

@Peltier14 : Ma in fondo, l'evoluzione e i progressi tecnologici, medici, scientifici creano una ben più profonda frattura col passato.
Malattie che erano incurabili in passato, operazioni, distanze, calcoli, mezzi di lavoro, infrastrutture, tutto porta ad una differenza abissale con i nostri avi, e non bisogna andare neanche molto indietro nel tempo.

Il tempo, questa 'piccola' variabile, se si azzerasse, allora ci sarebbe discriminazione, ma così come è, le cose, avvenute temporalmente in due momenti ben differenti, non mi appaiono discriminatorie.

Poi, magari, qualche sensitivo parapsicologo bravo, ci può indicare il prossimo futuro, e lì sarebbe di nuovo aperto il tuo dilemma!!!
KitCarson1971 KitCarson1971 30/09/2019 ore 11.28.36 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Una temporalita' discriminante



Si può considerevolmente assentire, ma solo in linea di massima. La visione monocolare e totalitaria dell'esistenza con i suoi indirizzati insegnamenti, è sempre stata avulsa dalla totalità e negli ideali delle grandi masse, in quanto che, pur nei relativi benesseri storici, si sono sempre avuti i Bresci di turno e i fuochi fatui sotto le ceneri sono SEMPRE stati ravvivati dagli incontentabili di turno. Nello specifico ritengo il Vecchio in antitesi con il Nuovo Testamento. Questa visione potrebbe essere dibattuta, sempre che l'iperbolico Myster 666 lo consenta...ma vado sul sicuro, di visioni lui se ne intende... 8-) :-x
Filodeon Filodeon 30/09/2019 ore 14.21.17 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Una temporalita' discriminante

@mastro6 scrive:
Poi, magari, qualche sensitivo parapsicologo bravo, ci può indicare il prossimo futuro, e lì sarebbe di nuovo aperto il tuo dilemma!!!

Quoto la tua bonaria ironia che trovo affettuosamente cordiale e disponibile, e nel medesimo tempo ritengo opportuno corredarla di una mia personale vuoi implementante vuoi esplicitante riflessione a proposito dell'effetto Forer chiamato anche effetto di convalida soggettiva, o effetto Barnum che si configura come
"un fenomeno per il quale ogni individuo, posto di fronte a un profilo psicologico che crede a lui riferito, tende a immedesimarsi in esso ritenendolo preciso e accurato, senza accorgersi che quel profilo è abbastanza vago e generico da adattarsi a un numero molto ampio di persone. L'effetto Forer fornisce una parziale spiegazione della grande diffusione di alcune pseudoscienze come l'astrologia e la divinazione, così come molti test di personalità, tenendo presente al contempo che l'effetto Forer è fortemente influenzato dal bias di conferma."
e però, mutatis mutandis, ritengo che se applicato in PARANORMALI performances retrocognitive, vale a dire in esibizioni di analettici flasback retrospettivi (*), vuoi come in questo caso da te ipotizzato, in termini di chiaroveggenti premonizioni di prolettici flashforward (*), tale effettpo potrà legittimare un parvenza di valenza veritativa nella misura in cui si atterrà, per l'ppunto, a riferire il passato ed il futuro nei termini sia di fatti che di parole per esprimerli, in termini e fatti il più possibile vaghi generici e soprattutto ambigui e imprecisati onde sottrarsi per quanto possibile ad ogni smentita e confutazione, evitando per l'appunto ogni eventualità di falsificabilizz...

(*) flasback e flashforward che nel film "Arrival" vengono attribuiti fantascientificamente ad una scrittura circolare di tipo semasiologico (non alfabetico, a quanto mi sembra di aver capito, di tipo qurkico. per adesso accontentiamoci solo dell'acccenno) che, in grazia della sua risoluzione della dipendenza circolare della stringa informatica, in luogo della doppia stringa elicoidale, innescherebbe effetti paranormali attribuiti a fatti normali quali la protagonista che si vede come figlia nei flasbach e come madre nei flashforward, ma in realtà fuori della parapsicologia fantascientifica il fatto si è che anche la scrittura circolare degli eptapodi funziona solo se parla, o meglio descrive fatti cose avvenimenti già accaduti (**)che, solo a condizione che siano stati registrati e sequenziati si pssoo ripercorrere avanti e in dietro nella reversibilità spazio temporale, potendoli anche impunemente alterare, perfinio eliminare, proprio come facciamo noi coi nostri topic, snza che nemmeno ci passi per lanticamera del cervello che tali operazione di intrvento( modifiche, aggiunte, cancellazion i interventi o eliminazioni di topic interi, possano influire sul nostro vissuto reale.

(**) cfr suor Lucia che in convento e venticinquenne ha avuto buon gioco nel raccontare "per obbedienza" i fatti delle apparizioni avute quando era tredicenne, per cui la conversione della Russia ha potuto svelarla , mentre l'uccisione del papa è rimasta segreta proprio fino al momento che un papa rimasto seriamente ferito in un attentato ha potuto convincere coloro che si sono alterati il comprendonio a furia di preghiere e di rosari che la premonizione di Lucia, attribuita di straforo anche a i pastorelli(***), non si era verificata perchè evitata per l'appunto proprio dalle loro rosari.

