Esoterismo e mistero

Esoterismo e mistero

Dal mito alla realtà, parliamo di alchimia, magia, religioni, misteri irrisolti, paranormale, filosofia...

Peltier14 12/10/2019 ore 22.49.02 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)Una sfera discutibile

Osservando la societa' umana ,sotto il profilo della sfera emozionale,sono costretto ad esprimere delle riflessioni poco lusinghiere in merito.Qualcuno potra' obiettare che le emozioni sono il sale della vita,anzi la vita stessa ed in questo concordo, per lo stato di fatto, non certo per la qualita' delle vita stessa che ne consegue. Certo l'emozione e' quella ''cosa'' che ci fa' piangere d'innanzi ad un tramonto,o osservando un infante,o innamorandoci di un qualcosa o qualcuno; ma ci sarebbe da catalogare anche una lista infinita di conseguenze a dir poco nocive che essa comporta. Esistenze letteralmente devastate per se stessi e per gli altri. E' lo strumento che condiziona tutte le vite conducendo anche ad azioni e crimini orrendi. Penso che tale analisi raccolta sia oggettiva. Sicche' il quesito e': valgono tutti i vantaggi che un'emozione puo' dare,se poi, dall'altra parte, vi sono conseguenze cosi' tragiche? Una carezza e due cazzotti contemporaneamente. Il saldo non mi convince. Fra l'altro, osservo che, la parte diciamo ''buona'' della sfera emozionale comporta delle ricadute transitorie piacevoli e nient'altro, che si esauriscono come una golosa fetta di torta. Ne consegue che, se non si individuono, come ritorno positivo delle emozioni, un qualcosa che non sia un mero piacere, le conclusioni sono intuibili. Certo, e l'umanita' che fine farebbe?? Fatevi forza non esiste solo un'umanita'legata alla melassa emozionale; e' un po' come la Mistica sentimentale (una bestemmia).L'umanita' potrebbe migliorare, se sfrondata dei suoi orpelli.
8592679
Osservando la societa' umana ,sotto il profilo della sfera emozionale,sono costretto ad esprimere delle riflessioni poco...
Discussione
12/10/2019 22.49.02
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    3
mastro6 mastro6 12/10/2019 ore 23.34.30 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Una sfera discutibile

@Peltier14 scrive:
L'umanita' potrebbe migliorare, se sfrondata dei suoi orpelli.


Si ma a giudicare già da quello che siamo in grado di inventarci qui dentro, non si sfronda affatto, anzi!
mastro6 mastro6 12/10/2019 ore 23.37.52 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Una sfera discutibile

Le emozioni sono importanti, non sono strettamente vitali, e poi dipende dai caratteri, dalle personalità proprie e (anche) di chi ci sta intorno.
Il guaio è quando prendono il sopravvento, oscurano la ragione, e non siamo più capaci di gestirle. Diventiamo mine vaganti, pronte ad esplodere, e quello si che è un problema!
Peltier14 Peltier14 16/10/2019 ore 22.38.12 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Una sfera discutibile

@mastro6 scrive:
Il guaio è quando prendono il sopravvento, oscurano la ragione, e non siamo più capaci di gestirle. Diventiamo mine vaganti, pronte ad esplodere, e quello si che è un problema!

Dato che accade cio' ,cos'e' un'esperimento mal riuscito ? Un aspetto casuale che paghiamo sulla nostra pelle? O l'analisi e' sbagliata e non riusciamo a farle rientrare in un contesto che non cogliamo a causa delle scarse ''diottrie''?
mastro6 mastro6 16/10/2019 ore 23.19.12 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Una sfera discutibile

@Peltier14 scrive:
Il guaio è quando prendono il sopravvento, oscurano la ragione, e non siamo più capaci di gestirle. Diventiamo mine vaganti, pronte ad esplodere, e quello si che è un problema!


Dato che accade cio' ,cos'e' un'esperimento mal riuscito ? Un aspetto casuale che paghiamo sulla nostra pelle? O l'analisi e' sbagliata e non riusciamo a farle rientrare in un contesto che non cogliamo a causa delle scarse ''diottrie''?


A meno che non lo si faccia per qualche motivo molto specifico, il mio punto di vista è più tollerante, e penso che sforzarsi di 'cogliere' i guai prodotti dalle emozioni sia certamente un impegno che riveste secondaria importanza rispetto ai 'rischi' del viverle (le emozioni), e dunque mettersi ad analizzare ogni aspetto correlato mi sembra quasi trascurabile.
20169810
@Peltier14 scrive: Il guaio è quando prendono il sopravvento, oscurano la ragione, e non siamo più capaci di gestirle. Diventiamo...
Risposta
16/10/2019 23.19.12
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    1
Peltier14 Peltier14 18/10/2019 ore 15.55.07 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Una sfera discutibile

@mastro6 scrive:
i guai prodotti dalle emozioni sia certamente un impegno che riveste secondaria importanza

Ullala'. Secondari i guai prodotti dalle emozioni?? Ma se un massacro quotidiano a tutti i livelli. Piuttosto insostenibile l'affermazione.
20170471
@mastro6 scrive: i guai prodotti dalle emozioni sia certamente un impegno che riveste secondaria importanza Ullala'. Secondari i...
Risposta
18/10/2019 15.55.07
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    1
mastro6 mastro6 18/10/2019 ore 20.50.30 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Una sfera discutibile

@Peltier14 scrive:
Secondari i guai prodotti dalle emozioni?? Ma se un massacro quotidiano a tutti i livelli. Piuttosto insostenibile l'affermazione


Si, penso che siano secondari. Lo sostengo perché, nonostante molte accezioni negative e anche deleterie causate dalle emozioni, esse causano le migliori performances di sempre, in tutti i campi: la tenacia, l'abnegazione, la dedizione alla cura dei particolari, all'ottenimento di un risultato, allo scavalcare limiti preesistenti, secondo me sono spiegabili con la necessità di trovare una emozione nel raggiungimento di quell'obbiettivo.
Senza emozioni, senza emozionabilità, senza passione, probabilmente si spegnerebbe quel richiamo forte ed inesauribile e tutto diventerebbe più uniforme, più piatto, sicuramente meno 'discutibile' per dirla come tu aprivi il thread, ma anche meno 'redditizia', sia dal punto di vista strettamente personale che da quello sociale, dei rapporti, delle economie e dei risultati.
E quindi l'emozione per una donna, o per un bene materiale, per una casa nuova, per una vacanza, per una gratifica aziendale, per un'opera pia, per una buona parola data al momento giusto, per un figlio che nasce, per una pacca sulla spalla dataci da un amico, tutto ciò, dico, ha più importanza rispetto all'interrogarsi SE TUTTE LE EMOZIONI PORTANO AL BENE.
20170623
@Peltier14 scrive: Secondari i guai prodotti dalle emozioni?? Ma se un massacro quotidiano a tutti i livelli. Piuttosto...
Risposta
18/10/2019 20.50.30
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    1
Blader.0 Blader.0 19/10/2019 ore 03.06.03 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Una sfera discutibile

@Peltier14 scrive:
Esistenze letteralmente devastate per se stessi e per gli altri
E' lo strumento che condiziona tutte le vite conducendo anche ad azioni e crimini orrendi. Penso che tale analisi raccolta sia oggettiva. Sicche' il quesito e': val conseguenze cosi' tragiche? Una carezza e due cazzotti contemporaneamente. Il saldo non mi convince. Fra l'altro, osservo che, la parte diciamo ''buona'' della sfera emozionale comporta delle ricadute transitorie piacevoli e nient'agono tutti i vantaggi che un'emozione puo' dare,se poi, dall'altra parte, vi sonoltro, che si esauriscono come una golosa fetta di torta. Ne consegue che, se non si individuono, come ritorno positivo delle emozioni, un qualcosa che non sia un mero piacere, le conclusioni sono intuibili. Certo, e l'umanita' che fine farebbe?? Fatevi forza non esiste solo un'umanita'legata alla melassa emozionale; e' un po' come la Mistica sentimentale (una bestemmia).L'umanita' potrebbe migliorare, se sfrondata dei suoi orpelli.
/quote
Che te ne frega degli Orpelli -Tornelli,


Anche allo stadio esistono i controlli mentre le Bombe carta passano lo stesso indisturbate.
Peltier14 Peltier14 19/10/2019 ore 23.22.35 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Una sfera discutibile

@mastro6 : L'insostenibilità che hai evidenziato con un bel giallo travalica e strasborda nelle tue riflessioni mettendo in luce la fragilita' di come parli dell'esistenza. Se per un solo attimo dovessi far mie le tue asserzioni,nell'istante successivo ,non esiterei ad appendermi a due metri di corda. Per tutta una serie di appagamenti (dalla promozione,ad una donna,ad una pacca,ad un figlio…)che mi producono sensazioni di piacere in senso lato, io dovrei vivere ,rendendo grazia alle emozioni con i loro conseguenziali appagamenti? Ti accorgi che tutto e' chiuso miseramente su se stesso? Ti rendi conto che e' meglio una tortura della Santa Inquisizione che essere asserviti a meccanismi di causa /effetto mediati dalle emozioni? Quantunque tu possa appagare tutta quella sequela di accadimenti citati emozionanti e ritrovarti satollo come un beone , saresti gratificato dall'esistenza che ti ha consentito cio? Un ripetitivo ed alienante meccanismo che dispensa golose polpette attraverso il piacere e l'appagamento delle emozioni? Comprendi che e' un Loop morto se non lo alimenti con un innesto ''esterno''?
mastro6 mastro6 20/10/2019 ore 13.44.36 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Una sfera discutibile

@Peltier14 scrive:
L'insostenibilità che hai evidenziato con un bel giallo travalica e strasborda nelle tue riflessioni mettendo in luce la fragilita' di come parli dell'esistenza. Se per un solo attimo dovessi far mie le tue asserzioni,nell'istante successivo ,non esiterei ad appendermi a due metri di corda. Per tutta una serie di appagamenti (dalla promozione,ad una donna,ad una pacca,ad un figlio…)che mi producono sensazioni di piacere in senso lato, io dovrei vivere ,rendendo grazia alle emozioni con i loro conseguenziali appagamenti? Ti accorgi che tutto e' chiuso miseramente su se stesso? Ti rendi conto che e' meglio una tortura della Santa Inquisizione che essere asserviti a meccanismi di causa /effetto mediati dalle emozioni? Quantunque tu possa appagare tutta quella sequela di accadimenti citati emozionanti e ritrovarti satollo come un beone , saresti gratificato dall'esistenza che ti ha consentito cio? Un ripetitivo ed alienante meccanismo che dispensa golose polpette attraverso il piacere e l'appagamento delle emozioni? Comprendi che e' un Loop morto se non lo alimenti con un innesto ''esterno''?


Io non ho fatto alcun riferimento al proprio o altrui carattere, ai propri o altrui valori, ai propri o altrui desideri/obiettivi, se materiali o immateriali, se filosofici o scientifici o sociali o crociati o inquisitori (appunto), ma mi sono limitato a constatare che (anche la tua ultima) sfera di discussione, per quanto discutibile, è mossa da emozioni; caro amico te lo ripeto per inciso: anche la tua ultima risposta, ne è pervasa, pregna fino a toccare l'apice quando affermi che preferiresti 'appenderti a due metri di corda'... (in talune eventualità e/o circostanze).

Comunque i miei erano esempi molto superficiali, ne ero già consapevole prima che mi rispondessi, anzi mi aspettavo che qualcuno mi rispondesse sui 'valori' (che non erano esposti in quanto tali) ma piuttosto un Kit, e non certo me l'aspettavo direttamente da te.

Secondo me non è particolamente opinabile il fatto che, generalmente e diffusamente, ogni nostra azione è governata più dalla ricerca di emozione che da una pura 'ragione', ed anche quando trovo individui particolarmente determinati a voler seguire solo la razionalità, in fondo penso che (evidentemente) seguendo quelle (razionalità matematica) essi siano in qualche modo soddifatti (che alla fine è un risvolto legato alla sfera emotiva).

KitCarson1971 KitCarson1971 20/10/2019 ore 14.21.03 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Una sfera discutibile



Gli interrogativi di Peltier sono indubbiamente sempre stuzzicanti, anche coperti quasi da copione, da una patina tutt'altro che sottile di malinconico pessimismo. Non che porsi e porre tali considerazioni sia sbagliato, tutt'altro. Solo che per rispondere (almeno in parte) bisognerebbe riassumere tutta la storia del pensiero umano da cinquemila anni a questa parte e poi... saremmo a punto e a capo. Per quanto filosofi e scienziati si siano sforzati nel corso dei millenni di dare una risposta ai suoi interrogativi, quasi tutto rimane ancora avvolto nel mistero. Mi verrebbe da dire all'amico Peltier: accontentati di quelle poche briciole di conoscenza che possiamo dire di aver raggiunto, ma così dicendo mentirei anche a me stesso, oltre che a lui. La nostra indole giustamente curiosa non avrà mai soste, questa è sicuramente una delle poche VERITA'...

Le emozioni condiscono davvero la vita, senza le quali non ci sarebbe nemmeno la vita (sai che perdita direbbe un bibliotecario di Verona...). Ma il tutto andrebbe sempre considerarlo in nette e UNICHE creazioni meramente UMANE e NON UNIVERSALI. Uno può desiderare di essere un dittatore, con le emozioni che ne conseguono, altri di emozionarsi "solo" per amore e amicizia, rapporto uomo/donna, per drammi coniugali, per fedeltà o gelosia, incomprensioni tra padri e figli, ecc ecc.

Personalmente credo che per capire, per dare parvenze di risposte, sia necessario richiamarci a discipline che richiamino la propria spiritualità, la propria intimità, nell'estraniarsi momentaneamente, per un breve lasso di tempo, fino a richiamare la propria filosofia e per capire l'altrui, una strada porta alla meditazione trascendente, ed un lungo (nel tempo) ma non difficile esercizio, fino a giungere ad una dimensione di completamento di sè stessi, dove si realizza l'unione armoniosa dei contrari e dove l'IO può raggiungere l'unità cosmica. La teoria Tantra-Yoga, ad esempio, abbraccia l'intero universo ed in essa trovano posto tra le altre, l'Astronomia, la Biologia, l'Anatomia ed il sesso, quest'ultimo visto in maniera differente dal possesso e godimento fine a se stesso. Mi fermo, ho messo gli occhiali scuri... 8-) non vedo e non connetto più.... 8-) :-x
Un saluto (anche al master del 6+)



Peltier14 Peltier14 24/10/2019 ore 16.44.07 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Una sfera discutibile

@KitCarson1971 scrive:
Mi verrebbe da dire all'amico Peltier: accontentati di quelle poche briciole di conoscenza che possiamo dire di aver raggiunto,

Ma la conoscenza e' come l'ossessione del piacere, che si appaga a mezzo di cio' che noi definiamo emozioni. La conoscenza che noi intendiamo e' solo conoscenza di meccanismi e null'altro. La CONOSCENZA e' altra cosa. ''L'orologiaio cieco'' ha piena conoscenza del meccanismo di un orologio ma ignora a che serve: questa e' la nostra condizione. E per ultimo e per l'ennesima volta dico che abbiamo elementi tangibili e concreti di come l'esistenza sia contaminata da elementi provenienti da un livello che non percepiamo perché situato oltre un orizonte degli eventi. Tali elementi sono conficcati nella nostra esistenza in termini di contaminazione. Tutto ci sembra naturale poiche e', ma e' proprio questa naturalita' a celare tali indizi che liquidiamo come tali. Ed infine non ho mai affermato di esser fuori dalle emozioni ma, ho consapevolezza di come esse siano del tutto sussidiarie e secondarie in una visione multifocale che percepisce segnali di provenienza esterna al Loop.
Filodeon Filodeon 24/10/2019 ore 16.59.04 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Una sfera discutibile

@KitCarson1971 scrive:
dove si realizza l'unione armoniosa dei contrari e dove l'IO può raggiungere l'unità cosmica.

Una curiosità, se ti va, me la potresti per cortesia togliere? non è che entro troppo nella tua privacy se desidero saperere come fai a meditare? Voglio dire ti servi di parole o riesci ad attivare direttamente l'immaginario, oppure fai un "fritto misto"? (*)
(*) a mio modo di vedere la meditazione tracendente o trascendentale, non ha importanza, dal momento che può tranquillamente identificarsi col training autogeno, secondo le mie esperienze, potrebbe configurarsi o esclusivamente parolata o come nei fumetti, fornita di baloon e didascalie, che corrisponderebbero ala voce fuoricampo nei film : e questo è il "fritto misto" a cui AMUREC ricorro nei miei LOCCA : parlare infatti di realizzazione dei contrari e di raggiungimento dell'unità cosmica senza entrare nel merito a quello che si dice, magari portando delle esemplificazioni, mi sembra che sia una tattica che serve solo ad ubriacare la gente, funzionale solo per poter poi impastoiarla a dovere... non so se mi spiego, ma nell'attesa di un tuo riscontro, son disposto ad approfondire...
KitCarson1971 KitCarson1971 24/10/2019 ore 20.25.07 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Una sfera discutibile

@Filodeon scrive:
Voglio dire ti servi di parole o riesci ad attivare direttamente l'immaginario, oppure fai un "fritto misto"? (*)


Vedi cara Dottoressa Chissà dove in realtà è ubicato il palpitante pulpito? Esattamente lungo la lunga piazza Bra che sta di fronte all'Arena de Verona...
Non sapere cos'è, lo scopo, la finalità della meditazione, NON è affatto una colpa, ma vedi bene come si pone l'atteggiamento del Prof-Filo, quasi di sfida, un popò stitico, non trovi? Sono proprio questi gli spunti spuntati (i suoi, di Filo), che invece di irretirmi, mi divertono, fino a farmi uscire dal binario della seriosità e farmi assumere quel atteggiamento che tutt'altro disdegno, IMPANANDO con facilità il PESCE dell'Adige con la leggera e semplice farina dell'ironia.

In breve, me lo Segno e rispondo per Filo al Maestro per quanto mi consta, auspicando gli basti... almeno fino alla prossima puntata. Per meditazione intendo la pratica (usufruibile da tutti) che sostanzialmente mira a rilassare la mente (pensa quanto ciò possa esserti utile caro Maestro), un mezzo (come altri del resto) adatto a ristabilire quell'equilibrio che la vita che conduciamo minaccia sempre più spesso. Non è nemmeno necessario seguire le varie scuole che la determinano, come i vari metodi Yoga o Zen.