(***)evidenza che si evince tenendo presente la condizione di analfabetismo in cui si trovavano i tre pastorelli della COVA da Iria : "qui gatta ci COVA" : chiedo venia, ma è stato più forte di me : anche a costo di riuscire alquanto irriverente non ho potuto trattenermi, lasciandomi coinvolgere in un "contributo poetico" dando alla mia ultima asserzione la forma di un'assonanza paranomasico - paralogistica.

Peltier14 Peltier14 30/09/2019 ore 16.47.21 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Una temporalita' discriminante

@mastro6 : Ma il parallelo non tiene. Ben altra cosa sono gli aspetti tecno/scentifici nei quali siamo coinvolti rispetto ad influenze che attengono la coscienza individuale e la noosfera nel collettivo. E' una questione di opportunità che incidono nel profondo e che per un puro fatto temporale sono differenti. Kit sottolinea ,e concordo, che il vecchio ed il nuovo(Testamento) sono in antitesi; ma questo accentua maggiormente il percorso di un individuo e di una societa' prima e dopo rispetto un evento di Rivelazioni. Chi puo' decidere quando esattamente? se cio' ha una imponente ricaduta su chi e' vissuto prima e dopo? Vorrei pero' che la valutazione venga fatta non in per i laici, dove potrebbe essere scontata la sua non influenza, ma per i piu',che sono legati e vissuti in una religione di appartenenza.
EtaPeta EtaPeta 01/10/2019 ore 18.34.50 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Una temporalita' discriminante

Bisognerebbe pensare ai testi sacri come fossero una Stele di Rosetta.
Prima di cambiare il mondo bisogna cambiare gli uomini e il loro modo di comunicare.
Per fare ciò c’è bisogno di “una base comune di intendimento”.
Termini non ancora scritti per concetti non ancora definiti.
Con un po’ di fortuna queste cose troveranno un posto nel mondo.
Al contrario invece se si fa’ ”un passo più lungo della gamba” il destino è l’oblio.
La religione è come il vino buono ci vuole un po’ di tempo perché si possa bere (e dopo troppo tempo diventa aceto) .
mastro6 mastro6 01/10/2019 ore 20.44.20 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Una temporalita' discriminante

@EtaPeta scrive:
Termini non ancora scritti per concetti non ancora definiti


:nono1
chissadoveequando chissadoveequando 02/10/2019 ore 19.29.01 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Una temporalita' discriminante

@Peltier14 scrive:
. Allora si coglie un discrimine storico fra i due determinato unicamente dalla roulette temporale


Mi ero posta anch'io questa domanda, tempo fa , ed ora credo di avere una risposta...ipotetica, purtroppo solo ipotetica, non possiedo prove da produrre.
Immagino che l'umanità abbia subito una caduta, una auto-degradazione, tradotta allegoricamente con l'aver mangiato un frutto proibito, oppure per essersi compiaciuta come Narciso della propria immagine, oppure in altri modi che al momento non ricordo. Immagino che alcuni esseri non abbiano subito la sua sorte, e ripetutamente tentino di salvarla scendendo al nostro livello senza dimenticare chi sono, da dove vengono e perché sono venuti (la figura dell'avatar). Alcuni esempi potrebbero essere Buddha, Krishna, Mosè, Gesù. Che cosa fanno una volta qua? si fanno riconoscere emettendo un richiamo, un suono, una nota, una vibrazione che può essere udita e riconosciuta solo da chi..."ha le orecchie per intendere" e contemporaneamente danno indicazioni per lasciare questa valle, indicazioni (esoteriche) che risultano incomprensibili e disturbanti per chi non ha l'organo dell'udito adeguato.
Ogni epoca è diversa, ogni periodo storico è diverso, chi ascolta la voce oggi non è lo stesso individuo a cui era rivolta la chiamata di 500 oppure duemila anni fa.
Un anno può essere stato raccolto riso, un altro anno grano, quello che era pronto per essere mietuto. In questo modo non c'è ingiustizia o sfortuna, ognuno risponde alla propria chiamata
durante la propria epoca, e quello che gli viene offerto è adeguato all'umanità di e in quel momento storico.
Peltier14 Peltier14 03/10/2019 ore 23.01.30 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Una temporalita' discriminante

@chissadoveequando : Ma un Dio ignora cosa siano Spazio e Tempo, cosi' intesi, pur essendone l'indiretto artefice. Le opportunità, a livello spirituale, devono essere le medesime per tutti,poiche' uno spirito non si colloca in un percorso storico/temporale.
chissadoveequando chissadoveequando 03/10/2019 ore 23.21.57 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Una temporalita' discriminante

Non sono d'accordo,perché immagino che un Dio viva nell'eterno presente, e sia perfettamente in grado di valutare i tempi e le modalità. Le opportunità variano secondo lo spazio/tempo che è tale solo per noi. Forse non mi sono spiegata bene: ritengo,sempre per ipotesi,che l'opportunità Gesù non fosse rivolta né adatta alle persone che hanno avuto l'opportunità Mosè. A ognuno la giusta opportunità, giusta per quello spazio /tempo e per quelle entità. Questa è la mia opinione, e potrebbe non essere corretta;qua devo fermarmi,non ho nessuna prova,è solo quello che penso.

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