Ogni tipo di meditazione è ascrivibile sempre e comunque ad un TUTTO UNICO UNIVERSALE, inteso come una propria coscienza energetica. La meditazione ha il compito di far comprendere all'uomo (anche alla donna, Brunalu, per esempio) la vera realtà del proprio IO, permettendogli di interagire con questo TUTTO in piena armonia. Come fare o dotto Filo? Più semplice di quanto si creda: Mettiti comodo, il più possibile e rilassato, sedia, divano o poltrona non fa differenza, l'importante è liberare la mente senza appisolarti, prova a non pensare, specialmente abbandona i pensieri più oscuri, nefasti o intriganti che dir si voglia. Capisco che per te questo risulterà di difficile esecuzione, ma val sempre la pena di provarci, senza lasciarsi scoraggiare dagli insuccessi iniziali.
Un saluto
mastro6 mastro6 24/10/2019 ore 21.23.29 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Una sfera discutibile

@KitCarson1971 scrive:
Ogni tipo di meditazione è ascrivibile sempre e comunque ad un TUTTO UNICO UNIVERSALE, inteso come una propria coscienza energetica


Però questo, così come esposto, ha proprio l'aria di essere quel 'fritto misto' di prima.
Io per carattere diffido dei 'tuttologi', e non mi riferisco a te ma in generale, e dunque, vedere accostati termini quali 'SEMPRE, COMUNQUE, TUTTO, UNICO, UNIVERSALE' in un periodo così breve, seppur non mi fa trarre giudizi, ciononostante mi causa forti coliche, possibile (dico) che questo modo di esprimersi solo a me risulti tanto indigesto?
KitCarson1971 KitCarson1971 24/10/2019 ore 22.55.57 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Una sfera discutibile

@mastro6 scrive:
Però questo, così come esposto, ha proprio l'aria di essere quel 'fritto misto' di prima.
Io per carattere diffido dei 'tuttologi', e non mi riferisco a te ma in generale, e dunque, vedere accostati termini quali 'SEMPRE, COMUNQUE, TUTTO, UNICO, UNIVERSALE' in un periodo così breve, seppur non mi fa trarre giudizi, ciononostante mi causa forti coliche, possibile (dico) che questo modo di esprimersi solo a me risulti tanto indigesto?


Modo di esprimersi che porta coliche e indigestioni? Mah! Anche questa si deve sentire.
Se si dovesse considerare l'anarchia della personalità traendola da un "fritto misto", da "tuttologo", "saituttotueglialtrignènte", io questa la vedo abbarbicata più a te e al Maestro che al sottoscritto, al vostro modo d'intendere le personalità altrui. Riesco a spiegarmi meglio se mi permetto di osservare in voi i soliti pregiudizi, questi andrebbero una buona volta eliminati, altrimenti rimestate la solita polenta nel solito paiolo, così come le idee stagnanti e preconcette, moralizzanti (e poi sarei io assiso sul pulpito...) che non considerano l'altrui pensiero, magari più impregnato di esperienze di settore.

Ma a parte certe esperienze più o meno maturate, andrebbe SEMPRE considerato che ognuno è perlopiù ingiudicabile, essendo effettivamente un "mondo a sè", diverso da ogni altro e quindi fondamentalmente, ripeto, non giudicabile. A parte qualche rigetto dato da qualche innocua battutina faziosa...
Non si può dunque, per correttezza giudicare una natura che non sia la propria (già difficile di per sè). Che poi, alla fin fine, NON c'è niente da capire, niente da acquisire ma solo la possibilità di spogliarsi da tutti quegli strati di personalità che ci impediscono di percepire la nostra intima essenza.

Percepire la propria intima essenza per voi potrà risultare un parolone, un fritto misto (booono), ma non potete giudicare mettendovi (deridendo) forzatamente nei panni che appartengono ad altri, perchè sono più che convinto che nessuno può seguire, se non in parte, le tracce e le esperienze altrui, ma deve tendere per sè alla vera conoscenza delle cose.
Un saluto
chissadoveequando chissadoveequando 24/10/2019 ore 23.29.45 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Una sfera discutibile

Non c'è niente da fare ,caro Kit non sei un tuttologo ma "sai" come si debba fare tutto. Visto che mi hai citato, io credo che Filo si stia solo difendendo da te.
Personalmente non credo che la meditazione sia così semplice come la hai descritta,e so che lo sai,lo so da quando hai parlato di yoga,e probabilmente lo sanno in molti qua. Prima ci si mette tranquilli,ci si rilassa,si trova una posizione comoda,ci si concentra rifiutando ogni altro pensiero che non sia quello prefissato,e poi si crea un ponte, il "medio", un vuoto che attrae. Ma con cosa ti sei collegato? Verso dove hai creato un ponte? Affari tuoi o di chi ci si cimenta.
Sono d'accordo a partire da "ma a parte". Forse non ho molto"meditato" quello che ho scritto ,ma non ho potuto resistere. Buonanotte a tutti
mastro6 mastro6 25/10/2019 ore 07.05.00 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Una sfera discutibile

@KitCarson1971 scrive:
Modo di esprimersi che porta coliche e indigestioni? Mah! Anche questa si deve sentire.
Se si dovesse considerare l'anarchia della personalità traendola da un "fritto misto", da "tuttologo", "saituttotueglialtrignènte", io questa la vedo abbarbicata più a te e al Maestro che al sottoscritto, al vostro modo d'intendere le personalità altrui. Riesco a spiegarmi meglio se mi permetto di osservare in voi i soliti pregiudizi, questi andrebbero una buona volta eliminati, altrimenti rimestate la solita polenta nel solito paiolo, così come le idee stagnanti e preconcette, moralizzanti (e poi sarei io assiso sul pulpito...) che non considerano l'altrui pensiero, magari più impregnato di esperienze di settore.

Ma a parte certe esperienze più o meno maturate, andrebbe SEMPRE considerato che ognuno è perlopiù ingiudicabile, essendo effettivamente un "mondo a sè", diverso da ogni altro e quindi fondamentalmente, ripeto, non giudicabile. A parte qualche rigetto dato da qualche innocua battutina faziosa...
Non si può dunque, per correttezza giudicare una natura che non sia la propria


Io intervengo perché tu ti contraddici (come puoi benissimo notare qui sopra).
E, nonostante le tue continue contraddizioni, che io di per sé posso accettare, in quanto umane, ti ergi continuamente ben al di sopra di ciascuno di 'NOI' (che definisci in buona sostanza degli ignoranti matricolati) causando dunque le mie coliche, che sopravvengono con regolarità non quando critichi ma quando, con nonchalance, accosti qualche buon concetto a idiozie da bar, e, nonostante l'evidente caduta di stile e di livello, ti atteggi a divo.
KitCarson1971 KitCarson1971 25/10/2019 ore 10.33.03 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Una sfera discutibile

@chissadoveequando scrive:
Prima ci si mette tranquilli,ci si rilassa,si trova una posizione comoda,ci si concentra rifiutando ogni altro pensiero che non sia quello prefissato,e poi si crea un ponte, il "medio", un vuoto che attrae. Ma con cosa ti sei collegato? Verso dove hai creato un ponte? Affari tuoi o di chi ci si cimenta.



Ciao Dottoressa Chissà, vedo che non ci comprendiamo, secondo te, per non passare da TUTTOLOGO, cosa dovrei fare? Far finta di non conoscere un determinato argomento? Certo, si può anche fare, ma a che pro? Esprimo la mia PERSONALE, ripeto, del tutto personale opinione che, come qualunque altra può o non può essere considerata ed essere messa in rilievo. Almeno per quel che mi consta, ho il coraggio di mettere sul tavolo ciò che penso, a differenza di chi (non faccio nomi solo il cognome... 8-) sei sei sei) che si disseta alle grondaie altrui.

Per esempio, la speculazione che mi metti in bocca sulla meditazione, non mi si confà. Dico questo a ragion veduta (veduta PERSONALE, meglio che io mi ripeta...), per il mio modo di praticare, per la mia individuale coscienza ritengo che la meditazione può essere di una semplicità disarmante pur considerando che le pratiche della meditazione sono molteplici, ma riducibili sostanzialmente a due, attive o passive.

Io da anni mi sono incanalato alla prima, nel puro e semplice rilassamento da ogni attività psichica e fisiologica, ho avuto più risultati nella semplicità di tale applicazione, che non con la pratica "attiva" che si attiva su modelli Yoga e Zen, che considerano invece il rilassamento un "obbligo" mentale, un "ponte" (come tu hai detto), una fase necessaria a cui segue un'intensa attività psichica. Sono scelte dettate in seguito dai frutti che si ottengono. Come su detto ho optato per la prima versione, per la semplicità assoluta, ma so che certi individui si trovano meglio con la seconda, ma è giusto sia così: ogni individuo è un mondo a sè, immerso in un oceano di energie ognuna delle quali ha propri fini e, in certa misura una propria coscienza.
Un saluto :rosa
20173874
@chissadoveequando scrive: Prima ci si mette tranquilli,ci si rilassa,si trova una posizione comoda,ci si concentra rifiutando...
Risposta
25/10/2019 10.33.03
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    1
KitCarson1971 KitCarson1971 25/10/2019 ore 10.37.02 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Una sfera discutibile

@mastro6 scrive:
Io intervengo perché tu ti contraddici



Un saluto a Master sessantasei: Francamente caro amico non vedo alcuna contraddizione, i tuoi coloriti (ormai si è capito che ami il giallo, ne hai fatto una bandiera alla G. Pettenati) tramezzini di polenta riscaldata non evidenziano che un'opinione, la mia, giusta (mai) o sbagliata (sempre) che sia. Prova invece a portare la tua personale acqua al mulino della discussione, senza per una volta lisciare la facile contraddizione. Trovo che trovi facile facile cercare di rompere invece di costruire, ma così son capaci tutti, con e sentimi. Oltre che contraddire (che rimane un tuo diritto), possibile che non trovi mai il tempo per esprimere una tua inerente opinione che centri essenzialmente l'argomento? Dai che ce la fai, faccio il tifo (e la parotite 8-) ) per te, ci conto.
Filodeon Filodeon 25/10/2019 ore 12.49.14 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Una sfera discutibile

@KitCarson1971 scrive:
liberare la mente senza appisolarti, prova a non pensare, specialmente abbandona i pensieri più oscuri, nefasti o intriganti che dir si voglia.

Il rilassamento ammpcac mi sembrache sia raggiungibile più che altro con pratiche fisiche o meglio biofisiologiche come l'autocoscienza del respiro, la percezione cosciente del battito cardiaco del calorre del proprio corpo, ma sarà perchè l'unico valore a cui ormai mi è rimasto come ultimo residuo in cui "credere" o meglio "aggrapparmi" ( qui invito il principiante di meditazione, vuoi"locca" vuoi "trascendente" vuoi "trascendentale" vuoi "autogenamente trainante" o "reikianamewnte esercitata" e comunque funzionale ad un qualche esito addestrattivo etc, ad immaginae una corda o un paperrotto salvagente) a cui è rimasto il linguaggio alfabetico, quello per l'appunto parolato,, e comunque una volta raggiuntaa la calma, la distensione, la tranquillità, la pace( mi vien che aprire una finestra dei sinonimi, ma non lo voglio fare, perchè tale operazione guasterbbe il filo logico conduttore del discorso parolato che è il vero leader, alnmeno a mio avviso di ogni tipo di metitazione prinma che essa possa sfociare nella mistica dell'ineffabile, quello che tu chiami trovarsi" immersi in un oceano di energie" o acquisire "la vera conoscenza delle cose" tutte affermazioni che farebbero rivoltare nella tomba ( si fa per dire) chi la pace eterna la ha raggiunta con la perdita della propria consapevolezza, ma anche rivoltare nel letto chi appena appena rifletta nell'attesa che sopraggiunga lo standby della propria consapevolezza nel sonno a quello da te postato e per me (ammpcac) l'"intensa attività psichica che seguirebbe dopo la fase attiva/passiva della distensione " non si tratta del contatto profondo con la propria anima, pronuba magari l'assistenza dello spirito santo, ingresso nella dimensione astrale, popolata di larve spettrali o di eteree apparizioni( si può dir quel che si vuole, specie se c'è qualcune che ti sta ad ascoltare a bocca aperta) ma semplicemente di una biofisiologica attività onirica dovuta a residui di consapevolezza riaffioranti innescata dal sonno o se si vuole di una attività onirica che trova la sua pace ( almeno fino al risvegli) esitando nel sonno : sonno od aattività oniriche si esercitano anche senza i suggerimenti miei (LOCCA) e tuoi (REIKY ) il misticismo o lo si pratica con le parole e allora diventa lirica o poesia riguardante la SFERA DISCUTIBILE proposta in codesta discussione oppure è attività onirica e quindi rimane la domanda di fondo " ti servi di parole o riesci ad attivare direttamente l'immaginario, oppure fai un "fritto misto" a cui, come col gioco del trenino di Santa Lucia, ti piace glissare, deragliare, partire per la tangente : come vedi siamo molto più simili di quanto si ossa pensare...
mastro6 mastro6 25/10/2019 ore 13.43.31 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Una sfera discutibile

@KitCarson1971 scrive:
Francamente caro amico non vedo alcuna contraddizione


La contraddizione (che non cogli, evidentemente) è molto semplice: avevi appena fatto una sequela di 'giudizi' e poi affermavi che nessuno è giudicabile.
Mi ricordo un film di Renato Pozzetto, in cui lui affronta un altro, le prende di santa ragione, e poi, alla fine fa: è bastata la lezione?
Ecco spiegato il mio appunto: tu fai affermazioni giuste, giustissime, ma ti sei appena contraddetto perchè, in ogni altro angolo dei tuoi incisi, ti comporti all'esatto contrario. Se vuoi (ma per me è inutile) possiamo rileggere la quasi totalità dei tuoi interventi, nei quali io ho notato ciò.
Io vivo più di esempi, invece, (non credo di essere il solo) ed in altre occasioni ho avuto modo di affermare che grandi uomini sono stati tali proprio perché hanno affermato AL DI LA' DELLE PAROLE, i principi che volevano far notare (ed insegnare) agli altri.

Sono ben disposto ad apprendere da te, Kit, ma devi far corrispondere le parti del discorso, non bearti di una affermazione (per quanto vera) e poi ricalarti, immantinente, nel tuo borioso modo di intendere il 'confronto'.
mastro6 mastro6 25/10/2019 ore 13.46.43 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Una sfera discutibile

@KitCarson1971 scrive:
possibile che non trovi mai il tempo per esprimere una tua inerente opinione che centri essenzialmente l'argomento?


Da solito giudice/arbitro molto più che parziale, non hai notato che sono state mie le prime due risposte sull'argomento?
Grazie per l'attenzione prestata
mastro6 mastro6 25/10/2019 ore 13.48.46 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Una sfera discutibile

@mastro6 scrive:
sono state mie le prime due risposte


@KitCarson1971

Ops! Le prime quattro!
KitCarson1971 KitCarson1971 25/10/2019 ore 20.19.23 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Una sfera discutibile

@Filodeon scrive:
ti servi di parole o riesci ad attivare direttamente l'immaginario, oppure fai un "fritto misto" a cui, come col gioco del trenino di Santa Lucia, ti piace glissare,



Non glisso o esacerbato Maestro, ma nel contempo non annuncio proclami, sarebbe un errore, mi spiego e ti chiedo: perchè invece di chiedermi se mi "appoggio" a qualcosa di concreto o, peggio, a qualcos'altro che si insabbia nell'immaginario, non poni freno e concretezza ai tuoi irrequieti e recidivi dinieghi? Con un minimo di onestà intellettuale devi ammettere che ti sei praticamente imposto di NON credere ad ogni costo. Ti poni in trincea e spari a casaccio (Reiki non contempla la "Y" e dalle...). Provare per credere disse colui il quale, lo pretende l'esecuzione meditativa, certo bisogna armarsi di santa (è sufficiente anche beata...) pazienza, senza lasciare la futura vincita nel piatto solo perchè ci si sente un pò frustrati, non in grado di continuare la partita. Niente è dato gratis, è necessaria la collaborazione, la perseveranza personale ai quasi certi insuccessi iniziali.

La pratica richiede non più di 20/30 min. al di, in seguito mi metterei a tua disposizione, ne parleremmo entrando di più nel merito, altro che glissare, sarà per me un punto fermo, uno scambio di opinioni sui risultati che otterrai. Le dottrine in questa disciplina alla fin fine hanno un'importanza relativa, per me nulla, è l'atteggiamento nella pratica che fa la differenza, sempre. C'è chi ama visualizzare Buddha, chi Gesù, chi Visnù, e chi ...Terence Hill... personalmente mi visualizzo sotto un picco alpino con una cascata e la foresta di abeti che fa da corollario. A ognuno il suo. Lo scopo resta sempre l'acquietamento dei sensi, la calma interiore, coadiuvata dal respiro profondo lento e regolare.

Caro Maestro, forse non sei snob, ma snobbi tutto quanto, disciplina meditativa inclusa, come se menzionandola si dicessero corbellerie,astrusità, non è affatto così. La meditazione, in assoluto silenzio, è un'esperienza del cervello, pensa (e credici) che si è riusciti perfino a fotografarla. Mi riferisco al Prof. americano Andrew Newberg, dell'Università di Pennsylvania, mediante lo SPECT (Tomografia Computerizzata a Singola Emissioni di Positroni). Forse che tu, da credente sfegatato, ami di più meditare in una Foresteria?... Vabbuono, vabbuono, va bene pure quella, l'importante è stare in silenzio a riflettere su se stessi, sul lavoro, sulla famiglia, su questo mondo che lascia profondamente insoddisfatti. Sulla "civiltà" della comunicazione, in cui il silenzio sta per diventare un bene sempre più costoso (per averlo bisognerà avere una villa isolata, con parco immenso, come quella di Mastro sei insomma... 8-) )
Un saluto
KitCarson1971 KitCarson1971 25/10/2019 ore 20.22.21 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Una sfera discutibile

@mastro6 scrive:
Sono ben disposto ad apprendere da te,


Ma per carità. Meglio per te sarebbe rifornirti di una buona e fresca bottiglia di Chardonnay, da condividere con un bella donna in vestaglia... Mi consenta. :kissy
Filodeon Filodeon 27/10/2019 ore 11.57.08 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Una sfera discutibile

@KitCarson1971 scrive:
La meditazione, in assoluto silenzio, è un'esperienza del cervello, pensa (e credici) che si è riusciti perfino a fotografarla. Mi riferisco al Prof. americano Andrew Newberg, dell'Università di Pennsylvania, mediante lo SPECT (Tomografia Computerizzata a Singola Emissioni di Positroni).

Naturalmente il tuttologo, come il dott Terzilli primario della clinica convenzionata della mutua, non ha avuto il tempo di vedere ed esaminare le lastre(*), in questo caso le FOTOGRAFIE, OBERATO COM'èE DA TUTTI I SUOI TUTTOLOGHI IMPEGNI e quindi è convinto che la meditazione ben riuscita dovrebbe sfociare in una dimensione astrale o eterea o universale assoluta necessaria spirituale e via di questo passo, fino ad arrivare allo Spirito santo in groppa del quale si arriva al soglio della Somma Dinità finalmente appagati nel gaudio eterno dell'Amore Universale a cui è attratto irresistibilmente ogni essere consapevolmente senziente, tutta melassa che se raggiunta da vivi, cioè ottenuta con la pratica meditativa, una volta , tu diresti "ritornati nella dimensione esistenziale della realtà di tutti i giorni", io invece più modestamente e seza orpelli direi "una risvegliati dal sonno onirico che le varie Reikyficazioni, le varie Locchificazioni Zenificazioni Yoghificazioni Autogenificazioni hanno rispettivamente trainato provocato indotto procurato, tu mi insegni o comunque io tisuggerisco che se hanno esitato a buon fine non è altro che in buon SONNO RISTORATORE che al di là della sostenuta terminologia esse praticahe sono sfociate, naturalmente costellato di eventi onirici, dei quali però se una voltta risvegliati non si sa riferirli nè con le immagini, nè con le parole, nè col FRITTO MISTO , ecco che il risveglio da queste ineffabili esperienze, di cui non si sa riferire assolutamwente niente (questo intendevo dirti con la domanda che hai tranquillamente SNOBBATO "Voglio dire ti servi di parole o riesci ad attivare direttamente l'immaginario, oppure fai un "fritto misto"?, hai tranquillamente snobbato riparandoti dietro ai tuoi GIUDIZI CONTRADDITORI(**) PENSANDO DI RISOLVERELA ( LA DOMANDA che ti avevo posto e che qui ti ripropongo ASSERENDO CHE è PRIVA DI IMPORTANZA, FRUTTO DEL MIO ASTIO RANCOROSO (***) ubriacando i pazienti della clinica terzilliana con la sua amena bonaria e umoristica facondia, ma per rientrare nel binario, da cuistavo per deragliare, concludo asserendo che se delle proprie esperienze mistico meditative non si è in grado di riferire proprio niente, io allE ESPERIENZE MEDITATIVE DELL'INEFFABILE mi piace individuarle con la dicitura che preferisce contassegnarle con la locuzionne di FRITTO MISTICO...

(*)in questa mia seduta locchiana , penso anche alla lastra della discussione sul miracolo di cCalandrino e lo stinco di santa, di cui hai come al tuo solito glissato.

(**) aquesto proposito mi sento di ringraziare Mastrosei per avermelo fatto notare, ma si sa , le cose evidenti, molte volte se qualcuno pù avveduto non le fa notare...La furbizia di Tersilli è fatta della stupidità dei suoi pazienti che ignoravano ingenuamente che per lui , il Terzilli, eranpo soltanto clienti, tacitati dalla sua smisurata BORIA all'insegna del "voledmose ben e scherziamoci sopra"

(***)Sono pienamente d'accordo che il mio animo è cos' come lo descrivi, ma io non sono mica andato dallo psicanalista o meglio dallo psichiatra, ma per parlare di ESOTERISMO E MISTERO DEL TEMPO LIBERO E QUINDI IN QUALITàa DI DILETTANTE we non per essere giudicato da te sotto il profilo psicanalitico psicologico o psichioatrico che sia, se pensi che sia un pericolo esoterico numero uno, fallo presente a choi di dovere, ma è ora che la smetti di essere così prevedibilmente ripetitivo cui tuoi "rancori" a me diagnosticati : mi dirai che in compenso non mi farai pagare la parcella, ma intanto, caro Terzilli non entri nel merito esoterico vero e proprio...
KitCarson1971 KitCarson1971 27/10/2019 ore 13.47.43 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Una sfera discutibile

@Filodeon scrive:
Reikyficazioni, le varie Locchificazioni Zenificazioni Yoghificazioni Autogenificazioni


:nono1 :drunk :nonono :bataboing : :sbong Maestro, la prego, torni in lei, rescinda il contratto con il suo fantasmagorico substrato di immagini ectoplasmatiche infestanti, suvvia, si sforzi.

Ma dimmi te come posso io discutere e metter sul tavolo le mie esperienze quando si affrontano gli argomenti con tanti inciampi cognitivi pregni di inutili balzelli. Stai sereno caro Filo, la serenità è la base per ogni confronto, per ogni seria discussione, altrimenti, si sfocia come te nella foce dell'Adige...
Un saluto
Filodeon Filodeon 29/10/2019 ore 14.34.04 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Una sfera discutibile

@Peltier14 scrive:
1)Ma la conoscenza e' come l'ossessione del piacere, che si appaga a mezzo di cio' che noi definiamo emozioni... 2)abbiamo elementi tangibili e concreti di come l'esistenza sia contaminata da elementi provenienti da un livello che non percepiamo perché situato oltre un orizzonte degli eventi...3)pur non considerandomi immune dalle emozioni, ho tuttavia la consapevolezza di come esse siano del tutto sussidiarie e secondarie in una visione multifocale che percepisce segnali di provenienza esterna al Loop.

1)Di questa sfera discutibile che sembra presa pari pari, per non dire papale papale, dall'omonimo film, per l'appunto "La Sfera" imparentato stretto stretto, con "Solaris" del quale si potrebbe financo individuare il legame di parentela geological geometrical astronomica, dal momento che Solaris nella finzione fantascientifica è una pianeta e i pianeti sono pur dessi sfericamente arrotondati come mi insegna il leone nonchè tuttologo da tastiera alias don Embolon, quello, per intenderci che predica ( PIA ILLUSIONE, come del resto anche il curatore della discussione lascia intendere col titolo di cui l'ha corredata "UNA SFERA DISCUTIBILE", titolo che rappresenta una vera e propria dichiarazione di intenti, ma che io, più integralisticamente averi sostituito con " UNA SFERA INQUETANTE", predica l'unione dei contrari e l'unità cosmica con l'energia divina mediante la meditazione (*), ma che poi a meditazione ultimata non è in grado, come invece alcune mistiche clarisse titolari della maggioranza di opere di letteratura mistica( sinonimo di esoterica sa va san dir), di mostrare, riferendoli verbalmente o magari con reperti( lui dichiara di aver testimonianze "inoppugnabili" di apporti sovrumani, ultraterreni, divini, celesti, spirituali ) nemmeno uno straccio di riscontri sulla mistica ed ineffabile esperienza meditativa(**), meditazioni che invece secondo me, dissentendo ANCHE IN QUESTO da don Embolìa, presentano tre percorsi : o esitano nel SONNO ( la meditazione dei monaci NIRVANICI buddisti o sfociano nell'onirismo che emerge dall'inconscio soporoso o dal sonno più profondamente inconscio (***) e che poi può, questo sì, ampiamente ripercorso con una vera e propria relazione odeporica, e questa è la meditazione delle clarisse cristiane che sogna per l'appunto Gesù Cristo, ma anche la Madonna, e a richiesta anche tutta la corte celeste degli angeli e dei Santi, vuoi nel loro insieme, vuoi singolarmente ad entità larvali singole e qui, sempre per il PRINCIPIO DELLA SFERA INQUIETANTE E DISCUTIBILE, si verifica un grosso inconveniente, che mi fa preferire di gran lunga il sonno profondo dei buddisti, piuttosto che le astrali entità delle clarisse che possono essere sì, come ho teste loccato, ma siccome nel medesimo tempo sono andato anche in oca ora che rileggo mi accorgo di essere ripetitivo e prevedibile ( e a proposito di prevedibilità ripetitiva e/o di prevedibili ripetizioni devo candidamente e nel medesimo tempo senza malizia confessare che provengo dalla scuola di don Embolon ) Gesù Cristi e Santissime Semprevergini, o anche eterei angeli custodi (raffaeli) annunziatori (gabrieli) o combattenti (micaeli), ma se i micaeli non riescono a sopraffare le larve spettrali dei diavoli satanici come la mettiamo? Non per niente il Peltier diffida di questa sfera soltanto eufemisticamente armoniosa e unitariamente cosmica proprio per l'appunto e per il fatto che la sfera presenta polarità e la polarità e fatta di opposti (positivo/negativo alto/basso serenità/turbamento amore/odio accordo/litigio profondità/ superficialità tuttologia/ignoranza Filodeon /don Embolia e qui mi fermo perchè sono stato più che esaustivo...ma purtoppo non ho esaurito il filo che fa capo ai MOTI , ma mi sento in dovere di aggiungere che i moti emozionali della CURIOSITÀ, della SORPESA, della MERAVIGLIA presentano come controparte la NOIA, L'UGGIA, la MONOTONIA, il TEDIO e quando cessanop le MOTIVAZIONI delle EMOZIONI EMOTIVE non è che cessino i MOTI browniani delle singole particelle, sibbene gli è che si è raggintal'OMEOSTATICA ENTROPIA FINALE in cui logicamente vengono ragionevolmente travolte anche le divinità, almeno quelle che non sono state in grado di opporvicisene: a questo proposito la VITA vuoi come BIA (= VIOLENZA) nel senso che si serve delle due violenze, una costituita dalla NASCITA e l'altra dalla MORTE, vuoi VITA come VITE - AVVITAMENTO ( cfr la doppia elica appunto ELICA DELLA VITA ( vero e proprio codice informatico genetico)e qui mi fermo un attimo per porre l'attenzione alla citata CURIOSITA, la qule in quanto fonte motivante la CONOSCENZA, la ritengo ( la curiosità)una EMOZIONE, paragonabile e quindi metaforicamente trasferibile al motogravitazional attratttivo della gravitazione fisica terrestre, dalla quale viene mutuata la metafora dell'illusione di sentirsi attratti dalla divinità, secondo il solito giochetto di metaforizzare realtà fisiche concrete scientifiche sottraendole dal significato reale vero per uno irreale immaginario fantastico poetico, ma sempre comunque illusorio e , questo non accade per i poeti, ma per gli istrioni religiosi, se si riesce a convincere il prossimo della realtà di queste illusioni, ecco che si avverauella centrata considerazione sugli oggetti mistici fatta larvatamente dll'utente Settembre "la FURBIZIA di pochi istrioni è fondata sulla STUPIDITÀ della massa credulona, che ubriacata dai rosari e dalle diuturne orazioni che impedisce loro ai creduloni di considerare le cose razionalmente vengono impastoiati a dovere e rifiutano di considerare la reversibilità del dogma propinato dagli istrioni di turno che se recita papale palale che che "LA MAGGIOR INGANNEVOLE ASTUZIA DI SATANA CONSISTE NEL FAR CREDERE CHE NON ESISTE", secondo il PRINCIPIO DELLA BIPOLARITÀ SFERICA si può tranquillamente , cambiando soltanto di segno alla frase e sostituendo a SATANA che non è dimostrabile con DIO altrettanto non dimostrabile, si può logicamente e razionalmente e lecitamente opporre che " LA MAGGIOR ASTUZIA INGANNEVOLE DI DIO CONSISTE NEL FAR CREDERE CHE ESISTE"...

Per i punti 2) e3)me la sbrico affermando che la CURIOSITÀ è pur dessa uNa EMOZIONE, e come la CONOSCENZA è fondata dalla MOTIVAZIONE (sinonimo di EMOZIONE), così la controparte EMOTIVA polare si può rintracciare nell' EMOZIONE della NOIA UGGIA TEDIO sinonimi tutti di DEMOTIVAZIONE tout court, LAONDlaonde per ccui chi si trova motivato positivamente dall'EMOZIONE della CURIOSITÀ per la CONOSCENZA, si può metaforicamente dire che se ne sente attratto da un MOTO gravitazional attrattivo che presenta come suo sinonimo, mutuato altrettanto metaforicamente e quindi avendo come referenza reale escusivamente un fenomeno fisico, la frase di S. Agostino (****) riguardo il sentirsi attratti dalla divinità, DIVINITÀ sua volta metafora bipolare della CONOSCENZA NIRVANATICA laonde per cui la frase agostiniana, tradutta liberamente e con opportuna interpretazione, si si esplicita, impletandola alla luce della peltieriana discutibile sfera,siffattamente "inquieta è la nostra mente finchè non riposa in te o abisso nirvanico del nulla del riposo eternamente perpetuo senza risveglio" ...

(*)Pia illusione, se è vero che non è nè logicamente, nè ontologicamente, nè gnoseologicamente nè psicologicamente, nè tanto meno concretamente realizzabile (tuttalpiù si potrà con astrattiva operazione metafisico - nominalistica (irreale immaginaria controfattuale) mettere uno dei due poli tra parentesi, ma solo per farloso sostituire da un altro con lo stesso segno),, se è vero che la pace perpetua non si ottiene andando a finire arpista tra le schiere degli orchestrali composte dal concerto delle gerarchie angeliche o peggio a sventolargli il ventilabro o leccargli i piedi , magari coperti dalla sacra pantofola, se è vero che il suo rappresentante in terra la vaceva baciare ai sudditi non ancora trapaasati, ma la pace eterna si ottiene con il dissolvimento della consapevolezza nel nulla.

(**) comunque sia chiaro non voglio costringere o esigere da don Embolon che si decida una buona volta a riferire le sue altezze ( da mal di montagna) e profondità (da rischio di embolia, da cui iil bonario nomignolo, ma aasssolutamente privo di rancore astioso ( Dio me ne scampi ) o di astio rancoroso (Dio me ne liberi), come invece sto facendo ora mentre sto scrivendo ( mi sto accorgendo con mia grande soddisfazione di stare imparando ad ANDARE IN LOCCA , ma invito caldamente chi interpreta la locuzione traducendo ANDARE IN LOCCA con ANDARE IN OCA che altro non fanno che ricorrere ad una locuzione sinonimica, per cui quando vedono letteratura esoterica di stampo loccahiano li invito semplicemente a "non si curar di essa ma guardare e passare" senzaltro, che prima o poi mi stancherò an'io, come è accaduto a quell'indefesso di Pietro Romano,,, i suoi percorsi mistici o ciò che gli suggerisce lo spirito santo quando riesce a mettervicisi in contatto, consapevole che la privacj è equa giusta e salutare, io vi ho rinunciato, ma non rinuncio a cercar di difendermi dai tuttologi che mi vogliono bonariamente e senza malizia ( anche qui ci sta il suo bravo "sa va san fer" a prendere in giro, io che su questo forum esoterico ho trovato di che differire la mia decisione di farmi addormentare definitivamente per raggiungere la foce del mio metaforico Adige per dissolvermi nel metaforico mare Adriatico nel riposo perpetuo della pace che pone termine definitivo vuoi all'irrequietezza vuoi all'uggia noiosa dell'esistenza dissolta nell'eternità definitiva dell'inconsapevolezza.

(***) inconscio è sinonimo di iconsapevolezza che può esser solitamente reversibile a meditazione conclusa, come accade al quotidiano risveglio, oppure sfociare come l'Adige sfocia nella foce dell'Adriatico o nel delta del Po: estinzione definitiva della consapevolezza, vale a dire irreversibile, che è poi la morte più desiderabile, passare dal sonno reversibile a quello irrevrsibile e di cui logicamente non si può ragionevolmente farne una relazione, offrirne dei riscontri, come dire che la letteratura necrologica è un apocrifo in terminis: se uno non ricorda nulla, ma proprio nulla significa che è inconsapevole e se ritorna consapevole significa nche non era morto e si sa che neppure Gesù Cristo è tornatoconsapevole dopo che il suo orpo, o meglio la sua massa carnoso visceral cerebrale è quella che è marcita per per prima e andata in putrefazione, perchhè come direbbe il sachespeariano becchino interpellato dal malinconico Amleto affetto da inguaribile ipocondria il cervello, tra tutte le masse viscerali è quello più intriso di liquidi umori susettibili a veir trasformati nel liquame della liquefazione

(****) non occorreva aspettare la scoperta dell'acqua calda o meglio della mela cotta che casca dall'albero quando il picciolo , sollecitato dalla sua pesantezza pronubo il vento autunnale, la fa staccare dall'albero e cadere per la forza gravitazionale: la virtù cascatoria era nota anche a S. Agostino, e anche se non era ingrado di tradurla in formula matematica era abilissimo adoperare questa virtù per farne delle suggestive metafore che furbescamente si dava da fare per spacciare per fatti reali e non illusoriamente poetici, e in questo consiste il loro valore rasserenante e non in altro, altrimenti scatta l'adagio sulla furbizia vuoi del diavolo vuoi degli istrioni millantatori che sfruttano le emozioni e gli affetti che sono concreti , universalizzandoli con le metafore per essere convincenti, in realtà sono solo attori e poeti che desideraano che la massa creda che quelo che si sta inscenando siano fatti reali e non altro che rappresentazione e specchio dei sentimenti e delle emozioni reali.
Filodeon Filodeon 29/10/2019 ore 15.58.38 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Una sfera discutibile

@KitCarson1971 scrive:
uno scambio di opinioni sui risultati che otterrai.

Come se non te lo dicevano di persona, tu non capivi in cosa consisteva la tua contraddizione di fondo e cioè di star facendo quello che dicevi che non bisogna fare e cioè trinciar giudizi ad ogni piè sospinto, a man salva da vero leone e tuttologo da tastiera ma si vede che stai facendo le orecchie da asino del mercante, ma tant'è, non si può avere la botte piena e la moglie ubriaca o più icasticamente uovo gallina e culo caldo, comunque , se non lo hai capito te lo dico adesso che gran parte delle mie esternazioni sono estemporanee pratiche locchiane fatte direttamente sulla tastiera, che giustamente tu ti vai lamentando che mi riescono alla fallo di cane e infatti molte volte , anche se solitamente ne esco rasserenato, in quanto funzionano anche secondo l'effetto AMUREC ( A mio Uso Rilassnte E Consumo Catartico ) ne esco spossato e non provo neppure a rivederne la stesura, ma mi sembra che tu della meditazione, che suggerisci agli altri di praticare, non hai ancora provato a consttar di fatto i benefici che procura, salvo accontentari di quello che riferiscono quelli che la praticano...
Guarda che come al solito tu stai travisando e quello che leggi lo interpreti alla luce della tua sicumerica profonda e al contempo alta e vasta tuttologia da leone nonchè tuttologo da tastiera e vedo proprio che irrimediabilmente non sei capace di mettere tra prentesi la tua spocchia da maestro che tutto preso nel suo ruolo non ha più il tempo di praticarla (la meditazione) e i risultati si vedono, eccome : tutto quello che dici, affermazioni asserzioni informazioni, eccezion fatta per i giudizi poco lusinghieri su quelli che non hanno paura come te a mettersi in discussione esplicitando "reperti" che provengono dalla loro pratica meditativa,, tutto quello che riporti lo si trova in internet googlando qualche parola chiave delle parafrasi che ne riporti, come risulta evidente con il tuo ultimo reportage sulla meditazione dei monaci nirvanici e delle monache gesucristiche, che per altro, tra parentesi mi sembra che se ho ben capito io e quindi hai fraintesu tu , o egregio Maestro, mi sembra che non depongano affatto a favore della "fede" nella paranormalità, in quanto l'assunto è a favore di una fenomenologia dove la mente funziona secondo principi quantomeccanici (tu mi insegni, o insigne Maestro, vuoi che la PEC è un dispositivo ideato dalla teoria quantomeccanica vuoi che non fa altro che sostituire alla visione dei diagrammi dell'attivita elettrica cerebrale esterna la visione delle aree degli emisferi cerebrali coinvolte durante la meditazione,, detto questo, spero di terminare coll'affermare che uno scambio di opinioni sui risultati che ho ottenuto ottengo ( se c'hai la bontà di leggere quanto ho testè postato) e, a Dio piacendo, otterrò,, infatti nelle mie intenzioni, almeno fino a che avrò la consapevole certezza di avere perso il mio ultimo lettore, che ne sono certo sarai tu, al quale avevo chiesto la carità di non essere così ripetitivamente prevedibile o prevedibilmente ripetitivo( vedi che mi stai contagiando ), continuerò le mie espletazioni nella forma della meditazione locchiana (Controfattuali Allucinazioni Lucidamente Controllate ), che mi aspetto che GIOUDICHERAI che molto poco lucide e ancor meno Controllate, per cui i tuoi interventi mi servono solo per darmi l'informazione utile quanto bastA per dire che mi hai letto, e qui mi potrei anche accontentare, ma se tu invece di incongruentemente chiamare me maesstro, carissimo maestro don Embolià, ti degnassi di scendere dalla cattedra, immergerti quanto basta nel mare magnum della meditazione, anche quella trascendentale, anche quella delle monache clarisse gesucristiche, basta che no sia quella dei monaci buddisti nirvanatici che per esplicitare le loro reminiscenze delle loro esperienze meditative basterebbero due parentesi, una aperta e una chiusa con dentro la cifra zero),, immergerti appena appena a fior d'acqua, giusto per evitare qualche malaugurata embolia, e poi mi riferissi qualcosa della tua metaforica subaquea esplorazione, giusto per aver anch'io un qualche elaborato sul quale trinciare qualche giudizio...
mastro6 mastro6 29/10/2019 ore 16.15.05 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Una sfera discutibile

@Filodeon scrive:
metaforizzare realtà fisiche concrete scientifiche sottraendole dal significato reale vero per uno irreale immaginario fantastico poetico, ma sempre comunque illusorio e , questo non accade per i poeti, ma per gli istrioni religiosi


Molto interessante questo confronto!
KitCarson1971 KitCarson1971 29/10/2019 ore 17.27.09 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Una sfera discutibile

@Filodeon scrive:
io che su questo forum esoterico ho trovato di che differire la mia decisione di farmi addormentare definitivamente per raggiungere la foce del mio metaforico Adige per dissolvermi nel metaforico mare Adriatico nel riposo perpetuo della pace che pone termine definitivo vuoi all'irrequietezza vuoi all'uggia noiosa dell'esistenza dissolta nell'eternità definitiva dell'inconsapevolezza.




Buodì caro Maestro, come sta? La Sua resistenza alle acque sOlfuree (non sUlfuree...) dell'inquinato Adige mi rincuorono e mi dicono che la sua resistenza fisica alle avversità dei liquami, siano essi indotti che metaforici, è più che ottima, e La contraddicono laddove vuol far credere ai suoi fans, me compreso, che il Suo procedere esistenziale vorrebbe alfin disconnettersi per entrare nel nulla assoluto, cosa che NON Le sarà concesso, perchè il nulla non esiste, lo conferma la Sua stessa esistenza in continuo divenire, nonostante dove le Sue pantomimiche e pessimistiche elucubrazioni vorrebbero indirizzarci...

Ma poi perchè, in confessionale, afferma di essere attirato dal mistero e poi qui, tra schiere di ammiratori, professa il contrario? Tra le espressioni più cupe di certe ritorsioni umane si allinea la negazione del mistero. Ciò proviene da diversi motivi, ma i più evidenti sono la paura e l'incapacità di comprendere l'immateriale. Le paure del mistero, comune o religioso che sia, rientrano nell'ordine dei timori atavici e la loro origine si perde nella notte dei tempi. E' altresì vero che cercare di negare una cosa, perchè in essa sono riposti SEGRETI TIMORI, è comportamento quanto meno struzzesco... mi conSCenta.

Andemo, andemo, ostrega, sia più propositivo caro Maestro, se proprio insiste, non creda in Dio (in realtà io so che Lei, sotto sotto, magari di lato...), ma almeno al clima del carme di Orazio, al riconoscimento di un Sole, al suo trionfo sugli uomini e sul mondo conosciuto. Si, lo so, ne con e vengo, poi il corso dei tempi deformerà la gioiosa atmosfera oraziana nelle follie d'Eliogabalo e nel suo meteorite. In un feticismo inconscio, il mito del Sole riapparirà, in tempi a noi più vicini nei pellegrinaggi alla Ka-aab della Mecca, producendo parossismi fanatici che, peraltro non mancarono di lati positivi.

Lo stempiato Gutemberg 8-) sosterrà che mi sto contra e pure dicendo, ma in questo frangente sostengo (per farLe piacere, da fan Suo sfegatato) che in realtà l'uomo e l'infinito sono in antitesi. L'uomo (il Maestro Filo) concepisce l'Infinito= Dio, come nozione, ma ne respinge i termini, come qualcosa d'opposto alla sua natura. Semmai, dall'Infinito trae il concetto della sua dimensione ed è un pensiero che NON GLI FA PIACERE, ovvero il vero pensiero FILOlogico del maestro Filo, si perde e affoga non trovando veri appigli, nell' Infinito= Dio, come un rifugio. Se rifugio fosse, sarebbe per cose spiacevoli. Preferendo crogiolarsi nelle intime paure, disperazione, in fantasime che si sperdono, ed è un peccato.

Concludo dicendo che tu (passo più amichevolmente al "tu", mi conSCenta...) caro amico Filo, cerchi la speranza, la fede, in un domicilio situato in un "altrove" (non si sa bene dove) in luoghi non ben determinati, se non da una fantasia rancorosa e immaginifica. Ed è (a mio parere) uno sbaglio, la tua intelligenza meriterebbe altro, un'apertura, chessò, una visione più ampia e meno funambolica, più pura dell'acqua che sfocia e sforna l'Adige...
Un abbraccio vecchio mio
Filodeon Filodeon 30/10/2019 ore 18.18.14 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Una sfera discutibile

@KitCarson1971 scrive:
Con un minimo di onestà intellettuale devi ammettere che ti sei praticamente imposto di NON credere ad ogni costo.

Se l'onestà intellettuale fosse reciproca dovresti, dopo un giudizio tanto squalificante, sentire il dovere morale, senza che sia io a dovertelo chiedere, di giustificarlo, partendo, giusto per fare mente locale riguardo alla nostra diatriba, dalla puntualizzazione che dovrebbe definire, o per lo meno fare qualche riferimento in ciò che io, nello specifico, " mi sarei imposto di non credere ad ogni costo" :e questo per non rischiare di fare come i bambini delle scuole dell'infanzia che apparentemente sembra che siano dialgando, ma facendo attenzione al modo col quale comunicano, si evince che stanno in realà portando avanti dei soliloqui, comunque sia aspettando un tuo riscontro che mi dimostri il contrario, cioè che non stiamo portando avanti dei soliloqui, mi sento in dovere per non essere contradditorio con quanto ho appena affermato di putualizzare esemplificando sulle due frasi da me postate, che hai certamente letto, a che purtroppo la tua paura di essere costretto a mettere in discussione le tue certezze, ti ha consigliato di guardartene bene dal prenderle in considerazine, comunque le ripeto, chiarificando i termini delle asserzioni:
Se poniamo Dio e il Diavolo per controfattual ipotesi esisenti o non esistenti, la frase che esprime il seguente enunciato "L'astuzia più riuscita del Diavolo nei nostri confronti è determinata dall'iganno di farci credere che non esiste" a mio giudizio è controbilanciabile con quella uguale e contraria che recita pari pari " "L'astuzia più ingannevole di Dio nei nostri confronti è determinata all'inganno di farci credere che esiste" , tu che ne pensi?
Peltier14 Peltier14 30/10/2019 ore 23.21.47 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Una sfera discutibile

In questa ''stanza'' edificata in quattro dimensioni possiamo solo dibatterci strenuamente suscitando compassione per noi stessi. Ma questa condizione non e' il frutto delle quattro dimensioni in cui quotidianamente arranchiamo, ma il sentire le 39 dimensioni ''mancanti'' che consentono cio'. Ogni espressione, ogni che' , tutto e' modulato, non da cio' che e' presente,ma da cio' che e' mancante. La nostra condizione e' ''mancanza''assenza''. E' quel ''Nulla'' che ci lacera, e cio' che non abbiamo,e' cio' che ci manca ,senza sapere cosa. Financo le nostre meditazioni possono essere solo sfiorate da cio' che rincorriamo. I nostri pensieri ,poi, sono i carcerieri di quella stanza fatta di quelle quattro dimensioni. Ma e' proprio questa stanza lacerante , che rappresenta quegli indizi di quelle 39 dimensioni impossibili.
mastro6 mastro6 31/10/2019 ore 01.25.31 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Una sfera discutibile

@Peltier14 scrive:
Ogni espressione, ogni che' , tutto e' modulato, non da cio' che e' presente,ma da cio' che e' mancante


Detto come certezza non mi convince, può essere una possibilità (filosofica) ma affatto traducibile in pratica.
Poi (l'affermazione di prima) è archetipo del dualismo tutto-niente, che non è detto abbia fondatezza; sarebbe piuttosto da precisare che tante espressioni dipendono da altre (e non dal nulla) ma alcune di esse sono pure, non dipendono da altre e neppure dal nulla, diremmo che sono più concettuali probabilmente.
KitCarson1971 KitCarson1971 31/10/2019 ore 18.15.10 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Una sfera discutibile

@Peltier14 scrive:
In questa ''stanza'' edificata in quattro dimensioni possiamo solo dibatterci strenuamente suscitando compassione per noi stessi.



Mi associo in parte alle espressioni malinconiche di Peltier seppure possano considerarsi un pò ingenue, sfocianti nella brevità della presunzione. Ed è forse per questo che, come tante (- potrei elencare quelle del mio Maestro Filo, ma sconfinerei nelle SIMIL-SOLITE paludose considerazioni di Mastro nostro, lascio quindi volentieri a lui le dissertazioni continuamente CONTRARIE, proprie di un bastian 8-) -) resta o no una credenza UMANA che Dio possa e debba interessarsi PERSONALMENTE sia delle cose della Terra che di qualsivoglia pianeta abitato?

Se vista con uno spettro più ristretto si potrebbe considerare assurda l'idea (specialmente per i più inflazionati di negatività) di un Dio vicino eppur lontano, che accompagna (non?) da sempre l'umanità, dall'epoca delle divinità pagane a quella di un Dio unico. Ciò, ancor più con la visuale negativa di cui sopra, potrebbe essere spazzata via da una logica più marcata e scevra da emozioni dottrinali, giungendo fino ad una osservazione critica (mi riferisco alle brutture umane-genocidi in primis- alle quali Dio sembra non farci caso) che spazzerebbe via (sempre per la logica di cui sopra) la logica di una realtà ancorata ai (nostri) fatti. In tal congettura, evidentemente, crollerebbe anche il concetto di "miracolo", presupponendo una "correzione" attuata da Dio (o chi per Lui) ad una legge che per essere stata da Lui emanata dovrebbe essere perfetta in partenza...

Ma questo modo di pensare, secondo il sottoscritto è un non pensare, o un pensare limitato come dissi all'inizio, esteso alle mancanze (ovvie) cognitive dell'uomo che, per i suoi comodi ha sempre cercato di relativizzare la divinità. Siamo da capo cari amici, giriamo in cerchio (per Peltier tra le pareti di una stanza a 4 D.), come tanti urobori ci mordiamo le estremità (non ho detto natiche...). Come dire un cerchio imperfetto che però giudica la sfera celeste.
Un saluto
KitCarson1971 KitCarson1971 31/10/2019 ore 18.22.05 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Una sfera discutibile

@Filodeon scrive:
Se poniamo Dio e il Diavolo per controfattual ipotesi esisenti o non esistenti, la frase che esprime il seguente enunciato "L'astuzia più riuscita del Diavolo nei nostri confronti è determinata dall'iganno di farci credere che non esiste" a mio giudizio è controbilanciabile con quella uguale e contraria che recita pari pari " "L'astuzia più ingannevole di Dio nei nostri confronti è determinata all'inganno di farci credere che esiste" , tu che ne pensi?



Mah! Caro e inimitabile Maestro, pur con codeste false-righe (i due estremi) me li fai ( co )esistere entrambi, e questo dualismo, proposto da uno che si qualifica e si professa indefessamente, continuamente ATEO, mi conSCenta, mi sembra una vero scenario di marionette. Se qualifichi, per vera negatività, quella scaturante da un povero Diavolo, va da sè che in tal guisa, non solo per una questione di positività, E PER BILANCIAMENTO, vada considerata anche la controparte (Dio) come la classica regola, ortodossa o meno che sia.

Per esser brevi, in espressione sintetica, o luminoso Filo che rodedenDro... si scorge (dovresti scorgere) ANCORA UNA VOLTA l'Equilibrio di una Legge Universale, di un equilibrio che si annulla in essa qualunque dubbio di dualismo, nella decisa affermazione intrinseca di una sola Raltà, com'è logico: dell'Assoluto, cioè che non ammette limitazione e contraddizione: ma non voglio qui anticipare ulteriori considerazioni che presumo... dovrebbero svilupparsi progressivamente, anche i tuttologi hanno i loro tempi...
Tra un inchino e l'altro al Maestro mi sto spezzando la schiena, ma ne vale la pena, è doveroso :inchino
Peltier14 Peltier14 01/11/2019 ore 22.50.00 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Una sfera discutibile

Come dire un cerchio imperfetto che però giudica la sfera celeste.
In questa frase e' celata la risposta ad ogni angoscia ed a ogni dubbio. Ridotto recita: ''Come dire un poligono che pero' pensa ad un cerchio''. In questa immagine concreta la nostra condizione,ma anche la genesi con la traccia di provenienza. Ora le pareti di quella stanza e' come se non ci fossero. Ora possiamo inebriarci fra Raggio e Apotema.
20177823
Come dire un cerchio imperfetto che però giudica la sfera celeste. In questa frase e' celata la risposta ad ogni angoscia ed a og...
Risposta
01/11/2019 22.50.00
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    1
KitCarson1971 KitCarson1971 02/11/2019 ore 18.37.11 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Una sfera discutibile

@Peltier14 scrive:
la nostra condizione



Seguire le tue disamine, recenti e non, mi porta a pensare un non tanto celato desiderio di una nuova alba, di un nuovo Umanesimo, e non me la sento di darti torto. Questa è una apparente retorica ma che invece potrebbe essere un vero desiderio su larga scala, non solo tuo (e mio). Entrando nel merito del perchè dell'esistenza, e quindi dell'umanità, andrebbe detto e considerato che l'uomo è uno "strumento" necessario ma NON CONCLUSIVO, una tappa di un itinerario senza fine, rigoroso, LOGICO, depurato alfine da tutte le scorie del finito e del relativo. Tramite la conoscenza di una possibilità di cammino interiore, che diventa, (potrebbe diventare, ne avrebbe le possibilità) qui, uno strumento per una migliore vita umana e sociale, libera, totale, pienamente vissuta in ogni suo risvolto, anche se a volte drammatico e faticoso, per una più matura e reale autoidentificazione. Ma tantè, si preferisce sempre la strada più breve e facile, anche se questa, storicamente, non ha mai portato a nulla.
Un saluto
EtaPeta EtaPeta 03/11/2019 ore 10.11.57 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Una sfera discutibile

@Peltier14 scrive:
Sicche' il quesito e': valgono tutti i vantaggi che un'emozione puo' dare,se poi, dall'altra parte, vi sono conseguenze cosi' tragiche?

L’emotività fa parte della nostra mente e forma la nostra intelligenza ( vedi: https://it.wikipedia.org/wiki/Intelligenza_emotiva ).
Come altre caratteristiche fisiologiche può essere controllata e/o limitata,
ma non ha senso fare ciò specie se si tratta di una emotività nella norma, o comunque non problematica.
Se puoi qualcuno vuole fondare una nuova setta/religione all’insegna della “castrazione emotiva”,
problemi suoi.
Io però non lo farei mai, la mia religione aborrisce qualcosa del genere.
Peltier14 Peltier14 05/11/2019 ore 01.04.48 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Una sfera discutibile

La fantasia e' il modo per esprimere i bisogni insodisfatti (Freud) e i bisogni sottendono bisogni reali in se' e quindi ne indicano la ''concretezza'' . Non anelo ad un nuovo umanesimo, considerando cio' che e' stato fin qui prodotto. No , cio' che dico semplicemente, che allo stato attuale, abbiamo tutti gli elementi e gli indizi per avere la certezza che l'universo DISCRETO porta in sé le tracce ontologiche della sfera analogica del CONTINUM. E cio' non e' un'impressione o una speranza. E' l'assenza fattuale di un cerchio,presente invece solo nel nostro immaginario. Tutto cio' che ne deriva non e' poca cosa anche se e' celato dalle apparenze. Pertanto disponiamo di elementi che quell'''OLTRE'' a cui aspiriamo E'; ovviamente con le ''modalita''' di un qualcosa che, non puo' esserCi.
KitCarson1971 KitCarson1971 05/11/2019 ore 11.19.07 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Una sfera discutibile

@Peltier14 :

Mmmm...Freud nel contesto nebuloso dei suoi sogni interpretati etericamente e motivati da una carnalità insolita, non me l'ha mai raccontata giusta. Ma a prescindere....In alcuni frangenti diventi più emblematico del mio Maestro Filo... Comunque senza interpretarti più di tanto, alcuni passaggi li ritengo intriganti, e mi sembra di capire che il tuo punto di partenza, aspira ad un arrivo. Lo collocherei tra chi rinuncia ad accettare (almeno in parte) all'esistenza, considerandola solo la proiezione di un irraggiungibile desiderio umano. Esposizione che implica però il fatto di accettare la possibilità potenziale che qualcuno possa raggiungere la condizione di "comprendere" e, di conseguenza, di accettare palesemente la possibile esistenza di un tale stato dell'essere.

Una positiva-negazione-positiva insomma che non sarebbe ridotta ad un chimerico miraggio, ma si porrebbe tra quelle condizioni cui è raro e profondamente arduo giungere, ma non per questo inesistente. Un concetto dunque che condurrebbe verso verità raggiungibili (e pertanto esistenti) non soltanto attraverso la via dell'ascetismo (che nel raggiungimento subliminale dello spirito tende a condurre alla contemplazione di superiori certezze) o come stato di grazia donato per imperscrutabile volontà divina.

Concludo dicendo che tu più che negare l'esistenza di un "Architetto Sublime" e subliminale, sembreresti esprimere l'inconscio rimpianto di non aver avuto il modo o la forza o l'opportunità di battere la via, che potrebbe condurre a tale meraviglioso compimento. Naturalmente non do per oro colato tali interpretazioni, mi andava solo di esprimere alcuni concetti sulle varianti del tuo insolito "credo".
Un saluto


Rispondi al messaggio

Per scrivere un nuovo messaggio è necessario accedere al sito.